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Arcana of the Ancients: fantascienza in D&D 5E

Articolo di Morrus del 21 Febbraio
Le note che facevano presupporre una conversione di Numenera a D&D 5E (di cui abbiamo parlato qui proprio qualche giorno fa), si sono rivelate ben più di semplici voci: la Monte Cook Games ha annunciato che a Marzo vedremo su Kickstarter il suo nuovo manuale,  Arcana of the Ancients (Arcani degli Antichi), che permetterà di giocare in ambientazioni sci-fi come Barrier Peaks o Numenera!

Di seguito trovate l'annuncio completo:
Fin dai primi giorni dei GdR da tavolo, i giocatori hanno provato a sperimentare tentando di aggiungere della fantascienza nel loro fantasy. Da Empire of the Petal Throne a Expedition to the Barrier Peaks, le prime avventure del mondo dei GdR ebbero la fantastica intuizione di aggiungere misteriosi e strani elementi di fantascienza a quelle campagne.
E oggi chi conosce il science-fantasy meglio della Monte Cook Games?
Introduzione ad Arcani degli Antichi (Arcana of the Ancients)
Arcani degli Antichi sarà la vostra guida con tutto quello che necessitate per portare elementi di science-fantasy nelle vostre campagne della 5a edizione. Questo voluminoso manuale a copertina rigida sarà pieno di creature, oggetti, abilità dei personaggi, tecnologie, suggerimenti, consigli e avventure. Il tutto perfettamente compatibile con D&D 5E.
Iniziando con una serie di avventure che introducono l'idea che ci fossero delle civiltà incredibilmente antiche e precedentemente sconosciute nel mondo di gioco, gli stessi PG scopriranno reliquie di un passato talmente remoto che persino gli elfi e i draghi non ne sanno nulla. Queste popolazioni scomparse maneggiavano poteri che vanno oltre ogni comprensione: gli oggetti che hanno lasciato dietro di loro imbrigliano queste strane forze in modo che i PG le possano trovare e usare, ma presentano anche dei pericoli e delle sfide completamente nuove. Una volta che i segreti del passato perduto vengono svelati, strane creature e bizzarri esseri iniziano a camminare sulla terra e solo i più grandi campioni dei giorni nostri saranno in grado di sconfiggerli - e ovviamente solo se saranno in grado di brandire gli "arcani degli antichi".
Che cosa potreste, inoltre, fare con Arcani degli Antichi? Far progredire (o creare) il vostro personaggio con abilità e capacità che si avvantaggiano di queste misteriose e antiche tecnologie. Potrete sorprendere i vostri giocatori con una avventura autoconclusiva che comprende l'esplorazione di una nave aliena precipitata, un antico avamposto altamente tecnologico o un portale che conduce ad un mondo straordinariamente avanzato. Convertite il coinvolgente Nono Mondo di Numenera alla 5a Edizione e iniziate un'avventura in un mondo pieno di antichi manufatti misteriosi tanto potenti, sconosciuti e strani quanto un qualsiasi uso della magia. Costruite una nuova ambientazione o una nuova regione nella vostra ambientazione che include antiche tecnologie avanzate tanto misteriose quanto la magia che i vostri PG utilizzano. O, più semplicemente, usate le numerose creature "science-fantasy", gli oggetti e le abilità presentate per dare alle vostre campagne una nuova interessante dimensione.
Avventure, modi di integrare le antiche civiltà nella vostra campagna, nuove creature, oggetti e capacità per i personaggi: Arcani degli Antichi vi darà tutto ciò di cui avete bisogno per aggiungere nel vostro gioco un tocco di science-fantasy misterioso e altamente tecnologico.

L'Antico Mondo di Numenera
Numenera è il prodotto simbolo della Monte Cook Games nel campo dei giochi di ruolo. Ambientato un miliardo di anni nel futuro sulla Terra, in Numenera gli abitanti del Nono Mondo sono circondati da rovine di precedenti civiltà le cui tecnologie sono tanto avanzate da essere indistinguibili dalla magia. E' un gioco di esplorazione e scoperta in una ambientazione che combina elementi fantascientifici con un'atmosfera fantasy. Lanciato nel 2013, con i nuovi manuali Numenera Discovery e Numenera Destiny usciti nel 2018, Numenera ha venduto più di 80'000 copie del manuale base (più decine di migliaia in nove lingue straniere) e ha prodotto dozzine di supplementi pieni di fantastiche creature, oggetti, avventure ed elementi dell'ambientazione. E' un GdR famoso, dalle ottime vendite e, probabilmente, il miglior gioco di ruolo moderno di genere science-fantasy.
Le meraviglie e i misteri del Nono Mondo di Numenera stanno arrivando nelle vostre campagne di D&D 5E con Arcani degli Antichi.
Articolo originale: http://www.enworld.org/forum/content.php?6069-Monte-Cook-Games-Announced-Its-5E-Project-Arcana-of-the-Ancients
Annuncio sul sito della Monte Cook Games: https://www.montecookgames.com/announcing-arcana-of-the-ancients/
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Innovare con gli Izzet

Articolo di J.R. Zambrano del 13 Febbraio 2019
La Lega Izzet è una gilda di innovatori e sperimentatori, responsabile per altrettanti danni a persone e cose di un'intera banda da guerra Grull quando i loro esperimenti vanno a male. Andiamo a conoscerli.
La Lega Izzet è una gilda che si basa sul concetto di "potrei, ma non dovrei". E quando si è una gilda di scienzati pazzi guidati da un drago la lista di ciò che ricade sotto il "potrei" è molto lunga. Ma non si tratta solo di esplosioni ed esperimenti scientifici insensati. La Lega Izzet è stata a volte responsabile di aver aperto squarci instabili nello spazio/tempo, di aver creato portali arcani che portano verso altri mondi e, occasionalmente, di aver scoperto degli avanzamenti tecnologici che hanno migliorato la qualità della vita di tutti gli abitanti di Ravnica. Ed è questo ultimo punto che li colloca tra i beniamini della città.
Naturalmente la Lega Izzet è interessata alla conoscenza e i suoi membri perseguono le loro passioni con grande fervore, ma alla fine sono davvero utili per Ravnica. Oltre a sparare fulmini su dei cristalli giusto per vedere cosa succederebbe, sono anche responsabili per buona parte del benessere e della crescita della città. Hanno aiutato a costruirla e a mantenerla, mentre cercano modi per espandere le proprie conoscenze. Parte di ciò che li spinge è un desiderio di abbracciare l'ignoto, ma non con un approccio "tutto è caos" alla Jeff Goldblum...

