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Dragons´ Lair

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Risposte in primo piano

@raffalavo @Loki86 @Voignar ho deciso di aprire un nuovo TdS perché in questo modo rimane più pulito rispetto alla vecchia conversazione, che ho nascosto e bloccato. Siccome siete tutti moderatori ditemi se la vedete lo stesso, in modo da poter recuperare le info delle vostre schede facendo copia - incolla.

Quindi.

@raffalavo siccome tu hai già completato la creazione della scheda, a parte la distribuzione dei FILI iniziali, e hai anche la tua sezione in "Schede PG" ti chiedo di unire tutto quanto della scheda e postarlo lì; se qualcosa non ti torna o non ti ricordi come fare dimmelo pure, ti do una mano.

@Loki86 per la scheda tutto ok al momento, nel pomeriggio mi prendo il tempo per scriverti le domande di approfondimento del PG, così possiamo continuare con la creazione. Ti consiglio di repostare qui tutto quanto, giusto per comodità durante il processo.

@Voignar anche la tua scheda è ok, se vuoi aggiungere qualcosa per approfondire ti direi la madre e come il PG si relaziona con il mondo "moderno". In alternativa se sei soddisfatto con quello che hai scritto procederò a fare le domande anche a te.
Come detto con Loki, ti consiglio di repostare qui tutto quanto giusto per comodità durante il processo.

Darò una piccola ripulita ad alcuni punti di ambientazione che erano strettamente legati alla presenza dei vecchi personaggi (ad esempio le 3 compagne di classe che erano parte della cricca del PG Regina) in modo da non divagare troppo in cose che competono poco i PG attuali.
In ogni caso in descrizioni, passato eccetera sentitevi liberi di introdurre nuove figure di PNG legati a voi, quello senza problemi.

Per qualsiasi domanda sono a disposizione.

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Immagini pubblicate

Scheda

Bozza di scheda del pg:

Nome Pg: Hector (Agamennone) Iaonnide

Pelle: Fatato

Aspetto: anonimo a sufficienza da non essere al centro dell'attenzione, Hector è un ragazzo alto, con capelli marroni corti ma in perenne disordine, che veste di solito jeans, magliette e giacche senza un vero abbinamento, ma pare sempre essersi buttato addosso roba a casaccio; da vicino, la cosa che più colpisce sono gli occhi grigi, color pietra, con venature nere simili ad un qualche marmo, ed il perenne sorrisetto ironico di chi ne sa sempre una più del diavolo. Elemento caratteristico del suo abbigliamento sono le magliette con greche, templi e simili elementi occidentali, "segno distintivo" della struttura in cui vive

(L'immagine la sto realizzando con IA, appena è pronta la posto)

Exp: 0/5

PF: 4/4

Mossa sessuale: quando giaci nudo con qualcuno, puoi chiedergli una promessa, se rifiuta ottieni due Fili su di lui

Sé Oscuro: tutto ciò che dico è una promessa, tutto ciò che sento è una promessa. Se la promessa viene infranta, la giustizia deve essere temprata nell'inganno o nel sangue. Per uscire dal mio sé oscuro devo in qualche modo riequilibrare i piatti della bilancia

Statistiche:

  • Caldo +2

  • Freddo -1

  • Instabile -1

  • Oscuro +1

Mosse:

  • Contratto fatato: se qualcuno rompe una promessa, ottengo un Filo su di lui; quando spendo un Filo per pareggiare i conti aggiungo a Tirare le Fila: Sbagliano qualcosa di semplice in un momento cruciale; aggiungo 2 al tiro per un atto di vendetta

  • Oltre il velo: aggiunto a Guarda nell'Abisso: 10+, l'Oracolo mi rivela un Filo nascosto nei confronti di qualcuno; 7-9, l'Oracolo esige un favore da me

Background: Hector è nato da Melia, una ninfa legata ai monti, e da un comune pastore greco; è cresciuto con la madre per tutta la vita, separato dal mondo moderno tranne che per poche, brevissime visite ad alcuni paesini sui monti della Grecia meridionale. Attirato da questo mondo così diverso, è finalmente riuscito a convincere la madre, e sopratutto il resto delle divinità, a farlo vivere come un comune mortale

