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Addio a Tim Kask: scompare a 76 anni la prima "voce" di Dungeons & Dragons
Purtroppo chiudiamo questo 2025 con il cuore un po' pesante. Ci dispiace davvero che l'ultima notizia dell'anno debba essere questa, ma è doveroso rendere omaggio a una colonna portante del nostro hobby che ci ha appena lasciato proprio in queste ore. Il mondo del gioco di ruolo piange la perdita di una delle sue figure più iconiche: Tim Kask, il primo dipendente a tempo pieno della TSR (la casa editrice originale di D&D), è scomparso all'età di 76 anni. Secondo quanto riferito, Kask si è spento serenamente nel sonno, circondato dall'affetto della sua famiglia e degli amici più cari, dopo una breve ed improvvisa malattia. A sinistra Elise Gygax e Tim Kask alla Gen Con XI, 1978. A destra Tim ai giorni nostri. Il pioniere della TSR e di Dragon MagazineAssunto nel 1975, quando Dungeons & Dragons era ancora un "piccolo miracolo fragile" che rischiava di crollare sotto il proprio peso, Kask ebbe un ruolo fondamentale nel dare al gioco una struttura editoriale. È stato il primo curatore di The Strategic Review, la newsletter aziendale che fungeva da collante per la comunità nascente, trasformandola poi nella leggendaria rivista Dragon Magazine. Attraverso le pagine di Dragon, Kask non si limitò a correggere bozze: contribuì a definire il linguaggio stesso dell'hobby. In un'epoca priva di internet, le sue pubblicazioni rappresentavano l'unica infrastruttura che permetteva ai giocatori sparsi per il mondo di confrontarsi, scambiarsi idee e sentirsi parte di una cultura condivisa. Kask era noto per il suo carattere schietto, talvolta brusco, ma profondamente appassionato. Lasciò la TSR nel 1980 come segno di protesta contro la direzione presa con la creazione di Advanced Dungeons & Dragons, preferendo una visione del gioco più libera e meno vincolata da regole rigide. Il suo mantra è sempre stato quello del "gioco come esperienza al tavolo", non come mero prodotto commerciale da scaffale. Questa filosofia è ancora oggi alla base del movimento OSR (Old School Renaissance), che vede nelle regole degli strumenti per l'improvvisazione piuttosto che catene per i giocatori. Gli anni successivi e l'ereditàDopo aver lavorato come insegnante, Kask era tornato nel settore co-fondando la Eldritch Enterprises insieme ad altri veterani come Frank Mentzer e Jim Ward. Negli ultimi anni, era rimasto molto attivo e amato dalla community grazie al suo canale YouTube, Curmudgeon in the Dungeon, dove condivideva aneddoti e riflessioni sulla storia del gioco con la sua inconfondibile onestà. Con la sua scomparsa, D&D perde non solo un testimone oculare della sua nascita, ma l'uomo che ha insegnato a un'intera generazione di giocatori come "parlare" di questo hobby. Visualizza articolo completo
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Addio a Tim Kask: scompare a 76 anni la prima "voce" di Dungeons & Dragons
Il mondo del gioco di ruolo piange la perdita di una delle sue figure più iconiche: Tim Kask, il primo dipendente a tempo pieno della TSR (la casa editrice originale di D&D), è scomparso all'età di 76 anni. Secondo quanto riferito, Kask si è spento serenamente nel sonno, circondato dall'affetto della sua famiglia e degli amici più cari, dopo una breve ed improvvisa malattia. A sinistra Elise Gygax e Tim Kask alla Gen Con XI, 1978. A destra Tim ai giorni nostri. Il pioniere della TSR e di Dragon MagazineAssunto nel 1975, quando Dungeons & Dragons era ancora un "piccolo miracolo fragile" che rischiava di crollare sotto il proprio peso, Kask ebbe un ruolo fondamentale nel dare al gioco una struttura editoriale. È stato il primo curatore di The Strategic Review, la newsletter aziendale che fungeva da collante per la comunità nascente, trasformandola poi nella leggendaria rivista Dragon Magazine. Attraverso le pagine di Dragon, Kask non si limitò a correggere bozze: contribuì a definire il linguaggio stesso dell'hobby. In un'epoca priva di internet, le sue pubblicazioni rappresentavano l'unica infrastruttura che permetteva ai giocatori sparsi per il mondo di confrontarsi, scambiarsi idee e sentirsi parte di una cultura condivisa. Kask era noto per il suo carattere schietto, talvolta brusco, ma profondamente appassionato. Lasciò la TSR nel 1980 come segno di protesta contro la direzione presa con la creazione di Advanced Dungeons & Dragons, preferendo una visione del gioco più libera e meno vincolata da regole rigide. Il suo mantra è sempre stato quello del "gioco come esperienza al tavolo", non come mero prodotto commerciale da scaffale. Questa filosofia è ancora oggi alla base del movimento OSR (Old School Renaissance), che vede nelle regole degli strumenti per l'improvvisazione piuttosto che catene per i giocatori. Gli anni successivi e l'ereditàDopo aver lavorato come insegnante, Kask era tornato nel settore co-fondando la Eldritch Enterprises insieme ad altri veterani come Frank Mentzer e Jim Ward. Negli ultimi anni, era rimasto molto attivo e amato dalla community grazie al suo canale YouTube, Curmudgeon in the Dungeon, dove condivideva aneddoti e riflessioni sulla storia del gioco con la sua inconfondibile onestà. Con la sua scomparsa, D&D perde non solo un testimone oculare della sua nascita, ma l'uomo che ha insegnato a un'intera generazione di giocatori come "parlare" di questo hobby.
