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Fantome

Ordine del Drago
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4 Coboldo

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  1. Ho letto quella del Re dei Rospi e mi è piaciuta parecchio! Penso proprio che sarà la prima avventura della prossima campagna, complimenti ancora per l'ottimo lavoro!
  2. Chiedo venia, mi ero limitato a leggere la lista delle armi concesse al bardo ed ero sinceramente convinto che, visto che specificava l'arco corto, le balestre gli fossero precluse! Tendenzialmente si, vorrei basarmi sugli incantesimi che richiedono TS, per questo mi sembrava buono avere un Carisma alto. Anche perché se devo puntare su quello aumenta anche il numero di incantesimi giornalieri che posso lanciare, e mi sembrava una cosa molto buona! Unto alla fine l'ho tolto a favore di sonno, come consigliava Lone Wolf, anche perché così ho il bonus di +2 di Incantesimi Focalizzati Superiore. Anche perché mentre la creatura dorme si potrebbe approfittare per legarla/renderla indifesa no? Grazie mille per tutte le spiegazioni comunque, sto cominciando a farmi un'idea più chiara su come gestire in maniera ottimale il PG!
  3. Grazie mille dei consigli! Solo che Spruzzo colorato non compare tra gli incantesimi da Bardo, ho anche controllato su Golarion Wiki. Al suo posto ho messo Risata Incontenibile per avere il bonus di +2 di Incantesimi Focalizzati Superiore (Ho preso la scuola di ammaliamento). In teoria finché la creatura non supera il TS continua a ridere e a saltare turni giusto? Mi sembra abbastanza buono. Come armi ho preso un Arco Corto (ricontrollando la lista è l'unica arma a distanza dove ho competenza): ha critico x3 e ha il TxC su Destrezza, quindi credo sia buono!
  4. Ciao a tutti! La precedente campagna è appena finita in tragedia e siamo morti tutti cadendo in un'imboscata. Succede. Finita una campagna se ne comincia un'altra, solo che questa volta ho deciso di unirmi a un altro gruppo di ragazzi che gioca a Pathfinder. Ho deciso di ruolare una barda, alla quale mi sono già affezionato. Mi spiacerebbe vederla morire prematuramente, quindi vorrei costruire un PG versatile che possa destreggiarsi nel maggior numero di situazioni. Premetto che la campagna che ruoleremo userà una progressione dei Punti Esperienza Lenta, sarà ambientata prevalentemente in località urbane e che sarà low magic e low oggetti magici. Ciò però non vuol dire che non ci saranno mostri, dungeon o pericoli di sorta, tutt'altro! Anzi, quei pochi che ci saranno, ci ha già detto il Master, saranno sfide di GS superiore al nostro, che dovremo tentare di gestire e superare con creatività e astuzia. Pensavo quindi di costruire Eleonore Roseanne (la barda in questione) come un PG che evita scontri diretti: in teoria, per come vorrei ruolarla, non dovrebbe mai lasciare le retrovie in caso di emergenza. Inizialmente pensavo di equipaggiarla con una balestra ma, con rammarico, ho visto che i Bardi non ne hanno competenza. La frusta mi sembra una valida alternativa per disarmare eventuali avversari per indurli a trattare/dialogare. Come arma secondaria pensavo una spada lunga, mi sembra buona come danno base e probabilità di critico. Ma ribadisco che se tutto va come deve andare, Eleonore non dovrebbe aver motivo di equipaggiare una spada. Come statistiche abbiamo da spendere 15 punti, più i bonus razziali. Avevo pensato inizialmente a un: For.10 Des.12 Cos.10 Int.10 Sag.7 Car.18+2 Oppure: For.7 Des.14 Cos.10 Int.11 Sag.7 Car.18+2 O anche: For.7 Des.11 Cos.10 Int.14 Sag.7 Car.18+2 Anche se il Bardo ha già tanti gradi abilità da distribuire al primo livello, sopratutto se umano. Non so se mi serva davvero più di 10 in intelligenza. Ora, avere una bassa forza non mi preoccupa tanto per il TxC, anche perché ribadisco, non dovrei tendenzialmente colpire proprio niente corpo a corpo. Mi riduce però il peso trasportabile, e questa è una rottura. Avere un inventario ben fornito, nella mia esperienza, è la prima cosa per avere sempre qualcosa adatto ad ogni evenienza. Come abilità da massimizzare pensavo sicuramente tutte le sociali, senza trascurare cose come Acrobazia, Rapidità di Mano, Artista della fuga e Camuffare. Pensavo quindi il talento "Persuasivo" per dare un bonus di +2 a Intimidire e Diplomazia. Non so se però come secondo Talento sia meglio che prenda "Abilità focalizzata" per dare un ulteriore +3 a Diplomazia oppure se "Correre" per poter correre meglio e di più in caso di emergenza, oltre che un succoso +4 ad Acrobazia. Già mi vedo Eleonore prendere la rincorsa per saltare con un carpiato tra due cornicioni :'D Infine, come incantesimi conosciuti, avevo scelto: Liv.0 Frastornare, Luci Danzanti, Suono Fantasma, Mano Magica Liv.1 Caduta Morbida, Unto Tenete presente che il Master non concede ogni incantesimo: come regola generale gli incantesimi che creano qualcosa di "fisico" dal nulla (acqua, cibo, armi) sono banditi per questioni di coerenza con l'ambientazione. (Le evocazioni sono concesse, perché non creano qualcosa dal nulla, richiamano solo esseri da altri piani di esistenza). Se avete consigli su come costruire al meglio Eleonore perché possa sopravvivere al meglio ve ne sarei molto grato! Grazie per l'attenzione!