Ha scelto Thalo's Rest perché lontano, in un continente dove la madre e tutte le altre entità con cui ha sempre interagito non hanno alcun potere, o quasi, ed è stato affidato alle cure di una struttura apposita, il Chiron's Hall, un finto orfanotrofio ed ostello che si occupa di dare un tetto a figli illegittimi o a persone del mondo "fatato" che vogliono visitare quello umano

Relazioni: Hector conosce poche persone in città, essendosi trasferito da pochi mesi, ma è intenzionato a farsi quanti più amici possibili in meno tempo possibile, ed anche a cercare una propria strada nel mondo umano

  • Folo: direttore della Chiron's Hall; vecchio, sui sessant'anni, Hector lo percepisce più come un controllore che come una figura di riferimento; Folo è molto ligio alle regole, una cosa che il ragazzo trova estremamente asfissiante ora che è finalmente libero di andare e venire come gli pare

  • Gli altri ragazzi della struttura: una mezza dozzina di bambini e bambine tra i 4 ed i 10 anni, figli non riconosciuti di qualche entità fatata, con loro Hector ha un rapporto da "fratello maggiore", essendo più vecchio di tutti loro, ma spesso è costretto a chiedere aiuto ai più grandi per qualcosa del mondo umano che lui ancora non capisce

  • A scuola, essendosi trasferito da poco, non ha ancora stretto grandi amicizie; ha legato molto con Evan Ross, essendo entrambi due "teste calde", e conosce bene Olivia Crawford, perché a causa della sua scarsa conoscenza del mondo moderno ha dovuto passare molte ore in biblioteca; ma è intrigato un poco da tutti, per vari motivi, ad esempio da Mia per le sue doti artistiche, da June per la sua eccellenza accademica, da Felix per la sua abilità musicale, da Mathias per la sua conoscenza dell'elettronica (Hector è imbranato anche col cellulare)

Oggetti particolari che possiede: ha in camera una cetra, ed è molto abile a suonarla, anche se lo fa di rado (di solito solo quando Folo insiste a lungo) perché gli ricorda troppo il tempo passato in solitudine sui monti con la madre; sa a memoria alcuni poemi antichi, anche se odia a morte doverne recitare anche solo un verso

Fili: tutti hanno un Filo su di me, tutti sanno che sono un "orfano"

Per l'altro dimmi tu @TheBaddus

Materie facoltative: arte, musica, teatro, religione; Folo lo ha iscritto "forzatamente" all'ultima, perché a suo dire è una parte essenziale per comprendere la società in cui Hector vuole vivere, ma il ragazzo la trova noiosa; avrebbe preferito elettronica, ma la sua totale incapacità pratica con qualsiasi cosa abbia meno di 2.000 anni lo ha fermato dal tentare

Riposto la scheda; per il resto, la madre del pg la vedo come una figura abbastanza marginale, almeno in questa prima fase di gioco, e non mi metterei a tratteggiarla con troppi dettagli

Hector non è ignorante del mondo moderno, nel senso che sa cosa sono Internet, i social, il telefono e in generale come funziona la società moderna, almeno a grandi linee; è solo che le ha usate molto, molto poco per tutta la sua vita, quasi per nulla, il suo primo, e unico, telefono, tanto per dire, lo ha ricevuto da Folo quando è arrivato a Thalo's Rest; sa come usarlo, nel senso che sa chiamare e fare fotografie, ma ha difficoltà a navigare su Internet o usare i social in maniera moderna (fare una storia su Instagram è ad anni luce dalle sue competenze)

Il grosso scoglio è la lingua, l'inglese lo capisce abbastanza bene, ma spesso tende a usare il greco, e sopratutto tende a scrivere coi caratteri greci, cosa che a volte gli prende qualche momento per capire cosa sta leggendo

NOME PG: Evan Calder

PELLE: infernale

GIOCATORE: Loki86

ASPETTO: Evan è il tipo di ragazzo che occupa spazio anche quando non parla.
Alto, spalle larghe, fisico asciutto e nervoso più da rissa che da palestra. I capelli sono biondo scuro, mossi, portati lunghi quel tanto che basta a sembrare indisciplinati. Lo sguardo è diretto, spesso provocatorio: occhi chiari che sfidano prima ancora di sorridere. Ha sempre qualche segno addosso: nocche arrossate, un labbro spaccato che dice “niente di che”, un livido coperto male. Veste semplice ma studiato per attirare: giacche di pelle, canottiere, jeans scuri, stivali. Non cerca eleganza, cerca
presenza. Quando sorride è magnetico. Quando si arrabbia, il suo corpo sembra scaldarsi, come se qualcosa sotto pelle stesse premendo per uscire.