Ogni scusa è buona per usare questa immagine
....ma piuttosto perchè l'ignoto è ciò che porta alle scoperte e all'ordine. Ogni esperimento ha un suo valore per un ricercatore Izzet, anche se non fa scoprire ciò che si pensava di apprendere. Questo può rendere la vita pericolosa a volte, ma questa forma mentis è alla base dell'ideologia del grande drago Niv-Mizzet e viene trasmessa a tutti gli altri membri

La Lega Izzet è una gilda adatta a coloro che vogliono cambiare lo status quo. Se siete degli istigatori, se volete che la curiosità vi guidi, o se siete di quelli che non sanno resistere e dicono sempre di sì quando il DM vi chiede "siete sicuri di volerlo fare?", allora la Lega Izzet vi permetterà di dare il meglio di voi. Ma non per questo si tratta di una sorta di riunione di caotici kender. I membri della Lega sono innanzitutto ricercatori, ma devono comunque accettare le conseguenze delle proprie decisioni.
Potreste benissimo essere un ricercatore Izzet reso timido dalle troppe esplosioni, oppure un personaggio che vuole scoprire le regole fondamentali della magia. Di tutte le Gilde, la Lega Izzet è quella con un sentore più da science fiction. Si tratta di un ottimo luogo dove sfogarsi per chi ama il magitek (che io adoro) oppure per chi vuole passare le avventure a scoprire il mondo circostante, o a trovare le risposte alle grandi domande sull'universo. Naturalmente i membri della Lega Izzet sono anche incaricati di gestire molti aspetti della vita di Ravnica come gli acquedotti, le fogne, i sistemi di riscaldamento, le strade e così via, quindi alcune delle vostre avventure potrebbero finire per essere dei progetti urbanistici. Ma a Ravnica questo implica dover avere a che fare con mille cose interessanti. Si tratta di una delle Gilde migliori per poter esplorare la città.

In quanto Ingegneri Izzet (Izzet Engineer) otterrete vari benefici che vi permetteranno di fare proprio questo. Oltre ad essere competenti in Arcano ed Indagare avrete accesso alla capacità Infrastruttura Urbana (Urban Infrastructure), che implica che sapete come funziona la città. Sapete perché le piattaforme fluttuano, dove conducono i tunnel e, con un po' di tempo e fortuna, potete trovare le piantine degli edifici della città, comprese cose come porte segrete, debolezze e così via. E se siete un incantatore Izzet avrete accesso al nuovo incantesimo Dardo del Caos (Chaos Bolt), che è una invocazione di 1° livello che infligge danni elementali casuali ai bersagli (e con 2d8 +1d6 e la possibilità di passare ad un nuovo bersaglio, si dimostra decisamente solido).

Man mano che avanzerete nei ranghi della Gilda potrete avanzare nel vostro campo di studi in uno dei 10 laboratori degli Izzeti. Che siate membri del....
Laboratorio di Pirologia Laboratorio delle Tempeste e dell'Elettricità Laboratorio della Metallurgia Laboratorio dell'Alchimia Laboratorio dell'Orientamento Laboratorio di Duplicazione Laboratorio di Continuismo Laboratorio di Geometria Arcana Laboratorio di Inversione Gravitazione Laboratorio di Plasma-Dermatologia ....avrete degli obiettivi da raggiungere. In quanto Ricercatore Izzet (Izzer Researcher) avrete il compito di condurre degli esperimenti e avrete accesso ai macchinari specializzati degli Izzet. Oltre a potervi assicurare l'aiuto di "assistenti a malapena competenti" (ovvero dei popolani), potrete iniziare a creare il vostro Apparato di Mizzium (Mizzium Apparatus). Questo oggetto magico specialistico funziona da focus arcano e vi permette di provare a lanciare un incantesimo che non conoscete o che non avete preparato. Tuttavia, in quanto apparato degli Izzet, questo implica che state aprendo le strade al caos e alla fortuna. Dovete compiere una prova di Arcano con CD 10 + il doppio del livello dello slot che si userebbe per lanciare l'incantesimo che state provando a lanciare: se fallite al suo posto sarà lanciato un incantesimo casuale.

Quando avrete ottenuto abbastanza risultati come ricercatori (o soldati o attendenti) sarete promossi a Supervisori (Supervisor) e avrete a vostra disposizione una piccola squadra di ricercatori. Avrete uno stile di vita moderatamente agiato e otterrete l'accesso al Talismano Izzet, che vi permetterà di lanciare Dissolvi Magie o Fulmine per una volta prima di svanire, oppure potrete usarlo per recuperare uno slot di 3° livello od inferiorie. Tuttavia ci si aspetterà anche che porterete avanti le direttive imposte dalla Lega. Le vostre ricerche diventeranno più pericolose e sarà ora vostra responsabilità sistemare i casini creati dai vostri ex-colleghi.
Quando diventerete Direttori (Director) potrete avere la possibilità di unirvi all'Izmundi, ovvero al consiglio dei capi della Gilda. Questo implica che conoscerete Niv-Mizzet, il drago che è il capo supremo degli Izzet. Il che implica che ora lui conoscerà voi. E saprà a chi dare la colpa se il consiglio dei capi non sarà in grado di rispettare una delle sue direttive. Fortunatamente queste direttive sono solitamente così vaghe che ci sono vari modi per rispettarle.

