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Regole per Mostri Mitici dal manuale di Theros

Articolo di J.R. Zambrano del 15 Maggio
Il nuovo manuale Mythic Odysseys of Theros promette di includere¬†molto materiale mirato a rendere il gioco di Dungeons & Dragons qualcosa di pi√Ļ simile ai miti greci che hanno ispirato l'ambientazione. Ne abbiamo visto alcuni frammenti nella forma di doni sovrannaturali che danno poteri extra ai personaggi iniziali, e negli artefatti che rappresentano le armi degli dei in persona, che aspettano di essere impugnate da eroi potenti quanto i semidei.

Ma oggi, daremo un'occhiata a come sono le regole dall'altra parte dello Schermo del Dungeon Master. Una delle pi√Ļ eccitanti nuove possibilit√† annunciata per questo manuale √® il sistema per creare Mostri Mitici. Un sistema di regole applicabile a qualsiasi creatura mostruosa per renderla molto pi√Ļ pericolosa, cos√¨ da offrire la sensazione di stare combattendo una creatura venuta fuori dalle leggende. Andando oltre le Azioni Leggendarie, queste nuove regole potrebbero finalmente dare la possibilit√† a D&D di avere delle¬†"boss fight" degne¬†di questo nome. Le¬†regole in questione sono state mostrate in un'anteprima generica su Dragon+.
Tratto da Dragon+


Sembra proprio che abbiano fatto loro il vecchio detto "il modo migliore per¬†combattere una creatura grande, grossa e cattiva √® quello di dividerla in due". Questo assomiglia molto al metodo di AngryGM per creare gli incontri con i boss, ed √® un'ottima notizia, quel sistema ha molto senso, meccanicamente parlando, se volete separare il combattimento in due fasi distinte. Per esempio un'Idra, dopo essere stata¬†abbattuta, potrebbe diventare un'idra a pi√Ļ teste, o un dio/dea potrebbero avere un'espressione pi√Ļ irata quando si entra nella seconda fase.

Sappiamo tutti che i Kraken saranno una grossa parte dell'ambientazione e, dopo aver visto i mostri nelle immagini precedenti, avrete capito che in generale questo manuale vuole aumentare il livello di potere nel vostro gioco. Dunque terremo gli occhi aperti per vedere esattamente come funzioneranno queste regole, ma, nel frattempo, tenetevi pronti per il massacro mitico.
Buone Avventure!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/05/dd-mythic-odysseys-of-theros-monster-rules-reveal.html
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By aza

Armature vs Armi da fuoco rinascimentali ‚Äď Historia

ATTENZIONE: Questo articolo è la seconda parte del precedente sulle armi da fuoco: prima di proseguire la lettura, potete mettervi in pari cliccando qui!
Abbiamo visto come le armi da fuoco siano apparse clamorosamente nei campi di battaglia dell‚Äôeuropa di met√† ‚Äė300 e nei secoli successivi si siano affermati anche nelle loro forme ‚Äúmanesche‚ÄĚ (cio√® utilizzabili da una persona sola, ‚Äúa mano‚ÄĚ, come un archibugio).
Questo però non ha portato a un’immediata scomparsa delle armature, e anzi per secoli esse hanno continuato a prosperare fornendo spesso una protezione importante a chi le indossava, persino contro i temibili archibugi. Ma come hanno fatto?
Andiamo a scoprirlo insieme!
FERRO E ACCIAIO

Ricostruzione di altoforno rinascimentale, Deutsches Museum (Foto CC0)
L’acciaio è una sostanza metallica, una lega di Ferro e Carbonio. Per quanto la sua invenzione sia comunemente associata all’età moderna, in realtà nella lavorazione alla forgia del ferro, il carbonio presente nel carbone della forgia stessa va a legarsi con il ferro formando uno strato superficiale di lega ferro-carbonio. L’effetto di questa lega può essere di vario tipo, come andremo a vedere, in base alla percentuale di carbonio e ai metodi di raffreddamento di questo. 
Significa comunque che, in un certo qual modo, si hanno le prime armi e armature costituite parzialmente d’acciaio sin dall’età del ferro.
Pensare inoltre che, nell’antichità, si usasse come materiale di partenza il ferro puro è un’imprecisione: la maggior parte del ferro, infatti, si otteneva dalla fusione dei minerali ferrosi attraverso una fornace, operazione che lasciava sempre delle inevitabili impurità nel metallo.
Alle temperature della fornace, infatti,¬†il ferro non si liquef√† mai del tutto, ma viene in qualche modo a ‚Äúcolare‚ÄĚ dalla pietra in una sostanza viscosa che si porta inevitabilmente dietro impurit√† della roccia d‚Äôorigine.
Le caratteristiche della fornace, oltre a determinare la qualità del metallo finale, limitano anche la quantità di materiale ottenibile in un singolo processo.
Si tendeva, infatti, a partire da un‚Äôunica massa di metallo per costruire oggetti poich√© saldare pi√Ļ pezzi metallici avrebbe portato a caratteristiche fisiche peggiori.
Per ottenere¬†singole masse di metallo maggiore,¬†tuttavia, sono necessarie¬†fornaci pi√Ļ grandi¬†che richiedono a loro volta¬†temperature maggiori¬†non banali da raggiungere!
Per amor di completezza, anche se non tratteremo qui l‚Äôargomento, sono state prodotte invece nel medioevo lame d‚Äôacciaio di altissima qualit√† ottenute battendo insieme lamine metalliche diverse in quello che √® comunemente noto come ‚Äúacciaio a pacchetto‚ÄĚ o ‚Äúacciaio di Damasco‚ÄĚ.

