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E' giusto dare restrizioni di allineamento ai propri pg?


orcus

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posto questo sondaggio per capire come la pensano i dm su questo argomento cosi' " caldo".

E' giusto dare restrizioni agli allineamenti? è giusto vietare gli allineamenti malvagi e, in certi casi, anche altri?

pensate che questo divieto sia di aiuto alla campagna oppure deleterio perchè non permette al giocatore di esprimersi?

fatemi sapere come la pensate e via al sondaggio:bye:

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Guest DeathFromAbove

Gli allineamenti li limito solo in un senso: NO MALVAGI.

A meno che non si giochi una compagnia malvagia.

Altri limiti, come i Paladini solo Legali Buoni sono per la carta igenica.

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Riporto quanto detto in un topic simile della 4E tramite taglia incolla.

Una cosa che invece non capisco è tutto sto astio per i pg malavagi... le campagne migliori finora mi sono riuscite con gruppo prevalentemente malvagio. Sarà che 3/4 dei miei giocatori se interpretano pg buoni sono imbarazzanti, non sono proprio capaci... ho visto paladini minacciare e chierici buoni dimenticarsi la missione del loro dio per perseguire i propri scopi... e qui ho detto tutto (ovviamente con castrate di xp ingenti).

Però cmq non ho mai trovato problemi nel gestirlo in 7 anni... tranne forse proprio agli albori... però vabbè agli albori ci son problemi a gestire tutto. Poi se un giocatore sa giocarsi il vecchio legale malavagio per intenderci bene... allora è uno spettacolo. L'allineamento più affascinante ed interpretativo mai creato secondo me... sopratutto perchè uno il legale malavagio se lo può giocare che sembra in tutto e per tutto un santo :P. Malvagio non vuol dire stupro, distruggo, uccido. Quello è il caotico malvagio :P. Che tra l'altro... sembrerebbe l'unico allineamento ingiocabile effettivamente, ma se uno fa un'avventura principalmente dungeon delve ci può addirittura stare. Cavolo ne so... Bane ti ha chiesto di recuperare un artefatto rubato dalla sua ultima enclave distrutta e che è stato portato in enorme monastero di Torm? Il gruppo si avvicina al monastero di notte, sguinzaglia dentro il cahotic evil che fa casino sparpagliando budella, mentre i malvagi con cervello sfruttano la diversione per recuperare l'artefatto e profanare un pò qua e la. Se arricchita di dettagli viene fuori una bella storia anche :P.

Giocare avventure malvagie è anche uno dei pochi metodi per i pg di ruolare qualcuno che può permettersi di fare la voce grossa e compiacersi di sentire il master fare la voce della verginella impaurita mentre risponde :P. Poi sta tutto nel giocatore sapere quando può permettersi di farlo e quando no. Se lo fa al momento sbagliato paga. Anche con la vita. Ma i malvagi raramente sono stupidi e di sicuro non sono avventati.

Comunque, alla fine della giornata, ognuno ha il suo stile :).

Quindi direi che per me finchè il pg centra con la campagna e finchè è interpretato bene non cìè nessun problema di sorta sugli allineamenti. Ciao.

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Io credo che il master debba limitare l'allineamento solo per eventuali esigenze di campagna. Nel senso: se ha progettato una serie di avventure in cui i pg devono aiutare della povera gente senza aspettarsi nulla in cambio in tal caso sarebbe controproducente permettere ai pg di usare allineamenti con i quali possono fregarsene del problema mandando cosi in fumo il lavoro del master.

Ci sono anche altre possibilità: ad esempio proprio tra qualche giorno comincerò una campagna dove i vari pg hanno deciso di essere prevalentemente buoni tranne uno che vuol fare il malvagio per poi poter fare la cdp dell'assassino. A costui ho consigliato di mettersi intanto neutrale, dopotutto i personagi di primo livello dovrebbero essere inesperti del mondo e avere una visione di esso abbastanza neutrale (i ladri almeno secondo me) o anche credere in qualcosa che si potrebbe rivelare sbagliato, in seguito quando il pg sarà un pò maturato potrà segliere da che parte schierarsi e trovare la sua strada.

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Guest DeathFromAbove

Quindi direi che per me finchè il pg centra con la campagna e finchè è interpretato bene non cìè nessun problema di sorta sugli allineamenti. Ciao.

Vedi, il problema non è negli allineamenti. Potrebbero essere una parte del regolamento rimossa tranquillamente.

