MG Void

Circolo degli Antichi
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  1. Altro Indie

    DM "Oscar? mai sentito... le persone qui arrivano dai luoghi più disparati. Quella delle Campane è una diceria che si racconta da tempi immemori." Poi improvvisamente l'uomo vi guarda meglio... e dopo un attimo ha quasi un sussulto! "Oh mio... il vostro volto! Siete praticamente vuoti". Dopo un attimo però torna subito calmo. "Ma chi lo sa, essere vuoto potrebbe essere utile! ah ah ah ah!"
  2. Altro Indie

    DM @Ihsahn analizza l'albero li vicino: Intanto l'uomo si tranquillizza perchè vede che Valinor è amichevole.. quindi vi rivolge la parola mentre rimane seduto. "Bene bene, chi abbiamo qui? Dovete essere dei nuovi arrivati. Lasciatemi indovinare. Il destino dei non morti giusto? Beh, non siete i primi. Ma non c'è nessuna salvezza qui. Facevate meglio a marcire nel Rifugio dei Non Morti... Ma è troppo tardi ora." L'uomo sembra rilassato e annoiato, come se avesse già detto altre volte quello che sta per dirvi. "Beh, visto che siete qui... Lasciate che vi aiuti. Ci sono in realtà due Campane del Risveglio. Una in alto, nella Chiesa dei Non Morti. L'altra è lontana, molto in basso, nelle rovine alla base della Città Infame. Suonale entrambe e succedere qualcosa... Brillante, vero? Non è molto, ma ho la sensazione che questo non vi fermerà. Quindi andate. È per questo che siete qui, giusto? In questa terra maledetta dei non morti? ah ah ah ah..."
  3. Altro Indie

    DM Oscar guarda perplesso Kevhorn, anche lui sembra essere colto di sorpresa. Sentite solo il vento sul promontorio... "cra cra!" Il gracchiare del corvo appollaiato sul bastone di Beatrice rompe il silenzio... "Oh... alla fine ce l'avete fatta a scappare dal Rifugio dei Non Morti... non ha importanza come viene chiamato, l'importante è quello che è... non avete ancora capito perchè è stato costruito questo posto?" Anche la vecchietta si rivolge a voi... è distratta dalla vostra presenza, distoglie lo sguardo dalle montagne e si gira lentamente verso di voi... ...ma qualcosa accade, una distorsione dello spazio cosi rapida che non riuscite quasi a coglierla, la persona che avete davanti non è più l'anziana che conoscevate: Una giovane donna dai lineamenti vellutati di cui scorgete solo parte del volto si para davanti a voi in modo imperioso; una lunga, elegante e un pò logora veste dai colori scuri e violacei ricopre il suo corpo. Un enorme cappello a punta con dei merletti dorati vi impedisce di scorgere i suo occhi; impugna nella mano destra un lungo bastone nodoso e di legno pregiato di chiara fattura magica. Immagini della Strega Beatrice La sua voce non è più gracchiante, ma giovane e vellutata... e decisa. "Avevo detto che il vostro destino era rimanere in questo luogo, ad aspettare la fine del mondo... ma per fortuna, questa volta mi sbagliavo..." Sotto il cappello compare uno smaliziato sorriso... poi accade tutto in pochi istanti e non avete la possibilità di reagire. Degli enormi corvi ben più grandi di voi planano dal cielo, afferrandovi tra i loro artigli. La loro presa è forte e non riuscite a divincolarvi... I corvi vi trasportano velocemente verso le montagne a Nord, mentre la voce della Strega Beatrice rimbomba nelle vostre teste. "Però, nelle antiche leggende si narra, che, un giorno, dei non morti verranno prescelti per lasciare il Rifugio dei Non Morti, in pellegrinaggio, nella terra degli Antichi Lord, Lordran." Man mano che vi avvicinate alle montagne, anche se la vostra posizione non è comodissima per osservare, scorgete una serie di mura colossali, un campanile, tetti di case, degli enormi ponti, delle imperiose torri. Quello che vi meraviglia di più però è che non scorgete persone. I corvi planano tra alcune di queste mura colossali, ai piedi di una enorme parete rocciosa, lasciando la presa. Ruzzolate su un terreno solido ma la caduta è attutita dall'erba. Siete sani e salvi ma... Oscar non è con voi! Ora schiacciate play e continuate a leggere con questo sottofondo: Mi raccomando fatelo, se no il master piange ( e poi si vendica)! Vi ritrovate in un luogo particolare: Il cielo qui è più limpido e c'è solo qualche nuvola. Di fronte a voi, un grosso falò , simile a quello che c'era nel rifugio, ma molto più grosso e più... bello? l'effetto che vi fa è di assoluto benessere e pace, dimenticate subito di essere stati sballottati per i cieli tra zampe di Corvi. È circondato da alcuni gradini in pietra che creano intorno allo stesso un'area circolare. Dietro il falò c'è un grosso albero spoglio e un grosso vaso. A circondare il tutto ci sono ruderi di una enorme struttura che si estendeva un tempo su tutta quest'area: dietro l'albero rimangono in piedi alcuni archi di pietra che affacciano su un altro livello in basso, raggiungibile attraverso alcune scale in pietra che scendono alla destra dell'albero stesso. Immagini Falò e Albero Dall'altro lato rispetto all'albero c'è un pozzo su cui è poggiato un cadavere che è quasi caduto dentro, notate qualcosa luccicare su questo cadavere. Oltre il pozzo, dopo qualche metro, si innalza un costone roccioso costeggiato da una scala in pietra piuttosto logora che sale per qualche metro per poi girare ancora e scomparire alla vista. Probabilmente porta agli enormi ponti che potete osservare in lontananza in questa direzione Immagine Scale e Ponti Guardando il falò, sulla destra, si aprono due piccoli archi, uno di fianco all'altro. Affacciandovi, vedete che conducono ad altre stanze di questa antica struttura. Non sembrano esserci pericoli. A dominare la struttura, un enorme e particolare albero, che si protende dal costone della montagna e copre la struttura con i suoi enormi rami e il ricco fogliame. Immagine Archi e Albero Riepilogo Area Vicino al falò, seduto sull'erba che circonda un vecchio muretto in pietra, uno strano individuo dai capelli castani vi osserva stranito. Indossa una cotta di maglia e delle ghette dai piccoli anelli di acciaio intrecciati, la sua armatura non sembra molto pesante; ci sono anche due guanti neri di morbida pelle. È equipaggiato con una spada lunga ed un piccolo scudo di metallo con alcuni graffi e ammaccature, molto comune ma sembra possa compiere egregiamente il suo lavoro. Immagini nuovo individuo
  4. Altro Indie

