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Padroneggiare i (Sotto)Domini, Parte IV

Sottodominio dell'Industria (Sottodominio dell'Artificio)
Uno dei più grandi vantaggi della civiltà è la capacità di far lavorare assieme i suoi membri, ottenendo enormi risultati unendo le loro diverse risorse. Questo comprende la costruzione o la riparazione di un muro, un gruppo di artigiani che crea un grande quantitativo di prodotti o altre cose del genere, fino alla moderna industrializzazione, tutto sulla base dell'ambientazione.
Questa opzione è differente dal sottodominio della Fatica perché, sebbene entrambi possano produrre lavori di gran portata, quello della Fatica si focalizza più sulla ripetizione e sul peso fisico richiesto dal lavoro, quindi viene solitamente associato a compiti estenuanti e a divinità malvagie che cercano di sfruttare i propri discepoli mortali ben oltre i loro limiti.
Associato con il tratto Accolito Urbano (Urban Acolyte, traduzione ufficiale), questo sottodominio non può essere preso a meno di non aver selezionato anche quest'altra opzione, ma come per i sottodomini apocrifi è una decisione lasciata nelle mani del DM.
Immagino che gli inquisitori che selezionano questo sottodominio servano divinità legate ad una comunità e siano dei protettori dei lavoratori e delle persone comuni, il cui lavoro è necessario affinché la civiltà prosperi.
Si potrebbe dire lo stesso dei chierici, che dovrebbero essere dei "pastori del popolo", ossia persone che lavorano per rendere le vite di questi individui migliori, supervisionando e aiutandoli in queste grandi opere.
Coloro che selezionano questo dominio diventano capaci di proiettare un'aura che lenisce le fatiche e aumenta la resistenza dell'equipaggiamento dei suoi alleati, mentre indebolisce altri oggetti vicini, rendendo le persone nei dintorni capaci di lavorare più a lungo e di rompere più facilmente anche i materiali più duri. Questa capacità ha anche delle applicazioni in combattimento, visto che protegge da effetti volti ad affaticare i propri compagni, salva i loro oggetti e distrugge quelli dei loro nemici.
I chierici ottengono, inoltre, alcuni incanti differenti da quelli normalmente concessi dal dominio dell'Artificio: sostituiscono le magie che animano corde, convocano barriere di ferro e creano barriere d'energia a cupola con quelle che benedicono gli artigiani con una maggior maestria nelle abilità, creano dimore extra-dimensionali temporanee, o che convocano piccoli squadroni di golem di legno per servirli e combattere.
Questo sottodominio fornisce un'interessante connessione con una comunità, ma trova delle applicazioni anche all'esterno del lavoro tra un'avventura e l'altra. L'aura può essere utile contro certi incanti necromantici, così come altre forme di magia volte a causare affaticamento. Inoltre, può proteggere contro nemici che colpiscono l'equipaggiamento, oppure rendere gli oggetti dei nemici e dell'ambiente circostante più vulnerabili. Gli incanti alterati possono anche rendere il chierico più utile durante i periodi di riposo, sia in città che in altri luoghi. Consiglio questo sottodominio per costruzioni basate su qualunque classe si focalizzi sul sopporto degli alleati.
Questi incantatori divini sono solitamente parte di una comunità o di una forza lavoro, e solitamente tentano di conoscere tutti i membri di tali gruppi. Nelle loro città natali, o dovunque passino parecchio tempo, sono trattati da coloro che abitano nella zona come facce amiche e come persone su cui è possibile fare affidamento.
 
Oltre agli ultimi trogloditi, la società xulgath è sparita dal mondo, o, almeno, così si dice. Voci parlano di una città rimasta in stasi nel sottosuolo, popolata non solo da soldati, ma anche da ingegneri civili potenziati da un principio divino, che aiutano l'opera di conquista e ricostruzione.
Sebbene i loro giorni come fonti di cibo ambulanti siano finiti, i ghoran continuano ad aiutare il sostentamento delle altre razze della nazione, lavorando nell'agricoltura e infondendo piccole porzioni di alimenti con la loro magia in modo da aumentare il loro valore nutrizionale. Alcuni si sono spinti fino ad adorare il Sacro Vomere, invocandone i poteri divini per aiutare la crescita dei campi e aumentare l'efficienza delle fattorie.
I sabotatori possono a volte far crollare delle tirannie tramite le loro azioni, ma possono anche danneggiare le vite delle persone comuni, sia volontariamente che accidentalmente. Di conseguenza il clero del Dio Fabbro ha creato un inquisizione per monitorare e agire in risposta alle azioni dei rivoluzionari, nel caso in cui dovessero agire ingiustamente o rischiare di causare troppi danni collaterali.

Sottodominio della Piuma (Sottodominio Animale)
C'è qualcosa di fantastico, maestoso e allo stesso tempo di assolutamente ridicolo negli uccelli. Probabilmente le creature più vicine ai dinosauri (o almeno ai teropodi e ad altre creature bipedi), gli uccelli sono famosi principalmente per la loro abilità di volare, sebbene non tutti gli esemplari ne siano capaci.

Ciò che è universalmente vero sugli uccelli è che la maggior parte di essi sembrerebbe avere una vista acuta e una notevole reattività, cosa che li rende agili sia nell'attaccare che nel difendersi.

Il dominio di cui parliamo ora si focalizza proprio sugli uccelli più che sugli altri animali, cosa che lo rende più focalizzato, ma allo stesso tempo con una notevole diversificazione. Mi immagino i chierici di questo sottodominio come personaggi con caratteristiche simili a coloro che possiedono il dominio dell'Aria. Le divinità che venerano sono quelle normalmente associate alla natura o quelle che governano i cieli e le creature che li abitano.

E' anche un'ottima opzione per i druidi che onorano i cieli osservandoli dalla prospettiva degli animali, e per gli inquisitori che vorrebbero cacciare i nemici della loro fede con la vista acuta e con la precisione di un volatile predatore.
Ma non dimentichiamo il potere degli uccelli incapaci di volare: la velocità acquatica dei pinguini, la letalità selvatica dei casuari e dei loro progenitori becchi d'ascia e così via. Anche queste creature possono essere comprese nel sottodominio.
Coloro che vengono benedetti con questo sottodominio ricevono in dono la vista degli uccelli predatori piuttosto che l'abilità di parlare con gli animali, cosa che permette loro di raccogliere ogni dettaglio e di reagire con velocità suprema.

Gli incantatori completi beneficeranno anche di un set differente di incanti garantiti dal dominio, perdendo diverse opzioni per manipolare e respingere gli animali in favore di quelli che permettono di volare o di rallentare la caduta dei loro bersagli.

Inoltre, vista la loro associazione con il volo, questi incantatori divini ottengono anche la capacità di volare magicamente o normalmente con maggiore facilità, e possono dimostrarsi anche più abili dei loro compagni sotto simili effetti.

Volete dimostrare una certa superiorità aerea con il vostro chierico delle bestie o con il vostro druido con il dominio animale? Allora considerate questo sottodominio. Senza supporto da alleati capaci di lanciare incanti di volo, gli inquisitori non potranno ottenere la maggior parte delle sue abilità passive, quindi tenetelo a mente. Consiglio un cecchino volante da lunga distanza con questa opzione, un personaggio che agisce per primo per lanciare i suoi incanti di potenziamento e scagliare potenti attacchi a distanza o incantesimi dal cielo.
Come menzionato in precedenza, la personalità di coloro che scelgono questo sottodominio può contenere tratti di coloro che vengono associati al dominio Animale o a quello dell'Aria, essendo capaci di volare, combattere e così via. Ma se avete frequentato il web per un buon periodo di tempo, spendendo notti a cercare video di animali che "fanno cose", saprete certamente che gli uccelli possono essere spesso animali molto stupidi. Riflettete quindi sulla possibilità di inserire alcune frivolezze da ragazzino nel vostro personaggio.

Nessuno teme che un casuario lo attacchi dal cielo, eccetto coloro che abitano all'interno della Foresta Pluviale Ganas o nei suoi pressi. I druidi guardiani che onorano la Signora delle Infinite Piume scelgono gli uccelli predatori come letali creature da guerra, potenziandoli con l'abilità di volare per avere effetti spettacolari e terribili. O ci si assicura il passaggio contrattando o si dovranno affrontare i loro letali artigli.
Zaione non è una dea molto conosciuta. I Custodi della Memoria hanno la responsabilità di tenere traccia delle creature più antiche del mondo tenendole ancora in vita, sia ricordandole che tramite manifestazione più evidenti. Anche laddove il suo clero non ha accesso a veri e propri dinosauri o esempi di megafauna, trovano comunque modi per onorare la loro memoria, anche a costo di addestrare degli uccelli, gli eredi del cielo. Alcuni rari eletti ottengono anche degli archaeopteryx o degli pterosauri come compagni in qualità di premio per i loro servigi.
I corvi crudeli non sono il primo pensiero di chi si immagina un inquisitore, a parte per i fedeli del signore demoniaco dei corvi Koraxus. Questi mutanti sotterranei puniscono coloro che minacciano gli affari dei suoi servitori alati, nella vana speranza che un giorno egli garantisca loro delle ali. Fino a quel momento, combattono con ogni arma possibile, lasciando gli avversari nel terrore.

Sottodominio della Pelliccia (Sottodominio Animale)
Abbiamo parlato del lato "piumato" delle divinità legate agli animali e ora daremo un'occhiata a quello pieno di morbide pellicce. I rettili non sono ancora compresi ma probabilmente in futuro cercheremo di coprire anche il dominio degli Scagliosi.

In ogni caso, il sottodominio della Pelliccia copre tutti i mammiferi, che siano predatori o prede. Questo garantisce un enorme gruppo di animali da cui prendere ispirazione per scegliere chi adorare ed emulare.

Ovviamente questo sottodominio è associato a molte divinità delle natura, in particolare a quelle collegate alla caccia e all'allevamento, dato che i mammiferi comunemente vengono addomesticati e cacciati dai mortali (o ne sono predatori).

Come altri druidi degli animali, i druidi della pelliccia probabilmente venerano la vita animale sopra ogni altro aspetto della natura per lo stesso motivo per cui potrebbero farlo i chierici. Anche gli inquisitori possono beneficiare di questo dominio, guadagnando parte dell'agilità associata con l'essere mammiferi.

Infatti questo genere di animali, se paragonati a quelli a sangue freddo, vengono normalmente collegati alla velocità, alla forza e alla vitalità, caratteristiche a cui questi incantatori, a prescindere dalla loro classe, possono fare appello.
Piuttosto che focalizzarsi sul parlare con gli animali, questi mistici attingono dall'agilità di queste creature, così come dai loro sensi, cosa che permette loro di muoversi più velocemente e allo stesso tempo vedere anche nel crepuscolo.

Inoltre, i druidi e i chierici con questo dominio ottengono qualche incanto differente, come una piccola benedizione per i loro artigli, le loro zanne o per qualunque altra arma naturale, ma anche degli incanti basilari di metamorfosi in modo da potersi trasformare nelle bestie che venerano.

Complessivamente questa variante del dominio animale tende verso la metamorfosi personale e il potenziamento, sia di sé stessi che dei propri compagni animali. Consiglio costruzioni per combattere al fianco dei propri compagni, anche se gli inquisitori dovranno spendere incanti conosciuti per ottenere questi potenziamenti.
I mammiferi sono la fauna più semplice con cui identificarsi per le razze mortali, quindi dovrebbe essere semplice per questi chierici e druidi legarsi ai propri animali. Potrebbero vederli come membri del proprio branco o della proprio mandria, o fedeli alleati nel caso di specie solamente solitarie.

Radiazioni corruttrici permeano l'aria dei Crateri Neri, dove pietre dell'Abisso son cadute dal cielo. Mantenere la vita animale lontana dai veleni è praticamente un lavoro a tempo pieno per i druidi locali. Imparano a muoversi come le bestie che venerano, correndo in modo da guidare e calmare gli animali per paura che vengano corrotti dal potere del cratere.
I Mastini Rossi sono gli inquisitori del grande capocaccia Erdas, dio del dominio sulla natura. Il loro compito è quello di cacciare tutti coloro che sfruttano, piuttosto che comprenderlo, il mondo naturale, così come altri profanatori. Vicino ai loro fedeli cani guadagnano la velocità e la vista di un branco di predatori nella notte, inseguendo i nemici della chiesa.
Lo Spirito delle Mandrie è onorato solamente da poche tribù di indigeni, ma la loro fede nei branchi di erbivori perennemente in movimento, e nelle loro carni e pellicce donatrici di vita potenzia i loro chierici con una agilità soprannaturale, unendoli con le bestie sacre, che hanno solitamente il ruolo di totem guida del loro popolo, animali sacri mai toccati dal coltello del macellaio. Ma altre culture non la pensano allo stesso modo ed è solitamente compito delle loro guide spirituali di proteggere il loro modo di vivere.

Link agli articoli originali:

http://dailycharacteroption.tumblr.com/post/167835372110/class-feature-friday-industry-subdomain-cleric http://dailycharacteroption.tumblr.com/post/121399900915/class-feature-friday-feather-subdomain-cleric
http://dailycharacteroption.tumblr.com/post/127284666855/class-feature-friday-fur-subdomain-cleric-animal
 
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Enciclopedia dei Mostri: Otyugh

Molte delle Enciclopedie dei Mostri che sono uscite fino ad ora hanno riguardato creature che non vorreste abbracciare. Un abbraccio da parte di un drider o di un kraken sarebbe rivoltante. Abbracciare un catoblepas sarebbe letale. Questo nuovo mostro ha tre (o due) gambe, due (o più) tentacoli in grado di afferrare altre creature, un bulbo sensoriale con due (o tre occhi) e un singolo gigantesco orifizio che usa per mangiare, defecare e riprodursi. Esso vive immerso nel liquame e mangia feci. Prendetevi una bella dose di vaccino contro il tifo e calatevi nella fossa settica per poter incontrare un altro mostro “non abbracciabile”: l'otyugh.
Questa è una serie di articoli riguardanti specifici mostri della storia di D&D. Ogni articolo offre uno sguardo sulle origini di una creatura di D&D, tracciandone le apparizioni e l'evoluzione attraverso le edizioni. L'otyugh è il numero quindici in una scorsa alfabetica attraverso un ipotetico Manuale dei Mostri Assolutamente Completo.
Origini
L'otyugh non pare avere una specifica ispirazione mitologia. Svolgere delle ricerche online riguardo possibili storie di origine fa saltare fuori interessanti teorie. Nel suo blog The Lands of Ara, Carter Soles specula sul fatto che l'otyugh possa essere stato ispirato dal mostro compattatore di immondizia di Star Wars (un dianoga), vista la vicinanza delle date di uscita di Una Nuova Speranza e del Manuale dei Mostri.
Esiste anche un thread su Dragonsfoot che fa notare certe interessanti somiglianze visive tra alcune creature dei primi anni di D&D e i mostri nel film del 1960 Stazione Spaziale K9 (una versione editata del originale film sovietico Nebo Zovyot).

Battle Beyond the Sun (1960), immagine da Ayay Images
Entrambe queste teorie hanno il loro fascino, ma la prima apparizione di un qualcosa correlato all'otyugh precede lo stesso Manuale dei Mostri di sei mesi. Nella descrizione di una delle stanze nell'oscura pubblicazione Dungeon Geomorphs, Set Two: Caves & Caverns del 1977 possiamo trovare un aurotyugh.
Come il nome può far intuire, questo otyugh è composto di metallo. Finge di essere un cumulo d'oro e attacca quando viene avvicinato. L'aurotyugh è una creatura potente con 18 Dadi Vita e una Classe Armatura di 3. Ogni attacco infligge 3-18 danni e riduce la CA del nemico di un punto. Questo è dovuto alla sua capacità speciale di ammorbidire gli oggetti duri. La creatura stessa vale più del suo peso in oro, la bellezza di 25.000 mo, più ulteriori 30.000 mo se i suoi denti di diamante sono estratti con cura (ma solo 5.000 mo se i denti sono estratti in malo modo).
Da questa descrizione sembra che l'aurotyugh abbia più in comune con un rugginofago o un mimic che con un otyugh, ma il suo nome è sicuramente qualifica sufficiente per l'inclusione in un trattato sugli otyugh.
1a Edizione
Sia l'otyugh che il neo-otyugh fecero la loro prima apparizione nel Manuale dei Mostri, ma se siete corsi a comprarne una copia nel Dicembre 1977 ne avreste comprata una senza un'immagine dell'otyugh. Una serie di illustrazioni furono aggiunte al Manuale dei Mostri solo nelle ristampe successive. Quindi, anche se la prima stampa include due illustrazioni per il neo-otyugh, l'illustrazione dell'otyugh fu aggiunta solo nella quarta ristampa nell'Agosto 1979.

Otyugh, Manuale dei Mostri (1979)
Un otyugh ha un torso arrotondato con tre gambe tozze, due armi tentacolari e un bulbo sensoriale che ospita i suoi occhi. I tentacoli hanno creste affilate e sono in grado di infliggere colpi possenti. L'otyugh ha una grande bocca ventosa su un lato del torso, piena di moltissimi denti. Chi viene morso da un otyugh ha alte probabilità di contrarre il tifo, una malattia batterica infettiva.
Gli otyugh sono spazzini onnivori e mangiano feci, interiora e carcasse, oltre a carne fresca se disponibile. Solo raramente si incontra più di un otyugh per volta, ma sono spesso trovati assieme a creature più potenti, vivendo nelle pile di immondizia ed escrementi di queste ultime. Non hanno interesse nei tesori, ma spesso sorvegliano quelli degli altri.

Neo-otyugh, Manuale dei Mostri (1977)
I bulbi sensoriali degli otyugh presentano occhi sensibili che tengono sollevati sopra le pile di immondizia dove solitamente vivono. Non sono mai sorpresi, ma rifuggono la luce solare o altre luci forti e sono di conseguenza trovati solitamente sottoterra. Oltre ad essere in grado di parlare il proprio linguaggio, gli otyugh sono “semi-telepatici” e possono comunicare con altre specie se lo desiderano.
Meccanicamente un otyugh è di taglia Piccola o Media, un mostro non comune, con una Classe Armatura di 3 e 6-8 Dadi Vita. Possiede tre attacchi, due con i tentacoli che infliggono 1-8 danni ciascuno e uno con il morso che infligge 2-5 danni e che fa contrarre la malattia il 90% delle volte. Un otyugh ha intelligenza da bassa a media, allineamento neutrale e si muove lentamente (6'')

Neo-otyugh, Manuale dei Mostri (1977)
Il neo-otyugh è semplicemente un otyugh più raro, più grande e più potente. É di taglia Grande, raggiunge i 2,5 metri di diametro ed è alto più di 1 metro. Sembra alquanto basso per una creatura Grande e non corrisponde alle dimensioni apparenti in una delle illustrazioni. Ha 9-12 Dadi Vita e una pelle più coriacea, raggiungendo una Classe Armatura di 0. I tentacoli di un neo-otyugh infliggono 2-12 danni ciascuno, ma sembrano avere una bocca più piccola, infliggendo solo 1-3 con il morso. Come i suoi fratelli più piccoli, il neo-otyugh non è mai sorpreso. É più intelligente e ha migliori capacità telepatiche, ma pare essere più aggressivo dell'otyugh.
Il primo set delle Monster Cards rivela il colore di un neo-otyugh ed è, senza sorprese, un marrone sporco. Sembra esserci una ventosa più grande al termine del bulbo sensorio e il danno inflitto dai tentacoli viene descritto come sia da schiacciamento che lacerante. La taglia delle creatura è stata modificata e ora è altra tra i 3 e i 4 metri.

