La Finlandia riconosce il gioco di ruolo come patrimonio culturale viventeQuesta è la notizia che vi consiglio di stampare e appendere in taverna. A giugno 2026 la Finlandia è diventata, molto probabilmente, il primo paese al mondo a riconoscere ufficialmente l’atto stesso di giocare di ruolo come parte del proprio patrimonio culturale vivente. L’Inventario Nazionale del Patrimonio Vivente finlandese, nato da una convenzione UNESCO del 2003 sulla salvaguardia del patrimonio culturale immateriale, si è ampliato con 22 nuove tradizioni: tra le torte careliane, la festa di Durga Puja celebrata dagli immigrati indiani e il gioco nella neve, c’è anche il roleplaying. L’idea, racconta a Rascal il designer ed editore Jukka Ursin di Mesolit Games, è nata dal basso, su Facebook: Mika Joensuu aveva già fatto includere nell’Inventario il collezionismo e gioco di miniature (“figupeli”) e voleva ripetere l’impresa col gioco di ruolo. Con Ursin e il veterano Ekso Vesala hanno formato il nucleo della candidatura, a cui le organizzazioni si sono aggiunte solo in seguito. “Trovo che il percorso dal basso sia molto appropriato: i GdR non sono una cosa che va organizzata centralmente, sono una cosa che la gente semplicemente fa.” La candidatura descrive il roleplaying in senso ampio, tavolo, larp e gioco testuale online, ne ricostruisce le origini negli anni ’70 e ’80, identifica in The Secret Treasure of Raguoc in the Acirema Dungeons (1985, di Risto “Nordic” Hieta) il primo GdR finlandese e celebra la Ropecon, la più grande convention del settore nel paese: circa 10.000 presenze in due giorni nel 2025, tra i più grandi eventi ludici gestiti da volontari in Europa. “Volevamo mostrare che i GdR sono una tradizione viva, qualcosa che le persone fanno attivamente adesso, che insegnano e tramandano, con la sua storia e la sua cultura”, spiega Ursin. “Una tradizione vivente che non ha bisogno di un organo centrale gerarchico, ma che passa di giocatore in giocatore, di tavolo in tavolo. La cosa in sé non è un oggetto: è ciò che accade al tavolo. Non si immagazzina, non è materiale, non si può rileggere o rivedere dopo. Preservare e rendere visibile ciò che non può essere direttamente preservato è, credo, molto importante nel grande quadro storico.” Fonte: Rascal News Renegade abbandona Essence20: i GdR di G.I. Joe, Transformers e Power Rangers passano a D&D 5.5eTerremoto in casa Renegade Game Studios. Durante la sua convention online RenegadeCon, l’editore ha annunciato che abbandonerà il proprio regolamento Essence20 in favore delle regole 2024 di D&D (la cosiddetta 5.5e) per le seconde edizioni dei GdR di Transformers, G.I. Joe e Power Rangers. Transformers e G.I. Joe andranno in crowdfunding su BackerKit, seguiti da Power Rangers; My Little Pony, l’altro gioco Essence20 della casa, non è stato nemmeno nominato durante lo stream, e il suo destino resta ignoto. È previsto un kit di conversione per adattare i vecchi supplementi Essence20 al nuovo regolamento. La mossa ha sorpreso molti, ma una logica c’è, ed è tutta industriale: Hasbro possiede sia D&D e il suo regolamento, sia le IP di Transformers, G.I. Joe e MLP, e Renegade stampa già l’Exodus TTRPG di Hasbro. Portare tutto sotto lo stesso tetto regolistico è un allineamento più che una scelta di design. Da RenegadeCon anche altri annunci: i Loot Pack di Dungeon Crawler Carl con set di dadi a tema (ottobre), un D20 gigante con Samantha, la testa mozzata vampirica della serie (novembre), il supplemento Exodus: Chronicles of Melayu (ottobre) e Werewolf: The Apocalypse – Tribes of Gaia con le 11 tribù dell’ambientazione. Nessuna menzione di Vampire: The Masquerade 6ª edizione, attesa ai playtest di Gen Con a fine luglio. Fonte: TTRPG Insider