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Dungeons & Dragons: SRD 5.2.1 finalmente in italiano
NO! Non era lo stesso regolamento. Classi completamente diverse, iniziativa diversa... Tutta l'organizzazione dei manuali non centrava nulla con la 1e. La 2ª edizione esce nel 1989. Se con “revised” ti riferisci ai manuali base con copertina nera del 1995 (sei anni dopo), quelli sono sostanzialmente identici ai precedenti, fatta eccezione per alcune correzioni già presenti nelle errata. Non si tratta quindi di una nuova edizione, ma di una ristampa rivista. Se invece per “revised” intendi la linea Player’s Option (sempre 1995), va chiarito che si trattava di materiali opzionali, che non obbligava in alcun modo a riacquistare i manuali base né a modificare il sistema di gioco standard. In ogni caso, è evidente che i GDR seguono una logica di pubblicazione ciclica: nuove edizioni, revisioni, rilanci editoriali sono la norma. Il vero problema dell’edizione 2024, a mio avviso, è un altro: non soddisfa i nuovi giocatori e, allo stesso tempo, irrita quelli storici. È mancata una scelta di direzione chiara. Hanno cercato di tenere insieme tutto, finendo per non convincere nessuno.
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Problemi tecnici e richieste d'aiuto
La situazione al momento è sotto controllo. Dopo i primi giorni, in cui abbiamo avuto anche una decina di registrazioni sospette al giorno, ora siamo scesi a 2–3 casi quotidiani. I moderatori hanno inoltre la possibilità di eliminare i contenuti indesiderati in un’unica operazione, quindi l’impatto operativo è limitato. Esiste già anche l’opzione di approvare manualmente i nuovi utenti, ma al momento la ritengo piuttosto onerosa sia per lo staff sia per chi si iscrive, perché rallenterebbe inutilmente l’accesso al sito. Inoltre per capire se un utente è un bot o meno si ha a disposizione solo email e IP (cosa che già controllano i sistemi antispam). Per ora monitoriamo l’andamento e valutiamo in base all’evoluzione della situazione. Se il problema dovesse ripresentarsi in modo massiccio, prenderemo in considerazione soluzioni più restrittive.
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Problemi tecnici e richieste d'aiuto
Oggi qualche bot è entrato, ma al momento i messaggi sono stati eliminati così come i bot.
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Stesso numero iniziativa
Se non ricordo male in 5e In caso di parità, il DM decide l’ordine delle creature controllate dal DM, mentre i giocatori decidono l’ordine dei propri personaggi. Nelle edizioni precedenti, in caso di parità, chi aveva destrezza più alta agiva per primo. In caso che anche quella sia uguale, si tira un dado.
