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La DC Comics pubblicherà un supplemento per D&D 5E

The Last God è il nuovissimo fumetto fantasy della DC Comics, pubblicato in USA sotto la divisione Black Label, etichetta che ha sostituito la Vertigo per le pubblicazioni con contenuti maturi. Scritto da Phillip Kennedy Johnson (Adventure time), illustrato dal nostrano Riccardo Federici (Aquaman) e con le copertine di Kai Carpenter (Books of Magic), questo fumetto ci parla di due generazioni di eroi, una che ha condannato il mondo, e l'altra che dovrà salvarlo.

Eccone la sinossi:
La DC Comics ha annunciato che rilascerà un supplemento per la 5a Edizione di Dungeons & Dragons dedicato a The Last God chiamato The Last God: Tales from the Book of Ages

The Last God: Tales from the Book of Ages sarà un supplemento di 40 pagine che verrà pubblicato in USA ad Aprile e renderà nel dettaglio la ricca storia di popoli, luoghi, scuole di magia e mostri di Cain Anuun, l'ambientazione di The Last God. Il libro conterrà razze giocabili, sottoclassi, oggetti magici e mostri realizzati da Dan Telfer, DM di Nerd Poker, assieme alle mappe realizzate dal cartografo Jared Blando.

Per una sua eventuale localizzazione in italiano dovremo aspettare la decisione di Panini, il nuovo editore della DC Comics in Italia.
Link agli articoli originali:
https://www.enworld.org/threads/dc-comics-publishing-dungeons-dragons-sourcebook.669725/
https://www.dccomics.com/comics/the-last-god-2019/the-last-god-1
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5 Avversari non Malvagi

Articolo di J.R. Zambrano del 09 Gennaio
I migliori antagonisti sono quelli inaspettati. Possono essere amici fidati o fratelli d'arme che vi tradiscono nel momento peggiore. Oppure qualcuno che è rimasto coinvolto in una grante tragedia e che ha deciso che nessuno dovrà soffrire qualcosa del genere, trovando come unica soluzione alla questione il diventare i dominatori del mondo.

Ma a volte i migliori cattivi di una storia non sono nemmeno dei cattivi, sono delle persone che sono nominalmente nello schieramento opposto a quello degli eroi, oppure che vogliono ottenere ciò che anche gli eroi cercano ma per delle ragioni non malvagie ma differenti. Potrebbero essere dei cacciatori di tesori che sono alla ricerca dello stesso bottino dei PG, oppure un potente druido che non permette agli umanoidi di entrare nella sua foresta, o ancora un paladino convinto che i PG siano fonte di distruzione e deciso a fermarli e a proteggere chi finirà in mezzo.
Ecco per voi cinque antagonisti non malvagi, ma comunque ottimi per contrastare degli "eroi" di ogni allineamento.
Il Paladino Protettore

Vir Othric è un paladino di un ordine dedito a difendere le persone più sfortunate del mondo. Solitamente i vari membri di questo ordine si dedicano a proteggere un singolo villaggio o città, e quando vi arrivano degli avventurieri tendono a tenerli d'occhio. Gli avventurieri spesso portano pericoli con sé per via delle loro azioni avventate. E, se i PG ignoreranno gli avvertimenti dati loro di lasciare in pace le rovine dove è sigillato un antico male, Othric potrebbe prendere provvedimenti contro di loro, per impedire loro di scatenare inavvertitamente un grande male sul villaggio.
Se Othirc combatte contro i giocatori cerca di farli svenire, non di ucciderli.
Il Difensore della Natura

Un'altra opzione è quella di un druido che protegge un boschetto di una bellezza ultraterrena. Lo fa tenendo lontana ogni traccia di civiltà e lasciando che la magia pura e grezza ne prenda possesso. Questo processo viene incoraggiato e protetto da Kethran Durillin, un druido del Circolo della Terra. Egli non permette agli umanoidi di mettere piede nel suo boschetto sacro e combatterà per proteggere gli animali della zona dalle azioni dei PG. Cose come fuochi non sorvegliati o uccidere gli animali del luogo attireranno l'ira di Durillin. La stessa cosa succederà se gli avventurieri si porranno in opposizione agli spiriti della natura.
Il Conquistatore

Bartholomeus Kel è un'eroe di grande fama di un'altra terra. Questo barbaro ha vagato per il mondo alla ricerca di fama, gloria e fortuna. E gli avventurieri hanno messo gli occhi su un tesoro a cui anche Bartholomeus è interessato (potrebbe essere una statua, un gioiello o un artefatto) nascosto in un profondo ed oscuro dungeon. Bartholomeous apparirà nei momenti meno opportuni per ostacolare i PG e ottenere lui il tesoro.
Il Ladro

