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  1. "Allora se vuole venderla la compro volentieri, la poggi pure lì per terra." Replica l'uomo indicando il pavimento alla sua sinistra. "Controllo subito come è messa." Quando la lasci lui abbandona momentaneamente la pelle di lupo e si mette ad ispezionare. "È già stata parzialmente sistemata e pulita dal sangue." Dice parlando più che altro fra sé e sé. Passando le dita sulla pelliccia noti che ripercorre le ferite di tagli e affondi che hai inferto all'orso come se sapesse il modo in cui gliele hai procurate, come se ti avesse visto combattere. Quando capita su quelle che hai inflitto con la coda alza lo sguardo come per controllare l'equipaggiamento che hai indosso, forse per capire a quale arma attribuirle; scrolla le spalle e continua. "Si capisce che se lo è trovato davanti e ha lottato per salvarsi la vita piuttosto che cacciarlo per ricavarne la pelliccia." Traccia con le dita i bordi della ferita decisiva con cui hai ucciso l'orso. "Doveva essere furioso, probabilmente spaventato perché si è svegliato dal letargo prima che finisse l'inverno, quasi sicuramente aveva molta fame." Torna a guardarti. "Ho visto di peggio fatto da cacciatori inesperti, ma è comunque molto rovinata. Normalmente le darei otto monete d'oro, ma non posso offrirne più di quattro d'oro e sei d'argento; accetta?" Riguardo la domanda sulla locanda risponde senza problemi. "Il Cinghiale Errante, la trovi nella piazza centrale; il proprietario si chiama Wulfar. Non è grandissima ma qualche posto letto ce l'ha, sono sicuro che potrai riposare qualche giorno." Conclusa la trattativa torni sui tuoi passi fino alla piazza centrale e dietro alcune bancarelle scorgi un'insegna con raffigurato un cinghiale; avvicinandoti riesci anche a leggere il nome ed è quello che ti ha dato il conciatore. Quando entri ti ritrovi in una piccola locanda che al massimo potrà contenere una ventina di persone, tipica quindi per un piccolo villaggio come questo; l'arredo è semplice e funzionale, per lasciare quanto più spazio possibile ai tavoli. Al momento ci sono tre avventori seduti da soli intenti a pranzare, l'atmosfera è silenziosa e piacevole. Sul fondo della sala c'è un bancone in legno dietro il quale si trova un dragonide dalle scaglie bronzee, alto circa due metri con spalle larghe e braccia possenti; i suoi occhi celeste scintillano come attraversati da scariche elettriche mentre è intento a trafficare con una serie di oggetti di vetro e una bottiglia di vino. "Buongiorno forestiera, cosa desideri?" Ti domanda dopo averti notato. offgame
  2. Scarlett Bloomblight In giro - ancora persa nei meandri mentali
  3. [Thalos' Rest, Oregon - Lunedì 17 novembre 2025] Thalos’ Rest non è il tipo di città che si nota subito. È una di quelle che restano addosso. Ai piedi del Monte Thalos, il vulcano dormiente domina l’orizzonte come un pensiero che nessuno riesce a scacciare del tutto. Ad autunno inoltrato le giornate sono corte, il sole tramonta troppo presto, e il freddo arriva prima che qualcuno sia pronto ad affrontarlo. Le luci dei lampioni si accendono già nel pomeriggio, tremolanti, come se esitassero a illuminare ciò che preferirebbero restasse nascosto. Alla Thalos Ridge High School l’aria è carica di stanchezza e aspettative: verifiche e interrogazioni, rivalità, desideri non detti. La campanella suona sempre uguale, ma ogni studente la sente in modo diverso, come una promessa, una minaccia o una condanna. Qui tutti osservano, tutti vogliono qualcosa, e nessuno dice mai tutta la verità. I segreti circolano come il fumo nei bagni del secondo piano, e il confine tra ciò che è umano e ciò che non lo è diventa ogni giorno più sottile. È lunedì mattina, e dopo un weekend che può sembrare simile a tutti gli altri, la sveglia suona come ogni altro giorno di scuola, e volenti o nolenti, dovete alzarvi per andarci. @raffalavo Oscar Holloway @Loki86 Evan Calder @Voignar Hector Iaonnide Offgame - per tutti
