Bomba
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Visualizza la discussione: Capitolo Cinque - Una nuova speranza (di distruzione)
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Capitolo Sedici – Cuori malevoli al chiaro di luna
DM x tutti, riassunto delle cure x Clint …ma il tono in cui l'ha detto non gli è piaciuto! concluse Nicolette, aggiungendo un suo parere Sir Trull, le consiglio di far attenzione con le trasformazioni. Una volta mi capitò un druido che rimase in forma animale talmente a lungo da dimenticare come si parlasse, oltre a non riconoscere più i suoi familiari. E' facile perdere di vista la propria identità per cui, qualora avesse altri dubbi, non esiti a svegliarmi a qualunque ora per parlarne. Il prigioniero ascoltò muto le minacce di Zhuge e Clint, fino a che Celeste non capì che esso era ancora profondamente svenuto. Fatto notare il dettaglio, e utilizzata una delle cariche della sua cintura, l'aspirante killer di eroi scosse la testa e potè essere redargito nuovamente dall'uomo del Katai e dal Draconis, sebbene la sua reazione fu un lungo silenzio, al punto che i due credettero per un attimo che egli avesse nuovamente perso conoscenza. Alla fine però egli ruppe il freddo silenzio Jacques è nel salone principale, vestito da arlecchino disse Lui... fa così accennò alle parole della tiefling Gli piace farsi ricordare, senza mostrare il viso L'uomo mascherato tentennò per un attimo, la voce insicura mentre si apprestava a dare indicazioni importanti Ha corrotto una delle guardie reali, che lo farà passare a breve, allo scoccare delle due di notte, permettendogli di raggiungere il re e colpirlo. Ma altro non so l'uomo si guardò attorno, ma bastò un'occhiata degli avventurieri per cancellare dalla sua mente eventuali piani di fuga. Un nuovo gruppo di persone fece il suo ingresso dal portone nord, ma stavolta non si trattava di assassini. Vanderley e Carnaby, le due guardie del corpo del principe Derbel che li avevano aiutati ad accomiatarsi per la seconda volta dalla festa, osservarono sbalorditi la scena che si presentava loro, mettendo le armi alla vista di Trull. Una rapida spiegazione fu però sufficiente a far calmare le acque tra i difensori del sovrano di Firedrakes e il nanelfidra Eravamo venuti a cercarvi, il principe ha urgente bisogno di voi disse Carnaby. Vanderlei annuì E anche Mordecai, il maestro degli intrighi di re Augustus chiede di potervi parlare. Quanto al prigioniero... disse notando la Lama catturata Potete lasciarcelo qui, chiameremo subito le guardie di palazzo. E probabilmente anche le donne delle pulizie, appena Sir Trull sarà tornato quello che era... Presentarsi nel salone principale del re di Garnia in compagnia di una idra a dieci teste avrebbe forse costituito una delle più gravi infrazioni della storia del galateo, motivo per il quale fu nella sua originaria (si fa per dire) forma di elfo che Trull rientrò alla festa, in compagnia degli avventurieri con cui aveva condiviso il piacere della battaglia. Quando il gruppo si ritrovò nuovamente alla luce delle candele infisse nei costosi lampadari, avvolti dal chiacchiericcio dei nobili, gli eroi ebbero la sensazione di percepire una palpabile tensione nell'aria, sentimento che divenne un fatto quando videro il principe Derbel impegnato in una fitta conversazione con i lord di Arcoria, Acquastrino e Valleverde. Dunque, principe, siamo pronti ad onorare gli accordi di un tempo? chiese Jean-Philippe Ivarstill, con un sorriso forzato, gli occhi che puntarono il principe come un falco avrebbe puntato una preda La mia dolce Marie ha salvato il suo onore con quell'elfa di malaffare, una prova di sentimento che parla da sé... Jean-Philippe, amico mio, il sangue è più denso dell'acqua si dice disse