Io credo che SilentWolf stia contestando questa frase: "non si può sostenere che l'interazione sociale abbia lo stesso spazio di gameplay del combattimento, dato che la prima è gestita sostanzialmente con un tiro di dado.".
Silent sta argomentando dicendo che decidendo di fare una campagna di tipo "Intrigo", utilizzando delle regole varianti ("Gritty Realism") e forse delle altre regole (se si me le sono perse, sorry) si può ottenere lo stesso gameplay dalle interazioni sociali quanto dal combattimento. Suppongo che intenda che il 99% di questo gameplay derivi da interazioni freeform (non supportate da regole esistenti), perché non mi pare che esista nessuna regola che aumenti il gameplay nelle interazioni sociali. Le uniche regole in merito sono le prove di Carisma e forse qualche Downtime activity, che però tolgono gameplay perché rimuovono delle scelte significative o tattiche (come ci ha spiegato Greymatter nell'articolo). Altri escamotage sono in sostanza il ridurre il gameplay del combattimento (inserendo il Gritty realism o direttamente diminuendo il numero di fight).
Se la tesi di Silent è questa e le mie supposizioni in merito sono vere, allora Silent e Greymatter si troverebbero praticamente in accordo, dato che più tardi nell'articolo quest'ultimo afferma: "Prima accennavo al fatto che il manuale suggerisce che l'interazione sociale possa essere gestita dal DM in modo freeform. In questo caso, ci può essere del solido gameplay."
Spero di non aver frainteso nessuna delle posizioni, in tal caso mi scuso. Se proprio non si riuscisse ancora a trovare una quadra comune propongo di risolvere la questione con un Duel of Wits!