Vai al contenuto

Ladon

Circolo degli Antichi
  • Iscritto

  • Ultima visita

Tutti i contenuti pubblicati da Ladon

  1. Concordo sull'importanza di decidere prima quello che si vuole andare a giocare, ma in realtà ho davvero poco da dire. Non conosco Demons e so pochissimo di WoD in generale, attendo che qualcuno di più esperto dia il la e poi commenterò. Anche per capire se siamo tutti neofiti/esperti e quindi la mia compatibilità. Sicuramente vorrei un'avventura breve, che poi magari degenererà in campagna, ma comunque parte breve. l'Italia mi stuzzica parecchio (e mi ricorda di un'avventura di CoC morta sul nascere 😔) ma in generale qualsiasi posto reale ha degli spunti interessanti.
  2. Be', se gli spiriti intendono urlare ancora a lungo credo che mi defilerò. Anche se probabilmente non è la migliore delle scelte. Comunque aspetto di vedere se reagiscono ai nostri ordini ed all'acqua.
  3. Ah, ecco cosa succede a rispondere tardi 😅. Vedo se mi fa modificare, altrimenti scrivo una rettifica.
  4. Aslaug Disposte le vivande sul tavolo attendo. Forse siamo stati solo stupidi a credere. Forse. Le luci! All'inizio le accolgo con un silenzio quasi religioso. Poi si avvicinano al cibo. "Benvenuti, questo è tutto ciò che noi..." Ah, le urla. Fa male. Vorrei aiutarli, ma so che è giusto cosi. È così che deve andare. Attendo il silenzio successivo alla loro (seconda) dipartita. Niente, rimangono nel loro dolore. "Prendete, prendete, è buon cibo per chiunque abbia il palato adatto." Niente. Prendo la bottiglia d'acqua... "Avrete sete, dissetatevi." e rovescio parte del contenuto sulle due luci più vicine. Va bene, non è acqua santa, ma magari si accontentano e se ne vanno.
  5. Nessuno ha ricriminato niente: credo si possa andare avanti. Scendiamo verso la nostra mitica séance room!
  6. Ufficialmente non l'ho capito. Tecnicamente sono due favorevoli (Aslaug ed Elsa) ed uno forse contrario (Quentin). Quindi sì potrebbe dire così. Andrebbe chiusa la discussione, ma in realtà non credo ci sia molto altro da dire. La si potrebbe anche continuare giù.
  7. Aslaug "Alla donna?" Deglutisco, e chi ci vuole tornare laggiù? "Nel caso decideremo, sì." Sto per uscire quando mi ferma Quentin. "Ehi, ehi. Calma. Lo so che sono passate quasi sei ore da cena, ma credo tu possa resistere." Nel dirlo sorrido quasi, già avete fame in un posto del genere è incredibile. "Non saranno fantasmi, ma dobbiamo comunque attrarre chiunque ci sia, in questo castello derelitto. Mostriamoci amichevoli. Poi mangeremo anche noi. Sì tratta di aspettare un quarto d'ora."
  8. Aslaug "Fantastico! C'è qualcosa di non completamente andato in questo castello." Prendo l'intero sacco di tela. "Secondo me dovremmo provarlo subito. Al piano di sotto, vicino alle scale c'è un tavolo. Lo usavano per le sedute spiritiche e roba simile. L'apparecchiamo con il cibo e vediamo se passa qualche anima affamata."
  9. Aslaug "Seguiamo prima le indicazioni di Roland. Se lui è solito nascondere lì del cibo credo la possiamo considerare una stanza sicura." "Riguardo ai vestiti probabilmente non servono a niente, ma esiste una possibilità non nulla che distraggano i nostri avversari o perfino che li neutralizzino." "È divertente credere alle fiabe." E nel dirlo poggio la mano sulla maniglia della porta più vicino ed entro (se possibile).
  10. Aslaug "Certo che siete proprio famelici. Il cibo serve come offerta, poi..." No, non di nuovo Ormai ci dovrei aver fatto l'abitudine, ma non è così. Prendo per braccio i miei due compagni. O per la giacchetta se il braccio non è immediatamente raggiungibile. Non voglio perderli. Osservo. Non voglio darle motivi per interessarsi a noi. "Una... Donna?" Ora non ho davvero indizi su chi possa essere. Attendo passi. Non è certo il momento per chiederglielo. "Sì, difficile non vederla. Chissà chi è. Andava verso l'alto. Eppure per Roland ha detto che lassù gli angeli non vanno, loro vivono nelle segrete. Forse non salgono perché lì vive lei. O forse si sta arrischiando a salire per tutto il casino che abbiamo fatto. Ma onestamente credo più la prima, era tanto indifferente al suo affaccendarsi, interessata solo al suo dolore." "Be', in ogni caso andiamo a raggiungerla." Dico con un sorriso palesemente forzato.
