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Create i Vostri Alieni!

Articolo del 06 Ottobre 2017
L’atmosfera interna si sta raffreddando, un sentore di zucca fuoriesce dai riciclatori d’aria, e foglie cadute si stanno accumulando sul pavimento della piattaforma idroponica. Sì, è giunto ottobre, e con esso lo Starfinder Alien Archive! Nel corso delle prossime settimane, mostreremo delle anteprime di ciò che può essere trovato in questa nuova offerta per Starfinder, iniziando con alcuni giocattoli per i Game Master!
L’Alien Archive è pieno zeppo di strane creature aliene e terrificanti mostri extrasolari per popolare le vostre partite di Starfinder, ma quando i vostri giocatori scopriranno un mondo inesplorato nella profondità del cosmo, vorrete creare le vostre bizzarre e personali forme di vita native che lo abitano. Fortunatamente, l’Alien Archive è qui per aiutarvi!
Innanzitutto, in Starfinder, tutti i personaggi non giocanti (sia PNG che mostri) sono costruiti utilizzando delle regole differenti da quelle utilizzate per creare i PG. Poiché molti mostri servono solamente per un singolo incontro, questo sistema consente ai GM di creare facilmente e rapidamente PNG e mostri senza dover eseguire l’intero processo di costruzione utilizzato per i PG. Dunque come funziona?

In Starfinder le componenti principali della creazione di un mostro sono gli array (disposizioni - traduzione non ufficiale NdT) e i graft (innesti - traduzione non ufficiale NdT). Tutti i mostri derivano la maggior parte delle loro statistiche da una di tre disposizioni, che ne definisce il ruolo primario: combattente, esperto o incantatore. Cosa poco sorprendente, i combattenti eccellono nel combattimento, gli esperti sono molto focalizzati sulle abilità, e gli incantatori utilizzano principalmente gli incantesimi o altre forme di magia. I numeri collegati alla disposizione di un mostro non sono immutabili, ma vi danno una base di partenza che può essere modificata con innesti, abilità speciali, o sulla base delle vostre preferenze.
Dopo che avrete scelto una disposizione per il vostro mostro potete aggiungervi gli innesti, che ne modificano le varie statistiche e gli conferiscono abilità addizionali. Ci sono innesti per tipi e sottotipi di creatura, così come un innesto per ciascuna classe di personaggio. Generalmente parlando, un PNG o un mostro utilizzerà solamente un innesto per un certo tipo di creatura o per una certa classe, non entrambi, in base a cosa vuole rappresentare. Gli innesti archetipo sono un’altra opzione che trasforma una creatura in qualche modo. Per esempio, potreste creare un nuovo alieno usando l’array da combattente e l’innesto per il tipo umanoide mostruoso, poi trasformarlo in un orrore non morto barcollante e tecnologico aggiungendo il l’innesto archetipo dello zombie cibernetico.

Una volta che avrete posto queste basi, potrete iniziare a dare capacità speciali al vostro mostro. La disposizione scelta e il suo GS determinano quante capacità speciali ha. Se un mostro ha un innesto di classe, esso determina molte, se non tutte, le sue capacità speciali, ma per i mostri senza classi, potete aggiungere delle vostre capacità personali o sceglierne dalla lista delle Universal Creature Rules - ovvero quelle capacità speciali che compaiono nei blocchi delle statistiche delle varie creature dell’Alien Archive.
A questo punto, avrete quasi finito. Scegliete le abilità del vostro mostro e determinate i restanti valori meccanici come iniziativa, velocità e linguaggi. Se il vostro mostro ha degli incantesimi, dovete determinare quali può lanciare, e potreste aver bisogno di fargli indossare un’armatura, delle armi, o altro equipaggiamento, ma dovreste avere tutte le statistiche di cui avete bisogno per utilizzarlo durante la partita.

In aggiunta a dozzine di creature già completamente dettagliate, lo Starfinder Alien Archive fornisce ai GM tonnellate di opzioni per costruire e personalizzare PNG e mostri per Starfinder. Date una lettura alle regole complete e tenete d’occhio questo blog per altre anteprime sull’Alien Archive!
Robert G. McCreary
Creative Director, Starfinder
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Anteprima Xanathar's Guide to Everything #5 - Il Sommario