Neo-otyugh, Monster Cards, Set 1 (1982)
Dragon #93 fissa la pronuncia di otyugh come “AT-yug” e, secondo Treasures of the Wilds su Dragon #137, il valore della pelle di un otyugh è di 500 mo, mentre quella di un neo-otyugh vale 700 mo.
Ed Greenwood scrisse The Ecology of the Gulguthra su Dragon #96. Gulguthra (ovvero “mangiatore di feci”) è il termine collettivo per otyugh e neo-otyugh. Buona parte dell'articolo è la storia di un lord minore che fa sparire i nemici della sua famiglia spingendoli da un balcone dentro il pozzo di scarico della cucina dove si trova un otyugh. Una mezza pagine di note alla fine fornisce maggiori dettagli sull'anatomia e sulle capacità dell'otyugh.
Il corpo di un otyugh viene descritto come bozzoloso e principalmente marrone di colore, con macchie viola e sfumature verdi. I tentacoli sono del colore della carne, e terminano in appendici a forma di cuore e in grado di afferrare. Possono crescere fino a 4,5 metri di lunghezza. Un tentacolo può essere usato o per compiere un attacco di schianto (1-8 danni), oppure per afferrare un nemico e infliggere danni da costrizione (2-4 danni fino a quando la presa non è spezzata). Gli otyugh sono terribilmente forti (l'equivalente della Forza umana di 18), in grado di scagliare lontano anche dei guerrieri in armatura. I neo-otyugh prediligono usare i nemici afferrati come scudi contro gli attacchi di altri nemici. I gruppi di quattro o più avversari li possono far esitare, ma attaccheranno senza problemi gruppi di tre o meno nemici.
La bocca di un otyugh serve sia come punto di entrata per il cibo, che come punto di uscita per le scorie. Questo spiega l'alta probabilità di contrarre malattie in seguito al morso della creatura. Gli otyugh stessi paiono essere o immuni o quanto meno altamente resistenti alle malattie.
Il bulbo sensoriale è segmentato e in continuo movimento, assicurandosi che i due occhi giallo-violetti presenti sullo stesso lato del bulbo percepiscano il circondario. Un otyugh ha sia ultravisione, che infravisione fino a 27 metri. Il bulbo sensoriale continua a funzionare anche quando l'otyugh è in stato di dormiveglia. In condizioni di luce intensa gli occhi si riducono a strette fessure, causando disagio alla creatura.
Forse fortunatamente, dato il loro habitat, gli otyugh hanno un pessimo senso dell'olfatto. Questo li rende incapaci di seguire le prede. La portata della telepatia dell'otyugh è di 12 metri e quella di un neo-otyugh di 18 metri. L'Intelligenza superiore del neo-otyugh facilita delle conversazioni più sofisticate, ma è inusuale che otyugh o neo-otyugh inizino una conversazione.
Secondo l'articolo dell'Ecologia gli otyugh si accoppiano ogni sette anni durante l'inverno, solitamente in antichi ossari nelle profondità sotterranee, dove molti otyugh si radunano per riprodursi. Sono creature ermafrodite che producono una “massa di uova” simili a gelatina, oltre a poter fertilizzare le uova di altri otyugh. Un otyugh ha sicuramente molti usi per il suo grande orifizio. Viene usato per espellere la propria massa di uova e e per ingoiare le uova di un altro otyugh per fertilizzarli.
Le uova si schiudono dopo solo una settimana in un otyugh in miniatura, che si mette subito in viaggio per conto suo. La tipologia di creatura nata dipende dalla massa di uova. Una massa di uova prodotta da un otyugh fa nascere degli otyugh, mentre quella prodotta da un neo-otyugh fa nascere dei neo-otyugh. Tuttavia, entrambe le tipologie di creature possono fertilizzare le uova dell'altra oltre che le proprie. Un giovane otyugh ha solo 3-5 Dadi Vita, tentacoli più deboli (equivalente di Forza 16, infliggono solo 1-6/1-6 danni) e un morso più debole (1-4 danni), ma ha le stesse capacità di un adulto. Esso diventa adulto in quattro mesi e ritorna al suo luogo di nascita quando giunge il suo tempo di produrre dei discendenti.
Gli otyugh appaiono raramente nelle avventure della 1E. Sono menzionati di passaggio nella forma di una creatura che potrebbe essere incontrata in una campagna prolungata usando I1: Dwellers in the Forbidden City, e sia otyugh che neo-otyugh sono elencati nelle tabelle degli incontri causali per l'Abisso Nero in I5: Lost Tomb of Martek.
L'avventura L3: Deep Dwarven Delve, pubblicata come parte del set Collector Edition per i 25 anni della TSR include un incontro con un otyugh che non è degno di nota, eccetto per il fatto che il tanfo che emana dal pozzo dei rifiuti dove risiede è forte a sufficienza da avere gli stessi effetti di indurre nausea dell'aura di un ghast.
R4: Doc's Island ci regala il primo otyugh con un nome, dato che la famiglia di giganti del fuoco con cui vive sull'isola lo chiama affettuosamente “Cosa”. Cosa non è ostile e attaccherà solo se minacciato.
Il neo-otyugh che vive con un gruppo di bugbear nell'avventura RPGA4: The Elixir of Life è più aggressivo ed astuto, nascondendosi finché gli avventurieri lo hanno passato per poi mettersi a bloccare l'unica uscita dall'area. T1-4: Temple of Elemental Evil presenta relazioni più negative tra bugbear e otyugh. Il loro otyugh ha mangiato uno dei bugbear, che ora lo evitano. Forse proprio a causa del fatto che questo otyugh è un individuo più aggressivo, nella sua pila di immondizia si trova un notevole ammontare di tesori. Parte di essi sbucano fuori e sicuramente attireranno gli avventurieri di passaggio.
In I8: Ravager of Time, un neo-otyugh pattuglia silenziosamente una palude durante la notte, con solo i suoi occhi visibili mentre cerca delle prede. Le sirene che vivono sulle sponde del lago vicino chiamano la creatura “Kli-Qwerg”. Le Lande di Terraprofonda, descritte nella Dungeoneer's Survival Guide presentano sia otyugh che neo-otyugh, che vivono nelle Caverne Cattedrale e vanno alla ricerca di cibo nell'Avamposto degli Illithid. In una delle avventure del I13: Adventure Pack I è presente un giovane otyugh. Esso non ha scelto al meglio la propria tana, finendo vicino ad una colonia di formiche giganti e, anche se di tanto in tanto si nutre di una delle formiche, la fame lo costringe spesso a lasciare la sua tana per andare a caccia di altro cibo.
L'incontro più dettagliato con degli otyugh nella 1E è nel REF4: The Book of Lairs II che dedica due pagine ad una famiglia di tre otyugh, i quali vivono nel sistema di fognature di una città. Gli avventurieri che seguono uno degli agganci di avventura nelle fogne arriveranno in un'area degna di nota per l'incredibile tanfo e per l'assenza di altre creature. La popolazione dei ratti ha imparato ad evitare gli otyugh, ciascuno dei quali ha la propria buca piena di escrementi dove rintanarsi. Uno degli otyugh estende il proprio occhio dentro un elmo vuoto, dando l'impressione che l'elmo stesso abbia degli occhi. Il più grande degli otyugh usa sia il tesoro che la telepatia per attirare gli esploratori verso la propria rovina. Se la vista di una spada lucente nel mucchio di immondizia non fosse sufficiente a far avvicinare qualcuno, esso invierà dei segnali telepatici di aiuto fingendo di essere un umano pesantemente ferito. I tre otyugh lavorano in gruppo se necessario, coordinando i loro sforzi telepaticamente. Potrebbero improvvisare degli attacchi a distanza scagliando feci contro gli incantatori per disturbare il lancio di incantesimi e hanno anche preparato uno dei tunnel affinché collassi dopo il loro passaggio, in caso dovessero fuggire.
Un ultimo dettaglio interessante dell'era di AD&D è che i colori ufficiali per AD&D prodotti dalla Polly's Colors nel 1979 includevano “Marrone Otyugh” come uno dei colori del set.
2a Edizione
L'otyugh e il neo-otyugh apparvero nel manualetto non rilegato Monstrous Compendium Volume Two, oltre ad essere ristampati nel Monstrous Manual. Condividono una pagina e hanno una spiegazione allargata, che include buona parte del materiale dall'articolo dell'Ecologia. Ci sono alcuni cambiamenti e molte aggiunte.
A colori hanno una pelle grigio marroncino, ma possono sembrare color merda perché questo è ciò che solitamente li ricopre. La loro taglia è ora fissata dai 2 ai 2,5 metri di diametro (per gli otyugh) oppure a 3 metri di diametro (per i neo-otyugh). Hanno sempre tre zampe (nonostante l'immagine) quindi possono voltarsi rapidamente, anche considerata la loro scarsa velocità. I loro tentacoli sono coperti con delle protuberanze simili a spine. Il bulbo sensoriale dell'otyugh ha ora tre occhi (invece che due) e il testo chiarisce che il bulbo serve anche da trasmettitore/ricevitore per la telepatia della creatura.
L'attacco di afferrare dell'otyugh e la tattica del neo-otyugh “afferra un avventuriero e usalo come scudo”, che vengono menzionate nell'articolo dell'Ecologia, ricevono il loro piccolo set specifico di regole e modificatori, in classico stile 2E. Il morso dell'otyugh ora infligge una malattia non specifica debilitante (80%) o letale (20%).
Il linguaggio degli otyugh viene descritto come un misto di suoni e comunicazione non verbale – movimenti dei peduncoli oculari o emissione di particolari odori. Le conversazioni telepatiche sono solitamente limitate a semplici emozioni o sentimenti. Gli argomenti tipici includono la temperatura attuale e quanto questa metta a disagio l'otyugh, quanto forte e fastidiosa sia la luce, quanto affamato sia l'otyugh e la possibilità di una morte imminente per chi sta ricevendo la trasmissione telepatica.
Il loro habitat è variamente specificato come “sotterraneo”, “rovine e dungeon” e “sotto pile di escrementi”. Attaccano se si sentono minacciati oppure se sono affamati. Gli otyugh possono ora essere convinti a non attaccare in cambio di promesse di amicizia o cibo, e si alleano spesso con altri abitanti dei dungeon. Il loro ciclo riproduttivo si è intensificato: ora invece che ogni sette anni si accoppiano una volta all'anno. La pronuncia “AT-yug” fornita su Dragon #93 viene ora contraddetta da una nuova pronuncia, “Aw-tee-ug”.

Monstrous Compendium Volume Two (1989)
Alcuni immagini di otyugh nella 2E si prendono delle libertà con l'aspetto della creatura. L'illustrazione del Monstrous Compendium Volume Two ci mostra un otyugh con solo due gambe e invece di un bulbo sensoriale con due o tre occhi ha invece due piccoli peduncoli oculari che connettono gli occhi con la cima della testa dell'otyugh.

1992 Trading Card set #254 (1992)
L'immagine a colori della carta #254 del set di carte collezionabili del 1992 è a sua volta di un otyugh bipede e questo esemplare pare avere un singolo bulbo sensoriale che spunta dalla cima della sua testa, dividendosi in due corti tentacoli spinati e un bulbo centrale che ospita tre occhi. Il Monstrous Manual è consistente con il testo per quanto riguarda il bulbo sensoriale, il numero di occhi e tentacoli, ma non per quanto riguarda il numero di gambe. Inoltre fa apparire improvvisamente dei lunghi artigli sui piedi.

Monstrous Manual (1993)
Il Complete Ranger's Handbook elenca l'otyugh come potenziale compagno unico per un ranger del Sottosuolo e lo indica come “mediamente” addestrabile. Il Complete Paladin's Handbook conferma che l'immunità alle malattie di un paladino copre gli effetti del morso di un otyugh. Il Player's Option: Combat & Tactics presenta gli otyugh come esempio di una creatura senza fianchi o spalle quando spiega le regole opzionali sul fiancheggiamento.
Il CR5: Deck of Encounters, Set Two descrive un neo-otyugh che è passato dall'usare un avventuriero come scudo all'usare un avventuriero come arma, ferendo quindi due avversari alla volta (per 2-12 danni ciascuno).
In Axe of the Dwarvish Lords, i goblin che vivono a Radruundar hanno un neo-otyugh come alleato. Portato con sé dai goblin quando si sono trasferiti, nella fortezza questo neo-otyugh è un esemplare eccezionalmente potente e di taglia Enorme. Le statistiche varianti sono forse un accenno alla maggior varietà di dimensioni dei mostri supportate dalle regole della 3, che era in sviluppo durante il periodo in cui fu prodotta questa avventura.

Neo-otyugh Enorme, Axe of the Dwarvish Lords (1999)
3a Edizione
L'otyugh compare nel primo Manuale dei Mostri della 3E. Molti dei cambiamenti rispetto alla 2E sono minori e meccanici: leggermente meno danni (1-6/1-6/1-4 danni rispetto a 1-8/1-8/2-5 di prima), un afferrare migliorato con 1d6 danni da stritolamento, allerta (a rimpiazzare “mai sorpreso”) e, invertendo le informazioni precedenti sulle sue scarse capacità olfattive, la capacità speciale Olfatto Acuto.

Manuale dei Mostri (2000)
Un veloce conteggio dei numeri di parti del corpo fornisce i seguenti risultati:
Illustrazione: tre gambe, due tentacoli, un bulbo sensoriale, tre occhi.
Testo: tre gambe tozze, due lunghi tentacoli coperti di protuberanze spinose, un bulbo sensoriale affusolato, due occhi.
Verdetto di consistenza: abbastanza vicino. Ad essere onesti il testo specifica che il bulbo sensoriale include anche un “organo olfattivo”, quindi potremmo essere generosi e concludere che il “naso” di un otyugh appare identico ad un occhio in alcune sottospecie.

Tre occhi o due occhi e un organo olfattivo? Manuale dei Mostri 3.5 (2003)
Nella 3E gli otyugh sono classificati come aberrazioni. Un tipico otyugh ha un diametro di due metri e pesa 250 chili. La malattia che trasmettono è ora chiamata febbre lurida e causa danni alla Destrezza e alla Costituzione. Le capacità telepatiche degli otyugh sono sparite; ora semplicemente parlano il Comune. Gli otyugh sono trovati sottoterra, solitari, a coppie o in gruppi di fino a quattro.
Il Manuale dei Mostri della 3.5 migliora gli otyugh dando loro scurovisione (18 metri), Resistenza (per qualche punto ferita addizionale) e Arma Focalizzata (per un +1 agli attacchi con i tentacoli). Cosa inquietante, l'allineamento degli otyugh passa ora da “sempre neutrale” a “solitamente neutrale”.
Come fatto notare da Skip Williams su Dragon #276, non esistono i neo-otyugh nel Manuale dei Mostri della 3E. Quell'edizione introdusse una notevole serie di razionalizzazioni dei mostri, come i neo-otyugh, che divennero semplicemente delle varianti di taglia di altri mostri. Un otyugh è una creatura Grande con 6 DV con un avanzamento di “7-8 DV (Grande), 9-15 DV (Enorme)” e sia il Manuale dei Mostri 3.0 che quello 3.5 usano l'otyugh come esempio per l'avanzamento di una creatura.
La taglia di un otyugh da 15 DV sale a Enorme. Questo otyugh avanzato ha 115 pf, invece che 36. Il suo punteggio di attacco base passa da +4/+8 a +11/+23 e i suoi tentacoli hanno +14 all'attacco, infliggendo 1d8+4 danni. Il morso di un otyugh avanzato infligge 1d6+2 danni e il suo danno da stritolamento è di 1d8+4. Esso ottiene i talenti Tempra Possente, Iniziativa Migliorata e Multiattacco, oltre ad avere Forza e Costituzione incrementate e una Destrezza leggermente inferiore.

Un elfo usa il talento Colpo Arcano per infliggere danni extra ad un Otyugh, Perfetto Combattente (2003)
L'articolo Monsters With Class su Dragon #292 fissa il LEP (Livello Effettivo del Personaggio) di un otyugh a 9. In caso steste tenendo traccia della cosa, potete compararlo al LEP di 10 di un incubo, di 11 del drider, di 12 del lamia, di 15 dell'ettin, di 25 del barghest e di 28 del kraken. Praticamente quasi ogni mostro finora descritto in questa Enciclopedia dei Mostri sarebbe più potente da giocare di un otyugh.
Urban Druids su Dragon #317 suggerisce che un otyugh potrebbe fungere come compagno alternativo per un druido urbano di alto livello. La classe di prestigio adepto del cuore bestiale su Dungeonscape ha tra le sue opzioni come compagno mostruoso un otyugh. La classe di prestigio dello scultore di carne di Signori della Follia include il segreto degli otyugh tra le capacità di classe che può ottenere; tale segreto conferisce immunità alle malattie. Il Sage Advice su Dragon #318 decreta che le creature che trasmettono malattie sono solitamente immuni alle stesse, quindi un otyugh non può essere infettato dalla febbre lurida di un ratto crudele, per esempio.

Un trio di orchi combatte per salvare uno gnomo dalle grinfie di un otyugh, Razze di Eberron (2005)
Life’s Bazaar fu il primo modulo della serie di avventure Shackled City apparsa su Dungeon, che iniziò sul #97. Il principale avversario di questo modulo è Kazmojen, il prodotto di un tentativo di un mago pazzo di incrociare nani e troll. Uno dei suoi servitori è un otyugh di nome Xukasus, che è stato trasformato in un ogre da una trappola magica. Xukasus ha preso confidenza con la sua forma di ogre e ha imparato a combattere con un falcione. Vive in una stanza ricoperta di resti disgustosi. La parte più vecchia di questi resti si è solidificata nella forma di una sedia.
Un otyugh pietrificato riappare nel settimo modulo della serie, Lords of Oblivion (Dungeon #111), nella collezione d'arte del beholder Vhalantru.
La seconda serie di avventure apparsa su Dungeon fu Age of Worms. Un otyugh avanzato compare nel terzo modulo della serie, Encounter at Blackwall Keep. Questo otyugh è stato allevato da una tribù di lucertoloidi sin da piccolo e ha ora difficoltà a muoversi in certi punti della sua tana. Ha imparato a parlare il Draconico usato dai lucertoloidi invece che il Comune. Nel modulo Free City di Age of Worms “otyugh” è il nome dato al risultato di tre uno nel popolare gioco di dadi Spellbones (descritto su Dragon #336). Sempre in tale modulo è possibile trovare un otyugh impagliato nel negozio di tassidermia di Ret. Ret è molto bravo nel suo mestiere e si offre di impagliare un altro otyugh per 300 mo.
Heroes of Battle suggerisce che gli otyugh possono essere trovati a rovistare tra i resti di antichi campi di battaglia. Il Player’s Handbook II menziona il fatto che la gilda di Assicuratori, Avvocati e Mendicanti di Restenford abbia come impiegato un otyugh assassino. Il Complete Scoundrel descrive un sito leggendario noto come Buco dell'Otyugh sotto le celle della prigione del Randello del Santo. Sopravvivere per un periodo prolungato nel Buco fornisce un bonus speciale ma, nonostante il nome, il Buco non contiene alcun otyugh.
4a Edizione
L'otyugh raffigurato nel Manuale dei Mostri della 4E ha un aspetto similare al suo cugino della 3E, ma è fisicamente più potente e meno intelligente. Non solo questo otyugh non ha capacità telepatiche, ma ha anche perso la capacità di parlare.
E' detto che gli otyugh solo raramente cooperano con i propri simili. Si alleano ancora con altri mostri, ma solo sporadicamente. Non si sa bene come, ma la loro descrizione li fa apparire ancora più disgustosi di prima. Gli otyugh che riescono a catturare delle prede vive, come alternativa al mangiare le carogne, ora seppelliscono tale carne fresca per poi pasteggiarne solo quando essa ha cominciato a marcire.