Il probelma è che l'allineamento è spesso (e volentieri) utilizzato da giocatori come alibi alle loro "scorribande" o illogicità in game.

Essere malvagi, oltre al fatto che spesso (ma non sempre) non rientra nello stile delle campagne, è una scusa alla scarsa capacità di giocare.

Essere malvagi potrebbe voler dire non aiutare i compagni, non avere obbiettivi comuni (o metodi comuni), o semplicemente fregarli.

Spesso poi il problema non è dei PG malvagi ma di quelli buoni.

Quale motivo hanno essere buoni di allearsi con quelli malvagi?

Fare una campagna con questa accozzaglia è semplicemente cattivo RPG.

Ma si è liberi di farlo.

Giocare avventure malvagie è anche uno dei pochi metodi per i pg di ruolare qualcuno che può permettersi di fare la voce grossa e compiacersi di sentire il master fare la voce della verginella impaurita mentre risponde :P

Aggiungo, inoltre, leggendo un pò i forum, che spesso D&D (e forse i GDR) vengono intesi come DM contro Giocatori.

Il gioco è di tutti.

L'allinemanto è "giocato" non selezionato come un'opzione su windows.

I PG buoni possono fare la voce grossa, come e quando vogliono.

E' il buon gioco che dovrebbe premiare, non quanti mostri uccidi.

Giocatore1: Il mio DM mi ha messo un Paladino LB GS 20. L'ho sgozzato come un maiale.

Gicatore 2: Già! La prossima volta mi aspetto almeno due demoni maggiori, e poi lo faccio piangere! Povero DM...

Povero GDR!

EDIT:

Ci sono anche altre possibilità: ad esempio proprio tra qualche giorno comincerò una campagna dove i vari pg hanno deciso di essere prevalentemente buoni tranne uno che vuol fare il malvagio per poi poter fare la cdp dell'assassino.

Ho permesso ad un giocatore di fare l'assassino legale neutrale. Chi ha detto che deve essere malvagio?

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Aggiungo, inoltre, leggendo un pò i forum, che spesso D&D (e forse i GDR) vengono intesi come DM contro Giocatori.

Era più intesa come una cosa scherzosa... penso di coccolarmeli bene i miei giocatori (che sono in primis miei amici). Forse mi sono espresso male.

Concordo sul fatto che gli allineamenti possano tranquillamente essere depennati. Ma scusami se dubito del fatto che giocare malvagi è una scusa per giocare poveramente e male. Forse può essere così per un nuovo arrivato al gioco che vuole solo fare il badass con lo spadone che pesta i poveracci.... ma gente che gioca da 7-8 anni senza mai smettere e ama il gioco se picka evil sull'allineamento so di per certo che un motivo c'è e se lo giocherà al meglio delle possibilità. O pagherà per i suoi errori. Ma anche quella è una difficoltà aggiunta del fare il "buon" malvagio. Chiedo venia per il gioco di parole.

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Bah...

Sinceramente, sono dell'idea che in un gruppo che giochi con criterio e coerenza, con impegno da parte di tutti nel ruolare in modo opportuno ed armonioso col mondo, il problema non si ponga affatto.

Se il giocatore SA come si ruola e SA come lo si faccia con coerenza e rispetto per le aspettative degli altri partecipanti, allora questo giocherà un PG malvagio in maniera opportuna, facendo, dicendo e applicando tutto ciò che ci si aspetta da un PG malvagio. E tra tutto ciò v'è pure il capire quando è giusto che a te, pg malvagio, accada una cosa spiacevole, tipo l'insurrezione dei popolani, etc.

Un PG malvagio non ''cozza'' contro l'avventura, semplicemente deve essere capace di capire quando la situazione gli sia estranea ed agire di conseguenza, anche allontanandosi dal gruppo.

Se sei un chierico legale-malvagio di qualche dio, e il gruppo si appresta ad una missione a favore di un dio legale buono a te discorde, TI ALLONTANI, non resti nel gruppo a borbottare e a rovinare la coerenza del setting.

Questa è la mia idea.

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Bah...

Sinceramente, sono dell'idea che in un gruppo che giochi con criterio e coerenza, con impegno da parte di tutti nel ruolare in modo opportuno ed armonioso col mondo, il problema non si ponga affatto.

