Jump to content

Benvenuto in Dragons´ Lair

La più grande e attiva community italiana sui Giochi di Ruolo.
Accedi o registrati per avere accesso a tutte le funzionalità del sito.
Sarai così in grado di discutere con gli altri utenti della community.

Quella copertina di Eberron è solo un segnaposto

Negli ultimi giorni numerose persone, sia negli USA che in altre parti del mondo, hanno iniziato a lamentarsi della qualità della copertina fin ora mostrata per Eberron: Rising from the Last War, primo manuale d'ambientazione cartaceo su Eberron per la 5e. Jeremy Crawford, dunque, Lead Designer di D&D 5e, ieri ha voluto rassicurare tutti con un Tweet, spiegando che la copertina fin ora mostrata su Amazon e sul sito ufficiale di D&D è una illustrazione interna al manuale usata come segnaposto (considerato che la news del manuale è diventata nota grazie al suo avvistamento sullo store di Amazon qualche giorno fa, non mi stupirei se la WotC fosse stata costretta a scegliere una immagine a caso perchè presa in contropiede e obbligata a rivelare il manuale prima del previsto, NdR). La vera copertina del manuale, creata da Ben Oliver, deve invece essere ancora rivelata.
L'immagine utilizzata al momento possiede più dettagli di quanto rivelato sulla copertina segnaposto. Potete vederla qui di seguito (cliccate sull'immagine per ingrandirla):

Read more...

Crawford rivela le razze presenti in Eberron: Rising from the last War

Attraverso il suo account Twitter, il Lead Designer Jeremy Crawford ha deciso di rivelare quali razze giocabili appariranno in Eberron: Rising from the Last War, il primo manuale ufficiale cartaceo su Eberron per la 5e in uscita il 19 Novembre 2019.
Le vere e proprie nuove Razze saranno:
Warfarged (Forgiati) Changelings (Cangianti) Kalashtar Shifters (Morfici) Nel manuale, inoltre, compariranno anche le versioni giocabili di:
Goblin Bugbear Hobgoblin Orchi (in un altro Tweet, Crawford chiarisce che gli Orchi di Eberron saranno leggermente diversi rispetto a quelli pubblicati in Volo's Guide to Monsters)
Read more...

Eberron: Rising from the Last War arriva a Novembre!

La Wizards of the Coast ha rivelato la data di uscita e il prezzo del primo manule d'ambientazione collegato a uno dei setting classici di D&D. Si tratta di Eberron: Rising from the Last War, specificatamente descritto come un "D&D Campaign setting and adventure book" (manuale d'ambientazione e d'avventura). Il manuale in lingua inglese uscirà il 19 Novembre 2019 al prezzo di 49,95 dollari (non sono ancora noti data di uscita e prezzo della versione italiana) e conterrà, oltre alle informazioni generali sul mondo di Eberron e un approfondimento dedicato alla città di Sharn, una campagna d'avventura ambientata nella regione del Mournland, nuove opzioni per PG, (tra cui la nuova Classe dell'Artefice e i Marchi del Drago), navi volanti, la nuova regola del Group Patron (un Background per il gruppo intero) e molto altro ancora.
Qui di seguito trovate la descrizione ufficiale di Eberron: Rising from the Last War, mentre in fondo all'articolo vi mostriamo la copertina standard del nuovo manuale e quella speciale della versione limitata (per ingrandire le immagini cliccate su di esse).
 
