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Luna di sangue


NinjaCow

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Come spesso accade il druido del villaggio vi porta con lui nel bosco per farvi conoscere meglio la natura, le piante e gli animali. Oggi è uscito per raccogliere delle erbe curative e tiene una piccola piantina con le foglie verdi e morbide. Questa la si usa in due modi diversi. Se la tritate per bene potete farne una crema che allevia il dolore e fa guarire le contusioni più in fretta. Se invece la usate per farne una tisana uccide i vermi nello stomaco e ripulisce l'intestino. La natura è piena di risor...

Il classico rumore di un rametto secco che si spezza dopo essere stato calpestato attira l'attenzione di tutti. Il druido si guarda intorno attentamente e dopo dei lunghi istanti dice Perché ti nascondi?

Si fa avanti una donna che fino a questo momento era rimasta nascosta dietro un grande tronco. E' un elfa piuttosto alta per la sua razza, ha la pelle pallida e i capelli rosso fuoco. Il suo fisico ha la tonicità tipica di quello di una guerriera e indossa un'elegante armatura di cuoio e pelle. Mi riconosci Lodin?

Lui la fissa con lo sguardo carico di rabbia, borbottando cose incomprensibili tra se e se. Si... direi proprio che mi hai riconosciuto. Ti faccio una proposta: ridammi quello che mi hai rubato e ti lascerò vivere.

RUBATO? Tu hai ucciso tutti i tuoi amici, i nostri amici, per quel pugnale. Maledico ancora il giorno che lo abbiamo trovato!

La donna sbuffa e con tono annoiato aggiunge E va bene... me lo prendo da sola. Sguaina una spada ricurva e fa qualche lento passo in avanti. Lodin invece sembra molto agitato e in fretta sfila un pugnale dalla sua cinta e lo lancia in direzione del ragazzino più grande, Lorand. Prendetelo e fuggite di qui! Correte al villaggio e chiedete protezione.

Il pugnale è a terra, ai piedi di Lorand. Sembrerebbe un normale pugnale ma la sua impugnatura è dorata e ha incastonati dei rubini rossi disposti con cura formando una mezza luna.

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Lorand

Le lezioni di erboristeria di Lodin mi annoiano come sempre e sto giocando con un piccolo ranocchio che ho trovato poco prima e nascosto in una delle mie tasche quando Lodin si ferma e richiama allo scoperto un'elfa vestita da guerriera.

Studio affascinato l'armatura riccamente lavorata dell'elfa e non capisco molto di quello che lei e Lodin si dicono ma quando viene estratta la spada faccio un rapido balzo indietro spaventato da questo inatteso corso degli eventi.

Mi vedo poi atterrare davanti ai piedi un pugnale decorato d'oro e gioielli, ma rimango paralizzato, incerto sul da farsi e totalmente spiazzato dalla situazione.

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Lucifer

I miei occhi vagano tra le ombre del bosco mentre immagino danze di folletti e le canzoni elfiche che Lodin ama cantare.

Sono seduto per terra semi sdraiato e un dolce refolo di vento accarezza il mio volto.

Ho fame, forse qua intorno ci sono dei frutti selvatici.

Vengo interrotto dall'irruzione di una strana donna, vengo colpito soprattutto dai colori vivaci della sua armatura.

Lodin però non sembra contento e quando il pugnale arriva ai piedi di Lorand sono piuttosto confuso.

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Marcus

Ascolto solo vagamente Lodin mentre sono rapito dai mille colori e dai mille dettagli del bosco... magari fantasticando sui suoi segreti...

Poi l'apparizione dell'elfa rapisce la mia attenzione e mi fa scorrere un brivido giù per la schiena. Brivido che diventa una scossa elettrica - che più tardi avrei imparato a riconoscere come l'adrenalina che inizia a scorrere nel sangue - quando la situazione fra i due adulti diventa chiaramente seria... troppo seria per dei bambini...

Via! Diamocela a gambe!!! Urlo con una nota stridula di terrore nella voce.

Vedendo i miei compagni interdetti cerco di squoterli, raccolgo il pugnale da terra e corro via più veloce che posso verso il villaggio... subito ogni cosa diventa confusa nella frenesia della corsa...

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Ogo

Rapporto con Lodin:

Spoiler

Ogo è un orfano, probabilmente il frutto di una incursione degli Orchi in un villaggio umano, non ha una famiglia, la sua unica famiglia è Lodin. Di lui si fida, lo segue ovunque, è uno dei pochi del villaggio che non lo schiva e non lo guarda come se fosse un mostro. Ogo è un bambino buono fondamentalmente, dagli orchi ha preso buona parte del proprio aspetto, comprese la forza e l'altezza, notevoli per un bimbo della sua età, dagli umani ha preso la curiosità e l'amore per lo studio, soprattutto dell'erboristeria, grazie al tanto tempo passato insieme a Lodin.