Constantin Draconis Derbel ha avuto il piacere di passare l'ultimo ballo con mia figlia Vixenia e credo non senza un chiaro motivo. Ma non ti abbattere... sono sicuro che, bella com'è, Marie non faticherà a trovare un uomo in futuro... ...così come dovrà fare la tua figlioccia, Constantin disse Sebastian Mavrocordat Non ci giriamo attorno, principe, ma sappiamo che lei ha bisogno di una donna di sani principi. Annunci pure la sua preferenza per Alexandra e organizzeremo quanto prima il matrimonio! Il principe Derbel Von Gebsatell aveva l'espressione di chi avrebbe preferito trovarsi a fronteggiare da solo tutti gli eserciti della Xorvintaal. La sua “salvezza” arrivò sottoforma di una creatura cornuta. Non si trattava però di Bjorn, distante miglia e miglia nelle terre di Valleverde, bensì di Mordecai Perdoni il disturbo, vostra maestà interloquì inserendosi nel discorso Avrei bisogno di conferire con lei e con i suoi accompagnatori su richiesta di re Augustus la nomina del re sembrò mettere a tacere i nobili maggiori, che concessero al maestro degli intrighi l'occasione di accompagnare il principe verso gli avventurieri Bentornati disse, rivolgendo un sorriso complice a Seline, ma tornando presto serio Spero che la vostra ricerca sia andata a buon fine. Temo che il tempo a disposizione del vosto sovrano sia agli sgoccioli. Derbel annuì Ho fatto come suggeritomi, ho ballato con tutte e tre le dame. A quel punto però i nobili hanno cominciato a farsi più pressanti, specie quando hanno capito che era presente della “concorrenza” il principe sospirò, esausto Non ho ricevuto minacce, certo, ma gli animi stanno cominciando a scaldarsi. A questo punto devo rivolgermi a voi disse Io non sono un fisionomista come voi, tutte e tre le donne mi sono sembrate meravigliose confessò Ho bisogno che mi aiutiate a decidere quale di loro dovrò sposare. I nobili si aspettano un annuncio pubblico a breve, nel quale dovrò fare il fatidico nome. Ma spero non abbiate solo il nome del partito migliore per sua maesta, senza offesa disse Mordecai Posso permettervi di parlare a re Augustus, accompagnando il vostro principe quando egli avrà fatto il suo annuncio. Ma avrete pochi minuti ed è necessario che abbiate con voi un nome e le prove necessarie... il tiefling li osservò ad uno ad uno Avete scoperto chi c'è dietro, vero? x tutti
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Topic di servizio 6, il ritorno del disagio
Dragons' Lair Forum, Maggio 2019 - Costretto dagli eventi, il felinide Tom Po ricorre ai suoi riflessi e alla sua capacità di Eludere per evitare i devastanti danni dell'esplosione
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Topic di servizio 6, il ritorno del disagio
È anche una questione di puro contesto... non credo vogliate portare un'idra al centro della festa
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Topic di servizio 6, il ritorno del disagio
Non vi metto con l'acqua alla gola, Yunisha ve l'ha detto che non ci sono situazioni di pericolo. Più che altro immagino abbiate voi molto da dirvi e abbiate personalmente una certa urgenza a tornare. Ma con le ossa integre, motivo per cui potete spararsi congrue cure se le ritenete utili. Basta non pensare di prendersi ore di pausa, ecco 🙂 Questo che avete è un micro Roleplay City Bitch in attesa di stasera
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Topic di servizio 6, il ritorno del disagio
Per i danni contate minuti di tempo per curarvi, ma indicate chiaramente il numero di cariche e dadi curati. Trull non recupera pf tornando elfo
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Topic di servizio 6, il ritorno del disagio
Presuppongo che tu possa chiedere di tornare normale, usando Nicolette come intermediaria per comunicare.