Come vi avevamo scritto in questo articolo, il 4 di Novembre la WotC ha in programma di iniziare una due giorni totalmente dedicata all'evento di beneficienza Extra Life. A quanto pare, tuttavia, essa ha deciso di iniziare in anticipo la raccolta fondi e, dunque, già in questi giorni stanno cominciando ad essere sbloccate le anteprime riguardanti il prossimo supplemento per D&D 5e, ovvero Xanathar's Guide to Everything (in questo nostro articolo potrete trovare le informazioni fino ad ora rilasciate su questo manuale), in uscita il 21 Novembre 2017.
In questa nuova anteprima è stata rivelato il Sommario del manuale Xanathar's Guide to Everything. Attraverso questa anteprima, dunque, possiamo dare uno sguardo più generale al contenuto del manuale.
Questo articolo verrà aggiornato non appena la WotC renderà disponibile la versione >PDF dell'anteprima. Nel frattempo, in fondo a questo articolo troverete il Sommario del Manuale fotografato da uno dei designer (cliccate sull'immagine per vedere la foto in risoluzione più alta).
Se, invece, vi siete persi le altre anteprime rilasciate dalla WotC su Xanathar's Guide to Everything, potete controllare qui di seguito:
Incontri Casuali e Tabelle dei Nomi
Eventi della Vita del Personaggio
Lista degli Incantesimi del Mago
Il Dominio della Forgia
 
Ecco la foto del Sommario:

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Sondaggio di Ottobre - Opzioni Immonde

La settimana scorsa la rubrica degli Arcani Rivelati ha presentato una serie di Opzioni Immonde da farvi playtestare: nuove Sottorazze per i Tiefling, modi per personalizzare i culti diabolici e doni demoniaci che PNG corrotti possono ricevere dagli abitanti dell'Abisso.
Ora che avete avuto la possibilità di leggere e di riflettere sulle Sottoclassi Rivisitate rilasciate settimana scorsa, siamo pronti per conoscere la vostra opinione su di esse nel seguente Sondaggio. Il Sondaggio rimarrà aperto per circa tre settimane.
Questo è Materiale da Playtest
Il materiale degli Arcani Rivelati è presentato allo scopo di effettuarne il playtesting e di stimolare la vostra immaginazione. Queste meccaniche di gioco sono ancora delle bozze, usabili nelle vostre campagne ma non ancora forgiate tramite playtest e iterazioni ripetute. Non sono ufficialmente parte del gioco. Per queste ragioni, il materiale presentato in questa rubrica non è legale per gli eventi del D&D Adventurers League.
ARCANI RIVELATI: OPZIONI IMMONDE
SONDAGGIO SULLE OPZIONI IMMONDE
 
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Gangs Of Milano

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Godric il Paladino

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Venerdì sera in Via Padova a Milano un giovane egiziano di 19 anni viene accoltellato da un membro di una gang di giovani latini dopo una lite per futili motivi. Scoppia la rivolta: gli egiziani, amici e connazionali della vittima scendono in strada e devastano il devastabile nel quartiere, minuti di follia, di paura e violenza.

Non è la prima sommossa che si vede a Milano, qualche anno fa furono i cinesi di via Paolo Sarpi a rivoltarsi, anche qui il caos scoppiò per un futile motivo: una contravvenzione da parte di un vigile a un commerciante cinese.

Milano oggi non pare molto diversa dalla New York di metà 800 del celebre film di Martin Scorsese, dove gang rivali si affrontano per il controllo della città e lo Stato sembra assente.

Succede quasi esattamente la stessa cosa tutti i giorni e ovviamente ci deve scappare il morto perchè la cosa abbia risalto.

Ma a Milano è routine che bande di Latinos si fronteggino per il controllo di un quartiere, è routine che i cinesi, quasi alla luce del sole, aprano attività illegali, è routine lo spaccio in stazione centrale da parte dei nordafricani, gli stupri ecc ecc e finchè ognuno se ne sta buono nella sua zona "poco male", ma se succede che qualcuno fa il passo sbagliato nella zona sbagliata ci scappa la violenza di strada il morto e la rivolta.

Milano è una città multietnica, ci sono 200000 extracomunitari regolari e 40000 clandestini: numeri pesanti. Il vice sindaco De Corato dice che "sono troppi" ed è difficile tenerli a bada.

Si potrebbe capire, il problema è che non si è mai visto un tentativo da parte del Comune e prima ancora dello Stato, di combattere queste problematiche.

Io stesso sono stato nella Chinatown, non si vede passare una volante nemmeno di passaggio, sono stato in viale Certosa, dove in pieno giorno, con i miei occhi ho visto clienti di trans brasiliani in fila davanti a portoni di palazzi trasformati in case chiuse abusive.

Ci dicono che hanno mandato l'esercito: io questo esercito, a parte il soldato di guardia all'entrata laterale del Duomo, non l'ho mai visto.

Non parliamo girare Milano di notte.

Questa rivolta, l'ennesima e sicuramente non l'ultima, è il simbolo della debolezza del nostro intero sistema politico in materia di integrazione e di sicurezza: quando si arriva a perdere il controllo della città o di alcune parti di essa, bisogna seriamente porsi delle domande e sedersi a un tavolo per trovare delle soluzioni.

La ghettizzazione degli stranieri in un quartiere ha creato come una sorta di territori dove ci si governa da soli e l'ordine pubblico ha difficoltà a farsi rispettare.