  4. Quando porti la mano alla spalla che era stata ferita senti sulla pelle il piccolo rilievo tipico di una cicatrice e attorno la pelle è secca, ruvida; mentre portandoti la mano al collo e alla guancia senti invece la pelle screpolata e frastagliata: è come se fosse rimasta spaccata allo stesso modo in cui era prima; non ti fa male o altro, è semplicemente lì. Quando tocchi gli steli d'erba per strapparne alcuni ciuffi ti sembrano estremamente morbidi: al pari della seta, mentre risultano piuttosto difficili da strappare e devi impiegare più forza e tempo di quello che ti aspettavi; sicuramente analizzarli in seguito sarà interessante. Conoscendo alla perfezione la tunica che hai sempre indossato è facile trasformare il rottame dell'oggetto magico in una perfetta copia, che indossata da nuda sembra calzare ancora più alla perfezione; il lingotto d'oro che crei successivamente risulta piuttosto piccolo, ma non potevi chiedere troppo da dei detriti. Grazie all'incantesimo di individuazione del magico sei anche in grado di individuare i tuoi attrezzi da artefice al di fuori del cratere, situati sotto uno dei tanti cumuli di pietra; per il resto solo un'altra traccia ti guida a quello che è riconoscibile come un "ex-oggetto magico", probabilmente gli altri sono troppo danneggiati e frammentati per essere rilevabili, sepolti sotto detriti troppo grossi oppure sono stati vaporizzati dal lampo di luce bianca: è una catena d'ottone formata da grosse maglie. Ora molte sono spaccate e la catena è in pezzi, alcune addirittura mezze fuse, però ti ricordi che il maestro la utilizzava in alcuni esperimenti e le maglie erano in grado di ingrandirsi e restringersi a piacimento, così come la catena poteva allungarsi e accorciarsi; prendi i pezzi e li metti nella borsa dei componenti, quando il tuo grimorio si sarà ricaricato potrai trasformarla in qualcos'altro di utile. Noti che il cielo sta iniziando a tingersi di note arancioni, indice che il sole sta per tramontare: sembrava pieno giorno quando ti sei svegliata, ma probabilmente hai impiegato svariato tempo a riprenderti e a cercare ciò che ti serviva tra i resti della torre. Quindi anche se scalza decidi di incamminarti verso il villaggio di Luzrin, almeno lì potrai passare la notte al caldo, raccogliere le idee e riottenere gli oggetti di base che hai perso. È strano camminare sulla terra, a tratti secca e a tratti umida, a piedi scalzi; non ci vuole molto prima che inizino a farti male e che tu senta comparire svariate vesciche, tuttavia la tua risoluzione nel non restare fuori durante la notte è più forte e quindi continui senza rallentare. Arrivi al villaggio che è già buio da circa un'ora e le uniche luci che danno illuminazione sono quelle di camini, candele e lanterne accese all'interno delle case; non hai troppi problemi a vedere al buio entro pochi metri, ma distinguere i colori è sempre qualcosa di più positivo. Ti dirigi verso la casa del maniscalco e un po' titubante per l'imbarazzo bussi alla porta: senti delle voci indistinte all'interno della casa e poi dei passi. "Chi è?" La voce del maniscalco è guardinga, mentre la porta si apre di uno spiraglio per permettergli di vedere. "Selene?! Cosa ci fai qui a quest'ora? Oddio che brutta cera che hai." Dice aprendo del tutto la porta e guardandoti in faccia, per poi scrutarti da capo a piedi. "Che ti è successo alla faccia? E perché sei scalza?" Istintivamente scruta l'esterno guardando a destra e a sinistra. "Vieni vieni, entra pure." Chiude la porta dietro di te. "Cara! Prepara dell'acqua calda." Dice mentre ti scorta verso il salotto/sala da pranzo, dove il fuoco del camino scoppietta e noti la tavola con la cena a metà. A questo punto senti una grande fatica colpirti, come se avessi marciato per giorni senza fermarti; il dolore ai piedi si accentua e noti che le vesciche che ti sono venute sono anche scoppiate facendoti perdere svariato sangue. offgame
  5. Grazie mille 😁
  6. 5 minuti buoni ce li ho messi, comunque tu sei pazzo a fare un post così da cellulare 😂
  7. Contrordine, ma giusto per avvisarvi: oggi dubito riuscirò a fare il post iniziale perché in giornata mi si sono accumulati vari impegni (inoltre ci ho messo quasi 3 ore a scrivere il post per l'altra campagna di Cuori di Mostro XD), quindi direi domani mattina.