  5. Sono tutte regole ottime, diventeranno il nostro pane quotidiano, grazie mille!! Grazie della spiegazione! Sono ancora molto inesperto della quinta edizione :'D
  6. Sembra molto interessante, oltre che una meccanica adatta a gestire un gran numero di situazioni! Però non mi sono ancora chiare alcune cose: di quanto dev'essere lo svantaggio sulle abilità, i tiri per colpire e i tiri salvezza? Non solo: un personaggio a livello 5 di Esaurimento ha velocità 0, come può cercare di salvarsi autonomamente dal degenerare al livello 6? A velocità 0 può fare ancora qualche azione? O è praticamente in stato comatoso?
  7. Ciao a tutti! Recentemente sto giocando una campagna con alcuni aspetti survival: teniamo molto conto di cose come la fame, la sete e la sanità mentale dei PG; per il resto seguiamo pedissequamente il manuale del giocatore. Diverte tutti quanti giocare in maniera leggermente più realistica e complicata. Ora, recentemente il party ha dovuto fare diverse spedizioni notturne e due PG (tra cui il mio) non dormono da due giorni. Il master però non sa bene che penalità dare a un PG insonne, anche se siamo tutti d'accordo che, visto il taglio survival, dovrebbe essere qualcosa di abbastanza penalizzante da "costringerci" a farli dormire se vogliamo continuare a giocare in maniera decente. C'è qualche regola facoltativa che aiuta a gestire in maniera più realistica e "punitiva" il ciclo giorno-veglia per caso? Ringrazio in anticipo per l'attenzione!
  8. Ciao! A breve inizierò una campagna con alcuni amici, e per la prima volta useremo il manuale del giocatore della 5ed. Vorrei sapere i livelli di "potere" delle varie classi, similmente a com'era stato fatto con le classi della 3ed, per evitare che alcuni giocatori monopolizzino l'attenzione a discapito di altri e, allo stesso tempo, per permettere al master di creare sfide adatte senza che qualche classe troppo versatile possa mandare tutto all'aria disponendo di risorse virtualmente illimitate. Grazie dell'attenzione!