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Capitolo 2 - Forging Darkness
Bomba ha risposto a AndreaP a un discussione La Storia della Moneta in Racconti di Kalamar - Cronache ReanarianeDM Chi erano gli assalitori appena giunti? Un altro gruppo che avevano fatto arrabbiare? Spie di Daresh? Membri della mafia o della pubblicità? Non era dato saperlo alla Mano, chiamata a difendersi nel tentativo di portare a compimento la Moneta del Potere, l'estremo oggetto alla base della loro lunga ricerca. Bjorn ormai sembrava non vedere più la luce in fondo al tunnel, sembrava che gli dèi cospirassero contro ogni tentativo di venirne a capo. Per questo la sua successiva intonazione ebbe un'inflessione un pò più negativa del solito... E' una tempesta di dolore questa vita! E a questo punto come mai non è finita? E c'ho uno strazio che mi spruzza da de-dentro! E se m'ammazzo io mi sa che faccio centro! x tutti
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Capitolo Diciassette – Per un'infinita sete di vendetta
DM Tom Po fu l'unico a reagire con sufficiente prontezza: un battito di ciglia prima i vampiri li stavano osservando truci, quello successivo erano a mezz'aria dopo aver effettuato il balzo che li lanciava contro di loro, i canini snudati e le mani tese. Il vampiro con la conciatura bianca venne accolto dal felinide con un pugno che gli dislocò la mascella, oltre a fargli volare via la parrucca, impedendogli di azzannare come voleva il suo obiettivo. Thorlum fu rapido a colpire allo stomaco il suo, mentre Golban parò con lo scudo l'assalto del suo piccolo avversario. Bjorn, forse colto di sorpresa dal fatto di essere aggredito proprio dalla principessina dell'Isola del Delfino, fu graffiato al volto dalla giovane donna e solo per pura forza di volontà riuscì a impedire alla donna di azzannarlo al collo, prima di scaricare tutta la sua frustrazione a colpi di falchion su quella adolescente plagiata dal Duca. Deiana si dissolse in una nube di fumo che si diresse verso una delle bare presenti in quella stanza, suo malgrado imitata da due dei suoi commilitoni nel momento in cui Golban e Thorlum ebbero facile ragione dei loro avversari, ben più modesti di quanto essi si aspettassero. Perfino Chandra e Alexis, non proprio avvezze al combattimento, stavano avendo ragione dei vampiri. Fu a quel punto che Florin iniziò a piangere M-mi dispiace... disse, la mano a estrarre da sotto il bavero della camicetta una collana di perle L-lui mi ha promesso che se lo faccio lascerà andare G-Gerl... Florin osservò la collana, osservato con terrore anche dai vampiri NO, NO, NOOOO!!! gridò uno di loro. Ma Florin non lo ascoltò, prese una delle perle A-addio Gerl... e la buttò a terra. La prima deflagrazione investì il gruppo come un maglio rovente, ma le esplosioni che seguirono fecero di peggio, trasformando quella cripta sotterranea in un inferno accecante di dolore e sangue. Se gli avventurieri o i vampiri avessero urlato, mentre la loro pelle veniva consumata dalle esplosioni, essi non avrebbero potuto udirlo, assordati dal frastuono di quella serie di detonazioni a catena, che fecero tremare le fondamenta stessa del castello e causarono un crollo e un cedimento di detriti che crollarono sugli avventurieri come una pioggia di macerie. Quando quei brevi secondi di ordalià ebbero termine e la polvere cominciò a posarsi sui detriti che testimoniavano ciò che esisteva un tempo di quella stanza, Tom Po fu il primo a riemergere, uscendo da ciò che rimaneva dalla bara del Duca Ascharon in cui si era riparato un attimo prima che l'esplosione avvenisse, talmente forte da spingere l'intero feretro contro il muro. Ma a parte lo scossone, il felinide se l'era cavata di lusso, potendo quindi aiutare Thorlum, Bjorn e Golban a riemergere. Per loro la situazione era assai meno rosea: tutti presentavano ustioni a vai livelli di gravità e profondi tagli che potevano infettarsi qualora non rapidamente trattati. Non sembravano esserci tuttavia gravi danni alla vista (Thorlum aveva già dato a sufficienza a Huruk-Rast) e il fastidioso fischio alle orecchie passò dopo un paio di minuti. Tuttavia di Chandra e Alexis non vi era traccia, così come dei vampiri che si trovavano con Deiana, il cui corpo era integro, sebbene brutalmente ustionato, all'interno della bara in cui era tornata. Immobile, pareva una bambola di pezza a grandezza naturale. Tutto ciò che