In ‚ÄúRyse: Son of Rome‚ÄĚ il protagonista indossa una tipica Lorica Segmentata.
Nel mondo antico,¬†l‚Äôimpero romano¬†aveva costruito delle fornaci pi√Ļ grandi e calde, necessarie per ottenere lamine abbastanza grandi da costituire le piastre della¬†Lorica Segmentata:¬†l‚Äôarmatura a piastre pi√Ļ famosa del periodo pre-medievale e che tutti noi identifichiamo oggi come la classica protezione del legionario imperiale.
Tuttavia la lenta fine dell‚Äôimpero e l‚Äôabbandono di tali corazze in favore della pi√Ļ economica Lorica Hamata, a tutti gli effetti un cotta di maglia, portarono al disuso di tale tecnologia.
La capacit√† di ottenere piastre di dimensioni considerevoli torn√≤ in auge con l‚Äôinvenzione, verso la met√† del ‚Äė300 (ma diffusasi successivamente), dell‚Äôaltoforno, una fornace in grado di raggiungere dimensioni e temperature capaci di fondere completamente il ferro.
Oltre a permettere di ottenere agglomerati metallici di dimensioni considerevoli e molto pi√Ļ poveri di impurit√†, l‚Äôaltoforno produce una¬†lega di ferro ad alto contenuto di carbonio, chiamata ghisa.
A differenza del ferro, che deve essere battuto per essere lavorato, la ghisa, trovandosi allo stato liquido quando esce dall’altoforno, può essere versata in uno stampo per produrre lavorati per fusione, in modo simile al bronzo.

BOOM! (Assassin’s Creed: Brotherhood)
Tuttavia questo tipo di lega, pur essendo usata all’epoca per la creazione di cannoni e relativi proiettili, è inadatta alle altre armi e armature poiché troppo fragile (come vedremo dopo).
Per ottenere invece un materiale lavorabile e adatto a tali armamenti, la ghisa veniva soggetta a un successivo trattamento di raffinazione, nella quale veniva nuovamente riscaldata in un ambiente ricco di ossigeno: in questa maniera, oltre a eliminare ulteriori scorie, parte del carbonio presente nel materiale si legava all’ossigeno formando anidride carbonica e abbandonando il metallo.
Questo processo forniva come risultato una lega di ferro con percentuale di carbonio inferiore al 2%, cioè quello che noi chiamiamo Acciaio!
PROPRIETA’ MECCANICHE
Due sono le proprietà meccaniche dell’acciaio che ci interessano: la sua Durezza e Tenacità.
La durezza è la resistenza, da parte del materiale, alle deformazioni: essa dipende sostanzialmente dal tipo di struttura che assumono gli atomi in toto all’interno del metallo.
Abbiamo già parlato di materiali duri in questo articolo sulle proprietà fisiche di armi e armature
La presenza di¬†carbonio¬†all‚Äôinterno del ferro √® in grado di¬†raddoppiare la durezza¬†rispetto al ferro ricco di scorie ottenuto mediante la fornace: per aumentare ulteriormente tale propriet√† √® necessario¬†temprare il metallo, ovvero regolare come esso si raffredda dopo aver raggiunto una temperatura sufficiente a ‚Äúriorganizzare‚ÄĚ la struttura interna della lega.
Nel medioevo era uso comune una tempra non rapidissima in grado di formare un acciaio duro 3-4 volte il ferro ottenuto dalla fornace: è possibile invece temprare rapidamente il metallo, formando un acciaio estremamente duro, fino al doppio del precedente.
Tuttavia, questo tipo di tempra rischia di rendere l’acciaio fragile ed è dunque inadatto ai nostri scopi.
Ma cos’è la fragilità?