Eberron: Rising from the Last War
Esplorate le terre di Eberron in questo supplemento di campagna per il più grande gioco di ruolo al mondo.
Che sia a bordo di di una nave volante o della cabina di un treno, imbarcatevi in una emozionante avventura avvolta nell'intrigo! Scoprite segreti sepolti per anni da una guerra devastante, nella quale armi alimentate dalla magia hanno minacciato un intero continente.
Nel mondo post-bellico la magia pervade la vita di ogni giorno e persone di ogni sorta si riversano in Sharn, una città di meraviglie dove i grattacieli squarciano le nubi. Troverete la vostra fortuna nelle squallide strade cittadine oppure rovisterete gli infestati campi di battaglia alla ricerca dei loro segreti? Vi unirete alle potenti Case dei Marchi del Drago, spietate famiglie che controllano tutte le nazioni? Cercherete la verità in qualità di reporter di un giornale, di un ricercatore universitario o di una spia governativa? Oppure forgerete un destino in grado di sfidare le cicatrici della guerra?
Questo manuale garantisce strumenti di cui sia i giocatori che il Dungeon Master hanno bisogno per esplorare il mondo di Eberron, inclusi la Classe dell'Artefice - un maestro delle invenzioni magiche - e mostri creati da antiche forze belligeranti. Eberron entrerà in una nuova era di prosperità o l'ombra della guerra discenderà su di esso ancora una volta?
Una completa guida di campagna per Eberron, un mondo dilaniato dalla guerra e armato da tecnologia alimentata dalla magia, da uno dei titoli più venduti sul DMs Guild: Wayfarer's Guide to Eberron. Una veloce immersione nelle vostre avventure pulp grazie all'utilizzo dei luoghi d'avventura facili da usare e creati per il manuale, contenenti mappe di treni folgore (lightning trains), navi volanti, castelli fluttuanti, grattacieli e molto altro. Esplorate Sharn, una città di grattacieli, navi volanti e intrighi in stile noir, e crocevia per le genti del mondo sconvolte dalla guerra. Include una campagna per personaggi interessati ad avventurarsi nel Mournland. Giocate l'Artefice, la prima classe ufficiale ad essere rilasciata per la 5a Edizione di D&D dall'uscita del Manuale del Gioatore. L'Artefice fonde magia e invenzione per creare oggetti meravigliosi. Create il vostro personaggio usando un nuovo elemento di gioco: il Patrono di Gruppo (Group Patron), un Background per tutto il gruppo. 16 nuove razze/sottorazze - il numero più alto rispetto a quelle pubblicate fin ora negli altri manuali di D&D - in cui sono inclusi i Marchi del Drago, che trasformano magicamente certi membri delle razze del Manuale del Giocatore. Affrontate mostri orrorifici nati dalle guerre più devastanti del mondo. DETTAGLI DEL PRODOTTO
Lingua: inglese
Prezzo: 49,95 dollari
Data di uscita: 19 Novembre 2019
Formato: Copertina rigida


Link alla pagina ufficiale del prodotto: https://dnd.wizards.com/products/tabletop-games/rpg-products/eberron
Read more...

Il Barbaro e il Monaco

Articolo di Ben Petrisor, con Dan Dillion e F. Wesley Schneider - 15 Agosto 2019
Nota: le traduzioni dei nomi delle meccaniche citate in questo articolo sono non ufficiali.
Questa settimana due Classi, il Barbaro e il Monaco, scoprono nuove possibilità da playtestare. Il Barbaro riceve un nuovo Cammino Primordiale: il Cammino dell'Anima Selvaggia (Path of the Wild Soul). Nel frattempo il Monaco ottiene una nuova Tradizione Monastica: la Via del Sè Astrale (the Way of the Astral Self). Vi invitiamo a dare una lettura a queste Sottoclassi, a provarle in gioco e a farci sapere cosa ne pensate. Tenete d'occhio il sito di D&D per un nuovo sondaggio e fateci sapere in quest'ultimo cosa ne pensate dell'Arcani Rivelati di oggi.
Questo è Materiale da Playtest
Il materiale degli Arcani Rivelati è presentato allo scopo di effettuarne il playtesting e di stimolare la vostra immaginazione. Queste meccaniche di gioco sono ancora delle bozze, usabili nelle vostre campagne ma non ancora forgiate tramite playtest e iterazioni ripetute. Non sono ufficialmente parte del gioco. Per queste ragioni, il materiale presentato in questa rubrica non è legale per gli eventi del D&D Adventurers League.
Arcani rivelati: il barbaro e il monaco
Link all'articolo originale: https://dnd.wizards.com/articles/unearthed-arcana/barbarian-and-monk
Read more...

Intervista a Massimo Bianchini di Asmodee Italia su D&D 5e

Massimo Bianchini, Country Manager di Asmodee Italia e dal 1997 una delle principali teste dietro alla traduzione dei manuali di D&D, ha di recente rilasciato un'intervista al sito Tom's Hardware, grazie alla quale possiamo farci un'idea più chiara sul modo in cui la Asmodee Italia gestisce la localizzazione di D&D 5e in italiano e su cosa possiamo aspettarci per il prossimo futuro.
L'intera intervista è disponibile sul sito Tom's Hardware, mentre qui di seguito potrete trovare alcuni estratti riguardanti specificatamente D&D 5e.
Grazie a @Checco per la segnalazione.
 
