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I romanzi, i videogame e i manuali precedenti alla 5a Edizione non sono considerati canonici per D&D 5E

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Ambientazione Orientale


Tabris Arael
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Salve a tutti, sono un DM alle prime armi e chiedo consigli su come gestire un'ambientazione orientale.

In breve, io e un mio amico vogliamo provare una campagna 1-to-1, in cui io faccio il DM e lui l'unico giocatore, un samurai un po' particolare.

Ora, avevamo pensato di inserirlo in un'ambientazione orientale e, per sperimentare come gestirla, cercavo materiale e consigli su:

- città (popolazione, struttura, governo, etc)

- png (atteggiamento, classi sociali, etc)

- dungeon (castelli e fortezze orientali?)

Se qualcuno ha già avuto problemi simili un paio di consigli mi farebbero comodo. Oltretutto pensavo di reperire l'Oriental Adventures, sapete se fornisce tutte le informazioni utili? (anche se per l'inizio non è necessario, oltre che problematico tradurre classi e talenti, visto che il mio pg è scarso in inglese)

Grazie in anticipo :P

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Se hai tempo ti consiglio di leggere "Musashi" di Eiji Yoshikawa, così da poter aver ben chiaro com'era vviere nel Giappone del 1600. Comunque ecco alcune note sparse:

- Ospitalità: Se il PG saprà farsi ben volere, riuscirà a farsi ospitare da chi proverà per lui riconoscenza, che sia un nobile o un contadino. In caso di amicizia con un aristocratico oltre ad un tetto e pasti caldi gratuiti, il PG potrebbe uscirsene con qualche bel regalo (una spada antica, un dipinto, un abito nuovo). In genere chi ospita si aspetterà di ricevere los tesso trattamento il giorno in cui i ruoli si dovessero invertire.

- Onore: La reputazione viene prima di tutto, e c'è gente che per difendere il prorpio onore, non esiterà ad utilizzare emzzi disonorevoli! Se il PG sconfiggesse in un regolare duello un altro samurai, questi potrebbe sfidarlo nuovamente o, in caso di schiacciante superiorità del PG, assassianrlo nel sonno, dileggiarlo pubblicamente o emttere in giro maldicenze sul suo conto.

- Religione: L'ideale è un pantheon politeista, con alcune divinità importanti e molti spiriti locali. Anche se il PG è devoto ad un dio in particolare non dovrebbe mancare di recitare una preghierina per le divinità non apertamente in contrasto con il suo credo. Un federe del dio del Bene non pregherà il dio del Male, ma potrebbe fare una piccola offerta al dio della Guerra per propriziarsi il suo favore in vista di un'importante battaglia.

Thanks bro, anche se la parte che mi premeva maggiormente, ossia l'interazione con l'ambiente e i png, e il modo in cui il mondo è fatto, non è presente =\

Ci sto lavorando =)

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LoneWolf, ti ringrazio, e ne approfitto per chiederti un paio di consigli ancora!

- Ambienti, città, geografia: Sai come posso fare per descrivere luoghi realisticamente orientali? Alla fine abbiamo tutti (più o meno) ben chiaro come potesse essere una città occidentale, e descrivere taverne, bettole, piazze e stradine mi riesce. Ma una città orientale? Mi mette in difficoltà =\

- Popolazione e relazioni: Com'è composta la popolazione? Nobili, Samurai, Popolani, in che modo? Quanto sono importanti l'uno rispetto l'altro?

Insomma, qualsiasi tipo di materiale che mi faccia capire qualcosina sull'epoca e il popolo in particolare mi farebbe comodo :P

Se hai tempo ti consiglio di leggere "Musashi" di Eiji Yoshikawa, così da poter aver ben chiaro com'era vviere nel Giappone del 1600.

È proprio dal leggere il manga ad esso ispirato (Vagabond) che m'è presa voglia di un'ambientazione orientale!

Ci sto lavorando =)

Ho visto il lavoro immenso che hai fatto/stai facendo e stai tranquillo che appena è finito te lo sfrutto :P

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- La maggior parte dei centri abitati dovrebbero essere piccoli villaggi di contadini da situare lungo laghi/fiumi, in modo che ci sia abbondanza d'acqua per le risaie. La pietra veniva usata solo per gli edifici più importanti, quindi quasi tutte le abitazioni saranno in legno. Le strade lastricate sono praticamente un sogno XD si potranno trovare giusto nei quartieri più chic delle metropoli. Se vuoi ispirarti alal geografia del Giappone, allora il tuo mondo avrà un territorio parecchio montuoso ma ricco di fiumi e laghi.

