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apetta88

Circolo degli Antichi
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  1. Il vecchio prete ascolta con attenzione le parole del forestiero ma man mano che egli espone la sua idea l'espressione del sacerdote si fa sempre più accigliata. Appena interpellato rimane silenzioso per qualche istante, volge lo sguardo al sotium e al francescano poi sospira e punta i suoi occhi castani in quelli del pellerossa. Mi spiace tantissimo dover dire queste cose di fronte a persone come voi, così fedeli alla Madre Chiesa e fiduciose in Essa. Spero con tutto il cuore di non offendervi affermando che alcuni servitori di Dio non sono affatto retti come voi. Afferma grave
  2. Era inconfondibilmente uno dei tuoi compagni di cammino Risponde il prete secco È passato a salutare padre Giulio e poi da me per darmi la lettera Giovanni Risponderò a qualsiasi domanda tu voglia, giovane inquisitore, ma in fretta, la piccola Filo ci attende... Mormora il vecchio prete mentre fissa fuori dalla finestra preoccupato il sole al tramonto che inizia a tingere di arancio le vecchie case della piazza
  3. Oreste, senza dire una parola, si volta e si avvia verso l'esterno del locale. Il bimbo vi precede silenzioso per tutto il cammino fino alla canonica della chiesa dove Padre Franco sta pulendo una pisside. Al vostro saluto cerca con lo sguardo il francescano e risponde con un sorriso tirato Ho qualcosa per te Allunga la mano a prendere una lettera su cui una scrittura chiara ha vergato "frate Giovanni Guerrini" e te la porge Me la ha portata un messaggero, a mano. Specifica mentre te la porge. Poi lo sguardo va agli altri Allora, come procedono le indagi
  4. Tommaso, ancora commosso si alza in piedi fissando con gratitudine Giovanni. Far cadere nello scandalo Padre Matteo non sarà semplice. Agli occhi della Chiesa più integerrima egli sta solo combattendo il peccato... Ribatte Marcello con una smorfia per poi rivolgersi al pellerossa Dubito che il problema sia a La Verna, come il vostro buon amico potrà testimoniare commenta fissando il francescano Giovanni In ogni caso, il contributo di Padre Giulio e Padre Franco è stato molto sottile ma continuo nel tempo: lettere al Vescovato, obiezioni alle punizioni del
  5. Gli occhi del vecchio Tommaso si illuminano guardando il francescano come fosse San Francesco stesso, le sue braccia cingono le ginocchia del Sotium e la sua voce si scioglie in un salmodiare di benedizioni mormorate. E' Marcello a rispondere per lui, guardando sconsolato Giovanni Non servirebbe a nulla, quell'uomo è protetto dal Vescovo e nessuna delle nostre rimostranze ha mai avuto riscontro abbassa gli occhi soprattutto perchè siamo sottoposti all'obbedienza totale alla Chiesa e non ci è permesso contraddire alle sue decisioni rialza lo sguardo fieramente verso Gio
  6. uppo di nuovo la discussione. Qualcuno interessato ad aggiungersi?
  7. L'energumeno continua a piangere per un po', potrebbe quasi sembrare che le parole gli scivolino addosso all'anima, resa impermeabile dal suo dolore. Alle parole del Sotium, però, lui alza il volto rigato di lacrime verso il giovane religioso e lo guarda con occhi colmi di speranza V-Voi mi credete, P-padre? Balbetta commosso prima di abbracciare le ginocchia del Sotium in silenzio per qualche istante, prima che la voce di Wakanda lo riscuota. Sciolto l'abbraccio si rialza e guarda serio il forestiero che ora nomina le due sfortunate donne. La verità, amico, piace a tu
  8. Wakanda Il pover'uomo rimane immobile, come basito di tutta quella comprensione da parte di chi pensava fosse lì per preparagli il rogo. La frase di Giovanni, breve ma efficace, supportato dal silenzio-assenso del Sotium, annulla definitivamente l'aggressività della mano che abbandona il bavero del religioso ma è il lungo discorso di Wakanda a dare il colpo di grazia. Ogni parola gentile del pellerossa [Socialità: Asso di Fiori Check 5] sembra insinuarsi nella mente dell'energumeno, goccia dopo goccia, come la pioggia fra le tegole del tetto, facendosi strada fino al legno
  9. Il braccio del droghiere si allunga verso Marcello ma trova la figura asciutta di Giovanni ad ostacolarla. La grossa mano allora inizialmente ghermisce il saio del francescano, con la chiara intenzione di scaraventarlo via e tornare al suo obiettivo precedente ma le parole del religioso, abituate a rasserenare i cuori senza speranza di chi vive nelle terre perdute, fanno breccia in quello dell'energumeno [Persuadere:2 di spade, check:8] facendogli ingentilire la presa. Davvero... mi credete quando dico che era già morta? Lo sguardo speranzoso si posa sul Sotium E lei... inquisit
  10. Il severo giudizio del francescano incontra una muta approvazione di Marcello e Tommaso, che annuiscono con espressione contrita, pur guardandosi intorno circospetti A nessuno piace home Padre Matteo amministra la giustizia divina hui ma... hapiteci, il Veshovo 'un ci asholta... Si azzarda a mormorare Tommaso prima che uno sguardo severo e allarmato di Marcello lo riduca al silenzio Opperò 'un so' miha grulli... Borbotta fra se per poi dare spazio alle parole di Wakanda. Il Pellerossa fa una domanda semplice ma che sembra mettere in difficoltà il vecchio Ecco... d