Perfino le armi pi√Ļ dure possono rompersi ‚Äď Narsil, dalla trilogia del signore degli anelli
Un materiale si dice fragile se è facile spezzarlo: l’esempio classico di materiale duro e fragile è il vetro, che è difficilissimo da deformare ma si rompe con facilità.
La capacit√† di¬†resistere alla rottura¬†di un materiale √® detta¬†Tenacia¬†ed √® la caratteristica pi√Ļ importante per le¬†armature:¬†infatti la tenacia di un metallo definisce¬†quanta energia √® necessaria per perforarlo.
Questa energia dipende dalla qualità del materiale: un acciaio con un contenuto di carbonio dello 0.85%, ad esempio, ha una tenacia fino a 3-4 volte maggiore rispetto a quella del ferro di bassa qualità.
ENERGIE DI PENETRAZIONE
Per calcolare l’energia necessaria per penetrare una piastra di un’armatura entrano in gioco i seguenti fattori:
la forma dell’arma usata; lo spessore della corazza; la qualità del metallo; l’angolo con il quale il colpo incide sulla corazza. Partiamo dalla prima: come già detto nell’articolo sulle proprietà delle armi e armature (che trovate qui), la forma dell’arma, o meglio, della parte dell’arma che colpisce l’armatura definisce la pressione che essa è in grado di impartire: minore la superficie di contatto, maggiore è la pressione, minore è l’energia necessaria per perforare un materiale.
Si capisce dunque subito che¬†le frecce,¬†pur avendo energie decisamente inferiori a disposizione, sono¬†molto pi√Ļ efficienti dei proiettili, che all‚Äôepoca consistevano in delle semplici sfere metalliche (da cui ‚Äúpallottola‚ÄĚ), e anche le lame, per risultare efficaci contro le armature, devono essere il pi√Ļ piccole possibili.
Mantenendo dunque il nostro studio unicamente sulle armi da fuoco, andiamo a vedere quanta energia serve a una pallottola per perforare una corazza.
Una stima delle energie a disposizione per vari tipi di armi da fuoco è stata fatta nella prima parte dell’articolo che trovate qui
Se partiamo ci riferiamo ancora una volta all‚Äôappendice di¬†The Knight and the Blast fournace, partendo da una corazza spessa¬†due millimetri di acciaio di buona qualit√†¬†vediamo che servono poco pi√Ļ di¬†800 J¬†affinch√© un‚Äôarma da fuoco perfori una simile corazza: immaginando di poter aggiungere¬†150 J extra¬†per perforare ulteriori protezioni sottostanti (come imbottitura e cotta di maglia) vediamo che una tale armatura¬†√® ben lontana dal proteggere da un colpo di archibugio a distanza ravvicinata.
Tuttavia, una simile armatura ha ampio spazio di manovra per quanto riguarda il suo spessore.
L’energia necessaria per perforare un’armatura cresce come il suo spessore elevato alle 1.6: in pratica, raddoppiare lo spessore triplicherà (all’incirca) l’energia necessaria per perforare l’armatura.
Vediamo dunque che la stessa armatura spessa 3 mm richiede quasi 1900 J per essere perforata e un esorbitante 3800 J se portata a 4 mm, ponendo quindi il cavaliere al sicuro anche dai colpi dei primi moschetti!

