Jump to content

Benvenuto in Dragons’ Lair

La più grande e attiva community italiana sui giochi di ruolo.
Accedi o registrati per avere accesso a tutte le funzionalità del sito.
Sarai così in grado di discutere con gli altri utenti della community.

Strixhaven: A Curriculum of Chaos uscirà a Novembre

La Wizard of the Coast ha rilasciato nuovi dettagli sul prossimo manuale di crossover tra Magic: The Gathering e D&D 5E

Read more...

Pausa Estiva degli Articoli

L'estate è arrivata anche per noi dello Staff Dragons' Lair, quindi gli articoli vi salutano fino a Settembre.

Read more...
By Lucane

The Wild Beyond the Witchlight uscirà a Settembre

Scopriamo le ultime novità riguardanti la nuova avventura per D&D 5a Edizione. 

Read more...

Fizban's Treasury of Dragons uscirà ad Ottobre

Scopriamo i nuovi dettagli rivelati in questi giorni sul futuro manuale di D&D 5E.

Read more...

Progetta Le Tue Avventure #7: Va in Scena la Sfida

Eccovi il settimo articolo della mia serie di consigli per progettare le avventure.

Read more...

[ColeSeya - 4ED] The Devil Within


ColeSeya

Recommended Posts

Tornech, Regno di Rozaria, 4215 d.r. (Dopo il Risveglio)

La città è in festa durante questo particolare periodo dell'anno.

I nobili sono riuniti nella città e la notte non si distingue dal giorno, in quanto la città è sempre illuminata e le feste incessantemente animano le sale della nobiltà.

Oggi in particolare si terrà il terzo concilio nobiliare al Palazzo delle Discussioni e il Re di Rozaria è atteso assieme alla moglie, al figlio e ai Sacerdoti Veggenti.

Gli abitanti di Tornech sono abituati alla presenza della nobiltà e delle alte cariche nella città, ma ogni concilio è un'occasione per vedere il Re e la propria famiglia camminare per le strade del regno come una persona qualunque.

A Tornech infatti, vista l'enorme quantità di nobili presente, la legge è molto rigida e difficilmente, soprattutto durante i periodi dei concili, accadono reati.

Voi vi trovate nella locanda di fronte al Palazzo delle Discussioni: Il Boccale d'Oro.

Il taverniere, un certo Karl, umano sulla cinquantina dai capelli castani leggermente brizzolati e legati in una coda, vi ha fatto sedere ad un unico tavolo, in quanto gli altri sono tutti pieni.

Sicuramente, per lui, sarà un'ottima giornata di guadagni.

Link to comment
Share on other sites


  • Replies 58
  • Created
  • Last Reply

Kael si era trovato sbattuto ad un tavolo con dei completi sconosciuti e questo fatto gli dava un po' fastidio.

Il morfico era di corporatura muscolosa ma affusolata, alto circa un metro e ottanta con dei lunghi capelli biondi molto lisci e due occhi felini di colore giallo. Indossava dei semplici vestiti imbottiti e portava alcune armi con se. Legata alla schiena una grossa ascia bipenne molto minacciosa. Alla cintura dal lato destro pendeva una balestra mentre dalla parte sinistra una spada lunga.

Non era un tipo molto loquace di carattere e tutti quegli anni chiusi in monastero ad addestrarsi per diventare un'arma nelle mani di Kord lo avevano reso ancora più chiuso. Il fatto poi che il suo aspetto ferino spesso lo emarginava dalla società di certo non lo aveva aiutato a diventare un chiacchierone. Lui sapeva destreggiarsi bene in battaglia, ma la vita dell'alta società non era adatta a lui.

Tuttavia fece uno sforzo di volontà e, seguendo i consigli che il suo mentore gli ripeteva in continuazione, cercò di approcciare un breve dialogo con le persone che gli sedevano accanto.

Buona sera signori, il mio nome è Kael e sono un'arma di Kord (dando un particolare accento di orgoglio su quest'ultima frase). Siete qui per vedere il re e la sua famiglia?

L'imbarazzo nella sua voce era palese anche ad un ascoltatore distratto. Mentre attendeva una risposta giocherellava nervosamente con l'elsa della spada lunga che portava appesa alla cintura.