Manuale dei Mostri (2008)
Meccanicamente parlando l'otyugh ha guadagnato un'aura di fetore, un bonus di +10 alle prove di Furtività mentre è acquattato tra i rifiuti e, per la prima volta, una velocità di nuotare pari alla sua velocità d movimento sul terreno. L'otyugh attacca con un tentacolo o con il suo morso infetto. Il morso infetta sempre con la febbre lurida, ma ora esiste un tracciatore di malattia in stile 4E, incluso nella descrizione dell'otyugh, e la malattia influenza CA, Tempra, Riflessi e impulsi curativi.
L'otyugh occupa un posto di rilievo nell'avventura The Radiant Morn (Dungeon #183). Tale avventura include un culto dell'Arcidiavolo Baalzebul e il primo incontro con esso è un'imboscata da parte di due otyugh nascosti in delle fosse. Lo scontro finale comprende a sua volta degli otyugh, due normali oltre al leader del culto, il cui aspetto umano si scopre essere solo un'illusione. Il testo suggerisce che, quando viene scoperto per la prima volta, il DM dovrebbe “fornire un'adeguata descrizione di tentacoli che scoppiano attraverso le vesti, la testa che cambia forma diventando una fauce spalancata e il corpo che si gonfia diventando una mostruosità gonfia e orrenda, il tutto accompagnato da un'esplosione di fetore nauseante, fluidi dall'aspetto poco rassicurante e migliaia di insetti voraci che gli sciamano attorno.” Enchanté!

Dungeon #183 (2010)
Il finto leader è un otyugh dell'ossario, una variante di cui parleremo a breve. Le caratteristiche degne di nota dell'area in cui viene incontrato il leader del culto includono un fiume nauseabondo di interiora che scaturisce da una grande conduttura ed una statua dalla cui bocca fuoriesce un flusso ininterrotto di lumache.
Il manuale Monster Vault della serie Essentials contiene un otyugh aggiornato, descrive la variante otyugh dell'ossario e reintroduce persino il neo-otyugh. I cambiamenti all'otyugh base sono più danni (i tentacoli ora infliggono 2d8+6 invece che 1d8+6 danni), il rimpiazzare la capacità speciale occhio scrutatore con un semplice +5 a Furtività e una modifica a come il morso dell'otyugh trasmette la malattia. Invece di un'infezione automatica, il bersaglio si ammala solo se fallisce un tiro salvezza alla fine dell'incontro. La malattia trasmessa è ora chiamata febbre lurida minore degli otyugh, per distinguerla dalla febbre lurida maggiore degli otyugh del neo-otyugh.
Il neo-otyugh della 4E ha 232 pf, tentacoli che infliggono 3d6+9 danni e un danno del morso di 2d6+7. Esso include anche dei richiami alle prime versioni degli otyugh, con una telepatia di raggio limitato ed una capacità che gli permette di usare un avversario afferrato come scudo. Il neo-otyugh ha anche un potere chiamato attrazione disgustosa, che costringe i nemici ad avvicinarsi ad esso oppure subire danni psichici. Lo slittamento di allineamento che era iniziato nel Manuale dei Mostri 3.5 prosegue, con i neo-otyugh ora chiaramente classificati come malvagi. Nella 4E un neo-otyugh nasce quando un otyugh mangia le carni di una creatura aberrante. Questo ne causa la mutazione in una forma più potente.
La Monster Vault dedica più di una pagina alle informazioni sugli otyugh, ma buona parte del testo è semplicemente una lista delle disgustose abitazioni degli otyugh: tane melmose di materia in putrefazione, mucchi di piante marcescenti, pile di cadaveri infestati da vermi, pozze di fanghiglie dalle origini non meglio specificate, pozzi pieni di escrementi, paludi stagnanti e stalle piene di letame. Trovo più interessante la descrizione dello stile di caccia ad imboscata degli otyugh. Si dice che salta fuori con fragore da dove era nascosto per schiantare due tentacoli muscolosi, dotati di artigli, contro la sua preda. Disorientati e infermi i nemici devono lottare con la propria nausea per riuscire a combattere. Aspetta un attimo, cos'era quel pezzo sui tentacoli dotati di artigli?

Artigli o spuntoni? Monster Vault (2010)
L'utilità di usare un otyugh come creatura da guardia viene anche menzionata nella descrizione espansa. Apparentemente alcuni proprietari di otyugh sottovalutano quante carcasse e rifiuti servono per mantenere fissa l'attenzione di un otyugh. Anche un cosiddetto otyugh “addestrato” potrebbe mangiare il proprio padrone se i suoi pasti sono diventati banali o senza sapore. L'avventura inclusa nella Monster Vault, La Cripta del Re dell'Inverno, presenta un otyugh che vive nel pozzo dei rifiuti delle cucine del Re dell'Inverno. Non ci sono indicazioni del fatto che abbia mangiato alcun membro dello staff di recente, quindi le cucine stanno presumibilmente producendo abbastanza rifiuti.
Il manuale The Shadowfell: Gloomwrought and Beyond, menziona il fatto che gli otyugh vivono nella Palude dell'Oblio nella Coltre Oscura. Delle armate di otyugh servono il potente signore dei miconidi Amasutelob, come descritto nel manuale Sottosuolo della 4E.
5a Edizione
Il primo scorcio dell'otyugh nella 5E ci è stato fornito dal Bestiario del pacchetto di playtest di D&D Next del Dicembre 2012. In esso l'otyugh è una aberrazione Grande con 84 punti ferita e tre attacchi per round. Entrambi i tentacoli e il morso dell'otyugh sono attacchi da +6 e che infliggono 1d8+4 danni. Il morso infligge 1d8 danni da veleno addizionali, ma nessuna malattia e la creatura può afferrare una persona con ciascun tentacolo. Gli avversari afferrati possono essere schiantati a terra infliggendo loro danni contundenti e con la possibilità che vengano storditi, oppure usati come scudo. L'otyugh ha una telepatia limitata e può comunicare idee semplici alle creature entro 30 metri in grado di comprendere un linguaggio.
Le regole del playtest erano limitate alle meccaniche delle creature, senza descrizioni o informazioni su di esse. Questo è cambiato con il tempo. La versione di Marzo 2013 del Bestiario ha eliminato la capacità di usare le altre creature come scudi e con il tempo l'otyugh che è apparso nell'avventura Dead in Thay di D&D Next è stato ulteriormente modificato, con una Forza leggermente inferiore, una portata inferiore della scurovisione e danni inferiori ai tentacoli (1d6+3), ottenendo in compenso immunità alle malattie.

Manuale dei Mostri (2014)
L'otyugh che appare nel Manuale dei Mostri della 5E è meccanicamente simile alle versioni dei pacchetti di playtest di D&D 5E, ma decisamente più potente. Anzi è decisamente l'otyugh più potente delle cinque edizioni, arrivando a ben 114 punti ferita (più del triplo della 1E-3E). Supponendo che tutti e tre gli attacchi vadano a segno l'otyugh infliggerebbe una media di 34 danni a round, afferrerebbe due avversari e avrebbe una probabilità di infettare con una malattia chiunque morda.

Manuale dei Mostri (2014)
Questo otyugh è più veloce dei suoi predecessori (9 metri) e ha scurovisione fino a 36 metri. Gli otyugh possono nuovamente parlare un proprio linguaggio, oltre ad avere una telepatia limitata, che si estende per 36 metri. Questa è una telepatia solo in uscita, che non permette al ricevente di rispondere. Gli otyugh a volte attirano delle prede fingendo di essere qualcun altro.

Manuale dei Mostri (2014)
La malattia causata dal loro morso richiede dei tiri salvezza giornalieri, finché la vittima non perde tutti i propri punti ferita o si cura riuscendo in un tiro salvezza. Come temperamento questi otyugh sono similari ai loro predecessori recenti della Monster Vault della 4E, propensi a tendere imboscate e con la stessa descrizione testuale sugli otyugh “addestrati” che mangiano il proprio padrone se non sono mantenuti soddisfatti.

Manuale dei Mostri (2014)
Varianti degli otyugh
L'otyugh succhiavita, introdotto nel Manuale dei Mostri III, è stato modificato dalla magia arcana. Si tratta di una versione potenziata del normale otyugh della 3E (9 DV invece che 6DV), ma con un'aura che risucchia tutta la magia curativa entro 18 metri, fornendo all'otyugh gli stessi benefici che avrebbe avuto se fosse stato lui il bersaglio dell'incantesimo. Solitamente possiede una pelle di un grigio malaticcio, ma si può infondere di energia magica. Secondo l'illustrazione questo lo rende di un colore giallo dorato. Gli otyugh succhiavita sono dei compagni favoriti degli incantatori divini malvagi. Hanno una crudele astuzia innata e tendono a ferire gli incantatori divini all'inizio di un combattimento.

Otyugh succhiavita, Manuale dei Mostri III (2004)
Nell'avventura Vile Addiction su Dungeon #145 un otyugh succhiavita è alleato con un gruppo di spriggan. Un articolo web forniva una serie di varianti per l'otyugh succhiavita: un otyugh succhiavita melma (usando l'archetipo gelatinoso di Specie Selvagge), un otyugh succhiavita d'ombra deformato magicamente (usando l'archetipo creatura d'ombra da Signori della Follia) e un otyugh succhiavita fatato del freddo (usando l'archetipo mezzo-folletto da Abissi ed Inferi).

Signore dell'Ossario, H3: Pyramid of Shadows (2008)
L'avventura H3: Pyramid of Shadows per la 4E introdusse un otyugh unico noto come signore dell'ossario. Probabilmente discendente (quanto meno nel design) dall'otyugh succhiavita, il signore dell'ossario possiede una serie di capacità inusuali, tra cui un attacco di “risucchio vitale” necrotico ed un morso putrescente. É stato corrotto da una lunga esposizione alla magia oscura ed è più intelligente di un normale otyugh. É malevolo di natura e malvagio di allineamento. Su Dungeon #183 e nella Monster Vault questo individuo, in precedenza unico, è trattato come semplicemente un esemplare di una variante nota come otyugh dell'ossario.

Gulguthidra, Monstrous Compendium Annual Volume Two (1994)
Per sottolineare l'ovvio, una gulguthidra è un incrocio tra un idra e una qualche forma di gulguthra. Essa apparve per la prima volta ne La Città degli Splendori, ma fu ristampata nel Monstrous Compendium Annual Volume Two senza i riferimenti ai Forgotten Realms. Si tratta di un peccato dato che la storia specifica dei Reami riguardo alla creazione di queste creature (sono un prodotto delle esplosioni di magia selvaggia durante il Periodo dei Disordini) aiutava a spiegare come fosse possibile esistesse un tale incrocio bizzarro. Anche i maghi folli hanno i loro limiti.
Una gulguthidra è Enorme, con le tre gambe e i due tentacoli di un otyugh, ma le sei teste di un'idra al posto del bulbo sensoriale e della fauce. La creatura ha una pelle simile a roccia che le fornisce un'eccellente Classe Armatura (CA 0), oltre a 15 DV e otto attacchi (2 x 2d6 tentacoli e 6 x 1d8+4 teste). Le gulguthidra mangiano praticamente di tutto – animali, vegetali, vivi, morti, freschi, marci. Sono cacciatori aggressivi, ma solo quando affamati e mantengono l'allineamento neutrale degli otyugh.
Oltre a queste varianti celebri di cui abbiamo già discusso, sono apparse nella storia di D&D un gran numero di varianti minori. Il Manuale dei Piani della 1E elenca degli otyugh della fiamma – otyugh composti di fuoco elementale – nelle tabelle degli incontri per il Piano del Fuoco. In maniera simile, il Manuale dei Piani della 3E elenca degli otyugh mezzi elementali dell'acqua tra gli incontri del Piano dell'Acqua
Il boxed set The Night Below comprende un otyugh acquatico di caverna, che è semplicemente un otyugh che vive in una caverna sott'acqua. L'equivalente per la 4E è l'otyugh anfibio, che si trova su FR1: Cormyr: The Tearing of the Weave. L'avventura Tears for Twilight Hollow su Dungeon #90 comprende due otyugh zombie. Più di recente Fuori dall'Abisso della 5E presenta due otyugh simili a piante, creati come duplicati dalla grande mente fungina nota come Araumycos.
Diseased!, una breve avventura pubblicata online, comprendeva due otyugh avanzati discendenti da degli esemplari ottenuti per sorvegliare una fenditura migliaia di anni prima. Nel frattempo gli otyugh si erano riprodotti tra di loro, crescendo di dimensioni e diventando mentalmente instabili. Fortress of the Yuan-ti presenta un otyugh chiamato Gophodros, che è mutato per via di una lunga esposizione ad antichi mali. Meccanicamente parlando Gophodros possiede l'archetipo deformato magicamente del Manuale dei Mostri III. L'avventura SPEC4-5: Rising Darkness del gioco organizzato include un otyugh umbratile.
Dragon #176 include un articolo su come “Giocare il Paleozoico” che suggerisce come una versione gigante dell'opabinia, un artropode segmentato del periodo Cambriano con cinque bulbi oculari ed una proboscide, potrebbe essere un distante parente degli altri gulguthra.
Otyugh, arcidemoni e divinità
Secondo Il Libro delle Fosche Tenebre Asmodeus ha maledetto Baalzebul di modo che “mucchi puzzolenti di marciume e feci si accumulino dovunque egli passi del tempo. Di conseguenza il Signore delle Mosche tollera la presenza di un gran numero di otyugh nel proprio palazzo, che sono ricompensati con un costante banchetto pestilenziale.
Il Manuale dei Mostri V descrive le progenie minori, maggiori e antiche di Juiblex. Assieme a ciò troviamo una descrizione del Semipiano del Marciume, che funge da casa a molti otyugh. Nella 4E rimane viva la stretta relazione tra le progenie di Juiblex e gli otyugh (Demonomicon), ma ora Juiblex governa sul Reame Nauseabondo, uno strato dell'Abisso noto come Molor (The Plane Below). Gli otyugh abitano questo luogo decadente e marcescente e ogni altro luogo dove si possono trovare le progenie di Juiblex.
Secondo Dragon #375, gli adoratori di Demogorgon spesso hanno degli otyugh come animali da compagnia.

Gargmanethka, Esarca di Turaglas, Dragon #376 (2009)
L'articolo Il Demonomicon di Iggwilv su Dragon #376 descrive Gargmanethka, un otyugh mutante che assomiglia ad un normale otyugh, ma è molto più grande e ha tentacoli molto grandi, anche in rapporto alla sua taglia immensa. Ciascuno dei suoi tre (!) occhi ha una luminescenza verdastra, così come succede per la gran quantità di saliva che cola dalla sue fauci e dalla sua lngua.
Come mostro d'élite di 27° livello, questo è uno degli otyugh più potenti mai apparsi in assoluto. Gargmanethka ha 496 punti ferita e infligge 3d8+9 danni con i tentacoli, oltre ad avere vari attacchi speciali. Si dice che esistano altri otyugh mutanti come Gargmanethka. Essi servono il principe dei demoni Turaglas, dato che ritengono che egli si trovi nella posizione migliore per porre fine al mondo. Secondo le loro credenze fanatiche, dopo la distruzione del mondo gli otyugh banchetteranno eternamente con i suoi resti putrescenti.
Secondo Into the Unknown: The Dungeon Survival Handbook, i preti di Torog, divinità del Sottosuolo, hanno un'affinità per gli otyugh.
Otyugh e Altri Mostri
The Ecology of the Gulguthra elenca doppelganger, ettin, fuochi fatui e beholder come creature con cui un otyugh potrebbe allearsi. Ci sono anche resoconti di alleanze con bugbear, ratti mannari (HHQ1: Fighter's Challenge), coboldi (Dragon Mountain, Dragon #332), hobgoblin (Dungeon #74), grimlock (Dungeon #107, Dungeon #215), zern (Manuale dei Mostri IV), orchi (Dungeon Delve), e streghe di palude (The Shadowfell: Gloomwrought and Beyond).
I duergar nell'avventura Train of Events (da Dungeon #44) hanno una relazione affettuosa con il loro otyugh, che hanno chiamato con grande inventiva “Mucchiodisterco”. Mucchiodisterco si trova abbastanza a suo agio con i nani grigi che combatte con loro (e non li mangia) quando questi ultimi sono sotto minaccia.
I cuochi matti di The Mad Chefs of Lac Anchois su Dungeon #64 sono due fratelli giganti delle nuvole. Hanno un patto con un neo-otyugh che fornisce un servizio di eliminazione degli scarti per il loro inusuale ristorante. Più di recente La Guida di Volo ai Mostri suggerisce che gli otyugh potrebbero essere attratti dal fetore della tana di un gigante delle colline e Il Tuono del Re delle Tempeste include un gigante delle colline di nome Slub, che ha come animale da compagnia un otyugh terribilmente leale.
Secondo The Ecology of the Rust Monster su Dragon #88, gli otyugh mangerebbero i rugginofagi, ma in H2: The Mines of Bloodstone troviamo un neo-otyugh alleato con due umber hulk e quattro rugginofagi.
Secondo il Manuale dei Mostri della 4E gli otyugh sono incontrati assieme a vermi-iena, idre e trogloditi. Secondo Into the Unknown, i trogloditi sono le uniche creature che puzzano peggio degli otyugh. Nella 5E viene detto che i vermi-iena evitano il contatto con gli otyugh strisciando sui soffitti.
Parti di otyugh e otyugh come animali da compagnia
Secondo il Monstrous Compendium Volume Two, gli otyugh sono così disgustosi che nessun mago od alchimista vorrebbe toccarne le parti, quindi un otyugh morto non ha alcun valore o usi conosciuti. Questo viene contraddetto dal valore di 500-700 mo di una pelle di otyugh menzionato su Dragon #137, quindi forse semplicemente non hanno valore magico. D'altro canto Dungeon #121 include “la pelle stirata di un otyugh” nella lista di Cento Oggetti Inutili. Sette anni dopo, su Dungeon #206, quell'inutile pelle di otyugh è stata trasformata in un tappeto, che appare nella stanza orientale della Tana di Lanador a Skullport.
Gli otyugh paiono inoltre avere uno scarso valore nutritivo. Il Libro delle Fosche Tenebre fa notare che si può contrarre una malattia nota come interiora blu mangiando le carni di creature come gli otyugh e le fauci gorgoglianti. Tale malattia fa assumere un colore blu alla zona del corpo vicino agli intestini, oltre a dare un generico colorito bluastro. Infligge anche danni alla Forza. La misteriosa fattoria che serve “zampone di otyugh marinato in salamoia per un anno e poi intenerito con un maglio prima di essere arrostito” e che appare su Dungeon #133 deve essersi persa quel promemoria.
In alcune società gli otyugh possono avere valore se integri e vivi. Dragon #303 fa presente come gli otyugh siano apparizioni popolari nelle arene di combattimenti tra mostri. Nonostante la loro assoluta ripugnanza, c'è qualcosa di stranamente affascinante negli otyugh e l'idea di uno che viene forzato a lottare alla morte in un'arena mette un po' di tristezza.
Un carriera meno deprimente per gli otyugh viene presentata nell'Arms and Equipment Guide. Se catturato ed addestrato un otyugh può servire come guardia scelta per le fogne dei ricchi e potenti. Un otyugh potrebbe, per esempio, essere addestrato per far passare solo coloro che conoscono una parola d'ordine. Il prezzo fissato per un giovane otyugh è di 2000 mo e addestrarlo costa 1500 mo. Dragon #326 fa presente come alcune città importino gli otyugh nelle proprie fogne per scopi di controllo dei rifiuti, anche se non sempre chiaramente della versione addestrata. Una persona che potrebbe fornire tale servizio è lo gnomo bardo Alomann. Egli possiede un otyugh tra i propri animali esotici quando viene incontrato su Dungeon #132.