Se sopravviverete al vostro periodo da Direttori potrete diventare un Consigliere (Advisor), ovvero uno dei membri più celebri della gilda. Potrete passare una vita di grande lusso ed agii tra le avventure, potendo vivere con uno stile di vita prospero senza doverci spendere soldi.
Invece, per coloro meno interessati a fare carriera ci sono due altri posizioni generiche disponibili nella gilda. C'è l'Infiammatore (Scorchbringer), ovvero un soldato Izzet a cui sono forniti equipaggiamenti specifici (in particolare il piroconvertitore, ecco il perché del nome) e che si occupa di difendere le proprietà e i membri della Gilda; oppure potreste essere un Ricercatore Indipendente (Independent Researcher) e diventare uno scienzato itinerante che raccoglie intorno a sé svariati popolani.
E questo è quanto: la Lega Izzet è fantastica per ogni esigenza, sia che cerchiate eroi, nemici o PNG alleati che forniscono al gruppo l'aiuto necessario, anche se spesso non nella forma sperata.
La Lega Izzet è una Gilda del Fare.
Buone Avventure!
Link all'articolo originale:  http://www.belloflostsouls.net/2019/02/dd-innovating-with-izzet-ravnica.html
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Giocare la propria interpretazione

rticolo di J.R. Zambrano del 16 Febbraio
L'interpretazione può aggiungere profondità e immersione alle vostre partite: potrebbe essere una fonte di battute giocose, responsabilità dei giocatori, e tutte queste cose divertenti che possono migliorare le partite. Certo, a volte l'unica cosa che volete fare è uccidere il troll nella prossima stanza, ma una grossa parte del divertimento in ciò sta nell'immaginare chi siano i vostri personaggi mentre uccidono il troll. Quindi in questo articolo spiegheremo come potete fare in modo che tutto questo venga alla luce più spesso. Un paio di tocchi qui e lì possono aiutare persino le sessioni più strettamente basate sui combattimenti a diventare più coinvolgenti.

Certe persone amano le risse da bar, altri quelle da taverna....
La prima cosa che potreste fare è cercare dei modi per coinvolgere i vostri giocatori. Sarebbe una buona cosa trovare un aggancio - un PNG interessante, ad esempio, o un oggetto curioso che è importante per un giocatore - in sostanza volete qualcosa che attiri la loro attenzione e gli permetta o li incoraggi ad interpretare. Potrebbe suonare strano pensare che qualcuno necessiti del permesso di interpretare, ma nelle situazioni sociali cerchiamo sempre di capire le dinamiche del gruppo, come se fossimo un gruppo di liceali in dubbio sul fatto che sia il caso di chiedere a qualcuno di ballare. Mi piace pensare che questo sia un modo per creare spazio nelle vostre avventure affinché si possa interpretare.

Alla fin fine, ci sono un sacco di avventure che dedicano dello spazio a dei combattimenti. E' ciò per cui vengono create la maggior parte delle regole ed è sempre stata la parte più corposa delle avventure. Provate a sfogliare una qualsiasi avventura che porti ad esplorare un dungeon: troverete stanze su stanze di combattimenti. E certo, incontrerete anche degli enigmi e degli elementi della trama, oltre a luoghi dove i personaggi devono usare le loro abilità non collegate al combattimento, ma questi non sono necessariamente incontri di interpretazione. Allo stesso modo, nulla preclude che un combattimento possa esserlo.
Perché ogni personaggio può interpretare, che abbia o meno delle abilità sociali. Quindi come potete fare in modo che ci siano occasioni per interpretare? Come potete coinvolgere i vostri giocatori? Mi piace pensare in termini di "incontri", quindi procederemo con questa notazione. Se state costruendo un incontro interpretativo avrete un paio di obiettivi basilari in mente. Mentre in un incontro di combattimento il vostro obiettivo potrebbe essere "i mostri devono infliggere dei danni ai giocatori" e darete loro degli strumenti per attaccare, in un incontro di interpretazione il vostro obiettivo sarà "fate in modo che i giocatori pensino come i loro personaggi". Perché quando lo farete, anche solo poco, infonderete vita nel vostro gioco.
Siate personali
Tenendo questo a mente, valutate chi siano i vostri giocatori. C'è un guerriero? Un mago? Un chierico di una divinità particolare? O forse un giocatore ha scritto un background troppo elaborato che avete guardato senza troppa attenzione mentre stavate mangiando un pasto veloce, e ora non siete sicuri se il personaggio fosse un erede perduto al trono o se, piuttosto, abbia lui perduto il suo trono?

Aspetta, pensavo intendessi giocare qualcuno che combatte CONTRO i Beholder quando mi parlavi di "combattente Beholder"...
Sostanzialmente dovreste cercare qualcosa che colpisca in maniera precisa i personaggi dei vostri giocatori. E potrebbe essere qualcosa di semplice, come fare in modo che qualcuno noti una specifica azione fatta in passato. Quindi il popolano adorante a cui il guerriero ha salvato i cavoli dalla furia degli orchi (o, ancora meglio, semplicemente eccitato per un'azione fatta dal guerriero) potrebbe essere un ottimo incontro in cui interpretare. Basterebbe far pronunciare al contadino un paio di semplici parole "Non ho mai visto nessuno usare una spada in quel modo! E' stato difficile combattere gli orchi?" e facendolo esagerare un po' avrete dato un piccolo incoraggiamento che farà in modo che i vostri giocatori si sentano bene e siano spinti a rispondere.
E voilà, siete riusciti a far ragionare una persona come se fosse il suo personaggio. Gli avete posto una domanda che non ha un impatto regolistico e che potrebbe non avere una risposta corretta e, dato che li state rendendo soddisfatti, potreste persino provare ad instaurare una connessione tra i due personaggi.