Annuso e respiro l'aria fresca del bosco, ogni occasione per poter uscire dal villaggio e stare a contatto con la Natura è per me fonte di grande gioia e spensieratezza. Non ho una infanzia facile, in un villaggio prevalentemente di umani questo è normale per uno come me, e andare nel bosco a seguire le lezioni e le spiegazioni di Lodin mi fa sentire meglio, qui non ci sono occhi malevoli, ci sono solo piante e animali a cui non interessa niente del mio aspetto fisico.

Ad un certo punto la pace momentanea viene interrotta dall'arrivo di un'altra figura, una donna piuttosto alta, sono confuso, di solito nei boschi andiamo sempre e solo con Lodin. Chi è? Non l'ho mai vista al villaggio..

I dialoghi sono serrati, non capisco di cosa stiano parlando, tutto precipita velocemente... posso solo basarmi sull'istinto, so che una spada sguainata significa guai, e vedo il mio maestro, il mio padre adottivo, in difficoltà. Ci urla di scappare ma io non mi muovo, non lo lascerei mai. Raccolgo qualche sasso da terra e li scaglio contro la donna intenta ad aggredire Lodin.

Vai viaaa viaaaaaa lasciaci stareee urlo in preda alla disperazione con il viso rigato dalle lacrime

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Thelonious

Rapporto con Lodin:

Spoiler

Thelonious, figlio di un mago accademico, ha grande stima del druido che gli fa da secondo insegnante e lo ha iniziato alle arti alchemiche e naturali, nonché alcune basi rudimentali di medicina e sopravvivenza. Lo ascolta sempre con attenzione e riverenza, quasi a non voler mai interromperlo per trarre tutte le conoscenze possibili che ristudia poi a casa da solo o con l'aiuto del padre. Non prova esattamente affetto, anche perché è un termine poco conosciuto dal piccolo Thelonious.

*Le foglie di mirtillo, insieme a quelle di ortica selvatica, vengono mischiate nel pestello con il preparato per non più di una trentina di secondi, da applicare sulle contusioni ... *
Totalmente preso dalle parole del maestro druidico, Thelonious scribacchia su fogli di pergamena con il suo carboncino, alzando il capo soltanto quando deve analizzare le dimensioni, i colori e segni particolari delle piante. Il contenitore di pergamene sobbalza debolmente sulla coscia del ragazzo a ritmo dei suoi passi cadenzati, 
*Papà sarà contento di aiutarmi ad aggiungere queste pagine all'erbario, sempre che non sia indaffarato su quei gerogli-....*
Thelonious si arresta qualche secondo dopo gli altri, tirando un gemito di sorpresa alla presenza dell'elfa, le sue pupille si dilatano schizzando da una parte all'altra:
 

"M-m-maestro Lodin......? Cosa- " 

Dopo qualche secondo Thelonious si ritrova a correre istintivamente assieme ai suoi compagni, stringendo forte al petto i suoi fogli che svolazzano qua e là;

" STIAMO LASCIANDO IL MAESTRO LODIIIIN INDIETROOO " 

Urla mentre cerca di stare al passo con gli altri suoi compagni

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Non appena alcuni di voi iniziano a correre via la donna scatta in direzione del portatore del pugnale. In un istante lo raggiunge e tenta di colpirlo con la spada. Il colpo manca il collo di Marcus per pochissimi centimetri solo grazie all'intervento di Lodin. Delle radici sono spuntate fuori dal terreno aggrovigliandosi alla gamba sinistra dell'elfa, bloccando la sua corsa e limitando la portata del suo attacco. Devi vedertela prima con me, Alexa! Dice Lodin fingendo sicurezza.

Ve la date tutti a gambe per la paura. Appena prima di avere la visuale totalmente coperta dalla foresta vedete Lodin trasformarsi in un orso dal manto nero. E' la prima volta che vedete un uomo traformarsi in animale ma continuate a correre fino ad uscire dal bosco. Vedete il villaggio in lontananza, tra le colline.

Potreste andare al villaggio come ha detto Lodin, per voi quello è il posto più sicuro al mondo. E' casa vostra e sapete che le vostre famiglie e gli altri abitanti vi proteggeranno ma allo stesso tempo Alexa saprebbe dove trovarvi. L'alternativa sarebbe un nascondiglio poco fuori dal villaggio, ci andate spesso a giocare, ma non ci sarebbe nessuno a proteggervi in caso di pericolo. Quale è la vostra scelta? (potete anche dividervi se avete pareri contrari)

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Ogo

Rimango ad urlare e scagliare inutili sassi contro la donna fintanto che posso, quando mi accorgo che il Maestro ora è diventato un enorme orso, sgrano gli occhi in preda all'incredulità, questo è troppo anche per me, lo stupore, la confusione, la paura mi fanno scattare nel bosco, i miei compagni sono stati più lesti di me, meno coraggiosi o forse meno imprudenti...Lodin ti voglio bene, è l'ultima cosa a cui penso prima di scappare.

