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Ipergigio

Circolo degli Antichi
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  1. Manuel Vega Resto in silenzio ad ascoltare per un po' e poi mi introduco nella discussione "Nel caso i Fatati fossero i responsabili delle sparizioni, è inutile arrovellarsi per trovare una spiegazione logica: i Veri Fatati hanno un modo del tutto alieno di ragionare, persino per noi che li conosciamo bene è quasi impossibile comprenderli." Detto ciò il mio sguardo cade per un'attimo sulla donna dall'aura selvaggia che pare assorta in qualche pensiero "Qualcosa la turba signorina Taiga?"
  2. Manuel Vega Dunque, ecco come stanno le cose. Un informatore del Dominio è scomparso, questo in congiunzione con altri casi di sparizione, deve aver messo in allerta la Corte d'Estate. Penso di comprendere bene le preoccupazioni di Sua Maestà, per molte persone su questo pianeta, sospetto e paranoia sono sentimenti negativi, ma per noi changeling invece sospetto e paranoia possono rivelarsi un salvavita. Un Perduto non è mai davvero al sicuro, anche dopo essere fuggito da Arcadia deve continuare a guardarsi le spalle, perché i Veri Fatati sono creature ostinate e non smetteranno mai di cercarlo e dargli la caccia. "Come dovremmo comportarci nel caso i timori della Corte si rivelino concreti?" Domando rispettosamente.
  3. Anche io sarei interessato ad una campagna vocale su Discord o simili.
  4. Manuel Vega Non c'è dubbio che Steven Oak sia il Re d'Estate. Per un attimo mentre avanza verso di noi e continua a rivolgerci la parola, un intenso calore sembra aviluppare tutta la stanza ed io posso sentire su di me tutto il suo carisma assieme al peso della sua autorità. Sotto invito della sua attendente Elisa e con il permesso di Sua Maestà i miei compagni ed io ci avviamo per primi. Non ho ancora idea di cosa voglia da noi Sua Maestà, ma pare che c'entri qualcosa un nuovo Perduto.
  5. Manuel Vega "Sono Manuel Vega, lieto di fare la conoscenza di voi tutti." Rispondo alla donna il cui nome è Taiga. Intanto mi guardo di nuovo attorno e allento in maniera impercettibile il colletto della camicia. L'osservazione di colui che si è presentato come Lyam sembra corretta la stanza è impregnata di un'insolita calura. "Sono certo che Sua Maestà ci riceverà presto. Portiamo pazienza ancora per un poco." Dico fiducioso.
  6. Manuel Vega Nella sala d'attesa continuo a guardarmi attorno, in tutto siamo in quattro: c'è una donna dallo sguardo aggressivo, ella sembra lanciare un'occhiata fugace su di me, per poi tornare a parlare con quello che pare essere un suo compagno, ci sono io, e poi c'è un altro uomo la cui pelle sembra ricoperta di tatuaggi simili a caratteri di qualche libro antico. Non mi pare di riconoscere nessuno dei presenti, per quale motivo il Re d'Estate ha convocato in udienza quattro changeling privi di alcun legame tra loro? "Attenderemo il tempo che è necessario attendere." Rispondo alla donna che non sembra molto incline al rispetto delle gerarchie.
  7. Off Game: Chiedo scusa mi sono dilungato troppo metto l'avanti veloce (anche perché è notte). Manuel Vega Lascio che questa mattina sia padron Connor ad accompagnare la signorina Isabel a scuola subito dopo la colazione. A me va bene così, se mi ritroverò con del tempo libero, potrò dedicarmi a quell'altra questione. Quando giungo a Drover’s Park, mi accorgo con mio sommo rammarico di essere in lieve ritardo, c'è altra gente li con me, mi guardo intorno per vedere se c'è qualcuno di mia conoscenza, di certo però qualcuno noterà me siccome indosso ancora la mia impeccabile divisa da maggiordomo. La indosso sempre, non me ne separo mai.