Se il giocatore SA come si ruola e SA come lo si faccia con coerenza e rispetto per le aspettative degli altri partecipanti, allora questo giocherà un PG malvagio in maniera opportuna, facendo, dicendo e applicando tutto ciò che ci si aspetta da un PG malvagio. E tra tutto ciò v'è pure il capire quando è giusto che a te, pg malvagio, accada una cosa spiacevole, tipo l'insurrezione dei popolani, etc.

Un PG malvagio non ''cozza'' contro l'avventura, semplicemente deve essere capace di capire quando la situazione gli sia estranea ed agire di conseguenza, anche allontanandosi dal gruppo.

Se sei un chierico legale-malvagio di qualche dio, e il gruppo si appresta ad una missione a favore di un dio legale buono a te discorde, TI ALLONTANI, non resti nel gruppo a borbottare e a rovinare la coerenza del setting.

Questa è la mia idea.

Quoto tutto con applausi. Hai dato voce a ciò che volevo esprimere ma che chiaramente non mi è uscito al meglio :).

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Guest DeathFromAbove

Un PG malvagio non ''cozza'' contro l'avventura, semplicemente deve essere capace di capire quando la situazione gli sia estranea ed agire di conseguenza, anche allontanandosi dal gruppo.

Se sei un chierico legale-malvagio di qualche dio, e il gruppo si appresta ad una missione a favore di un dio legale buono a te discorde, TI ALLONTANI, non resti nel gruppo a borbottare e a rovinare la coerenza del setting.

Questa è la mia idea.

Si. Concordo.

Ma è più facile a dirse che a masterizzarsi :lol:

Come fai a dire al giocatore malvagio che le prossime 4 sedute lui deve stare al pub a bere una birra?

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Si. Concordo.

Ma è più facile a dirse che a masterizzarsi :lol:

Come fai a dire al giocatore malvagio che le prossime 4 sedute lui deve stare al pub a bere una birra?

Hai perfettamente ragione.

Ma appunto da nessuna parte mi vedrai mai dire che la cosa sia facile.

Richiede dedizione il giocare di ruolo BENE, a mio parere.

Io ci provo. Non sono un fenomeno, ma ci provo e devo dire che a volte ho giocato con persone davvero brave (per fortuna mia), che hanno accettato di NON partecipare a sezioni anche lunghe di gioco, solo per non sentire e vedere cose che il suo pg non avrebbe dovuto, cosa difficile sicuramente da farsi, ma che dopo ti giuro, in gioco paga!

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Guest DeathFromAbove

Ma,

arrovare ad escludere il giocatore per un problema di allineamenti mi sembra un pò eccessivo.

Gioco da anni senza allineamenti, ognuno interpreta il PG come vuole, secondo un suo credo, e questo, imho, ripaga malto più che una sterile limitazione regolistica.

Il fatto è che D&D ( tutti i GDR) sono giocabili meglio senza gli allineamenti.

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Ma,

arrovare ad escludere il giocatore per un problema di allineamenti mi sembra un pò eccessivo.

Gioco da anni senza allineamenti, ognuno interpreta il PG come vuole, secondo un suo credo, e questo, imho, ripaga malto più che una sterile limitazione regolistica.

Il fatto è che D&D ( tutti i GDR) sono giocabili meglio senza gli allineamenti.

Guarda che non v'è alcuna limitazione regolistica nell'autoimporsi di giocare un PG in modo cerente con quello che E'.

Perchè io non parlo di regole, parlo di coerenza.

Sono anch'io per il giocare liberamente e secondo propria indole, senza dubbio, ma se hai un PG malvagio, devi fa il malvagio, non se scappa!

Altrimenti giochiamo a Final Fantasy, o no?

Se uno cambia indole in modo assolutamente discrezionale, non interpreta più un ruolo, non gioca di ruolo, gioca ad essere SE STESSO in un mondo immaginario.

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Guest DeathFromAbove

Guarda che non v'è alcuna limitazione regolistica nell'autoimporsi di giocare un PG in modo cerente con quello che E'.

Perchè io non parlo di regole, parlo di coerenza.

Sono anch'io per il giocare liberamente e secondo propria indole, senza dubbio, ma se hai un PG malvagio, devi fa il malvagio, non se scappa!

Altrimenti giochiamo a Final Fantasy, o no?

Se uno cambia indole in modo assolutamente discrezionale, non interpreta più un ruolo, non gioca di ruolo, gioca ad essere SE STESSO in un mondo immaginario.