Dragon #326 (2004)
Arrivati alla 3E sono stati trovati degli usi per le parti di otyugh. Su Dragon #309, l'incantesimo nube piagante include sangue essiccato di otyugh tra le componenti materiali. Esso viene mischiato con 3000 mo di ambra in polvere e sigillato in una fialetta. Non viene data indicazione di quanto costino il sangue essiccato di otyugh (o la piccola fialetta). Alchemical Charms su Dragon #331 fa notare che la lingua di un otyugh è uno degli ingredienti per un tonico alchemico contro le malattie che può essere venduto per 100 mo.
Arcani Rivelati elenca “sterco di otyugh appositamente preparato” (del valore di 1700 mo) come componente metamagica per potenziare un incantesimo di risveglio. Nella città sotterranea di Skullport nei Forgotten Realms la banda dei Ripulitori delle Strade ha trovato un altro modo per guadagnare con lo sterco di otyugh: i mercanti che non pagano il pizzo alla banda per mantenere le strade pulite troveranno ammassate fuori dai propri negozi pile di sterco di otyugh, finché non cambieranno idea.
Gli otyugh come ispirazione per opere d'arte
Nell'avventura 'Til Death Do Us Part su Dungeon #29, il libro degli incantesimi del mago defunto Julius include un poema “veramente orrido” intitolato “Ode a un Otyugh”. In una vena similare uno dei servitori nell'avventura Quelkin's Quandry su Dungeon #47 possiede un intero libro intitolato “Odi a un otyugh”.
Un mercante anonimo vende marionette di otyugh su Dungeon #123.
In The Night Thelva Clovenaxe Flew, una storia breve di Ed Greenwood apparsa su Dragon #425, il cartomante Jhalang il Folle usa un mazzo di carte insolito per leggere il futuro del nano Ruthgulur, in cambio di parte della sua forza vitale. Una delle carte raffigura un neo-otyugh con ambizioni da studioso, che spera di diventare un bardo.
Gli otyugh e la magia
Una della molte creature in cui una pagaia della trasformazione meravigliosa potrebbe trasformare il proprio bersaglio è un otyugh (Dragon #134).
Dragon #171 presenta una lista di 101 fagioli per un sacchetto di fagioli magici, uno dei quali potrebbe crescere in un pyxis quando piantato. Un pyxis è un potente scrigno di legno che, quando aperto, fa fuoriuscire 1-4 creature mostruose (come otyugh, beholder, aboleth e fustigator) a round, finché non ne sono fuggiti 10-100, dopodiché il pyxis esaudisce un desiderio.

Puzzi come uno sciame di otyugh prima di vederlo, Spell Compendium (2005)
L'incantesimo sciame di otyugh, pubblicato per la prima volta su Difensori della Fede, crea o 3d4 otyugh normali o 1d3+1 otyugh Enormi, a partire da un grande mucchio (almeno 3 tonnellate!) di immondizia o rifiuti. Gli otyugh così creati serviranno l'incantatore seguendolo per sette giorni oppure sorvegliando un luogo per sette mesi. L'incantesimo è parte del dominio della Pestilenza ed è stato ristampato sul Perfetto Sacerdote e di nuovo sullo Spell Compendium, con tanto di illustrazione.
Al-Qadim
Gli otyugh vivono nelle fogne al di sotto della città di Huzuz, descritta in City of Delights. Secondo Cities of Bone vivono anche nelle Catacombe al di sotto della città di Moradask. L'avventura The Assassin Within presente su Dungeon #47 è ambientata nella città di Qadib. In essa troviamo un singolo otyugh che ha fatto la tana nella cantina dell'insegnante di filosofia Hakim ibn Rashad.
Birthright
Il Birthright Campaign Setting Rulebook include gli otyugh nelle liste delle creature del Monstrous Manual che si potrebbero incontrare su Cerilia.
Dark Sun
Anche se non paiono esserci otyugh in nessuna delle fonti cartacee per Dark Sun, essi fanno un'apparizione nel videogioco Dark Sun: Shattered Lands. Apparentemente gli otyugh di Athas hanno quattro tentacoli.

Otyugh, Dark Sun: Shattered Lands (1993), immagine da ganje.de
Dragonlance
Anche se gli Eroi della Lancia non hanno incontrato alcun otyugh durante le loro avventure, essi esistono su Krynn. Secondo DL15: Mists of Krynn, un neo-otyugh risede nella tomba del Pahkar-Ran Theremikos a Silvanesti. DL16: World of Krynn ci presenta un normale otyugh che vive in un pozzo dei rifiuti a Dargaard Keep.
Secondo il videogioco Dark Queen of Krynn, nell'ambientazione esistono anche degli otyugh maggiori. Sono come dei normali otyugh, ma hanno 14 DV e attacchi che infliggono 2d10/2d10/1d6 danni. Questo li rende più potenti dei neo-otyugh della 2E, quindi forse “neo-otyugh maggiori” potrebbe essere tecnicamente un nome migliore.

Otyugh Maggiore, Dark Queen of Krynn (1992), immagine da RPG Codex
Il Manuale di Ambientazione di Dragonlance per la 3.5 ristampa l'incantesimo sciame di otyugh, ma aggiunge una componente materiale (1000 mo di polvere di rubini). L'incantesimo fa parte degli incantesimi del dominio della Pestilenza, che è accessibile ai seguaci di Morgion. Su Holy Orders of the Stars, l'Aspetto di Morgion di esempio è un otyugh avanzato (possiede 15 DV). Gli otyugh difendono anche la Torre di Bronzo, il dominio di Morgion nell'Abisso (Legends of the Twins).
I kuo-toa che vivono nella Cittadella di Corallo in Spectre of Sorrows hanno come creatura da guardia un otyugh.
Eberron
Gli otyugh possono essere trovati nelle parti inferiori di Sharn (Sharn: City of Towers) e nei pozzi dei liquami delle Caverne del Mare, un remoto insediamento sulla costa di Khorvaire (Dragons of Eberron). Le bande di barbari razziatori delle Tribù della Carogne, che vagano per le Distese Demoniache vicino a Ashtakala, sono a volte accompagnate da otyugh addestrati (Explorer’s Handbook).

Manuale di Ambientazione di Eberron (2004)
L'avventura Whispers of the Vampire’s Blade descrive un'antica ziggurat nelle zone selvagge di Thrane. Un otyugh vive in una delle stanze delle preghiere ormai abbandonate della ziggurat. Si nasconde dietro a degli arazzi ormai mezzi marci e mangia i passanti per sopperire alla sua normale dieta di funghi.

EMH-05: Gambit at Dreadhold (2005)
Le avventure EMH-05: Gambit at Dreadhold e EMH-11: The Graywall Incident della serie di avventure The Mark of Heroes includono degli otyugh (e degli otyugh succhiavita) nelle fogne di Dreadhold, oltre a degli otyugh cavalcati da mongrefolk nella città di Graywall. Nell'avventura CVN-7: Dark Fugitive della serie The Xen’Drik Expedition si può trovare un otyugh affamato che vive in un edificio abbandonato vicino al porto.
Secondo il Manuale dei Mostri III la variante succhiavita dell'otyugh può essere trovata più comunemente a Droaam, dove queste creature servono sotto le Figlie di Sora Kell come guardiani e cavalcature. Si ritiene che la magia Dhakaani sia la causa della loro origine.
Forgotten Realms
Gli otyugh sono stati parte dei Reami fin dal primo boxed set Forgotten Realms. C'è un otyugh che vive nel gabinetto nelle Sale dei Domatori di Bestie, una delle avventure di esempio. Ancora prima, la storia dell'otyugh nell'articolo dell'Ecologia di Ed Greenwood era ambientata nelle Terre delle Valli orientali.
Altri luoghi dei Forgotten Realms con popolazioni documentati di otyugh e neo-otyugh includono Waterdeep, sia nelle fogne (FR1: Waterdeep and the North) che nella città stessa (City System), nelle vicine Colline del Ratto (Dragon #128), a Castel Dragonspear (FRQ2: Hordes of Dragonspear), nelle fogne distrutte di Neverwinter (Neverwinter Campaign Setting), nelle discariche di Zhentil Keep (Ruins of Zhentil Keep), e nel Surmarsh nel Thay (Spellbound, Irraggiungibile Est).
Nel Nord del Faerûn, il Popolo della Caverna dell'Artiglio (Marche d'Argento) ha un otyugh azzoppato che chiamano “il Divoratore” intrappolato in una caverna naturale, usato per eliminare i rifiuti. Gli otyugh vivono anche nella terra orientale di Shou Lung (FRA2: Black Courser) e nella città di Alashan (FRA3: Blood Charge).
“Questa banda di mascalzoni è così sporca e incivile da fare sembrare una pila di sterco di otyugh piacevolmente nobile” - Mintiper Moonsilver, bardo e Arpista, Anno del Verme.
Secondo Forgotten Realms Adventures, Scornubel è dimora di Phiraz dei Naturalisti, un celebre esperto sugli otyugh. Phiraz è il saggio che fornisce parte delle informazioni per l'articolo dell'Ecologia, ma vale la pena sottolineare che alcune delle sue osservazioni e affermazioni sono descritte come “vaghe”. Il Forgotten Realms Campaign Setting revisionato include “otyugh/neo-otyugh” nella lista di lingue parlate nei Reami.
FRC2: Curse of the Azure Bonds fa un abbondante uso dei gulguthra. Gli otyugh sono incontri casuali nelle fogne di Tilverton, e uno può essere trovato sotto la cucina nell'accampamento dei Pugnali di Fuoco. Troviamo anche un otyugh chiamato Hogun il Felice nelle fogne. Non molto lontano da lì tre otyugh e un neo-otyugh vivono in una gigantesca collina di macerie, nota come Collina di Moander.
I resti dell'essenza di Moander permeano, inoltre, la città distrutta di Yûlash sulla sponda occidentale del Mare della Luna. Lì due otyugh sono cresciuti a dismisura, corrotti dal male. Hanno una relazione simbiotica con l'enorme cumulo strisciante che vive nell'altare sacrilego (Mysteries of the Moonsea).
Fedi e Pantheon include otyugh, neo-otyugh e gulguthidra tra le creature che la divinità Talone, Signora delle Malattie, potrebbe usare come servitori. Il web enhancement della 3E Deity Do’s and Don’ts elenca gli otyugh come mostri prediletti, sia di Talona che della divinità degli orchi Yurtrus. Demihumans of the Realms suggerisce l'otyugh come possibile linguaggio di partenza per elfi oscuri, nani degli scudi, nani dorati e gnomi delle profondità.
L'articolo The Athalantan Campaign su Dragon #228 descrive l'antico regno di Athalantar. Il più giovane dei principi del regno, Nrymm Aumar, fu trasformato in un otyugh dai signori dei maghi di Athalantar e tenuto da loro prigioniero nelle celle di Athalgard, finché non fu ucciso ancora in tale forma.
L'otyugh maggiore del videogioco Dark Queen of Krynn ha le sue origini nei Forgotten Realms, apparendo per la prima volte in Ruins of Undermountain e poi nel videogame per PC Pools of Darkness. É un mostro Enorme, con 14 DV che vive nelle mostruose discariche del Sottosuolo.

Gulguthidra, Città degli Splendori (1994)
La prima apparizione della gulguthidra su Città degli Splendori ha un aspetto molto più simile ad un idra rispetto alla sua seguente apparizione sul Monstrous Compendium Annual. Queste creature sono state avvistate nelle Colline del Ratto e nel Mare degli Uomini Morti sin dalla loro creazione magica, durante il Periodo dei Disordini. Il fuoco della recente Conflagrazione della Colline del Ratto ha scacciato due gulguthidra dalla discarica, che hanno forse trovato rifugio nelle fogne di Waterdeep.

 Gulguthidra, Mostri di Faerûn (2001)
La gulguthidra è stata aggiornata per la 3E nel manuale Mostri di Faerûn, dove viene descritta come ricoperta di uno strato di 30 cm di liquame appiccicoso ed escrementi, che quando si muove creano una sorta di cuscino di schifezze assortite. Viene fatto notare che almeno due gulguthidra che abitano nella Palude Farsea sono circondate da colonie di beholder minori. Secondo La Città degli Splendori: Waterdeep, le gulguthidra si sono espanse nel Sottomonte.
Greyhawk
Anche se troviamo una coppia di otyugh compagni in WG4: The Forgotten Temple of Tharizdun, l'idea di otyugh che si accoppiano per riprodursi sembra essere stata lasciata perdere dopo quella singola menzione. Nell'avventura di transizione da AD&D 1E a AD&D 2E WG8: Fate of Istus, il vampiro Nerlax ha come servitori due otyugh.
Gli otyugh e i neo-otyugh possono essere trovati nelle fogne sotto la Città di Greyhawk (WGA1: Falcon’s Revenge). Nell'avventura di prosecuzione, WGA2: Falconmaster, troviamo due otyugh che vivono in simbiosi con un gran numero di jermlaine e un gruppo di troll. Le rovine di Castel Greyhawk ospitano un piccolo otyugh nella Torre della Guerra e un allegramente spensierato neo-otyugh nella Torre dei Potere (WGR1: Greyhawk Ruins). Il piccolo otyugh nella Torre della Guerra è diventato 1d3 otyugh nell'avventura per la 3E Expedition to the Ruins of Castle Greyhawk.
Secondo From the Ashes, degli otyugh si annidano nei dungeon di Castel Maure, degli otyugh di palude possono essere trovati negli Acquitrini Rushmoor e degli otyugh spara-acido infestano la Grande Palude.
Il mago Belszane tiene dei neo-otyugh nelle Sale Piante, nella Foresta Divorante. Nella stessa foresta pare trovarsi un antico tempio di Tharizdun, che ospita dei neo-otyugh orribilmente modificati per avere tentacoli, becchi aguzzi e una capacità di intermittenza.
La Casa Modesta di Bigby, descritta in WGR2: Treasures of Greyhawk ha un incantesimo di evoca mostri a proteggere la cantina. Quando viene attivato evoca un neo-otyugh. Secondo WGR4: The Marklands, un otyugh è stato di recente avvistato nel villaggio deserto di Pozzonero nelle Terre Dorate. Un altro otyugh (ora ucciso) ha trucidato una dozzina di uomini vicino Callistor nel Gnatmarsh. Si dice che degli otyugh vivano nelle rovine della città di Oldred.
WGR5: Iuz the Evil fa presente che degli otyugh vivono nei livelli sotterranei di Dorakaa. Ci sono due potenti neo-otyugh che sorvegliano le fogne di Iuz in WGR6: The City of Skulls. Ivid the Undying menziona degli otyugh fuggiaschi che vivono nelle fognature di Rauxes. Troviamo due otyugh che vivono nella Cripta di Lyzandred il Folle e secondo Against the Giants: The Liberation of Geoff "l'otyugh più felice del mondo" vive sul fondo delle latrine di Castel Thrasmotnir, al Crocevia della Peste.
Il Living Greyhawk Gazetteer della 3E menziona degli otyugh che vivono nelle Rushmoors e l'avventura The Stink su Dungeon #105 ci introduce un dungeon infestato da malattie e abitato dalle creature fedeli ad Incabulos, tra cui sia otyugh normali che avanzati. La città di Saltmarsh, apparsa per la prima volta su U1: The Sinister Secret of Saltmarsh, ha ricevuto un aggiornamento nella Dungeon Master’s Guide II. In essa scopriamo che il precedente alto chierico della Cattedrale di Kord è stato ucciso da un otyugh qualche anno prima.
Ambientazioni storiche
Dragon #176 suggerisce che gli otyugh e i neo-otyugh potrebbero costituire incontri adatti per delle paludi in una versione fantasy del paleozoico. DMGR5: Creative Campaigning elenca gli otyugh in una luna lista di creature adatte ad una campagna ambientata in Africa. D'altro canto HR6: Age of Heroes Campaign Setting consiglia di evitare gli otyugh in un'ambientazione da Grecia classica.
Non si tratta veramente di ambientazioni di D&D, ma gli otyugh appaiono in varie fonti futuristiche, tra cui il GdR post apocalittico basato sul d20 Omega World su Polyhedron #94 e nella lista di mostri appropriati per d20 Future. Il manuale Urban Arcana Campaign Setting per d20 Modern ha una mezza pagina di descrizione degli otyugh nel capitolo delle Creature, tra cui una versione avanzata e, in una sezione successiva, un otyugh come esempio di uno zombie liquefatto.
Kingdoms of Kalamar
Gli otyugh possono essere trovati sulla rocciosa Isola di Ucea, vicino alla città di Saaniema nella Baia di Reanaaria (Player’s Guide to the Sovereign Lands) e, a volte, sono tenuti a bordo delle navi più grandi per tenere sotto controllo i rifiuti (Salt and Sea Dogs: The Pirates of Tellene).
Oriental Adventures
Nella regione delle Desolazioni Grigie dell'Isola di Akari si trova un tempio noto come Opawangchicheng. Secondo OA3: Ochima: The Spirit Warrior, un otyugh risiede nella discarica del tempio.
Planescape
Gli otyugh sono tra le strane creature che risedono nel Cortile dello Spazzino nel Quartiere dei Contabili di Sigil (The Great Modron March). Nel Quartiere della Signora si trova una magione abbandonata nota come Maniero Nontegue. É abbandonata perché i residenti precedenti (i Nontegue) sono stati mangiati da un gruppo di astuti e furtivi otyugh, guidati da un fustigatore (Faction War).
Nello strato dell'Abisso noto come Vudra si trova l'Isola di Kaliva. Nelle Caverne degli Yuan-ti sull'isola si trova una tana di otyugh nelle fosse di rifiuti (Dungeon #60).
Il manuale The Inner Planes descrive il piano Paralementale delle Melme come un luogo ritenuto un paradiso dagli otyugh e dai neo-otyugh. I fortunati gulguthra che trovano in qualche modo accesso a tale Piano lo difendono ferocemente, in modo da poter sguazzare per sempre nel liquame infinito.
Ravenloft
Uno dei domini più oscuri di Ravenloft è Nosos. Apparso originariamente su RR4: Islands of Terror, quest'isola incarna gli orrori dell'industrializzazione sfrenata e dell'inquinamento. La descrizione di Nosos su Domains of Dread suggerisce che gli otyugh vivano nella sporcizia della città.
Un neo-otyugh vive nella stanza dei rifiuti nella cripta di Azalin in RM1: Roots of Evil.
Esiste una nuova creatura chiamata demone delle fogne su Children of the Night: Vampires. Sembra una sorta di variante senza gambe di un otyugh, e possiede due braccia e un bulbo oculare. Il testo suggerisce che potrebbe essere il risultato dei tentativi di incrociare un neo-otyugh e un orso.
Lo scenario DDAL04-11: The Donjon per l'Adventurer's League della 4E è ambientato a Barovia, anche se non necessariamente nella stessa Barovia delle precedenti edizioni. Un otyugh ha fatto la sua tana nella torre in rovine coperta dalla palude su Colle Muskeg.
Spelljammer
Secondo Rock of Bral, sia i getti frontali che quelli posteriori della Roccia hanno come equipaggio degli otyugh. Un sarcastico neo-otyugh guida gli otyugh sul fronte e questa banda occasionalmente bersagli navia in avvicinamento con proiettili fetidi. Un neo-otyugh guida il gruppo più grande di otyugh sul retro. Operano un silenzioso ed efficiente sistema di eliminazione dei rifiuti e usano un potente marchingegno per espellere scorie non desiderate fuori dal piano dell'orbita della Roccia.
Vicino allo spazio di Greyhawk gli otyugh abitano il piccolo pianeta a forma di luna crescente noto come Ginsel (SJR6: Greyspace).
Miniature
L'otyugh è sorprendentemente ben rappresentato sotto forma di miniature, nonostante la sua forma inusuale. La prima “miniatura” di un otyugh di qualsiasi genere è stata una action figure di plastica di un neo-otyugh della serie “Official AD&D” rilasciata nel 1983. Cosa divertente, la confezione fornisce la pronuncia di “NE-O-OT-YUG”, che sarà in seguito contraddetta nel 1985 (“AT-yug”) e nuovamente nel 1989 (“Aw-tee-ug”). Inoltre, solo due occhi!