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EXP: 0/5

PF: 4/4

AVANZAMENTI:

MOSSA SESSUALE: Quando fai sesso, il Potere Oscuro perde un Filo su di te e la ottiene su chiunque sia la persona con cui hai fatto sesso.

SÉ OSCURO: Ti ritrovi tremante, bisognoso, e solo. Il Potere Oscuro ti intimorirà con delle richieste, apparentemente senza una fine. Ogni richiesta soddisfatta ti conduce più vicino a sentirti di nuovo a posto, e rimuove uno dei Fili che il Potere Oscuro ha su di te. Esci dal tuo Sé Oscuro quando il Potere Oscuro non ha più Fili, o quando stringi un patto con un’entità ancor più pericolosa.

STATISTICHE:

  • CALDO: +1

  • FREDDO: -1

  • INSTABILE: +2

  • OSCURO: -1

MOSSE:

  • DEBITO SPIRITUALE: Nomina un Potere Oscuro con cui sei in debito. Scegli due Patti che ha fatto con te. Il Potere Oscuro può guadagnare Fili. Se raggiungesse cinque Fili su di te, innescherebbe il tuo Sé Oscuro.

  • RECLUTATORE OSCURO: Quando porti un’anima innocente al Potere Oscuro… segna Esperienza.

PATTI:

  • RESOINSENSIBILE: Puoi dare un Filo al Potere Oscuro per rimuovere una Condizione o fino a due Danni.

  • IL POTERE SCORRE IN TE: Puoi dare un Filo al Potere Oscuro per aggiungere 2 al tuo prossimo tiro (devi scegliere prima di tirare).

FILI:

-

-

CONDIZIONI:

-

-

MATERIE FACOLTATIVE: Evan ne segue solo due... lo stretto indispensabile. ARTE e TEATRO... non perché gliene importi qualcosa... semplicemente perché trova sexy la professoressa Rivers e perché vorrebbe avere qualche lezione privata di "arte" con la Crane.

BACKGROUND: 

Storia

Evan non è nato a Thalos’ Rest. Ci è arrivato.

Un anno fa viveva altrove, in una città qualsiasi, con un padre ex militare che credeva solo in due cose: forza e disciplina. Evan non è mai stato abbastanza. Non abbastanza duro. Non abbastanza determinato. Non abbastanza uomo. Ogni complimento era seguito da una correzione. Ogni errore diventava una prova definitiva della sua inadeguatezza.

Poi, durante una gita scolastica, Evan ha rubato una pietra da una teca di museo: un frammento di ossidiana nera, proveniente dal Monte Thalos. Non per interesse. Per rabbia. Per dimostrare che poteva farlo.

Quella notte ha sognato calore. Non fuoco che brucia, ma fuoco che accoglie. Una presenza antica, profonda, paziente. Qualcosa che non gli chiedeva di essere migliore, ma solo di lasciarsi andare. Da allora, ogni volta che Evan cedeva all’impulso — una rissa, una conquista, un’umiliazione inflitta — sentiva quella forza scorrere in lui. Più sicuro. Più desiderato. Più reale.

Poco dopo, il trasferimento. Thalos’ Rest. Come se non fosse stata una scelta. Come se la città lo avesse chiamato prima ancora che lui capisse perché.

Carattere e psiche

Evan è una testa calda. Vive nel corpo prima che nella testa. Reagisce, non pianifica. Seduce perché gli piace essere guardato, desiderato, scelto. Non gioca sul lungo periodo: prende ciò che vuole adesso.

La caratteristica Freddo bassa significa che non manipola con finezza. Non trama. Se vuole qualcosa, lo afferra. Se è ferito, colpisce. Oscuro basso vuol dire che non capisce davvero cosa lo possiede. Non riflette sul patto. Non vuole sapere il prezzo. Sa solo che senza quel potere tornerebbe piccolo. Invisibile. Debole.

