Stregonazzo

Circolo degli Antichi
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Informazioni su Stregonazzo

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    Profeta
  • Compleanno 18 Luglio

Informazioni Profilo

  • Sesso
    Maschio

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  1. No. Considero due azioni separate non in successione
  2. 1) 8 2) Se usate il computer di bordo succederà qualcosa e non dovrò tirare per le prove, se guida un giocatore tirerò per le prove (e succederà tutt'altra cosa). 3) Armi pesanti. 4) No. Nessuna differenza. Non ho intenzione di dare malus o bonus alle prove.
  3. Altro GdR

    Note: Un forte tonfo: Kyu cade con la schiena a terra, si rialza dopo pochi secondi e immediatamente tenta di mollare un pugno a T.N.T urlando «Brutto bastardo!». Il sovietico evita con nonchalance il pugno e afferra per il bavero il povero coreano, alzandolo per una seconda volta in aria di una decina di centimetri, quest'ultimo scalcia tentando di mollare qualche calcetto con esiti disastrosi. «Lasciami bast...» urla scalciando per poi fermarsi e voltarsi verso Jonathan con Guadalupe tra le braccia: «Cosa? Radere a suolo!» per calmarsi di scatto. Corrette a per di fiato verso i piani superiori. Attorno a voi nessuna anima viva, un silenzio tombale, puzza di bruciato e le luci di emergenza, queste alcune volte si spegnono per alcuni secondi lasciandovi nel buio. Entrate nell'hangar e saltate letteralmente dentro il vostro aerodyne. Stella vi dà il benvenuto con la sua voce digitale, ma Jonathan la zittisce immediatamente inserendo nel computer delle coordinate. Osservate lo schermo e con enorme sorpresa (soprattutto T.N.T.) notate che la vostra futura destinazione è fuori da Nuova Derna, a occidente, in piena zona radioattiva. Okay, sono passati quasi venti anni dal Meltdown. Le radiazioni saranno diminuite e non c'è il rischio di beccarsi tante quelle radiazioni da diventare un barra radioattiva verde, però c'è sempre il rischio di beccarsi un tumore grosso come una palla da basket se si girovaga per molto tempo. Jonathan inserisce i comandi per attivare la saracinesca esterna, quest'ultima si alza lentamente facendo un bruttissimo stridio e cacciando del fumo azzurrognolo, per non finire si blocca pure a metà. Non vi perdete d'animo, riuscite a far uscire Stella con precisione millimetrica. Siete fuori, il sole è ancora alto, benché siano quasi le diciotto passate. Abbassate lo sguardo e potete osservare che parte dell'edificio è stato circondato da diversi mezzi corazzati. Osservate con attenzione, due camionette corazzate della Guardia monarchica e ben dodici uomini ben armati che stanno facendo irruzione nella sede delle Red Foxes; però non sono soli ci sono tre aerodynes leggeri che stanno decollando appena vi hanno visti sbucare, due giganteschi autotreni corazzati e quasi una cinquantina uomini armati con armi pesanti, lanciarazzi e mitragliatori. Non fate manco in tempo nel riconoscere le insegne della Sov-Oil che alcuni degli uomini a terra alzano le loro armi pesanti. Stella dice con voce digitale: «Tre missili terra-aria a ricerca di calore in arrivo. Consiglio manovre evasive o attivazione dei flare.» Jonathan
  4. Altro GdR

    Jonathan T.N.T
  5. Altro GdR

    «Ahi!» dolorante risponde Stella, anche i computer di bordo provano dolore. Jonathan T.N.T T.N.T - Tiri di dado:
  6. Altro GdR

    La voce di Guadalupe risuona dall'altoparlante del vostro AV: «No. Non possono aver fatto questo.» esclama sicura Guadalupe: «I nostri sistemi di sicurezza sono impenetrabili inoltre il firewall è integro e i mastini non sono stati svegliati. No, eventuali intrusioni provengono dall'interno, nessun cyberattaco!» conclude sicura. «Sto controllando le registrazioni, datemi una decina di minuti. Gli ingressi non sembrano essere stati manomessi... Ma cosa? Hanno cancellato i regist...» Guadalupe non riesce a concludere la frase che la sentite urlare a squarciagola dal dolore. Kyu intanto fissa Jonathan strabuzzando gli occhi e scuotendo leggermente il capo: «Toccato Stella? Impossibile. Nessuno può farlo. Serve console, così posso controllare chi ha toccato Stella. Cosa sta succedendo?» T.N.T. afferra per il bavero Kyu alzandolo di quasi un metro. «Cosa? Lasciami!» dice Kyu tremando come un ossesso e scalciando leggermente «Con console io controllo Stella, lì programmi diagnostica. Come faccio senza console? Hai tecnosonda con te? Io non ho niente, mi avete fatto correre!» sempre tremolante Kyu si volta verso Jonathan «Dici a nuovo amico di lasciarmi o rilascio onda!» Jonathan Jonathan - Tiri di dado: T.N.T. T.N.T. - Tiri di dado:
  7. Altro GdR