Neo-Otyugh, Action Figures Ufficiali di AD&D, (1983)
Il primo tentativo di produrre una miniatura più tradizione fu un neo-otyugh di piombo, prodotto come parte di una linea di miniature della TSR dalla breve vita, tra il 1983 e il 1984.

TSR5610: Neo-Otyugh e Azer e Korred, immagine dalla Lost Minis Wiki (1984)
La successiva miniatura di otyugh apparve più di un decennio dopo. Si tratta di una miniatura di peltro prodotto verso la fine del 1996 o l'inizio del 1997 dalla Ral Partha, poco prima che la loro licenza per produrre miniature di D&D terminasse.

Ral Partha 11-529: Otyugh, immagine dalla Lost Minis Wiki (1996)
Durante il suo periodo come custode del marchio D&D, la Wizards of the Coast ha prodotti tre miniature di otyugh. La prima è una miniatura di metallo prodotta nel 2002 come parte della linea Chainmail.

Chainmail #88400: Otyugh, immagine da Battle Sheets!, sul sito della WotC (2002)
Questa miniatura fu seguita da tre miniature di plastica pre-dipinte, la figurina #27 del set Giants of Legends del 2004 e un otyugh succhiavita come figurina #44 del set Night Below del 2007.

Otyugh, D&D Miniatures: Giants of Legend #27 (2004)

Otyugh succhiavita, D&D Miniatures: Night Below #44 (2007)
L'articolo Minis in the Game (su Dragon #376) fornisce una interessante immagine fianco a fianco delle miniature del 1984, 2002 e 2007, a dimostrare l'incremento delle dimensioni nel tempo.

Miniature di otyugh, Dragon #376 (2009)
Giochi da tavolo
Per celebrare il nuovo rilascio del gioco da tavolo Dungeon nel 2012, la Wizards of the Coast pubblicò No Rest for the Wicked, un avventura che usa la mappa di Dungeon. Esso include un incontro con un famelico otyugh d'ossario, che è finito in una cucina e sta ora divorando tutto quello che trova. La cucina ospita anche due mimic terrorizzati, che normalmente si cibano di visitatori umanoidi, ma che non ritengono l'otyugh neanche lontanamente edibile e stanno solo guardando agitati la scena di distruzione.

Wrath of Ashardalon (2011)
L'otyugh appare anche come un nemico nel gioco da tavolo cooperativo Wrath of Ashardalon della Adventure System. La miniatura inclusa nel gioco è una versione non dipinta dell'otyugh del set Giants of Legends.
Giochi per computer
Gli otyugh sono apparsi in molti videogiochi per D&D, probabilmente perché molte storie legate ad una città includono prima o poi una visita alle fogne. E gli otyugh occupano perfettamente la nicchia di mostri tentacolari delle fogne. La prima versione digitale dell'otyugh sembra essere quella di Curse of the Azure Bonds del 1989

Curse of the Azure Bonds, immagine tratta da CRPG Notes (1989)
Anche se Curse of the Azure Bonds presenta sia gli otyugh che i più potenti neo-otyugh, Pools of Darkness introdusse l'ancora più terrificante otyugh maggiore.

Otyugh maggiore, Pools of Darkness, Adventurer's Journal (1991)
 
Baldur’s Gate II: Shadows of Amn (2000)
Un otyugh più dettagliato appare in Baldur’s Gate II: Shadows of Amn, nel 2000, e in Icewind Dale II, nel 2002. Quando Baldur’s Gate II venne nuovamente rilasciato nel 2010 come Baldur’s Gate II Complete, ci si poteva trovare allegata una collezione di schizzi, tra cui una fantastica illustrazione di un otyugh.

Schizzo di otyugh, Baldur’s Gate II Complete (2010)
Probabilmente è consono che terminiamo questa Enciclopedia dei Mostri notando come il bulbo sensoriale di questo ultimo otyugh abbia non due, non tre, ma ben otto occhi. Oppure, chissà, potrebbe avere solo due occhi e tantissimi nasi.
Nomi di otyugh
Mucchiodisterco, Feaster, Gargmanethka, Gophodros, Hogun il Felice, Kli-Qwerg, Lashgul, Nrymm, Theran della Falsa Verità, La Cosa, Xukasus.
Statistiche comparate


Otyugh, statistiche comparate

Neo-otyugh, statistiche comparate
Bibliografia
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WGR2: Treasures of Greyhawk, p39 (Giugno 1992)
1992 Trading Card set, #254 (Giugno 1992)
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HR6: Age of Heroes Campaign Setting, p63 (Marzo 1994)
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Dungeon #121, “One Hundred Useless Items”, p101 (Aprile 2005)
Lords of Madness: The Book of Aberrations, p191 (Aprile 2005)
Races of Eberron, p103 (Aprile 2005)
Heroes of Battle, p40 (Maggio 2005)
Dragon #331, “Alchemical Charms”, p32 (Maggio 2005)
City of Splendors: Waterdeep, p127 (Giugno 2005)
Dungeon #123, “100 Market Stalls”, p98 (Giugno 2005)
Dungeon Master’s Guide II, p126 (Giugno 2005)
Dragon #332, Ecology of the Kobold, p67 (Luglio 2005)
Explorer’s Handbook, p111 (Agosto 2005)
Spectre of Sorrows, p78 (Luglio 2005)
Dungeon #126, “Encounter at Blackwall Keep”, p30-33 (Settembre 2005)
Dragon #336, “Wormfood”, p68 (Ottobre 2005)
Holy Orders of the Stars, p102-103 (Settembre 2005)
Dungeon #128, “Backdrop: The Free City”, p66 (Novembre 2005)
Spell Compendium, p151-152 (Dicembre 2005)
EMH-05: Gambit at Dreadhold, p20-22, 24 (2005)
Legends of the Twins, p81 (Febbraio 2006)
Dungeon #132, “Down at the Docks”, p97 (Marzo 2006)
Dungeon #133, “One Hundred Meals”, p101 (Aprile 2006)
Player’s Handbook II, p177-178 (Maggio 2006)
Mysteries of the Moonsea, p149-150 (Giugno 2006)
Monster Manual IV, p196 (Luglio 2006)
Player’s Guide to the Sovereign Lands, p187 (Ottobre 2006)
CVN-7: Dark Fugitive, p14-15 (2006)
EMH-11: The Graywall Incident, p13 (2006)
Complete Scoundrel, p151-152 (Gennaio 2007)
Dungeonscape, p49 (Febbraio 2007)
FR1: Cormyr: The Tearing of the Weave, p18, 34-35 (Marzo 2007)
Diseased!, p18-19 (Aprile 2007)
Dungeon #145, “Vile Addiction”, p36 (Aprile 2007)
Elite Opponents: Variant Lifeleech Otyughs, Wizards of the Coast website (Maggio 2007)
Monster Manual V, p165 (Luglio 2007)
D&D Miniatures: Night Below set, #44/60 (Luglio 2007)
Expedition to the Ruins of Castle Greyhawk, p47 (Agosto 2007)
Fortress of the Yuan-ti, p14, 34 (Settembre 2007)
Dragons of Eberron, p94-95 (Ottobre 2007)
Dungeon #153, p50 (Febbraio 2008)
Monster Manual, p40, 165, 211 (Giugno 2008)
Dungeon Delve, p24 (Marzo 2009)
H3: Pyramid of Shadows, Adventure Book One, p20 (Agosto 2008)
Dragon #375, “Monster Month”, p129 (Maggio 2009)
Dragon #376, “Demonomicon of Iggwilv: Turaglas, the Ebon Maw”, p16-17 (Giugno 2009)
Dragon #376, “Minis in the Game”, p78 (Giugno 2009)
The Plane Below: Secrets of the Elemental Chaos, p120-121 (Dicembre 2009)
Underdark, p109 (Gennaio 2010)
Demonomicon, p148 (Luglio 2010)
Dungeon #183, “The Radiant Morn”, p28-30, 35-27 (Ottobre 2010)
Monster Vault, p230-233 and Cairn of the Winter King, p15, 26-27 (Ottobre 2010)
SPEC3-2: Roots of Corruption - Dark Seeds, p15-60 (Febbraio 2011)
Wrath of Ashardalon (Febbraio 2011)
The Shadowfell: Gloomwrought and Beyond, p3, 6-7 (Maggio 2011)
Neverwinter Campaign Setting, p163 (Agosto 2011)
Dungeon #206, “Eyes on the Ball”, p13 (Settembre 2012)
Dungeon #214, “The Last Slave Lord”, p38 (Giugno 2013)
Into the Unknown: The Dungeon Survival Handbook, p94-96 (Maggio 2012)
SPEC4-5: Rising Darkness, p34-35 (Agosto 2012)
D&D Next Playtest Packet, Bestiary, p76 (Dicembre 2012)
D&D Next Playtest Packet, Bestiary, p72 (Marzo 2013)
Dungeon #214, “No Rest for the Wicked”, p14-16 (Maggio 2013)
Dragon #425, “The Night Thelva Clovenaxe Flew”, p49 (Luglio 2013)
Dead in Thay, p35, 45, 94 (Aprile 2014)
Monster Manual, p37, 248, 352 (Settembre 2014)
Out of the Abyss, p212 (Settembre 2015)
DDAL04-11: The Donjon, p21 (Maggio 2016)
Storm King’s Thunder, p144 (Settembre 2016)
Volo’s Guide to Monsters, p29 (Novembre 2016)
Link all'articolo originale: http://www.enworld.org/forum/showthread.php?525354-Monster-ENCyclopedia-Otyugh  
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Stregone Anima Gigante

Nell'età del mito, i giganti hanno conferito benedizioni magiche al piccolo popolo che li ha particolarmente favoriti. Adesso gli stregoni possono playtestare i discendenti di quel popolo, usando la sottoclasse dell'Anima Gigante (Giant Soul). Più tardi questo mese, sul sito di D&D comparirà un sondaggio dedicato a queste opzioni. Per favore, provatele e fateci sapere nel sondaggio cosa ne pensate.
Questo è Materiale da Playtest
Il materiale di questo articolo è presentato allo scopo di effettuarne il playtesting e di stimolare la vostra immaginazione. Queste meccaniche di gioco sono ancora delle bozze, usabili nelle vostre campagne ma non ancora forgiate tramite playtest e iterazioni ripetute. Non sono ufficialmente parte del gioco. Per queste ragioni, il materiale presentato in questa rubrica non è legale per gli eventi del D&D Adventurers League.
Arcani rivelati: Anima Gigante
Link all'articolo originale: http://dnd.wizards.com/articles/unearthed-arcana/giant-soul-sorcerer
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Talenti di Abilità

Venerdì 08 Giugno 2018
Ora che Stephen ha spiegato quali sono le abilità di PF2 e come funzionano, è il momento di dare uno sguardo ad alcune prelibatezze che potete guadagnare salendo di livello: i talenti di abilità! Ogni personaggio acquisisce almeno 10 talenti di abilità, uno a ciascun livello pari, sebbene i ladri ne guadagnino 20, e potete sempre selezionare un talento di abilità in sostituzione ad un talento generale. Al livello più basilare, i talenti di abilità vi consentono di personalizzare il modo in cui utilizzate le abilità nel gioco: dai trucchi a cui fare ricorso durante il combattimento, ai sotterfugi da applicare durante gli incontri sociali; dalla prevenzione dei rischi e delle conseguenze derivanti dai fallimenti, all'eroismo intriso di rischio. Se invece volete semplicemente essere addestrati in più abilità, piuttosto che avere tecniche speciali associate a quelle che già avete, potete sempre acquisire il talento di abilità Addestramento nelle Abilità (Skill Training, traduzione non ufficiale). Altrimenti potete intraprendere un viaggio tra svariate opzioni, in base al vostro grado di competenza.
Certezza e Altri Talenti Condivisi
Alcuni talenti di abilità sono comuni a più abilità. Uno che spiccherà tra i giocatori che non amano il rischio è Certezza (Assurance, traduzione non ufficiale) che vi permette di ottenere un risultato di 10, 15, 20 oppure addirittura 30 sulla base del vostro grado di competenza senza dover tirare. Siete soggetti ad una pesante penalità oppure dovete tirare più volte e tenere il risultato più basso? Non importa, con Certezza otterrete sempre il risultato indicato. È perfetto per quando volete essere in grado di avere automaticamente successo nell’esecuzione di alcuni compiti e il tipo di cose che potete ottenere con un 30 automatico sono decisamente rilevanti, degne di una competenza leggendaria.
Gli altri talenti di abilità condivisi tendono ad esserlo tra Arcano, Natura, Occultismo, Religione e, talvolta, Società e Sapere. Ciò accade in virtù del fatto che molti di questi si basano sulla magia, come Ingannare Oggetti Magici (Trick Magic Item, traduzione non ufficiale), che vi consente di utilizzare un oggetto non pensato per essere utilizzato da voi (come nel caso di un guerriero che prova ad utilizzare una bacchetta), e Identificazione Rapida (Quick Identification, traduzione non ufficiale), che vi permette di identificare più rapidamente gli oggetti magici in base al vostro grado di competenza, richiedendo nel migliore dei casi di osservare semplicemente l’oggetto per 3 round. Il resto dei talenti di abilità condivisi sono basati sull’azione di Ricordare Conoscenze (Recall Knowledge, traduzione non ufficiale), incluso il mio preferito, ossia Conoscenza Dubbia (Dubious Knowledge, traduzione non ufficiale) che vi fa ottenere delle informazioni anche se fallite la prova, con la differenza che alcune di queste sono corrette mentre altre non lo sono!
Talenti che Aumentano in Efficacia
Potreste esservi accorti che Certezza aumenta di efficacia in base al vostro grado di competenza. Di fatto molti talenti di abilità lo fanno, il che vi permette di ottenere risultati davvero strabilianti quando siete leggendari. Per esempio diamo un’occhiata al talento di abilità Caduta Felina (Cat Fall, traduzione non ufficiale) legato ad Acrobazia.
Caduta Felina                                                                                                                                                                          Talento 1
Prerequisiti addestrato in Acrobazia
La vostra agilità nelle acrobazie aeree é simile a quella di un gatto e vi permette di attutire le cadute. Considerate una caduta come se fosse di 3 m più bassa. Se siete esperti in Acrobazia, consideratela come se fosse di 7,5 m più bassa. Se invece siete maestri, considerala come se fosse di 15 metri più. Se siete leggendari, atterrate sempre in piedi e non subite mai danno indipendentemente dalla distanza per la quale cadete.
Come potete vedere sopra, Caduta Felina vi consente di considerare tutte le cadute come se fossero più basse di 3 m se siete addestrati, di 7,5 m se siete esperti o di 15 m se siete dei maestri. E se siete leggendari? Beh, potete cadere per una distanza illimitata e atterrare in piedi senza subire alcun danno. Analogamente un intrattenitore leggendario può affascinare un numero illimitato di persone con Esibizione Affascinante (Fascinating Performance, traduzione non ufficiale), che all’inizio può affascinare solamente una persona per poi aumentare via via di numero. E questi non sono che parte dei talenti di abilità che aumentano di efficacia.
Creatori di Meraviglie
Volete realizzare un oggetto magico? Fantastico, acquisite il talento Artigiano Magico e potrete creare qualsiasi oggetto magico, non importa di che tipo.
Artigiano Magico                                                                                                                                                                         Talento 2
Prerequisiti esperto in Artigianato
Potete svolgere l’attività di Artigianato per creare oggetti magici in aggiunta a quelli comuni. Molti oggetti magici hanno speciali requisiti di creazione, come l’accesso a determinati incantesimi, similmente a come indicato nella voce dei singoli oggetti nel Capitolo 11.
Analogamente c’è un talento di abilità per la creazione di oggetti alchemici e ne è presente anche uno per la creazione rapida di trappole improvvisate chiamate trabocchetti (snares, traduzione non ufficiale)
Leggendario!
I personaggi leggendari possono compiere prodezze davvero impressionanti con le loro abilità, non soltanto utilizzando talenti di abilità che aumentano di efficacia, ma anche talenti di abilità intrinsecamente leggendari. Se siete leggendari potete nuotare come pesci; sopravvivere indefinitamente nel vuoto dello spazio; rubare un’armatura completa da addosso ad una guardia, vedete Ladro Leggendario (Legendary Thief, traduzione non ufficiale) più in basso; muovervi furtivamente ovunque a piena velocità mentre state eseguendo altri compiti (Muoversi Furtivamente Leggendario vedete il blog precedente); tenere un discorso in grado di fermare una guerra nel bel mezzo del campo di battaglia; rimuovere un’afflizione oppure una condizione permanente con un miracolo medico (Medico Leggendario, anch’esso nel blog precedente); parlare istantaneamente con ogni creatura che sappia parlare un linguaggio tramite un linguaggio semplice e istintivo; cambiare totalmente il vostro aspetto e travestirvi nel giro di una manciata di secondi, vedete Impostore Leggendario (Legendary Impersonator, traduzione non ufficiale) più in basso; passare attraverso un buco della grandezza della vostra testa a velocità piena; decifrare codici dandogli solamente una lettura veloce e molto altro!
[[A]][[A]][[A]] Impostore Leggendario                                                                                                                                      Talento 15
Prerequisiti leggendario in Inganno, Camuffamento Rapido
Potete creare con una velocità incredibile un travestimento completo con il quale potete impersonare qualcuno.
Ladro Leggendario                                                                                                                                                                    Talento 15
Prerequisiti leggendario in Ladrocinio, Borseggiare
La vostra capacità di rubare oggetti è strabiliante. Potete provare a Rubare un Oggetto che è attivamente impugnato, oppure la cui rimozione sarebbe estremamente evidente o richiederebbe molto tempo (come nel caso di un paio di scarpe o di un’armatura che sono indossate). Dovete farlo in modo lento e cauto, spendendo almeno 1 minuto oppure molto di più nel caso di oggetti che normalmente richiedono molto tempo per essere rimossi (come nel caso delle armature). Mentre ciò avviene dovete avere qualche modo di rimanere nascosto, come ad esempio la copertura dell’oscurità oppure una folla movimentata. Subite una penalità di -5 alla vostra prova di Ladrocinio. Anche se riuscite, nel caso in cui l’oggetto sia estremamente evidente, come nel caso di un’armatura completa, i presenti si accorgeranno rapidamente del fatto che sia sparito dopo che l’avete rubato.
Dunque che tipo di prodezze siete maggiormente entusiasti di poter provare a compiere con le vostre abilità? Fatecelo sapere nei commenti!
Mark Seifter,
Designer
Link all'Articolo originale: http://paizo.com/community/blog/v5748dyo5lkue?Feats-of-Skill  
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Guida Planare per Autostoppisti