In questa epoca di ritorno in auge del gioco di ruolo Asmodee si è “portata a casa” uno dei prodotti più noti e diffusi sul mercato: Dungeons & Dragons. Come sta andando la linea editoriale?
Sta andando molto bene, e anche Wizards of the Coast e Gale Force 9 sembrano molto contente di quanto stiamo sviluppando sul mercato. Non c’è la certezza assoluta, ma in base alle informazioni di cui siamo in possesso, l’italiano è la seconda lingua in cui vengono venduti più manuali al mondo (dopo ovviamente l’inglese)!
La domanda più “pressante” e diffusa nella community dei giocatori di D&D è: “quando esce il modulo X?” “qual è la linea editoriale per raggiungere le pubblicazioni USA?”. Cosa possiamo rispondere in merito? Wizards of The Coast ha “ingranato la quinta” nella velocità di lancio di prodotti… come riuscirete a stare al passo?
L’accelerazione da parte di Wizards of the Coast si è verificata nel corso dell’ultimo anno e al momento stiamo cercando delle contromisure per riuscire a stare al passo. L’idea iniziale era quella di seguire la schedule di uscite originale con l’inserimento in semi-contemporanea delle novità più importanti dell’anno. Ed effettivamente, almeno inizialmente, eravamo riusciti a recuperare “tempo”: la nostra frequenza di uscite era più alta rispetto a quella delle uscite americane.
Purtroppo ora non è più così: il successo world-wide di D&D ha dato un impulso pazzesco alle produzioni americane e stiamo cercando con tutte le nostre forze di tenere il ritmo. Occorre anche dire che alcuni accessori prodotti da Gale Force 9 (come gli schermi del DM dedicati alle campagne o le carte incantesimo, oggetti magici e dei mostri) sono produzioni aggiuntive che portano via risorse, e che vanno ad aggiungersi alla realizzazione dei manuali. (E bisogna anche aggiungere che il gioco da tavolo del Dungeon del Mago Folle, in uscita a fine anno, è andato in coda alla produzione: lo staff che se ne occupa, per ovvie esigenze di coerenza, è lo stesso).
Il discorso generale è che è molto difficile lavorare su prodotti in maniera che non presentino errori di traduzione, e come si può immaginare ciò porta via molto tempo. In ogni caso, pur essendo partiti in ritardo rispetto alle edizioni di altri paesi (Francia, Spagna o Germania, per nominarne qualcuno) siamo comunque in linea con il numero di uscite di questi ultimi.
Il mercato USA gode di numerose versioni “collector” dei vari volumi. Sarà possibile vedere qualcosa anche per il mercato italiano o i numeri attuali sono ancora lontani da permettere stampe di manuali in edizioni diverse?
Siamo in attesa, ormai da molti mesi, dell’autorizzazione alla pubblicazione di questi magnifici manuali “collector”, che sono molto richiesti e che speriamo prima o poi di riuscire a portare nei negozi.
D&D ricopre un posto particolare nella tua evoluzione sia di appassionato sia lavorativa. Da quanto segui il prodotto come “giocatore” e da quanto come “addetto ai lavori”? Quando hai saputo di avere “in casa” il gioco quali sono state le tue reazioni? Felicità o “terrore” per la fan base che avresti dovuto affrontare?
Considerando che il primo manuale che ho editato risale al 1997 (Manuale del Giocatore di AD&D Seconda Edizione) direi che la fase del “terrore” l’ho passata da un pezzo. Diciamo che per la Quinta Edizione ero un po’ preoccupato perché non avevo seguito molto le uscite in inglese dal 2014 in poi… Quando abbiamo ottenuto i diritti, nel 2017, ho dovuto rispolverare glossari e terminologie che non toccavo da molti anni (dal 2009, ultimo manuale che ho seguito per la Quarta Edizione), ma alla fin fine crediamo di avere svolto un buon lavoro.
Attualmente siamo arrivati alla sesta stampa, che consideriamo un bel traguardo! C’è da dire che ho curato solamente la pubblicazione del Manuale del Giocatore, per tutte le altre uscite mi sono avvalso di una mia collaboratrice storica molto in gamba, Chiara Battistini, che sta seguendo tutta la produzione, lavorando sulla traduzione di un’altra pietra miliare del settore, Fiorenzo Delle Rupi.
Quanto del tuo bagaglio culturale e di esperienza troviamo nella attuale versione del gioco? Ti sei “portato dal passato” qualche glossario o elemento che avete utilizzato per mantenere una coerenza con le vecchie edizioni?
Ho una cartella “Glossari” creata più o meno nel millennio scorso, che ho (abbiamo) utilizzato nel corso di tutte le edizioni. In origine, cercammo di mantenere coerenza con la vecchia scatola rossa di D&D, pubblicata da Editrice Giochi, come ad esempio il mitico Dardo Incantato.
In linea di massima abbiamo sempre cercato di mantenere il massimo della coerenza possibile tra un’edizione e l’altra, anche nei termini più ricercati. Per esempio, nella Guida degli Avventurieri alla Costa della Spada, di prossima uscita, i termini geografici sono esattamente gli stessi della scatola base di Forgotten Realms di AD&D Seconda Edizione, pubblicata più di vent’anni fa!
Attualmente Asmodee attraverso Gale Force 9 detiene i diritti per la pubblicazione dei manuali cartacei e non quelli PDF. Il mercato sempre più sembra richiedere la vendita in bundle o anche singola per le versioni digitali… se si aprisse la possibilità secondo te il mercato italiano sarebbe una piazza interessante per questa tipologia di distribuzione?
Devo dire che nutro forti dubbi in merito, da noi la pirateria è ancora ampiamente diffusa, anche se capisco che sarebbe molto comodo avere la versione in pdf dei manuali per facilità di consultazione durante le sessioni di gioco. C’è da dire che è un problema che non si pone, dal momento che questa non è una decisione che spetta ad Asmodee Italia ma bensì a Wizards of the Coast.
Qualche numero sulla vendita di D&D in Italia? Siamo rimasti alle 10.000 copie del Manuale del Giocatore, qualche aggiornamento?
Al checkpoint di metà luglio siamo arrivati a 14.000 copie, ma il periodo migliore dell’anno è da settembre in poi.