Nell'immagine vedete un esempio di "connessione"
Un altro esempio è porre ai giocatori delle domande sulla filosofia dei loro personaggi. "Cosa ne pensate della decisione del re?", "Cosa pensate ci sia al centro di questa malvagità?", "Ci sono brutti presagi nell'aria, non trovate?" e cose simili. Con queste domande state provando a fare in modo che i giocatori rispondano in linea con il loro personaggio. E cose simili richiedono veramente pochissimo investimento. Probabilmente l'avventura non verrà toccata dal fatto che abbiano deciso di rispondere a queste domande, ma permette di focalizzarsi maggiormente sui personaggi. E dato che li state mettendo sotto le luci della ribalta in maniera tanto semplice, state implicitamente dando loro il permesso di interpretare. Non esiste una risposta sbagliata, essendo la domanda di natura strettamente personale, perciò non si tratta di uno scenario ad alto rischio, così che anche i giocatori più timidi non ne rimangano spaventati.
E, infine, facendo in modo che i PNG notino/si interessino a ciò che i personaggi stanno pensando, avrete creato delle occasioni per fare i modo che i giocatori siano maggiormente coinvolti.
Prendere delle decisioni
Un altro trucco che ho trovato proficuo è quello di creare dei momenti in cui i giocatori debbano prendere delle decisioni. Una volta che li avrete fatti abituare a pensare ciò che i loro personaggi penserebbero, il prossimo passo sarà quello di dare loro l'opportunità di applicare tutto ciò. E questa è la parte più complicata. Quando parlo di prendere delle decisioni, intendo fare in modo che possano scegliere senza che ci sia una risposta chiaramente corretta. Ma solo qualcosa che, una volta selezionata, mostra ciò che i giocatori desiderano.
E' come completare una missione in un videogioco e ottenere una scelta tra vari premi ma, mentre il gioco potrebbe offrirvi tre spade che supportano tre stili di gioco differenti (mettiamo che una delle spade sia un'ascia, per dire), voi dovete offrire qualcosa che non necessariamente ha una diretta comparazione. Alla fin fine, il fatto che il guerriero scelga di prendere la spada magica a due mani, dopo che ha passato i precedenti livelli a perfezionare questo stile di combattimento, non è una vera scelta. E' solamente logica.

"Cosa farai con la tua parte di tesoro" è una buona domanda se la risposta non è "Comprare una spada incantata leggermente migliore"
Maaa, lo stesso guerriero potrebbe decidere chi prendere come apprendista: il giovane e timido stalliere che sogna di vivere un'avventura o lo spiritoso ladruncolo che ha rubato il suo portafoglio. Questa è una decisione guidata solo dal personaggio, strettamente legata alle sue preferenze... Non c'è veramente una risposta giusta. Il trucco è cercare di fare in modo che abbiano un premio in ogni caso. "Hey, otterrete un seguace che vi aiuterà a portare a termine i vostri compiti" così che la distinzione non abbia un collegamento con le meccaniche, ma rimanga importante per il personaggio.
E' difficile farlo quando c'è un beneficio meccanico nella decisione, ma potete provare cose come fare in modo che due o più gruppi assumano i giocatori con degli obiettivi che si escludano a vicenda. Come due gruppi separati che vogliono lo stesso oggetto contenuto nel dungeon. Un Mago e un Druido potrebbero desiderare lo stesso globo magico: lo userebbero, però, per scopi differenti. E, in base a chi decidano di aiutare, avranno vantaggio nel prossimo tiro di Arcano o Natura.

A volte la magia si trova semplicemente sotto forma di globi, ok? Meglio non farsi troppe domande...
La chiave con i premi "meccanici" come questi è fare in modo che siano distinti, temporanei e selezionarli in maniera tale che i giocatori capiscano che le loro decisioni sono state importanti. Quindi, se i giocatori hanno optato per il bonus ad Arcano, non dovrete sentirvi obbligati a fornirgli un tiro difficile più tardi: basta fare in modo che la sfida sembri importante. L'importante è che abbiano pensato come i loro personaggi.
Se volete veramente complicarvi la vita, cercate di pensare a dei modi in cui possano sentirsi premiati dalla scelta da loro compiuta, ma mostrate loro come anche l'altra scelta avrebbe potuto beneficiarli. Per esempio, recuperare il globo magico e consegnarlo al druido potrebbe rendere loro più semplici le interazioni con la natura e, come risultato, potrete ogni tanto mettere in gioco delle sfide che richiedono delle buone competenze arcane (che rappresentano la strada da loro non scelta). E' un modo veloce per mostrargli che le decisioni sono importanti: state facendo vedere loro che hanno delle conseguenze senza punirli per aver fatto qualcosa.
Forte impatto

L'ultimo punto mi porta al nostro consiglio finale per oggi. Quando potete, provate a fare in modo che le decisioni che i vostri giocatori hanno preso abbiano un qualche genere di impatto sul gioco. Non è necessario che sia qualcosa di grosso, come potrebbe essere la felicità dei cittadini in seguito al salvataggio di una città (nonostante questo faccia sempre bene). Ma, dopo aver fatto arrivare dei PNG a chiedere dei consigli, potreste mostrare che effetti ne siano sorti. Mostrate loro che il giovane e impertinente ladruncolo apprendista è diventato un duellante. O che una coppia che hanno incoraggiato a parlare ha iniziato una relazione.
In sostanza state cercando cose che i personaggi hanno toccato con mano (se vedo che i miei giocatori sono maggiormente coinvolti, cerco di prendere degli appunti su cosa li stia interessando) e poi trovate metodi per portarle in gioco. Questo rinforza l'idea che le loro decisioni sono importanti e, allo stesso tempo, vi aiuta a dare maggior consistenza al vostro mondo.
In ogni caso, questi sono solo un paio dei vari metodi che potete usare per incoraggiare i giocatori ad interpretare. E potete usarli anche per le persone già avvezze a questa pratica, così che abbiano i loro momenti di gloria. Spero che questi consigli vi siano d'aiuto e, come sempre, condividete i vostri personali suggerimenti.
Buone Avventure!
Link all'articolo originale: http://www.belloflostsouls.net/2019/02/rpg-playing-up-your-roleplaying.html
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4 milioni di account su Roll20 sono stati hackerati