Non c'è nulla che Lo Spettro non possa rubare. Dai gioielli della corona della regina, alla gemma dal maggior valore sentimentale del tesoro di un drago, Lo Spettro ha rubato tesori di ogni genere e forma, tutto per cercare di dimostrarsi il ladro più bravo del mondo. E quando gli avventurieri entrano in possesso di un oggetto che anche Lo Spettro desidera, la caccia ha inizio.
Il Duellante

Kilv vuole solo essere il più grande spadaccino del mondo. Kilv è alla costante ricerca di avversari di grande abilità e fama da affrontare per decidere chi è il migliore. Fino ad ora Kilv non ha mai perso uno scontro e, quando vede i PG portare a termine una grande impresa, sa che ha trovato la sua prossima sfida.
Provate ad usare uno di questi avversari la prossima volta che volete un'antagonista che non sia necessariamente malvagio, ma che abbia comunque le sue ragioni per osteggiare il gruppo.
Buone Avventure!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/01/dd-five-villains-that-arent-evil.html
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Agganci per le Avventure: Buttarsi tra i Libri

Articolo di J.R. Zambrano del 07 Gennaio
I libri sono una parte importante del Fantasy. Che si parli di tomi antichi e voluminosi pieni di segreti proibiti, nefasti grimori che ospitano magie dimenticate, ornati volumi di conoscenza che descrivono i processi per creare potenti pozioni ed incantamenti esotici, o uno dei libri di Waughin Jarth, sono un elemento che rende qualsiasi ambientazione fantasy davvero viva.
Un libro dopo tutto è una rappresentazione fisica della conoscenza, come un libro degli incantesimi usato da un enigmatico mago, ma suggeriscono anche l'esistenza di una storia del mondo che va oltre la piccola finestra sulla quale i PG si affacciano. Guardate per esempio a come The Elder Scrolls usa le varie Biografie di Barenziah per mostrare che quello è un mondo con una storia da raccontare. Persino se non avete mai letto i libri nel gioco, cliccandoli via appena vi siete accorti che non aumentavano le vostre statistiche, essi trasmettono comunque l'idea di un mondo più ampio. La sola esistenza di qualche libro pesantemente rilegato è di grande aiuto per portare i giocatori dentro un altro mondo.

Ma piuttosto che lasciarli in background, abbiamo preparato un po' di agganci per avventure in modo da allettare qualsiasi avventuriero con sete di conoscenza, o che al massimo conosce un bibliotecario. Eccole qui!
Andare in biblioteca

È stata recentemente scoperta la biblioteca magica di un antico regno famoso per i suoi arcimaghi e le dicerie sui poteri nascosti al suo interno abbondano. Sta a voi decidere se i giocatori la raggiungeranno dopo un lungo ed arduo viaggio attraverso un deserto ostile o se ci finiranno attraverso un portale magico che li risucchia al suo interno quando aprono un libro misterioso. In ogni caso, si ritrovano dentro una biblioteca magica che sembra esistere al di fuori del tempo.
Quando entrano dentro la biblioteca il mondo intorno a loro cambia. Il paesaggio non è quello delle rovine del presente ma piuttosto un'immagine del passato. Anche se nessuna delle porte che conducono fuori dalla biblioteca sembra aprirsi, i giocatori possono viaggiare in altri mondi attraverso i libri, dato che alcuni di essi contengono portali magici verso semipiani isolati o spazi extradimensionali che mandano i giocatori in differenti parti della biblioteca labirinto...ma altri fanno comparire mostri che erano intrappolati al loro interno. I vostri giocatori riusciranno a trovare l'uscita della biblioteca? O finiranno (ri)legati ad essa per l'eternità come i libri sugli scaffali?
Il libro fatto della materia di cui sono fatti i sogni

L'assistente di un libraio si avvicina agli eroi, chiedendo la loro protezione. La libreria è appena entrata in possesso di un tomo incredibilmente raro che è detto conferisca un potere immenso alla persona che riesca a padroneggiare i suoi segreti. Quando i giocatori si recano sul posto, lo trovano messo a soqquadro e il proprietario li indirizza verso una cabala di cacciatori di tesori che hanno cercato il libro in ogni parte del mondo.
Questo libro è davvero il favoleggiato tesoro?...o è solo un'abile contraffazione? Sta a voi e ai vostri avventurieri scoprirlo.
Il Libro delle Ombre

