Vai al contenuto

Albedo

Circolo degli Antichi
  • Iscritto

  • Ultima visita

Tutti i contenuti pubblicati da Albedo

  1. Albedo ha pubblicato una discussione in Off Topic
    Quando la natura supera la realtà: una lumaca ricoperta di ferro. https://it.m.wikipedia.org/wiki/Chrysomallon_squamiferum
  2. Il ristorantino non ha nulla di particolare o caratteristico, una piccola costruzione in cemento color senape con all’interno un alcuni tavoli e sedie spaiate. Dal menù ordinate della soba con verdure, del tofu e del pesce del posto alla griglia. Durante il pranzo parlate con le vostre accompagnatrici sul motivo che vi ha spinti fino a Nagano e che vi lega, mostrate loro anche una foto della ragazza misteriosa. Le ragazze osservano le foto della ragazza misteriosa e ascoltano i vostri racconti. Nagisa scuote la testa. Mai vista e non ho la minima idea di chi possa essere. Però concordo con voi che la cosa è molto strana. Però non apre abbai alcune intenzione ostile nei vostri confronti, anzi, direi il contrario. E forse non è stata una coincidenza che ci siamo incontrati… per quanto non riesca a capire come possa essere stata orchestrata. Sapere di voi e di noi e farci incontrare… è sostanzialmente impossibile. Mayu sorride. Però in fondo può essere considerato un buon segno, no? Ruriko annuisce. Capisco cosa intendi dire. Sì, lo potremmo definire in questo senso. Però rimane il mistero di chi sia quella ragazza. Erika si sfila gli occhiali, e senza è decisamente moolto carina. Si massaggia le tempie e si rimette gli occhiali. Proseguiamo nel cammino, abbiamo tempo per riflettere e capire. E quando saremo tutti assieme al Tempio qualcosa in più emergerà per quanto capite nessuna di loro ha mentito, o stia celando qualcosa tipo aver riconosciuto al ragazza ma lo stia nascondendo/negando. Gabriele sì, i piatti coinciderebbero
  3. Domanda: al caso se parlate della ragazza misteriosa fate vedere anche la sua foto?
  4. C’è un piccolo ristorante all’inizio del viale dei cedri. Risponde Nagisa E concordo che è meglio mangiare là che prima, la strada ha molte curve e affrontarle a stomaco pieno potrebbe essere poco piacevole. Tutti insieme raggiungete la fermata e dopo qualche minuto salite sul mezzo. Dopo un’oretta di autobus giungete in un piazzale immerso nella foresta. L’autobus si ferma e assieme a voi scendono diverse persone, inclusa una famigliola con due gemelline vestite da ninja. Nel piazzale ci sono diverse auto parcheggiate, dalla parte opposto rispetto alla fermata dell’autobus una stradina in terra battuta conduce verso la foresta passando accanto a un piccolo ristorante. Con un ponticello in cemento supera un torrente e termina all’ingresso del viale di cui avete sentito parlare: un largo viale costeggiato a intervalli regolari da immensi cedri il cui tronco supera abbondantemente i tre metri di diametro. Andiamo a mangiare? Vi invita Ruriko.
  5. Alla domanda di Gabriele Erika inspira e si sistema gli occhiali. Solamente che non basta credere a qualcosa perché quello abbai effetto, ma bisogna anche lavorare dentro di sè, perché spesso ciò che cerchiamo è già dentro di noi. Ieri sembravate fin troppo ossessionati dal volere a tutti i costi dall'entrare nel tempio e tentare il percorso della chiave, quasi che se solo l'atto fisico di provare avesse potuto risolvere i vostri problemi e guidarvi verso il vostro futuro e destino, o risolvere le questioni rimaste sospese o i dubbi derivanti dal passato. Con quella frase intendevo dire che non bisogno lasciare che siano eventi o effetti esterni, che magari nemmeno conosciamo, a influenzare il nostro percorso, ma che che bisogna seguire il proprio spirito, il proprio cuore perché in esso già c'è al voce che risponde alle nostre domande, bisogna solo saperla ascoltare e connetterla con tutto ciò che ci circonda e solo allora... UCH! Nagisa interrompe il monologo filosofico di Erika con una gomitata al fianco. Dacci un taglio o facciamo notte! Vi rivolge poi un sorriso. Scusatela ma quando parte è difficile fermarla... Tornando a noi! Si inserisce Natsu Per andare la tempio di Tokagushi prenderemo l'autobus, nessuna di noi ha la patente... nè un mezzo abbastanza grande per tutti!
