Jump to content

sentendo parlare di giochi di ruolo...


orgoglio elfico

Recommended Posts

A forza di sentir parlare di giochi di ruolo mi cominciano a piacere.

Premetto che non sono nemmeno un neofita, non so NIENTE.

Però sono stato attratto dalle ambientazioni. Persone nel forum che chiedevano

-"Sono un mezzelfo, non ho soldi in una città"

Che cosa cavolo intende dire ?!?

In cosa consistono i Gdr, le regole sono complesse? si imparano giocando?

Credo di aver capito che si gioca a gruppi di persone.

Attendo curiosissimo notizie, bye :bye:

Link to comment
Share on other sites


In un gioco di ruolo, abbreviato spesso in GdR, GDR o RPG (dall'inglese role-playing game), un giocatore, chiamato generalmente "Master", "Custode", "Narratore" ecc. racconta una storia, mentre gli altri assumono il ruolo di personaggi della storia. A volte i personaggi sono ideati da loro, altre volte dal Master, e si muovono in un mondo immaginario o simulato, con precise e a volte complesse regole interne. Ogni personaggio è caratterizzato da svariate caratteristiche a seconda del tipo di gioco di ruolo (ad esempio forza, destrezza, intelligenza, carisma e così via), generalmente definite tramite punteggi, che descrivono le capacità del personaggio. Il ruolo dei giocatori, che muovono i personaggi nella storia, è di interpretare le azioni dei personaggi e le loro reazioni col contesto immaginario che il Master crea intorno a loro.

Spoiler:  
copia e incolla da wiki :-D

poi giocando soprattutto a d&d l'ambientazione è fantasy!

per le regole... sono troppo lunghe per essere scritte su un forum, direi

PS: penso non sia proprio la sezione giusta

Link to comment
Share on other sites

Uuuh.

Diciamo che il metodo migliore per far capire cosa siano i GdR è ricordare come giocano i bambini:

"facciamo che io ero un cavaliere con una spada magica e andavo a caccia del drago"

"va, bene, ed io ero il mago che ti aiutava".

Questo è gioco di ruolo.

Essenzialmente, i giochi di ruolo consistono nella razionalizzazione di questo passatempo dei bambini.

Esistono tipi diversissimi tra loro, ma la linea base comune a tutti è questa: ogni giocatore (tranne uno) si crea un "personaggio", dandogli nome, caratteristiche fisiche e mentali, punti di forza e debolezza, obiettivi, storia personale.

L'ultimo giocatore prende iol nome di Master, o Narratore, ed il suo compito, fondamentale, è quello di creare una storia, una serie di avvenimenti entro cui i giocatori muoveranno i loro personaggi.

Le regole servono a rendere equilibrate e logiche le diverse situazioni: il mondo in cui si muovono i personaggi è il più verosimile possibile, quindi servono regole per determinare se e in che modo ogni personaggio può riuscire nell'azione descritta (per evitare ciò che succedeva sempre da bambini: "e allora io volo via, perchè posso volare", "e allora io ti faccio mangiare dal mio drago che arriva in quel momento", "e allora io uccido il tuo drago con unpugno perchè sono fortissimo").

Un gioco di ruolo potrebbe ipoteticamente essere giocato sena regole, di sola narrazione, come una storia a più mani, ma richiede un tasso di maturità, autocontrollo e logica da parte di giocatori e Master decisamente poco probabile. Ci si può provare, comunque.

I mondi in cui si muovono i personaggi sono i più disparati. Si passa dal fantasy (ad esempio la Terra di Mezzo Tolkieniana), dove i giocaotri possono interpretare un gruppo di eroi in stile "la Compagnia dell'Anello" o "lo Hobbit", ad una ambientazione anni '20 in cui si interpeta un gruppo di investigatori privati, una horror in cui si interpetano vampiri, una moderna fumettistica in cui si interpretano supereroi, etc...

spero di essere stato chiaro. Chiedi pure se hai altre curiosità!

EDIT: dimenticavo una cosa fondamentale! In un gioco di ruolo non c'è "vincere o perdere". Si può dire che siano "tutti contro il gioco" ma non è neanche corretto. Diciamo che l'obiettivo principale è il divertimento e la creazione di una bella storia.

PS: in effetti non è la sezione giusta. Una domanda del genere, per quanto strano possa sembrare, non trova facile collocazione. Manda un mp ad un MOD per chiedere di spostarla nella sezione che ritiene più opportuna. Personalmente ritengo la ezione OT quella con più visibilità e possibilità di ottenere risposte articolate e varie.