Armatura da corazziere del ‚Äė600, Morges military museum
Queste spesse armature, tuttavia, risultavano estremamente pesanti e furono in uso principalmente dopo il ‚Äė600: infatti, con l‚Äôavvento degli eserciti nazionali, i vari regnanti cominciarono a ricorrere ad¬†armamenti di massa, producendo corazze pi√Ļ spesse ma di¬†qualit√† inferiore, riducendo l‚Äôenergia necessaria a perforarle a un 50-75% di quella di un buon acciaio:¬†queste armature, pi√Ļ che assicurare una protezione totale contro i nemici, servivano a ridurre il rischio di morte di un proiettile sparato da lontano.
L’estremo peso di queste protezioni portò a produrre armature complete solo per la cavalleria, andando a creare la figura del corazziere, cavaliere pesante con armi da fuoco, mentre la fanteria andò pian piano a ridurre l’armatura a pochi pezzi, principalmente il busto e l’elmo.
Un‚Äôaltra opzione era ovviamente puntare su¬†acciai di qualit√† migliore:¬†i pi√Ļ raffinati potevano aumentare di un ulteriore 50% l‚Äôenergia necessaria alla penetrazione, rendendo ad esempio la precedente corazza a piastre da 2 mm impervia ai comuni archibugi.
L’ultimo elemento da tenere in conto è l’angolo di incidenza tra il proiettile e la piastra: infatti, se il proiettile non raggiunge perpendicolarmente la corazza, esso tenderà a dissipare la sua energia e dunque l’energia necessaria alla perforazione verrà moltiplicata per un fattore pari all’inverso del coseno dell’angolo di incidenza.
Ricordiamo che il coseno √® una propriet√† degli angoli ed √® un fattore compreso (per angoli inferiori ai 90¬į) tra 0 e 1: famosi valori sono circa¬†0.8¬†per un angolo di 30¬į,¬†circa¬†0.7 per uno di 45¬į e 0.5 per uno di 60¬į.
Un proiettile che raggiunga una piastra¬†con un angolo di trenta gradi richieder√† il 25% circa di energia in pi√Ļ per perforarla:¬†questo fenomeno non deve essere necessariamente causato dalla scarsa mira o fortuna del tiratore, infatti¬†le armature venivano costruite con delle forme arrotondate o angolose¬†proprio per far s√¨ che i proiettili colpissero il bersaglio in maniera non perpendicolare.
Ovviamente quelli che stiamo facendo sono ragionamenti di massima: in diversi momenti e zone dell’europa post-medievale abbiamo visto una grande varietà nella qualità, forma e fattura di armi e armature. Un problema annoso, ad esempio, era quello della disomogeneità degli acciai, ovvero l’impossibilità di costruire oggetti (come armature) in acciaio le cui proprietà fisiche fossero le stesse in tutti i punti: in questo modo era possibile che due colpi sostanzialmente identici, raggiungendo punti diversi dell’armatura, ottenessero risultati di penetrazione diametralmente opposti.
Inoltre, con l‚Äôavanzare del tempo,¬†anche le energie delle armi da fuoco sono andate via via ad aumentare:¬†ad esempio un¬†moschetto del 1600¬†poteva arrivare, con la giusta polvere da sparo, a imprimere¬†quasi 4000 J¬†di energia al proiettile. La presenza inoltre di miglioramenti bellici come¬†la rigatura della canna, in grado di imprimere al proiettile un moto elicoidale che ne stabilizzasse la traiettoria, e le¬†cartucce¬†per rendere il caricamento pi√Ļ rapido resero indubbiamente le armi da fuoco sempre pi√Ļ letali.
IN CONCLUSIONE…
Le armature del rinascimento erano, in generale, in grado di proteggere chi le indossava dai proiettili delle armi da fuoco a patto che esse fossero relativamente leggere (pistole e in parte archibugi) e/o facessero fuoco da abbastanza lontano. Per quanto si tratti di condizioni apparentemente poco interessanti, ricordiamo comunque che in assenza di armatura un proiettile in tali condizioni sarebbe indubbiamente letale, se colpisse zone vitali!
La protezione poteva essere ottenuta e migliorata andando ad agire sulla¬†qualit√† dell‚Äôacciaio, sullo spessore della corazza e sulle sue forme:¬†questi fattori portarono, da un lato, allo sviluppo di armature molto costose, in grado di proteggere i ricchi signori dai proiettili pi√Ļ comuni, dall‚Äôaltro a una produzione massiva di¬†corazze di bassa qualit√†¬†molto pesanti, che proteggevano interamente solo i reparti di cavalleria mentre i fanti si limitavano ad indossarne alcune porzioni.

L’azza: un letale mix di ascia, martello e lancia. Photo by Javy Camacho.
Questo sviluppo dell‚Äôarmatura ebbe effetto anche sulle¬†armi da mischia:¬†da una parte, infatti, nel ‚Äė400 si ha il massimo splendore delle¬†armi in asta, come le alabarde o le temutissime¬†azze¬†e martelli da guerra, in grado di minacciare i nemici pi√Ļ corazzati grazie a una letale combinazione di¬†massa, leva e spunzoni¬†o piccole lame d‚Äôascia in grado di penetrare pi√Ļ facilmente l‚Äôarmatura.
Le picche, inoltre, diventeranno elemento fondamentale del campo di battaglia prima dell’invenzione della baionetta, in grado di minacciare sia la cavalleria, nello specifico tenendo a distanza i cavalli, sia la fanteria dall’armatura ridotta.
Nella prima metà di questo periodo nascono nuove spade per affrontare nemici corazzati come lo stocco, che non è il rapier inglese come Dungeons & Dragons ci suggerisce ma l’estoc, una spada a lama triangolare da infilare nelle giunture delle armature nemiche, oppure come lo spadone (zweihander, montante ecc) di dimensioni ragguardevoli e di importanza strategica nella lotta alle formazioni di picchieri.
La riduzione dell‚Äôarmatura da fanteria, tuttavia, porter√† successivamente all‚Äôinvenzione di spade pi√Ļ sottili e agili come la¬†striscia, che √® il vero¬†rapier¬†di Dungeons & Dragons, un‚Äôarma eccezionale nei colpi di punta, o come la¬†sciabola¬†che rappresenter√† il simbolo della cavalleria fino alla sua scomparsa nel ‚Äė900.

Insieme di armi rinascimentali, tra cui un peculiare stocco con guardia a testa di martello
BONUS ‚Äď Cosa giocare?
Se la sfida tra armi da fuoco rinascimentali e armature vi appassiona e volete provare l’ebbrezza di metterle a confronto, se vi piacciono i  giochi di ruolo (e se non vi piacciono è probabilmente perché non li avete provati), non posso che consigliarvi ampiamente Historia!