Fonte: https://www.tomshw.it/culturapop/asmodee-dungeons-dragons-e-giochi-di-ruolo-intervista-a-massimo-bianchini/
Read more...
Sign in to follow this  
  • entries
    4
  • comments
    62
  • views
    551

Presentazioni

Sign in to follow this  
Hiade Airik

361 views

Scrivo questo primo post dopo molto tempo dal suo concepimento. E devo dire che mi trovo piuttosto impacciato, nonostante la lunga gestazione.

Ho deciso, sebbene mi riprometta puntualmente d'andare a letto per un'ora decente, di curare questo spazio che D'L mi regala come corredo alla tessera soci. Avendo già un blog a cui non resco a star dietro più che due o tre volte l'anno, con tutta la roba che ho sempre in ballo da fare, mi sto chiedendo se sarò in grado di usare questo strumento con la dovuta continuità (non parliamo d'assiduità, per l'amor del cielo).

Nonostante i dubbi e le poche rassicurazioni che posso dare a me stesso, faccio comunque il piccolo grande passo. Il motivo ufficiale è che ho deciso di pubblicare una serie di analisi e riflessioni volte a trovare nuove tecniche e punti di vista sullo sviluppo del GdR e dei mondi di fantasia.

Il motivo ufficioso è che ho scelto questo spazio per riversare i miei pensieri in ordine sparso e cercare, con il prezioso aiuto di chi vorrà contribuire con commenti od altro, a mettervi un po' d'ordine e tirarne fuori qualcosa di buono.

Non so ancora dirvi cosa questo blog non conterrà, vista anche la mia compulsiva sesquipedalità oratoria, ma posso sin d'ora anticipare che i primi argomenti trattati, a differenti gradi di profondità, saranno:

