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AndreaP

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Tutti i contenuti pubblicati da AndreaP

  1. 5 Aprile 1922 pomeriggio Morgan pareva veramente felice di vedere i nuovi arrivati. “Grant, che piacere” disse per poi rivolgersi agli altri stringendo la mano a tutti “quando il professor Armitage mi ha detto che l’Università aveva accettato di coinvolgere dei professionisti nella nostra impresa sono stato davvero deliziato. E’ sintomo di futuro successo” Poi aggiunse “Ma io sono stato scortese. Spero che il viaggio sia andato bene, ma in ogni caso sarà stato lungo: queste navi fanno sembrare che il tempo non passi mai. Vorrete andare a riposare un momento per poi parlare dell’organizzazione. Vi ho prenotato delle stanze al “Queen Mary” dove alloggio anch’io. Venite possiamo andarci a piedi e chiacchierare mentre ci muoviamo” Il sole del pomeriggio e la temperatura decisamente calda e afosa nonostante la stagione primaverile si sentivano nell’aria. Intorno la capitale della colonia britannica era animata per lo più da indigeni che si preoccupavano scaricare e caricare il piroscafo che presto sarebbe ripartito, mentre i bianchi si affrettavano a rintanarsi nei più freschi edifici.
  2. 6 Nachgeheim 2518 i.c. tarda mattina [nubi basse] Le porte laterali della stanza davano tutte su ambienti vuoti: le pareti delle stanze erano ora disadorne ma un tempo probabilmente ricoperte di affreschi e nulla vi era custodito. @Bathorax “Quando dovetti trovare una tomba per noi ove custodire ciò che il Chaos Indiviso ci aveva dato, non trovai posto migliore del sconsacrare una tomba della pu**ana della giustizia. Qui avremmo trovato pace. E qui siamo rimasti fino a due cicli del cielo fa, quando quel uomo è venuto, con polso saldo e grande potere, a reclamare le spoglie del nostro Campione” Si fermò un momento “Hai scelto” disse a Bathorax “Troverete il vostro tesoro nella prima stanza” Quando Kull e Mozgov, che stavano controllando gli ambienti, rimisero piede nella prima stanza, a terra trovarono una piccola scatola. @Wilhelm
  3. Nytdain 19 Flaurmont 992, sera [nuvoloso] Velocemente il secondo dei briganti raggiunse il carro dove era nascosta Vel e visto il compagno a terra tirò una chiara imprecazione contro la ragazza ed un avvertimento a Fyodorl Arn uscì allora dal suo nascondiglio gettandovisi, arma in pugno, addosso: l’avversario non fu preso di sorpresa e con la spada riuscì a colpire il guerriero prima che questi riuscisse a reagire: il colpo di Arn andò però a vuoto, diversamente dalla pietra di Illius e dal quadrello di Vass che lo colpirono seppur di striscio. Fu in quel momento che Arn e il suo avversario crollarono improvvisamente a terra @Arn @all
  4. Wealday 12 Rova - Sera [nebbia] Quando tutti si furono seduti il consigliere osservò con fare dubbioso la presenza degli stranieri poi rivoltosi a Kendra disse lapidario “Ne manca uno”, ma lei subito rispose “E’ dovuto partire. Iniziamo pure” Vashian annuì, prese il tubo e fece vedere a tutti il sigillo che, integro, lo chiudeva. L’ultima ad osservarlo fu Kendra stessa che confermò “Sì è quello di mio padre” Quindi il consigliere ruppe il sigillo aprendo il contenitore: da questo uscironouna piccola chiave di ferro, che cadde rumorosa sul tavolo, e una pergamena. Fuori dalle finestre la nebbia ormai aveva coperto il paesaggio, e nella luce crepitante del camino il vecchio militare iniziò a leggere. “Io, Petros Lorrimor, nel pieno delle mie facoltà, consegno a questa pergamena le mie ultime volontà e testamento. Dichiaro che, ad eccezione di quanto indicato in seguito, lascio la mia casa e tutti i miei beni a mia figlia Kendra. Usali o vendili liberamente come ritieni sia giusto figlia mia.” “Lascio il mio anello, posto nella teca sopra il caminetto della sala da pranzo, alla nostra cara amica Jominda Fallenbridge, che tanto ci fu vicina in questi anni”. “Lascio la somma di 200 pezzi d’oro al tempio di Pharasma: li ho preparati in una piccola sacca posta nella teca sopra il caminetto nella sala da pranzo. Prego il consigliere Vashian, che legge questo testamento, di consegnarli a Padre Grimburrow.” "Ai miei vecchi amici, a cui ho chiesto di partecipare alla lettura di questo mio testamento, lascio parte dei miei averi e la richiesta di due favori: odio dovervi chiedere dei favori ma ci sono pochi altri che sono in grado di apprezzare la vera importanza di ciò che sto per dirvi.” “Come forse alcuni di voi sanno, durante i miei studi mi è