rimaneva di Florin, coinvolto personalmente nelle esplosioni, erano invece solo brandelli di sangue che imbrattavano la tetra stanza in cui si era consumata la sua morte. Fu allora che una voce rimbombò tra le mura della cripta, una voce bassa e baritonale, che sembrava sforzarsi invano di mostrare un certo cordoglio Così piccolo eppure così coraggioso, piccolo Florin. Mi mancherai, senz'altro... disse Quanto a voi avventurieri, sappiate che la sua morte è sulla vostra coscienza, avete deciso voi di invadere la mia umile dimora, dove avete oltremodo abusato della mia ospitalità e della mia pazienza. Ma dato che sembrate smaniare dalla voglia di incontrarmi, venite dunque alla sala da ballo e potremo discorrere da persone civili, in compagnia di Gerl... La voce smise di parlare, lasciando gli avventurieri soli in quel freddo sotterraneo assieme al corpo immobile di Deiana. x tutti
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Capitolo Sedici – Cuori malevoli al chiaro di luna
DM Se c'era qualcosa che gli eroi avevano imparato a fare, era reagire nei momenti difficili. La insolita combinazione di abilità del gruppo li rendeva versatili e, se da un lato fu possibile vedere Seline lanciare raggi roventi che mancarono il proprio bersaglio e fulminare una delle Lame che tremò per il trauma subito, Trull scatenò il panico tra gli assassini che furono nuovamente presi d'assalto dalle teste pensanti del nano, concordi tutte sull'eliminare quanto prima i loro nemici e nel ringraziare Oceiros per l'energia positiva iniettata nel suo corpo, ancora più apprezzabile del riso con cozze e patate di sua mamma Delila. Clint soffiò ancora, rallentando il corso del tempo a modo e maniera in cui sembrava piacere ed eccitare Cendrine del tempio di Boccob, mentre Celeste il tempo lo accellerò tramite i propri poteri psionici per creare un divario spazio-tempo capace di creare una curvatura nella linea del continuum temporale, tale permetterle di compiere le proprie azioni armata della propria lama ricurva, con una maggiore inclinazione verso la velocità della luce che... Celeste agì in Fretta e falchionò alla schiena i due avversari di Clint, il suo socio di letto nelle nottate preferite di Evelynn. L'elocatrice ebbe da principio la sensazione che i suoi poteri avessero bizzarri effetti collaterali, ma quando vide lo sguardo perplesso dei suoi compagni capì che Zhuge Liang stava davvero parlando con una voce assai più femminile OH! PER! GLI! DEI! Ho di nuovo un corpo! l'uomo (?) del Katai deviò gli stocchi dei suoi due avversari, per poi trapassare lo stomaco di uno dei suoi avversari con forza e rilasciando una potente ondata di energia che aprì uno squarcio tale da dividere busto e bacino dell'assassino Liang, ma quanto potere hai?? esclamò Zhuge (?), prima di fronteggiare l'ultimo avversario. Circondato di avversari, la Lama dimostrò non poca presenza di spirito cercando comunque di portare all'altro mondo il suo avversario, venendo però sbilanciato dal wu-jen (?) prima di venire sopraffatto a suon di schiaffi dal resto degli avventurieri (l'ultimo fu inflitto da Seline). Crollato a terra privo di sensi, il gruppo contemplò il massacro che si era formato attorno a loro, una vera e propria trincea sanguinante di assassini mascherati. Uno spettacolo per le quali le domestiche avrebbero urlato a squarciagola, soprattutto alla vista di ciò che rimaneva del lampadario, del sangue rappresto e delle bruciature dovute agli incantesimi lanciati dalla tiefling. Ma essi avevano finalmente libertà di agire, appena Zhuge smise di toccare i capelli di Celeste Una volta li tenevo anch-- Oh, scusa Liang! esclamò arrossendo. Un attimo dopo Zhuge riebbe possesso del proprio corpo Mi ero ormai dimenticata che cosa significasse avere un corpo disse telepaticamente Nicolette, la voce ora più sicura Anche se di solito non dovrebbe essere la donna a essere dentro... l'uomo. x tutti
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Capitolo Diciassette – Per un'infinita sete di vendetta