Quando un Warlock perde il suo Libro delle Ombre, in città cominciano a succedere cose strane. L'avventura inizia quando le sedie della locanda prendono vita e cominciano ad attaccare gli avventori. Alcune prove di utilizzo di magia infernale spingono i giocatori a dare la caccia a un warlock, ma quando quest'ultimo viene messo alle strette spiega che il suo Libro delle Ombre è andato perduto e che non accetterà l'umiliazione di chiederne un altro al suo patrono infernale.
Qual è la cosa peggiore che potrebbe accadere a causa di un tomo di Magia Infernale a piede libero dentro una città? Se i giocatori non vogliono scoprirlo dovranno rintracciare il libro mentre passa di mano sfortunata in mano sfortunata, lasciando una scia di caos magico attraverso la città.
Questo significa guai

Per il proprio compleanno uno degli avventurieri riceve un regalo misterioso! Un libro di storie e poemi che chiaramente contiene qualche tipo di conoscenza segreta. Nessuna delle persone legate all'avventuriero, familiari o amici, ha fatto quel regalo, eppure, se i PG riusciranno a decifrare gli indizi nel libro, si troveranno sempre più coinvolti in un viaggio incentrato sulla scoperta di un mistero che qualcuno sembra avergli recapitato.
Quale misterioso potere si sta avvicinando loro tramite questo regalo? Quali segreti troveranno alla fine di questo cammino? Scopritelo in questo libro.
La scuola è finita

La locale Accademia di Magia si è vista rubare i suoi libri di testo magici, e la scuola non può iniziare fino a quando non saranno ritrovati. Mentre non sono necessariamente pericolosi di per sé, la loro mancanza terrà un sacco di maghi e streghe lontano dagli studi, la qual cosa porterà a delle bacchette in ozio, una cosa peggiore degli strumenti del diavolo stesso.
Per far ripartire le lezioni gli avventurieri dovranno trovare i libri mancanti o cominciare loro stessi ad insegnare a queste giovani menti avide di conoscenza.
Fateci sapere se userete qualcuno di questi agganci, e buone avventure!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/01/dd-adventure-hooks-hitting-the-books.html
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Il 2020 è l'anno giusto per sconfiggere il mostro della pianificazione

Articolo di J.R. Zambrano del 03 Gennaio
Quando ho iniziato a giocare il problema più complesso da affrontare era trovare le persone con cui giocare. All'epoca D&D non era ancora questo fenomeno di massa. La TSR era in declino e per giocare bisognava fare affidamento sul trovare un gruppo nella propria zona. Se volevate giocare dovevate letteralmente trovare dei giocatori. Così funzionava all'epoca.

Svariati anni ed edizioni dopo il problema da risolvere è trovare il tempo per giocare. Cosa che ha senso. La vita facile dei bambini, con la sua mancanza di responsabilità ed abbondanza di tempo libero, o persino i periodi strettamente impostati a livello di impegni delle superiori o dell'università permettevano di giocare facilmente. Si era in mezzo ad un gruppo di persone con cui stare a stretto contatto. Ti piacciono i GdR? Sei più per D&D, Vampiri, Shadowrun o che altro? Bene giochiamo assieme.
Ma questi momenti vengono man mano meno con le nuove pressanti responsabilità (lavoro, figli) e viene quasi voglia di dire che l'essere adulti non si sposa con il voler giocare. Eppure alcuni di questi problemi non paiono legati necessariamente a questioni di maturità o di essere adulti. Il mondo del lavoro si fa più pesante, con le persone che devono essere sempre pronte a mettersi sotto. I lavori part-time e a chiamata implicano che si è occupati in orari strani e variabili. Gli amici che conoscevate possono doversi trasferire (o magari tocca a voi) oppure la nascita di un nuovo amore potrebbe togliervi il tempo necessario. E tutto questo ci sta. Non è certo un malvagio piano dell'Uomo Calendario per rubarvi del tempo...