capitato di imbattermi in forme di Malvagità, che a cui mi sono opposto con tutto il mio essere e che se necessario ho studiato per svelare le trame del nemico e per informarne coloro che fossero in grado di opporvisi. La conoscenza del nemico è la via più sicura per la vittoria dei suoi piani.” "E così, nel corso della mia vita, ho acquisito una notevole collezione di tomi preziosi ma pericolosi, ognuno delle quali avrebbe potuto mettermi, qualora uno li avesse trovati in mia mano, in situazioni legalmente complicate.” “Mentre la maggior parte di questi tomi rimangono al sicuro sotto chiave all’Università di Lepidstadt, alcuni di questi sono in una cassa nella mia casa di Ravengro. Pur preziosissimi per il mio lavoro nella vita, nella morte preferirei non caricare mia figlia con il lato più oscuro della mia professione, o, ancora peggio, con il pericolo di possederli.” “Vi affido quindi questi tomi, pregandovi di consegnarli ai miei colleghi presso l'Università di Lepidstadt”. “Ma prima di partire per Lepidstadt, vi debbo chiedere un’altro favore: di ritardare il viaggio di un mese e trascorrere questo periodo di tempo qui a Ravengro per assicurare che mia figlia sia al sicuro. Non ha nessuno su cui contare ora che non ci sono più, e avrete la mia eterna gratitudine per l’aiuto che vorrete darle.” “Come dettovi, per ringraziarvi di tutto, ho disposto che ciascuno di voi riceva una somma di cento monete di platino. Lì ho affidati a Embreth Daramid, uno dei miei amici più fidati di Lepidstadt: ve li consegnerà quando fra un mese vi recherete nella città per la consegna dei tomi all’Università. “Vi ringrazio tutti infinitamente per quello che mi avete dato in vita” "Io, Petros Lorrimor, firmo questa mie volontà a Ravengro". “E’ tutto” disse il consigliere Vashian consegnando la pergamena a Kendra.
  5. Festag 15 Pflugzeit 2512 i.c. - Mezzodì. [Nuvoloso] Le due guardie ascoltarono incredule le parole di Luthor e una disse “Ma quello è padre Harold di Verena. Che prove avete contro di lui?” Le due guardie parevano indecise su che parte prendere della vicenda. Intanto la gente intorno stava radunandosi e anche dagli edifici circostanti, tra cui la taverna, vi era gente che guardava. @Jacob @all
  6. Wellentag 27 Jahdrung 2515 — Sera - Cielo limpido Il viaggio fu abbastanza strano, con i soldati che stavano in completo silenzio e non toglievano gli occhi di dosso dai compagni Il sole era ormai tramontando dietro le Gray Mountains e solo la sua luce rossastra rimaneva nell’aria quando il gruppo raggiunse le vicinanze dell’abbazia. La milizia stava iniziando a chiudere le porte quando il capitano Weil mandò avanti uno dei suoi uomini per avvisare del loro arrivo. Giunti al cancello i compagni trovarono un monaco ad accoglierli, sempre sotto lo sguardo delle guardie. Avvolto nel suo abito grigio che evidenziava l’adipe, con un incipiente calvizie nascosta da un evidente riporto, il monaco sorrise subito loro. “Bentornati” disse in tono gioviale. “Che la pace di Sigmar sia con voi. Io sono fratello Gregor, il celleraio. L’abate mi ha mandato a ricevervi. Venite sarete stanchi” quindi iniziò a muoversi conducendoli verso quello che i compagni sapevano essere il dormitorio, accompagnati sempre dalle guardie di Weill. Aperta una porta il monaco introdusse il gruppo in un corridoio di un ala chiaramente non occupata simile a quella dove avevano già dormito “Mi scuserete se le celle sono un po’ piccole, poco arredate, ma hanno l’essenziale”. Aperta una porta fu chiaro che piccole era riduttivo. Larghe poco piedi un metro e venti e lunghe 2 metri e mezzo erano quasi pezzi di corridoio. Ciascuna aveva una pagliericcio con un sacco di piume per la note, un piccolo tavolo con una brocca d’acqua ed un catino, al muro un gancio per i mantelli. Il monaco indicò sei celle simili. “Starete comodi!” disse deciso quasi a volerli convincere. “Vi chiameremo noi per venire al Refectorium per i pasti. Mangerete dopo che i Fratelli avranno finito per non distrarli: anche perchè noi mangiamo ad ore inusuali per voi, alla Prima, alla Sesta e ai Vespri. Vi manderò il giovane fratello Eberhardt, che mi dicono avete già conosciuto in una precedente visita, a chiamarvi. Ma non aspettatevi molto, noi mangiamo cose semplici: formaggio per lo più, pane, e birra leggera. A cena anche un po di carne e vino” aggiunse con una risata stridula. “E in generale è meglio che parliate solo con noi. Se avete bisogno cercate me, o Fratello Eberhardt o gli uomini del capitano Weill. Domande?” chiese.