  11. Io come giocatore sarei interessato, ne avevo letto un po' tempo fa ed è un gioco che tenta. Ma ho due grossi problemi. Non conosco le regole (ho provato una volta vampiri: la masquerade e basta) e comunque adesso non riuscirei a mantenere il ritmo. Se per esempio volessi giocare tra quattro mesi mi unirei con gioia. Certo rimane il problema master. Secondo me se conosci le regole (non tutti i cavilli, quelle che servono) puoi farlo anche tu. Magari non qualcosa di complicatissimo, quella che in vita reale sarebbe una One-shot. E magari si riesce almeno a formare un gruppo di gioco da cui un giorno di farà avanti il master che speravi.
  12. Aslaug "Grazie mille, sapevo di poter contare su di te." "Uscita da qui la prima cosa che farò sarà pensare ad un banchetto." "L'offerta aveva ancora senso, magari c'è davvero qualcuno di affamato. I vestiti al contrario sono davvero ridicoli. Però se dobbiamo apparire stupidi facciamolo fino in fondo." Mi tolgo il cappotto, lo giro e me lo rimetto. Fortuna che in questa castello non può vedermi nessuno. "Dai, saliamo!" Aggiungo con rinnovato ottimismo.
  13. Aslaug Mi alzo e rispondo convinta ad Elsa "Avrebbe senso. Ci possono essere diverse spiegazioni. Scientificamente sono legati alle combustione di metano. Certo nelle paludi, ma anche nei cimiteri o in accumuli di gas. Concentrandoci però più sul nostro personaggio è chiaro che popolarmente è ladro di terra, si trova in zone di confine. Ma se invece che un frutteto avesse falsificato le carte del castello?" Poi giro attorno al tavolo e abbasso un po' il tono continuando. "Per i documenti dovremmo setacciare le camere, magari al terzo piano, nella sala del tesoro. Però con tutte quelle luci in giro non siamo molto al sicuro. Dovremmo bloccarle, acqua non ce l'abbiamo. Del cibo! Ma la dispensa è distrutta." Mi fermo un attimo. Sembra veramente che ogni soluzione del libro sia si limiti dell'impossibile: dovrei davvero capovolgermi la giacca. "Forse se tornassimo in cantina potremmo recuperare una bottiglia di vino, ma è l'ultimo luogo dove vorrei andare" Mi giro verso Roland, e mi riavvicino. "Secondo te potremmo fare un'offerta di cibo agli angeli. Magari si rabbonirebbero. Ci servirebbe del cibo però. Ci puoi aiutare?" Nota curiosa Mi sono interessato un po' alla creatura. In svedese il mio discorso sarebbe probabilmente suonato leggermente diverso. Il fuoco fatuo (irrbloss) è solo il fenomeno, mentre la nostra entità è un "vecchio con lanterna" (lyktgubbe). In ogni caso rimane che ogni paese del mondo ha una punizione post-mortem orribile per i ladri di terra. Sarà interessante.
  14. Aslaug "Ciò che si può chiedere di può anche aprire." Lo dico con fermezza, come se ci credessi davvero, ma in realtà sto tremando. Mi avvicino ad Elsa, la mia curiosità sale al massimo. Poggio l'Indice sul tavolo (I maiuscola) e le dico "Trovato qualcosa di interessante? Cerchiamo luci, qualcuno che possa affogare, e probabilmente un'entità da castello. O comunque non la Moglie de Frassino in prima pagina perché di frassini non ce ne sono." "Probabilmente è qualcosa di più sottile, meno brutale, altrimenti non ci avrebbe atteso con tutti questi giochi di luci." "Strano soprattutto l'annegamento senza fonti d'acqua vicino."