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Tra un anno e l’altro
Cari amici di Dragons' Lair, Dicembre si chiude come un libro riletto mille volte, con quella familiarità rassicurante che non stanca mai. E noi, qui, vogliamo fermarci un momento. Solo un momento, prima che l'anno nuovo riprenda il suo corso inarrestabile. Auguri. A tutti voi. A chi legge da vent'anni, a chi è arrivato ieri. A chi commenta, a chi osserva in silenzio. A chi condivide le nostre pagine come fossero lettere destinate a vecchi compagni di strada. Le pubblicazioni riprenderanno il 5 gennaio. Torneremo con le storie che amate, con gli articoli che attendete, con quel filo sottile che da sempre ci tiene legati: la passione per i mondi immaginati, per i dadi lanciati, per le avventure che esistono solo perché qualcuno ha deciso di raccontarle. Ma prima di varcare la soglia del nuovo anno, voglio dire grazie. Grazie allo staff di Dragons' Lair, artefici silenziosi e instancabili che lavorano dietro le quinte, che traducono, scrivono, moderano, costruiscono. Senza di loro questo luogo non esisterebbe. Senza il loro lavoro quotidiano, saremmo solo voci sparse nel vento. @Alonewolf87 @AndreaP @Bharbhotr @Bilbo420 @Bille Boo @conteStan @CreepyDFire @Faelion @firwood @Grimorio @Ian Morgenvelt @Lucane @Pippomaster92 @Psyco @Zacor Ognuno di voi ha lasciato un'impronta. Ogni articolo, ogni correzione, ogni idea condivisa è un mattone di questa casa digitale che da oltre vent'anni resiste, si trasforma, cresce. Che il Natale vi porti quella quiete rara che si trova solo nelle pause tra un'avventura e l'altra. A voi, staff instancabile che tenete acceso il fuoco, e a voi, avventori fedeli di questa taverna digitale che da anni varcate questa soglia. Che il 2026 sia ricco di critici improbabili, magie dimenticate e draghi che attendono nei loro antri. Ci vediamo a gennaio. Con affetto e gratitudine, – aza
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Tra un anno e l’altro
🎄 Cari amici di Dragons' Lair, Dicembre si chiude come un libro riletto mille volte, con quella familiarità rassicurante che non stanca mai. E noi, qui, vogliamo fermarci un momento. Solo un momento, prima che l'anno nuovo riprenda il suo corso inarrestabile. Auguri. A tutti voi. A chi legge da vent'anni, a chi è arrivato ieri. A chi commenta, a chi osserva in silenzio. A chi condivide le nostre pagine come fossero lettere destinate a vecchi compagni di strada. Le pubblicazioni riprenderanno il 5 gennaio. Torneremo con le storie che amate, con gli articoli che attendete, con quel filo sottile che da sempre ci tiene legati: la passione per i mondi immaginati, per i dadi lanciati, per le avventure che esistono solo perché qualcuno ha deciso di raccontarle. Ma prima di varcare la soglia del nuovo anno, voglio dire grazie. Grazie allo staff di Dragons' Lair, artefici silenziosi e instancabili che lavorano dietro le quinte, che traducono, scrivono, moderano, costruiscono. Senza di loro questo luogo non esisterebbe. Senza il loro lavoro quotidiano, saremmo solo voci sparse nel vento. @Alonewolf87 @AndreaP @Bharbhotr @Bilbo420 @Bille Boo @conteStan @CreepyDFire @Faelion @firwood @Grimorio @Ian Morgenvelt @Lucane @Pippomaster92 @Psyco @Zacor Ognuno di voi ha lasciato un'impronta. Ogni articolo, ogni correzione, ogni idea condivisa è un mattone di questa casa digitale che da oltre vent'anni resiste, si trasforma, cresce. Che il Natale vi porti quella quiete rara che si trova solo nelle pause tra un'avventura e l'altra. A voi, staff instancabile che tenete acceso il fuoco, e a voi, avventori fedeli di questa taverna digitale che da anni varcate questa soglia. Che il 2026 sia ricco di critici improbabili, magie dimenticate e draghi che attendono nei loro antri. Ci vediamo a gennaio. Con affetto e gratitudine, – aza Visualizza articolo completo
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La Dragons' Lair cerca nuovi compagni d'avventura!
Direi che con la candidatura di @Bilbo420 per questo giro possiamo chiudere qui 😊 Un grazie di cuore a chi si è proposto e ha deciso di mettersi in gioco: è sempre un piacere vedere tanta voglia di partecipare e contribuire alla community. Per chi volesse candidarsi in futuro, niente paura: ci saranno altre occasioni! Per ora aspettate il prossimo ciclo di candidature e continuate pure a seguirci. Grazie ancora a tutti… e a presto! 🐉✨
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Shawn Levy fornisce un aggiornamento sulla serie D&D di Netflix