    DM Vi allontanate dal corvo che continua a guardarvi speranzoso... Attraversate i ruderi salendo dalle scale di pietra che portano verso la cima del promontorio. Osservate che un tempo qui c'erano vecchie abitazioni e locali, trovate molti vecchi utensili ormai inutilizzabili e alcuni praticamente ridotti in cenere dal trascorrere del tempo. Non vi soffermate a cercare qualcosa di utile e dopo un pò superate questa zona arrivando alla cima del promontorio. Qui i ruderi finiscono e vengono sostituiti da alcune lapidi circondate da muffa, neve e radi ciuffi d'erba. Se veramente qualcuno moriva in questo luogo, probabilmente veniva sepolto qui, dove osserva tutt'ora le enormi montagne che svettano a nord in lontananza, accarezzato dalla fredda brezza che vi punge la pelle. Kevhorn osserva con attenzione le montagne a nord, mentre Valinor si allontana momentaneamente e va dietro ad un muro crollato. @Kevhorn @Valinor Proprio sulla punta del promontorio, vedete una vecchia conoscenza passeggiare con il suo bastone e il solito corvo appollaiato. È Beatrice. Osserva le montagne e vi da le spalle Immagine Beatrice per rispolverarvi la memoria.
  5. Altro Indie

    DM Il corvo si avvicina, annusa e analizza il vestito che ha lasciato Valinor... Ma dopo qualche secondo vola via tornando sul suo albero, contrariato... Intanto Ihsahn segue Oscar.
  6. Altro Indie

    DM "Basta perdere tempo" Oscar si gira e prosegue la salita del promontorio passando attraverso i ruderi.
  7. Altro Indie