  8. Nono, ho pensato esattamente che tu fossi nello stesso punto dove eri prima di svenire. L'idea dell'erba magica e particolare è stata fighissima e mi ha dato un bello spunto futuro. P.s. ti avviso già che non credo riuscirò a rispondere oggi; se proprio proprio stanotte oppure domani mattina. Oggi in teoria avevo tempo ma alla fine mi si sono accumulati vari impegni.
  9. Non è un problema, vediamo come si sviluppa la cosa; speriamo che non ci muoia nessuno XD Anche perché sto spirito chiede di portarci da lui in continuazione, ma non ha detto una cippa su dove effettivamente andare XD
  10. @Voignar Tranquillo per il messaggio, Scarlett ha ignorato Darius per circa 10 post (e per una motivazione minore del rischio alla propria vita) 🤣 In ogni caso già nell'offgame al master gli chiedevo come organizzare l'arrivo del messaggio, perché temporalmente Scarlett è un po' più avanti mi sa, tipo che la scuola è già finita.
  11. "Certo, ho abiti semplici e comodi simili ai tuoi, puoi controllare quello scaffale nell'angolo." Dice sempre con quella voce leggermente fastidiosa, indicando uno scaffale dove si trovano alcuni capi di vestiario piuttosto semplici. Poi si alza e appoggia il pezzo di tessuto color blu notte sul bancone, quando si rigira e gli sei davanti a torso nudo sobbalza. "Oh mio..." Si schiarisce la gola e abbassa gli occhi, essendo un nano se prova a guardarti in faccia vedrebbe tutto; certo che questa gente aldilà delle montagne è proprio strana. "Mi dia pure e controlli gli altri capi; se intanto vuole esplorare il villaggio faccia pure, io impiegherò un paio d'ore." Guardando tra le varie maglie ne trovi una che ha l'aria di essere molto comoda, la provi e ti va bene; Dragan dice che costa cinque monete d'argento, lo paghi ed esci dopo aver recuperato la spada e la pelle d'orso. Continui a camminare per il villaggio in direzione del conciatore, questa volta noti che le persone non ti guardano più stranite come prima, ma lanciano giusto qualche occhiata alla tua spada; cosa più naturale perché comunque anche al tuo villaggio armi di questo tipo non sono comuni. Arrivata nei pressi dell'altro cancello noti che sembra simile a dove sei entrata, con una piccola torre su cui un ragazzo è appostato imbracciando un arco; sulla tua destra c'è un edificio in legno più grande delle altre case, con dei piedistalli su cui poggiano pelli animali a prendere aria. Entri e vieni investita dall'odore di cuoio e da una forte essenza animale, forse la cosa più familiare e vicina a casa tua da quando sei partita per il valico delle montagne. Un umano con lunghi capelli castani e una corta barba non curata è al centro della stanza chino su una pelliccia di lupo, intento a conciarla; veste abiti rivestiti di cuoio ben tenuti anche se sono leggermente sporchi di sangue. Quando ti sente entrare alza la testa ma non smette di lavorare. "Buongiorno." Il suo sguardo finisce subito sulla pelle d'orso e non sembra nemmeno notare se ti conosce oppure no. "Quella pelle è parecchio grande, l'orso doveva essere bello grosso. Voleva venderla o ricavarne un'armatura?"
