Tutti i contenuti pubblicati da Black Lotus
-
(TdG) La Città Sacra
@Alonewolf87 @Gigardos @SamPey Capanno di Rael Alle 21:00, arrivate tutti al capanno di Rael, pronti per affrontare il Quinto Passo. Terminati gli ultimi preparativi ed avendo discusso gli ultimi dettagli, vi recate infine al cimitero di Labona. The Graveyard Il cimitero di Labona si trova nel settore Nord-Est della Città Ottagonale ed è praticamente una mini-città dentro la città. Mura, contornate da cipressi, ne delimitano i confini, mentre un grande cancello giace all'ingresso. Appena arrivate, capite immediatamente che questo è un cimitero riservato alla nobiltà di Labona, mentre la maggior parte delle persone sono sepolte nel campo-santo, fuori dalle mura della città. Nonostante il sole sia già tramontato, l'ingresso del cimitero è ben illuminato da molteplici lanterne di Vera Luce, che accompagnano i visitatori lungo il sentiero principale, un percorso fiorito e circondato dai cipressi. Diversi membri della guardia cittadina pattugliano l'ingresso, alla cui sinistra vi è una bianca chiesa, non molto grande, dove dei sacerdoti stanno celebrando una funzione religiosa. Dorian sa che, dietro la chiesa, c'è un cancelletto secondario ed è lì che siete diretti. La Casupola Evitando la strada principale, entrate dal cancelletto. Dopo aver fatto un breve percorso alberato, dall'intenso odore di cipresso, arrivate dentro al cimitero vero e proprio. Qui, Dorian sa come muoversi e vi guida verso la casupola che ha visto nella visione. Si tratta di una cappella bianca, alquanto spoglia e priva di segni distintivi. Una tra tante, anonima, più in disparte rispetto alle altre. Un posto perfetto per nascondere le cose. Controllando che non ci sia nessuno, Dorian scassina facilmente la serratura vecchia ed arrugginita. Entrate e, all'interno, oltre alle tombe a muro ed alle nicchie contenenti le ceneri dei corpi cremati, ai fiori ed ai tanti simboli religiosi, trovate un armadio. Al suo interno, vi sono tre strani vestiti bianchi (proprio come Dorian li aveva visti nella sua visione), più una lanterna di Vera Luce ed un libricino nero, sembra quasi un breviario, con un segnalibro di un rosso vivace a circa tre quarti del libro. Bernard lo apre e nota che è un libro religioso, contenente salmi e preghiere. In particolare, il rosso segnalibro si riferisce ad una pagina contenente una preghiera specifica: Bernard ha appena finito di leggere a Rael quella "preghiera", ripetendogliela in Draconico, quando vedete in fondo, verso uno dei più grandi mausolei del cimitero, un manipolo di uomini dalle vesti bianche, come le vostre, che camminano in processione, portando su una lettiga un sacco nero, legato ben stretto da corde. Bernard riconosce quel mausoleo come quello della famiglia Horst. La processione è quasi arrivata al mausoleo, dove un altro uomo (vestito alla stessa maniera) è pronto per farli entrare. Se volete andare e mascherarvi tra loro, dovete farlo subito.
-
(TdG) La Città Sacra
@Gigardos
-
(TdG) La Città Sacra
@SamPey
-
(TdG) La Città Sacra
@Gigardos @SamPey
-
(TdG) La Città Sacra
@Alonewolf87 @SamPey
-
(TdG) La Città Sacra
Pranzo Decidete, infine, per andare a casa di Bernard. Come da accordi, mi muovete separatamente, Bernard per primo, in quanto deve cucinare per tre persone. Vi muovete nei percorsi dell'Accademia un po' più in disparte, in modo da non dare nell'occhio. Alle 13:00, Rael è l'ultimo ad arrivare ed il pranzo è pronto. Bernard si è messo d'impegno e vi ha preparato un pranzo completo, con primo e secondo. Il giovane Warlock ha dato il meglio di sé in cucina, realizzando dei piatti molto gustosi. L'unico piccolo inconveniente è che, per farlo, ha dovuto dar fondo alla sua dispensa. Dopotutto, quelle erano le sue riserve di cibo per il fine settimana, che ora dovranno essere rimpinguate, a suon di monete d'argento. Ma, una volta ogni tanto, è anche giusto festeggiare. Riposo Dopo pranzo, decidete che è meglio riposare per recuperare le forze. Rael e Dorian fanno quindi ritorno alle proprie case. L'appuntamento è per questa sera a casa di Rael alle 21:00. Il vostro primo obiettivo sarà recuperare l'equipaggiamento necessario al travestimento, il secondo sarà infiltrarsi nel mausoleo. Vi salutate. @Alonewolf87 @Gigardos @SamPey
-
Topic di Servizio - La Città Sacra
@SamPey Phantom concesso.