  6. Un giorno mi spiegherete cos'hanno di sovrannaturale e misterioso 5 ragazze che cortesemente vi avvisano che un posto è chiuso e si offrono di farvi visitare la città. O di o indicarvi dove mangiare. 😅
  7. Vi aggirate per il piazzale del tempio spaesati. Non avete trovato ciò che cercavate, la ragazza misteriosa del vostro passato non s’è vista e a questo punto non sapete né cosa fare né dove andare. Heilà! Vi state godendo il matsuri? La voce è limpida e cristallina, vi girate e vi trovate innanzi a Nagisa. Avete trovato quello che cercavate? Vi abbiamo visto in coda per la chiave… In quel momento arriva Natsu vi porge dei sacchettini piatti, di forma rettangolare di stoffa colorata. Il tessuto è di due tonalità una più chiara e una più scura in modo da creare con i ricami dei motivi decorativi. Questi sono per voi, sono degli omamori, dei talismani portafortuna. È per rincuorarvi, dalle vostre facce è evidente che non avete trovato quello che cercavate. Mi raccomando non separatevene mai, per nulla al mondo! Eleanor riceve un omamori verde, Jay uno blu, Gabriele bianco, Samantha viola e John ne riceve uno nero. Su ogni omamori vi è un kanji ricamato con filo dorato. Erika si sistema gli occhiali sul naso. Quei kanji vogliono dire, nell’ordine, calma, freddo, durevole, riflesso e notte. Ruriko vi sorride. Questa volta lo accettate il nostro invito a vedere il tempio fuori Città? La strada è stata appena riaperta.
  8. Giuste osservazioni che ho erroneamente dato per scontato. Rispetto a dove siete entrati siete a una ventina di metri più in là. Il tempo(sia temporale che atmosferico .. gioco di parole non voluto!) non è cambiato. Le magliette sono in vendita negli appositi stand!
  9. Jay Hai tentato. Mani davanti come in una versione mistica del gioco della mosca cieca. Niente chiave, niente visioni, niente miracoli, niente coincidenze astrali o congiunture fra pianeti, ore e momenti…. Però Eleanor così attaccata e stretta a te forse è stata anche meglio di ogni possibile chiave... Eleanor Hai cercato segni, simboli, una vibrazione arcana. Nulla. Solo tenebra umida e dita che sfioravano pietra. Forse la chiave non è fisica. Forse è tutto un test. O forse dovevi stare a sinistra. Di sicuro però qualcuno ha trovato il tuo gluteo destro… john Hai contato i passi, calcolato gli angoli, mantenuto la formazione. Hai adattato oltre ogni limite la tua vista al buio, ma il buio sempre buio è. Missione “chiave dell’illuminazione”: fallita. Forse era una trappola, forse solo un muro liscio e la chiave giusto un'attrattiva per turisti, tanto al buio chi controllo che ci sia veramente?. Ma almeno sei uscito intero. samantha Ti sei fatta largo a spallate, certa che “la chiave” si sarebbe arresa al tuo tocco. Hai toccato un po’ ovuqnue, e forse qualcuno dietro di te ha fatto altrettanto… Ma il buio era più scivoloso del previsto e la parete ti è sembrata lunga come una maratona. Quando esci, hai trovato tutto… tranne la chiave. gabriele avanzi con passo non proprio sicuro nel buio. Ti abbassi… parete destra, mano tesa, attenzione ai dettagli. Eppure, niente. Né chiave, né illuminazione. Solo un gomito altrui e un sospetto di deodorante economico… hai anche il sospetto di aver toccato, quando ti sei abbassato, qualcosa di più tondo, sodo e “umano”, ma non sei sicuro di voler approfondire.