  • Like 2
Link to comment
Share on other sites

gioco di " ruolo " significa appunto che ogni giocatore interpreta un personaggio particolare , ben definito , un alter-ego ( un po' come se fosse un teatro ) ; questi personaggi interagiscono tra di loro e con l'ambientazione secondo insiemi di regole ( a volte definiti sistemi - d6 , d20 , skill ... ) affinchè ci siano delle linee guida , un po' come le regole negli sport : poi come in tutte le cose sono l'estro e un pizzico di fortuna dei giocatori che rendono tutto l'insieme unico .

considerala come una simulazione di vita ( tipo i videogames della serie sims ) ambientata in mondi fantasy , o nel nostro mondo , che a sua volta segue delle trame particolari ( un po' come la trama di un romanzo ) influenzate anche dal tipo di ambientazione : per esempio se giochi in un mondo fantasy tipo la Terra di Mezzo , sarai un guerriero , un mago , un animista , un nano , un ranger e combatterai uruk-hai e altre nefande creature ; in d&d scoprirai tesori favolosi e ucciderai i draghi , in cyberpunk 2020 sarai un assassino mercenario e rischierai di essere ucciso ogni mezz'ora in tremende sparatorie ...

come negli sport , c'è una specie di arbitro che solitamente definito master , organizza il gioco degli altri giocatori , interpretando gli altri personaggi di contorno ( png ) , decidendo incontri e destini ...

le regole le trovi nei vari libri dei rispettivi sistemi ...

Link to comment
Share on other sites

Gioco: vuol dire che lo scopo primario è divertirsi.

di Ruolo: vuol dire che (in linea generalissima) si interpreta un ruolo.

Ritengo che i miei predecessori siano stati già sufficientemente esaustivi nello spiegare cos'è, anche io caldeggio (come Airon) il raffonto ai giochi di fantasia dei bambini.

In merito alle dinamiche "pratiche", per rendere il tutto molto spicciolo, funziona così:

Il Master (o Narratore o comunque si voglia chiamare) descrive una situazione in cui sono immersi i personaggi interpretati dagli altri giocatori.

Gli altri giocatori descrivono (più o meno approfonditamente, più o meno "interpretativamente" a seconda di come preferiscono giocare) il modo in cui il loro personaggio interagisce con la situazione.

Le regole definiscono il modo in cui tali interazioni influiscono tra di loro e con la situazione inizialmente descritta.

Le possibilità di sviluppo sono pressochè infinite.

Un esempio di "situazione":

Sei in una stanza lunga una ventina di metri e larga circa sei.

La stanza ha un doppio colonnato che la attraversa per l'intera lunghezza, in totale riesci a contare 12 colonne. Le colonne hanno un diametro apparente di circa mezzo metro e ai piedi di ognuna di esse c'è un'armatura che brandisce una lancia.

Alle pareti ci sono arazzi colorati.

A questo punto tu entri in gioco e dici come interagisci con la stanza: puoi andare a curiosare le armature, puoi cercare di rubare gli arazzi, puoi controlalre cosa c'è dietro gli arazzi stessi, puoi cercare di arrampicarti su una colonna, puoi cercare in giro per la stanza altre porte, puoi cercare passaggi segreti, puoi cadere in una trappola che attiva un meccanismo che blocca la porta da cui sei arrivato...o puoi semplicmente chiudere la porta e passare ad un'altra stanza.

Le regole servono per darti un'indicazione, ossia ti aiutano a calcolare che capacità tu possa avere nella ricerca, che probabilità tu abbia di far scattare la trappola o quanto sei in grado di vedere lontano nella flebile luce delle torce per accorgerti che ci sono altre porte (e così via).

"Il mezzelfo senza soldi in una città" implica l'utilizzo di un'ambientazione di stampo fantasy. L'esempio che ti ho posto può calarsi bene in un contesto del genere, ma una stanza del genere potrebbe benissimo essere altrettanto plausibile in un castello di un eccentrico vampiro o essere una delle stanze della tenuta di Lex Luthor...

Spero che i miei farfugliamenti abbiano contribuito a chiarirti le idee...

Link to comment
Share on other sites

Vorrei rispondere in modo diretto ad una domanda importante che tu hai fatto... Sì, le regole si imparano giocando. Mi sento di aggiungere che, a mio avviso, quando ci si avvicina per la prima volta al gioco ruolo non è nemmeno importante applicare tutte le regole descritte nel manuale... Le regole si possono introdurre in modo graduale con l'aumentare di esperienza dei giocatori... La prima regola in assoluto è DIVERTIRSI.

Link to comment
Share on other sites

Sembra affascinante.

Il più famoso Gdr è Dungeons and Dragons giusto?

Ma quello della terra di mezzo? Basta inventarselo?

Vorrei (nei miei più mai immaginati sogni) fare con dei miei amici una specie di "comunità" o di qualcosa di simile.