Link to comment
Share on other sites

bhe penso,mentre ni dirrigo al tavolo indicatomi dal taverniere visto che non c'è altra scelta,pur di bere un boccale sono disposto a sedermi con degli sconosciuti,anche se.......starsene su tavolo tutto solo per pensare un po al dafarsi sarebbe stato l'ideale

Giunto al tavolo,spalanco le braccia e saluto i miei convivali con un energico

l'ASSO è arrivato

poi con disinvoltura mi siedo.

Sentita la domanda dello strano gatto parlate rispondo

Diciamo di si,ero venuto per cercare un lavoretto facile per finanziare un piccolo viaggietto solitario per l'isola,ma visto che sono qua,vado al ricevimento a dare un'occhiata al nostro re

intanto prendo uno dei miei pugnali e comincio a giocherellarci con le dita in attesa del cameriere e delle birrette.

Aspetto

Axel è un giovane elfo maschio alto 1,84m che pesa 60 Kg.Stranamente rispetto agli altri elfi tende a portare corti i suoi capelli castani. Occhi verde smeraldo,ambiti da molte donne,un cormpo ben fisicato e curato,l’invidia di molti dei suoi amici. Porta numerosi tattuaggi tribali su tutto il corpo,uno molto vistoso,simile a un fulmine ,che passa su tutto l’occhio destro.

Carattere

Axel è un tipo molto deciso,vede il suo obbietivo e lo deve raggiungere a ogni costo,questo suo carattere impulsivo lo ha portato molte volte in situazioni critiche,ma se la è sempre cavata grazie alla sua enorme audacia e quando alcune volte le cose,invece,vanno per il peggio il piu delle volte cerca di rimanere impassibile cercando di trovare una possibile soluzione al problema. Con gli altri è molto aperto e cerca sempre di parlare,c’è chi dice che abbia continuato a parlare per ore con un uomo addormentato, e mentre parla fa trasparire che e molto sicuro di se,non si contradice mai.

Link to comment
Share on other sites

Sedutomi al tavolo con un'ostentata eleganza, dirigo subitaneamente le mie attenzioni ai commensali. L'occhio indagatore li scruta uno per uno, come se volesse trarre dal loro aspetto la più profonda essenza. Sistemo comodamente il mio didietro sulla sedia di legno massello, aggiustandomi sul collo la lunga veste. E' inevitabile che il suo blu sgargiante attiri su di me qualche sguardo, ma tralascio questo particolare e faccio un debole sorriso ai presenti, per non mostrare maleducazione. Non appena le braccia riposano sulla mensa, svelano le larghe fasce che coprono le dita e il dorso della mano, come per celare qualche maledizione. I capelli biondi cadono dolcemente sulle mie spalle, conferendo al mio sguardo un'aria profonda, con il blu notte delle pupille e della cornea che si sofferma su piccoli particolari che possono aiutarmi a riconoscere meglio l'ambiente. Una seggiola spostata, un orecchino nascosto sotto una fitta chioma di capelli, dei polpastrelli che accarezzano nervosamente una spada.

Assorto nei miei pensieri, sussulto quando il morfico inizia a parlare nella lingua comune, presentandosi. La sua ansia è tangibile, e la banalità dell'imput della conversazione non mi sorprende affatto. L'elfo al lato opposto del tavolo sembra invece molto più rilassato, e il suo carattere - o almeno la sua parvenza - mi sorprende assai. Primo: i capelli corti, insieme al pungale con cui sta giocherellando - con forse più abilità del sottoscritto - rivelano in lui un agilità notevole, così come il corpo. Un ladruncolo da quattro soldi? Non direi... piuttosto lavora spesso sporco, e compie lavori in cui la perfezione e il non compiere alcun errore sono vitali. Secondo: l'eloquenza e la facile parlantina, fanno di lui un carismatico individuo con probabili interessi nei confronti degli sfortunati. Ma da ciò che dice con evidente sincerità - meno probabilità per il "viaggetto", qui ci sono dei dubbi - sembra che questa tendenza di solidarietà verso il prossimo non sia uno dei caratteri principali, ed è una persona con propensioni verso l'ignoto, di una spiccata curiosità. Ritratto finale: uno spirito libero, molto esperto nel suo mestiere, il quale richiede un'incredibile agilità, presenta a volte caratteri tipici del masnadiere. Sul viso si dipinge un sorriso a mezza bocca, grazie alla convinzione nelle mie ipotesi. Nota: è altissimo! Forse nel suo impiego questo gli dà a volte dei problemi.