L’entità del vulcano lo nutre proprio così: non con promesse, ma con sensazioni. Forza. Calore. Centralità. Evan non la serve per devozione, ma per dipendenza. E questo lo rende pericoloso… soprattutto per sé stesso.

Sotto il bullo c’è un ragazzo che misura il proprio valore con lo sguardo degli altri. E che teme, più di ogni cosa, di non valere nulla senza quella forza addosso.

Relazioni principali

Il Padre – Richard Calder
Ex soldato. Burbero. Rigido. Convinto che il mondo sia una lotta tra dominanti e dominati. Ha cresciuto Evan come si addestra un cane da guardia: col bastone più che con la carezza. Non ha mai smesso di ricordargli chi comanda davvero. Evan lo odia. Evan lo cerca. Evan vuole la sua approvazione come si vuole l’aria quando si affoga. L’entità lo sa. E glielo sussurra spesso.

La Matrigna – Laura
Presenza neutra, stanca. Non è crudele, ma nemmeno una difesa. Ha imparato a non intervenire. Per Evan è quasi invisibile.

Il Fratellastro – Noah (10 anni)
Stesso padre, madre diversa. Più piccolo. Più fragile. Evan non sa bene come comportarsi con lui. A volte lo ignora. A volte lo protegge con troppa aggressività. In Noah rivede quello che era… o quello che teme di essere senza il potere.

Amici
Nessuno di vero. Conoscenti, compagni di bevute, gente che ride con lui finché conviene. Evan è circondato, ma solo. Spesso si scontra con i ragazzi con la personalità più forte nella scuola, per dimostrare a tutti e a se stesso chi è che vale di più.

Relazioni amorose
Conquiste frequenti, legami brevi. Non cerca amore: cerca conferma. Ogni ragazza è uno specchio che gli dice “sei desiderabile”. Finché lo dice.

Evan Calder non è un cattivo. È un ragazzo che ha imparato che l’amore va meritato con la forza… e che ora ha trovato qualcosa che gliela presta, a interessi altissimi.

SEGNO PARTICOLARE: guida una muscle car usata, nera, troppo rumorosa per Thalos’ Rest. Il rombo arriva sempre prima di lui. Ama la musica anni 80, rock e metal.

Per definire meglio le domande del background e a chi dare i FILI. Aspetto prima le domande del master così da avere un quadro più completo.

  • Autore
  • Quando hai sognato l'entità, questa si è mostrata a te con una forma particolare o era solo una voce? Nelle successive interazioni che avete avuto, si è mai rivelata con la stessa o altre forme? Si è mai presentata con un nome? Che tipo di rapporto hai con l'entità? È qualcosa che riesci a sentire sempre presente accanto a te, che riesci a richiamare alla necessità oppure è lei a comparire quando ne hai bisogno o a suo piacimento?

  • Qual è l'unica volta in cui tuo padre ti ha detto qualcosa che poteva sembrare un complimento? Cosa fai istintivamente quando percepisci la sua presenza, ad esempio sentendone la voce o il rumore dei suoi passi? Ci sono lati su cui temi di diventare o di essere diventato come lui?

  • Sei un estraneo in città, arrivato da poco più di un anno. Qual è il primo posto di Thalos' Rest che ti ha fatto sentire stranamente a casa? C'è invece un posto in città che eviti istintivamente senza sapere il perché?

  • C'è qualcuno a scuola che ti teme apertamente? Se sì, questo ti piace o ti disgusta? C'è inoltre qualcun altro che non riesci ad impressionare a prescindere da cosa tu faccia? Se sì, come ti fa sentire? Qual è stata la rissa peggiore che hai causato? Perché qualcuno non se l'è ancora dimenticata.

  • Una delle tue conquiste ti ha visto vulnerabile? Se sì, cosa è successo dopo? Cosa fai quando senti che qualcuno ti desidera davvero? Se una delle tue conquiste potesse vedere o sentire l'entità da vicino, cosa faresti?

  • Da quanti anni sei in vita, se ne hai tenuto il conto? È più del tempo di un comune mortale o sei davvero un diciassettenne? Come hai fatto a convincere tua madre e gli dei a farti lasciare "la bolla dove hai vissuto"? Come è stata presa in generale la tua volontà di andartene?