-
Topic di Servizio - La Città Sacra
Grazie, ma ora che sono in trasferta non ho il mio PC (personale) e preferisco quindi evitare. Quando rientro a casa, con il mio PC personale, sicuramente sì.
-
Topic di Servizio - La Città Sacra
Nessun problema. Concesso.
-
Topic di Servizio - La Città Sacra
@SamPey Non ho quel manuale. Ti chiedo di descrivermi brevemente il Phantom. Steady Aim, da quello che ho cercato su Internet, significa che tu, bruciando la tua azione bonus ed il tuo movimento, puoi fare un furtivo a distanza. Se è così, assolutamente sì, concesso.
-
(TdG) La Città Sacra
La Chiave Le due stanze si rivelano essere delle piccole camere con delle brandine, sistemate alla carlona. Rael trova solo inutili cianfrusaglie, che non vale neanche la pena portare con sé. Bernard ha però trovato una chiave e, agendo in modo più coordinato, decidete quindi di provare se è quella. La chiave gira nella toppa e la porta si apre. La Fuga Quest'ultima stanza del Tempio è un piccolo ufficio: davanti a voi, vi è una scrivania. Alla vostra destra, vi sono due cassepanche. Cosa più importante, vi è un cerchio di teletrasporto: la vostra via di fuga. Al contrario di quello precedente, questo cerchio di teletrasporto è ricoperto da un alone di aura ultra-violetta e sembra quasi "recente". Sentite provenire, dal corridoio, delle voci, sempre più vicine. Decidete di non perdere altro tempo e di fuggire, entrando nel cerchio di rune viola. Bernard, da attento osservatore, nota che, subito prima che il teletrasporto si attivi, le rune del cerchio sembrano come evaporare, svanendo nel nulla. Un lampo di luce viola vi acceca. Ritorno Quando riaprite gli occhi, siete nel capanno di Rael. Fate a malapena in tempo a vedere delle rune viola, sul pavimento, svanire. Avete tutti la sensazione che il Quarto Passo sia finalmente concluso. Durante il teletrasporto, però, ognuno di voi ha avuto una strana sensazione, quella che Bernard ha oramai imparato a riconoscere come il preambolo di una visione. @Alonewolf87 @Gigardos @SamPey Sono le 12:00 in punto quando le vostre visioni hanno termine.
-
(TdG) La Città Sacra
Stanza Numero 5 Bernard inizia la sua esplorazione dalla stanza sul lato Est del Tempio. Dopo aver aperto la porta, vede quella che sembra una semplice camera: in un angolo, vi è un letto, ben sistemato, con un piccolo armadio nell'angolo opposto, al centro della stanza vi è invece un mobile con due ripiani, pieno zeppo di libri, sul ripiano inferiore sembrano libri di architettura e di ingegneria edile, mentre al ripiano superiore testi di natura religiosa. Infine, in alto, vi è una cassa rinforzata, ben serrata. Il giovane Warlock cerca rapidamente per la stanza. Quando apre l'armadio, trova diversi tipi di abiti: vestiti da artigiano, umili e rovinati, abiti semplici ed anonimi e, infine, una veste clericale. Frugando nella tasca di quest'ultima, Bernard trova una piccola chiave argentata. A giudicare dalle dimensioni, non è la chiave del forziere, ma potrebbe essere invece proprio la chiave che stava cercando. Bernard lo comunica ai suoi compagni, facendo vedere loro di aver trovato una chiave.