Articolo di Morrus del 16 Febbraio 2019
Ecco l'annuncio ufficiale degli ultimi giorni.
"Giusto poche ora fa oggi (14 Febbraio, NdT) Roll 20 è stato citato in un rapporto come una tra le vittime di un attacco da parte di cybercriminali. Anche se possiamo confermarvi che effettivamente c'è stata una breccia nella sicurezza siamo al momento concentrati nello scoprire tutti i dettagli. Per ora è importante sottolineare che il rapporto rende chiaro che nella breccia non sono stati coinvolti dati finanziari. I nostri team della sicurezza stanno lavorando senza sosta per correggere eventuali debolezze dei nostri sistemi e prendiamo con la massima serietà il nostro impegno nel salvaguardare le informazioni personali dei nostri utenti.
Ecco come mettiamo in pratica tale impegno:
Roll20 salva solo le seguenti informazioni personali: nome utente, indirizzo mail, password hashed, l'ultimo IP e tempo di login, e le ultime 4 cifre della carta di credito.  Usiamo Stripe e Paypal per processare le transazioni; tutte le informazioni dei pagamenti sono gestite da loro e non toccano mai i nostri server. Utilizziamo bcrypt per mascherare le password, il che implica che non possono essere decrittate per essere usate su altri siti o per accedere a Roll20. Sappiamo che è frustrante non avere tutti i fatti e stiamo lavorando per scoprire tutti i dettagli su questo hacking. Vi terremo costantemente informazioni man mano che l'investigazione prosegue.
Aggiornamento delle 14:45 del 15 Febbraio: sulla base dei numeri degli accounti dei dati trafugati abbiamo determinato che la breccia è avvenuta all'incirca il 26 Dicembre. Le dimensioni dei dati (circa 700 MB) è coerente con il fatto che si tratta dei nostri "oggetti account" che, come detto prima, includono nomi utente, indirizzi mail, ultime quattro cifre della carta di credito, indirizzo IP più recente e password hashed. Anche se il mascheramento dovrebbe mantenere sicure le password non farebbe male resettarle. Stiamo continuando a lavorare internamente e con l'aiuto di investigatori esterni per determinare come sia avvenuta la breccia, e al contempo rispettare i requisiti GDPR e mantenere al corrente le forze di polizia. Aspettatevi di ricevere maggiori dettagli la settimana prossima."
Venire hackerati è cosa comune al giorno d'oggi, ciò che è sorprendente è che Roll20 abbia 4 MILIONI di account. Questo sicuramente ci mostra come stia crescendo il nostro hobby.
Link all'articolo originale: http://www.enworld.org/forum/content.php?6053-Roll20-s-4M-Accounts-Hacked
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Create Città Fantastiche in Pochi Minuti con Questo Generatore di Città Fantasy

Articolo di J.R. Zambrano del 15 Febbraio 2019
Il Medieval Fantasy City Generator è uno dei migliori generatori di mappe/città esistente al momento. Che siate un DM esperto o un novizio che vuole creare un quartiere questo strumento ha tutte le funzioni di cui avrete bisogno.
Le città sono un aspetto importante di molti GdR. Possono servire da centri di avventura dove i gruppi possono riposarsi tra un'avventura e un altra, comprare dell'equipaggiamento, incontrare PNG interessanti, investire nella vita dei propri personaggi, trovare nuovi missioni e, in base allo stile di gioco che preferite, rimanere invischiati in vari intrighi e cospirazioni. In fondo ad un vicolo potreste trovare una gilda di ladri pronti a derubarvi o a rendervi il loro re; potreste incontrare principi e principesse che devono essere salvati e rimessi sul trono che spetta loro oppure aiutati ad abbandonarlo. E nelle fogne si possono trovare delle famiglie di otyugh.

Ma progettare una città non è per niente facile; nel corso delle varie edizioni di D&D le città hanno spesso avuto supplementi dedicati. Si possono, per esempio, trovare svariate versioni di Waterdeep, la Città degli Splendori, o di Menzoberranzan, la capitale dei Drow. Se invece volete provare per la prima volta a cimentarvi in queste opere, il Medieval Fantasy City Generator è uno dei migliori strumenti attualmente disponibili per farlo. Ha una serie di funzioni molto facili da usare e che fanno nascere delle intere città sulla base di un seme, di un'idea base che gli fornite.

Ciascuna delle mappe tiene conto di aspetti come la presenza d'acqua, il dislivello del terreno, il numero e la complessità degli edifici, il numero delle strade. Ci sono opzioni per poter visualizzare la vostra città a colori, in scale di grigio, a tratteggio. Si possono ruotare le fattorie del circondario e togliere od aggiungere singoli elementi (come mura, castelli, torri e così via).

La qual cosa risulta nell'accesso ad un gran numero di potenziali città. Si possono personalizzare un po', ma non si possono fare grandi modifiche come cambiare nome ad un quartiere (non per ora quanto meno), ma i vari strumenti ed opzioni a disposizione sono ancora in fase di sviluppo ed allargamento. Giusto settimana scorsa è stato fatto un aggiornamento che permette di scegliere i colori da applicare alla propria città, di aumentarla di dimensioni, e che rende fiumi e corsi d'acqua più realistici.
Potete salvare tutti i possibili file come mappe separate che poi potete integrare con l'Azgaar Fantasy Map Generator, che è un altro strumento fantastico che forse non conoscevate. Quindi se state pensando di progettare una città (o una dozzina) potete sfruttare questo strumento.
Come sempre, buone avventure!
Link all'articolo originale: http://www.belloflostsouls.net/2019/02/rpg-create-fantastic-cities-in-minutes-with-this-fantasy-city-generator.html
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Peccato...

...per il blog. Anche se l'ho utilizzato poco non mi dispiaceva come strumento per esprimere i miei (contorti ) pensieri. Sulla base di quanto appreso pochi minuti fa, ho (finalmente ) deciso a proposito del rinnovo del mio tesseramento a Socio DL, e per quest'anno preferisco "passare". Vedremo cosa riserverà il futuro.