DM x Bjorn Il vampiro a cui Tom Po rispose si afferrò istintivamente la parrucca, come ad assicurarsi che essa fosse al proprio posto, per poi sibilare in direzione del felinide, lo sguardo truce, i canini esposti. Il compagno al suo fianco sogghignò divertito. Florin osservò i due con timore, sebbene essi sembrassero concentrati su Tom Po, quindi rivolse uno sguardo di approvazione al felinide. Lo sguardo ostile di Deiana si incrinò quando Bjorn si fece avanti, nominando il fratello Angelos… disse, l’espressione addolcita Ha sempre pensato a me, fin da quando ero bambina Deiana strinse con le mani la veste da sposa sporca e lisa, lo sguardo basso Se potete riportarmi com’er-- la donna a quel punto sollevò il collo di scatto, come se guidata da una forza invisibile IO… NON POSSO… DISOBBIDIRGLI! disse, la voce contrita, una smorfia sul viso, la mano sinistra che strinse il braccio destro con tale forza da conficcare le unghie sulla carne esangue E lui ha mille risorse! Se potete fuggire, fatelo… Deiana occhieggiò la porta da cui essi erano entrati Oppure uno di noi dovrà morire qui, adesso! disse con ostilità, mentre i vampiri si fecero avanti, pronti allo scontro. x tutti
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Topic di servizio 6, il ritorno del disagio
Per rispondere comunque è Mountain Hammer
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Topic di servizio 6, il ritorno del disagio
Non vedo perché Celeste dovrebbe vedersi calata l'iniziativa. Ha avuto un turno in più, non ha ritardato la sua azione (per quanto sarebbe stato coerente visti i suoi ritardi di natura mentale)
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Topic di servizio 6, il ritorno del disagio
@Nightmarechild @PietroD perché ho fatto copia e incolla. Post editato
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Capitolo Diciassette – Per un'infinita sete di vendetta
DM Con Thorlum in testa, l'incedere fiero e orgoglioso come quello di un faraone contemporaneo, il gruppo oltrepassò la soglia, raggiungendo il luogo in cui l'orfano li aveva infine condotti. La buia catacomba in cui erano entrati, illuminata dalla luce rossastra di alcune candele fatte di una cera sospettosamente rossa, vedeva due grandi bare disposte al centro della stanza, feretri di ebano nero laccato, dall'interno in tessuto rosso foderato. Le tombe erano aperte e vuote, osservate a vista dalla silente statua di una donna dalle forme sinuose, il viso avvolto in strisce di pelle. Oltre alla sinistra raffigurazione, comunque, la stanza non era priva di abitanti. Sei esseri un tempo umani, la cui malvagità era evidente anche a chi non stava scrutando il loro animo come faceva Golban, accolsero l'arrivo degli eroi con malcelate risatine: le creature, ora vampiri, erano quasi tutti uomini dal fisico robusto e vestiti elegantemente con abiti nobiliari cuciti a mano su misura, ma generosi a sufficienza da mettere in evidenza i toraci possenti e le braccia muscolose. Uno di loro, riconoscibile per la parrucca bianca acconciata a guisa di una pettinatura complicata, si leccò le labbra alla vista di Tom Po Non ho mai provato cucina del Katai... ridacchiò. Uno dei suoi commilitoni, magro come un palo e dalle guance infossate, gli mise una mano sulla spalla A te il gatto, a me la bionda... disse osservando con sguardo porcino Alexis. Il più basso, appena una decina di centimetri più alto di Thorlum e dai capelli corti spettinati, puntava il dito minaccioso contro Bjorn, come a prenderlo direttamente in consegna. Ma nessuno di questi insidiosi anfitrioni sembrava somigliare anche solo vagamente al ritratto del Duca. E i presenti non avrebbero comunque potuto competere, per presenza, alla giovane adolescente davanti al gruppo: ella era appena donna, il fisico magro e non ancora del tutto sviluppato nella sua femminilità, i tratti del viso che conservavano ancora una parvenza della sua innocente fanciullezza. Ma tale bel viso era ora solcato da un pesante trucco, i capelli neri che ricadevano sul viso esangue un tempo abbronzato, cinti appena da una corona di fiori bianchi. La giovane donna, desiderabile quanto un frutto proibito ancora non del tutto maturo, li osservava. Ella era avvolta da un abito da sposa sontuoso, sebbene consunto e sporco (anche di sangue) in più punti. La vaga somiglianza della donna dall'aspetto malridotto con il fratello confermò che ella doveva essere Deiana Evankalos. Deiana Evankalos Rilian mi ha detto che sareste venuti disse scrutandoli ad uno ad uno, gli occhi ridotti a due fessure Io non tornerò a casa e non vi permetterò di ucciderlo! Lui mi ha curata e ha fatto di me la sua sposa... prima non mi era chiaro, ma ora posso vedere tutto chiaramente! Anche il suo modo di... dimostrare affetto... va capito! Deiana