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Imparate a conoscere lo Sciame Golgari!

Articolo di J.R. Zambrano del 03 Dicembre 2018
Da non essere confuso con l'altro Cuore dello Sciame, lo Sciame Golgari è una gilda di Druidi che vivono in un mondo invaso dalla civilizzazione. Ma laddove la città cresce (e ricordate, questa è una metropoli con diecimila anni sulle spalle), prima o poi ciò che è vecchio inizia a cadere preda del decadimento. Ci sono strati e strati di strade da esplorare. Fognature. Città sotterranee. Cripte. Il Conclave Simic e i loro Zonot non sono gli unici che raccolgono i detriti dalle profondità della terra. Perché ovunque la civiltà si trasforma in decadimento, i Golgari governano.

Immaginatevi un gruppo di Druidi che, dopo essere venuti in contatto con la Necromanzia, l'abbiano trovata uno strumento adatto ai propri scopi - perché i Golgari non abbracciano solo la vita e la morte, ma anche la non morte. Questi tre stadi sono messi in collegamento da un vero e proprio ciclo: i vivi crescono, ma vengono presto "rivendicati" e ricostruiti da ciò che viene dopo. E per i Golgari, questo ciclo naturale è presente persino nei confini della civiltà.
Sono una Gilda veramente interessante: come ogni altra fazione che trovate su Ravnica, potete facilmente vederli come eroi, alleati, nemici o pericoli. I loro ideali sono talmente ampi da poter comprendere qualunque cosa: dalla protezione e la preservazione della vita/della non morte, fino al colpire certe parti della civiltà per assicurarsi che crollino.

E questo grande numero di credenze è chiaramente visibile nelle opzioni a disposizione del DM e dei giocatori. Per quanto riguarda questi ultimi troviamo una nuova sottoclasse: il Druido del Circolo delle Spore. Questi Druidi vedono un fondo di bellezza nella decomposizione del mondo naturale e si trovano a proprio agio con funghi e muffe, che vedono come gli esseri in gradi di trasformare la morte nella vita grazie alla loro strana alchimia. La morte non è la fine della vita, ma nient'altro che uno stadio di un lungo viaggio senza fine.

Di conseguenza li vedremo lavorare con i non morti: li vedono come una parte del ciclo, compagni sia della vita che della morte, utili nella loro transitorietà; l'unico vero male sarebbe, appunto, far "ristagnare" questa fase, sostituendo interamente la vita con la non morte o provando comunque a distruggere altri stadi. E, per via della loro adorazione per i funghi, i Druidi del Circolo delle Spore diventano ospiti per colonie simbiotiche di spore necrotiche, che li aiutano ad infliggere danni attorno a loro, trasformandoli in veri e propri mostri da mischia e permettendo loro di controllare il campo di battaglia utilizzando le proprie tossine.
I non druidi all'interno dello Sciame Golgari potrebbero essere Agenti Golgari, parte del complesso organismo sciamante ed in costante espansione che è lo Sciame Golgari. Questi agenti conoscono le vie nascoste del sottosuolo, che permettono loro di attraversare la città e di superare gli ostacoli del mondo di superficie. Possono muoversi velocemente verso ogni altro posto di Ravnica in una sorta di grottesca carovana. Come ogni altra Gilda che si rispetti, i Golgari hanno i loro ranghi (guardate questo articolo per ulteriori informazioni su questo innovativo sistema) che riflettono la natura dello Sciame. Gli ordini vengono assegnati agli agenti, o "reclamatori", come un unico collettivo. Almeno finché un giocatore non guadagna maggior fama, diventando un agente speciale o guadagnandosi il diritto di chiedere aiuti da parte di alcuni mostri o altri inquietanti alleati.

Parlando di alleati mostruosi - i Golgari hanno tra le proprie fila un gran numero di mostri. Che siano fungoidi o di natura più simile a quella degli insetti o degli aracnidi, o persino vari generi di non morti, possono tutti essere trovati a lavorare assieme nello Sciame. Assieme alle nuove creature introdotte ci sono gli Orrori in Picchiata, delle terrificanti aberrazioni in grado di paralizzare i nemici prima di portarli via per divorarli, i Kraul dall'aspetto di insetti, e vari tipi di sciamani Golgari.

Ma di certo il più potente dei Golgari è il loro leader, il lich e necromante elfico Jarad Vod Savo, che vi presentiamo di seguito.