    DM Il corvo risponde ad Aaron con la stessa cantilena
  8. Altro Indie

    DM "Vuoi smetterla di urlare? ti avranno sentito tutti gli assassini e le creature malvagie da qui fino a quelle enormi montagne!" Oscar redarguisce Ihsahn dopo le sue ultime grida. il cavaliere è secco e intimidatorio e non ammette replica [Ihsahn è intimidito da Oscar, ho fatto una prova di Intimidire vs la tua CD e l'ho superata. Nei casi come questo di prove degli NPC vs PC, non sei obbligato all'essere intimidito, è più un indicazione ed un consiglio di interpretazione] Con attenzione proseguite tra le rovine avanzando verso l'origine del gracchiare. Giungete al limitare est del promontorio: un grosso nido con delle uova si trova proprio sulla punta di un edificio crollato ed un grosso corvo è appollaiato su un decrepito albero li vicino. Sicuramente grande è la vostra sorpresa quando il corvo si rivolge a voi: [ricordate che se serve ci sono i sottotitoli ^^]
  9. Altro Indie

    DM @Valinor Ihsahn ed Oscar spalancano il portone. Di fronte a voi si staglia il promontorio che vedevate dal camminamento sulle mura: è una lingua di terra in salita, che sia assottiglia man mano che si sale, fino a culminare in una cima; assomiglia alla punta di una spada. Vari ruderi e macere di antiche strutture si trovano sia a destra che a sinistra del promontorio, prima dei burroni che circondano la lingua di terra ad est e ad ovest. A nord si stagliano le enormi montagne che avevate già visto da dentro il rifugio. Delle scale di pietra passano proprio in mezzo ai ruderi, e portano più su, fino alla cima del promontorio. Immagini Guardando indietro, potete notare l'enorme facciata del luogo da cui siete appena fuggiti. Molte domande rimangono ancora senza risposta: come siete giunti li? chi ha costruito questo posto? e a quale scopo? Immagine guardandovi alle spalle: [NB: è una visuale da più in alto sul promontorio, potete notare il portone da cui siete appena usciti.] Un silenzio tombale regna sul luogo, il freddo vi punge la pelle, ma ormai ci avete fatto l'abitudine e almeno ora siete più coperti. Un forte gracchiare proveniente da una zona dei ruderi a est del promontorio rompe il silenzio; girandovi verso la direzione del rumore, notate dei movimenti.
  10. Altro Indie

    Oscar si rialza, raccoglie la sua spada e la chiave che gli indica Ihsahn. "Non credo apra la porta lì sopra, è troppo grossa come chiave. Penso proprio che apre il portone della sala grande" Detto questo si dirige verso il grosso portone ancora chiuso della sala, inserisce la grossa chiave e con un po' di fatica riesce a girarla nella serratura. Il portone ora si apre.
  11. Altro Indie

    DM Ihsahn prende meglio la mira, puntando sotto gli occhi come ha fatto Kevhorn: questa volta la freccia penetra la carne della bestia senza tanta resistenza [6 danni] Mentre Aaron continua a martoriare la bestia con il suo incantesimo [9 danni], Valinor e Kevhorn decidono di lanciarsi sul mostro con le loro lame: Il Magus atterra proprio sulla testa della creatura e affonda la punta del suo stocco nella carne dietro la nuca [9 danni]; Kevhorn atterra invece su una spalla e infligge una profondo squarcio con la spada lunga [11 danni]. La bestia urla di dolore e afferra Valinor con una mano, poi lo scaglia con forza sul pavimento della sala; il magus sbatte terribilmente contro il marmo, perde la presa dello stocco e non si muove più. [9 danni, sei a -2 PF] Oscar vede Valinor riverso a terra, quindi prende la rincorsa e, impugnando la sua spada a due mani, si lancia sulla testa della bestia lanciando un urlo di rabbia: "Muoriiiii Demoneeee!". Il cavaliere colpisce nello stesso punto dove aveva colpito Valinor, ma non trova un appiglio allora continua a cadere verso il suolo tenendo la spada ben piantata nella schiena del mostro: lo slancio preso ha reso la lama un coltello nel burro, un enorme squarcio si apre dalla testa al fondo schiena della creatura e molto liquido scuro spruzza via da dentro il suo corpo, imbrattando il pavimento della sala. Oscar fa una brutta caduta e la spada gli sfugge di mano. [5 danni da caduta] La bestia lancia un urlo di dolore indicibile, alza la testa e le braccia verso il cielo e dopo qualche secondo implode in mille piccole luci biancastre. Molte di queste si disperdono, ma altre, simili a quelle che avete già visto, entrano dentro di voi, attraverso il vostro segno oscuro. Notate anche un'altra cosa entrare nel vostro corpo, trasportata dal fascio di luci, una cosa che non avevate mai visto: ha una strana forma, come una fiamma, scura come la notte e dai lineamenti brillanti e luminosi, grande più o meno quanto una testa, che si assottiglia e si immerge in ognuno di voi attraverso il segno Oscuro. Immagine della "cosa" Vi sentite subito meglio, è un benessere interiore più che fisico. Le molte anime assorbite vi fanno stare bene, ma provate anche qualcos'altro, qualcosa che non sentivate da molto, molto tempo... Qualcosa che vi ricorda quello che eravate un tempo, qualcosa che vi mancava, che avevate perso e ora, forse, recuperato. Anche Valinor riprende i sensi, nonostante sia ancora gravemente ferito e non riesca a muoversi [Valinor ha ripreso i sensi e sei già stabilizzato, ma sei a -2 pf e non riesci a muoverti] Un silenzio tombale circonda ora l'area, le urla della bestia rimbombano ancora nelle vostre orecchie, del Mostro non rimane nulla, se non una grossa chiave: Immagine Chiave:
  12. Altro Indie