In breve tempo, grazie alla mia prestanza fisica nonostante l'età, raggiungo gli altri. Io al villaggio non ci torno, non ci torno senza Lodin! Improvvisamente mi ricordo del nascondiglio poco fuori al villaggio dove andiamo spesso a giocare, disinteressandomi completamente degli altri corro verso quella meta continuando a piangere a dirotto.

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Marcus

Il cuore quasi mi esplode nel petto quando vedo la spada dell'elfa mancarmi per un soffio...

Preso dal panico corro a perdifiato in direzione del villaggio... tutto diventa confuso e penso solo a correre per salvarmi la vita... sento malapena Lorand e Odo dire qualcosa e solo una parte della mia mente vede Lodin trasformarsi in qualcosa di grosso e peloso... conta solo correre più forte che posso e non inciamapare... corri... corri... se inciampi sei morto... corri...

 

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Lucifer

Ogo aspettami non puoi andare da solo!

Strillo in direzione del mio amico.

Thelo vieni con noi! 

Non posso andare senza di lui.

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Thelonious 

Nella foga del momento Thelonious si rende conto che il gruppo si sta dividendo, Ogo da una parte e Marcus con il pugnale dall'altra verso la città; alle parole di Lucifer il ragazzino si ferma guardandolo con occhi carichi di terrore cercando di esprimersi

*calmati...allontana la paura...il villaggio é un luogo più sicuro, avvisando i nostri genitori e il capo della milizia potremmo scamparla..."

Il ragazzo volge la testa agli altri due che corrono e cerca di urlare:

" MARCUS! LORAND! AVVISATE LA MILIZIA E SE NON DOVESSIMO RIENTRARE VENITE A CERCARCI DOVE SAPETE! "

Si volge cosi' al suo compagno Lucifer, e prendendolo sotto braccio gli sussurra:

" Andiamo a raggiungere Ogo, Cyf! Dobbiamo nasconderci per creare un diversivo "
 

*....o morire.....?*

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Corro a perdifiato senza voltarmi, fintanto che non sento l'arrivo di Cyf, come l'abbiamo sempre chiamato tutti, mi sento un minimo sollevato, ho ancora paura ma almeno non sono da solo, anche Lucifer nel villaggio è sempre stato visto come un estraneo, forse anche più di me. Qualcuno addirittura sembra aver paura di lui, ma io non capisco, nella mia ingenuità ho sempre pensato *siamo solo bambini...*

Ad un certo punto vedo arrivare anche Thelonius, mi fermo per aspettarli saltellando dalla paura e dall'ansia di essere raggiunti dalla donna "Thelo, Cyf andiamo a nasconderci nel solito posto, statemi vicino...via via!"

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Lorand, Marcus

Arrivate al villaggio visibilmente scossi e chi solitamente si occupa di voi inizia a farvi parecchie domande. Quando spiegate l'accaduto corrono ad avvisare le poche guardie del villaggio, che sono solo 5. Questi ultimi vi dicono di stare tranquilli e che vi terranno loro al sicuro.

Viene avvisato anche il padre di Thelonius, inizialmente vuole cercare il figlio ma poi viene convinto a rimanere a protezione del villaggio mentre un ragazzo viene mandato al suo posto.

Solo dopo due lunghe ore di attesa Alexa si presenta al villaggio ma questa volta ha portato con se altri 8 uomini. La donna imbocca con passo fiero l'entrata del villaggio e trovandosi di fronte i soldati con un gesto teatrale prende un sacco che teneva sulla spalla e lo apre riversandone il contenuto a terra. La testa di Lodin rotola a terra e l'elfa spezza il silenzio Non potete fermarmi, siete troppo deboli. Consegnatemi i ragazzini e il pugnale che mi hanno preso. Punta il dito verso una delle guardie E' inutile tentare di fermarmi.