strinse i pugni, scuotendo la testa Florin! FLORIN!! urlò. Dopo qualche secondo di breve tensione, il bambino varcò la soglia, pur rimanendo al limitare della stanza. Il viso di Deiana sembrò addolcirsi Bravo bambino, vuoi che Gerl stia bene, vero? Deiana esibì un candido sorriso, prima che esso si spegnesse quando si rivolse agli avventurieri A volte è dura, ma prima era peggio... Non porterete via la mia nuova vita, chiaro?! gridò all'improvvisò, colta dall'ira. I restanti vampiri annuirono, i sorrisi che mostrarono i canini aguzzi, i muscoli tesi pronti allo scatto Io non ho nulla contro di voi, ma Rilian vi vuole morti... mi attende nella sala da ballo... la Evankalos deglutì Dèi, solo pensare al vostro sangue... la donna si passò una mano sulle labbra. x tutti
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Capitolo Sedici – Cuori malevoli al chiaro di luna
DM Padrona, tutto bene? domandò la voce allarmata di Yunisha, udendo il tono concitato di Seline Qui in sala nessuna novità a parte un certo movimento dei nobili attorno al principe disse, un attimo prima che Seline venisse trafitta al cuore dopo una magistrale finta del suo avversario. Ma a venir colpita fu una delle molte immagini evocate dalla stregona di Pescalia. Un'evocazione provvidenziale per la difesa, mentre all'attacco provvedette con non poca efficienza Celeste. L'elocatrice, come tutti gli avventurieri ben sapevano, era brava solo a fare due cose: scopare e uccidere. Le Lame di Mezzanotte non vennero scopate, motivo per il quale dopo un paio di fendenti di Cuore Nero i suoi due diretti avversari si ritrovarono a terra in una pozza del loro stesso sangue, presto raggiunti da uno degli avversari di Seline, che venne brutalmente decapitato, in un momento che ricordò a tutti la lontananza dei loro compagni e del loro decapitatore di fiducia, Bjorn Havardsson. Chissà che cosa stava facendo in quel momento...? Il ruggito di Clint investì la sala, facendo tremare e crepando alcune delle finestre, costringendo le Lame a fare un passo indietro, la cosa più simile a una dimostrazione di sentimento che costoro avessero finora dimostrato. L'assalitore di Clint si tenne la testa dolorante, per poi scuoterla e rivolgere di nuovo il proprio viso celato verso il Draconis. Problemi non ne ebbe nessuna delle nuove teste di Trull, le quali saettarono tra i nemici mordendo ovunque trovassero, rinvigorite dopo la cura di Oceiros che fu come una boccata d'aria fresca per un nuotatore in apnea da più di due minuti. Una delle Lame venne aperta in due dall'azione combinata di due delle teste del nano-elfo-idra, un altro vide la propria testa staccata di netto dal morso di un'altra, mentre le restanti ebbero di che divertirsi azzannando scapole, colli, braccia e torsi. Degli otto assalitori solo la metà resistette a questo violento assalto, dimostrando l'antico detto per il quale dieci teste sono meglio di otto. La reazione degli assassini fu veemente, nonostante le ingenti perdite Liang, a destra! anticipò Nicolette, dando voce al tentativo di uno dei suoi sfidanti di colpirlo all'occhio. L'uomo del Katai riuscì ad evitare l'affondo, ma una seconda stoccata era in agguato A sinistra! gridò invano Nicolette, prima che il Ragno venisse trafitto al braccio sinistro. La ferita bruciava da impazzire Liang, penso di poter anticipare le loro mosse, ma per farlo dovrei prendere possesso del tuo corpo. Altrimenti posso lanciare il nostro solito incantesimo per proteggerti. Dimmi te, deve essere una tua decisione. x Zhuge Il timore ispirato da Clint, e le difficoltà nell'interpretare le azioni delle tante teste dell'idra, furono fondamentali in fase di difesa: I supporti della squadra uscirono praticamente illesi dal confronto, mentre Trull riuscì a resistere eroicamente contro l'assalto congiunto dei suoi avversari, nonostante uno di loro riuscì a squarciare il suo ventre minacciando di lasciar fuoriuscire le viscere interne. Il nano-elfo-idra poteva sentire le voci dei suoi avi chiamarlo a sé, il freddo tocco della morte che sembrava vicino quasi quanto lo fu al palazzo della Regina del Gelo. x tutti
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Topic di servizio 6, il ritorno del disagio
Dragons' Lair Forum, data sconosciuta - Pur a una veneranda età, Clint Connor riesce infine a raggiungere i livelli epici
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Topic di servizio 6, il ritorno del disagio