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Jingle Bells

Dashing through the snow In a one-horse open sleigh Through the fields we go Laughing all the way. Bells on bob-tail ring Making spirits bright What fun it is to ride and sing A sleighing song tonight. Chorus Jingle bells, jingle bells Jingle all the way, Oh what fun it is to ride In a one-horse open sleigh, O Jingle bells, jingle bells Jingle all the way, Oh what fun it is to ride In a one-horse open sleigh. A day or two ago I thought I'd take a ride And soon Miss Fanny Bright Was seated by my side; The horse was lean and lank Misfortune seemed his lot, We ran into a drifted bank And there we got upsot. Chorus Jingle bells, jingle bells Jingle all the way, Oh what fun it is to ride In a one-horse open sleigh, O Jingle bells, jingle bells Jingle all the way, Oh what fun it is to ride In a one-horse open sleigh. A day or two ago The story I must tell I went out on the snow And on my back I fell; A gent was riding by In a one-horse open sleigh He laughed at me as I there sprawling laid But quickly drove away. Chorus Jingle bells, jingle bells Jingle all the way, Oh what fun it is to ride In a one-horse open sleigh, O Jingle bells, jingle bells Jingle all the way, Oh what fun it is to ride In a one-horse open sleigh. Now the ground is white, Go it while you're young, Take the girls along And sing this sleighing song. Just bet a bob-tailed bay, Two-forty as his speed, Hitch him to an open sleigh and crack! You'll take the lead. Chorus Jingle bells, jingle bells Jingle all the way, Oh what fun it is to ride In a one-horse open sleigh, O Jingle bells, jingle bells Jingle all the way, Oh what fun it is to ride In a one-horse open sleigh. Meravigliosa, semplicemente meravigliosa la canzone che in questo periodo più di tutte impazza su radio e TV, nei negozi, per le strade, nei pubblici uffici e chi più ne ha più ne metta. Jingle bells in versione originale, Jingle Bells cantata in italiano, Jingle Bells riarrangiata per orchestra, Jingle Bells rockeggiante, rhythm ‘n’ blues, soul, funky e rap. Bianco Natale, e poi Jingle Bells. Tu scendi dalle stelle, e poi Jingle Bells. Astro del ciel, e poi Jingle Bells. Silent Night, e poi Jingle Bells. Spoiler:   BASTA CON STO’ JINGLE BELLS! MI AVETE SMERIGLIATO I CO***ONI CON JINGLE BELLS! M’AVETE FRULLATO LA PUNTA DEL CA**O CON JINGLE BELLS! M’AVETE SCORTICATO LA BORSA DEI CO***ONI CON JINGLE BELLS! M’AVETE SCORNICIATO IL QUADRO DEL CA**O CON JINGLE BELLS! E poi ci si lamenta dei “tormentoni” dell’estate…

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Sbuff...

Sabato pomeriggio, centro città, negozio di libri/CD. Entratovi per recuperare qualche testo allettante, rimango piuttosto soddisfatto per aver trovato ciò che cercavo e, per curiosità, getto anche un occhio al reparto CD (piuttosto striminzito nevvero, un tempo erano molto più forniti ed al Metal era riservato un cospicuo reparto al posto dell'attuale risicato espositore ). Memore della notizia sull’uscita dell'ultimo album degli Slayer, cerco (deprimendomi per la scarsità di assortimento ) e trovo il CD. Lo prendo in mano, lo squadro, lo analizzo, faccio una veloce autocritica e noto che l'eccitazione momentanea di qualche attimo prima se n'è definitivamente andata. Soppeso la questione, ripongo il CD e me ne vado deluso. Badate bene, non deluso dal prezzo di Euro 19,90 per undici brani (stirazzi! ), ma dal curioso manifestarsi di totale mancanza di interesse nell'acquisto di un album di una band che ascolto da anni ed alla quale sono sempre stato affezionato. Abbastanza scorato esco dal negozio e mi incammino verso casa. Sulla via del ritorno approdo ad un piccolo bivio dove, per poche centinaia di metri, mi potrei recare da quello che tutt’ora amo definire il mio “fornitore” di fiducia (di Metal, s’intende ). Anche in questa occasione attendo, e sono incerto sul da farsi mentre un tempo non avrei avuto la benché minima esitazione. Mi decido e volto in direzione del negozio. L'idea è quella di acquistare L'EP "Thunder in the Sky" dei Manowar e l'ultimo DVD live dei Judas (dei quali, nel precedente negozio – ovviamente – non v’era traccia ). Entro e mi ritrovo davanti il proprietario, ma non esattamente come me lo ricordavo: maglione di lana, occhiali, capelli brizzolati ed un'espressione stanca, direi quasi "vecchia". E ad interloquire con questo “ragazzo d’altri tempi” c’è un altro “ragazzo d’altri tempi”, col maglione di lana, gli occhiali, i capelli…vabbè e (forse ) un’aria altrettanto stanca. Gli chiedo informazioni sull'EP, e mi accorgo che non ne ricordo il titolo. Non ricordo neppure che si tratti di un EP e lo chiamo "singolo". Neanche lui se ne ricorda, e cerchiamo di scavare ognuno nella propria memoria, per poi giungere alla conclusione che ne è momentaneamente sprovvisto. Gli chiedo del live dei Judas, e neppure di quello mi sovviene il nome. Lui me lo rammenta, ma neanche quello è disponibile. Il CD degli Slayer manco glielo menzione, l’interesse è ormai del tutto scemato. Ci salutiamo ed esco mestamente, intristito non tanto per il fatto che non avesse disponibilità di ciò che agognavo da diversi mesi quanto per l'indifferenza che avrei provato nel caso avessi trovato (e conseguentemente acquistato ) gli album di cui sopra. E soprattutto, non riesco a togliermi dalla testa lo sconsolato, triste dialogo fra “vecchietti”.