Non mi resta che trattare la conversazione lasciandola su un profilo di bassa intensità, affinché mi possa, per una buona parte di essa, rendere abbastanza passivo. Sono un normale eladrin non molto interessato del re ma interessato nel dibattito che può avvenire nel Palazzo delle Discussioni. Bene.

Tutta la città è dunque in fremito per questo terzo concilio. Nessun particolare vento mi porta qui. Forse gli dei hanno voluto che mi trovassi in città. L'aura di regalità attrae molti osservatori sugli spalti, e sembra che vedere il re sia un onore raro. Mi rivolgo in particolare all'elfo, colui che si è autodefinito "l'Asso": Sembra che voi, amico Vaana, abbiate concesso alle vostre membra il riposo prima di partire per un'avventura. Sarà forse la curiosità di vedere quali meriti ha un governante di essere tale che vi trattiene? Ma io credo che voi siate piuttosto mosso dalla necessità di trovare qualcosa con cui guadagnare... forse che le tasche del re non possono saziare questo tuo bisogno. Ben conscio che l'ultima frase possa essere intesa in svariati modi, aspetto di ascoltare la reazione dell'elfo, per definire finalmente le sue caratteristiche.

Link to comment
Share on other sites

noto il modo accurato dell'eladrin di sedersi al tavolo,simbolo di una qualche radice nobile,aspetto curato,forse fin troppo....perche mi fissa???

sento la sua domanda,ma penso mi ha scambiato per un ladro da 4 soldi??io l'ASSO,invidia dei miei amici!! mmmmm.....lasciamoglielo credere

bhe...caro amico Fay,le tasche del re sembrano belle piene e avere il suo portafoglio sarebbe l'ideale per i miei viaggetti per l'isola.ma piuttosto,le tue sembrano altrettano alletanti

dico bloccando il pugnale e porgendomi con il corpo e con la mano col pugnale verso l'eladrin e l'altra dietro la schena.

chissa,gli faro prendere un colpo

Bhe su,quanto avete voi??

dico indicando gli altri con la punta del pugnale

@tutti+master tranne Tayn

Spoiler:  
faccio un occhiolino rapido per dire,regetemi il gioco

Master,prova di raggirare verso Tayn bonus di+2

Link to comment
Share on other sites

Un po' spaventato dalla reazione dell'elfo, trasalisco. Calmando il mio animo, mi vergogno di essermi turbato tanto, mostrando un'impreparazione a una tale eventualità. Non dovrà più accadere. Con questa premessa guardo di sottechi l'agile e spavalda figura, tranendo le mie conclusioni. Presenta un carattere leggermente diverso, dunque. Riaffiora l'ipotesi di ladruncolo da quattro soldi. Ma che razza di elfo è? O non è stato educato nelle foreste fra quelli della sua razza, o è particolarmente disonorevole. Probabilmente è cresciuto in città, o comunque vi è vissuto per molto dopo aver subito un qualche trauma nelle foreste. Accantoniamo il masnadiere, non sembra più così tanto accostarsi a quest'idea. La cosa più probabile è che sia un furfante di professione. Ostentata credenza di superiorità nelle parole che proferisce; tenta di nasconderla ma non è molto in grado. Dunque nuovo riquadro generale: esperto ladro, spirito libero, non particolarmente intelligente, molto spavaldo e buon parlatore, non particolarmente rispettabile. Non differisce troppo con il primo quadro, in fondo.