.....vero?
Ma questo non implica che l'obiettivo principale del nuovo anno per molti giocatori là fuori non sia proprio il mettersi a giocare di più. Voi volete giocare di più, io voglio giocare di più, quindi prendiamo esempio da Robin e sconfiggiamo assieme l'Uomo Calendario. No davvero, Robin ha sconfitto da solo l'Uomo Calendario quando quest'ultimo ha cercato di rapirlo per tendere una trappola a Batman. L'Uomo Calendario è un farabutto (anche nella versione reboot alla Hannibal degli anni '90) ed è giunto il momento di fargli vedere chi comanda qui. Come?
Trovate il vostro gruppo

Questa è probabilmente la cosa più difficile da portare a termine. Ma dovete trovare le persone giuste assieme a cui volete giocare. Potrebbero essere degli amici che conoscete da anni, potrebbero essere persone incontrate al negozio di giochi locale oppure online su una community di Discord. Perché aspettare. Siamo nel 2020 e viviamo in un'epoca in cui è più semplice che mai trovare delle persone con cui giocare. Chiedete alle persone con cui pensate di trovarvi bene riguardo al giocare assieme. Probabilmente avranno sentito anche solo parlare di D&D e, anche se così non fosse, oggi come oggi è più facile che mai spiegare a qualcuno cos'è il gioco di ruolo. Includete nel vostro gruppo qualche neofita.
Conoscere i propri impegni

Non vuole essere qualcosa di impertinente. Non dovrebbe essere difficile mantenere attiva una sessione settimanale, ma viviamo in un'epoca di bieco capitalismo e questo implica che il tempo è una delle risorse più preziose a nostra disposizione. E questo implica che dovete cercare di trovare la giusta soluzione per le vostre esigenze. Non impegnatevi con l'idea di una sessione a settimana quando quasi sempre appena arriva il Lunedì vi trovate sommersi di impegni. Per molte persone, me incluso, è già difficile gestire una sessione mensile. Ma diciamo che volete migliorare questo ritmo, puntare ad una sessione settimanale? Allora dovete impegnarvici. Cosa che ci porta al prossimo punto.
Conoscere il proprio obiettivo

Una volta che avete trovato le persone giuste e messo da parte il tempo necessario, dovete darvi un obiettivo. Magari può essere qualcosa di nebuloso come "gestire una campagna che va da livello 1 al 20, una saga epica", ma può sembrare difficile da portare a termine. Datevi degli obiettivi più piccoli e a breve termine. Magari semplicemente trovarsi con gli amici e giocare ad un'avventura già fatta. Qualcosa da portare a termine con poco sforzo, ma che non sia al di fuori delle possibilità immediate. Perché una volta che lo avrete fatto, una volta che avrete portato a termine questo primo obiettivo, potrete darvene un altro.
"Okay, siamo arrivati a livello 5, potremmo continuare a giocare con questo nuovo scenario"
Risulta facile calibrare le vostre necessità ed obiettivi di gruppo una volta che avete giocato un po'. Non posso sottolineare abbastanza quanto sia importante mantenere una comunicazione chiara e diretta con gli altri partecipanti. Ed ecco un altro consiglio: se volete mantenere le energie necessarie per mantenere attiva la sessione settimanale per un po', dovete abbassare le pressioni.
Sotto Pressione

Si tratta di un confine sottile da non superare. Se la pressione di fare le cose perfette è eccessiva è probabile che abbandonerete il progetto al primo ostacolo, come scusa per non dovervi più impegnare tanto. Ed è così che l'Uomo Calendario vince. Quindi non fatevi troppa pressione da soli, nessuno è perfetto. Neanche voi lo sarete. Ci saranno momenti in cui non sarete in forma o sarete davvero troppo impegnati perché la vostra vita sarà un inferno. Accettate la cosa, fatela vostra. Non pensate che sia un fallimento, ma una parte di un piano in atto. Tornerete in carreggiata la settimana successiva. Le abitudini sono legate alla ripetizione delle attività.
Impegnatevi ad Esserci

Essenzialmente siate presenti per giocare il più possibile. Pare semplice a dirsi, ma se lo fosse davvero staremmo tutti giocando a campagne decennali e i personaggi di alto livello sarebbero decisamente più comuni. Semplicemente impegnatevi ad esserci ogni settimana (o altro intervallo che usate). Se non potete esserci non è un grosso problema, ma cercate di farcela. E se anche il gruppo non riesce a riunirsi cercate di pensare a cosa potete fare comunque.
Nel mio gruppo di gioco giochiamo la sessione anche se mancano uno o due personaggi. Non ha sempre molto senso, ma, se non sapete bene cosa fare quando manca qualche giocatore, siate flessibili. Magari potete giocare ad una one-shot, magari ambientata in qualche altra parte del mondo. Potete giocare con dei PG diversi o provare dei giochi diversi come Ironsworn o iHunt. Oppure guardarvi dei film con gli amici, un ottimo modo per ricordare a tutti che se vi state trovando assieme è perché vi piacete e state bene assieme.
Nel migliore dei casi inizierete a giocare ad una campagna degna di storie e canzoni. Nel peggiore dei casi starete almeno in compagnia di amici con cui vi divertite. In entrambi i casi cercate di lasciarvi più spazio per voi stessi quest'anno. Spendiamo già una così gran parte della nostra vita a fare le cose che dobbiamo che spero che questo articolo possa aiutarvi almeno un po' a fare le cose che volete fare.
Buone avventure e buona fortuna per il 2020.
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/01/dd-2020-is-the-year-we-defeat-the-scheduling-monster.html
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Sottoclassi, Parte 1