  7. 3 478 861.m41 Avvicinandosi videro che la macchina, un van decisamente ampio a sei ruote, era guidata da un uomo con un uniforme nera ed il viso cupo circondato da una leggera barba brizzolata. “Sono venuto a prendervi” disse subito “mi è stato comunicato il vostro atterraggio. L’abate Juratus incaricato di condurvi alla Cattedrale Dorata. Prego salite” Poi aggiunse “Avete necessità di fermarvi in qualche luogo prima di raggiungerla?”
  8. 5 Aprile 1922 Il viaggio in nave si svolse senza incidenti: il mare fu tranquillo e con un’unica stata a Cuba il viaggio in sei giorni si concluse senza problemi. Belize era una grossa città costruita intorno al fiume ononimo: le case, di foggia tipica delle colonie britanniche, mostravano lo status importante che questa rappresentava in qualità di capitale dell’Honduras Britannico. Superate le formalità per lo sbarco, fra cui il controllo del visto, gli amici lasciarono il pirscafo immergendoli nella calura primaverile del pese caraibico. Nonostante le palme, che segnavano i limiti delle strade e ne indicavano la natura, la città a differenza di altre della stessa regione, pareva un luogo salubre e pulito Appena sbarcati, mentre ancora si guardavano intorno, una voce con il tipo accento dell’inglese americano, inusuale nella colonia, attirò al loro attenzione “Suppongo voi siate gli inviati del professor Armitage” A parlare era stato un uomo sui trentacinque anni, con un abito bianco con giacca e cappello, e capigliatura e baffi neri. “Benvenuti a Belize. Io sono il dottor Morgan” aggiunse con un sorriso. @all @Nanaobud
  9. Fehdag 10 Berkano, Tramonto [Tempesta] Guidati dal Vakeros i compagni risalirono la spiaggia fino al boschetto. Non vi era un ruscello da cui bere ma nel rosso del tramonto si vedevano chiaramente dei grossi frutti rubicondi pendere dagli alberi Al di la del boschetto nella penombra si intravvedeva una strada sterrata che correva parallela alla costa. @Rik
  10. 6 Nachgeheim 2518 i.c. mattina [nubi basse] “Potete scegliere fra un tesoro, un arma fra le mie, un’armatura o un oggetto” disse Carnera.
  11. Nytdain 19 Flaurmont 992, sera [nuvoloso] @Vel @Arn e Vassilj @all
  12. Aigulf Chrodegang de Glanborielle Il bretone ascoltò con interesse il racconto della sacerdotessa. “Davvero una benedizione quel ragazzo” disse subito “Posso chiederle se avete scoperto qualcosa sull’identità di quei cultisti che avevano tentato di rapirlo e in che modo benedetto il ragazzo gli abbia sconfitti?”
