Si inizia! Ricordo le regole del (questo) pbf: All’inizio del post indicare sempre il nome del pg I dialoghi vanno in grassetto I pensieri in colore diverso Ciò che accade lontano dagli altri va in spoiler Le note “tecniche” (bonus, skill, danni in attacco etc) vanno in spoiler Se siete separati dagli altri ma con qualcuno indicatelo all’inizio post, esempio. Tizio con caio in cucina Siete liberissimi di leggere gli spoiler (anche perché non posso impedirlo) però evitiamo di fare metagame. Se non fate azioni in quella scena indicatelo cosi non si aspetta inutilmente un intervento inesistente Ogni domanda o dubbio nel tread di servizio Per l’iniziativa in combattimento (al fine di velocizzare e dar modo a tutti di postare quando possono senza aspettare gli altri) sarà sempre voi – avversari ( o viceversa a seconda della media delle iniziative) poi io nel descrivere gli esiti riordinerò le vostre azioni secondo la vostra iniziativa (quindi potete anche mettere sotto spoiler cose tipo attacco x se caio lo ferisce o Y se caio lo manca) dovrebbe essere tutto. Ed ora… Sigla! GLI EROI SENZA TEMPO Eleanor Da quando riesci a sentire la tua voce interiore ti senti molto meglio e sopratutto vedi ciò che ti circonda con occhi nuovi, cogli particolari che prima non notavi. Sei tornata nella casa dei tuoi genitori per il giorno del ringraziamento, e, non sai nemmeno tu perché, ti sei messa a guardare le vecchie foto degli album di famiglia. Il primo album è la tua nascita in clinica. Tu, un fagottino avvolto in una copertina rosa, in braccio alla mamma, accanto papà, tua zia Tessy e dietro fra le infermiere noti una ragazza orientale, dai capelli lisci e con una maglietta verde. Sfogli le pagine… il tuo primo giorno di scuola! Tu indossi un vestitino imbarazzante in stile principessa, i capelli rossi che ti cadono sulle spalle. Accanto al muro della scuola… una ragazza orientale con i capelli acconciati a formare una coda laterale e un dolce sorriso sul volto. Festa di diploma in una pizzeria italiana. Il tavolo con i resti di pizza e bottiglie di coca-cola rovesciate, tutti voi in posa, amici di cui non ricordi nemmeno più il nome. Al tavolo accanto al vostro una ragazza giapponese con i codini e che decisamente sta brindando per voi. Un brivido ti corre lungo la schiena. Torni indietro e riguardi le altre foto, le tiri fuori, le confronti… è la stessa persona orientale. Nelle foto più importanti della tua vita lei è li. Ed è felice per te. Non può essere una coincidenza. L’angoscia ti assale, prendi lo smartphone, scorri le foto fino a quella del tuo ingresso all’università, un selfie. E lei è dietro di te, appoggiata a un albero, indossa una maglia con scritto NAGANO e indica la scritta e se stessa. Sei più che sicura che ti stia invitando ad andare a Nagano. Ancora non ti capaciti del tutto. È stato tutto così impulsivo… ma ora ti trovi a Nagano e dopo il check in al Nagano Inn, la tua prima tappa è il tempo Zenkoji dove si trova un posto chiamato “chiave dell’illuminazione” Jay Non ne sei proprio sicuro. Ma lo sei abbastanza, per quanto la cosa sia assurda: la bidella che ti salvò chiudendoti nello sgabuzzino assieme a lei mentre un pazzo sparava a scuola alle elementari, e la tua compagna di studi che nessuno conosce, sono la stessa persona. E sicuramente era suo il biglietto da visita del Nagano Inn, albergo ed economico di Nagano che hai trovato fra le pagine del tuo libro l’ultima volta che avete studiato assieme. Forse sei stato impulsivo. Ma ormai hai fatto il check in nell’albergo e ti stai dirigendo al tempio di Zenkoji per vedere la misteriose “chiave dell’illuminazione” Gabriele Hai passato tre giorni a spulciare ogni singolo file degli