Historia è un’ambientazione tutta italiana per Dungeons & Dragons (quinta edizione) che vi cala in un rinascimento popolato da… animali antropomorfi!
Lungi dall‚Äôessere un mondo ‚Äúcarino‚ÄĚ, Historia vi porr√† in mezzo a¬†intrighi, lotte politiche, battaglie campali, dilemmi etici,¬†un mondo dove¬†Alchimia, Magia e Religione si sfidano ogni giorno¬†dove¬†Spade, Armature e Pistole vivono fianco a fianco.
VAI AL KICKSTARTER!
Oltre a ciò, in ambito videoludico, abbiamo recentissimo Greedfall, ambientato in una versione fantasy dell’età delle esplorazioni, dove le armi da fuoco si incontrano ogni giorno con le corazze dell’acciaio migliore… con un pizzico di magia!
Inoltre, ha decisamente fatto scuola¬†Mount & Blade: With Fire and Sword, l‚Äôespansione standalone del mitico Warband, passata purtroppo in sordina, che ci pone nel complesso panorama dell‚Äôeuropa orientale di met√† ‚Äė600, durante la rivolta cosacca contro il commonwealth Polacco-Lituano (per inciso, √® grazie a questo titolo che so dell‚Äôesistenza di suddetto commonwealth‚Ķ).

Come non citare poi la saga di¬†Ezio di Assassin‚Äôs Creed, dove le armi da fuoco, appena accennate in Assassin‚Äôs Creed 2, si fanno sempre pi√Ļ presenti nei seguenti Brotherhood e Revelations, come a mostrare la lenta ma inesorabile diffusione di queste armi nel rinascimento.
E gi√† che citiamo Ezio, non possiamo non guardare le produzioni italiane: se vi piacciono i librogame e i giochi di ruolo non posso che consigliarvi la saga di¬†Ultima Forsan,¬†ambientata in un macabro rinascimento assediato dai non morti dove solo le nuove tecnologie del ‚Äė500 potranno tenere i nostri eroi in salvo dagli abomini!

Uno degli autori, Mauro Longo, famoso autore di librogame italiano nonché gestore del blog Caponata Meccanica e di una pagina su libri da tavolo per bambini (Bambini e Draghi), ha scritto numerosi libri game di Ultima Forsan e inoltre alcuni romanzi ambientati sempre in questo periodo come Guiscardi senza Gloria e il fabbricante di spettri. 
Se l‚Äôargomento vi √® piaciuto, vi invito a leggere¬†The Knight and the Blast Furnace¬†di Alan Williams. Se invece cercaste una lettura (lievemente) pi√Ļ leggera, questo stesso argomento √® stato affrontato e approfondito nel 2008 sul blog¬†Baionette Librarie¬†del mitico Duca, alias Marco Carra, con una serie di articoli sulle armi e gli acciai, pi√Ļ tecnici,¬†che potete trovare qui.
Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2019/10/01/armature-vs-armi-da-fuoco/

Se questo articolo ti è piaciuto, segui il prof. Marrelli su facebook e su ludomedia.  
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Mike Mearls è tornato nel D&D Team

In un articolo di qualche settimana fa vi avevamo segnalato alcuni importanti cambiamenti all'interno del D&D Team, ovvero la squadra della WotC impegnata nella creazione della 5a Edizione di D&D. In particolar modo, in base ad alcuni tweet pubblicati da Jeremy Crawford era sembrato che Mike Mearls (assieme a Crawford uno dei Lead Designer della 5e) non facesse pi√Ļ parte del Team e che, dunque, non avesse pi√Ļ alcun ruolo nella produzione di D&D. Crawford, infatti, rispondendo a un utente aveva affermato che Mearls "non lavora pi√Ļ nel team del GDR da tavolo e non lo fa da un certo momento dell'anno scorso" (riferendosi al 2019).
Durante una puntata del Dragon Talk di qualche giorno fa, tuttavia, il nuovo Produttore Esecutivo di D&D Ray Winninger (divenuto di recente il capo del D&D Team) ha dichiarato che "Mike Mearls è tornato a lavorare di nuovo a tempo pieno sul Gdr, dopo aver diviso per noi il suo tempo tra D&D e alcune cose legate a un videogioco. Adesso è tornato". Potete ascoltare le sue parole nel seguente video, a partire dal minuto 18:42:
In sostanza, sembra proprio che Mike Mearls non abbia abbandonato il suo lavoro all'interno del D&D Team, ma che negli ultimi mesi abbia semplicemente ricevuto dalla WotC l'incarico di collaborare con Larian Studios, software house belga, per la creazione del videogioco Baldur's Gate III (di cui vi avevamo parlato in questo articolo). Mike Mearls, dopotutto, nel giugno del 2019 aveva partecipato all'E3 2019 proprio in occasione dell'annuncio di Baldur's Gate III, così da ufficializzare la collaborazione tra la WotC e la software house videoludica (come è possibile notare da questo video pubblicato proprio in quei giorni). E' molto probabile, quindi, che nell'ultimo anno Mearls abbia lavorato come consulente dei Larian Studios, in modo da fornire loro tutte le informazioni su D&D necessarie per la creazione del gioco, come i dettagli narrativi sui Forgotten Realms o le regole della nuova edizione. In base a quanto dichiarato da Winninger, dunque, possiamo ritenere che Mearls abbia terminato il suo impegno e che, quindi, possa di nuovo lavorare a tempo pieno sul Gdr cartaceo come faceva prima.
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D&D 5E: avventure gratuite dalla Kobold Press