  • Il tuo secondo nome è molto particolare da sentire in America: c'è qualcuno che lo conosce? Se sì, chi ti chiama con un nome e chi con l'altro? Se no, cosa succederebbe se venisse scoperto?

  • C'è qualcosa che ti è stato proibito di fare nel mondo umano? Sai cosa rischi se la tua vera natura o i tuoi poteri venissero fuori?

  • Cosa succede a chi infrange le regole di Chiron's Hall? Folo ti ha mai coperto per qualche "erroruccio" oppure è sempre stato intransigente? Uno dei bambini ti vede come un modello assoluto: chi è e come ti senti rispetto a questa responsabilità?

  • Qual è la particolarità del mondo moderno che ti mette più in crisi? C'è qualcosa di normale degli standard umani che tu trovi moralmente ripugnante?

  • Qual è la cosa che vuoi davvero? L'obbiettivo che vuoi raggiungere stando nel mondo mortale. E qual è il tuo peggiore incubo del vivere come un umano?

Per entrambi, se dalle vostre risposte si origineranno altre curiosità vi farò qualche ultima domanda per chiudere l'approfondimento.

Risposte

  • Se ricordo bene, dovremmo essere davvero dei diciassettenni; per me va benissimo che Hector abbia davvero 17 anni, magari ha un’aspettativa di vita secolare, se non millenaria o addirittura immortale

  • Ad Hector è stata imposta una piccola “impresa” per poter lasciare il mondo, eliminare un uccello stigeo; ci è riuscito, ma per farlo ha dovuto stringere un patto con Artemide, la dea non ha chiesto nulla in cambio, ancora

  • In generale i dodici dei olimpici non hanno dato troppa importanza alla cosa; Hector ha poteri molto limitati, e non è certo l’unico figlio di una qualche entità divina che gironzola nel mondo mortale; la maggior parte sono abbastanza indifferenti (Zeus, Poseidone, Ade, Efesto, Apollo, Artemide), altri favoriscono la cosa (Atena, Ares, Afrodite, Dioniso), ancora la osteggiano apertamente (Demetra)

  • Agamennone è il nome di un suo lontano antenato, e la madre ha pensato fosse bene farglielo portare; non è che lo nasconde, ma trovandolo abbastanza ridicolo Hector tende a non usarlo quando si presenta; di solito lo usa la madre, oppure Folo quando lo rimprovera

  • Ovviamente gli è stato proibito di rivelare qualsiasi cosa sul mondo divino, così come di mischiarsi con qualsiasi creatura che venga da altri pantheon (niente relazioni con figli di divinità shintoiste o celtiche); se rivelasse qualcosa, e se davvero facesse scoprire tutto il mondo divino al mondo mortale, come minimo Zeus lo folgorerebbe sul posto

  • Le regole di Chiron’s Hall ruotano più che altro intorno al tornare a casa a certi orari (cosa che Hector infrange sempre), prestare servizio la domenica aiutando la chiesa locale (Hector cerca spesso di evitare), ma per il resto la struttura non ha grosse regole da seguire; Folo è relativamente tollerante, anche se la sua pazienza non è infinita

  • Oliver Johnson è uno dei ragazzi più grandi, ha circa 13 anni, e vede Hector non solo come un fratello maggiore, ma anche come un modello da imitare; Hector trova la cosa insieme molto divertente, ma anche un poco preoccupante, soprattutto perché non si sente in grado di dare consigli, soprattutto perché lui spesso ne chiede al ragazzo

  • Gli smartphone e i computer mettono spesso in crisi Hector, soprattutto per la tastiera strana (legge bene il greco, ma ha difficoltà con quella latina) e le mille funzioni strane che non riesce a capire; trova strano che la gente vada sempre in giro così coperta, visto che lui è abituato a tuniche e sandali, e continua a trovare i pantaloni davvero molto scomodi

  • Hector non ha un vero obiettivo, più che altro non ha qualcosa a cui tendere, gli basta essere il più lontano possibile da un mondo che ha percepito come stringente per anni. Vuole trovare una strada che non lo riporti subito verso casa, verso sua madre, verso il non essere altro che un tizio a caso nell’immenso Olimpo

  • Ciò che teme è essere “ingabbiato”, costretto a fare qualcosa di ripetitivo e monotono nella sua vita

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