Potete vedere quanto questo lich sia potente - non solo ha una buona lista di incantesimi, ma ha anche degli attacchi in mischia veramente devastanti, che può combinare con incantesimi da 1 azione se lo desidera, davvero fenomenale. Questo significa che Jarad preferisce ingaggiare un singolo nemico che possa isolare dal gruppo, oppure usare dei non morti sotto al suo controllo unendoli ad abilità come Nube Mortale per massimizzare il loro potenziale.
In ogni caso, i Golgari sono una fazione fantastica, una delle tante che troverete ad attendervi nella Guildmaster's Guide To Ravnica.
Come sempre, Buone Avventure!
Link all'articolo originale: http://www.belloflostsouls.net/2018/12/dd-get-to-know-the-golgari-swarm.html
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Magia in Cucina

Articolo di J.R. Zambrano del 28 Dicembre 2018
Mangiare mentre si è all’avventura non è mai stato così semplice. Siete intrappolati centinaia di metri sottoterra in un complesso labirintico pieno di trappole, tesori e mostri? Non abbiate paura, questi cinque incantesimi vi aiuteranno a preparare un pasto sontuoso fatto in casa. Tutto ciò che serve è un po’ di acido, del calore e, beh, sapete il resto.
Ogni cuoco sa che il successo di una ricetta dipende sia dal modo in cui si sta cucinando, che da ciò che si sta cucinando. E tutto ciò che dovete fare è padroneggiare quattro elementi per diventare maestri della cucina. Dunque buttate via quelle vecchie razioni che siete soliti divorare per soddisfare la vostra fame. Vi meritate qualcosa che valga più di 5 mo ogni dieci giorni; sì, è vero, contengono tutto ciò di cui avete bisogno per sopravvivere, ma siamo onesti, non vi state godendo davvero alcun sapore. Dopo tutto, siete degli avventurieri che sono in giro ad esplorare il mondo, scavando in profondità e avidamente in zone ricche di tesori ed incontri.

Le vostre papille gustative non dovrebbero forse vivere la stessa esperienza? Non perdetevi un’avventura culinaria solamente perché il gruppo non vuole fermarsi per alcuni giorni. Siete in viaggio? Eccovi una comoda guida per utilizzare questi potenti incantesimi in modo da preparare qualche pasto magico!
Palla di fuoco

Iniziamo con un classico. Un classico che dovrebbe trovarsi nel repertorio dei trucchi di ogni gruppo di avventurieri (e se così non fosse, dovreste provare a procurarvene una pergamena oppure una bacchetta non appena vi sarà possibile). Si tratta di un modo rapido e facile per cucinare i vostri pasti, anche se è il caso che abbiate delle spezie a portata di mano per aiutare davvero ad esaltare il sapore. Si tratta di un forte calore che cucina in breve tempo, per cui vorrete sicuramente cercare di ottenere un’esplosione di sapore. Vi consigliamo di utilizzare un sacchetto dei condimenti come reagente e, per ottenere i migliori risultati, di lanciare Unto sul vostro bersaglio un turno prima, dopo di che fate lanciare le spezie ad un vostro compagno ed ecco fatto! 8d6 punti di sapori ben esaltati (o più, se potete lanciare incantesimi di alto livello)!
Sfera infuocata

Ovviamente agire in modo rapido e poco pulito non è sempre la strada migliore da seguire. Qualsiasi cuoco sa che il segreto che si cela dietro un sapore delizioso (e un chili perfetto) è tenere la fiamma bassa e lenta. Sfera Infuocata è bassa e lenta quanto basta, infliggendo solamente 2d6 punti di saporita bontà ogni round al misero costo di un semplice slot di 2° livello. Sia che stiate preparando del chili per una sola persona che uno stufato per deliziare tutto il vostro accampamento, Sfera Infuocata fa ciò di cui avete bisogno. Tutto ciò che richiede è un po’ di pazienza, concentrazione e abbastanza cumino per dare sapore.
Colpo infuocato

Qualsiasi bravo cuoco sa che bisogna cambiare l'approccio ogni tanto. E invocando una colonna di fuoco che cala rombando dall’alto dei cieli a fornire sia un elevato calore che un ardore radioso persistente, l’umile Colpo Infuocato è un modo fantastico per produrre un piatto dal gusto semplice e (letteralmente) divino. Consigliamo caldamente di provvedere a marinare oppure ad intenerire il cibo con una mazza pesante prima della cattura per ottenere i migliori risultati. Oppure se volete davvero qualcosa di esotico, perché non aggiungere prima al tutto un piccolo incantesimo di resistenza al fuoco e lasciare che i 4d6 punti di delizia radiosa provvedano a gran parte della cottura per un pasto che è davvero paradisiaco, ma che non brucerà il vostro palato.
Tempesta di fuoco

Per coloro tra voi che sono un po’ più ambiziosi, che vogliono provare a mangiare cibi che sono sia caldi che freddi, Tempesta di Fuoco è una manna. Non solo vi permette di cucinare perfettamente qualsiasi cosa troviate là fuori con un totale iniziale di 7d10 punti di sapore, potete anche assicurarvi che ad essere cucinato sia esattamente ciò di cui avete bisogno, questo perché questo fantastico strumento di cottura vi consente di scegliere cosa cuocere e cosa non cuocere. Esatto. Con Tempesta di Fuoco potete predisporre la carne e le verdure, e potete scegliere di non sfiammare affatto queste ultime. Volete una deliziosa e rinfrescante insalata servita insieme ad un pasto appena cucinato? Non c’è bisogno di separarle, semplicemente infliggete direttamente 7d10 punti di danno alla carne e lasciate indisturbati i vegetali. E con fino a 3 metri cubi, potete preparare un pasto degno di un re in brevissimo tempo!
Barriera di lame