Articolo di Ben Petrisor, Dan Dillon, Bill Benham, Jeremy Crawford e F. Wesley Schneider - 14 Gennaio 2020
Nota del Traduttore: le traduzioni italiane dei nomi delle Sottoclassi presentate in questo articolo non sono ufficiali.
 
Gli Arcani Rivelati fanno un salto nel 2020 con quattro sottoclassi per voi da provare: Il Cammino della Bestia (Path of the Beast) per il Barbaro, la Via della Misericordia (Way of Mercy) per il Monaco, il Giuramento dei Guardiani (Oath of the Watchers) per il Paladino e il Genio Nobile (Noble Genie) per il Warlock.
E' disponibile anche un Sondaggio riguardante il precedente Arcani Rivelati, il quale presentava il Guerriero Psichico (Psychic Warrior) per il Guerriero, lo Spadaccino Spirituale (Soulknife) per il Ladro e la Tradizione del Potere Psionico (Tradition of Psionics) per il Mago, assieme a nuovi incantesimi e a nuovi talenti. Per favore, seguite il link del Sondaggio per farci sapere cosa ne pensate.
Questo è Materiale da Playtest
Il materiale degli Arcani Rivelati è presentato allo scopo di effettuarne il playtesting e di stimolare la vostra immaginazione. Queste meccaniche di gioco sono ancora delle bozze, usabili nelle vostre campagne ma non ancora forgiate tramite playtest e iterazioni ripetute. Non sono ufficialmente parte del gioco. Per queste ragioni, il materiale presentato in questa rubrica non è legale per gli eventi del D&D Adventurers League.
arcani rivelati: sottoclassi, parte 1
Sondaggio: psionici per guerrieri, maghi e ladri
Link all'articolo originale: https://dnd.wizards.com/articles/unearthed-arcana/subclasses1
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Archived

This topic is now archived and is closed to further replies.

Eiden

Spillo Story

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Spillo da Menci

Cinque regolette per il Pbf

Spoiler:  
- Si scrive in prima persona.

- I dialoghi del personaggio vanno scritti in grassetto.

- I pensieri del personaggio vanno scritti in blu corsivo.

- Eventuali cose scritte dal personaggio (biglietti, lettere, ecc) vanno scritti in rosso.

- Quando volete compiere un’azione (combattimento, prova abilità, incantesimi, ecc) descrivete l’azione con scrittura normale, mentre mettete in SPOILER l’azione in forma di regole.

Esci dalla porta della casa che condividi con i tuoi fratelli, è mattina presto, il cielo è limpido e l’aria è fresca, un’ottima giornata per iniziare il tuo “viaggio dello spirito”, accosti la porta senza chiuderla e con in spalla la tua sacca, ti volti per iniziare il tuo viaggio.

Per il paese dormo tutti o quasi… arrivato alla piazzetta del villaggio una voce ti chiama a se:

“ehi Spillo Giovane mio, aspetta un attimo”

E' una voce squillante che sai bene a chi appartiene, è Pollone il panettiere del villaggio, per lui è normale essere sveglio alle ore più strane.

“Tu che sei giovane ed hai buone gambe, potresti fare un favore ad un povero vecchio indaffarato?”

Dice mentre si pulisce le mani dalla farina, nell’aria l’odore di pane appena cotto è molto invitante e tu non hai fatto colazione, noti subito che l’odore proviene dal sacchetto che ballonzola dalla cintura dello gnomo.

“ma prima che ne dici se facciamo colazione?, se conosco le tue abitudini non ci hai ancora pensato, vero?”

Dice appena vi trovate di fronte, il tutto accompagnato da un caloroso sorriso.

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"Che profumo. Questa è una delle cose che mi mancherà della mia famiglia" penso a malincuore.

Tu mi consci troppo bene rispondo a Pollono ricambiando il sorriso.