Ma in caso di minima responsabilità (io sono forte ti do un pugno e ho vinto. Ma io posso volare quindi ...) dei miei amici (già vedo le loro caratteristiche, Carisma 99, Forza 99, combattere 99, etc. etc.)

Dove si può trovare un manuale per fare qualcosa di decente e non da bambini (visto che il livello di improvvisazione dei miei amici sfiora il -1)?

Link to comment
Share on other sites

allora, se vuoi iniziare in rete si trovano davvero tanti GdR gratuiti, alcuni anche su questo sito.

Tuttavia, iniziare con un prodotto di massa e molto conosciuto come D&D ha l'indubbio vantaggio che ogni perplessità può essere risolta in due secondi, chiedendo nei vari forum, questo per primo. Una volta provato questo, se il genere di gioco ti dovesse piacere, potrai cercare sistemi di gioco che si adattano meglio al tuo stile.

Per giocare all'edizione 3.5 di D&D servirebbero 3 manuali base, che ormai (essendo uscita la 4 edizione sulla cui qualità ancora si discute) trovi a pochi euro, su internet o in negozi di giochi.

Se non vuoi spendere neppure quei pochi euro, guarda qui: http://srd.plush.org/

a questo link trovi TUTTE le regole dei 3 manuali base riassunte. Ovviamente, prendendo i manuali oltre alle regole avresti tutta una parte di consigli sulla buona conduzione del gioco, ma la parte "tecnica" è tutta riassunta in quel link (completamente legale). Per consigli di gioco puoi continuare a fare domande qui, ci sarà un sacco di gente molto felice di risponderti.

EDIT: esiste un GdR della terra di mezzo, più d'uno in realtà, ma io non ci ho mai giocato. Tuttavia nei GdR sistema di gioco e ambientazione sono a volte slegate: come dire che io posso prendere Risiko (ambientazione: guerra - sistema: territori e carrarmatini) e Monopoli (ambientazione: speculazione capitalista - sistema: stile "gioco dell'oca") e giocare un gioco di guerra con un sistema stile "gioco dell'oca".

Regole e "costume" sono spesso (non sempre, e raramente senza un po' di fatica) slegabili tra loro.

Link to comment
Share on other sites

Regole e "costume" sono spesso (non sempre, e raramente senza un po' di fatica) slegabili tra loro.

A mio parere le regole sono solo un pretesto per il gioco.

Non ha molta importanza quali isano le regole che usi... molto dipende dai giocatori, dal loro

grado di gioco e da come interpretano i personaggi.

Di solito il regolamento determina un po' lo stile di gioco. Ci saranno regolamenti

più adatti ai combattimenti, altri più adatti allo sviluppo del personaggio,

in maniera "eroica" o più equilibrata...

Riguardo all'ambientazione poi, come già ti hanno detto, spesso non è

strettamente legata ad uno specifico regolamento.

Per esempio, il gioco di ruolo di Cthulhu si ambienta negli anni 20 in america

e trae origine dai libri horror scritti da H.P.Lovecraft, ma nulla vieta di ambientarlo

al giorno d'oggi con uno stile più X-File... o nel futuro...

Ma...

Visto che sei un neofita mio consiglio è quello di sciegliere un gioco la cui ambientazione ti attira e di informarti

se il regolamento che utilizza è buono... quello che credi sia il più diffuso, così non avrai problemi a

chiedere consigli! ;-)

Anche perchè, mantre per me le regole sono solo un pretesto per giocare, per molti altri giocatori

sono di fondamentale importanza e le piegano a loro vantaggio. ;-)

Link to comment
Share on other sites

  • 2 weeks later...

Secondo me, se vuoi iniziare ti conviene usare la Quarta Edizione. È molto più adatta ai neofiti, introduce bene, e ha un regolamento solido. Dato che vuoi fare un'ambientazione Terra di Mezzo, quindi sempre fantasy, non mi sembra ci sia molto da cambiare. La cosa principale da ricordare è che halfling = hobbit, e che non esistono tiefling e dragonidi nella Terra di Mezzo.

Anche la 3.5 è buona per iniziare, perché comunque D&D è il GdR più diffuso al mondo, ma io mi sento di consigliare la Quarta.

Link to comment
Share on other sites

Do anche il mio punto di vista

Esistono giochi più semplici di D&D per cominciare. Iniziare con un gioco da 300 pagine di manuale può intimorire. In rete ci sono giochi (come GUS e FRESCO) il cui manuale a stento superano le 10 pagine

Non in tutti i GdR c'è il master (come in GODS)

Non in tutti i GdR è solamente il master ha decidere il risultato e l'effetto delle azioni (come in The Pool o in Cani nella vigna)

Non in tutti i GdR le regole possono essere ignorate o alterate senza rendere il gioco un fallimento totale (come in Cani nella vigna o Avventure in prima serata)

D&D è un bel gioco di ruolo, bilanciato, ben scritto e con tanta gente che ci gioca e a cui quindi chiedere aiuto. Personalmente non inizierei nè consiglierei mai di iniziare da questo, conoscendone di più facili e didattici, ma è comunque una buona scelta

Link to comment
Share on other sites

grazie per i consigli :-D....