  10. @Dardan quando riesci posta :)
  11. Jay alle domande che fai ricevi poche risposte, più che altro per barriere linguistica. Ma la risposta è sempre la stessa: è una festa per celebrare la stagione, e il passaggio fra il periodo dei monsoni e quello più soleggiato. Forse ci avete messo più tempo del previsto, o forse ha aperto prima, ma in ogni caso quando arrivate c’è già molta gente. In ogni caso, finalmente entrate nel tempio di Zenkoji. Nel piazzale antistante il tempio vero e proprio vi sono diverse bancarelle che vendono cibo. Ma vi non siete qui per le bancarelle e il cibo. Andate diretti verso il tempio principale. Un uomo di mezz’età con una divisa grigia tiene in mano un cartello che indica chiaramente e in tre lingue (inglese, koreano e cinese) che è vietato fare foto o filmati all’interno del tempio. Lasciate le scarpe all’ingresso e vi mettete in coda per la “chiave dell’illuminazione”. Siete in mezzo ad altri turisti, sia occidentali che asiatici. La fila vi conduce dietro quello che potrebbe essere definito l’altare principale del tempio e, stretti come sardine uno dietro l’altro scendete una scala alquanto ripida tenendovi per il corrimano. L’illuminazione divine sempre più fioca e quando giungete in fondo alle scale faticate a vedere cosa vi circonda. È uno stretto e spoglio corridoio che dopo un paio di metri svolta a destra. Appena svoltate siete immersi nella totale oscurità. Gli unici sensi che vi possono essere utili sono l’udito e il tatto. Il primo è saturato da parole in cinese e gridolini vari che sfiorano (e superano) il livello degli ultrasuoni delle liceali giapponesi, qualche parolaccia in inglese e altre parole in lingue sconosciute. Avanzate a tentoni. Dalle “istruzioni” presenti all’inizio per percorso sapete che la chiave dovrebbe essere sulla destra, dovrete solo sperare di poterla toccare.
  12. L'uomo risponde a Jay. O si, è un matsuri... Com'è in inglese... Festa! C'è tutti gli anni. Purtroppo ieri hanno dovuto sistemare un piccolo ehmmm gazebo? Per motivi di sicurezza. Ma non saprei perché proprio oggi, ma è oggi da sempre. Scusate non sono molto.. religioso.
  13. Scusa è rimasto nella tastiera: natura Esatto
  14. L'uomo in pettorina scuote la testa. Ci sono. Ma strada è bloccata. Non potete comunque andare.
  15. Per intanto vi comunico i bonus da BG. Eleanor +4 conoscenza e handle animal Jay +4 conoscenza ingegneria e perform Gabriele +4 seguire tracce e survival Samantha +4 intimidire e bluff John +4 cura e survival
  16. Per chi è con Gabriele L'uomo in pettorina non è proprio un grande conoscitore delle lingue estere, ma bene o male riuscite a spiegarvi. A piedi il rischio di perdersi senza seguire la strada è quasi certo. E bisogna stare attenti agli orsi e la strada è bloccata. E in ogni caso richiederebbe almeno 4 o 5 ore di cammino solo per arrivare al parcheggio. Dal parcheggio del tempio c'è ancora almeno 1 ora di cammino.
  17. Finite di mangiare e pagate il conto. Uscite dal locale e vi separate quasi subito. Gabriele e Samantha Girate per diversi locali, izakaya, locali notturni, evitate quelli che offrono “servizi speciali per 10000 yen 1 ora, 4000 per mezz’ora”. E ne approfittate per approfondire la vostra reciproca conoscenza, così viene fuori che Samantha nonostante lo sport e le apparenze è veramente una brava persona e con un buon livello atletico e Gabriele un appartenente alle forze dell’ordine, trangugiando un bicchiere di sake caldo, convenite che in coppia siete una sicurezza per chiunque sia in vostra compagnia. Jay, John, Eleanor Rientrate verso l’albergo. Le stradine di Nagano sono così calme e trtanquille, senza