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A shot of Milk

Ieri sera io e LadyDaglator ci siamo visti Milk, film interpretato da un grandissimo Sean Penn e che racconta le gesta di Harvey Milk e della sua battaglia per il riconoscimento dei diritti degli omosessuali negli Stati Uniti degli anni '70. E, sempre ieri sera, mi rendevo conto di quanto il termine "omosessuale" generi in me disprezzo, schifo e malessere. Così come anche negro, bianco, ebreo, extracomunitario, cattolico, ateo, fascista, comunista, leghista, eterosessuale, coppia di fatto, disoccupato etc. Nessuno mi leva dalla testa che l'utilizzo di termini atti a categorizzare un'insieme di persone aventi una o più caratteristiche in comune sia non solo il modo, per qualcuno, di "fare gruppo" per portare avanti le proprie ragioni, ma sia anche (e soprattutto ) una giustificazione sempre più diffusa e sempre più insita nel dialogo quotidiano per ghettizare altri individui, per isolarli e farli sentire diversi. Per una persona che mi incrociasse per la strada sarei solo un "qualcuno" come tanti altri (forse nemmeno, perchè probabilmente non mi noterebbe neppure ), ma conoscendomi di persona (o sentendo parlare di me da altri ) e rientrando nel discorso di cui sopra saprebbe che non credo in dio, che non seguo alcun schieramento politico, che mi piacciono le ragazze e che convivo. O, più specificatamente, ne ricaverebbe che io sono ateo, apolitico ed eterosessuale, e che io e la mia compagna siamo una coppia di fatto. Magari tali ragionamenti non li farebbe neppure, magari li farebbe in modo innocente, ma per molti altri io sarei individuato con questi termini, sarei categorizzato in questo modo (e, diciamocelo, a me va ancora di lusso ). Una società potrà mai evolversi a tal punto in cui, per chiunque, ognuno di noi sarà solo e semplicemente se stesso?

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Ho visto il futuro

...e mi sono tanto avvilito. Ieri sera, dopo aver scorso velocemente i fin troppi canali "offerti" dalla TV (per scoprire che, come al solito, non c'era nulla di anche solo lontanamente decente se non la solita spazzatura condita in varie salse ), io e LadyDaglator ci siamo soffermati una manciata di minuti su MTV, incuriositi (o spinti da un moto di invidia ) da un gruppetto di ragazze ventiduenni americane che si atteggiavano quasi fossero partecipanti ad una sorta di reality show. Poi scorgiamo Paris Hilton prima sdraiata su di un letto mentre una ragazza le fa la pedicure e mentre osserva da una TV al plasma (o LCD, non saprei ) le reazioni delle "candidate" a falsi pettegolezzi da lei inviati e che le riguardavano, poi seduta in prima fila in un teatro con le "candidate" sul palcoscenico per sfilare e mettersi in mostra dimostrando le "capacità" di ciascheduna, poi ancora seduta su di un trono e con una sorta di "bacchetta magica" in mano mentre spiegava a due delle "candidate" i motivi della loro "nomination" prima che una delle due venisse esclusa dalla gara. Nel frattempo io e LadyDaglator permaniamo a bocca aperta (io, memore di un recente blog di Aerys, esprimo il mio desiderio di possedere un fucile a pallettoni, e noto con stupore che LadyDaglator, molto più controllata e pacifica di me, annuisce ricambiando il pensiero ). Nei pochi minuti nei quali abbiamo avuto lo stomaco di rimanere sintonizzati scopriamo che il programma in questione, il "Paris Hilton my new best friend forever", è finalizzato a far decidere alla Paris colei che diverrà, per l'appunto, la sua "migliore amica per sempre". Per fare ciò, le ventidue/ventitreenni (tutte di corporatura normale, ove Paris naturalmente spicca per magrezza ) concorrono in una sorta di "Grande Fratello" facendo sfilate, digerendo pettegolezzi, partecipando a feste, dimostrando le proprie attitudini ecc. e dove la Paris funge da giudice. Durante la "nomination" di cui sopra, la Paris spiega ad una delle due ragazze che questa è stata "nominata" perchè, al falso pettegolezzo messo in giro sul suo conto, questa avrebbe "ceduto emotivamente". La sventurata, in risposta alla perfida conduttrice, confessa: "Mi dispiace Paris, ma è che in questi giorni ho il ciclo e sono molto più emotiva del solito". Non lo credevo possibile, ma io e LadyDaglator abbiamo mimato contemporaneamente il rumore del caricatore del fucile a pompa ed il gesto di fare fuoco per poi, ovviamente, cambiare canale trovando un (fortunatamente ) bel film (almeno dal nostro punto di vista, ovviamente ). Ora, visto ed assodato che tutti (o quasi ) i programmi televisivi trasmessi in Italia non sono altro che tristi scopiazzature degli ancor più tristi programmi originali statunitensi, posso dire con estrema tristezza di aver appena visto un altro sprazzo del futuro della nostra televisione, che certamente non mancherà di aggiungere al proprio bagaglio di porcherie anche questa perla di cultura.

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Vaghezza

Serata strana questa. C'è un odore acre in casa, colpa mia di essermi dimenticato di comprare la sabbia per la lettiera dei gatti. Il vvvvvvvvvvvvvvvvvvvvvvv del dissipatore del PC riempie la stanza, LadyDaglator è in cucina ed io mi trovo in quella particolare situazione in cui hai sonno e vorresti andare a dormire, ma non hai ancora l'intenzione di staccarti dal PC. La bilancia segna 77,8 e mi rendo conto che i "bagordi di Natale" non li ho ancora finiti. Un faro dell'auto che non funziona, e l'ho appena ritirata dal tagliando. Altro tempo per riportarcela e farla verificare. Altre corse. Altra pazienza. Stasi. Ecco il termine per questo momento: stasi. Magari un po' di apatia (non tantissima nevvero ), quanto basta per farmi galleggiare in un piccolo limbo di imperfezione e rassegnazione. La molla vitale del lavoro si è estinta tre ore fa, senza quell'adrenalina scivolo lentamente verso il basso, la pesantezza si ripercuote su corpo e mente ed è tale da tenermi seduto ingobbito davanti al PC e da farmi desiderare di andare a letto. Nebbia in testa, voglia di nulla. E lui a fissare le mie mani, immobile e indifferente appoggiato sulla scrivania, ancora attaccato alla presa di corrente ma spento ed inerte. Così futile e così insignificante nella sua triste inutilità. Devo ricordarmi di far mettere a posto la presa in bagno, altrimenti LadyDaglator tornerà ad usarlo qui ed a farmelo trovare accanto alla tastiera, l'asciugacapelli.

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Riflessioni sul QUI ed ORA (era ora...