Lo show è stato annunciato all’inizio di quest’anno. Shawn Levy ha fornito un breve aggiornamento sulla serie ambientata nei Forgotten Realms attualmente in sviluppo presso Netflix. Parlando con Collider in vista della quinta e ultima stagione di Stranger Things, a Levy è stato chiesto a che punto fosse lo sviluppo della nuova serie di Dungeons & Dragons che sta producendo per Netflix. "Credo che il motivo per cui ci è voluto così tanto tempo e il motivo per cui è un processo impegnativo è che non stai adattando una proprietà intellettuale narrativa," ha detto Levy a Collider. "Stai adattando un mondo, un lessico e uno spirito, ma la storia deve essere inventata in gran parte da zero. E deve essere inventata in un modo che sembri organico rispetto a tutto ciò che rende grande D&D. Quindi questa è in uno stato di sviluppo molto attivo, ogni giorno ci stiamo lavorando a piccoli passi su Netflix." Annunciata all’inizio di quest’anno, Netflix sta sviluppando una serie televisiva live action intitolata Forgotten Realms. Non sono stati forniti ulteriori dettagli sulla natura della serie, ma i commenti di Levy suggeriscono che stanno sviluppando una trama originale, invece di adattare un romanzo o un’avventura già esistente in versione televisiva. Levy è il produttore della serie, mentre Drew Crevello ricopre il ruolo di sceneggiatore/showrunner. Collider ha anche chiesto se la serie Forgotten Realms andrà avanti; Levy ha risposto: "Lo spero davvero. Lo spero davvero davvero." Link all'articolo originale Shawn Levy Provides Update on Netflix D&D Show | EN World D&D & Tabletop RPG News & Reviews Visualizza articolo completo
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Shawn Levy fornisce un aggiornamento sulla serie D&D di Netflix
Shawn Levy ha fornito un breve aggiornamento sulla serie ambientata nei Forgotten Realms attualmente in sviluppo presso Netflix. Parlando con Collider in vista della quinta e ultima stagione di Stranger Things, a Levy è stato chiesto a che punto fosse lo sviluppo della nuova serie di Dungeons & Dragons che sta producendo per Netflix. "Credo che il motivo per cui ci è voluto così tanto tempo e il motivo per cui è un processo impegnativo è che non stai adattando una proprietà intellettuale narrativa," ha detto Levy a Collider. "Stai adattando un mondo, un lessico e uno spirito, ma la storia deve essere inventata in gran parte da zero. E deve essere inventata in un modo che sembri organico rispetto a tutto ciò che rende grande D&D. Quindi questa è in uno stato di sviluppo molto attivo, ogni giorno ci stiamo lavorando a piccoli passi su Netflix." Annunciata all’inizio di quest’anno, Netflix sta sviluppando una serie televisiva live action intitolata Forgotten Realms. Non sono stati forniti ulteriori dettagli sulla natura della serie, ma i commenti di Levy suggeriscono che stanno sviluppando una trama originale, invece di adattare un romanzo o un’avventura già esistente in versione televisiva. Levy è il produttore della serie, mentre Drew Crevello ricopre il ruolo di sceneggiatore/showrunner. Collider ha anche chiesto se la serie Forgotten Realms andrà avanti; Levy ha risposto: "Lo spero davvero. Lo spero davvero davvero." Link all'articolo originale Shawn Levy Provides Update on Netflix D&D Show | EN World D&D & Tabletop RPG News & Reviews
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Lorwyn: First Light pubblicato su D&D Beyond
Il manuale crossover tra D&D e Magic: The Gathering Lorwyn: First Light è stato pubblicato su D&D Beyond. Lorwyn–Shadowmoor è un piano di MtG che si alterna tra i suoi aspetti di giorno e di notte ogni 300 anni. Lorwyn è l’aspetto “diurno”, ha forti influenze fatate e non presenta esseri umani. La pubblicazione esclusivamente digitale include la specie Lorwyn Changeling (che differisce in modi interessanti dal Changeling di Eberron) e la specie Rimekin (un essere di ghiaccio), oltre a due nuove discendenze elfiche: elfo di Lorwyn ed elfo di Shadowmoor. I talenti sono Shadowmoor Hexer e Child of the Sun (collegati ai background Lorwyn Expert e Shadowmoor Expert). Potete acquistare Lorwyn: First Light su D&D Beyond per 14,99 $. Link all'articolo originale D&D 5E (2024) - Lorwyn: First Light Released on D&D Beyond | EN World D&D & Tabletop RPG News & Reviews
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Lorwyn: First Light pubblicato su D&D Beyond
Il piano fatato include nuove specie, talenti e altro ancora. Il manuale crossover tra D&D e Magic: The Gathering Lorwyn: First Light è stato pubblicato su D&D Beyond. Lorwyn–Shadowmoor è un piano di MtG che si alterna tra i suoi aspetti di giorno e di notte ogni 300 anni. Lorwyn è l’aspetto “diurno”, ha forti influenze fatate e non presenta esseri umani. La pubblicazione esclusivamente digitale include la specie Lorwyn Changeling (che differisce in modi interessanti dal Changeling di Eberron) e la specie Rimekin (un essere di ghiaccio), oltre a due nuove discendenze elfiche: elfo di Lorwyn ed elfo di Shadowmoor. I talenti sono Shadowmoor Hexer e Child of the Sun (collegati ai background Lorwyn Expert e Shadowmoor Expert). Potete acquistare Lorwyn: First Light su D&D Beyond per 14,99 $. Link all'articolo originale D&D 5E (2024) - Lorwyn: First Light Released on D&D Beyond | EN World D&D & Tabletop RPG News & Reviews Visualizza articolo completo
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Riflessioni sul Dragon #36: L’ultimo saluto di Tim Kask alla rivista