Non sono affatto ricco, sapete. E poi non sarebbe saggio per voi tentare di far torto a chi potrebbe esservi di aiuto. Ecco, sì. Niente minacce, facciamogli vedere i guadagni della situazione, non mi sembra nemmeno particolarmente avveduto... una minaccia potrebbe rivelarsi una sfida. Frattanto aduliamolo. Non sarà mica che un Vaana di nobile portamento come voi abbiano interesse di inimicarsi la legge in una tanto rigita città. Poi, la vostra sagacia mi intriga, e mi chiedevo... dove vantate i natali?

@DM

Spoiler:  
Nascondo qualsiasi somma di denaro possieda furtivamente (+7), e preparo la seguente azione: a chiunque mi tocchi il denaro si tinge la mano di verde (prestidigitazione) - chiaramente solo se me ne accorgo.
Link to comment
Share on other sites

Prendendo le birre dal banco e portandole al tavolo

Non faccio in tempo ad arrivare che qui già volano minacce? che deve fare un povero ragazzo per avere un po' di pace...

Dico per sdrammatizzare e calmare le acque, anche se non ce nè bisogno, rispondendo all'occhiolino dell'elfo con un cenno

Scommetto che qui si pecca di buone maniere e nessuno si è ancora presentato, bè io mi chiamo Brendon e come potete vedere ho sangue misto nelle vene, ora tocca a voi signori.

Mentre distribuisco le birre agli altri occupanti del tavolo.

Queste le offro io così per fare amicizia.

Caratteristiche fisiche.

Brendon è un mezzelfo nella media alto poco più di uno e settanta ha capelli di un rosso acceso che creano un bel contrasto con in suoi occhi di un celeste quasi azzurro.

Al momento veste con un'armatura di ferro leggera con sopra una casacca senza simboli, possiede sia un arco che porta a tracolla, una spada legata al fianco e per come è gonfio il suo mantello uno scudo non tanto grande.

La cosa che però colpisce di più di lui è la voce, molto bella e cristallina al momento il tono è molto calmo.

Link to comment
Share on other sites

sembrerebbe aver capito qualcosa,ma cosa?? pensa pensa.....aspetta...ha fatto una domanda quale????a si...ehm...

rispondo,mentre,buttando all'indietro le braccia e slanciandomi leggermente indietro con la sedia,ripongo il pugnaletto per prenderne un altro.

bhe...nobile è una parola grossa..per quanto riguarda al posto dove sono nato e un piccolo villaggio nella foresta,mentre voi???compagno fay,da dove venite??

un tipo cosi vestito non puo che venire dall'alta società,vediamo un po cosa mi risponde

poi sposto l'atenzione sul nuovo arrivato con le birre,ahh birrette,quanto le adoro

piacere a voi sir brendom

alzo un boccale e dico

Ad avandra che possa continuare a protegere la nostra liberta

secondi di pasua e inizio a sorseggiare

Link to comment
Share on other sites

Il morfico osservava la scena un po incuriosito dal dialogo intessuto tra l'elfo e l'eladrin. Stava cercando di capire cosa stessero cercando di fare con quella conversazione accesa, quali fossero gli intenti nascosti dei due compagni del suo tavolo. Poi arrivò il mezzelfo con le birre. Preso un boccale ringraziò il nuovo arrivato e disse alzandosi in piedi:

Al valore del dio guerriero, viva Kord! E che la sua benedizione possa accompagnarvi sempre in mille battaglie.

Dopo di che si risedette e sorseggio di gusto la bevanda del suo boccale. Si sentiva un po più a suo agio da qualche momento, le persone sedute accanto a lui al tavolo parevano essere di buon cuore e gli sarebbe piaciuto conoscerle

meglio.

Link to comment
Share on other sites

Ascoltando la risposta dell'elfo, non mi sorprendo della sua semplicità. Ma so bene che non posso rivelare troppo di me. In maniera altrettanto banale, ribatto all'altro: Sono nato in una Guglia nel nord, ma a causa di un giuramento mi è proibito rivelarne il nome. Chissà come sarà stata la sua vita... un abitante della foresta che finisce per diventare un esperto ladro di città. Forse è successo qualcosa al suo villaggio, o potrebbe aver compiuto qualche scempio con cui si è meritato l'esilio. Rifletto, con una buona dose di esperienza personale.

