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Tarkus

Circolo degli Antichi
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  1. Matthew Indosso ho un lungo cappotto nero con cappuccio, numerosi caricatori appesi ad un bandoliera ed alla cintura ho appeso granate fumogene ed il coltello da combattimento. Dietro alla schiena ho due fondine, una con un Winchester modificato con un mirino e l'altra vuota dato che impugno l'arma ce dovrebbe contenere: un AUG silenziato e dotato di mirino laser. Corro nel corridoio e mi calo sugli occhi un paio di occhiali da visione notturna (dato che basta un ombra qualsiasi per nascondersi) ed impreco tra i denti "Sley, hai mai avuto problemi di lupi o di licantropi? Nel secondo caso non ho argento, quindi siamo un po' nella merd*..." GM
  2. Ian, 1701E, avete ancora del loot da dividervi
  3. Spero siate pronti al salto temporale: l'evento con cui rinizierà l'azione non sarà affatto piacevole.
  4. A breve passeremo alla sequenza di Roma. Ricordatevi di attrezzarvi in vista della carestia che attanaglia la città (ultimo avviso per modificare le spese).
  5. Matthew Annuisco "Chiaro. Beh... aiuterò come potrò e fin quando lo riterrete necessario."
  6. Matthew Sorrido a Sley che mi accarezza e le accarezzo il fianco in risposta "Non ti preoccupare tesoro, non proverò ad usare magia a caso in caso di difficoltà. Preferisco i buoni vecchi metodi." e poi mi rivolgo ad Obkin "Ed i tuoi superiori sarebbero d'accordo? Nel caso, beh... come ho già detto: il mio sogno nel cassetto era fare il poliziotto per provare a rendere il mondo un posto migliore e più giusto. Voi mi state proponendo di fare ciò che ho sempre voluto fare. Come potrei rifiutare?"
  7. Matthew "Come funzionerebbe questa storia dell'agente ad honorem, tanto per capire? Sai che non ho ancora passato nessuna Prova per entrare nel mondo sup... la ragazza di mio fratello, che si definiva una Duale, ne era quasi ossessionata per paura di perderlo. Ed avevo casa piena di pelo di gatto anche se non avevamo gatti..." ridacchio appena "... esistono uomini-gatto oppure quel "pelo" erano capelli? Mi perderò la faccia di quell'hipster di mio fratello quando scoprirà di essere furry. Che peccato."
  8. Matthew "Che siano il risultato finale o lo scarto poco importa: quel maniaco pare abbia bisogno di ragazze per i propri loschi scopi, forse necromantici. La vera domanda è: possiamo fare qualcosa a parte aspettare?" domando obiettivo "Temo di non essere più di alcun aiuto a parte aiuto sul campo. Ho detto tutto ciò che sapevo."
  9. Matthew "Quindi parliamo di un serial killer in versione soprannaturale, detto in parole povere, serial killer unito ad uno stupratore seriale. Che paghi altri per stuprare non mi importa, dobbiamo focalizzarci sulla mentalità." inizio a replicare glacialmente calmo e metodico "Un killer che seleziona le sue vittime in base ad una preferenza estetica, almeno questo è quello che credete, e che utilizza i corpi delle vittime per creare non-morti... parliamo di zombie stupidi o qualcosa di più particolare? Sapete, una volta ho avuto a che fare con un gruppo di zombie nelle fogne... ca**o, dovrò procurarmi una lama migliore del mio coltellino." Mi evoco ancora da bere, bevo e guardo il fondo del bicchiere "Acqua santa e str*nzate del genere, come crocifissi e preghiere, funzionano sui non-morti o sono solo balle hollywoodiane e folkloristiche?" scuoto appena la testa "Il problema resta trovare Moore, più tempo ci mettiamo più saranno le vittime. Idee su dove si possa essere nascosto il nostro uomo, agganci con la mala locale... sarebbe possibile scoprire quante sono le ragazze come Skye in zona? Quel pazzo starà cercando altre vittime sacrificali..."
  10. Matthew "In effetti... perché Moore dovrebbe voler morti, morti male per giunta, i propri ex apprendisti che ha aiutato anche ad aprire un negozio? Non è darsi la zappa sui piedi?" chiedo obiettivo "Oltre a fatto che la malavita praghese è legata alla Mafja più che a voi scozzesi. C'è qualcosa di marcio in Repubblica Ceca..."
  11. Samyra annuisce alla vostra improvvisa e simultanea richiesta dei suoi servigi come fabbra, provando a rispondervi con un tono di voce rasente il sussurro, inudibile nel caos dell'accampamento a metà mattinata. Notate che più di una persona ha il braccio legato attorno al collo, bendaggi o medicazioni di varia sorta: a quanto pare lo scontro che ha portato ai cadaveri appesi lungo la strada è stato piuttosto cruento e molto recente. Tutti meno Ntoni Ntoni
  12. Ioka La gente muore, per fortuna la prima a morire è la f*ttuta druida che non aveva altro che insulti per tutti (cosa che mi spiace solo perché sarebbe stata un'ottima spugna di proiettili) ma non posso fermarmi, anzi, non DEVO fermarmi: prendo la mira e sparo sperando di far esplodere l'ultima gatta, facendo cessare la neina soporifera che ha fatto crollare anche Moana. "Ikaika, non puoi fargli molto visto quanto rigenerano... cerca di impedire che feriscano gli altri! E voi, tiratrici... sparate alle stalattiti sugli Arszlàn! Forza, prima che qualcun'altro ci lasci la pelle!!!" Mentre dico ciò estraggo un fucile con la coda, pronta a fare il cambio per distruggere meglio le stalattiti. GM
  13. Matthew Rimango in silenzio e sorrido appena quando Obkin arrossisce al telefono, dato che immagino che il suo capo faccia ipotesi (scherzose o meno) su una possibile cotta per l'elfo (??) con un braccio d'argento, aspettando che i due rinizino a farmi domande dopo aver risposto a Neil. "Non possiamo aspettare che Skye si riprenda, permettendo a Neil di rilassarsi, né sappiamo dove sia il cogli*ne in capo per imbottirlo di piombo... brutta situazione, davvero. Catapultato in un nuovo mondo mi ritrovo davanti al suo schifo praticamente da subito. Chissà se la polizia mi schiferà anche stavolta..."