- Topic di servizio 6, il ritorno del disagio
Disse l'avventuriera girovaga che stava intrattenendo una relazione con una donna con corna, coda e che aveva partorito tre creature presenti nel Manuale dei Mostri- Topic di servizio 6, il ritorno del disagio
Celeste è una spadaccina pericolosissima, ma come dicevamo l'altro giorno io e Selene su discord, intellettualmente è la classica bionda americana dei film horror- Capitolo Diciassette – Per un'infinita sete di vendetta
DM Florin scosse la testa Non lo so, signore. Lui e gli altri si muovono spesso tra i muri... o nel soffitto. Di solito diventando nubi grigie il bambino rimase quindi in silenzio, lo sguardo basso quando Thorlum gli parlò al suo solito modo di fare spiccio. Il gruppo non sembrava poter essere in grado di cavare altro di bocca all'orfano, che rimase in muta attesa vicino alla porta cui li aveva condotti, mentre l'odore di morte e decomposizione era l'unica certezza di quel macabro sotterraneo. x tutti- Capitolo Sedici – Cuori malevoli al chiaro di luna
DM Le Lame di Mezzanotte non dissero nulla alla provocazione di Zhuge, ostinati nel loro macabro silenzio. Trull dei Forgiacciaio, un tempo nano, fino a poco prima elfo, dal canto suo sentì la propria percezione della vita variare bruscamente: la necessità di poggiare su quattro zampe ebbe la meglio di lui, con gran sollievo delle gigantesche zampe da rettile che aveva sviluppato. Un gran mal di testa lo investì quando la sua ventina di occhi osservarono il mondo da una nuova prospettiva, appena prima che la testa #4, stiracchiatasi per saggiare la portata del suo nuovo collo, finisse per far sbattere contro un antico lampadario di cristallo, che sbilanciato dall'urto crollò nelle vicinanze di Celeste e Seline, che vennero investite da una pioggia lucenti pezzi. A parte questo piccolo incidente, però, la massiccia presenza di Trull potè ora occupare il salone spoglio di altre suppellettili disintegrabili, pronto a dare battaglia come non mai grazie all'assistenza dell'uomo del Katai. Zhuge fu comunque il primo a rendersi conto che la situazione sarebbe stata più difficile del previsto. Il mago della fenice di giada ebbe appena il tempo di finire di lanciare l'incantesimo su Trull, quando un LIANG, ATTENTO!! risuonò allarmato alla sua mente, appena prima che Nicolette venisse sollevata per deviare il primo colpo di stocco. Gli avventurieri vennero assaliti in massa dai nemici, quattro gruppi di assalitori che si lanciarono tentando sgualembri, fendenti, colpi di piatto e qualsiasi affondo potesse oltrepassare le loro difese, il tutto senza che uno di essi gridasse, inveisse o anche solo sbuffasse di fatica. Non intimoriti nemmeno dalla mostruosa trasformazione dell'elfo, metà di loro si lanciarono contro l'idra che, impreparata a un tale assalto, vide mancati i suoi primi goffi morsi. Le Lame invece colpirono con spietata efficienza: gli stocchi affondarono più e più volte nella carne del nano in forma di idra, lacerando perforando, tagliando e penetrando quell'enorme bersaglio (la testa #7 venne accecata all'occhio destro), così come anche il wu-jen venne colpito alla spalla da un velenoso affondo che gli strappò una spallina del vestito, allo stesso modo di cui un altro assalitore penetrò (ma non nel modo in cui solitamente piaceva a una parte di lei) le difese di Seline, ferendola alla coscia sinistra e il suo commilitone trafiggesse lo sterno di Celeste, causandole una brutta emoraggia Liang, questi non sono bugbear o sgherri da quattro soldi... ma assassini! Non avranno la vostra esperienza da avventurieri, ma l'omicidio è la loro vita! commentò preoccupata Nicolette. x tutti- [TdS] Racconti di Kalamar (Topic 2)
- Capitolo 2 - Forging Darkness
Bomba ha risposto a AndreaP a un discussione La Storia della Moneta in Racconti di Kalamar - Cronache ReanarianeDM Bjorn deglutì, portandosi la mano al petto Ma... ma noi abbiamo preso il sangue correttamente, quindi non dovrebbero esserci problemi disse, sebbene sembrò più ripeterselo a sè stesso che ai suoi compagni. In realtà il tarlo del dubbio lo stava divorando, dopo che essi avevano cercato di seguire al meglio le non chiare istruzioni per la creazione della moneta. La prospettiva di procurarsi un cuore caldo umano non gli piaceva per niente, peggiore solo alla prospettiva di essere lui a impugnare la moneta. Da un lato lo scaldo si sentiva onorato della prospettiva, ma non era sicuro di poter essere il portatore più affidabile per un simile artefatto Ma ne riparleremo se sarà completata... concluse tra sè e sè Lainadan, dagli il sangue. Ormai siamo in ballo e tanto vale ballare, soprattutto dopo tutte le fatiche passate per arrivare fino a qui- Capitolo Diciassette – Per un'infinita sete di vendetta