  13. Wealday 12 Rova - Tramonto [nebbia incipiente] “Ma certo, amici miei, servitevi pure mentre aspettiamo il Consigliere Vashian” disse Kendra Le parole della donna furono però interrotte dal bussare alla porta. Subito la ragazza vi accorse lasciando entrare l’ultimo invitato. Il consigliere, che gli amici avevano già incontrato al funerale, indossava ancora l’abito nero coperto da un cappotto grigio che subito consegnò alla padrona di casa. Con se aveva una borsa. Senza perdere tempo l’uomo andò nell’altra stanza mentre Kendra si affrettava a raggiungere gli altri nel salottino per invitarli a trasferirsi nella sala da pranzo. "Andiamo" disse subito Jominda porgendo il braccio a Marten perché l'accompagnasse Questa presentava un grosso tavolo intorno al quale vi erano 10 sedie. Vashia si era già seduto ad una di queste e aveva estratto dalla borsa un contenitore a tubo per pergamene. @all
  14. Festag 15 Pflugzeit 2512 i.c. - Mezzodì. [Nuvoloso] @Luthor @Mìa, Gudrod e Alrik @Mìa, Gudrod, Alrik e Luthor
  15. Wellentag 27 Jahdrung 2515 — Tramonto - Cielo limpido “Devo insistere” disse Weil in tono serio “E’ opportuno che voi veniate con noi all’Abbazia. Le notizie che avete raccolto meritano un confronto con fratello Emile. Muovendoci ora saremo lì prima della fine del tramonto e potrete riposare senza problemi: vi siete meritati un pasto caldo ed una notte tranquilla.” concluse guardando il gruppo. @all
  16. 3 478 861.m41 Rimanere nella cittadina di Kephstron era strano sia dal punto di vista delle sensazioni che si provavano che dall’atmosfera che regnava Il freddo intenso che regnava veniva improvvisamente interrotto da vampate calde portate dal vento del deserto. La gente vagava nel buio illuminato solo dai vaghi lampioni e dalla luce dei bassi palazzi, sempre incappucciata e con il viso rivolto verso il basso, penitenti in un mondo di oscurità La macchina posteggiata lungo la strada accese le luci.
  17. @PietroD vedo il tuo post
  18. Grazie per l'opportunità @dalamar78 Ciao a tutti! Pensavo di fare un pg proveniente da Città della Talpa, arruolatosi volontario per sfuggire dall'estrema povertà. E' un veterano, un po' più vecchio degli altri, forse con una menomazione
  19. @aza ciao: il problema sul caricamento della pagina si è risolto. Grazie Una curiosità: avete ridotto la quota di messaggi possibili? ho la casella al 126%
  20. Do il benvenuto a @dalamar78 che si unisce a noi per raccontare questa storia. Dobbiamo quindi decidere come procedere Per prima cosa essendo @Beppe63 in ferie dobbiamo capire se ci fermiamo in sua attesa o vogliamo continuare magari lentamente. Poi dobbiamo capire come muoverci: ovvero se Galinis e Radagast decidono di andarsene, come consigliato da Wilhelm, o vogliono rimanere ancora in città Per quanto riguarda il pg di @dalamar78 provvedo ad introdurlo al più presto appena capisco come ci muoviamo sul punto 2
  21. @Bomba: ho capito giusto che attacchi il reuccio?
  22. 6 Nachgeheim 2518 i.c. mattina [nubi basse] Kull osservò la spada: era una spada a due mani di bella fattura, un tempo forse di grande valore. Le parti di armatura che indossava lo scheletro erano invece inutilizzabili, brandelli di quella che doveva essere stata un tempo. “Avete diritto ad una cosa, sceglietela” rispose “Quanto al corpo di Gradivok, questo mi fu portato via da un uomo che proveniva dal di la delle montagne. L’uomo si chiamava Gurthgano Gorthaudh” Chiaro era il nome dell’uomo: nel linguaggio oscuro significava “Death Commander of the Dread Mound"
  23. 30 Marzo 1922 Il fischio della Scorpion riempì l’aria. Dai suoi camini neri vapori si alzavano nel cielo mentre gli ultimi caricatori provvedevano a stipare a bordo dei bancali. Già sui ponti alcuni viaggiatori si affacciavano pronti a salutare parenti e amici per la partenza. “Bene!” disse il professor Williamson “E’ meglio che non vi attardiate ulteriormente. Vi auguro in bocca al lupo per la vostra missione” @all
  24. Fehdag 10 Berkano, Tramonto [Tempesta] Il sole rosso del tramonto stava già dando spazio alla sera quando finalmente i compagni videro in lontananza la riva. Con un ultimo sforzo la scialuppa venne fatta approdare sul bagnasciuga e i quattro riuscirono a rimettere i piedi a terra. Dopo una decina di metri di spiaggia il terreno saliva brullo fino a raggiungere un boschetto. In giro non si vedeva nessuno Gli amici controllarono l’equipaggiamento: avevano perso molti oggetti e il cibo era immangiabile. @all
  25. Nytdain 19 Flaurmont 992, sera [nuvoloso] Vel si gettò verso il carro posto vicino a recinto raggiungendo la porta posteriore e aprendola. Boris, il più vicino, vedendola urlò “Là! Al carro” al compagno inseguendola, mentre l’altro provava a fare il giro dello steccato @Vel @Vass @nanobud @all

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