Magari vedrò di darmi da fare per procurarmi i manuali di DeD (leilond, almeno se inizio da un gioco più conosciuto potete darmi consigli) e creare un gruppo di amici con cui fare una piccola avventura.

Il probelma è che s/ono/iamo piccoli :-(. Non riusciamo neanche a convincere i nostri genitori per una partita il sabato pomeriggio. Figuriamoci incontrarci un giorno la settimana in un posto fisso per fare un gioco che i genitori non

capiscono :-(.

:bye:

Link to comment
Share on other sites

grazie per i consigli :-D....

Magari vedrò di darmi da fare per procurarmi i manuali di DeD (leilond, almeno se inizio da un gioco più conosciuto potete darmi consigli) e creare un gruppo di amici con cui fare una piccola avventura.

Il probelma è che s/ono/iamo piccoli :-(. Non riusciamo neanche a convincere i nostri genitori per una partita il sabato pomeriggio. Figuriamoci incontrarci un giorno la settimana in un posto fisso per fare un gioco che i genitori non

capiscono :-(.

:bye:

Se la difficoltà è questa, D&D non è una buona scelta. Morti, squartamenti, vampiri, zombi... come li convincente i genitori?

L'unico modo è che leggano il manuale... e non leggeranno mai il manuale di D&D, troppo troppo lungo, troppo astruso e alieno da comprendere per un genitore che non conosce i GdR (io ho 35 anni e una figlia e conosco tanta gente con figli tra i 10 e i 15 anni, so di cosa parlo)

Per "introdurli" a ciò che state facendo ci sono altri giochi, più semplici, che possono far capire loro che non c'è differenza tra fare GdR e giocare a risiko, se non nelle meccaniche, ma alla fine si tratta di amici che si vedono per giocare. Se vuoi ti mando in PM un regolamento da mezza pagina per far capire loro "di cosa si tratta". Lo fate leggere ai vostri genitori e magari li fate anche partecipare ad una sessione, magari uno di loro come master. Una volta che vedranno che non c'è pericolo, che è solo un gioco, potrai passare a D&D o quel che ti pare

P.S.

Io sarei molto più "preoccupato" nel sapere che mia figlia posta in dei forum senza il mio controllo che rispetto a saperla intorno ad un tavolo a giocar di ruolo, se dovessi essere un genitore iper-protettivo

Link to comment
Share on other sites

  • 11 months later...

Ri-Salve a tutti ^^!!!!

Ho trovato degli amici di famiglia (con cui potrei vedermi 1-2 volte la settimana) poco più grandi di me e che sono interessati a iniziare un gdr (gruppo di 5-6 giocatori) ^^!! In quanto probabile master sto cominciando ad attrezzarmi per trovare un metodo "indolore" e divertente per una prima campagna di prova (massimo 2 o 3 incontri di 2 ore...). Le opzioni sono molteplici.... Bere l'amaro calice di TUTTE le regole e spiegarle in modo conciso ed efficace al mio gruppo... Trovare un riassuntino (20-30 pagine magari) con cui giocare in modo efficace... Affidarmi alla mia inventiva e alla razionalità dei miei beneamati pg e tentere una campagna senza regole...

Che ne pensate :bye:?

Link to comment
Share on other sites

Beh a usare un regolamento le cose diventano semplici. ti do delle opzioni dirette.

D&D 4) Se ti piacciono i combattimenti e le miniature è un buon sistema.

D&D 3 o Pathfinder (sono due giochi che hanno lo stesso sistema di regole) Un gioco quasi totale, dove trovi una regola per ogni cosa ma, di contro, richiede un po' di rodaggio.

Harp) facile e divertente ma un po' limitato, fantasy puro.

Il gioco di ruolo del signore degli anelli (deciper, con le immagini del film) divertente ed ineguagliabile per la terra di mezzo.

Link to comment
Share on other sites

Ciao!:mrgreen: Io ti consiglio GUS (Gdr Universale Sperimentale), non l'ho mai provato, quindi non so se sia valido o mena, ma:

1) E' gratuito

2) Sul sito ci sono già ambientazioni, regole etra ecc. ecc.

3) Il manuale è cortissimo

Poi se vorrai continuare a giocare di ruola gratutitamente c'è sempre Dimensioni, un po' più complesso ma ottimo!

Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
×
×
  • Create New...