archivi, segnalazioni e quant’altro fosse a disposizione dell’Arma, ma non hai trovato nulla sulla misteriosa, e apparentemente eternamente giovane, ragazza giapponese sempre presente nella tua vita, ma sempre in modo discreto, quasi fosse un angelo custode. Scuoti al testa, queste sono cose assurde… e non sei in una partita di D&D! Poi tornato a casa non sai bene perché, hai preso un vecchio libro illustrato di quando eri piccolo e chissà come scampato a traslochi e pulizie varie. Lo sfogli sorridendo, ne accarezzi le pagine come se fosse un vecchio amico, ora ricordi era il libro che ti regalò la tua catechista, la donna misteriosa. Sfogli un’ultima pagina e ti blocchi: c’è una cartolina illustrata che non ricordi di aver mai visto. Raffigura una cittadina in una conca fra dei monti. La giri. Dietro c’è scritto solo il tuo nome, e in alto il luogo: Nagano, Giappone. Scuoti la testa mentre esci dal Nagano Inn, l’hotel in cui alloggerai per il tuo soggiorno di ricerca in Giappone. Ancora non riesci a capire come il capitano sia stato così permissivo nel concederti una licenza così lunga. Non importa, l’importante è che ora tu sia in Giappone, e come prima meta ti dirigi al tempio Zenkoji per vedere la così detta chiave dell’illuminazione. Samantha Esci dalla hall del Nagano Inn e ti avvi verso il tempio Zenkoji come ti ha consigliato la receptionist. Non puoi fare a meno di ripensare alle stranezze che ti hanno portata qui. E più ci ripensi più cose ti tornano in mente. A partire dalla baby sitter che ti curava quando i tuoi genitori erano via per lavoro. Quella ragazza giapponese era simpatica e divertente… solo che nessuno le aveva mai chiesto di farti da baby sitter. Ed anche la ragazza orientale che ti difese quando avevi 8 anni, eri gracile e venivi bullizzata da tutti. Identica a colei che ti indirizzò alla tua prima palestra di lotta sconsigliandoti al tua prima scelta, che risultò poi essere un covo di prostituzione. Ma sopratutto ancora identica alla poliziotta che ti fermò per un controllo mentre stavi andando a un in contro trattenendoti a lungo. Eri irritata, ma ti salvò dall’incendio del palazzetto dello sport. Hai ancora impressa in mente l’immagine delle fiamme, dei vigili del fuoco… e del biglietto da visita del Nagano Inn che la poliziotta, il tuo angelo, ti diede restituendoti la patente. John Nel tuo girovagare per il Giappone inizi anche a chiederti quanto di quello che tu stia facendo sia razionale. D’altronde il caporale Min non ti aveva detto che assomigliavi tanto a una statua che aveva visto in Italia vicino alla base USAF di Aviano? Però… però anche la ragazza che ti ha salvato quando tre mesi l’osprey su cui eri imbarcato ha dovuto fare un ammaraggio d’emergenza somigliava così tanto alla tua tata… e sopratutto nessuno dei tuoi commilitoni l’ha vista! Ma sopratutto la settimana scorsa l’hai rivista. Identica alla tua tata, cambiava solo la pettinatura. L’hai vista solo per qualche secondo nel riflesso del finestrino del pulman, ma quando ti sei girato lei non c’era, ma c’era la pubblicità di un albergo: il Nagano Inn Nagano. Un segnale? Nel dubbio… hai appena fatto il check-in al Nagano Inn e ti sei avviato verso il tempio di Zenkoji per provare la famosa “chiave dell’illuminazione” Uno alla volta giungete nella via che porta al tempio. È una stradina lievemente in salita che costeggia su un alto il muro di cinta del tempio mentre sull’altro lato si aprono diverse casette in legno anticipate da piccoli giardini in pieno stile giapponese. Il verde e la tranquillità vi rilassano… ma non riuscite a capire come entrare nell’area del tempio, anche perché ci sono due cancelli chiusi. Bisognerà suonare? E a quale?