Allorché il mezzelfo si presenta e offre da bere a tutti, ho la possibilità di guardarlo meglio. Trasmette simpatia al solo sguardo, e capelli e occhi gli conferiscono un'aria assai affascinante. Sembra poi che le sue maniere coincidano con le apparenze, e con il suo lato amichevole compie un gesto classico. Birra per tutti. In fondo anche lui possiede delle paure represse che torneranno a galla solo nei momenti di maggiore difficoltà. La sua azione indica, oltre una superficiale estroversione, anche la tendenza ad affrontare i problemi a viso aperto, stroncando il nemico ai suoi esordi. Mi piace proprio.

Al troppo evidente invito a presentarsi devo rispondere in qualche modo: Potete chiamarmi Mnaulorat, so bene che il nome in Elfico significa "Il Monco che Vede" e per ora il mio unico interesse è passare una bella giornata. Tento di persuadere i miei commensali che sia proprio così.

Quando vedo che gli altri brindano e alzano i boccali, ben conscio di non poter fare altrettanto a meno di non usare la magia, sorrido debolmente per poi, con l'aiuto di entrambe le mani, alzare il bicchiere un poco. Avvicino la testa al tavolo per poter bere un po' di quel sidro, giusto per non essere scortese, ma poi noto la pateticità della scena. Tutti si accorgono dell'infermità delle mie mani.

Tento di riapprocciare la conversazione, per raccogliere l'ultimo elemento che mi è utile per tracciare il primo quadro definitivo dell'elfo: E come mai avete lasciato il vostro villaggio, se permettiate che io lo sappia?

@Tutti:

Spoiler:  
Raggirare 16. Se avete intuizione passiva maggiore o uguale capite che le mie intenzioni non si fermano semplicemente al normale vivere, ma dietro c'è ben di più. Se invece la mia frase (e per ora il mio unico interesse è passare una bella giornata) vi ha insospettito potete fare una prova d'intuizione e confrontare il risultato.
Link to comment
Share on other sites

Rispondo al socondo brindisi proposto da kael alzando il braccio verso di lui e portandolo alla mia bocca per berne un sorso.

che bello,sento le bollicine della birra che scendono piano piano nello stomaco ahhhhh....che goduria.....

sento,per l'ennesima volta una domanda dell'eladrin peggio di un interrogatorio

@tayn

Spoiler:  
intuizione passiva inferiore a 16,non mi accorgo di niente e preferisco non fare un ulteriore prova per capire a cosa mira la domanda

Bhe,se proprio vi interessa,mi andava di fare un altro viaggio,avendo gia visitato il contado e la regione vicino il mio villaggio,ho pensato di recarmi qui per vedere cosa ofre la citta del commercio...il resto e da vedere,sono quasi a secco di soldi e non posso proseguire,sto cercando un facile lavoro per poter proseguire........ma piuttosto,voi,compagno Fay,perche siete venuto qua??

dico posando il boccale sul tavolo in attesa della sua risposta

Link to comment
Share on other sites

Non posso certo rivelare a questo farabutto che sono in fuga! A nulla comunque, era servita la mia domanda... perché credo difficile che un elfo acquisisca un carattere del genere e un tale comportamento senza che gli sia accaduto nulla. Approfondirò in seguito.

Sono in ricerca di antichi saperi, e mi è stata indicata la città come luogo dove potrei fare delle scoperte interessanti. Del resto è uno dei motivi per cui mi trovo qui, ma sicuramente non il principale. Ma in questo momento la mia curiosità non è generosa madre, e preferisco rilassarmi. Chi potrebbe mai dirlo... magari gli dei hanno qualcos'altro in serbo per me, magari qualcosa di meno ordinario.

Guardando negli occhi gli altri, mi soffermo sul mezzelfo.

E voialtri, compagni di mensa? Siete forse qui per capriccio del caso o qualche impegno vi porta in città? Faccio tranquillo, rivolgendomi in particolare a Brendon.

Nel riappoggiare le mani sul tavolo, una fitta mi corre lungo in braccio, e gemo flebilmente. Le dita non cessano di dolermi.