Con il sopraggiungere di giugno giunge quella che viene comunemente definita la bella stagione. È tempo di sole, vacanze e… Viaggi planari! Sì, proprio così, di viaggi planari! In fondo quale meta più esotica per la propria vacanza che un altro piano di esistenza? Di fatti questo mese verrà pubblicato Planar Adventures, il nuovo manuale della linea core per Pathfinder, il quale si concentra appunto sui piani di esistenza che circondano Golarion, il pianeta che funge da principale ambientazione per le avventure di Pathfinder. Diamo insieme un primo sguardo a quanto ci offrirà il nuovo manuale, a breve disponibile sugli scaffali sia fisici che digitali, attraverso due articoli di anteprima presenti sul blog della Paizo.
Vagare tra i Piani!

Illustrazione di Setiawan Lie
Nell’universo c’è molto più dei luoghi dove la maggior parte degli avventurieri si muove. Al di là del Piano Materiale si trovano innumerevoli mondi e un numero quasi infinito di piani della realtà, dove una miriade di esseri diversi vivono le loro vite, molte delle quali in debito con le forze cosmiche del loro piano di origine.
I giocatori di Pathfinder si sono mostrati desiderosi di ricevere più informazioni sui piani oltre a quelle che erano state fornite nel Pathfinder Campaign Setting: The Great Beyond, e ai piccoli sprazzi di materiale planare disseminati all’interno degli altri manuali e delle avventure. La richiesta di un manuale a copertina rigida sui piani è stata ascoltata e adesso potrete avere Planar Adventures nelle vostre mani nel giro di poche settimane.

Illustrazione di Fabio Gorla
Oltre ad esplorare i vari piani, semipiani e dimensioni che costituiscono la cosmologia dell’ambientazione, Planar Adventures fornisce anche una miriade di opzioni per i personaggi dei giocatori. Esso include una dozzina di archetipi, tra i quali cose come l’archetipo dell'intrepido azarathiel, quello del cercatore dei portali (portal seeker) per l’investigatore e quello del custode delle anime (soul warden) per lo spiritista. La parte restante del primo capitolo contiene anche qualche dozzina di talenti, alcuni incantesimi e un sacco di oggetti magici. Il capitolo sul bestiario contiene circa due dozzine di creature (per la precisione 22, come confermato da James Jacob in un post sul blog, NdT), nelle quali sono comprese tre razze da poter scegliere per i personaggi giocabili: ganzi, duskwalker e aphoriti.
Come ultima cosa, potete ampliare le informazioni narrative contenute in questo manuale con quelle presenti nel Pathfinder Campaign Setting: Distant Realms, il quale verrà pubblicato a sua volta questo mese e presenta informazioni narrative estese su sei delle città planari di cui si parla in Planar Adventures.

Illustrazioni di Vlada Hladkova
Con l’avvicinarsi dell’uscita, vi porteremo altre anteprime e altri sguardi dietro le scene di Planar Adventures, dunque restate sintonizzati!
Adam Daigle,
Managing Developer
La Top 5 di Todd

Illustrazione di Marius Bota
Sono Todd Stewart, quel freelancer che di solito è assetato di materiale sui piani, anche conosciuto come quella persona dai tratti di protean e daemon, che non ammette né nega di essere effettivamente un affascinante immondo neutrale malvagio.
Dieci anni fa la Paizo mi fece scrivere il Pathfinder Campaign Setting: The Great Beyond che esplorava la cosmologia di Pathfinder e approfondiva i suoi esterni come un qualcosa di unico, mentre Pathfinder cominciava a svilupparsi come gioco autonomo. Da allora la cosmologia si è evoluta e si è espansa con alcune aggiunte davvero molto interessanti come gli psicopompi, i div e i sahkhil, la serie del Libro dei Dannati (Book of the Damned), e altre risorse.  
Per gran parte di questi dieci anni ho implorato di vedere un manuale a copertina rigida a tema planare per Pathfinder, e quella supplica finalmente è stata accolta! Essendo uno dei freelancer che ha lavorato a Planar Adventures sono ansioso che venga rilasciato al pubblico che lo ha richiesto tanto a lungo quanto me. Dunque di cosa dovete avere notizia? Ecco alcune delle mie cose preferiti presenti in Planar Adventures:
1. Il lavoro originale su The Great Beyond è stato un progetto a cui ho lavorato da solo. Planar Adventures, invece, mi ha permesso di collaborare con persone davvero dotate e di coinvolgere le loro meravigliose idee. Per me è come essere saltato fuori dal letto, essere corso giù dalle scale e aver freneticamente aperto i regali di Natale, entusiasmato oltremodo per ciò che vi avrei potuto trovare e scoprire che tutto era una meravigliosa sorpresa.
2. Galisemni, la Città dei Celestiali e dei Dannati, originariamente era solamente mostrata come uno dei nomi presenti sulla mappa del Maelstrom, sebbene per anni sia stata l’ambientazione principale della mia campagna casalinga di Pathfinder, e sono decisamente entusiasta di averla potuta descrivere nel dettaglio alla fine. Che i Sette che Vegliano possono concedervi il loro favore, che il Muro di Lete possa non bramare il vostro nome, a meno che il destino non lo abbia in servo. E qualunque cosa facciate, non avventuratevi in una gara di bevute con Il'setsya Wyrmtouched, arcanista ganzi, ubriaca itinerante, conoscitrice del pesh e mia PG quando ho giocato ad Ascesa dei Signori delle Rune (oltre ad essere la ragazza nell’illustrazione qui sotto NdT). Tra i luoghi che ho mai creato per un supplemento ad un GDR questo è sicuramente il mio preferito, e sono fiero di aggiungerlo al gioco e di vedere cosa ci farete!

Illustrazione di Gabriela Marchioro
3. La Absalom d’Ombra è un’altra delle città planari originariamente presenti nel Grande Oltre e in questo manuale sia essa che il Piano delle Ombre vengono approfonditi maggiormente. Cosa trama la grande dragonessa antica Argrinyxia, Signora Cangiante delle Scaglie d’Ebano (Shifting Lady of Ebon Scales)? Quali misteri si celano nell’ombra in attesa che i vostri PG li trovino? Oserete esplorare una terra distorta dai sogni e dagli incubi dello stesso Zon-Kuthon?
4. Il Piano dell’Energia Negativa è uno dal potenziale meno sfruttato, ma qui esso brilla in modo oscuro. Evitate i nativi del piano, gli sceaduinar, i cosiddetti predatori del vuoto, e trovate rifugio dagli orrendi pericoli naturali del Vuoto nella macabra (e relativa) sicurezza della Roccaforte di Malikar (Malikar’s Keep). Esplorate le fameliche profondità senza luce di luoghi leggendari come Duromak la Caduta (Fallen Duromak), un pianeta del Piano Materiale ormai inghiottito e perduto, oppure l’orrore manifesto della Soglia dell’Eternità (Eternity’s Doorstep) che si ciba atrocemente dei non morti. Planar Adventures vi fornisce ragioni per visitare ciascuno dei piani, idee per ispirarvi e una miriade di locazioni in cui inviare i PG.
5. PNG davvero fantastici come: Ssila'meshnik il Signore Incolore (Ssila’meshnik the Colorless Lord), signore protean del destino, della libertà e dei paradossi;  informazioni divine sui Sussurratori delle Profondità (The Speakers of the Depths); Inusalia l’alchimista meladaemon (e il suo emporio del pesh che vaga tra i piani) che miete le anime dei suoi clienti abituali per saziare la sua stessa dipendenza; Jacarkas il Collezionista, schiavo araldo di Trelmarixian e signore di Attesa-della-Consuzione (Awaiting-Consumption), città schiavistica di Abaddon; e molto altro!
Per me lavorare su questo manuale è stato una gioia e un privilegio, e presto sarà nelle vostre mani! Gustatevelo, divertitevi e non datemi la colpa se i protean divoreranno i vostri PG.
Todd Stewart,
Contributor
Link agli articoli originali
Vagare tra i Piani: http://paizo.com/community/blog/v5748dyo5lktk?Wander-The-Planes
La Top 5 di Todd: http://paizo.com/community/blog/v5748dyo5lktv?Todds-Top-Five  
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Riguardo a questo blog

Selvaggiamente fuori dagli schemi

Una possibilità di conoscere la persona dietro il monitor, una parte di essa per lo meno

N.B. T

Inserzioni in questo blog

 

2 Anni con voi!!!!!

Chi l'avrebbe mai detto, esattamente 2 anni orsono, che avrei vissuto un avventura fantastica come questa????? Da persona sola che ero, ora mi sento finalmente in compagnia. L'incontro con voi mi ha dato più di quello che potevo aspettare da un gruppo di perfetti sconosciuti incontrati sulla rete (o nella rete, ma fa molto pesci). In questi 2 anni sono cresciuto dentro in tutti i sensi, il mio nervosismo al lavoro si è attenuato grazie alla consapevolezza che voi ci siete sempre, per una battuta tardi su skype o per una parola di conforto quando ci vuole. Le mie idee strampalate hanno preso pieghe positive grazie al contatto con persone che "ne sanno con spocchia". Il disegno, abbandonato da anni si è riaffacciato con prepotenza rendendomi più che felice. Devo ringraziare la DL per tutto questo, non come "Forum di GdR" ma come comunità in cui ognuno è libero di manifestarsi e dire la propria senza nascondersi dietro apparenze inutili. Per ora i due anni passati con voi sono la parte più bella ed intensa della mia vita nell'allegria e nella tristezza. Voglio vivere così, sempre... fatelo anche voi perchè ne ho bisogno, o meglio, ne abbiamo bisogno!!!!!! 04-01-09 Due anni che valgono molto più dell'immortalità To Be Contiued....

Selvaggio Saky

Selvaggio Saky

 

Poesia per concorso, mai spedita

Il tema era l'underworld, enjoy^^ The reasons you came back The silent nights in the graveyard are without end. Interrupted only by the owl in the scraggy tree. The soil is cold in the perpetual winter of death. Who stays in this place never smells the flowers again. Who stays in this place never sees their colors again. Your fogged eyes observe the place that is now home. The grave with your picture is fragmented Like your unbeaten heart, centre of your bleak soul. Hate the moment that cut your life, that stopped the dreams. Hate the moment that separated you for ever from your love. Dirt and wood, grass and mud grime your best dress. Your hands, martyrized and broken, are bloodless. Desire of the wind, the rain and the sun moved you. The hope is lost now, aware of your half existence. The hope is lost now, only memories of the past. Like an old flag beaten in an endless storm Your entity will never have a true direction. You choose to stay here, where everybody will come. Where days and nights are a rhythm that doesn’t matter. Where days and nights accentuate the need to cry. I’m asking you the only question I have in mind Why did you come back in this world of sorrow? I think I know your answer already, so let me try. It’s for the senses you’ve lost, for the moments of joy. It’s for the emotions of mankind, for the feeling of being. You came back. You were underground You are one of the dead. You came back for more than a reason. I motivi che ti hanno fatto tornare. Le notti silenti nel cimitero sono senza fine. Interrotte solo dal gufo nell’albero scheletrico. Il suolo è freddo nel perpetuo inverno della morte. Chi sta in questo posto non odorerà mai più i fiori Chi sta in questo posto non ne vedrà più i colori. I tuoi occhi annebbiati osservano il luogo che hai fatto casa. La tomba con la tua foto è in frammenti Come il tuo cuore senza battiti, il centro della tua afflitta anima. Odia il momento che ha tagliato la tua vita, che ha fermato i sogni. Odia il momento che ti ha separato per sempre dal tuo amore. Terra e legno, erba e fango imbrattano il tuo vestito migliore. Le tue mani, martoriate e rotte, sono prive di sangue. Desiderio del vento, della pioggia e del sole ti hanno mosso. La speranza ora è persa, consapevole della tua mezza esistenza. La speranza ora è persa, solo memorie del passato. Come una vecchia bandiera percossa dalla tempesta senza fine La tua entità non andrà mai una vera direzione. Hai scelto di stare qui, dove tutti verranno. Dove i giorni e le notti sono un ritmo che non conta. Dove i giorni e le notti accentuano il bisogno di piangere. Ti sto domandando l’unica cosa che ho in mente Perché sei tornato in questo mondo di tristezza? Ma credo di conoscere la risposta, quindi fammi provare. E’ per i sensi che hai perso, per i momenti di gioia E’ per le emozioni dell’uomo, per la sensazione di essere. Sei tornato. Sei stato sotto terra. Sei uno dei morti. Sei tornato per più di un motivo.

Selvaggio Saky

Selvaggio Saky

 

L'alba

"E' il momento in cui Morfeo inizia ad avere sogni propri." Selvaggio Saky Pensiero che mi e' arrivato improvviso questa mattina mentre cuocevo le uova per le colazioni. Ovviamente fuori albeggiava

Selvaggio Saky

Selvaggio Saky

 

Giuda, il manichino

Così, in un momento di nulla, mi sono messo a guardare il mio manichino da disegno ed ho estrapolato la sua vita....eccovela^^ Il mio manichino ha forme umane, ma di legno; non ha un volto, ma si capisce bene dove sta guardando. Non riuscirebbe mai a stare comodo seduto al cesso, le sue anche sono saldate e poi, poverino, ha un palo di metallo infilato dove non batte il sole. L'ho chiamato Giuda perchè è un traditore: dice dia vere le proporzioni giuste e poi, quando lo metto in posa, le cambia, così che i miei disegni vengono sproporzionati. da grande, dice, vuole diventare un manichino da Harrod's, ma deve farne di strada, io di certo non ce lo porto. Sicuramente è un lui, senza tette e con le anche stratte, ma poverino ancora, è un eunuco, sembra piallato per bene li sotto...chissà quanto ha sofferto? Ma chissà la sofferenza di suo padre? Non Geppetto, ma l'albero dal quale è stato ricavato...spero comunque sia orgoglioso di Giuda!!! Oltretutto ha una pazienza inesauribile, come lo metti sta, per ore, ma è un po' pigro perchè quando deve cambiare posa, se non lo muovi te, lui non fa una mossa. A volte mi chiedo cosa gli passi in quella testa di legno; sicuramente pensieri strani tipo: come conquistare il mondo o se esistono i marziani. Oppure vorrebbe solo un bicchier d'acqua, conoscendolo una lattina di birra. Sta li, come impietrito senza essere pietra, la sua mano destra protesa in avanti col palmo in alto, la sinistra lungo il corpo dritto. Mi sta offrendo aiuto e aiuto me ne ha dato, me ne da e me ne darà in futuro. Io continuerò, mi impegno formalmente, a cambiargli posizione di tanto in tanto per non farlo sentire trascurato. Giuda ringrazia!!!

Selvaggio Saky

Selvaggio Saky

 

Divertirsi con poco.

Ieri sono stato allo ZOO di Londra ed ora sto rimuginando su un fatto che spesso si ripresenta e che tutti mi fanno notare (ovviamente io ne sono consapevole). Ero nel Gift Shop dello zoo, unico posto dove c’è anche un bancomat funzionante, e giravo fra i souvenir cercando l’ispirazione per un ricordo della giornata. Vedo dei pupazzi (rappresentanti busti di animali) che si possono utilizzare come marionette, rimango una frazione di secondo a pensare ed ecco infilare la mia mano sinistra nel collo di una giraffa che raggiungeva il gomito e cercare con le dita la posizione per poter muoverne la bocca. Io ero già contento, bambini d’ogni età mi giravano attorno, con genitori, nonni e annessi. Dopo un altra frazione di secondo stavo parlando ai bambini usando la giraffa (no, non so fare ventriloquio), loro ridevano ed io ridevo, i genitori ed i nonni pure, il mio amico si vergognava, diceva che un po’ si sentiva in imbarazzo. L’apoteosi è successa quando, avvicinandomi al bancomat, trovo una coppia abbastanza giovane, con un bambino di tre/quattro anni che stanno esaminando dei “preziosissimi” piatti dipinti a mano raffiguranti tigri in ogni posizione (proprio OGNI posizione eheheheh). Mi abbasso dietro ad uno scaffale, espongo la mia giraffa parlante al di sopra di una serie di portachiavi ed il mio amico se ne và. Solo perché ho chiesto alla coppia “May I use the Cash Machine Please”(posso usare il bancomat, per favore) usando la giraffa. Sulla metro al ritorno a casa ho chiesto al tipo che problema c’era e lui: “Certo che te ti diverti con poco” quasi irritato. Si, hai ragione.....e onestamente, non sai cosa ti perdi. Voi riuscite a divertirvi con poco?

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Cambiamenti.....