-
(TdG) La Città Sacra
La Fuga - Round 1 I tre giovani decidono di darsi alla fuga. Dorian e Rael restano un attimo indietro per chiudere silenziosamente la doppia-porta di pietra. Rael aiuta Dorian, che tuttavia sembra riuscirci egregiamente da solo, tant'è che lo stesso lucertoloide non sente alcun suono. Richiuda la porta, i due raggiungono Bernard, già davanti alla porta della stanza in alto a sinistra. Bernard saggia la rotonda maniglia della porta, scoprendo che la porta è chiusa a chiave, cosa che comunica subito ai suoi compagni appena sopraggiungono.
-
Topic di Servizio - La Città Sacra
Domanda più che legittima. No, non conta come short rest.
-
Topic di Servizio - La Città Sacra
@Alonewolf87, @Gigardos, @SamPey Ok, ho letto i vostri post sul TdG (ed anche quello di SamPey qui sul TdS), mi servono giusto alcuni chiarimenti (rispondetemi qui). Doppia-porta. Tra l'Inner Sanctum ed il corridoio a T c'è una doppia-porta. Questa doppia-porta la lasciate aperta? Se qualcuno vuole chiuderla, fa rumore, a meno che non superiate una prova di Stealth; Porta della stanza 6. Quando arrivate, la porta della stanza "numero 6" (vedi mappa) è una normale porta in legno, con giusto qualche rinforzo. Non ha auree magiche di alcun tipo. Qualcuno prova ad aprirla durante il primo round?
-
(TdG) La Città Sacra
Molte Domande, Poche Risposte Bernard si domanda se il comandante Shepherd fosse proprio il Rettore, da giovane. Purtroppo, nella visione, Kingsblood era sempre di spalle e quel poco che avete intravisto del suo volto non è sufficiente a stabilire se sia o meno il Rettore. Molte altre domande attanagliano le vostre menti, lasciandovi confusi ed incerti. Dorian chiede a Bernard quale sia l'evento più antico che abbia letto, ma Bernard gli risponde che è molto probabilmente lo stesso che ha letto anche Dorian: le leggende dell'Era Antica, la Guerra del Caos e tutti i miti annessi. Troppo poco tempo Sentite il suono delle doppie-porte che si aprono. Sta arrivando qualcuno: per fortuna, è ancora nell'anticamera. Sembrano diverse creature, forse quattro o cinque, a giudicare dal suono di passi, alcune sicuramente in pesanti armature, riconoscibili dal caratteristico tintinnio. Parlano tra loro, il tono di voce è calmo e tranquillo, ma purtroppo arriva troppo attutito per essere intelligibile. Adesso dovete decidere, ed in fretta, se restare, rischiando di dover combattere contro avversari di cui non conoscete le capacità, oppure cercare una via di fuga tra le stanze che non avete ancora esplorato. @Gigardos In particolare, a giudicare dalla mappa, Bernard ipotizza che forse la soluzione giaccia nella stanza più in alto a sinistra di tutte le altre: l'estremità ricurva del martello di Moradin.
-
Topic di Servizio - La Città Sacra
Sì. @SamPey Lancaster è la famiglia associata al capotavola del Tavolo numero 5 (il tavolo del Quarto Passo).
-
Topic di Servizio - La Città Sacra
Verissimo, ma sono seriamente intenzionato a finire questo PbF.
-
Questo PbF è l'inside-joke di se stesso
Il telescopio James Webb è ufficialmente un PNG di questo PbF.