Link to comment
Share on other sites

Peccato che una creatura così fiera abbia riportato tali menomazioni... spero che non siano dovute a torture è una pratica da detestare... ma usata ancora in ogni parte del mondo... Mnaulorat è un nome molto particolare anche se devo dire che sembra dovuto ad una certa vicenda... non è posta sotto forma di domanda e dalla voce traspare tristezza, mentre fisso megl'occhi il commensale.

Una bella giornata vuol dire tutto o nulla visto che è una cosa soggettiva, a questa persona piace giocare con le parole, penso sorridendo tra m.

Spoiler:  
Intuizione più alto di 16, comunque non approfondisco l'argomento
comunque non è uno sprovveduto poichè non potrebbe viaggiare se realmente quelle menomazioni fossero un grande impedimento.

Rispondendo alla domanda posta alla tavolata.

Mnaulorat se sono ricerche o risposte ti assicuro che sei arrivato nel posto giusto, solo non sempre e facile trovare quello che uno cerca poiché molte volte la cosa più difficile da trovare è quella che c'è sotto il naso... diceva sempre un mio amico che non poteva vedere.

Comunque se per te non è un problema ti potrei mostrare alcuni luoghi di ricerca molto importanti della città, ho chiuso da poco l'ultimo libro per venire qui a farmi un boccone...

Link to comment
Share on other sites

La giornata sembra trascorrere tranquillamente, niente di rilevante salta agli occhi dei cittadini e degli stranieri, fino a che, le porte del Palazzo delle Discussioni si spalancano e ne esce un manipolo di guardie armate.

Saranno una cinquantina, tutte armate con spada, al fianco, e impugnano un'alabarda. Le armature scintillanti risplendono al sole del colore dell'Argento Blu, il materiale di cui sono fatte tutte le armature delle guardie cittadine del Regno di Rozaria, assomiglia in tutto e per tutto all'argento tranne che per uno strano riflesso blu che pervade tutta la superfice delle armature.

Si dispongono tutte attorno alla piazza spostando i cittadini, poi si voltano verso il centro.

Le grandi porte del Palazzo delle Discussioni si spalancano nuovamente e ne esce un umano alto, sulla cinquantina, i capelli castano scuri sono lunghi e gli arrivano alle spalle, leggermente mossi. Veste con una tunica bianca lunga fino ai piedi, sopra di questa porta uno smanicato lungo, anch'esso fino ai piedi, rosso damascato oro lasciato leggermente aperto sul davanti con del pelo bianco che gli cinge il collo. In testa la corona di 12 punte in Argento Blu, simbolo del regno che mette in risalto i suoi occhi azzurri come il ghiaccio. Questo è accompagnato da una donna, più giovane di lui di almeno 10 anni, vestita con un lungo vestito verde chiaro che cade morbido sui fianchi stretti. I lunghi capelli biondi le incorniciano il viso e finiscono in una treccia che porta appoggiata sulla spalla destra. A fianco a lei una ragazzino di 15 anni dai caplli castani e dagli occhi color del ghiaccio, vestito con una giacca blu ornata di argento portata sopra a un paio di pantaloni bianchi.

Tutti i cittadini li riconoscono come la famiglia reale di Rozaria: Re Braham, la Regina Cathary e il Principe Luc.

La famiglia reale avanza, seguita da 12 figure, ammantate di bianco con un cappuccio che scende fino a coprirne il viso, verso il centro della piazza. Dietro a tutti escono i nobili riuniti fino a un attimo prima all'interno del palazzo.

Link to comment
Share on other sites

Ascoltando la risposta del mezzelfo, cerco di rispondergli con cortesia.

Grazie, ma non ce n'è davvero bisogno. Ora il mio unico interesse è vivere la città. Sorrido, conformando la mia espressione con ciò che dico.

Ad un tratto una grande folla si accalca al di fuori della taverna, provocando un frastuono che non può restare ignorato neanche all'interno della graziosa taverna. La risata di un uomo sull'angolo si spegne, e si gira cercando di capire da dove può provenire tutto quel rumore. Il chiasso tradisce una certa eccitazione, probabilmente dovuta all'arrivo del re. Scosso dal fatto, invito gli altri commensali a lasciare la sala per vedere cosa può produrre una tale agitazione. Usciti all'esterno, ci bastano pochi passi per raggiungere la piazza principale. Accalcati e spintonati dalla gente, riusciamo a farci largo fino a un angolo in disparte, da dove è possibile vedere l'ingresso del Palazzo delle Discussioni.