- I popolani sono la stragrande maggioranza della popolazione. Non godono praticamente di alcun diritto, solo doveri. I nobili la fanno da padrone, vessando al popolazione per il proprio tornaconto (anche se possono tranquillamente esistere dei sovtrani illuminati). I samurai sono presenti sia tra la nobiltà sia tra la gente comune: ricchi mercanti o prorpietari terrieri possono aver messo da parte abbastanza denaro da iscrivere i loro rampolli nei dojo, nella speranza che siano assoldati da qualche principe. Comunque, solo is amurai al servizio di un signore sono visti con timore reverenziale; i ronin invece sono temuti solo perchè ben armati, ma non hanno alcuna autorità se non la (possibile) prepotenza.

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  • Similar Content

    • By Baubeforeme
      Cercasi master per D&D 5e per riportarla su twitch
      il progetto live su twitch prenderà piede con una campagna gia stabilita della 3.5 , per la durata di qualche mese , dopo di che vorremmo iniziare anche una campagna di 5 e , il tutto è farcito in compagnia e divertimento .
      Giorni Dedicati per live : MARTEDI
      Giorni utilizzati come sostituzione di cause imprevisti : MERCOLEDI , GIOVEDI
      Per approfondimenti Discord : BauBeforeMe#3512
    • By Renis
      Sono trascorsi 161 anni dal giorno in cui la Guerra Celeste ebbe inizio. Un conflitto che vede schierate le divinità e le loro immense armate in una lotta di supremazia che finora non ha decretato né vincitori né vinti.
      Quando nel cielo si levò il primo grido di battaglia, potente e terribile come un tuono, le tenebre di un cosmo avido e crudele inghiottirono il sole. Esso si perse in un manto di gelide stelle senza lasciar traccia; rubato, si dice, da un dio cieco e crudele.
      Consultate l’erudito, parlate pure con il volgo, chiedete loro il nome di questo buio perenne che ha ottenebrato il cielo ed i cuori degli uomini: “Quest’epoca oscura, di sangue e di lacrime" vi risponderanno, "è la Notte Eterna”.    
      Le genti di questo mondo affranto, di Neir, hanno dimenticato la calda carezza del sole, che nella loro stoltezza relegano al mito di una religione morente. Essi non possono sapere che il dio della luce, straziato ma ancora vivo, ha donato parte della sua essenza alla Luna come ultimo sacrificio agli ingrati mortali.
      Astro beffardo, enigmatico, libero da ogni giogo divino e infine vivo di luce propria, la Luna. I giorni e le stagioni sono scanditi dalle sue fasi e le vite di milioni ne seguono il corso "luna dopo luna".
      Neir è un mondo freddo e inospitale, dove la vita resiste solo grazie agli influssi benefici della magia. Senza di essa, il gelo sarebbe insopportabile e ogni cosa viva morrebbe.
      Le specie animali e vegetali di un tempo si sono estinte o perlopiù ridotte drasticamente di numero. Esse sono state soppiantate da nuove specie, provenienti dai vastissimi territori sotterranei, in grado di vivere e prosperare a temperature più basse e senza luce solare.
      Allo stesso modo, nuove razze di conquistatori hanno compiuto la loro ascesa al mondo di superficie: gli Oscuri, popolo di mercanti e schiavisti, governato da un imperatore spietato e fedele di un dio crudele; e gli Hjilaki, vampiri di sangue puro, che all’avvento della Notte Eterna sorsero dalle loro cripte per mettere a ferro e fuoco le nazioni mortali.
      Durante questi 161 anni, lunghissime pagine di dolore sono state scritte, spesso con il sangue. In questo caos imperituro vigono nuovi ordini e laddove gli antichi regni sono caduti altri lottano quotidianamente per sopravvivere alla marea di morte che ogni cosa vuole travolgere.
      A Neir, il pericolo si annida ovunque: in templi dedicati a dei innominabili, in antiche rovine infestate da creature blasfeme, in territori selvaggi abitati da mostri, persino nella nostra deliziosa città, nel languido sorriso di una cortigiana, nel rassicurante cipiglio di una guardia…
      Chi oserà incamminarsi per questo sentiero di desolazione? Chi è l’eroe che brandirà la sua spada in aiuto degli indifesi?
      Dopo aver instillato la paura nei vostri giovani cuori, a coloro fra voi che nonostante tutto desiderano affrontare le insidie del mondo pur di acquisire fama come cantori, io dico: seguite le orme dell’eroe e cantate le sue gesta, perché tale è il sentiero che conduce all'immortalità.   - Daris Rylan, Gran Musico della Casa dei Musici e delle Belle Arti di Azkabel nel suo discorso inaugurale ai nuovi iscritti   La Notte Eterna è un'ambientazione epic-fantasy per Dungeons&Dragons 5ED. A novembre lanceremo il Kickstarter esclusivo al pubblico italiano: una scommessa su cui stiamo puntando stretch goal, manuali e oggettistica che vanno dal classico schermo del Dungeon Master a vere e proprie chicche... Se ti va di saperne di più visita il nostro blog, pagina facebook e canale twitch (o scrivi qui, se l'ambientazione ti incuriosisce).  
    • By Benfoghor93
      Ciao a tutti, gioco a d&d da un annetto circa, più precisamente alla 3.5, sto per iniziare una nuova campagna e per la prima volta volevo creare un pg che usa le armi da fuoco, Il problema è che non riesco a trovare nessuna fonte ufficiale a riguardo. Sapete dirmi per caso se esistono dei manuali, anche in inglese, della 3.0 o 3.5 che tratti appunto queste armi ed anche eventuali classi?
    • By Republic
      Salve, non sapevo dove mettere questa discussione.
      Ho cercato a lungo su internet e su questo forum ma non ho trovato quello che cercavo.
      Cè qualcuno che ha una mappa del mulhorand in cui magari viene indicato (ad esempio) dovè la valle fertile? 
       