  9. Buongiorno a tutti! A breve (si spera) comincerò una campagna ambientata nella Magna Grecia del V secolo, nel cinquantennio d'oro di Atene e alle porte della Guerra del Peloponeso e della tragica disfatta della campagna in Sicilia. Vorrei sapere cosa pensate della PG che ho creato e se, eventualmente, devo aggiungere ulteriori informazioni =) --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Nome: κάπου σε τίποτα (Pronuncia: Kápou Se Típota / Traduzione: Da qualche parte nel nulla) Giovane aristocratica, fin dalla tenera eta ebbe la possibilità di studiare la dottrina pitagorica, di dedicarsi a culti esoterici e occulti come l'orfismo e il dionisismo, di interrogarsi sull'arché, di cadere in un pozzo contemplando le 55 sfere dell'etere ove sono immerse le stelle cosmiche, nel chiedersi se davvero al fin anche gli uomini, derivassero dai pesci. Così un giorno decise di partire, lira in spalla, per esplorare quel disco piatto che galleggiava sui mari che era il mondo. Anche lei alla ricerca della verità cosmica, moderna Ulisse dei suoi tempi arcaici, tutto ciò che muove Apò è la curiosità: comprendere il suo posto nell'universo e in senso più ampio quello dell'umana specie. Memorie: "Una sera, di tanti anni fa, sognai una Dea: chi fosse non lo so, non era Atena, né Dike, ma si ergeva ieratica sulla mia persona, risplendendo del fuoco inestinguibile delle stelle. Mi chiese per cosa fossi stata creata, e io non seppi risponderle: le dissi che gli uccelli erano stati fatti per volare, i pesci per nuotare, gli animali per brucare la terra, ma invero io che ero essere umano non sapevo proprio il perché fossi al mondo. E allora lei mi indicò due vie: quella di costruire un mondo umano e quella di contemplare e comprendere il creato. Entrambe di pari dignità mi parvero, scelsi la seconda. Quando mi svegliai all'alba, scorsi le ultime stelle e per un istante mi parve di sentire quella melodia di cui parlano i pitagorici, quella melodia celeste propria del movimento perfetto degli astri" Frontale, figura intera: Vorrei sapere se emerge in maniera sufficientemente chiara il perché del suo viaggio e il suo suonare la lira (sarebbe una barda come classe, in effetti)
  10. @Nocciolupo Ti ringrazio del consiglio, ci sarò un'occhiata Anche se, ribadisco, vorrei evitare di inserire uomini o entità troppo sovrumani, pur non disdegnando qualche elemento immaginifico o un po' surreale durante l'avventura. "Intorno agli dèi non ho alcuna possibilità di sapere né che sono né che non sono. Molti sono gli ostacoli che impediscono di sapere, sia l'oscurità dell'argomento sia la brevità della vita umana" per citare Protagora :'D Nel caso scegliessi la terza delle tue proposte, infatti, non pensavo di rendere la sfinge reale, ma come un mito incredibilmente inquietante e suggestivo al quale sia PG che i Sarcedoti di Tebe credono e sarebbero quest'ultimi, i veri nemici della campagna e "boss finali" @Checco Grazie del consiglio, non lo conoscevo come gioco di ruolo! Per caso si trova materiale online?
  11. << A breve giocherò una campagna ambientata nella Magna Grecia, e volevo sapere se la PG che avevo in mente era abbastanza "misura di tutte le cose, di quelle che sono come sono, di quelle che non sono come non sono", per intederci Nome: (Από κάπου σε τίποτα) Apó Kápou Se Típota Giovane aristocratica, fin dalla tenera eta ebbe la possibilità di studiare la dottrina pitagorica, di dedicarsi a culti esoterici e occulti come l'orfismo e il dionisismo, di interrogarsi sull'arché, di cadere in un pozzo contemplando le 55 sfere dell'etere ove sono immerse le stelle cosmiche, nel chiedersi se davvero al fin anche gli uomini, derivassero dai pesci. Così un giorno decise di partire, lira in spalla, per esplorare quel disco piatto che galleggiava sui mari che era il mondo. Anche lei alla ricerca della verità cosmica, moderna Ulisse dei suoi tempi arcaici, tutto ciò che muove Apò è la curiosità: comprendere il suo posto nell'universo e in senso più ampio quello dell'umana specie. ------------------------------------------------------------ Detto questo, me la immaginavo ballare spesso il sirtaki, benché sia conscio sia stato creato solo nel 1964. Una sorta di sirtaki antico facciamo allora :'D >> Questo è il post con il quale sono esordito su facebook qualche giorno fa, con tanto di artwork allegato
  12. Grazie! Ovviamente, pensavo di farlo sopratutto con la magia e di trasformarla a livello sia di roleplay che di meccaniche in un qualcosa di molto più simile a una coscienza alchemica ed erboristica, che si basa in primis sul distillare infusi e vapori chimici dagli effetti molto variegati (degli pseudo-incantesimi, per intenderci). Ad esempio la mia PG (quando mi daranno il cambio come Master, ogni tanto ci alterniamo) è una barda ma, non potendo per motivi di ambientazione ruolare il classico bardo con poteri magici, rimane comunque un PG capace di buffare o depotenziare i nemici con la sua musica e, con le sue conoscenze, essere una buona fonte di informazioni e una mediocre alchimista (com'è nel gioco classico il bardo paragonato a livello di incantesimi con un mago). Ovviamente questo drammatico depotenziamento del party e delle sue risorse si accompagna ad un altrettanto depotenziamento delle risorse nemiche. In ogni caso nelle nostre sessioni prediligiamo molto più il roleplay, non è un problema se così facendo gli scontri dovessero andare in secondo piano
  13. Tutte bellissime idee, ognuna delle quali porterebbe a uno stile di gioco diverso da parte del party, sono davvero indeciso su quale sia quella che preferisco. Chapeau! :'D
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