Proprio come immaginavo. La famiglia reale è al completo, presa nella sua pomposità. Saranno dei degni regnanti o avranno ottunuto il potere per solo privilegio? Guardando gli altri miei compagni, inarco le sopracciglia, in un gesto constatatore della situazione.

Ora vedremo quanto in loro c'è di buono veramente.

Link to comment
Share on other sites

seguo incuriosito il compagno Fay e il resto del gruppo e guardo stupito la scena delle guardie che fanno strada al re

ohh..e lui...e la sua famiglia.....non li avevo mai visti di persona da cosi vicino.....Nota personale,dirottare uno dei miei viaggia rozoria per vedere la sede regia

Wow,non so cosa dire.......è la prima volta che lo vedo. Secondo voi di cosa hanno parlato questa volta???

dico rivolgendomi in particolare a tayn,che sembrerebbe il piu sveglio del gruppo.

Link to comment
Share on other sites

@Kael

Spoiler:  
Si, ve ne accorgete. Non l'ho precisato perchè di solito, se i pg non si accorgono di una cosa non la descrivo nemmeno. Sorry, sarò più preciso la prossiam volta.

@All

Spoiler:  
Ripeto anche qui, i nomi delle Razze Primive non vengono MAI usati comunemente, poichè sono passati alla storia come esseri di grande purezza e forza. I mortali delle Epoche DOPO la Grande Oscurità sono, per la maggior parte impuri, in quanto non è quasi possibile trovare esseri totalmente puri a livello di Anima, che potrebbero guadagnarsi il titolo di "Fay", "Vaana" o "Unya"
Link to comment
Share on other sites

Notando l'espressione adulatoria dell'elfo, rido dentro di me. Quanto mito, quanta falsa gloria dietro al nome dei sovrani! E' veramente strano constatare in quale intensità influisce la cultura popolare su ogni individuo. Ma non mi posso aspettare che tutti siano svegli e intendano la natura effimera dell'aura di cui sono presuntamente dotati i regnanti. Altrettanto eloquente è il quesito posto dal ladro. Chi può sapere se fra questi c'è qualcuno con idee affini alle mie... Cercando sempre di tenere la conversazione sul vago, penso a una risposta decente. Se entrassi veramente in dibatti, sarei costretto a svelare le mie concezioni. Meglio è che restino ancora nascoste.

Certamente non si sono riuniti futilmente. Qualche evento di gravosa importanza starà affliggendo le menti dei vostri sovrani. Sarà bene portare molta attenzione a cosa portebbero aver deciso a proposito. Del resto in tal maniera affidiamo i nostri destini a poche persone: giusto è che quelli veglino sulla contentezza della comunità. Faccio un passo indietro. Bah, parole, parole... guardiamo i risvolti dell'accaduto, magari ora succederà qualcosa di inaspettato.

Un principe quindicenne che partecipa alla vita politica della sua Nazione. Di certo è una famiglia molto attiva... posso io conferire demerito a qualcosa che non conosco? Ma di certo sarà un giovinotto mal cresciuto; quante responsabilità!

Link to comment
Share on other sites

@Master

Spoiler:  
Cosa so' personalmente della famiglia Reale come abitante dell'isola come amministrano che "pugno" usano quante tasse si pagano?

Rivolgendomi a Mnaulorat mentre lui finisce di fare il passo in dietro.

Belle parole... sicuramente questo è quello che dovrebbero fare, ma chi ci assicura cosa facciano in realta... nella natura dell'uomo c'è posto solo per l'avidità, questa è la base dei desideri ed anche se brutto dirlo è la verità...

Dico sconsolato

Però non voglio annoiarvi con discorsi tra politica e relazionismo... quindi godiamoci questo siparietto, poi come dici tu chi lo sa cosa ci rispetta il futuro prossimo.

Link to comment
Share on other sites

Archived

This topic is now archived and is closed to further replies.

×
×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.