  15. Aslaug "Probabilmente per chiunque l'abbia fatto era davvero un'idea brillante. Cosa che peggiora ancora di più la nostra condizione." Entrare nella biblioteca mi rassicura. Non tanto per il suo essere biblioteca in sé, più che altro per il suo rimanere costante, un punto fisso nel caos del castello. Sempre uguale a sé stessa. Poi scorgo Roland. "Roland, che ti succede? Stai bene?" Inizialmente mi faccio un po' prendere dal panico, non pensavo degenerasse così "No, scusa. Noi non volevamo. Ma dovevamo scendere." Okay calma, non posso apparire agitata. Mi piego di fronte a lui e provo a prendergli la mano. "Roland, guardami negli occhi. Calmati. Lo sappiamo che se fossimo rimasti al nostro posto non ci avrebbero fatto nulla. Ma a volte bisogna farsi avanti perché mentre non fanno nulla a te altre persone rischiano la pelle. Capisci?" Mi fermo e attendo un riscontro. E mi stupisco della calma di Elsa di fronte all'evidente disagio del ragazzino. "Proveremo a sistemare le cose."
  16. Aslaug Vedo Quentin alzarsi e quasi non ci credo. "In che senso: chi pensavamo che fossi? Scompari così, senza dirci nulla, in un castello abbandonato e poi fai finta di niente?" Rispondo alterata, poi mi addolcisco un poco "Abbiamo temuto il peggio, ti sarai reso conto che non siamo le uniche presenze del castello." E su "presenze" calco un po'. "Qual'è il nostro obiettivo, Quentin? Comunque andiamo in biblioteca ora, poi elaboriamo un piano. Non mi va di fermarmi in un corridoio. Non mi sento sicura." E nel mentre gli prendo la mano e tento di indirizzarlo verso la nostra meta. Chissà, magari rivedremo Roland.
  17. Al momento stiamo andando da Quentin, quindi alla hall. Dopodiché dobbiamo decidere che fare, spero in base alla lettura del Codex Occultum. Potremmo attirare le luci volontariamente, sfruttando un trucco da Figlio del Giovedì (molto rischioso), oppure setacciare le camere da letto alla ricerca di un agognato documento.
  18. "Sì, è lui. Andiamo!" Passiamo di fronte al Tempio Occulto. Mi spiace, non siamo ancora riusciti ad entrare ed inizio a dubitare potremo mai. Sarà l'aspetto magico, il ricordo della luce, ma riprendo la discussione. "Senti, ormai siamo in questo castello da un po', abbiamo visto le Luce svariate volte. Il cadavere poi, annegata senza fonti d'acqua. E se fosse il caso di seguire i consigli di Linnea? Se dovessimo consultare il suo libro?"
  19. @shadyfighter07 potresti rispondermi sul TdG nell'attesa di andare avanti? Così almeno non sprechiamo tempo altrimenti finisce che "una/due sessioni" diventa "uno/due anni". @MasterX sei vivo? Possiamo continuare? Se hai problemi diccelo ma non farci attendere inutilmente.
  20. Grazie mille a tutti per le risposte! Adesso inizia a buttare giù qualcosa, ma credo che come punto di partenza vada presa la versioni di @Lopolipo.96. Alla fine il mio scopo è probabile di essere più chiaro possibile in 3-4 frasi, altrimenti sia l'assessore e gli organizzatori che i potenziali giocatori si perderanno. Forse per riprendere il "facciamo finta che" del mondo immaginario potrei andare così. Poi mi sa la dovrò rendere più comprensibile. Il gioco di ruolo è un'attività ludica in cui si interagisce con un mondo immaginario condiviso per raggiungere un obiettivo interno al mondo stesso. Ogni interazione, che avviene solitamente parlando con gli altri giocatori, va a modificare l'immaginario di tutti i partecipanti. Solitamente hanno tutti un proprio personaggio nel mondo di gioco, tranne uno, chiamato Master, che va ad interpretare il mondo esterno. In caso di indecisione sull'esito di un'azione ci sono, come in tutti i giochi da tavolo, regole che spesso usano dadi come mezzo risolutivo.