Un pensiero svolazza per un attimo nella mia mente: "un solo sorriso e l'umore di una persona può cambiare completamente"

In effetti se perdo un po' di tempo in confronto al lungo viaggio che mi attende non è una tragedia. La vera tragedia sarebbe incominciare con lo stomaco vuoto, accompagno quest'ultima frase da una risatina amichevole.

Poggio una mano sulla spalla dello gnomo e mi appresto a seguirlo.

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"Allora accomodiamoci"

Dice, mentre con la mano ti inviata a sedere sulle panchine poste intorno alla piccola sorgente naturale della piazza. L’aroma del pane diventa fortissimo nell’attimo in cui apre il piccolo sacchetto che porta alla cintura, dal suo interno tira fuori due forme di pane speziato appena cotto che ti fanno venire subito l’acquolina, te ne porge una mentre continua con il suo discorso:

“sai, un uccellino mi ha detto che avresti iniziato il tuo viaggio proprio oggi e che lo avresti iniziato proprio da Isperia”.

Fa una pausa per tirare fuori dal suo grembiule due tazze, che va a riempire con l’acqua della fonte, porgendotene una, continua:

“così mi sono chiesto se non fosse stato il caso di chiederti un semplice favore.”

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Assaporo il pane. Ad ogni boccone cerco di godere al massimo di questa squisitezza.

Con la bocca ancora piena ricevo in mano la tazza d'acqua: Certo che tu sai come corrompermi, gli sorrido cercando di non mostrare ciò che sto masticando di gusto.

Bevo un sorso d'acqua per mandare giù il boccone appena finito.

Se posso, sai benissimo che ti aiuto volentieri, il mio tono è calmo, sul mio viso si allarga un sorriso amichevole, i miei occhi esprimono attenzione verso la richiesta dello gnomo.

Sono perfettamente a mio agio. So bene che qualsiasi cosa il mio amico mi sta per dire non sarà per me fonte di troppe preoccupazioni, "Qualsiasi cosa abbia in mente non sarà sicuramente per mettermi nei guai. Dopotutto, da qualche parte devo pur cominciare il mio viaggio: sarà un piacere farlo aiutando un amico"

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"Ottimo allora, mio giovane amico".

Dice, dandoti una pacca sulla spalla in segno di confidenza.

"Come ben sai ho una figlia, Stiria, molto più giovane di me, dovrebbe essere pressapoco della tua età, ma sono molti anni che è partita per il suo viaggio dello spirito ed io sto invecchiando".

Mentre dice questo il suo volto diventa per un attimo triste.

"Mi piacerebbe che gli portassi un mio messaggio, non dovrebbe essere difficile per te, poiché sono venuto a conoscenza che si è stabilita da qualche parte ad Isperia, a far cosa di preciso non lo sò, ma quello che so per certo è che è stata sempre una gnoma molto testarda".

Finisce il suo panino e pulendosi le mani, ti porge una lettera ben ripiegata e con un bollino di ceralacca.

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Infilo in bocca l'ultimo boccone e finisco in un sol sorso l'acqua rimanente nella tazza.

Afferrò la lettera e la sistemo nella sacca in modo che non si spiegazzi troppo.

Come se Stiria l'abbia già letta, rispondo al mio amico accompagnando la frase con un occhiolino.

"Se si trova ad Isperia, per quanto sia grande la città, non dovrebbe essere troppo difficile trovarla" , penso mentre creo un'immagine fantasiosa della gnoma: mi immagino Pollone con 2 lunghe trecce bionde che gli cadono sulla schiena e un prosperoso seno. Non riesco a trattenere una risatina al pensiero.

Bene. Credo sia ora che io vada. Grazie per la colazione e per la tua gentilezza. Ci rivedremo presto, un sorriso si fa spazio tra le mie gote.

Detto questo rimetto in spalla la mia sacca e cammino verso il bosco, in direzione di Isperia.

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“Allora ci conto, a presto Spillo”.

Ribadisce Pollone mentre in lontananza ti saluta con la mano. Nel frattempo anche altri paesani si sono svegliati, hanno imbracciato i ferri del mestiere e sono solerti alle loro mansioni, quando passi ricevi un saluto ed un imbocca al Troll praticamente da chiunque è sempre un piacere per Menci quando un loro giovane diventa Adulto, cosa particolarmente evidente dopo la grande festa di Ieri sera. Ti avvii di buon passo perché anche se le mura sono abbastanza vicine, un mezzo chilometro in linea d’aria, la porta più vicina dista almeno tre ore.