    «OK!» risponde Guadalupe e dopo un paio di minuti potete osservare attivarsi due schermi all'interno dell'abitacolo. Uno dei due schermi è stato diviso in quattro piccoli quadretti, su ognuno di essi c'è la registrazione di una delle telecamere esterne. Sul secondo schermo le registrazioni delle telecamere interne all'hangar. Dovete infilare la testa nell'abitacolo e voltarvi verso i sedili dei passeggeri per poter osservare un terzo schermo acceso, quest'ultimo diviso in due rettangoli che trasmettono le riprese in tempo reale delle telecamere interne ed esterne. «Niente di anomalo. Negli ultimi quindici minuti non è entrato nessuno nell'hangar, ho controllato velocemente tutte le registrazioni dal vostro arrivo dallo sprawl. L'unica a essere entrata nell'hangar è stata Judith dall'ingresso principale, cinque minuti prima del vostro arrivo; poi il dottor Vogel e i suoi assistenti quando è svenuto Daniel. Poi siete usciti e non è entrato più nessuno. Se mi date un quarto d'ora controllo le registrazioni attentamente, meglio non tralasciare nessun fotogramma.» conclude la vostra cowgirl «Ehi. Cosa volete? Stavo riparando pezzi sistema sicurezza esterno.» esclama un mingherlino dai tratti asiatici appena entrato nell'hangar. «Non dovreste stare per le strade?» domanda il mingherlino che indossa una vecchia e logora tuta nera, piena di macchie di grasso e quelle che sembrano di gelato a cioccolato; e due scarpe da ginnastica bianche e dei guanti in lattice. «Problemi con Stella? No, non può essere. Fatto diagnostica stamane! Mica avete subito distrutto macchina, farete arrabbiare molto signorina Gallagher.» esclama Kyu avvicinandosi mentre scuote il capo.. Kyu inizia a guardarsi attorno. «Ehi, dove è la console per la diagnostica? Chi l'ha spostata? Stava qui questa mattina!» esclama arrabbiato per poi soffermarsi prima sui vostri caschi poi sulla pistola di T.N.T. per dire tremolante e arretrare di un paio di passi «Cosa sta succedendo? Perché siete pronti a sparare a qualcuno?» Jonathan Jonathan - Tiri di dado T.N.T. T.N.T. - Tiri di dado
  8. No, sempre le registrazioni di Stella. Potete accedere a quelle dell'hangar.
  9. @Latarius Non mi sono espresso bene: Undici minuti prima della tua domanda a Stella sono stati cancellati tutte le registrazioni dal vostro arrivo nell'hangar "dentro" Stella ovvero dal vostro rientro dallo sprawl.
  10. Altro GdR

    «Ho contattato la Gallagher. Mi ha affermato che sta correndo qui alla base e che vi contatterà al più presto possibile. Non mi ha voluto dire dov'era, ma ha detto che entro tre ore sarà qui. Sono riuscito a rintracciare anche il signor No Kyu Bong, era in un magazzino al piano terra a effettuare la diagnostica di alcuni sistemi di sicurezza. Lo spedisco da voi nell'hangar? O può contattarvi attraverso un'ologramma? O partite?» conclude domandando la vostra cowgirl Alla domanda di Jonathan Stella risponde «Nessuno ha aperto le portiere.» alcuni secondi di silenzio «Impossibile rispondere alla sua seconda richiesta. Undici minuti e sei secondi fa sono stati cancellate tutte le registrazioni effettuate dall'arrivo all'hangar; cancellate definitivamente mi è impossibile accedere alle copie di backup o ricostruire le registrazioni» Jonathan Jonathan - Tiri di dado T.N.T T.N.T. - Tiri di dado:
  11. Altro GdR