Ultimamente, gli ultimi 2-3 anni diciamo, ho pensato molto a quello che faccio nella vita. Il cuoco. Tanti diranno "che spettacolo", altri "ma come fai a lavorare quando tutti si divertono", tutti mi chiederanno una ricetta particolare appena lo verranno a sapere e chi già lo sa lo chiede regolarmente . A parte questo, sono giunto alla decisione che è ora di provare qualcosa di nuovo, qualcosa di diverso, qualcosa che mi renda un po' più LIBERO. La vocina nella testa che mi ha sempre sussurrato "Guarda che ti stai perdendo un sacco di cose stando rinchiuso in cucina 10/16 ore al giorno a ritmi sostenibili solo da chi lo fa con passione vera" si è fatta sentire più insistente nel periodo sopra citato ed io ho cominciato ad ascoltarla. Se non lo faccio adesso mi pentirei probabilmente tra cinque, dieci o quindici anni, guardandomi alle spalle e rimpiangendo il tempo passato. Non sto dicendo che ho fatto una scelta sbagliata quando, dodici anni fa, decisi di intraprendere questa carriera con grandi aspettative che, in parte, si sono realizzate. Ho girato mezza Europa, vivendo nei posti in cui lavoravo e non mi sono mai fermato per molto. Ho conosciuto una fantasmillione di persone che, grazie o per colpa della gran memoria che ho installato alla nascita, ricordo e dalle quali ho preso ed appreso qualcosa. Sono cresciuto professionalmente fino ad un livello che molti si sognano, specialmente nelle grandi compagnie alberghiere. Ho soldi che mi permettono di viaggiare, togliermi gli sfizi/vizi ed avere "spalle coperte" per quando farà freddo. A me non bastano più queste ragioni però. In parte grazie alla community, in parte grazie alla famiglia e molto grazie a me, la mia testa ha cominciato a girare a mille, cercando di trovare il canale per indirizzare una creatività latente da troppo, ma che allo stesso tempo mi permetta di vivere. Ho deciso di fare il grande passo. Mi iscrivo ad un college qui a Londra, dove vivo e lavoro (ma si potrebbe dire: dove lavoro e vivo) con un programma Open Learning: tramite internet, e-mail e poste frequenterò gli studi per i prossimi due anni continuando a lavorare dove mi trovo ora. Siete curiosi di sapere a cosa mi iscrivo???? Ed io ve lo dico Interior and Decoration Designer. Mi piacerebbe rimanere nel campo della ristorazione ed alberghiero, progettando interni per camere d'albergo, lobby, bar, ristoranti e tutti gli annessi e connessi. E' ora di cambiare ed io seguo volentieri il vento di novità, fiducioso nelle mie capacità, emozionato da quello che mi si prospetta e preoccupato dal tempo che potrò realmente spendere per gli studi. Questo è tutto

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Carlos Salvado

Personaggio per CP, PbF mai partito CARLOS “CAVEZA” SALVADO “No chico, no chico” la testa pelata di Carlos oscillava a destra e sinistra osservando con un aria di delusione il compagno, i vari orecchini di plastica, rossi per l’occasione, dondolavano anch’essi ed i denti bianchissimi che spuntarono dalle labbra in un sorriso che non toccava gli occhi facevano capire che quello che stava spiegando era molto serio. “Prima prendi quel che ti serve, poi lo uccidi, quante volte lo devo dire?” Stava parlando con la sua guardia del corpo, un solitario di origine esteuropea che aveva incontrato a New York pochi anni prima. Carlos si era trasferito nella metropoli atlantica scappando letteralmente da una città che gli stava stretta, Los Angeles, ed il tipo con lui pure, ma non si erano mai incontrati nella città californiana. Il padre, Armando, era un militare per una piccola corporazione del sud, ormai integrata ad una più grande o scomparsa letteralmente dalla faccia del pianeta, questo non lo sapeva e non gli interessava gran che. La madre Maddalena era una ricercatrice di sostanze chimiche per la stessa, entrambi erano di origine messicana e Carlos, anche se nato negli Stati Uniti, o quel che ne rimaneva, si sentiva messicano al cento per cento. Da piccolo vedeva il padre che rischiava la vita giornalmente per le strade di Los Angeles, doveva tirare a fine mese con i quattro soldi che percepiva, sfamando lui e la sorella, la madre invece aveva due vite parallele e separate, quella di casa e quella del segreto professionale. La vita era dura al sud, ogni giorno si rischiava di essere assassinati per le strade dello sprawl o arrivare a casa e trovarsi orfano, Carlos aveva le idee ben chiare fin da piccolo, rischiare, ma con stile. I primi agganci con la malavita dello sprawl arrivarono in piena adolescenza, per di più commissioni varie per i ricettatori di basso livello, la gente guadagnava così e molto, lui era sveglio ed attento, apprendeva in fretta certe cose. Aveva la certezza che il vero rischio del mestiere era avere roba sporca fra le mani, qualcosa di tangibile. Iniziò quindi la sua attività traversa, perché avere problemi di stoccaggio merci, polizia alle calcagna e tutti questi fastidi, quando quello che importa sono soldi e rispetto? Ricettava informazioni e contatti, sapeva, grazie ai suoi superiori, quando e dove arrivava la merce e lui non faceva altro che trovare un acquirente degno e sicuro ed organizzare il tutto, la sua parte era fatta, chiedeva parte del ricavato o altre informazioni da rivendere e così il gruppo di conoscenze cresceva e la gente iniziò a cercarlo per certi servizi. Stava bene, conosciuto e protetto e tutto il mondo sembrava ai suoi piedi, decise quindi di allargare l’attività andando lui stesso a trovare informazioni, progetti o quant’altro poteva essere utile nello sprawl o all’interno delle corporazioni concorrenti. Qualcosa andò storto e si mise alle calcagna gente un po’ troppo potente in città, salutò i suoi e partì senza una meta precisa arrivando a New York. Nuova città, nuove possibilità, presto iniziò a conoscere i bassifondi, dove incontrò il solitario che lo stava accompagnando ora al suo locale preferito. In quel posto si era fatto installare quelli che lui chiama “ferri del mestiere” cyberottica e cyberudito, elementi indispensabili per il suo lavoro. “Eccoci qua chico, ma questa volta non sparire dietro ad una ragazza proprio quando mi serve il tuo aiuto, altrimenti sono guai, per tutti e due.”

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J.T. Volture

Questo è per un PbF di VTM che si è spento subito, ebbene si, lo stesso di Loth J. T. Volture Gli occhi neri erano fissi sul libro che sfogliava da settimane, ogni tanto passava la mano tra i corti ed ispidi capelli scuri, e sorrideva mostrando denti bianchi e arricciando leggermente il naso aquilino decisamente spropositato per il sottile viso pallido e lungo. Sembrava che la vita andasse bene ultimamente, J. T. stava finendo la laurea in medicina, mancavano il tirocinio e la tesi. Il corso della polizia inglese era un altro impegno, in pochi mesi la sua vita sarebbe cambiata, basta con lo studio, in pattuglia a Wigan e poi, se tutto andava nel verso giusto, era pronto a diventare un medico legale. Quella sera stava in macchina, davanti ai magazzini della zona industriale, girava spesso la zona spinto dalla voglia di diventare un poliziotto in tutto e per tutto. Mentre leggeva guardava movimenti sospetti e annotava tutto sul taccuino che si portava dietro, per ora solo un paio di persone erano passate, un ubriaco ed un uomo, ancora con la tuta da lavoro, uscito da un officina poco distante. Improvvisamente una macchina sbucò da una strada poco più avanti a passo d’uomo e si infilò in un garage a circa duecento metri di distanza. Ecco il momento, lo aspettava da molto, cosa ci faceva una mercedes di grossa cilindrata a quest’ora di notte in un posto del genere? Scese dalla macchina, la sua vecchia mini cooper era troppo rumorosa per avvicinarsi, e si avviò verso il garage. Senza fiatare sbirciò da una fessura nel portone lasciato socchiuso e annotò il numero di targa, poi uno sparo gli fece saltare il cuore in gola e corse come un pazzo verso la sicurezza della propria vettura sgommando dal luogo il più velocemente possibile, se l’avessero inseguito.....ma chi erano? Il giorno seguente arrivò al corso della polizia senza aver chiuso occhio per l’adrenalina che ancora scorreva nelle vene, sui giornali non v’era notizia di alcun omicidio e doveva parlare con qualcuno, e quale posto migliore se non la stazione centrale della polizia di Wigan? Durante la pausa pranzo si avvicinò all’istruttore capo, Sgt Mike Mc Cormick . “Ho assistito a qualcosa di sospetto ieri notte, signore” le parole uscivano a fatica, non era facile spiegare l’avvenuto. “Credo che una persona sia stata assassinata nella zona industriale” “E come fai a dirlo? Come ti chiami........Volture vero?” Stare sotto lo sguardo del sergente rendeva tutto ancora più difficile... “Stavo in macchina, a volte mi metto a girare di notte e.....diciamo che non vedo l’ora di diventare un poliziotto e........ero in pattuglia per conto mio........” Con uno sguardo così autorevole da poter comandare la stessa regina del Regno Unito “E come ti sei permesso, lo sai i rischi che corri? Lo sai che la prima regola è mai andare in pattuglia da solo?” “ Lo lo...lo so signore e chiedo scusa, ho preso il numero di targa della macchina, non ho visto nessuno....era una mercedes grigia di grossa cilindrata e poi ho sentito uno sparo all’interno di un capannone......5 Agate Close è l’indirizzo......non mi buttate fuori, vi prego, non lo farò più signore” Pensava di fare l’eroe e, con una mossa da deficiente, ora rischiava di buttare all’aria tutto. Dopo pochi secondi di riflessione McCormick gli mise una mano intorno alle spalle e con fare piacevole disse “Non ti butto fuori.....vieni con me, per rilassarsi non c’è niente di meglio che due tiri al poligono.” Ritrovato il buon umore si avviò con l’istruttore –Che fortuna, mi sono accattivato il vecchio- pensava J. T.. Al poligono Mike gli porse una pistola a tamburo. “Ma non è la pistola d’ordinanza signore” “Non la possiamo usare, questa è mia e dopo che hai finito puoi tenerla, credo che te la meriti. Ora vado a mangiare qualcosa, ci vediamo tra quindici minuti esatti in aula” e si allontanò con fare svelto. Finito di sparare il giovane si incamminò tutto felice verso la classe quando vide da una finestra il Sgt Mike McCormick che usciva dal garage interrato sulla mercedes della notte precedente. Sotto shock si rese conto che era stato incastrato, addirittura gli era stata data in mano l’arma del delitto –Stupido, stupido, sei un idiota J. T. ora che fai?-era in preda al panico, la sua parola contro la parola di uno dei Sgt della polizia locale e prove schiaccianti in sfavore. Corse a casa, prese i risparmi, il passaporto, salutò la madre in fretta dicendole che non poteva spiegare nulla e che doveva andare via dal paese. La madre, italiana, non fece domande e gli consigliò di andare a Milano, da suo zio Carlo e che tutto sarebbe andato bene. Arrivato a Milano in serata, trovò lo zio ad aspettarlo con un aria seria. Parlava bene l’italiano, la madre era insegnante della lingua a Wigan e lui l’ aveva studiato da sempre. Lo zio Carlo però non si comportò come previsto, lo portò in una zona sporca e malfamata della città e lo fece scendere “So che sei nei guai e , per quanto mi riguarda non ne voglio, quindi ora ti devi arrangiare. Non mi interessa che sei figlio di Marta, non è più mia sorella da quando ha sposato quel nullafacente inglese di tuo padre, ed ora vai, e non farti vedere vicino a casa mia o chiamo la polizia.” Solo e con le lacrime agli occhi guardò la fiat dello zio che si allontanava e vagò per un po’ prima di essere esausto e addormentarsi sulla panchina sporca di un parco che era tutt’altro che rassicurante. In poco tempo si trovò senza un soldo, era un senzatetto, solo, affamato e pieno di rancore verso le autorità, anche in Italia era stato trattato male da queste, percosso e umiliato nelle notti insonni e fredde della città lombarda. Poi la svolta, un tipo strano si avvicinò di notte, aveva gli occhi gialli con fessure nere, come quelle di un gatto. La paura lo attanagliò, quella non era una persona, almeno non completamente. “Cosa vuoi da me? Vattene, vattene ti ho detto.” Urlava alla figura che si avvicinava mentre cercava riparo. “Voglio mangiare, ora, ho fame........e se fai il bravo, magari non ti uccido dopo” rideva, questa cosa voleva mangiare, voleva mangiarlo. “Ora stai fermo e, soprattutto, smetti di sbraitare come una bambina, ho assaggiato sangue di donne che dimostravano più dignità” disse con una voce profonda. -Sangue??Ha detto sangue fuck, ma allora- “Tu sei un vampiro!!!!Shit, un vampiro” usò gli indici per fare una croce, come aveva visto fare nei film e l’altra figura rise ancora più forte “Troppi film su di noi, e nessuno dice la verità ahahahahahahah” “Ok, va bene, ti farò mangiare, ma ti prego, ho fame anche io, non è che avresti qualcosa?” Sopravvivere, ecco cosa importava ora, ma chiedere ad un vampiro?-Ma cosa stai facendo?Sei impazzito?Fai l’elemosina a questo coso?Fuck- “Se quando mi serve nutrimento ti fai trovare disponibile, si può fare, ma adesso stai zitto e fammi mangiare in pace” Per un po’ le cose andarono meglio, “Il Gatto”, così si faceva chiamare il vampiro, spuntava dal nulla, di tanto in tanto, mangiava e lasciava qualche soldo e roba da mangiare a J. T.. Una notte il ragazzo fece una domanda “Credevo che se vieni morso da un vampiro lo diventi, come funziona realmente?” La domanda aveva un secondo fine, se poteva diventare un vampiro le cose sarebbero diventate molto più semplice e, sembrava, che “Il Gatto” avesse capito subito le sue intenzioni. “Il procedimento è facile, ma non sperare che butti via un pasto sicuro come te, se me ne trovi un altro, forse, potrei anche farlo. Poi però allontanati da qui, questa è la mia zona di caccia” Dicendo questo le dita del vampiro diventarono lunghi artigli, la dimostrazione che il vampiro era pronto ad uccidere per difendere il territorio dagli altri e che, anche se J. T. gli poteva essere simpatico in qualche maniera, non era immune a questa legge. Poche settimane dopo il futuro Gangrel presentò al Gatto una ragazza, era una satanista che viveva per strada ed era convinta, dalle parole dell’italo-inglese, che lui era un emissario e poteva avvicinarla al diavolo con un rito particolare. Per un po’ i due si trovavano agli appuntamenti del vampiro per farlo mangiare, dopo di che Gatto prendeva in disparte J.T. per introdurlo alla non vita o non morte, questo non era chiaro. Il dieci gennaio 1987 il vampiro incontrò J. T. in un paesino fuori da Milano, nel parchetto dietro la chiesa vi erano due persone tramortite “Queste ti serviranno” con un sorriso che non toccava gli occhi da felino. Quindi “abbracciò” il nuovo entrato nel clan gangrel, lo fece mangiare, gli spiegò le ultime cose e si allontanò “Ricorda, non venire a cacciare nella mia zona, ma se hai già mangiato, vienimi a trovare” e con la sua andatura elegante sparì nella notte. Come promesso restò nella periferia della grande città dormendo nelle fogne di giorno e attaccando la gente nella notte per nutrirsi. Andava a trovare il Gatto una volta ogni tanto, aveva molto da chiedere e il suo “sire” era abbastanza disponibile, anche se per poco tempo ogni volta. Aveva raccolto un po’ di soldi, rubati ai suoi pasti, e girava circospetto nelle zone che riteneva sicure, così gli aveva detto il Gatto, sempre pronto a scappare nel caso incontrasse un altro vampiro. Spesso si divertiva a fare il vandalo, la sua esperienza lo aveva portato ad odiare le autorità e, sentendosi ormai superiore ai normali esseri umani, ne approfittava con questi gesti. I cani randagi della zona venivano da lui regolarmente, erano la sua compagnia, si sentiva bene. Meglio non morto che morto si ripeteva.

Selvaggio Saky

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Cosa deve fare un uomo

Marco stava lavorando di notte, ancora chiuso in quella cucina da solo, non se ne dava pace. Odiava questa situazione arrivata inaspettata, ma soprattutto non voluta. Da qualche tempo la sua vita si era riempita di nulla, lavorava con sé stesso e di giorno dormiva, mangiava ed usciva ancora con sé stesso. Nella sua testa si stavano facendo strada idee negative, l’introspezione totale a cui si sottoponeva per non impazzire del tutto lo stava portando a conoscersi meglio, unica nota positiva del viaggio asociale che stava percorrendo forzatamente, e la vita non sorrideva. Marco era abituato a sorridere e questa situazione stava spegnendo il sole che aveva dentro senza la speranza di poterlo riaccendere. Tutto era arrivato con conseguenze distruttive, usciva con una bella ragazza da poco, ma questa nuova vita a cui era sottoposto aveva tagliato ogni possibilità di riuscita. Non serve dire che in un mondo di predatori, qualcun’altro aveva portato a termine la caccia al posto suo e questo non aiutava la situazione. Si ricordò in quel momento di accendere il forno e portarlo a temperatura per cuocere le paste dolci che i clienti trovavano ogni mattina alle colazioni. Il momento era il solito ogni notte, cinque minuti di pausa per andare a farsi un caffè forte, capace di farlo arrivare a fine turno senza sentirsi totalmente insonnolito, e poi una sigaretta, da solo. Fuori dall’albergo pioveva -Strano- pensò – Erano già due ore che non pioveva....dannata Londra- Al solito, con il freddo del vento che portava le gocce a scontrarsi verso il muro della galleria vicina all’entrata per i dipendenti, si recò al riparo. All’ingresso del sottopassaggio. Si accese una sigaretta respirando lo smog intrappolato nel sottosuolo, un po’ come lui, senza possibilità di scampo. Un uomo stava uscendo dal tunnel che passava sotto la Westferry Circus, era un senza tetto, un barbone. Portava una giacca vecchia e sporca e trainava un carrello della spesa che cigolava sulle lastre consumate da anni di vita. Si fermò vicino a Marco, sorrise con denti gialli, ma dritti, attraverso la barba nero grigia arruffata, gli occhi sorridevano anch’essi “Una sigaretta, giovane amico, per il segreto della vita” - Almeno è originale questa richiesta- Pensò Marco fra sé e sé e tirò fuori un altra marlboro light dal pacchetto di contrabbando. “A te.....ma ora dimmi una cosa.” Iniziando a sorridere “ Qual’è il segreto della vita?” “Sapevo che me l’avresti chiesto, intanto grazie.....Hai da accendere anche?” Illuminando con un piccolo puntino rosso la notte piovosa continuò “Non lo so giovane amico, ma posso darti dei consigli, credo di avere qualche anno in più e credo di aver preso nel corso degli anni passati delle decisioni non troppo consone all’essere un uomo di successo” -Questo lo vedo anche io e non sono tuo amico- “Chiamami Marco Mr.?” “Oh che sbadato, non mi sono presentato, chiamami D, Marco” Allungando la mano coperta da un guanto sgualcito. “ Dicevo” riprese ritraendo la mano senza una risposta dall’altra parte “ Credevo che la vita fosse solo successo, ero tutto sul lavoro, e non degnavo abbastanza tempo alla mia famiglia, lavoro per loro, mi dicevo all’epoca. Stupido essere umano che non sono altro. La mia priorità alla fine non si è rivelata ragionevole e mia moglie mi ha lasciato, mi sono dato all’alcol. Mi hanno licenziato e non sono più riuscito a rimettermi in sesto così giro di notte con il mio carrello cigolante sperando di trovare una buon anima che mi offra una sigaretta” Un lungo sospiro al termine della frase fece tossire ancora Mr. D. -E questo che c’entra? Non vorrai anche metterti a piangere davanti a me.... Che schifo di vita- Più pensando alla propria che a quella del senza tetto. “Mi spiace, ma non credo che io possa finire così” pensandoci un attimo “Ma accetto il consiglio, grazie” “Non è finita Marco, ora ti do il vero consiglio.” Si mise a rovistare all’interno del carrello e tirò fuori un mangianastri arrivato da un altra epoca. Lo fece partire. Gracchi e spezzoni di canzoni, a volte famigliari, altre volte incomprensibili si susseguivano spezzati dal classico rumore di mangiacassette che va avanti ed indietro a tutta velocità saltando tappe, anche importanti. Finalmente Mr. D si fermò in un punto e schiacciò il pulsantino con la freccetta singola. Un assolo inconfondibile di chitarra risuonò nell’arena improvvisata del tunnel silente. Poco dopo. Just turn yourself into anything you think that you could ever be Be free with your tempo, be free be free Surrender your ego - be free, be free to yourself > “ Conosco questa canzone Mr. D , è Innuendo, ma cosa mi vuoi dire?” L’espressione sul volto di Marco era di totale aspettativa, credeva veramente che, alla fine, questa discussione poteva valere una sigaretta. Il volto dell’uomo cambiò, diventando serio e triste, forse pensare alla propria disgrazia non era così semplice come sembrava. “Vuol dire che un uomo può essere ciò che vuole, se ci crede veramente.” Accentuando le parole “può” e “vuole” sorrise di nuovo “ Io non ne ho più la forza, ma te. Credo che solo il fatto di non avermi considerato un pazzo ed esserti fermato a parlare con un vecchio barbone faccia di te un uomo. Credo tu abbia dei valori che ti faranno ponderare bene le priorità nella vita.” Tossendo e buttando il mozzicone della sigaretta finita in una pozzanghera iniziò ad incamminarsi sotto la pioggia, trainando il carrello cigolante ed aggiungendo “Solo questo giovane amico. Tu puoi essere ciò che vuoi, veramente.....La cosa difficile per noi stupidi esseri umani è sapere ciò che vogliamo veramente essere. Grazie, buona avventura” -Grazie a te Mr. D, buona strada- Marco guardò un uomo veramente solo allontanarsi sotto il cielo piangente e rientrò in albergo. Il forno era caldo, era in ritardo con la tabella di marcia e ripensò alle parole di Mr. D “priorità”. In questo momento la priorità era mettersi a lavorare sodo se non voleva finire con l’acqua alla gola per le colazioni. Arrivato a casa la mattina seguente Marco aprì l’e-mail e mandò un messaggio a tutti i suoi contatti Basta che ti trasformi in qualsiasi cosa tu pensi possa essere Sii libero col tuo tempo, sii libero, sii libero Abbandonati al tuo ego, sii libero, sii libero, sii te stesso Queen - Innuendo Traduzione fatta dopo una notte di lavoro che, per una volta, è servita a qualcosa. Buona vita a tutti.> Si addormentò pensando alle priorità di uno stupido essere umano che doveva lavorare ancora quella notte.