Senza allineamenti definizioni come buono o malvagio non sono appripriate.

Se la campagna e' malvagia non vi e' problema.

Se la campgna e' medio/buona, i PG malvagi non sono, imho , applicabili.

E' un contro senso.

Sono i buoni che NON voglio i cattivi. E' semplice. Invece, per il semplice fatto che il PG cattivo e' un giocatore, si trova nel gruppo.

Torno a dire che l'allineamento non serve a definire un ruolo. E' uno strumento puramente regolistico per far funzionare incantesimi come protezione dal male/bene.

Gioco da anni, e so definire un PG generalmente buono ed uno generalmente malvagio.

Dal comportamento. Molte persone giocano quasi sempre nello stesso modo, e di giocatori ne ho avuti molti. Secondo una loro indole.

Vi e' quello compassionevole, quello cinico ma bonaccione, quello spietato in situazioni critiche e quello che vuole solo fare danni.

Non mi e' mai capitato di avere giocatori che sprintano da Madre Teresa di Calcutta a Jack lo squartatore (e viceversa) in maniera continuativa.

Succede solo in determinate situazioni, per affrontare situazioni particolari.

E questo e' GDR. Non restare legati ad un allineamento o, addirittura, essere penalizzati per cambiare il proprio comportamento.

Come succede nella vita reale.

Dimmi, se infrangi una legge, diventi caotico?

Tutta la gente che scarica film/giochi pirati e' malvagia o caotica per questo? Nel caso lo fanno da anni...

Ed un LB che infrange una legge piange per il resto della sua vita? Se la risposta e' si non so come possa fare l'avventueriero in un mondo dove morte e squartamenti sono all'ordine del giorno.

Semplicemente ognuno ha dei propri limiti morali che applica il 99% delle volte.

E questo e' il GDR, imho. Impersonare un PG nel modo piu' naturale possibile.

Fare un PG malvagio deve essere possibile in una campgna strutturata per questo.

Tutto imho.

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Secondo me stiamo positivizzando inutilmente la cosa.

Mi spiego. Il mio discorso esonda dalla presenza o meno della regoletta col nomino: malvagio, puzzone, bastardo, etc.

E' un concetto molto più generico.

Anche io definisco generalmente un PG dal comportamento, non mi servono nomenclature, classificazioni etc.

Ma un PG cos'è? Nulla se non un insieme di caratteristiche astratte/fisiche messe insieme.

Tra queste, poi, c'è pure quella che dice ''è buono, è cattivo''. Non si scappa, in qualche modo il PG va definito, altrimenti cosa ruoli? Non ruoli, manovri una sorta di Gundam che fa quello che vuoi in un mondo immaginario.

Quindi credo sia ovvio, un PG va definito anche nelle inclinazioni caratteriali.

E una volta che è stato definito ''Antonio è un Mago che picchia i bambini per il solo piacere di vederli soffrire'' ecco che hai un PG delineato a dovere, e se non lo ruoli come tale, allora stai violandone la natura, giocando in modo incoerente.

In pratica, per quanto se ne discuta, in un gdr degno di tale nome gli allineamenti esistono già da se.

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Vorrei aggiungere che non è sempre vero che i buoni non vogliono i malvagi. Molti caotici buoni sarebbero disposti per esempio a tentare di redimere le anime di persone malvage tantando do mostrargli la giusta via. Nessuno qui ha letto Dragonlance? Lady Crysania con Raistlin Majere? E Raistilin non era uno poco malvagio voglio dire... quello è un caso estremo ma non vuol dire che un chierico buono per esempio si porti dietro un ladro criminale (un bel neutrale-malvagio diciamo per dar dei nomi) anche per controllarlo e cercare di educarlo se ci riesce. Oppure uno protebbe ruolare un pg buono che era stato malvagio ma che per un evento cambia vita si è redento (una specie di Drizzt anche se drizzt non è stato mai malvagio). Sarebbe comunque sicuramente ad disposto di tentar di "far vedere la luce" ad altri diciamo.

Giusto un paio di centesimi.

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Guest DeathFromAbove

Ma un PG cos'è? Nulla se non un insieme di caratteristiche astratte/fisiche messe insieme.

Tra queste, poi, c'è pure quella che dice ''è buono, è cattivo''. Non si scappa, in qualche modo il PG va definito, altrimenti cosa ruoli? Non ruoli, manovri una sorta di Gundam che fa quello che vuoi in un mondo immaginario.