Isperia è una città molto grande e il comune conta all’incirca 43.785 persone, di cui meno della metà popola la città vera e propria, visivamente l’impatto è molto forte imponenti mura bianche spesse più di dieci metri, cingono la città in una morsa protettiva, è anche attraversata da un fiume che funge da fonte principale di guadagno visto la sua alta navigabilità e la facilità con cui si possono creare bacini per la pesca e la coltura, si dice che vi si possa trovare di tutto.

Con queste idee e nozioni, passi tranquillamente la prima parte del viaggio, ormai manca più poco, un’oretta non ha mai fatto male a nessuno, ti rimane di passare soltanto dentro all’ultimo borgo…

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"Un viaggio tranquillo e senza ostacoli." penso sorridente scacciando via il pensiero di eventuali mezzorchi in cerca di rissa o animali affamati per il bosco.

"La prima cosa che farò entrato in città sarà trovare un luogo dove mangiare e conoscere qualcuno. Dopo cercherò anche la figlia di Pollono."

Accelero il passo, eccitatissimo per aver finito questa primissima parte del mio tragitto.

"Ormai non manca molto alle porte. Speriamo mi facciano entrare senza problemi"

Spoiler:  

Prima di presentarmi alle porte della città osservo da lontano se ci sono guardie e che genere di persone frequenta la città. Mi apposto per circa 3-4 minuti, poi mi faccio avanti.

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La strada che stai percorrendo è molto ampia e ben lastricata, calcoli che sia ampia all'incirca otto metri, abbastanza da permettere il passaggio di due carrozze affiancate per senso di marcia, ai lati della strada corrono parallele due file di alberi che si fermano poco prima del centro abitato.

Le case hanno quasi tutte la forma slanciata e con i tetti a angolo acuto, usata dagli umani nei climi più rigidi, perché anche se non altissimi 600 m, la città è pur sempre in montagna ed in inverno è facile che nevichi.

Arrivi al primo bivio della strada maestra, noti guardando i cartelli e le abitazioni, che per arrivare alle prime locande e mercati dovresti girare a sinistra verso il borgo che si estende fuori dalle mura, mentre se continui sulla strada maestra è più facile imbatterti in botteghe di maestri artigiani.

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Di fronte alla prima, seppur blanda, scelta del mio cammino mi fermo un secondo e mi gratto la testa di riflesso.

"Io devo cercare di conoscere nuova gente per raccogliere informazioni. La cosa migliore sarebbe una bella locanda. E mi sta venendo fame...vediamo se riesco a pranzare con un bel bollito di porcospino"

Prendo la strada sulla sinistra sperando, tra l'altro, di avvicinarmi il più possibile alle porte della città.

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La strada si trasforma presto in un allegro mercatino, con un gran vociare di gente che vende mercanzia varia ai lati, anche se è arrivata l'ora di pranzo ancora molta gente affolla le bancarelle, quindi fai fatica a passare, in più procedendo verso la città la strada si fa lastricata.

Mentre stai per girare l'angolo, il vociare cambia sembra di, di... "rissa", proviene dalla taverna alla tua destra, mentre te ne accorgi, un uomo passa volando davanti al tuo naso, questo ti fa perdere l'equilibrio e cadere con una bella "culata” a terra.

Con la caduta Sillick fuoriesce dalle tue tasche.

Spoiler:  
P.s. Il nome dello gnomo dell’inizio è Pollone non Pollono ;-)

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Mi massaggio il sedere addolorato. Quando mi accorgo di Sillick la prima cosa che penso è di sollevarla per evitare che venga pestata dalla folla.

Ancor prima di tirarmi su in piedi mi corico su un lato per afferrare l'animale e poggiarlo sulle mie coscie.

*E te cosa ci fai qui? Non ricordo di aver ordinato stufato di donnola per pranzo*

Intanto mi rimetto in piedi e poggio Sillick sulla spalla sinistra.

Incuriosito dal gran vociare, mi rimetto la sacca sulla spalla destra e mi avvio cautamente verso l'interno della taverna.

Spoiler:  

Ho usato gli "*...*" per indicare che non sto parlando ne gnomesco ne il comune: se vuoi che cambio metodo dillo.