  21. Aslaug Mi piego sul corpo della ragazza. Che fine orribile. Vorrei farne l'autopsia, ma chiaramente non è possibile. "Non posso dirlo con certezza, non finché rimaniamo in questa cella per lo meno, ma sembra chiaramente essere stata affogata ed in ogni caso è morta due giorni fa. Prestiamo attenzione." Quando sento per la seconda volta dalla nostra discesa la voce poderosa di Quentin. "Chi è che sta urlando nel corridoio" grido di rimando girandomi di colpo. "Sì, sbrighiamoci. Però prima una cosa importante. Ti ricordi cosa ci ha detto Roland? Una ragazza, Marianne, è stata presa dagli angeli due giorni fa e portata nelle segrete. Un uomo le aveva già scritto pregandola di fuggire. Direi sono indizi sufficienti" "Ehi, siamo qui! @MasterX Per una buona volta ci puoi dire la tua posizione precisa. Questa è la mappa del castello https://www.artstation.com/artwork/Bk2Pm8 noi siamo nel Dungeon, tu non puoi essere né nell'Occult Temple né nell'Occult Workshop. Dicci un altro posto dove sei, possibilmente vicino.
  22. Buongiorno a tutti. Io ed il mio gruppo di amici ogni tanto organizziamo eventi nella nostra zona (sud-est barese). Per fare questo vorremmo chiedere degli spazi pubblici e quindi mi accingo a scrivere al nostro assessore alla cultura. A tal proposito mi è stata chiesta una breve spiegazione del GdR per neofiti. Finora mi ero sempre trovato a spiegarlo a voce, solitamente ad amici, quindi mi servirebbero un po' consigli.
  23. Aslaug "Opprime più l'aria delle prigioni" borbottò fra me e me entrando. Giro la torcia da una parte all'altra prestando attenzione. Vorrei delle chiavi per entrare nei luoghi interdetti, ma in assenza sarei felice di uno spunzone. In ogni caso la mia ricerca viene velocemente interrotta dalla vista di un mucchio di stracci in una cella. "Ehi, guarda lì , cos'è?" sussurro. E mi risponderei pure da sola: un cadavere. Ne ho visti tanti nella mia carriera, ma forse è meglio controllare. Poggio la torcia mentre immagino le orribili malattie che potrei prendermi all'interno. Provo a coprirmi il naso e bocca con lo scialle e ho comunque già un paio di guanti, anche se probabilmente si un normalissimo tipo per uscire. Vediamo cosa c'è davvero sotto questi stracci.
  24. Aslaug Arrivano, i guardiani del castello. Non sembrano fate col sorriso di un bambino, non sembrano angeli beati, piuttosto anime purganti contratte dal dolore. Mi ritrovo poco tempo dopo, per terra di fronte al tempio. Sembra abbia pianto. Cerco la lanterna, è accesa. È sempre più difficile distinguere il vero dal falso. Prima dell'apparizione c'era la voce di Quentin, ne sono sicuro. Forse erano le luci. Mi alzo spolverandomi le vesti e guardandomi in giro. Elsa sembra a posto, un po' provata. Karl invece... Karl?!? "Karl, dove sei? Non facciamo scherzi!" Mi piego su Elsa @shadyfighter07 per scuoterla. "Elsa, sveglia! Dove sono tutti?!? Karl, Quentin, Gustav, Roland. Remus! Possibile che noi siano tutti illusioni tranne noi due." @SNESferatu Do per scontato che Karl se ne sia andato con fucile e tutto, dimmi se sbaglio. Attendo un attimo un riscontro, mi poggio al portone del tempio e tento di riprendermi. "Diamo un'occhiata alle prigioni, magari troviamo un modo per sperare questa barriera."
  25. Mi spiace. Inizia a farsi complicata la nostra avventura. Spero sia qualcosa di risolvibile. Se riesci, anche una volta a settimana, tenta di darci un'occhiata ed una risposta. Così almeno il povero Karl non rimarrà sempre solo un balia del Master. Poi magari con lui vedi meglio e provi anche a capire tra quanto tornerai davvero attivo.

Impostazioni cookie

Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, solo con il tuo consenso, cookie statistici (analytics) per misurare e migliorare i servizi. Non utilizziamo cookie di profilazione pubblicitaria. Leggi la Cookie Policy oppure gestisci le preferenze.

Account

Navigation

Cerca

Configura le notifiche push del browser

Chrome (Android)
  1. Tocca l'icona del lucchetto accanto alla barra degli indirizzi.
  2. Tocca Autorizzazioni → Notifiche.
  3. Regola le tue preferenze.
Chrome (Desktop)
  1. Fai clic sull'icona del lucchetto nella barra degli indirizzi.
  2. Seleziona Impostazioni sito.
  3. Trova Notifiche e regola le tue preferenze.