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Bozza Ambientazione


Mantus
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Ho buttato giù alcune idee per una nuova ambientazione da sottoporre nel medio lungo termine ad alcune campagne, vorrei sapere cosa ne pensate e se avete dei suggerimenti o delle correzioni.

Tenete presente che è totalmente incompleta.

Presentazione:

L'ambientazione è liberamente ispirata all'impero di Alessandro Magno, ai suoi territori, alla sua cultura. E' mia intenzione inserire questo in un contesto un fantasy bilanciato e giocabile, senza eccedere in inutili fronzoli ed esagerazioni.

Insomma l'itenzione è quella di rimanere con più i piedi per terra, così da rendere veramente fantastico e leggendario l'incontro con qualcosa che in ambientazioni come quella di Faerun, è poco più che ordinario.

Cosmogonia e cosmologia:

Terra creata dalle ceneri della guerra tra antichi dei bestiali ormai dimenticati e dormienti

Religione e dei:

Il concetto di divino è presente con alcune tipologia di divinità, che si schierano su due lati, analoghi allo "ing e yang" e la loro contrapposizione genera l'equilibreio che regge il mondo.

Generalmente gli dei sono distanti dalle faccende degli uomini, pur concedendo normalmente incantesimi e domini ai chierici

Geografia:

Si estende a nord ovest con un territorio mediterraneo intervallato da un mare, infestato da corsari che minacciano le coste, e un entroterra via via più arido e desertico, attraversato però da fiumi nelle cui valli si concentra la vita.

Prosegue verso oriente, in un territorio centrale montuoso, roccioso e arido costellato a macchia di leopardo da boschetti di cedri e pianure erbose, per concludersi verso un estremo oriente, caratterizzato da piogge stagionali, che rendono l'ambiente analogo a quello dei territori monsonici, racchiuso a Nord da una conca di invalicabili montagne perennemente innevate, dalle quali si staccano ghiacciai che danno origine a imponenti fiumi.

Magia:

La magia esiste, così come esistono i maghi e gli stregoni e gli altri tipi di incantatori, ma gli artefatti e gli oggetti magici di un certo potere e livello sono considerati oggetti rari e leggendari, ben nascosti e occultati e custoditi.

Esistono magie particolarmente raffinate, insegnate agli uomini dai demoni della sabbia, ma sono solo dominio di pochi, ancora meno, invece, sono invece coloro che possono vantare nelle loro vene sangue di questa stirpe.

Solo i personaggi leggendari dispongono di un certo quantitativo di materiale magico.

Politica:

Re del mondo: Esiste un re occulto del mondo, che a quanto pare è l'unico essere che è in contatto con gli dei, che dimora in un luogo nascosto che nessuno conosce.

Ogni regnante, imperatore o governante della terra, comunque deve rendere conto a costui.

Per il popolo il Re del mondo non è che una storiella.

Razze:

Standard con alcune varianti, ma forte prevalenza umana, esclusione degli orchi, ridimensionamento degli elfi

Classi:

Standard con alcune varianti regionali ed esclusione di paladini e bardi, introduzione di una nuova classe: il Corsaro

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Bene! Quindi si possono trovare popoli analoghi agli egizi e ai sumeri? Interessante.

Per il pirata è una classe derivata da una classe preesistene apparsa su un manuale di Dragonlance.

Per la precisione lì si chiama Marinaio.

E' una classe carina, direi un ottimo sostituto del bardo, perchè pure il marinaio ha un abilità simile a quella delle conoscenze bardiche.

Cambia un pò il suo approccio al combattimento, o meglio, a differenza del bardo il marinaio/pirata ne ha uno.

Certamente non è un abile combattente come un guerriero o un barbaro, è più qualcosa di simile a un ranger.

Ha alcune capacità carine, come quella di poter usare un round intero per fare un attacco scorretto al fine di infliggere danni ulteriori.

Inoltre ha accesso a una cospiqua serie di abilità.

Diciamo che per avventure marinare e costiere è una classe al top, molto divertente da giocare, ma può avere anche il suo perchè altrove.

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