-
Topic di Servizio - La Città Sacra
@Alonewolf87, @Gigardos, @SamPey The faithful shall be rewarded! E dopo 20 pagine di PbF, finalmente, siamo arrivati al più grande plot twist dell'intera campagna. Per i nuovi giocatori, questo potrà forse sembrare "un po' troppo presto", però ragazzi, Alone gioca dal 29 Aprile 2020, si è fatto il PbF fin dall'inizio ed era giusto che finalmente iniziassero ad emergere i segreti dietro l'ambientazione stessa. Vi chiedo quindi di perdonarmi se, dal vostro punto di vista, non c'è stato un così lungo percorso per raggiungere questo traguardo, rendendolo ancora più succoso.
-
(TdG) La Città Sacra
L'altra porta Bernard avvicina l'orecchio alla porta, ma non sente niente. La apre e vede un semplice corridoio vuoto, di forma e dimensioni corrispondenti a quello riportato sulla mappa. Non ritiene sia però il caso di andare ulteriormente avanti con l'esplorazione, quindi richiude la porta ed attende il responso di Dorian. The Spring of Memories Dorian si concentra e, dopo il tempo necessario, identifica quell'oggetto. Si tratta di un oggetto magico che non hai mai visto prima, a malapena accennato su qualche vecchio libro: una Polla della Memoria. La Polla della Memoria è un oggetto magico utile a creare i Cristalli della Memoria partendo direttamente dal minerale grezzo (la grandidierite), in quanto è in grado di equilibrare i flussi di magia e di proteggere magicamente il suo contenuto dal deterioramento naturale. Serve quindi anche a conservarli, intonsi, oppure a cancellare i ricordi al loro interno. L'oggetto non richiede alcuna sintonia per essere utilizzato. Ogni singola gemma che vedi sul fondo della Polla è quindi un cristallo di grandidierite. Dopo che comunichi agli altri queste informazioni, Bernard non hai più dubbi su cosa sia quel liquido nero: è l'unguento vedico, ovvero l'unguento utilizzato come componente materiale dell'incantesimo Visione del Vero. La Polla della Memoria è utile anche per semplificare il processo realizzativo di tale unguento, in quanto è sufficiente riempire la Polla di acqua, mettervi le materie prime e mescolare ininterrottamente per 1 ora. Fatto ciò, basta lasciar riposare la miscela e, dopo una settimana, essa diventa l'unguento desiderato. L'unico effetto potenzialmente indesiderato di tale procedura è che il liquido stesso viene "contaminato" dalle memorie contenute nella Polla, infatti è sufficiente immergere una parte del proprio corpo nel liquido per avere delle visioni di tali ricordi. Non vi resta, quindi, che tuffarvi in questo specchio di memorie liquide. @Gigardos Nel farlo, Bernard prende il cristallo bianco e lo inserisce nel Diario di Ada Blackrose. Tutte le visioni che Bernard e Llionas (poi rivissute da Dorian e Rael) hanno avuto finora riguardavano eventi non troppo lontani nel tempo. Questa volta, invece, vi sembra di scavare in un passato antichissimo. Sentite distintamente l'aura ultra-violetta agire su di voi: senza di essa, queste visioni sarebbero state solo immagini confuse e suoni indistinti.
-
Topic di Servizio - La Città Sacra
@Alonewolf87, @Gigardos, @SamPey Aspetto che facciate almeno un post a testa, siete ovviamente liberi di farne di più. Se vi beccate su Discord, vi conviene dialogare lì su come procedere al livello strategico, cioè se esplorare prima tutto il dungeon oppure provare subito a prendere il Cristallo. Per Bernard: assumo che tu abbia con te il Diario di Ada Blackrose (il cristallo che vedi potrebbe essere uno dei frammenti per sbloccare il diario).