  12. Va benissimo se fai aggiunte di questo tipo 👍 Nel caso se mi mettono i bastoni tra le ruote ti avviso che lo cambiamo. In questo caso la cosa dell'erba è molto figa. Ok nel post di risposta poi te lo dico 👍
  13. Scarlett Bloomblight Persa nei meandri mentali Ciò che vedo, o mi sembra di vedere, è così strano ma allo stesso tempo ha l'aria di essere esattamente come deve essere; potrebbe essere merito dell'erba ma qualcosa dentro di me è fermamente convinto che sia tutto vero. Un drago? Di nuovo? Ancora una volta c'è un drago, così ricorrente in questi ultimi giorni. Il coso con il teschio di cervo mi ha chiamata Ragazza Drago... La rivelazione mi colpisce come un ceffone improvviso, come è successo in quel sudicio vicolo l'altro giorno. Possibile che io... sia un drago? Mi prendo un attimo per soppesare la questione: fisso i gioielli di mio padre, anche se in realtà sto più che altro fissando il vuoto. Mi sembra così tanto una cazzat@... Poi rifletto su tutte le stranezze degli ultimi giorni, soprattutto quel coso con il teschio di cervo e la roba strana nella caverna stamattina con quell'entità e tutto. Di certo non sono cose normali, episodi di questo tipo non accadono nemmeno raramente... Poi un altro pensiero si sovrappone a questo, eclissandolo. "Se io sono un drago, sono figlia di due draghi?" Ripenso brevemente alla storia mia e della mia famiglia, a quello che è successo a mio padre, a come si è sempre comportata... "Zarneth..." La voce esce da sola, bassa, gelida, velenosa. Non c'è dubbio: se qualcuno mi ha "passato" questa cosa è per forza lei; i suoi comportamenti, il suo portamento, la sua "aura". E io che ogni tanto mi chiedevo come mai fossi riuscita così facilmente ad imitarla per difendermi da lei, che sotto sotto mi odiavo perché stavo diventando come lei, nonostante fosse per la mia salvaguardia. Istinto, banale e f0ttutissimo istinto; è nella mia natura, sono come lei. "C@zzo!" In un impeto di rabbia tiro un pugno alla prima cosa che riesco a raggiungere, colpendo la maniglia del comodino e facendomi male alle nocche. Una menzogna, una fottutissima menzogna... Ripenso all'interazione che abbiamo avuto lunedì sera, a quanto ero spaventata e al modo in cui mi ha chiamata prole. Ora ha tutto senso in effetti... Vorrei mantenere la calma, vorrei davvero poterla mantenere, ma ora non ci riesco: mi sento tradita, come se tutta la mia vita fosse stata impostata con l'apposito scopo di farmi diventare così, come lei; e tutto di mia spontanea volontà. Da quant'è che mi sta manipolando... Sento una stretta al collo quasi soffocante e non c'è bisogno di abbassare lo sguardo per vedere i fili dorati, perché sono disseminati per tutta la stanza e tutta la casa, mi avvolgono e stritolano ogni parte del corpo. Da sempre, non serve neanche chiedere. Metto via le cose di papà prima che possa avere un altro impeto di rabbia e rischiare di danneggiarle, poi mi tiro su in piedi e mi vedo riflessa totalmente nello specchio dell'armadio. Che schifo... Odio quello che vedo, quello che sono diventata credendo di volerlo io quando invece ero come una marionetta; la rabbia torna e scatto per colpire il vetro, quando gli occhi del riflesso brillano d'oro e sento qualcosa avvolgermi da dietro come un abbraccio e trattenermi leggermente. Sbuffo, mi guardo alle spalle come se potesse davvero esserci qualcuno, poi lascio cadere le braccia lungo i fianchi. Fame. Sento la pancia brontolare e in questo momento mi ricordo che è da ieri a pranzo che non mangio decentemente, e anche che frigo e dispensa sono vuoti. Afferro il cappotto, il tabacco e il cellulare ed esco di casa; decreto che adesso l'importante è mangiare qualcosa e quantomeno procurarmi un po' di provviste per i giorni successivi. Una volta fuori mi rollo una sigaretta e la accendo, questa volta più per abitudine che per vera necessità; mi incammino verso il Violet Crown perché è il modo più veloce per pranzare, poi farò un giro tra i vari negozietti di paese per recuperare ciò che