nessuno che cerchi di scipparvi ad ogni angolo, o murales di dubbio gusto su ogni muro. Tra uno sbadiglio e l’altro approfondite le vostre conoscenze. Viene fuori l’infinita disponibilità di Jay nell’aiutare il prossimo, al sensibilità di Eleanor per ciò che la circonda e le esperienze belliche, le situazioni al limite che John, suo malgrado, ha dovuto affrontare. Seppur con tempistiche diverse, ognuno di voi torna in albergo in compagnia di un pensiero sulla giornata appena conclusasi. Gabriele Avevi tutto sotto controllo. Tutti gli indizi e gli elementi Avevi notato lo scotch, sentito i rumori dei lavori. Tutto tornava. Ma non hai creduto alle ragazze la cui unica colpa era stata di essere gentili. Così ha fatto quello che ogni investigatore addestrato farebbe davanti a un potenziale contatto: ha girato per locali a cercarle. Perché se sono apparse davanti a un tempio chiuso, magari appaiono tra una birra e un karaoke. Ma non sono apparse. E ora cammini con la testa alta, come chi sa di aver mancato un colpo facile, di aver ascoltato l’informatore sbagliato… ma hai comunque rispettato il protocollo. Più o meno. Samantha hai una filosofia di vita semplice: se una cosa è chiusa, si scavalca. Il muro del tempio? Un ostacolo simbolico. Le ragazze? Forse spie. O forse spiriti. O forse… boh. Ma quando Gabriele ha detto “andiamo a cercarle in giro”, ti sei detta: “Meglio che stare a pensare”. Hai passeggiato tra le luci della notte, un po’ frustrata, un po’ confusa, ma certa di una cosa: l’unico vero nemico è la noia. E il cemento alto due metri. E forse le ragazze avrebbero potuto aiutarti a superare entrambi. In ogni caso hai passato una serata decisamente piacevole e divertente John Hai visto cose. Tante cose. Ma niente ti aveva preparato a cinque ragazze sorridenti davanti a un tempio chiuso. “Coincidenze? Impossibile.” Prima hai dubitato di loro. Poi degli altri. Poi della polizia. Poi — per un attimo fugace — forse del Giappone intero. Ora rientri in hotel, fiero di aver sventato un’imboscata che non c’era. Ma sereno: nella guerra contro l’immaginazione, hai vinto ancora una volta. Eleanor Cinque. Cinque ragazze. Cinque voi. Cinque elementi. Cinque gemme? Cinque linee temporali? Avevi fatto subito i conti. E quando la matematica mistica ti ha dato “sospetto”, hai chiuso ogni spiraglio di razionalità. “Viaggiatrici del tempo”, hai sussurrato. Il pericolo attorno che ti circondava e andava esorcizzato. Ora, cerchi risposte, necessiti tempo per trovarle. Ma il tempo, si sa, non ama essere inseguito da chi si perde nei numeri dispari. Jay Non eri del tutto contrario. Le ragazze erano strane, sì… ma anche tutto quello che stava succedendo lo era. E forse loro erano la cosa più normale di tutto, in fondo. Però hai guardato gli altri. Ha sentito i dubbi, i sospetti, i “non vi sembra strano?”. E ti sei adeguato. Ora torni in albergo con una consapevolezza sottile, silenziosa, ma precisa. Forse per seguire l’intuito, serve più coraggio che per combattere un demone. E forse questa volta, il biglietto della lotteria vincente, l’hai strappato con le tue stesse mani. E così, mentre in lontananza il cielo brontola con cupi tuoni, voi, con le vostre storie diverse, ma tutti spinti da un volto che non invecchia e da un destino che non sa farsi ascoltare, siete rientrati nei vostri letti. Alcuni col dubbio. Altri col sospetto. Tutti con la strana certezza che domani, forse, tutto cambierà. O forse no. Il destino è nelle vostre mani, dopotutto. O forse no. Per tutta la notte sentite piovere e tuonare, ma al mattino il cielo è sgombro. Aprite el finestre e l’aria fresca e pulita vi rigenera. Gabriele, Jay, John, Eleanor Vi ritrovate nella hall dell’albergo, fate una rapida