DM Florin deglutì, per poi guardarsi le dita della mano, sporche di cibo Sei... o sette disse, la fronte corrugata dalla concentrazione mentre le sue dita si flettevano nel difficile conteggio. Florin si grattò la testa, sgranando quindi gli occhi quando Golban nominò la donna che stavano cercando Sì! esclamò La chiama così, signore! disse annuendo più volte. La volontà degli eroi di seguire la guida di Florin sembrò colmare di sollievo il bambino Grazie... disse con un mesto sorriso, gli occhi che indugiarono sul cibo che gli era stato offerto Di tutto... il bambino cercò di non incrociare lo sguardo di Thorlum, di cui sembrava avere un timore reverenziale. Seguendo Florin, il gruppo si incamminò all'interno degli angusti sotterranei del maniero del Duca Ascharon. In taluni punti la pavimentazione lasciava spazio al terreno, pregno di umidità ma privo di qualsiasi risorsa, si trattasse anche solo di funghi delle profondità. Il panorama non era certo migliore da quello che avevano visto appena scesi: le nicchie divenivano via via sempre più piene di ossa, i teschi raccolti in anfore di terracotta poste agli angoli delle stanze che attraversavano. Il puzzo di morte e carogna era in certi momenti insopportabile e a ben poco bastavano i reperti preziosi che erano visibili di quando in quando in un'anfora o tra le ossa dei defunti. Florin sembrava particolarmente turbato dall'ambiente, singhiozzava spesso Attenzione a d-dove camminate... Se gli avventurieri si aspettavano di essere assaliti da qualunque schifezza possibile, rimasero sorpresi nello scoprire che l'orfano li condusse senza incidenti verso la fine di un corridoio. Florin guardò prima Bjorn, poi Golban e infine Alexis, gli occhi lucidi Lei vi aspetta oltre questa porta... le sue labbra tremarono I-io... i suoi occhi lucidi dardeggiarono tra i presenti, ma non furono pronunciate parole. x tutti- Capitolo Sedici – Cuori malevoli al chiaro di luna
DM x Oceiros e Trull x Clint e Celeste x Seline e Zhuge Uno dopo l'altro, gli eroi ripercorsero a ritroso la strada compiuta, fino a riunirsi all'altezza di uno degli incroci tra i corridoi. Avviatisi in gruppo, i sei stavano attraversando un salone vuoto e illuminato solo dalla luna color arancione che splendeva fuori dalle ampie finestre come un presagio di sventura. Ma oltre alla luna, il cui aspetto era stato preannunciato in quella notte di eccessi, ad attirare lo sguardo degli avventurieri (Oceiros fu il primo a notarlo) fu la presenza di un crisantemo color arancio al centro della sala. Esso, come poterono notare avvicinandosi, era stato lasciato in mezzo all'ampia stanza, che si animò quando la porta dalla parte opposta da cui erano entrati gli eroi si spalancò per lasciare entrare quattro loschi figuri, vestiti in abiti nobiliari di colori di varie tonalità di blu, il viso coperto da maschere bianche prive di espressione. Prima che un canale di dialogo potesse essere aperto con i nuovi giunti, anche la porta a destra rispetto agli eroi si spalancò per far entrare altri quattro uomini dai vestiti color acquamarina e maschere uguali a quelle dei loro commilitoni, le mani che furono rapide nello scattare alle else per estrarre rapidamente gli stocchi. La porta sinistra non fu da meno: essa si aprì di scatto lasciando entrare un altro quartetto di assalitori, dai vestiti color porpora. Le armi estratte, i dodici iniziarono ad avvicinarsi lentamente in direzione del gruppo, le gambe flesse in posizione di guardia da scherma, gli stocchi puntati all'altezza del petto degli avventurieri. Ma se la situazione pareva intricata, un rumore di passi dietro gli eroi di Firedrakes preannunciò l'arrivo di un ennesimo gruppo di duellanti, che completò l'accerchiamento del gruppo che si trovava in una situazione di sei contro sedici. Non una sola parola era stata detta, gli occhi dietro le maschere che erano puntati freddamente sul sestetto di avventurieri. x tutti - Topic di servizio 6, il ritorno del disagio
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