Articolo di Morrus del 19 Maggio
La Kobold Press ha rilasciato gratuitamente Prepared!, un'avventura per D&D 5E, come parte della sua iniziativa "Al Sicuro a Casa con Kobold Press". Entrate nel loro sito e usate il coupon SaferAtHomeWeek2.

 
I vostri giocatori stanno andando alla deriva?
Una dozzina di Avventure Autoconclusive per la 5a edizione per i Livelli 1-15.
Non dovrete pi√Ļ avere paura: Prepared! offre ai DM delle rapide soluzioni per movimentare le campagne e far divertire i giocatori mentre pensate alla vostra prossima mossa. Al suo interno troverete, infatti, delle brevi avventure autoconclusive per ogni ambiente, compreso:
Una fabbrica aliena dove delle vittime sono risucchiate della loro essenza vitale e vengono trasformate in orrori eterei Un laboratorio alchemico abbandonato dove √® stato lasciato un assistente mostruoso La caduta letterale del cielo ai piedi degli avventurieri Alcuni goblin che hanno costruito una strana "fortezza" in un fosso a lato di una strada Una misteriosa terrazza di pietra spuntata fuori dalla neve, con un antico macchinario che scintilla dal livello pi√Ļ alto ...e altro ancora, tutto con le bellissime mappe di Meshon Cantrill! Con Prepared! il designer Jon Sawatsky ha creato una dozzina di scenari fantasy per la 5a edizione, utilizzabili in ogni ambientazione con PG di vario livello. Non correrete pi√Ļ il rischio di trovarvi senza nulla di pronto!
Queste avventure presentano dei mostri provenienti sia dal Manuale dei Mostri canonico di D&D 5E che dal Tome of Beasts.
Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/threads/free-d-d-adventure-from-kobold-press.672206/
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√ą iniziata la campagna del Book of Fiends 5E

Articolo di Morrus del 21 Maggio 2020
La Green Ronin ha lanciato una campagna di crowdfunding per il Book of Fiends, un manuale con copertina rigida riguardante demoni, diavoli e altri cattivoni assortiti.

L'originale Book of Fiends uscì nei primi anni 2000 per D&D 3.5. Univa Legions of Hell e Armies of the Abyss, i due libri precedenti della Green Ronin (all'epoca il primo dei due era uno dei miei libri di terze parti preferiti per la 3.5 ).
Quello di cui parliamo ora sarà un manuale di 200 pagine con oltre 130 demoni, diavoli e abitanti del piani inferiori. Vi troverete i Signori degli Inferi, i Principi dei Demoni, gli Esarchi di Gehenna e mostri di GS 0-31.
La campagna di crowdfunding si svolge su GameOnTabletop e potete prendere il PDF per $25 o il manuale cartaceo con copertina rigida per $50.
Tratto dalla presentazione ufficiale

Perché Game on Tabletop e non Kickstarter? Chris Pramas di Green Ronin risponde:
Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/threads/green-ronins-book-of-fiends-for-5e.672252/

Link alla campagna di crowdfunding: https://www.gameontabletop.com/cf372/the-book-of-fiends-5e.html
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TheLord

Deck Low Budget

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Ciao a tutti! Dopo ben 5 anni sono tornato qui sul forum!¬†ūüėĪ¬†Innanzitutto spero che tutti stiate bene. Pochi giorni fa mi √® tornata un'improvvisa voglia di ricominciare a giocare a MTG, unico problema per√≤... Ho venduto tutto 5anni fa ūüėĒ. Girando sul web e cercando cose low cost sono inciampato in alcune cosette che per√≤ non so se ritenere valide o meno.. Ormai sono anni che non seguo pi√Ļ, e non essendo pi√Ļ al passo con le nuove uscite non so proprio dove appigliarmi.. Premetto che all'epoca giocavo un Control bianco blu (con Fow, Jace scultore ecc...) diciamo che mi piacerebbe molto RIcreare un qualcosa di simile ma mi rendo conto che con un budget basso √® molto difficile. Ho trovato queste liste che per√≤ non so fino a che punto possano essere competitive (e che con il control sopra citato c'entrano ben poco) .. Se avete qualche lista particolare non esitate!¬†