    Vi guardate intorno. L'hangar non è gigantesco, possono essere parcheggiati contemporaneamente massimo sei piccoli aerodynes come il vostro. Ora, ma anche quando siete arrivati o quando siete partiti stamattina, non ci sono altri aerodynes o altri gyros parcheggiati. «Impossibile rispondere alla sua richiesta» risponde fredda Stella alla richiesta di T.N.T. Continuate a guardarvi attorno. L'ingresso per i veicoli è sulla vostra destra. La gigantesca saracinesca di metallo e diverse leghe plastiche è chiusa, sembra non essere stata aperta dal vostro arrivo. Non ci sono segni dell'arrivo e della successiva partenza di un qualsiasi veicolo «No. Non ho avuto nessun contatto da quando avete lasciato il veicolo. Nessuno ha provato a forzare le portiere» il computer di bordo risponde a Jonathan. Osservate con attenzione. La porta che conduce al piano inferiore è aperta come sempre; la porta che conduce a una rampa di scale secondaria collegata alle uscite di sicurezza e al tetto è chiusa, anzi bloccata, può essere sbloccata solo dalla sicurezza, dalla reception o da Lauren. Continuate a guardarvi attorno. Non trovate niente di anomalo. Però entrambi nello stesso momento individuate due piccolissime macchie di un giallo pallidissimo sul pavimento a una ventina di centimetri alla sinistra della macchina. Sembra quasi come se fossero cadute delle gocce d'acqua (o forse di urina, eh) sul pavimento. Siete sicurissimi che prima non c'erano. Alzate lo sguardo verso l'alto. Individuate qualche telecamera, sicuramente qualcuna sarà nascosta; ma sicuramente ogni centimetro dell'hangar è sotto l'occhio vigile delle telecamere. Dovete domandare a Guadalupe, a Sam o addirittura a Judith se possono controllare le registrazioni. Riflettete e continuate a guardarvi attorno, quando sentite per la terza volta la voce Stella, questa volta non interpellata da voi: «Chiamata da Guadalupe. Attivo canale?» Jonathan Jonathan - Tiri di dado: T.N.T. T.N.T. - Tiri di dado:
  12. Scala incendio che sale sul tetto. Da lì è possibile accedere all'interno del palazzo.
  13. Altro GdR

    Appena Jonathan finisce di parlare compare sullo schermo alla vostra destra una foto piuttosto sgranata e in bianco e nero. Quattro donne vicino a una motocicletta con sidecar nei pressi di quello che sembra un classico e comunissimo edificio diroccato da sprawl. Guadalupe evidenza una delle quattro, una donna longilinea dai lunghi capelli e dal piuttosto spartano occhio destro cibernetico, che indossa un lungo impermeabile chiaro e una sciarpa di seta o di lino molto chiara. «Questa foto è di sette giorni fa, precisamente del diciannove maggio. Le quattro cattive ragazze si trovano all'esterno del locale di un certo Dottor Love... Nome molto anni ottanta del secolo scorso!» ridacchia Guadalupe per poi tornare seria «Secondo le mie ricerche questo dottor Love, è un ripperdoc (dottore abusivo - clandestino), che opera nello sprawl e rattoppa ferite ai booster e ai nomadi per pochi eurodollari, qualche arma o qualche impianto cibernetico usato. La donna con la sciarpa è Felicia Antunes. Sta lasciando la città, destinazione Faya Largeau, Ciad settentrionale. La Felicia sta ricevendo un paio di borsoni» ora sono evidenziati i due borsoni. La donna alla sinistra dell'Antunes ha anche lei dei lunghi capelli, però ha tatuata un stella sulla guancia destra e indossa deglii stivaloni da cowgirl di cuoio nero, delle calze corazzate, gonna e giacca in cuoio leggermente corazzato. «Rachel O'Hara. Irlandese, venti anni, si trova in città da un paio di anni. Bad girl, qualche protesta virulenta, qualche muro imbrattato, ma principalmente fa parte delle Rosa. Secondo il rapporto sta pagando Felicia con due borsoni gonfi di sterline sudanesi per l'addestramento e le armi ricevute.» ora la vostra netrunner si sofferma sulla donna seduta nel sidecar: piccolina, scura di carnagione, indossa degli occhiali a specchio, sta fumando un grosso sigaro (sicuramente sintetico) e stringe un fucile a canna liscia «Amany Sidi. Nata ad Algeri trenta anni fa, anche lei delle Rosa. Ricercata in Algeria per contrabbando e altri reati contro la morale.» Ora è evidenziata la quarta donna leggermente defilata dal gruppo. Spalle al muro sta fumando una sigaretta. Capelli corti colorati, forse verdi, forse blu; indossa una canottiera in kevlar, un jeans punk pieno di toppe e strappi, una fondina ascellare con una minacciosa pistola pesante all'interno, un paio di scarpette da ginnastica sporche di polvere e fango. Un gigantesco tatuaggio, precisamente un dragone, ricopre tutto il braccio sinistro: «Altra bad girl delle Rosa: Chloe Taylor, ventuno anni, nata a Providence, United States of America, si trova in città da quasi un anno. Diversi reati: vandalismo e furto con scasso.» La foto scompare, ma la voce di Guadalupe continua a risuonare nella stanza: «Su Natella Rafiqgil ci sono diverse pagine. Ex burocrate della repubblica socialista sovietica azera, ora trafficante di armi e di uomini. Legata ad Arsen con cui fa affari e mantiene una sorta di pax caucasica, dopo la strage di Makharadze di cinque anni fa. Si trova al calduccio sulle montagne del Caucaso, difficilmente si muove dal suo rifugio.» Compare una terza foto ed è il vostro obiettivo: l'appartamento di Rufina. È inquadrato dall'alto un palazzetto dall'alto che si trova in un labirinto di palazzetti simili. La vostra cowgirl evidenzia l'entrata principale e quello che sembra un'entrata secondaria. «C'è una scala antincendio sul retro che conduce al tetto.» poi evidenzia un secondo palazzetto, alto quattro piani «Si trova alla destra del vostro obiettivo. È dotato di una scala esterna ed è possibile parcheggiare Stella. Potete atterrare lì, così da poter osservare l'entrata principale. Questo è tutto ragazzi.» Abbandonate l'ufficio di Guadalupe, andate negli spogliatoi, vi preparate, raccattate il vostro equipaggiamento e vi recate immediatamente nell'hangar; non trovate nessuno con cui fare quattro chiacchiere, anche l'hangar è vuoto. Salite sul vostro veicolo e inserite le coordinate per l'appartamento di Rufina. Stella commenta con la sua voce elettronica: «ETA trentacinque minuti. Assenti parcheggi ufficiali, indicati diversi luoghi dove parcheggiare, consigliato l'inserire tutti i sistemi difensivi.» Sono le 4.45. Rafina tornerà verso le sei. Dovete essere veloci se non volete incontrarla. Jonathan T.N.T.
  14. Altro GdR