Quindi credo sia ovvio, un PG va definito anche nelle inclinazioni caratteriali.

Non ricordo di averlo mai fatto in maniera formale.

Comunque, in un gruppo, se non vi e' una storia/personaggio creato ad-hoc, escluderei i malvagi.

Le campagna che faccio normalmente, non sono mai alla Star Wars, bianchi contro neri, quindi il problema non mi si pone.

Inoltre gli allineamenti li ignoro generalmente.

Se un PG si ostina a giocare un pg in maniera "malvagia", tipo conan il distruttore, muore presto.

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Death, ma neanche io do nomi formali, neanche io faccio MAI bianchi contro neri. Mai mai mai.

Io amo la rappresentazione che immerge il giocatore in un setting verosimile, ed il mondo non è bianco o nero.

Ma, ancora ripeto, il discorso non è questo.

la questione è che gli allineamenti sono una componente caratterizzante fondamentale del PG.

Tra due gemelli omozigoti, l'allineamento potrebbe essere una distinzione ottima.

Cmq voglio precisare che quando parlo di allineamenti non devi intendere quella schifezza di partizioni stagne alla D&D, che detesto, ma devi pensare ad una sfumata inquadratura dele inclinazioni del PG che, se rispettata, porta ad un interpretazione lodevole di ciò che il PG è.

Mi spiego?

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Quello che cerca di dire Fodasu penso sia riassumibile nel fatto che l'allineamento è una caratterizzante dell'interpretazione richiesta dal personaggio. Cioè se noi andiamo and interpretare non è che creiamo degli alter-ego nostri che ragionano come noi in tutti e per tutto (k magari una volta ogni 10 avventure lo puoi anche fare) ma ci decidiamo l'allineament non tanto come vincolo inderogabile ma come linea guida di che tipo di persona dobbiamo cercare di interpretare. Il nostro obbiettivo di interpretazione diciamo, il concept che vogliamo provare a ruolarci. Magari con certi allineamenti ci riuscirà meglio con altri peggio ma cerchiamo sempre di ruolare in una certa direzione. (con tutte le varianti di un essere senziente e sensibile, quindi senza cadwere in schemi fissi).

E' come dire il mio personaggio è donna o uomo. Se lo faccio donna dovrò cercare di comportarmi da donna anche se nella vita reale sono uomo.

Se lo faccio che ne so... legale malvagio dovrò cercare (con tutte le sfumature) di ruolarmelo un pò subdolo, macchinatore e a volte ipocrita (per esempio... ripeto l'allineamento è una linea guida) anche se nella vita reale di solito sono aperto, sincero e mansuetissimo.

Per questo l'allineamento serve. Anche per il master per farlgli capire se sto ruolando bene.

Ho capito bene cosa intendevi?

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Guest DeathFromAbove

Mi spiego?

Si e no. :rolleyes:

Forse e' un limite mio. :banghead:

Ma non capisco. Non dai nomi formali. Non usi le regolette stile D&D. Ma allo stesso tempo li definisci. A voce? (e' comunque formale, in caso, anche se non scritto)

Non capisco come li definisci ma, sopratutto, come poi ti aspetti che giochino i giocatori.

Certo, due gemelli che giocano ruoleranno in maniera differente, spero. Ma questo e' ovvio. E' cosi' perche' sono due persone differenti. Anche se facessero entrambe i malvagi, o i buoni o i neutrali.

Ripensandoci, no, non capisco quello che mi vuoi dire. :-(

Forse la pensiamo uguale ma non ci si intende ;-)

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Io non permetto mai allineamenti malvagi , quando arbitro .

E' contrario alla mia filosofia , perchè per me D&D ha un aspetto epico che mal si aggrada a PG malvagi .

Che ci volete fare , io sono della vecchia scuola ....

Secondo , tutte le volte che ho giocato insieme a giocatori con PG malvagi ho assistito a scene desolanti : la faida alla fine dell'avventura per accaparrarsi il tesoro era un must , personaggi che tradivano , che colpivano alle spalle , che torturavano .

Colpa dei giocatori , è chiaro , ma ciò mi ha fatto provare una repulsione per i PG malvagi ( e anche per Ad&D in generale ) .

La mia filosofia è semplice : vuoi giocare con un PG malvagio ? Con me no , cambia DM .

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