  14. Mentre parlate notate che Astrid ha aperto un quadernino e sta' scrivendo: scrive i nomi dei caduti, nessuno escluso, con brevi annotazioni su ciascuno, e chiede a Ntoni di poter parlare prima che lui inizi a cantare. Finito di scrivere è lei a prendere la parola, scuotendo la popolazione dai pianti di dolore e commozione, dal dolore primordiale che nessuna parola potrà sanare per davvero, lacrime alle quali si mischiano lacrime di commozione per i vostri discorsi (specie quello di Ntoni, molto diretto verso il popolo) "In questi giorni abbiamo perso tutti qualcuno di caro, legato a noi per amicizia, amore o sangue. Ciascuno di loro è morto perché ha deciso di combattere appena ha scoperto la verità sui parassiti insediati sul colle, grassi dei vostri tributi e delle vostre anime." lascia che le sue parole risuonino nel silenzio per qualche secondo prima di continuare "Ciascuno di loro è morto combattendo, arma in pugno e scudo alzato, una morte da eroe, ciascuno con la propria motivazione, ciascuno con il coraggio di andare oltre la paura della morte e combattendo fino all'ultimo respiro. Scolpite i loro nomi su una lastra di pietra, ciascuno di loro, raccontate di loro ai vostri figli e nipoti e loro lo raccontino ai loro: fate in modo che i nomi ed il sacrificio di questi uomini e donne valorosi divenga esempio e memoria, esempi da seguire per evitare gli errori del passato." Dopo di che Ntoni canta la sua canzone in nanico, le cui parole sono incomprensibili per quasi tutti voi ma il senso è ben comprensibile. Astrid si unisce al canto alla seconda strofa, dando ancora più forza al canto del nano. Dopo il canto è Maria a parlare, miscelando una fiala con mani tremanti ma con voce salda e sicura anche se con una forte nota di dolore e tristezza "Pharasma ha dato la pace e l'eterno riposo ai nostri caduti, ed ora loro vegliano su di noi. So che è difficile, io per prima ho perso quasi tutti coloro a cui tenevo più volte... ma bisogna trovare la forza di andare avanti. Nessuno di loro ci vorrebbe vedere lasciarci andare e mollare tutto, smettere di vivere a causa loro. " Leyali resta in silenzio, rifiutando la torcia per la pira di Joacquin quando gliene passano una e caricando le canne dello shotgun con due cartucce strane, piene di liquame nerastro. L'ultima a parlare è Elena, piuttosto a disagio "Non so quanto possano valere le mie scuse ed i miei ringraziamenti, ma... grazie per avermi salvata da lì, senza di voi sarei rimasta una statua per chissà quanto tempo, e 43 persone sono morte per questo." sospira guardando Maria in particolare prima di salire sul muretto lì vicino per vedere tutti "Mi spiace per tutti i vostri morti... posso solo promettervi che ucciderò 100 diabolisti per ciascuno di loro. Minimo." Al momento di accendere le pire Leyali spara e dal fucile escono due potenti fiammate che fanno prendere fuoco alla legna immediatamente mentre Maria lancia la fiala che, infrangendosi, esplode in una vampata di fiamme che accende i vestiti di Armos ed Ofelia e la legna sotto mentre è Astrid ad accendere la pira di Constantin lanciando la torcia, seguita da un trucchetto magico di Astrea. La popolazione rimane prima spaventata e poi affascinata dallo spettacolo pirotecnico e poi si procede con l'interramento ed i riti funebri per gli sventurati 39. La mattina dopo, con ancora la tristezza dei funerali che aleggia nell'aria, prendete le diligenze che Leyali ha affittato ieri e venite raggiunti dal falegname e la moglie che, vista la mole de bagagli, hanno deciso di scappare con voi e si sono già organizzati con Ntoni. Poco prima di partire venite raggiunti da Leyali, Mistràl e da un figuro incappucciato e col volto coperto che si scopre essere Joacquin tornato dai morti e reincarnato come drow. Nonostante vi portiate dietro un bel po' di carrozze aggiuntive per portare via il bottino il viaggio di ritorno a Verdetorre è tranquillo, con l'inverno alle porte che vi grazia dandovi giornate serene e strade senza ghiaccio a rendere il viaggio pericoloso. Arrivati davanti all'accampamento, però, venite accolti da uno spettacolo terrificante: uomini e donne vestiti di nero e con una maschera norgorberita in volto massacrati brutalmente (pieni di frecce, fori di proiettile e tagli; inoltre alcuni sembrano essere stati maciullati da animali di grossa taglia e qualcuno trinciato da un drago anziano od una bestia di simile mole e violenza) ed appesi post mortem a dei pali con delle corde sottili, lasciati lì a marcire. Ciascuno di essi ha un cartello sotto al collo su cui scritti i loro peccati e si va dall'omicidio allo stupro a reati di stampo mafioso. Appena arrivati avete a malapena il tempo di posare le vostre cose e tranquillizzare Lara, Astrea, il falegname e la moglie shelinita che venite convocati da Morgan. Ntoni Mistràl

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