Vi lascio le due liste che ho trovato sul 100‚ā¨ di budget :

3 Leveler

4 Jace, Wielder of Mysteries

4 Mind Stone

2 Laboratory Maniac

4 Serum Visions

4 Opt

2 Spell Pierce

3 Mana Leak

4 Disrupting Shoal

3 Mirror of Fate

2 Vapor Snag

2 Boomerang

20 Island

3 Ghost Quarter

Sideboard

2 Relic of Progenitus
2 Tormod's Crypt
2 Spell Pierce
2 Swan Song
2 Pithing Needle
3 Engulf the Shore
1 Echoing Truth
1 Negate

. 

Oppure :

4 Declaration in Stone

2 Dryad Militant

3 Eldrazi Displacer

3 Field of Ruin

4 Ghost Quarter

4 Judge's Familiar

1 Kor Skyfisher

4 Leonin Arbiter

2 Mangara of Corondor

1 Militia Bugler

3 Thalia, Guardian of Thraben

1 Thalia, Heretic Cathar

4 Thraben Inspector

2 Tithe Taker

4 Venerated Loxodon

2 Vryn Wingmare

16 Plains

Sideboard

2 Burrenton Forge-Tender
3 Eidolon of Rhetoric
2 Fiend Hunter
1 Leonin Relic-Warder
3 Lone Missionary
4 Remorseful Cleric

 

Oppure.... 

 

4 Champion of the Parish
4 Tithe Taker
4 Soldier of the Pantheon
4 Dauntless Bodyguard
4 Gather the Townsfolk
4 Thalia's Lieutenant
4 Thalia, Guardian of Thraben
1 Brave the Elements
1 Unbreakable Formation
4 Path to Exile
3 Imposing Sovereign
4 Honor of the Pure
19 Plains

 

Sideboard 

2 Aegis of the Gods
2 Unbreakable Formation
4 Tormod's Crypt
2 Disenchant
2 Dismember
1 Gideon's Lawkeeper
2 Gut Shot
 

 

Ho messo il prefisso for fun in quanto non so sinceramente se convenga direzionarsi su modern o quant altro... All'epoca giocavo solamente Legacy, ma mi rendo conto a distanza di anni che era alquanto improponibile competere... Ringrazio tutti anticipatamente per l'attenzione e il tempo! 

Edited by TheLord

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    • By silitas
      Salve a tutti sono qui per chiedervi un consiglio su come modificare un mazzo Magic di mooooolti anni fa, nonché il mio primo mazzo, cioè il Mazzo "Dadi e Bulloni" dell'espansione Quinta Alba.
      La lista è in allegato è la seguente:
      i
      Io l'ho modificato in questo modo:
      Ho tolto:
      1*Avviluppare Nell'etere
      3*Sfere cromatica
      1*Ninnolo dell'evocatore
      1*Morsa Celebrale
      1*Postazione di recupero
      1*Arco lungo viridiano
      E ho inserito:
      3*Maestro del Gladio Auriok
      1*Mago dei Gingilli
      3*Spaccaossa
      1*Bolas Leonid
      2*Pacifismo/Arrestare
      1*Plasmametallo Auriok
       
      Ora il suo punto forte (secondo me) è essere veloce, calare creature piccole ed equipaggiarle con equipaggiamenti che costano poco e attaccare ovviamente; gli equipaggiamenti si possono trovare con il Mago dei Gingilli o il dono del plasmametallo e recuperare dal cimitero con i Saccheggiatori Auriok o con lo Scudiero Leonid(quando entra in campo). Mi piacerebbe inserire una Spada di Fuoco e Ghiaccio e una di Luce e Ombre ma non ne sono certo oppure 4*Mazzafrusto Vulshok. 
      In realtà devo ancora provarlo il mazzo ma sembra buono, avete qualche consiglio da darmi se conoscete qualche carta (anche di Mirrodin, Darksteel o Quinta Alba) che varrebbe la pena inserire nel mazzo?
       