I soldati sembrano intimoriti ma si dispongono comunque in una formazione piuttosto larga, pronti a fronteggiare il nemico. A loro si aggiungono anche i membri delle vostre famiglie ed è proprio il padre di Thelonius ad attaccare per primo. Tre missili magici partono dalle sue dita colpendo altettanti scagnozzi di Alexa. Due di loro muoiono sul colpo mentre il terzo non viene quasi scalfito dal suo attacco magico. Il sopravvissuto è un mezzorco alto e robusto con il volto deturpato da un ustione cicatrizzata che gli occupa tutta la parte sinistra del volto. Urla in preda all'ira caricando il mago che lo ha colpito, nella sua corsa travolge due guardie lanciandole a terra e spappola la testa del mago che lo ha ferito con un colpo colpo violento e preciso del suo enorme martello da guerra.

Inizia uno scontro vero e proprio e molti abitanti fuggono nelle loro case. Le vostre famiglie e le guardie del villaggio sembrano avere la peggio, così venite nuovamente intimati a fuggire.

Ogo, Lucifer, Thelonius

Siete rimasti nascosti per ore quando dal villaggio arriva un ragazzo poco più grande di voi. Vi saluta e vi dice di essere stato mandato dal padre di Thelonius: I grandi vogliono che tornate al villaggio, vi terranno loro al sicuro non c'è nulla da teme... si interrompe bruscamente rantolando a terra. Ha una freccia conficcata nella schiena ma non è ancora morto. Un uomo con un arco in mano, che era rimasto nascosto, sta venendo verso di voi Non vi muovete di lì... siete voi che avete il pugnale? Spero proprio di sì, Alexa mi ricompenserà! Seguire quel ragazzo è stata un ottima idea... ridacchia.

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Thelonious

Thelonious si appresta a nascondersi con gli altri due compagni nella piccola radura che di solito utilizzavano per giocare o stare insieme. Non riesce ad esprimere parole di conforto per l'amico mezzorco Ogo, ma prova lo stesso a dire qualcosa:

" Vedi, Ogo, sono sicuro che....insomma Lodin é davvero....io credo che ce la farà... "
Alla vista del ragazzo del villaggio Thelonious tira un sospiro di sollievo, destinato a durare molto poco, quando il corpo del ragazzo cade verso di loro con una freccia piantata nella schiena. Thelonious rimane paralizzato a fissare il ragazzo steso per terra, per poi sentire la voce dello straniero domandargli del pugnale. 
*pensa pensa pensa pensa pensa*

" N-non ti conviene u-u-ucciderci, noi sappiamo dov'é il pugnale....fallirai la tua m-missione...ognuno di noi é importante vivo, se muore uno di noi, tu sarai probabilmente ucciso dalla tua collega...." 
 

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Marcus

L'arrivo al villaggio mi ha permesso di recuperare parzialmente dallo spavento patito, dopo tutto sono circondato da adulti: loro sapranno cosa fare. In realtà il passare del tempo non ha fatto altro che accrescere uno strano senso di inquietudine e minaccia incombente. L'arrivo dell'elfa, l'esposizione del macabro trofeo e il terribile scontro che ne segue non fa altro che riaccendere il terrore e il panico. Non ho mai visto così tanto sangue, men che meno dei morti e dei feriti in battaglia... non so cosa fare, le urla lo spettacolo mi paralizzano. Me ne sto rintanato dietro un barile insieme a Lorand e non riesco a distogliere lo sguardo dalla carneficina che si sta svolgendo davanti ai miei occhi. Tengo il pugnale ingioiellato sotto la tunica e lo stringo forte attraverso il tessuto, talmente forte da farmi sbiancare le nocche. Poi finalmente qualcosa penetra il panico che mi ha avvinghiato e un viso si para davanti ai miei occhi. E' Zoran, il fratello più giovane di mio padre che ci tira dietro il barile e mi scuote con forza mentre mi intima di scappare più forte che posso. Finalmente l'istinto di sopravvivenza prende il sopravvento: Lorand, andiamo alla tana, svelto. Lì ci saranno anche gli altri. Facciamo il giro dal lato del pozzo. Detto questo scatto verso il lato opposto del villaggio, il più lontano possibile dalla battaglia e da quei suoni terribili.

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Lorand

Arrivato al villaggio, circondato da adulti protettivi mi fermo, crollando quasi a terra, il fiato corto non solo per la corsa forsennata. Spieghiamo concitatamente l'accaduto, di come Lodin sia rimasto ingaggiato con la donna, che gli altri sono fuggiti alla nostra base segreta.

La tranquillità però dura poco e quando la donna arriva al villaggio con degli scagnozzi e la testa del povero Lodin il terrore mi assale di nuovo e mi corro a rintanare in casa mia, nascondendomi sotto il letto.

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Ogo

Ci hanno scoperti, la paura torna di nuovo ad impossessarsi di me, è vero che siamo in tre ma tutti bambini, non abbiamo mai combattuto se non con le spade di legno e per gioco.

Ha ragione lui, noi non abbiamo il pugnale! Devi lasciarci stare! 

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