  1. Un tentativo di razionalizzare la creazione di un mondo di gioco, dal motore fino all'ultimo PNG secondo un modello a pila, derivato da concetti di multilayering già usati in ambito informatico.
  2. Speculazioni su un sistema di magia/poteri alternativo al classico vanciano e compatibile con il sistema magico proposto dal True20, che permetta di caratterizzare l'archetipo del Mago studioso, sbarazzandosi però delle forzature assolutamente anti-interpretative come lo studio mattutino, gli slot di incantesimi e gli incantesimi distribuiti su più livelli di potere. Altro scopo principale di tale sistema sarebbe quello di permettere una forte e concreta caratterizzazione delle classi di incantatori spontanei, attualmente una specie di farsa/surrogato, incapaci di scrollarsi di dosso l'eredità di trent'anni di regole create ad-hoc per gli incantatori vanciani.
  3. Recensioni, pareri, proposte e polpettoni infiniti sul True20, che (al di fuori dei suoi intenti complessivi) considero "il miglior motore che un utente maturo possa scegliere per giocare a DnD". ;-)
D'altro non so. Credo vi saranno divagazioni a tutto tondo sulla creatività, la fantasia e i sogni... ma sono un po' inevitabili in un simile contesto, no?! :rolleyes:

Nella speranza di poter imparare dai vostri pareri e di riuscire a trovare qualche spunto teorico che possa essere messo in pratica da chi poi sviluppa per davvero, auguro per un volta a me stesso

buona strada!

Sign in to follow this  


14 Comments


Recommended Comments

Puoi rompermi le scatole quanto vuoi, tanto mi vendico! :lol:

In realtà mi farà molto piacere avere i vostri pareri di creativi e di master, visto che conto di riuscire a studiare uno o più metodi utili a chi ora usa per lo più un sano ma caotico empirismo.

Si vede che i miei studi mi hanno traviato!? :rolleyes:

Share this comment


Link to comment

davvero interessante!

se vuoi ti passo qualche link di comunità gdristiche...anche se..dopo aver conisciuto la D'L ti sembreranno tutte "fastfood del gdr"..muahahahah..ok basta battute tendenziose :-p

Share this comment


Link to comment

Oh Signore Supremo dei Giochi di Ruolo,

cangiante nelle tue variopinte maschere,

indossa or ora le vesti delle creative muse greche,

ed ispira coloro le cui idee alimentano i tuoi fini.

Oh Signore Supremo dei Giochi di Ruolo,

donaci la forza di regolamentare la nostra fantasia,

ma non imprigionarla in rigidi paletti che ne siano d'ostacolo,

bensì fanne una rampa di lancio acciocchè tutti possan imparar a volare.

...Oh Signore Supremo dei Giochi di Ruolo...

...pensavi mi riferissi a te Hiade? :D

No, il Signore Supremo dei Giochi di Ruolo è più in alto,

elevato in uno stato trascendente dal tempo e dalla generazione.

Tanti giri di parole, per dire...

..."Oh che bel posto! Potrebbe uscire qualcosa di buono!!!".

Hai già qualche idea per quanto riguarda il sistema di magia?

Pensavi a ad un sistema stile Dnd, dove ci sono incantesimi precostruiti, oppure qualcosa di estremamente più libero dove gli incantesimi vengono "inventati" sul momento seguendo tenui linee guida e magari lasciato molto anche all'arbitrio del master? Il secondo metodo lo credo più interessante ^^.

Share this comment


Link to comment

Zandra, te hai battuto la testa! :lol:

Comunque, si... pensavo ti riferissi a me! :king2:

:mrgreen:

Andando a bomba al sistema di magia, di cui però farò solo accenni dato che ne parlerò subito nel mio prossimo post, ti posso dire che in linea generale dovrebbe essere un'integrazione al sistema già presente nel sistema True20 (scelto al di la delle simpatie, da me e Megres come sistema per le sessioni dei nostri gruppi di gioco da qui in futuro).

Il sistema True20 è piuttosto vicino a quello che tu desidereresti, sebbene non sia "arbitrariamente libero" come mi pare sia -da quel che ho capito- Dimensioni Arcane, per citarne uno.

La mia mira è più o meno questa: in un sistema più libero ed elastico come quello proposto da True20, vorrei riuscire ad integrare il concetto di "magia preparata, con incantesimi predefiniti", in modo che una non neghi l'altra, ma anzi si integrino.

Cercherò di spiegarmi con un parallelismo magiamusica.

Da un lato ciò che vorresti (e che con True20 in parte hai) è un sistema che permetta l'improvvisazione musicale di svariati stili ed identifichi i "musicisti" come persone talentuose , che "generano" musica dalla loro creatività.

Dall'altra parte, il sistema di DnD assume le forme della musica classica, dove il musicista è un esecutore tecnicamente ineccepibile ma che riproduce solo partiture scritte in precedenza, sulle quali non ha alcuna nozione di improvvisazione o di composizione.