Selvaggio Saky

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Busurulalla/Fafà

lo gnomo Barbaro dalla doppia personalità (Fafà parla con l'accento francese ) Busurulalla/Fafà Ti ho detto buttati" "Ma non so nuotare" "Tanto si tocca" "Come fai a saperlo?" "Allora vado io prima" I due ladri si guardarono perplessi davanti allo gnomo Busurulalla che parlava da solo con due voci differenti e si lanciava dal bordo della fontana nella piazza principale del paese,ne usciva dall'altra parte correndo poi a perdifiato lungo la strada, fuori dal paese. Poche volte prima era entrato in un luogo civilizzato, la sua vita era quella di un "barbaro" un po' particolare. Vagava solo da quando aveva imparato a camminare uscendo dalla caverna dove abitava con il suo clan e perdendosi dopo poche ore. Nonostante la sua vita solitaria se l'era cavata bene trovando pasti pronti nella natura ( carcasse di animali morti, bacche che a volte davano piccoli problemi intestinali e roba del genere). Crescendo imparo' a cacciare e a capire quali erano le bacche buone e la vita migliorò, ma essendo sempre solo crebbein lui il bisogno di qualcuno. Quel qualcuno arrivò il giorno in cui cadde da un albero mentre tentava di "prelevare" del miele da un alveare e fu colto in fragrante da circa un centinaio di api arrabbiatissime. Si svegliò chiamato da una voce insistente "SVEGLIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA". Chiese "Chi sei?" e la risposta fu "Fafà le Mofà e te?" "Non ho nome" rispose lo gnomo tristemente "Allora te ne darò uno io, Busurulalla ti piace?" "meglio di niente" rispose sorridendo il vagabondo. Fafà divenne un amico inseparabile (anche perchè nello stesso corpo ) e lo spinse a migliorare il proprio status. Lo costrinse a fornirsi di un arma ed imparare ad usarla e non a nascondersi come sempre. A volte lo prendeva in giro per la sua inettitudine e Busurulalla si arrabbiava molto arrivando alcune volte a prendersi a pugni, ma gli amici si perdonano sempre e lui lo faceva volentieri. Provò in questi anni nuove cose ogni giorno spinto dal suo migliore amico e finalmente aveva imparato ad usare il suo martello da guerra "trovato" sul carro di un mercante di passaggio, aveva assaggiato la birra in una delle sue poche "escursioni" dalle terre selvagge e se n'era innamorato, come si era innamorato delle pietre che luccicavano perchè gli portavano alla mente vaghi ricordi di una vita che forse era la sua.

Selvaggio Saky

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Selvaggio Saky

Ecco a voi il mio PG per eccellenza....enjoy Il Selvaggio Saky Fashan era irrequieto……da ore camminava davanti al tavolo della sua piccola casa. “Ancora un giorno, solo un giorno……non è possibile!” le frasi si ripetevano nella sua testa da qualche tempo, tutte le notti “Devo evitarlo, che ne sarà di me? Cosa? Nulla! Io che sono il loro stregone, io! Si dimenticheranno di me, di me! Per colpa del figlio di un armaiolo, bravo, ma un armaiolo!”. La sera seguente al calare della notte, il giovane figlio di Suoky sarebbe asceso al rango di stregone del villaggio e l’invidia del vecchio elfo era arrivata inaspettatamente, come le frane e le valanghe dei monti che circondano la foresta. Prima dell’entrata di Saky nella classe per apprendere le arti magiche, che teneva personalmente a tutti i giovani elfi del villaggio che avevano doti magiche innate, nulla era cambiato da centinaia d’anni. Ora la minaccia alla sua carriera era arrivata. Fashan “Mano del Tuono” aveva capito subito delle potenzialità magiche dell’allievo ed aveva fatto di tutto per insegnargli il meno possibile, ma il giovane era sveglio ed attento, benvoluto da tutto il villaggio, gentile, forte e abile anche con lancia e spada. Lo stregone era la difesa del villaggio da tempi lontanissimi e suo padre prima di lui, ma, non avendo figli, la dinastia sarebbe finita così, per colpa del figlio di un armaiolo. La gloria ed il potere che aveva all’interno della comunità sarebbero finiti e quello che gli dava più fastidio era il fatto che, fino all’inizio dell’addestramento di Saky, non aveva mai badato a certe cose, ma ora quello era il suo futuro, sarebbe riuscito a sposarsi e ad avere un erede, ma doveva impedire l’ascensione del giovane, in qualunque modo. “Ci sono, finalmente!” Gli occhi verdi dello stregone sorridevano, ora aveva un piano praticamente infallibile e non doveva far altro che eseguirlo l’indomani….”Ho ancora tempo, ancora domani” Il mattino seguente, all’alba, Saky si alzò, uscendo dalla casetta della sua famiglia salutò il padre che era in piedi, pronto a finire l’armatura in cuoio che stava preparando per il figlio, con lo stemma della casa, un martello dritto sul fondo di fiamma e una pinza da fabbro incrociata dietro ad esso. I due fratelli maggiori erano già in fucina e stavano accendendo il fuoco per il lavoro della giornata. Il giovane elfo era molto contento del fatto di entrare nel circolo degli stregoni ed il problema di mandare avanti la fucina del padre e la tradizione di famiglia non era mai esistita grazie a Soaky e Senky che lavoravano con il padre ed il primo stava già insegnando al suo primogenito il mestiere. La classe della mattina era l’ultima che dovesse assistere, dopo il suo futuro era la difesa del villaggio con le arti magiche e le armi. Durante la pausa di sole alto Saky si allontanò dal villaggio e dopo pochi minuti arrivò alla sequoia più alta della foresta. Ogni giorno si arrampicava fino alla cima e guardava la valle a sud, in giorni sereni come quello riusciva a distinguere benissimo il corso del fiume ed a volte si vedevano i bagliori riflessi dalla grande città di umani, un altro motivo era il solito incontro con l’aquila che gli faceva compagnia quando saliva, era chiamata Zarnan ed il feeling era ormai saldo fra i due. Stando sul ramo osservando il volo del rapace, per la prima volta, si addormentò. Un fulmine colpì poco dopo l’albero maestoso ed il giovane elfo precipitò rallentando la caduta sui rami più bassi e atterrando in un cespuglio, sotto shock, ma incolume. Si svegliò a notte fonda…………attorno a lui tutto il paese che discuteva, non capiva dov’era, tutto quello che aveva in testa era una cosa che ripeteva ininterrottamente…..”TUONI E FULMINI….TUONI E FULMINI….” Poi si rese conto di essere legato al palo in mezzo al villaggio, lo stesso al quale venivano legati i goblin, i banditi umani e tutti i nemici del villaggio che venivano catturati ed interrogati, era un nemico del villaggio ora, da piccolo tirava sassi a chi veniva legato al quel palo e li odiava, erano minacce alla sua casa ed alla sua famiglia……ed ora si trovava li. Abbassò la voce continuando a ripetere la frase come in una litania….”Tuoni e fulmini…..Tuoni e fulmini…” e delle lacrime scesero sul suo volto. “E’ un pericolo tenerlo qui, guardate cosa ha fatto alla foresta….” “Sono d’accordo, bisogna esiliarlo…..” Poi una voce familiare “Lo sapevo sarebbe finita così.” Era il suo mentore, Fashan. “Voleva a tutti i costi controllare forze più grandi delle sue………..ed ha incendiato parte della foresta, mettendo in pericolo tutti, esilio!” Sentiva le voci e capiva che parlavano di lui e iniziò a guardarsi in giro freneticamente cercando conforto negli sguardi degli abitanti. Il padre gridava da dietro la fila dei sommi del villaggio “Non è possibile, non lui….Saky è un bravo ragazzo, tutti lo sanno…..perchè?????? Perché?????” Gli anziani lo stavano allontanando, lo vide piangere tenendo stretta sua madre, ma questa volta non pianse, nella sua testa aveva solo tuoni e fulmini e i suoi occhi non si fermavano un momento, cercava il modo di spiegarsi, ma non sapeva esattamente cosa era successo. Il Sommo Anziano si mise tra lui e la folla dandogli le spalle e “Esilio per Saky Mahijin. Per aver usato il suo potere in modo inappropriato anche dopo i consigli del suo mentore, per aver incendiato parte della nostra amata foresta e messo in pericolo la vita del villaggio…..ESILIO” Un coro dal circolo delle persone presenti……”ESILIO” Fashan sorrideva con gli occhi, il suo piano non aveva funzionato alla perfezione, ma aveva funzionato comunque, il giovane stregone era impazzito e non si sarebbe mai frapposto tra lui ed il ruolo che ricopriva e che un giorno, forse, sarebbe appartenuto a suo figlio. Solo con Saky, gli si avvicinò, il pazzo a testa bassa che scrutava il suolo in cerca di salvezza ripetendo la frase, l’unica a cui pensava, continuamente. “Devo svelarti un segreto, mio giovane……EX-apprendista”Aveva una voce divertita e parlava a bassa voce. “Tu non centri niente con quello che è successo, ma non puoi farci nulla!” In quel momento Saky fece silenzio, alzò lo sguardo guardando lo stregone negli occhi ed un ghigno apparve sul suo volto. “Tornerò e ti ucciderò…….TUONI E FULMINI” Il sorriso scomparve dal volto di Fashan, che si guardò attorno per essere sicuro che nessuno potesse aver sentito, si girò e andò via con passo incerto. Forse l’ultima frase non avrebbe mai dovuto dirla. Il mattino seguente Saky fu scortato ai limiti della foresta, dove iniziava la valle che aveva osservato tutta la vita, era la sua nuova casa ora, ma questo non gli interessava. Zarnan volava alto nel cielo osservandolo e gridando il suo sconforto, poteva sentirlo bene, ma non con le aguzze orecchie. Il padre gli si avvicinò, lo guardò negli occhi che non si fermavano un momento e la tristezza sul suo volto era l’opposto al ghigno del figlio. “Non hai fatto niente di quello per il quale sei stato esiliato….lo so” quasi in lacrime. “Tuoni e fulmini no, padre” Senza cambiare un minimo espressione e modo di fare. “Questo è per te figliolo, buona fortuna……….Addio” Lasciò un fagotto sul terreno e tornò nella foresta, così come gli altri che lo avevano scortato. Una lancia era conficcata nell’erba al suo fianco ed una faretra con un arco lungo giacevano in prossimità, aveva con se la spada corta con la quale si era allenato tutta la vita e, con l’ultimo regalo del padre, era pronto ad affrontare il nuovo mondo. L’armatura in cuoio costruita appositamente per lui, corpetto, bracciali e gambali. Si incamminò e l’aquila con lui………………

Selvaggio Saky

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Blaco Scannan

Un ladro che ha "dovuto convertirsi alla legge" Blaco Scannan Ad Ered Luin pioveva sempre, o quasi, ed in una di queste notti di pioggia in un vicoletto vicino alle portentose mura meccaniche della città nacque Blaco. La madre era contenta del primogenito ed il padre ancora di più, visto che portare le consegne del macellaio in due avrebbe fruttato di più certamente, ma avrebbe dovuto aspettare qualche anno. L’infanzia di Blaco era abbastanza spensierata, mai una volta a studiare, in giro con gli amichetti la sera per le strade non molto sicure e le consegne, in mattinata, del macellaio per il quale il padre lavorava. Presto, con l’adolescenza, le cose iniziarono a cambiare e così i primi problemi. L’amico fidato di Blaco, Erem, era un fannullone di prima categoria, il padre era un ubriacone e la madre non smetteva di sfornare figli e molti dei vicini erano sicuri che il padre non fosse nemmeno lo stesso fra uno e l’altro. Per vivere e spassarsela Erem rubava e immischiò l’amico nelle sue malefatte. La prima volta Blaco se la cavò, la seconda pure, conoscendo molte delle guardie che pattugliavano la parte della città dove era cresciuto, ma la terza, il venditore di lampade che li prese con le mani nel sacco, o nel cesto, li rincorse così a lungo che morì d’infarto e le cose si fecero serie. Il padre lo buttò fuori di casa chiamandolo delinquente e la madre pianse a non finire, mentre l’amico, se si poteva chiamare così, lasciò la città per evitare problemi. L’unica cosa che il giovanotto poteva fare era continuare a rubare per stare in vita e si spostò dall’altra parte della città per non far notare troppo, a chi lo conosceva, che era ancora sul mercato del furto. Abile in parole e molto lesto Blaco era uno dei migliori e, conoscendo la città a menadito riusciva sempre a cavarsela. Sapeva comunque che le sue malefatte, così le chiamava all’epoca, non erano così gravi da metterlo in galera, le prigioni della città erano sempre stracolme e, comunque, aveva anche parecchi contatti con le guardie di Ered Luin. Un giorno fu preso, come altre innumerevoli volte prima, ma questa volta era stato fatto seguire a lungo e fu portato alla caserma principale della città da uno dei capi delle guardie, ora in pensione, chiamato Goras “Testalucida” a causa della pelata che pare essere esistita da sempre. Gli occhi scuri di Blaco cercavano una via d’uscita in continuazione lungo l’interminabile corridoio ed i capelli lunghi e neri, scompigliati erano, stranamente, bagnati ancora dalla pioggia. “Testalucida” chiese alle guardie che lo avevano scortato di lasciarli da soli e così fu. Le parole testuali del capo delle guardie cittadine furono: “Se non smetti con questi furti sono costretto a mandarti via.” “Se lavori per noi e ci fornisci informazioni su ricercati o pedini gente ti paghiamo.” Il tipo non era molto loquace ed andava subito al sodo, ma un opportunità del genere non sarebbe capitata due volte così la faccia magra con il naso a patata e le labbra sottili si illuminò. “si” fu la sua risposta “ Ci sto, dove devo firmare...mmmm....capo?” Da allora i tetti e i vicoli della città sono ancora la sua casa, ma l’unica cosa che deve temere è non cadere dal tetto bagnato o trovarsi con le spalle al muro in una città che l’ha cresciuto opportunista, scaltro e soprattutto furbo. A proposito, il padre lo ha perdonato e la madre a smesso di piangere quando ha dato la notizia.

Selvaggio Saky

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Viaggio al centro della.........

Di che cosa? Viaggio, quello è sicuro, ogni cosa che capita nella vita per me è un viaggio (e di viaggi ne ho fatti). Conoscere una persona sempre più apprifonditamente, impegnarsi nel lavoro,leggere un libro, scrivere in un blog, tornare a casa dopo mesi....ecc. Tutto è un viaggio ed i viaggi che preferisco sono quelli che puntano ad una cosa sola: la mia crescita personale, il centro della......... Sembra egoista a leggerlo a primo acchitto, ma pensandoci un momento capirete il mio punto di vista. Io voglio crescere, imparare, sperimentare, sbagliare e riprovarci e quindi funziono da spugna prendendo da ciò che mi circonda tutte le cose che mi possono essere utili e, credetemi, le persone sono piene di queste cose. E' proprio vero che il bello del viaggio non è la meta, ma il viaggio in se. Quando mi allontanai dal Cungi Raduno, per esempio, da solo sulla Chevrolet Matiz a gas della mamma, il viaggio non era solo stradale ma interiore. Tutti gli episodi, i ricordi di quei tre giorni stupendi mi accompagnano tutt'ora, immaginate voi appena finito il raduno stesso. Perchè mi piace questo paragone tra viaggio e vita poi è facile, il viaggio ti porta a cambiamenti, esattamente come la vita. Parti da un punto che conosci, attraversi territori inesplorati o conosciutissimi, ma dall'altra parte, all'arrivo, trovi qualcosa di diverso. Il diverso può essere benissimo lo stesso bar del paese che conosci a menadito, ma durante il viaggio sei cambiato dentro, anche non sostanzialmente, quello che vedi, lo vedi con occhi diversi. Capita di continuo e mi piace farci caso e pensare che, in fondo, ho uno scopo nella vita. Viaggiare al centro della........... Al centro di me.

Selvaggio Saky

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