mi serve. Nel frattempo prendo il cellulare e controllo i vari messaggi e le notifiche che potrebbero essermi arrivati questa mattina. Darius? Che vuole ancora? Eh?! EH?! Quando leggo il contenuto del messaggio sobbalzo. Che c@zzo ha questo qui nel cervello? E soprattutto, che cosa sa davvero? Scuoto la testa, la giornata non potrebbe farsi più strana. Sospiro arresa alla situazione e gli rispondo. @Voignar "Sei simpaticissimo... avevo da fare stamattina. Che vuoi?" Sono quasi arrivata al Violet Crown, ho già messo via il telefono e la mia testa sta vagando per fatti suoi su tutte le ultime vicende, quando un nuovo pensiero si forma e mi riempie di terrore: Ora che lo so, dovrei confrontare Zarneth a riguardo? @Loki86 offgame Spero che il conflitto interiore si sia capito bene per come l'ho messo. Dal mio punto di vista Scarlett ha ottenuto la consapevolezza di essere un drago e si è "rassegnata" alla cosa, rinunciando a cercare ulteriori spiegazioni finché non avrà modo di confrontarsi con la madre. Questo non significa che rinuncerà a capire in quanto drago che cosa la differenzia da un normale essere umano, quindi se ha qualche tipo di potere. Nei prossimi post penso che si concentrerà un po' su questo finché la storia non progredisce. Per quanto riguarda quello che sta facendo adesso se non vuoi fare accadere cose puoi tranquillamente skippare a quando torna dalla spesa; volevo solo "soddisfare i suoi bisogni umani" visto che avrà bisogno di mangiare e nutrirsi in questi giorni che la madre manca da casa. Temporalmente penso che il messaggio a Darius arriverà durante la pausa pranzo o appena finita scuola perché io sono leggermente avanti alla loro linea temporale. Magari chiarisci la cosa sul TdS se lo ritieni necessario.
  14. Perfetto ragazzi! Visto che abbiamo le schede messe a posto e tutto quanto pensavo che ci starebbe fare il post iniziale per avviare, in modo che possiate capire un po' meglio il vostro PG da dentro il gioco e magari da lì vi fate meglio un'idea delle relazioni che avete con gli altri compagni di classe. In giornata dovrei riuscire a fare il primo post per avviare 😉
  15. A questo punto partono le cose davvero interessanti, no? 😂
  16. Seguendo l'esempio che hai fatto tu ti direi un po' meno di 200mo anche se riparabile ma comunque nell'ottica di fare due cose per coprirti conta poco. Grazie del reminder perché mi ero scordato: sei tornato full vita. La ferita è chiusa ma per altri tipi di descrizioni voglio vedere nel post come esplori la situazione, così da darti risposte adeguate.
  17. Allora, tutti gli oggetti non magici tuoi e nella torre sono stati vaporizzati, mentre quelli magici, anche se minori, no. Questo non significa che non siano stati distrutti e quindi ora siano inutilizzabili, però puoi usare il compendio alchemico per fare qualcosa. In ogni caso secondo queste linee guida vai pure libero 👍🏻
  18. Sì, che puoi trasformare degli oggetti in altri oggetti. Mi immagino i pezzi di pietra della torre che diventano pantaloni 😂
  19. E la caraffa dell'acqua eterna e il compendio alchemico, esatto. Il resto lo puoi cercare ma è vaporizzato; magari hai fortuna con qualcos'altro di magico che c'era all'interno della torre. Sono stronz0? Sì tantissimo e lo so, ma non odiarmi 😂
  20. Te lo dico perché mi sembra giusto anche se ovviamente Selene non lo sa: è rimasta la borsa dei componenti e i tre oggetti magici che hai selezionato all'inizio, il resto è andato perduto. Cercando nei dintorni troverai ciò che ti è rimasto. Sono contento che ti stia piacendo 😊