-
(TdG) La Città Sacra
The Black Moon and The Midnight Sun All'udire di quelle parole, il nero soldato fa un inchino. "Miei signori... prego" dice in Comune, facendo un gesto rivolto alla porta. Il Simbolo che la proteggeva si scioglie e la porta si può ora aprire. Il nero soldato posa nuovamente la lanterna al suo posto, si risiede sulla panca e, genuflettendosi sull'inginocchiatoio, continua a pregare. Un tempio. Un guardiano. Una domanda in codice. Una risposta segreta. Unendo queste informazioni, tutti realizzate che, dietro quella porta, deve sicuramente celarsi un segreto. @Gigardos Antichamber La doppia porta si apre, scorrendo dentro il muro. Entrate in un'anticamera, dove vi stringete un po' per starci tutti. La doppia porta davanti a voi, praticamente identica alla precedente, si apre solo se quella da dove siete appena venuti vieni prima chiusa, un meccanismo tecno-magico a cui oramai siete abituati. Richiudete, quindi, la doppia porta alle vostre spalle, per poi aprire la doppia porta ed entrare in quello che, nel gergo dei templi, viene chiamato l'Inner Sanctum. La Camera dei Segreti Entrate in una stanza con pochi, ma importanti, oggetti. Due statue di imponenti nani (un po' troppo alti per essere dei veri nani) sorreggono delle torce magiche, analoghe a quelle della stanza principale del Tempio, ma con una importante differenza: la luce è di colore verde chartreuse. Bernard capisce che questo colore corrisponde ad un effetto magico particolarmente potente, simile all'incantesimo Zone of Truth, ma nettamente superiore, in quanto non è possibile resistervi. In altre parole, in questa stanza, non è possibile mentire deliberatamente: si può, ovviamente, dare una risposta evasiva, dire mezze-verità, mentire senza esserne consapevoli oppure tacere. Ma non si può mentire intenzionalmente. I muri della stanza sono interamente affrescati da decorazioni in bassorilievo, raffiguranti costruzioni: si vedono all'opera un numero altissimo di questi "nani alti", verosimilmente fabbri ed artigiani, impegnati nella costruzione di imponenti mura. Oltre ai forni ed alle fucine, questi "nani alti" adoperano utensili particolari, ma le decorazioni sono un po' rovinate dal tempo e non è chiaro cosa effettivamente rappresentino. In alcuni punti, vedete perfino dei residui di colore, ma oramai è tutto di grigia pietra. Queste decorazioni convergono sul soffitto, a cupola, al centro del quale sembra esserci quello che verosimilmente è Moradin, la divinità dei nani. Ma è talmente rovinato che è difficile dirlo. Tuttavia, è il centro della stanza ad attirare di più la vostra attenzione. Un cilindro di pietra, con diametro di circa 3 metri ed alto circa 1 metro, raccoglie al suo interno un liquido simile ad acqua, di colore nero ma stranamente con una leggera trasparenza. L'oggetto irradia magia di tutte le Scuole, percepibile distintamente perfino da chi, come Rael, non ha alcun effetto di Detect Magic (o simili) attivo. La sua aura non è forte, anzi la componente della singola Scuola di Magia è debole, tuttavia, nel suo insieme, l'oggetto magico risulta di potenza intermedia. Il liquido, invece, non è magico, ma è certamente di natura alchemica. Dopo aver appurato che non vi siano trappole, vi avvicinate leggermente a quell'oggetto e notate che, sul suo fondale, sembra quasi di poter scorgere un tappeto di gemme cristalline, turchesi, forse delle geodi, con al centro un bianchissimo ottaedro: un Cristallo della Memoria. Oltre alla porta da dove siete entrati, la camera presenta un'altra doppia porta, sempre in pietra, che non ha alcuna protezione magica addosso. Questa stanza è protetta da un potente effetto magico di Abiurazione: Private Sanctum. Utilizzando Eldritch Sight, Bernard vi conferma che questo effetto permea interamente il resto del Tempio, proteggendolo quindi dalle poco gradite divinazioni ed impedendo di accedere alla struttura tramite teletrasporti o viaggi planari. Inoltre, l'involucro esterno con cui è fatto il Tempio sembra magicamente rinforzato. Chi ha costruito questo luogo ha preso tutte le precauzioni necessarie per renderlo sicuro... nonché segreto.
-
Topic di Servizio - La Città Sacra
Ma figurati! Non c’è fretta, vai tranquillo.
-
Topic di Servizio - La Città Sacra
@Alonewolf87, @Gigardos, @SamPey Aspetto un post di interpretazione di Gigardos, poi posto io.