  8. Manuel Vega Avanzo di qualche passo nello studio del padrone, il signor Connor è già immerso nei suoi impegni già dalle prime ore del mattino, la stanza sembra infarcita di carte, libri e fascicoli, ma tutto è estremamente ordinato, proprio come piace a me. "Buongiorno a lei, Signore." Consegno il giornale e osservo in silenzio il mio padrone sfogliarne alcune pagine fino a che lui non parla di nuovo. Tiro fuori da sotto la mia giacca un taccuino dalla copertina color amaranto, io prendo sempre appunti con carta e penna, non ho molta simpatia per aggeggi come tablet o smartphone, in qualche modo le mie competenze tecnologiche sono rimaste bloccate a prima che venissi portato in Arcadia, la tecnologia moderna è faticosa da comprendere per me. Quindi apro velocemente il mio taccuino e ne sfoglio alcune pagine "La sua agenda non ha subito cambiamenti Signore, se lo desidera posso riarrangiare i suoi appuntamenti per trovarle un po' di tempo libero." Ripongo il taccuino "Andrei a svegliare la Signorina, la colazione sarà servita tra poco come al solito in soggiorno, ha qualche preferenza?"
  9. Manuel Vega Questa mattina mi risveglio bruscamente spalancando gli occhi, il ricordo dell'incubo disturbante che ho appena avuto è ancora vivido nella mia mente. Per alcuni lunghi secondi resto disteso ed immobile sul letto fissando il soffitto sopra di me. In questo momento sono consapevole che la mia maschera di maggiordomo diligente è caduta, per fortuna sono solo nella mia stanza e quindi nessuno può vedermi così confuso e vulnerabile. Rivolgo lo sguardo verso la sveglia digitale sul comodino che segna le 6 e 15 del mattino. Mi concedo ancora un paio di minuti per ricompormi e ritrovare la mia lucidità: I giorni di Arcadia sono il passato ed io ho tutte le intenzioni di rifarmi una vita, il che mi riporta alla mente l'invito del Re d'Estate, potrebbe essere una buona occasione per solidificare la mia posizione nel Libero Dominio della città. Ma prima, devo adempiere ai miei compiti di maggiordomo. Dopo aver recuperato la mia solita compostezza, mi alzo dal letto e posizionandomi davanti allo specchio mi vesto con cura affinché la divisa che vesto sempre con ostinata fierezza, mi calzi in maniera impeccabile come sempre. I miei movimenti sono calmi e calcolati, mi prendo tutto il tempo necessario affinché non ci sia nulla fuori posto e solo quando ogni cosa e perfetta, la mia giornata inizia davvero. Sebbene la mia padroncina sia un tipo mattiniero, la lascio dormire ancora un po', quindi per prima cosa distribuisco gli incarichi quotidiani alla servitù assicurandomi che ogli cosa vada come deve, poi ritiro il quotidiano che attende appena fuori dal cancello della villa e come da consuetudine, lo porto a Padron Connor che dovrebbe già essere indaffarato nel suo ufficio. "Signor Connor sono Manuel, posso entrare?" Domando mentre busso delicatamente alla porta. Nell'attesa do un'ultima sistemata al colletto della camicia e nel farlo ripenso al brutto sogno di questa mattina: che una parte di me non sia mai davvero fuggita da Arcadia? Che quella del maggiordomo impeccabile sia solo una delicata armatura che difende il mio animo ancora ferito? Pensieri futili che ricaccio subito in fondo nella mia mente.
  10. Ipergigio ha iniziato a seguire Topic di Gioco
  11. Potrei cercare anche io una campagna online medio-lunga di DnD 5 su Discord o altra piattaforma. Ce ne sono?
  12. Di certo non parli di me, io non sono in grado di fare il master. 😅 E comunque, i cross-over del WoD non mi hanno mai fatto impazzire: ogni creatura del WoD ha il suo set di regole dedicate e poi, i livelli di potere tra le varie creature sono spesso sballati: ad esempio quando un vampiro incontra un mannaro, il vampiro può solo scappare (se gli riesce).
  13. Piccola comunicazione: non posso più modificare la scheda 😅
  14. Nella Corte di Primavera ci sono un paio di contratti curativi, ma non saprei dire se valgono anche su te stesso.
  15. Correggo la specialità. La fragilità non è per il wyrd superiore a 2?
  16. Fatto, scheda compilata con tutti i prestavolti che potrebbero servire.

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