  21. L'attrazione che provi verso quella fiammella è la stessa che sentivi verso la sfera nel sotterraneo, il suo bianco candido e il tepore che emana ti fanno sentire al sicuro, come se semplicemente restandole vicino tutto del mondo si incastrasse; potresti rimanere a guardarla per l'eternità e senti dentro di te che non invecchieresti né moriresti di fame o sete, come se Mystra stessa volesse che venisse osservata e rimirata. È indubbio che sia una sua creazione, come è indubbio che sia un elemento permeo della trama: magia allo stato puro. Superando la meraviglia che ti impone di rimanere a guardarla allunghi la mano e nel momento in cui la tocchi quella si attacca a te con una forza quasi magnetica: percepisci il flusso puro della magia scorrere all'interno del tuo corpo, la tua altra mano scatta verso la fiamma come se ne fosse attratta e poi guardandoti le braccia noti che entrambe le tue parti sono distintamente visibili. La pelle candida e luminosa da un lato e quella grigiastra che sembra emanare fumo e fuliggine dall'altro; il flusso che scorre all'interno del tuo corpo raggiunge ogni punto, partendo dalle dita della mano destra per poi arrivare a quelle della mano sinistra e tornare alla fiamma, un vortice di energia che ti investe e ti lascia ad una velocità sempre maggiore. Non hai la minima idea di cosa stia succedendo, potresti star ricevendo un enorme potere oppure esplodere da un momento all'altro; non senti dolore o simili, solo quel dolce tepore e una leggera pressione sulla schiena, come se qualcuno ti stesse abbracciando dolcemente da dietro. Poi un altro lampo di luce accecante e ti sembra di svenire di nuovo. Quando riapri gli occhi e riesci a mettere a fuoco vedi un cielo azzurro e limpido privo di nuvole, senti una fresca brezza soffiarti sulla pelle, tutta la pelle; senti di essere appoggiata su dell'erba e della terra. La testa ti gira e hai un ronzio nelle orecchie; man mano che cerchi di comprendere meglio in che stato sia il tuo corpo ti accorgi che il braccio destro ha un leggero tremolio, che però si calma qualche secondo dopo, mentre sul lato destro del collo e della faccia hai uno strano prurito. Quando la testa smette di girare e il ronzio nelle orecchie finisce ti accorgi di essere nuda e all'aria aperta; lentamente e a fatica ti alzi, notando che attorno a te si trovano solo macerie: la torre del tuo maestro è stata distrutta ed è crollata. offgame Ho pensato quanto andare avanti nella descrizione ma ho reputato che fosse meglio lasciarti lo spazio per capire cosa diamine è successo.
  22. "Grande montagna?" Ti chiede la guardia deglutendo a vuoto. "Vieni da oltre il valico dell'estremo nord? Non sapevo ci fossero villaggi da quelle parti." Sembra in qualche modo scioccato. "Beh cercate di capirli, non siamo soliti vedere qualcuno girare con gli abiti stracciati, credo sembriate un po' strana ai loro occhi. Mentre per rispondere alla seconda domanda: sì, il nostro è un villaggio situato nei pressi dell'estremo nord e quasi totalmente staccato dal resto della civiltà; viviamo principalmente di caccia e di pesca, con poche coltivazioni giusto per avere del pane e alcuni ortaggi." Sembra pensare qualcosa di divertente perché si lascia sfuggire una risatina. "Nessuno sembra essere interessato a questo pacifico villaggio, quindi qui la vita è molto tranquilla." Dopodiché invece ride di gusto quando parli delle eventuali attenzioni da qualcuno con un bel faccino. "Un'ottima combattente visto il risultato." Commenta quando parli dell'orso, sempre con voce stridula e gracchiante però a tono più basso. "Ma certo, ma certo, non dovrebbe volerci più di qualche ora se vuoi solo che te li rammendi." Aggiunge, poi sembra soppesare qualcosa nella sua mente. "Nel frattempo saresti interessata a comprare qualcosa? Giusto per avere un cambio in caso di simili situazioni." Notando che Dragan è entrato in "modalità mercante" la guardia si congeda, poi ti dice. "Angrboda, se sei interessata a vendere la pelle di orso il conciatore si trova in fondo al villaggio, vicino all'altro cancello." Ed esce dalla porta, lasciandoti sola col nano.
  23. Ti chiedo scusa ma oggi non riuscirò a postare la risposta, lo farò domani mattina.
  24. TdS

    TheBaddus ha risposto a TheBaddus a un discussione Dardan in TheBaddus' One on One
    Ti chiedo scusa ma oggi non riuscirò a postare la risposta, lo farò domani mattina.

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