Quello che l'esperienza musicale insegna è che se un musicista classico, con anni di conservatorio alle spalle, ha anche un talento creativo innato, il risultato del suo "suonare" è migliore sia dei talentuosi ma ignoranti improvvisatori, sia degli eruditi ma rigidi esecutori.

Questo concetto di talento E studio, non riesce a prendere una forma precisa in nessun sistema magico che ho visto attualmente.

L'obiettivo non è di negare l'uno o l'altro modo di pensare la magia ma di integrare, anche come opzione per il master, le due visioni in modo organico ed interattivo (parlando di interazione tra una visione e l'altra).

Mi spiace non essere più chiaro qui, ma tra poco arriverà un post a riguardo e lì cercherò di fare chiarezza sulla mia visione.

Intanto grazie a tutti! ^_^

Share this comment


Link to comment

Il sistema di magia interessa molto anche me, è forse l'unico aspetto di D&D che mi piacerebbe sul serio modificare. Seguirò con interesse. ;-)

Share this comment


Link to comment

Ma il voler descrivere entrambi questi aspetti della magia (da te evidenziati) integrandoli al meglio delle possibilità, non potrebbe rendere l'intero sistema troppo macchinoso e poco gestibile da parte di un master/narratore?

Il freppi non nega l'indubbia libertà di un sistema che lascia molto più spazio alla fantasia del giocatore, ma più questa libertà aumenta più le cose si complicano per chi deve dirigere il gioco: il master/narratore, infatti non deve tener conto solo di un giocatore, ma deve considerare tutti i giocatori contemporaneamente (per non parlare di situaizioni in cui vi siano uno o più png che utilizzano la magia). Un esempio di sistema magico (consentite al freppi l'espressione) "con troppi gradi di libertà" è quello utilizzato da Maghi Il Risveglio (MdT).

P&L

Share this comment


Link to comment

Finalmente ho trovato il tempo per leggere il post iniziale (per i commenti mi prenderò tempo :-p)

Volevo solo darti il benvenuto tra i blogger D'L...non garantisco nulla, ma cercherò di seguire le voster elucubrazioni...hai visto mai che prima o poi qualche regola la imparo pure me?

Buona strada!

EDIT: Ho letto i commenti.

In pratica, stai dicendo che vuoi cercare di fare della magia Jazz! :-p:lol:

Phico però...;-)

Share this comment


Link to comment

Tutto questo mi ricorda Loom, con il maghetto che doveva suonare dei motivetti per fare gli incantesimi. Anche per il fatto di uscire dai canoni classici, infatti per fare alcuni incantesimi c'era da rimaneggiare gli spartiti standard, mi pare...

Potrebbe non essere una cattiva idea accostare musica e magia...

Share this comment


Link to comment

e io mi stavo perdendo questo blog?!??!?!?in primis benvenuto!in secondo luogo,dato che ho fatto per quasi la totalità della mia vita gidierristica dei caster (di tutti i tipi:-)) se posso, vorrei unirmi alla schiera dei consiglieri :-D!

Share this comment


Link to comment

Ringrazio tutti quanti del vostro apporto e vi assicuro che il prossimo post non è lontano... come vedete l'unica promessa che riesco a mantenere è proprio quella di non essere frequente nei miei interventi! ^_^'

Per ora voglio solo puntualizzare a Freppi che non è mia intenzione creare un pastone difficile da gestire. Anzi!!!

La mia idea è proprio quella di semplificare le meccaniche del sistema vanciano senza per questo negarne il concetto, a mio avviso molto caratterizzante.

Se dicessi che so già come fare di preciso direi una bugia, ma ho un'immagine in mente e sono abbastanza fiducioso che si possa concretizzare (con il vostro aiuto) in qualcosa di buono.

Mettiamola così: se è vero che ci sono musicisti talentati e musicisti tecnici, questo non rende più difficile per l'ascoltatore mettere su un CD e fruire della musica. Spero d'essermi spiegato.

A Padishar dico che sarò orgoglioso di poter contare sul suo apporto. Ti prego però di procurarti e leggerti qualcosa sul sistema True20 perchè sarà il presupposto fondamentale per cominciare il lavoro.

E a dire il vero, sono certo al 100% che poi non torneresti più a DnD 3.5... :lol:

A presto, davvero!

Share this comment


Link to comment

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
×
×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.