  11. Marcello si volta verso il luogo indicato dal pellerossa e posa lo sguardo sull'uomo in disparte "Oh" Esclama fra il sorpreso e il dispiaciuto "Mariuccio, non mi ero accorto che fosse entrato..." Aggiunge fra se e se prima di spiegare a tutti quel che gli era passato nel retrobottega del cervello in quei pochi secondi "Mariuccio è... era il nostro droghiere... quando ancora si commerciava..." Inizia a spiegare, a bassa voce, scegliendo le parole con cura e interrompendosi spesso, come se non volesse rischiare di dare una cattiva impressione di lui (o anche farsi t
  12. Il vecchio maestro sorride amaramente dei due giovani religiosi e della loro irruenza Già, San Francesco non era un tipo noto per arrendersi... A differenza di molti altri... Commenta amaro per poi volgersi a Leo Volesse il Cielo, mio buon amico, che quel diavolo in veste talare smetta di ammorbarci una volta per tutte Sospira prima di stirare le labbra all'indirizzo del compare e della giovane cameriera che nel frattempo si sono avvicinati al tavolo, ognuno con tre piatti colmi di carne affogata in una salsa marroncina dall'aspetto invitante Ma ora è tempo per voi di
  13. Gli occhi del paesano si socchiudono mentre il Castigatore viene nominato Nessuno lo sopporta. Neppure il fratello. Commenta lapidario prima di sorridere al Sotium E tu gli hai dato una bella lezione, figliolo... E' passato troppo tempo dall'ultima volta che qualcuno lo ha preso di petto! afferma accompagnando il tutto con un amichevole pacca sulla spalla prima di continuare, in tono più serio, Oh, di certo i Cerasari sono sempre stati una famiglia molto poco fortunata prosegue Marcello andando a instradarsi finalmente nel discorso su cui entrambi i giovani religi
  14. Appena rimasto solo Marcello sorride amichevole al gruppetto di forestieri che lo circonda, compreso il pellerossa che ora si aggiunge al tavolo. I richiami dei tre stranieri alla tragica recente vicenda slavano un po' quel sorriso. Beh si, una storia davvero triste, povera Lucia, una donna davvero straordinaria che aveva già tanto sofferto e meritava di arrivare a una serena vecchiaia... Scuote la testa sconsolato per poi aggiungere mesto E povera Filomena! Non ha più nessuno al mondo, forse neppure i parenti a Stigliano... Che ne sarà di lei? La manderanno in convento?
  15. Il Sotium tenta di tranquillizzare i due civili con un sorriso rassicurante e delle argomentazioni poco convincenti in bocca a chi porta la divisa inquisitoriale ma è l'arringa del Poverello, dall'atteggiamento fraterno e umile e dalle parole suadenti [Persuadere: Asso di Spade], a sciogliere dubbi e lingue. E allora che si beva! Tommaso, vai da Teresina a chiedere se hanno ancora quel buon arrosto che ha fatto la mamma ieri! Esclama Marcello con un ampio sorriso all'indirizzo del compare che con un cenno del capo si alza per andare verso il bancone ove la ragazzina dall'abito blu st
  16. Gli occhi di Marcello si allargano di sorpresa Oh, il bischero che se ne andò nella piccola Italia! esclama con un sorriso Si, il tuo maestro parla sempre di te quando lo vado a trovare! Era preoccupato dalla mancanza delle tue lettere, pensava fossi saltato in aria! Si volta verso il giovane sotium, sempre cordiale E lui chi è? un compagno in congedo come te? Lo osserva meglio, posa gli occhi sul simbolo cucito sul saio, e si irrigidisce Un... inquisitore? Mormora nervoso, gli occhi colmi di preoccupazione, voltandosi nuovamente verso il francescano
  17. Il locale è ancora piuttosto vuoto, motivo per cui, al gridare del Sotium, tutti si zittiscono e volgono lo sguardo a quest'ultimo, inclusi i tre uomini che vedono i due giovani frati avvicinarsi e accomodarsi nello spazio che sembrava essere lasciato vuoto per loro fra l'uomo solo e i due compari. Il solitario getta uno sguardo sospettoso verso i due nuovi venuti, senza proferire parola. Dei due amici quello con la coda socchiude gli occhi come a cercare di ricordare qualcosa di dimenticato da tempo Ir tu faccino 'un mi è novo, ragazzino... eppure 'un mi sovviene miha chi tu se
  18. La ragazzina,dopo essersi avviata verso il bancone, inizia a trafficarvi dietro e nel giro di qualche minuto è di ritorno con una boccia di vetro colma di liquido color del sangue. Questo lo fa lo zio Davide... Spiega la voce cristallina, osservando tutti e tre gli uomini, fissando un po' più a lungo Wakanda. La giovane non sembra essere l'unica a interessarsi dei visitatori, anche i due avventori già presenti nel locale ora fissano i nuovi venuti con il tipico sguardo inquisitorio che i vecchi di ogni paesino riservano al forestiero di turno. Si tratta infatti di due uomin
  19. La ragazzina alza le spalle e sorride, mostrando un canino spezzato. Certamente, accomodatevi dove preferite... Ribatte annuendo, subito dopo gli occhi si posano, non nascondendo un certo stupore, sull'indiano . I due piccoli occhi di pece fissano seri il forestiero, quasi a volerlo studiare a fondo, poi sbattono le ciglia un paio di volte e la voce chiara di ragazzina ricomincia a ciarlare lieta, come se nulla fosse mentre un'allegria un po' più forzata della precedente rianima gli occhi Dunque...Rosso o bianco? Bicchiere unico, quartino o bottiglia intera?