...che tornassi ad utilizzare il blog ). Dicevo, dopo qualche minuto passato a bestemmiare smadonnare maledire riflettere sul fatto che non ricordassi più come inserire un nuovo messaggio sul blog ( ), ho deciso di tornare ad utilizzare questo strumento (mi auguro ) molto più di quanto non abbia fatto fino ad ora. Molti pensieri si susseguono in rapida successione nella mia testa, il desiderio di metterli per iscritto inizia a fare capolino fra i vari impegni e la voglia di dormire. Detto fatto. QUI, in casa mia, me ne vado a letto ORA. Cominciamo bene.

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Il saluto ad un amico

Questa sera mi è arrivato un SMS da Merin da dove capivo, causa una lettura frettolosa e concitata, di "andare sul Forum per salutare Gid che se n'era andato". Al momento mi trovavo da un cliente, e dopo aver letto il messaggio mi sono fatto prendere dalla malinconia avendolo pesantemente frainteso: pensavo che durante il Cungi Gid avesse avuto una discussione con qualcuno che l'avesse indotto a lasciare il Forum. Dopo alcuni minuti di riflessione, mentre ero nella sala server dell'azienda di turno, il cervello parve svegliarsi, convincendomi a dare di nuovo un'occhiata al cellulare. Rileggo il messaggio, lo rileggo, ed ancora... e lo stomaco mi si stringe, e la stretta aumenta ed aumenta mano a mano che inizio a realizzare. Prendo il coraggio a quattro mani, speranzoso, convinto che la prima interpretazione del messaggio fosse quella corretta, e chiamo Merin, e gli chiedo di chiarirsi, di spiegarmi quel messaggio. Ed arriva il pugno. La voce si strozza, il cuore mi sobbalza in petto. Il buon Merin mi lascia sfogare, ascolta le mie domande, la mia incredulità, le mie imprecazioni davanti a ciò che è accaduto. Mi sento male. Lascio il nonno ringraziandolo per avermi avvertito, termino quello che dovevo fare e torno verso casa. Durante il tragitto ho la nausea, lancio un urlo da far quasi infrangere i vetri dell'auto e altro non trovo da fare che ascoltare alcune ballad dei Manowar dove si ricordano gli eroi e gli amici caduti. Ed arrivano le prime lacrime. Arrivato a casa lascio il mio piccolo contributo sul topic aperto da Chiavix ed esco a sfogarmi con un pò di footing. Ed il buon Gid mi torna in mente con tutta la sua vitalità, la sua allegria, la sua spensieratezza, e mentre corro penso... Penso che non lo rivedrò più, che non potremo fare un'altra delle nostre conversazioni, dove ogni volta, per brevi che fossero, ci conoscevamo sempre un pochino di più. Penso che le occasioni vanno prese quanso si manifestano, e che la mia promessa di trovarci per una lunga ed appagante chiacchierata non potrò più mantenerla. Penso che Wiggly abbia ragione ad essere "stato uno stupido", a non averla persa la sua occasione. E penso che quanto è successo sia una logica conseguenza di ciò che Gid era, che il suo corpo materiale era troppo vincolante, troppo limitante per la sua fantasia, le sue idee, il suo spirito. Ed ora, nonostante io sia un ateo impenitente, che non creda in queste cose, mi conforta il pensiero che ora nella sua nuova forma possa esprimersi finalmente in totale libertà, e che forse, un giorno, guardando una delle tante forme della natura, possa riconoscere il suo tocco artistico. Come ripeto per impostazione caratteriale non credo a queste cose però, non appena finito di pensare a ciò, ho volutamente alzato gli occhi al cielo e sopra di me ho visto una nuvola nella quale ho chiaramente intravisto le sembiaze della testa di un drago. Ed ho pensato: "Grazie Gid per questo tuo ultimo saluto." Da lì sono dovuto correre a casa perchè i singhiozzi mi bloccavano la gola e, una volta rincasato, le lacrime sono arrivate, libere e curative. Non ricordavo più il tempo di piangere per un essere umano. Mi ci è voluto un pò per scrivere queste parole, ed ancora adesso ho gli occhi lucidi e il groppo alla gola, ma dannazione Gid, dannazione se mi manchi. Con tanto affetto, stima ed amicizia. Mario

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Il senso della vita in un semaforo...

Cammino verso l'ospedale, per andare a trovare un'amica che in questi giorni è diventata mamma, e sul tragitto incrocio un semaforo pedonale. L'omino verde mi indica che posso passare, ma è stando fermo ad aspettare il mio turno che, fissandolo, inizio a riflettere... Vedo questa figura verde luminoso, un verde 'speranzoso', che nella sua immobilità descrive il movimento, l'incedere, l'avanzare, il procedere della vita. Ed osservando il suo verde vedo le increspature del vetro, tante piccole linee che si intersecano, che sembrano corrugare la sua esile ma decisa figura, quasi a raffigurare il tempo che nel suo moto infinito lentamente ci consuma, ci logora, mentre noi ci affanniamo a rincorrere... cosa? Rincorriamo il momento, un momento, di felicità, di soddisfazione, una nuova vita, una speranza di continuità. Tanti affanni, tante corse che ci logorano, ci sfiniscono, che ci fanno dimenticare quanto può essere meraviglioso quel momento che tanto agognamo e rincorriamo, ma che dalla foga spesso perdiamo di vista. E la risposta mi pare venire da sola, lì in quell'omino che tanto sembra simile a me, alla mia vita, ed ecco... Ecco che qualcosa mi si apre dinnanzi. Una piccola luce, un bagliore sempre più intenso, che rapidamente si allarga e che mi circonda, una folgorazione. Ecco, ora tutto d'un tratto ogni cosa sembra divenire sempre più chiara, limpida, cristallina. Ora inizio a capire, a comprendere, non una ragione, non la mia ragione, ma LA ragione di vita, il senso della vita, della nostra vita, ciò che tutti inconsciamente o meno cerchiamo, e che a tutti inesorabilmente sfugge. Ora è lì, dinnanzi a me, ed aspetta che qualcuno si accorga di lei. E' SEMPRE stata lì, ed ora posso avvicinarmi per sapere, per capire, per comprendere. Ecco, la spiegazione di tutto, la ragione superiore, il dilemma svelato. Io vedo tutto ciò, e mi avvicino, mi avvicino e... ...e mi scatta il rosso. Mavaff...

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