       
    • By Pippomaster92
      Long story short: da un annetto sto procedendo con la creazione di un'ambientazione. Non è la prima volta che lo faccio, non sarà l'ultima (temo). 
      Ho cominciato dal medio-piccolo: un continente un po' più piccolo dell'Europa. Clima mitteleuropeo con un nord gelido e un sud mediterraneo. Tutto tranquillo. 
      Ora però sto espandendomi oltre al continente conosciuto per cominciare a tirare le fila del resto del mondo. Ho stabilito che
      Si tratta di un pianeta-geoide pressappoco della stessa dimensione della Terra. Orbita attorno ad una stella molto simile al nostro sole. Impiega 360 giorni esatti a compiere una rivoluzione attorno al sole. La durata del giorno è di 24 ore esatte.  Ha una luna un poco più grande della nostra ma un poco più distante (cifre irrisorie). Il mese lunare è esattamente di 36 giorni, e dunque ci sono 10 mesi. Le esamane sono appunto di sei giorni.  La luna è abitata e ha una sua atmosfera, ma per ora non ci riguarda. 
      Stavo passando oltre e cominciando a disegnare una bozza di mappa del globo, quando sono stato fulminato da questo video.
      E mi sono detto... Perché no? Perché il nostro bel mondo non dovrebbe avere un'inclinazione dell'asse superiore ai 54°?
      Dato che la sanità mentale mi è uscita dalle orecchie molto tempo fa, invece di accantonare l'idea come una cavolata ho deciso di fare un tentativo. 
      Ora, la mia idea è che il continente che per ora ho tratteggiato (e dove giocano i miei giocatori, tra l'altro, da sei mesi) non sia effettivamente "al posto dell'Europa" sopra l'equivalente del tropico di quel mondo. No, si trova sotto l'equatore, ed è per questo che il freddo è comunque al nord: perché l'asse, inclinato di 54°, fa sì che l'equatore sia congelata per buona parte dell'anno, e che un polo sia un deserto torrido per metà anno e un deserto gelido per l'altro. Nel mezzo, però, c'è sicuramente abbastanza spazio per metterci delle terre temperate.
      Specialmente se con un oculata gestione delle correnti oceaniche riesco a smorzare il contrasto di temperature. 
      Ovviamente ci sono dei problemi, che devo capire come risolvere. Ho molto più interessi che competenze nel campo scientifico...
      Per ora ho alcuni dubbi:
      Per avere una zona abitabile non polare (e per polare intendo a livello di irradiamento solare, non temperature), quanto deve essere inclinato l'asse, e quanto deve essere grande il pianeta? Le stagioni come vengono stravolte? Per ora ho gestito il passaggio delle stagioni come qualcosa di molto preciso, e vorrei mantenerlo. Posso sempre dire che sono gli dei a mantenere tutto in ordine, e perché no: è il loro ruolo. Ma vorrei restare abbastanza verosimile. Vorrei evitare di chiamare in causa la magia per giustificare ogni cosa.  A livello di alba e tramonto, come vengono percepiti da chi si trova su un pianeta così inclinato? Sostanzialmente ho difficoltà a figurarmi in senso pratico tutte queste caratteristiche quotidiane. Se poi il tutto diventa assolutamente inconciliabile con un mondo simil-terra abbandonerò l'idea. Ma se mi dovesse riuscire di incastrare questa peculiarità nel mio mondo... sarebbe fantastico. 
      C'è qualche anima pia che conosce abbastanza l'astronomia da darmi una mano?
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