    «Se dovete andare all'appartamento della spogliarellista. Conviene affrettarvi!» al centro del tavolo compare l'ologramma di un orologio «Finisce di lavorare alle cinque e mezza. Presumo che abbia un'automobile o prenda la Meglav: massimo un altra mezz'ora di tempo. Bene o male avete meno di due ore di tempo per perquisire il suo appartamento.» commenta Guadalupe. In pochi secondi la mappa della città scompare nel nulla, lasciandovi illuminati solo dalla luce azzurra dei diversi neon. Dopo poco compare un mappa politica dell'Africa Nord-Orientale, sono evidenziati diversi luoghi. «The King, Oswald Babajinde è il leader della tribù nomade degli Xango.» sulla mappa si materializzano degli ologrammi di piccole industrie o grandi campi «Credo che non vi interessi la cultura nomade Xango, quindi vi riassumo che Oswald è stato addestrato dai servizi segreti sovietici con il fine di riunire tutte le bande nomadi della zona e diventare il braccio armato dei Sovietici. Progetto in parte completato. Gli Xango si occupano della sicurezza di diversi impianti...» i piccoli ologrammi diventano rossi o verdi «legali o meno, fuori dalle grandi città, propriamente in terra di nessuno. Oswald è sempre stato fedele alla causa sovietica. Nwo è sua sorella, anche lei addestrata... bla, bla...» scompaiono i diversi edifici olografici «Guardia del corpo di Ivan Kozlov, passa informazioni della SovOil al fratello che a sua volta le passa al governo centrale. Nei rapporti sono elencati i diversi intermediari tra gli Xango e la SovOil, o gli Xango e il governo sovietico; i diversi luoghi fuori dalla città dove avviene la vendita di mezzi e armi; vari conti bancari e una dozzina di contatti.» Ritorna l'ologramma della mappa della città «Mi dispiace. Su questi nomi niente nel rapporto» commenta amara Guadalupe mentre Jonathan gli mostra le diverse I.D. card «Di Hafez Makhan, il nostro tassista niente di nuovo. C'è solo una piccola nota nel rapporto di Arsen su il nome Robert Matveev. Necessità di controllare i database della marina. Tutto qui» Alle parole di T.N.T. «Mister Levin? Conosciuto come Ahmed Al-Karid. Lavora alla reception della Rhino-Gym. Si occupa lui di contattare i... Letteralmente, booster da quattro soldi o nomadi, per conto della SovOil. Definito come un piccolo bulletto di sprawl che ha avuto la fortuna di poter guadagnare qualche eurodollaro in più.» Jonathan T.N.T.