  20. Il paese è piccolo e l'osteria, che non è difficile da trovare, a pochi vicoli di distanza, è esattamente proporzionata ad esso: nel piano terra di una casa a tre piani è stata ricavato uno stanzone di 20-25 mq dall'arredamento molto scarno, con 2 grandi e rozzi tavoli di legno ognuno affiancato da due grosse panche, lunghe quanto il tavolo e altrettanto rozze. In fondo alla stanza un camino, ora spento ma indubbiamente molto utilizzato. Sulla vostra destra tre finestre portano luce nell'ambiente, arrivando a rischiarare, con la luce del tardo meriggio che si appresta ormai al tramonto, il ban
  21. Seguirò sicuramente il vostro consiglio, fratello. Mi sta giusto tornando il mal di testa. Risponde il prete, in tono asciutto, al francescano. Alla domanda del Navajo Felicia sembra voglia ribattere qualcosa, qualcosa che sembra bloccarsi in gola dopo un veloce sebbene involontario sguardo al religioso che ha in cura. È quest'ultimo a rispondere per lei Non bisogna buttare il bambino con l'acqua sporca. Il nostro francescano è un ottimo medico e ha salvato molte vite in questi anni, sarebbe sciocco negarlo per un singolo errore. Spiega tranquillo In ogni caso, sebb
  22. A quell'accusa non tanto velata il vecchio sacerdote sembra offendersi e i suoi atteggiamenti si fanno più arcigni. Sospettate di me, inquisitore? Chiede con lo sguardo carico di sdegno Allora chiedetelo alla mia perpetua dove ho passato la notte! Si alza di botto e si dirige verso il piano superiore strillando FELICIA! Dalle scale la figura nervosa di una donna sui 45 anni si affaccia con sguardo preoccupato a indagare cosa sia successo Padre, son qui... Cosa è successo? Chiede con voce tremante Felicia, spiega all'inquisitore qui presente e a
  23. Alza un sopracciglio al ragionamento del francescano Il maligno li ferisce eccome i suoi fedeli, fratello Indica con un ampio gesto della mano Vanni, senza però degnarlo di uno sguardo e anche il nostro inquisitore potrà confermarlo il braccio ritorna in grembo con un gesto lento per lui non siamo che pedine, da sacrificare quando non più utili agli scopi. Nulla a che vedere con la misericordia di Dio, che mai e poi mai metterebbe due suoi figli l'uno contro l'altro e tanto si è addolorato quando Caino ha preso la vita di Abele. Alza lo sguardo al cielo E ch
  24. Alle parole del futuro inquisitore il prete sembra calmarsi. Inquieto? si, la cosa mi rende inquieto. E' un fallimento come Padre Castigatore non aver impedito un tale scempio. Spiega asciutto, sostenendo lo sguardo del Sotium Un cucchiaio in più che ha fatto egregiamente il suo effetto... Continua serio Perchè dargliene uno solo e non tre? Sorride tirato Perchè se avesse buttato nel pentolino tutto il cartoccio ora non sareste qui a postulare che si tratti solo di un tragico errore. non nasconde affatto il suo compiacimento nel vedere che il ragionament
  25. Ah, se lo dice lei mi posso solo fidare... Ribatte il prete sarcastico alzando le mani in segno di resa. I servi intelligenti si nascondono, quelli sciocchi rimangono immobili e affascinati a contemplare l'opera del Male... D'altronde, come diceva mamma, "il diavolo fa le pentole ma non i coperchi" Si volta verso il giovane futuro inquisitore chiedendo con un sorriso falsamente cordiale Lei cosa ne pensa, inquisitore? All'ultima domanda fa una faccia scocciata e risponde col tono paternalistico di cui ripete la lezione già ripetuta più volte. Una madre steri
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