Non voglio pensare a uno Stato di Polizia, perchè penso che la violenza genera violenza, di certo un rafforzamento delle forze di Polizia, controlli più severi e mirati nelle zone malfamate, e la presenza dell'esercito in pattuglie, anche già la sola presenza forse avrebbe già un effetto deterrente a chi agisce per delinquere contro ogni autorità.

L'altro effetto collaterale è che gli italiani residenti cadano, in preda alla disperazione, in atti xenofobi e razzisti, anche contro chi onestamente e nel pieno rispetto delle regole, cerca portare a casa uno stipendio per vivere degnamente con la propria famiglia.

Le gangs of Milano vanno combattute però anche con l'aiuto degli stranieri onesti, perchè coprire i connazionali delinquenti quasi li pone sullo stesso piano, se davvero gli stranieri vogliono essere tutelati dalla criminalità facciano il loro dovere di cittadini.

Ma prima di tutto questo, dei controlli, dei provvedimenti, della Polizia, della collaborazione, bisogna agire a livello governativo, rivedere tutte le procedure di integrazione, a partire dall'accoglienza fino alla stabilizzazione dello straniero, quindi controlli capillari, burocrazia chiara nel rilascio dei documenti e espulsioni dei delinquenti facendo in modo che non ritornino ovviamente.

A me piace che Milano sia multietnica, oramai ogni città moderna ha una grossa parte della popolazione fatta da cittadini stranieri, secondo me questo non è un problema ma una risorsa e io trovo che sia una opportunità culturale eccezionale il contatto con esponenti di altre realtà, l'incontro e il confronto tra diversi stili di vita, e sono per il dare a ogni straniero onesto una onesta chance per cambiare vita, come altri paesi hanno dato una onesta chance a noi italiani.

Il Ministro Maroni dice che non c'è il pericolo che Milano rischi una situazione stile banlieu parigine. Per adesso ancora no però l'inerzia volge proprio in quella situazione e come al solito le cose si fanno perchè hai gli occhi puntati addosso, anche se ho paura che appena la cosa non farà più notizia cambierà poco o niente.

Le gangs of Milano per ora continuano a combattere per i Five Points.

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5 Commenti


Commento consigliato

Godric, sei gran migliorato! :-D

Pochi errori grammaticali e quasi nessun refuso: il primo passo l'hai compiuto.

Anche la costruzione logica e del periodo va meglio, benchè alcune frasi manchino ancora di organicità e la punteggiatura resti il tuo punto debole.

Ad esempio questo periodo:

Non voglio pensare a uno Stato di Polizia, perchè penso che la violenza genera violenza, di certo un rafforzamento delle forze di Polizia, controlli più severi e mirati nelle zone malfamate, e la presenza dell'esercito in pattuglie, anche già la sola presenza forse avrebbe già un effetto deterrente a chi agisce per delinquere contro ogni autorità.

sei frasi unite da virgole, senza dare respiro; un congiuntivo sbagliato (che la violenza generi...); qualche forma cacofonica (tipo la ripetizione del "già" in fondo al periodo).

In generale comunque hai quasi eliminato gli errori più triviali come quelli di grammatica, ora però devi continuare a lavorare per poter offrire una prosa più organica e con più ritmo.

***

Sui contenuti, rimango dubbioso. Sembra sempre che tu abbia paura di sbilanciarti, esprimi opinioni abbastanza comuni e resti tutto sommato sul vago.

Inoltre mi sembra che parli un po' per sentito dire. Ho vissuto tutto l'anno scorso attaccato a Stazione Centrale e rientrando la notte, anche all'una, non ho mai avuto paura nè visto nulla di terribile. Analogamente in altre zone "poco bene".

certo il problema esiste, ma il tuo articolo non dà l'idea che tu l'abbia ben presente.

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Contento di sentirti dire che sono migliorato, finalmente il lavoro viene riconosciuto:-D

Per i contenuti bè anche io ho pensato di non essere entrato nel profondo in effetti, comunque non credo ci sia molto da fare in più di quello che ho detto.

Comunque tu avrai beccato la sera fortunata, io son tornato di notte dalla Puglia e ne ho viste di tutti colori, ti assicuro:-(

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Niente serata fortunata: ho vissuto lì per 8 mesi, uscendo almeno 1 sera a settimana, e non ho mai visto nulla. E abitavo proprio attaccato, la mattina mi svegliavo coi fischi dei treni in partenza...

Al massimo sei tu che hai beccato quella sfigata.

***

il lavoro viene riconosciuto, ma è molto importante che tu non smetta di lavorare e imparare: sei migliorato rispetto ai primi articoli, ma sei ben lontano dallo standard giornalistico, tienilo a mente. :-p

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Concordo con l'Airone God, stai facendo grossi progressi ma dovresti documentarti maggiormente o approfondire di più. Inserisci qualche citazione magari, quando scegli un argomento (per quanto di attualità) cerca di discuterne dopo aver letto quanto disponibile online o in edicola. A mio avviso è ora di passare dall'esposizione di un'opinione a un vero testo argomentativo.

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