      Grazie in Anticipo
      Silitas
       
       
    • By Gabbuz
      Ciao a tutti, volevo condividere con voi la mia idea per un mazzo Kithkin mono bianco.
      Creature: 
      x3 Impavido della Prateria Dorata x4 Cena Rugosa x3 Kithkin Araldo x3 Captano Preminente x2 Ordine di Biancargilla x2 Entità Riflettente x4 Guardia di Confine di Kinsbaile x3 Triade della Trama dei Pensieri Artefatti:
      x2 Amuleto del Vigore Incantesimi:
      x3 Tassa sulle Terre x2 Arroganza della Milizia x1 Forza della Virt√Ļ x2 Destino Angelico Istantanei:
      x4 Sentiero dell'Esilio x3 Tutore illuminato x2 Sfidare gli elementi Terre
      x4 Alture di Vento Pungente x12 Pianure Planeswalker
      x2 Elspeth, Cavaliera Errante  
      L'idea del mazzo è questa:
      Alla prima mano servono una terra e la tassa sulle terre (in alternativa tutore illuminato per prenderla dal grimorio), cos√¨ le terre non mi mancano e, soprattutto, tender√≤ a pescarne meno (togliendone 3 a botta dal grimorio e avendone solo 12, verosimilmente in 4 turni potrei non averne pi√Ļ nel mazzo. Chiaramente non ne prenderei 3 a turno, altrimenti dovrei scartarle tutte potendo tenere solo 6 carte in mano).
      Al secondo turno dipende cos'ho in mano, se ho l'impavido della prateria dorata lo calo subito, altrimenti pago due e metto la cena rugosa o arroganza della milizia, e dal terzo turno posso giocare Capitano preminente, l'araldo, ordine di biancargilla o l'entità riflettente (tendenzialmente giocherei l'araldo o il preminente).
      al quarto turno ho 4 terre, se ho Elspeth la gioco, altrimenti attacco uso arroganza della milizia per mettere le pedine, poi se ho il preminente in campo calo anche o Guardia di confine di Kinsbaile o triade della trama dei pensieri (esiliando una pedina per quest'ultima). a questo punto vado avanti cos√¨¬†popolando il campo, se del caso esilio qualche creatura all'avversario con Sentiero dell'esilio o potenzio le creature con destino angelico, le cenn e forza della virt√Ļ (la gioco gratis nel turno dell'avversario scartando una creatura, magari l'impavido della prateria dorata), se calo¬†alture di vento pungente gioco a costo due qualcosa dal mazzo (attaccando con le pedine √® facile che riesca) e l'amuleto del vigore serve a farmi entrare stappate le alture e, credo ma non ne sono sicuro, anche le pedine di arroganza della milizia e i soldati che calo con il preminente. Sull'amuleto effettivamente ho il dubbio, perch√© non sono sicuro che le pedine e i soldati, entrando in campo per effetto del preminente e di arroganza della milizia TAPpate e attaccanti, per effetto dell'amuleto si STAPpino e di conseguenza non siano pi√Ļ attaccanti. Se ne sapete di pi√Ļ ditemi per piacere.
       
      Fatte queste premesse devo ammettere ahim√® che il mazzo gira pi√Ļ o meno... spesso al terzo-quarto turno mi ritrovo con poco o nulla in campo, quando questo dovrebbe essere un mazzo relativamente veloce (le creature costano quasi tutte 3, ma con arroganza della milizia calo pedine a costo 1)
      Userei anche la forgiatrice di burrenton ma è troppo circostanziale, preferisco l'impavido.
      Pensavo anche a viaggio verso il nulla al posto di sentiero dell'esilio o soltanto da aggiungere, per via del tutore illuminato che me lo farebbe prendere dal mazzo, ma lo trovo un filo macchinoso
      Accetto volentierissimo critiche e consigli, anche per abbassare il prezzo del mazzo possibilmente (tutore illuminato,¬†tassa sulle terre e amuleto del vigore¬†costano veramente troppo per un mazzo for fun di un'edizione di 13¬†anni faūüėĚ)
       
    • By Heian Liadon
      Avendo notato che qui sul forum non esiste alcun sondaggio relativo a questo argomento, ho deciso di proporvelo, quindi... quale è la vostra gilda preferita?
    • By Mardolas
      Ciao a tutti,
      dopo circa 20 anni dall'ultimo acquisto di bustine, mi sono imbattuto in una ludoteca (in realtà lo faccio ogni sabato per acquistare i miei fumetti :)) e ho visto uno splendido espositore di Magic. La tentazione è stata forte per anni ma ero riuscito a fermarmi. Oggi non sono riuscito e ho comprato il mazzo plainswalker  Gideon della espanzione La guerra della Scintilla. Ovviamente avendo perso 20 anni di espansioni, regole etc  mi sono un pò documentato sul web e Youtube e volevo chiedervi qualche consiglio per poter migliorare il mazzo. Qualche Espansione in particolare da poter comprare (booster pack)? Ho letto che Dominaria è stata una bella espansione ma anche La guerra della Scintilla sembra essere interessante.
      Grazie
    • By GodzMale
      Salve ragazzi, sto cercando di costruire un buon mazzo nero verde con crescita sotterranea. Essendo nuovo al gioco volevo sapere se qualcuno ha qualche consiglio o qualche carta in particolare da suggerirmi. Grazie in anticipo
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