- Uso giornaliero di "Parlare con gli animali" (dura 10 minuti)

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*ah ah ah, spiritoso... non potevi far più attenzione? stavo dormendo così bene... ma, ma cosa sta succedendo attento capo!*

Allertato dall'esclamazione di Sillick, ti fai da parte proprio mentre un uomo grande e grosso passa di corsa attraverso l'entrata del locale, è vestito pesante per essere una bella giornata, i suoi abiti sono di cuoio bordati con pellicciotto di buona fattura, i suoi pugni sono grandi quanto la tua testa, si dirige verso l'uomo volato via prima, accucciandosi "e così tu eri il più forte lì dentro? non è possibile, TU?"

Spoiler:  
Ok * * vammp bene.

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*Il nostro villaggio era quasi più tranquillo....quasi*

Passo il pollice destro sul mento dal basso verso l'altro e sussurro poche parole incomprensibili anche per il mio piccolo amico (nonostante egli, abituato a vedere quel gesto sa perfettamente cosa io stia facendo).

Mi avvicino ai due uomini e domando a quello più grosso con voce squillante "Che genere di strano gioco state facendo la dentro?", il tono inizia serio per terminare con una punta di ironia. Continuo con fare scherzoso e con un largo sorriso stampato sul viso "Non mi dispiacerebbe partecipare ma ho paura di non conoscere bene le regole...o forse sono troppo grosso per voi?" finisco la frase palesemente ironico, conscio del fatto di arrivare a malapena alla cintura dell'umano.

Spoiler:  

Ho lanciato sull'uomo appena entrato in scena (a cui mi sto ora rivolgendo) l'incantesimo Charme su persone: ha diritto ad un tiro salvezza sulla volontà (CD 15) per negare l'effetto. Se fallisce crede che io sia un suo grande amico e prende qualsiasi mia azione o frase nel modo più benevolo possibile (l'effetto dura un'ora)

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Il gigante finisce di posare un piede sulla persona a terra, mentre con le mani estrae delle manette da sotto gli abiti.

"Gioco?, stai fuori strada piccolo, non sto giocando questo è solo il mio lavoro, consiste nel vai e cattura il grattacapo di turno..."

afferma mentre finisce di ammanettare l'atterrato.

"sai è una bella noia, ogni volta tentano di opporre resistenza ma i più sono solo novellini... invece tu non dovresti stare insieme a tua madre, non sei troppo piccolo per girare da solo in questi posti?"

Spoiler:  
Charme su persone: Ts fallito, inc. riuscito!

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Ahahah scoppio in una sonora risata Vabbeh, che sono piccolo ma essere scambiato per un bambino...è la prima volta "Probabile che è la prima volta perchè è anche la prima volta che mi allontano dal villaggio"

Sorrido e lancio un occhiolino all'uomo Mai sentito parlare di gnomi? Non esistete mica solo voi giganti al mondo

Continuo sorridendogli Mi sembri una brava persona e io qui non conosco nessuno... continuo la frase con un mezza adulazione e visto che sei una specie di autorità in questa città non è che potresti aiutarmi a trovare una persona? Ovviamente un favore, per noi gnomi, viene sempre ricambiato concludo allargando ulteriormente il mio sorriso

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"Gnomi?, bè ora che ti guardo meglio... potresti esserlo... ma non eravate più... bassi?"

Con un calcio ben piazzato fa alzare l'uomo ormai reso inoffensivo.

"Ma non scambiarmi con un armigero, io non sono quel tipo di persona... però se è una persona che cerchi potresti provare con Oliver Giù in taverna... o se vuoi seguirmi ti posso condurre dai miei committenti".

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Allora tu cammina che io sarò la tua ombra rispondo all'uomo questa città è troppo grande per me, senza un percorso segnato mi perderei di sicuro

Continuo dopo un secondo di pausa Comunque piacere, Spillo dico sorridendo ed alzando la mano in segno di saluto. E girando lo sguardo verso la mia spalla E questo rompiscatole è Sillick

Spoiler:  

Cerco di farmelo più amico possibile fintanto che prova una "simpatia speciale" nei miei confronti

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"Allora piacere Spillo e Sillick, io sono Brock e sono un... lavoratore".

Spinge l'uomo verso la strada e si incammina

"Segiumi, non ci metteremo molto... bisogna solo raggiungere la città alta".

Mentre si incammina inizia a fischiare un'allegro motivetto di marcia.

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Accompagno il suo motivetto schioccando le dita, mentre Sillick squittisce a tempo.

"Città alta...dev'essere dove vive la gente benestante del posto"

Mentre camminiamo mi rivolgo a lui perplesso In città cosa c'è di interessante da vedere? Fiere, mercati, giochi pubblici, monumenti...queste cose qui continuo dopo avere preso un attimo di fiato E ancora non ho capito chi comanda in questo posto

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