colazione (a quella giapponese a base di miso, riso e filamentoso, colloso, mucoso natto non siete ancora abituati) e vi recate alla fermata del bus. Fa freddo, dopotutto siete in montagna, e brividi mattutini vi scuotono. C’è chi è abituato alla montagna, chi al clima non sempre amico, ma anche chi si trova non proprio a suo agio. Arrivate alla fermata delle bus notate un cartello appeso alla palina e accanto un uomo in divisa color grigio cenere e pettorina riflettente. Il cartello, in tre lingue: giapponese, cinese e inglese, informa che a causa del forte temporale della sera prima una frana ha bloccato la strada per tanto la linea dell’autobus è sospesa fino al pomeriggio.
  18. Anche la due fanciulle ( Sam ed Ele) vanno in gita dl tempio al mattino?
  19. Per tutti! Ditemi cosa fate dopo cena Se fate un pezzo di strada assieme Cosa ate l'indomani mattina
  20. Non andare troppo avanti dando per tutto per scontato. Ancora un po e arrivi anche dalla fine dell'avventura :) Quindi no non è flavour e non lo considero. Esempio sei per uscito da solo dal ristorante? Sei uscito per primo o per ultimo?
  21. Sì posso consultarlo on line.
  22. Non posso dirti né sì né no, non sapendo su cosa sto acconsentendo o meno. Se mi dici esattamente cosa vuoi al posto di cosa, posso risponderti. P.s. Le 5 ragazze non hanno mai detto di essere sorelle o essere fra loro parenti. E non lo sono.
  23. Nel frattempo vi portano da bere e da mangiare secondo le vostre ordinazioni. Con lo scambio degli indirizzi degli alberghi scoprite che state tutti nel medesimo albergo... Anche se su piani diversi.
  24. Tra guide, internet e suggerimenti degli agenti riuscite a trovare un locale che sembra il giusto compromesso. Ha diversi tipi di piatti tradizionali ed è attivo da più di un secolo. Gli anziani gestori non parlanoo mezza parola di inglese , ma in compenso il personale lo parla abbastanza bene (stando alle recensioni). L’edificio è una costruzione in legno scuro all’interno di un giardino giapponese, per arrivare all’ingresso costeggiato un piccolo laghetto in cui nuotano tre grosse carpe dorate. All’ingresso vi è una tenda blu che vi obbliga ad inchinarvi per entrare. Un cameriere vi invita gentilmente a lasciare le scarpe all’ingresso e vi accompagna ad una saletta aperta. Al centro della saletta vi è un basso tavolino e attorno ad esso i cuscini su cui sedervi. Il cameriere vi consegna i menù (bilingue) e poco dopo vi porta dei tovaglioli caldi umidi, dei bicchieri e due brocche di acqua ghiacciata.
  25. A parte questa premessa ambientata nei giorni nostri dopo la conoscenza della lingua sarà irrilevante (parlerete giapponese antico). Quanto allo scritto siamo nel 2025 Google translator è un decente traduttore anche tramite lens. Riassumendo: per l'avventura sapere la lingua è irrilevante Sapere la cultura moderna e antica i vostri PG possono tranquillamente sapere quello che sapete voi (per ora) Vi ricordo inoltre che quando avrò tutte le schede vi comunicherò i bonus da background. Non fatevi paranoie al riguardo! :)

Impostazioni cookie

Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, solo con il tuo consenso, cookie statistici (analytics) per misurare e migliorare i servizi. Non utilizziamo cookie di profilazione pubblicitaria. Leggi la Cookie Policy oppure gestisci le preferenze.

Account

Navigation

Cerca

Cerca

Configura le notifiche push del browser

Chrome (Android)
  1. Tocca l'icona del lucchetto accanto alla barra degli indirizzi.
  2. Tocca Autorizzazioni → Notifiche.
  3. Regola le tue preferenze.
Chrome (Desktop)
  1. Fai clic sull'icona del lucchetto nella barra degli indirizzi.
  2. Seleziona Impostazioni sito.
  3. Trova Notifiche e regola le tue preferenze.