    DM Vi avvicinate di soppiatto alla balconata mentre Ihsahn e Kevhorn bevono dalla loro fiaschetta Estus [Ihsahn è full pf mentre Kevhorn è a 15/16, correggetemi se sbaglio]. Anche Oscar beve dalla sua Fiaschetta mentre osserva la messa in atto del vostro piano. La balconata è senza parapetto e grande circa 6x4 m. È molto facile cadere da qui. L'affaccio dà sulla sala grande piena di colonne che avete attraversato più volte, in mezzo alla sala c'è il mostro col grosso martello, sta pattugliando l'area e non vi ha affatto notato. La balconata è a circa 8 metri da terra. Notate che il mostro passa proprio sotto la balconata mentre esegue il suo percorso di pattugliamento. @Aaron Ihsahn e Valinor per primi bersagliano l'ignaro mostro con le loro frecce, ma queste rimbalzano sulla dura pelle della creatura. Addirittura la corda dell'arco di Valinor si spezza rendendolo inutilizzabile. Kevhorn è più preciso, la sua freccia colpisce il mostro proprio sotto l'occhio e si infila nelle sue carni [9 danni!] Aaron non si preoccupa molto della mira, è facile colpire quella grossa creatura ed è convinto che la sua magia possa danneggiarlo... e infatti è cosi, la freccia magica del mago colpisce una spalla del mostro lasciando una profonda ferita, non molto larga però. [8 danni!] La creatura dopo qualche attimo di sorpresa, vi individua, si avvicina e scarica su di voi un poderoso urlo di rabbia e odio che vi fa tremare le viscere. Valinor e Ihsahn, che sono quelli più esposti, quasi cadono dalla balconata per la potenza dell'urlo [Ihsahn e Valinor siete Scossi, -2 a TxC, TS e Prove di Abilità e Caratteristica, Aaron e Kevhorn hanno superato il TS] Mappa
  13. Altro Indie

    DM Ihsahn e Valinor si buttano nella stanza e scoccano entrambi una precisa freccia contro il primo Non Morto in armatura sul lato est della stanza: l'elmo e il pettorale in metallo della creatura attutiscono molto i colpi. [-3 pf] Anche Aaron sbuca dal corridoio e con il suo bastone colpisce lo stesso bersaglio dei suoi compagni: la magia è molto più efficace, trapassa completamente l'armatura e la carne del non morto aprendo un buco che lascia intravedere la parete di pietra dietro di lui; l'essere subisce il colpo ma ancora non cade. Allora il mago insiste e con un altra precisa freccia magica finisce la creatura [2 anime a testa] Appena i compagni hanno finito i loro attacchi a distanza Kevhorn si fionda sull'arciere come una belva sulla sua preda: la spada lunga dell'uomo taglia a metà il busto del non morto non dandogli possibilità di scampo, lo stesso Oscar è sorpreso da tutta quella forza. [one shot, 2 anime a testa] Ihsahn non vuole essere da meno del barbaro e con la sua spada lunga esegue la sua stessa manovra: l'armatura arrugginita della creatura non serve a nulla, l'essere viene tagliato a metà come l'altro [one Shot, 2 anime a testa] Oscar è sorpreso dalla violenza del vostro attacco e dalla precisione con cui vi siete coordinati, sembra che combattiate insieme da anni e invece vi siete appena conosciuti in condizioni critiche. Ihsahn controlla la porta nella stanza: è una robusta porta di ferro, non nota nessuna trappola quindi prova ad aprirla, ma è chiusa. Provate allora le chiavi che avete con voi, ma non entrano nemmeno nel buco della serratura, serve proprio una chiave diversa. Decidete di provare a sfondarla: tutti e 4 a turno prendete la rincorsa e provate a buttarla giù a spallate per poi dare insieme un calcio forte e deciso, ma la porta è troppo robusta e non cede. Kevhorn si tranquillizza e mentre riprende il fiato analizza l'equipaggiamento dei non morti che avete appena ucciso: 2 spade corte un pò logore 1 arco corto rovinato con 6 frecce 2 armature di metallo rovinate: sono composte da un elmo, un pettorale con spalliere e un gonnellino logoro con cintura e fodero in metallo.; sono vecchi e rovinati, ma la loro fattura li rende ancora robusti, ottimi per deviare frecce e altre minacce fisiche. [+2 CA] 2 Scudi di metallo: anche questi sono rovinati ma sono ben costruiti e robusti e forniscono una buona difesa [+2 CA] Immagine Armatura del Soldato Vuoto Immagine Scudo del Soldato vuoto
  14. Altro Indie

    DM "In questo luogo c'è solo Non Morte, è normale non abbiate trovato equipaggiamenti decenti. Quello che avete è già molto. Vi ho già detto dell'antica leggenda che si tramanda nella mia famiglia. Il mio obiettivo è raggiungere Lordran e suonare la campana del risveglio, per svelare il mistero dietro la Non Morte. Sono giunto da solo in questo luogo, e sono rimasto bloccato da quel terribile Demone. Avevo abbandonato ogni speranza, ma quando vi ho incontrati ho visto una nuova possibilità. Ora andiamo" Detto questo insieme ad Oscar tornate al punto in cui prima vi eravate voltati, cioè oltre il camminamento e prima della stanza ad ovest illuminata da una torcia. La stanza è grande circa 6x10 m. È illuminata da una torcia attaccata alla parete ovest. Sulla parete Sud c'è una robusta porta di ferro chiusa. Di fronte alla porta ci sono un non morto arciere con arco corto e due esseri vuoti armati di spada corta, una logora armatura con elmo e un robusto scudo di metallo. Capite subito che cosi armati saranno più difficili da buttare giù degli altri. Non vi hanno visto per ora. Mappa
  15. Altro Indie

    DM Di comune accorto, anche se Kevhorn è un pò contrariato, tornate al falò senza incontrare altri pericoli. La bestia nella sala grande adiacente continua il suo giro di pattugliamento, decidete quindi dei turni di guardia per tenerla d'occhio e per svegliare tutti in caso si avvicini. @Ihsahn Mentre vi sistemate, Kevhorn utilizza le bende che avevate trovato per curare meglio le ferite. È preciso ed applica le bende in modo impeccabile. A lavoro finito, non rimangono molti medicamenti. [guarire 16 - rimangono 4 utilizzi dei bendaggi] "Stappate le fiaschette e mettetele intorno al falò" vi intima Oscar che subito esegue quello che ha appena detto posando la sua fiaschetta vuota vicino al fuoco. Dopo qualche minuto un sottile filo della magica fiamma si protende verso la fiaschetta, iniziando molto lentamente a riempirla. Seguite il consiglio e anche voi posate le vostre fiaschette vicino al falò, poi vi sistemate meglio che potete e vi riposate. Il cavaliere di Astora toglie l'armatura e l'elmo. Ora potete vederlo bene, è nella vostra stessa condizione, la pelle è tutta secca e raggrinzita, i capelli sono grigi e radi, gli occhi senza colore. Il tepore del fuoco è molto piacevole e di nuovo quella sensazione di benessere vi pervade. La vicinanza alla fiamma rinvigorisce il vostro corpo e lenisce le ferite, come se vi guarisse dall'interno. 4 ore di riposo passano tranquille, stranamente la bestia non si avvicina mai al falò. State tutti meglio, e anche Oscar si è sicuramente ripreso un pò anche se non totalmente. Tutti avete ancora piccole ferite sul corpo. Le fiaschette sono piene di fiamma adesso.