Parliamo ora della preparazione. Siete avventurieri occupati. Non avete il tempo di preparare i pasti ogni volta, questo probabilmente è il motivo per il quale continuate a mangiare le razioni. Ma con Barriera di Lame c’è un turbinante campo di lame magiche che sono in grado di tagliare tutto. Preparano 6d10 punti di cibo ogni round e l’incantesimo dura 10 minuti, dunque non c’è alcun pasto di partenza troppo grande che non finirà per essere decisamente troppo piccolo nel momento in cui avrete finito. A prescindere dal fatto che abbiate bisogno di qualcosa a cubetti oppure in purea, questo incantesimo fa per voi.
Freccia acida di Melf

Talvolta, invece, non vorrete rovinare il cibo che state cucinando con il calore. In quei momenti avete bisogno che il sapore sia puro e intenso. Dunque perché non mostrare quanto sapete essere fantasiosi facendo un po’ di cucina in stile ceviche? Fate cuocere il cibo con l’acido. Questo è l’incantesimo perfetto da utilizzare quando combattete contro dei sahuagin o dei kuo-toa. Consigliamo di prendere del succo di limone, e di rintracciare un gruppo di Mind Flayer e i Chuul al loro servizio. La consistenza magari non vi piacerà troppo fin dall'inizio e si tratta sicuramente di un gusto acquisito, ma presto lo apprezzerete anche voi.
Dunque fatevi una buona mangiata e non dimenticatevi di assicurarvi che il vostro cibo non abbia rigenerazione!
Avete un consiglio di cucina da condividere? Ci siamo persi qualche incantesimo? Condividete i vostri migliori incontri culinari nei commenti!
Link all’articolo originale: http://www.belloflostsouls.net/2018/12/dd-preparing-a-holiday-meal-on-an-adventure-is-easy-with-one-of-these-spells.html
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L'Evoluzione di Basic D&D

Articolo di Jason Vey del 21 Dicembre 2018
Dire che Dungeons & Dragon abbia avuto varie iterazioni, forme ed incarnazioni nel corso degli anni è un eufemismo. Uno dei primi grandi scismi del gioco ebbe luogo nei primi anni del gioco, quando la versione originale si evolse in Advanced Dungeons & Dragons.
Ammetto che mi sono perfettamente chiari tutti i dettagli specifici dietro questa evoluzione; è possibile che la TSR intendesse originariamente continuare a pubblicare OD&D assieme ad AD&D (altrimenti la necessità di chiarire che questo nuovo gioco fosse "Advanced" sembra superflua) o che volesse semplicemente essere un cambio di marchio. A prescindere da questo fu intorno a quel periodo che decisero anche che sarebbe stata una buona idea offrire una versione "Basic", per introdurre i nuovi giocatori al gioco.
Ed ecco entrare in scena Eric Holmes e avere inizio quella che sarebbe stata la prima "Guerra di Edizioni" nella storia del gioco. Queste guerre continuano a tutt'oggi tra i fan del gioco, molti dei quali sono rapidi (e brutali) nel considerare di bassa lega le varie versioni di BD&D. Molti giocatori considerano le varie versioni Basic del gioco come pensate per bambini, con contenuti puerili e varie altre considerazioni di valore che nascondono solo insulti.
Trovo questi insulti superficiali e per la maggior parte infondati, ma non è questo lo scopo di questo articolo. Il mio caro amico Tim Brannad di The Other Side sta lavorando ad un blog che affronterà questa questione e vi consiglio di seguirlo, se non lo state già facendo.
Quello che vorrei fare ora è dare un breve sguardo all'effettiva evoluzione meccanica di D&D all'interno di queste versioni Basic.
Terminologia
Innanzitutto fatemi chiarire in che modo parlerò di questi giochi. Ci sono varie versioni del Basic (tra cui le regole Expert, Companion, etc.). Le versioni iniziano a farsi confuse man mano che ci addentriamo negli anni '90 quindi mi limiterò a parlare delle evoluzioni dirette originali, ovvero:
La versione originale del gioco, che era composta da tre piccoli libercoli in una scatola bianca o color legno chiaro, sarà indicata come OD&D. La prima versione delle regole Basic, scritta da Eric J. Holmes, sarà indicata come Holmes. La versione seguente, scritta daTom Moldvay, David Cook, e Steve Marsh, sarà indicata come B/X. Si tratta della prima versione ad avere un set "Expert" Successivamente abbiamo la versione più nota di questa iterazione del gioco, revisionata e supervisionata da Frank Mentzer. Sarà indicata come BECMI ed è la prima versione che porta i personaggi sino all'ascensione divina. Strettamente associata al BECMI abbiamo una successiva "seconda edizione" di questa particolare versione, che fu revisionata, corretta, snellita e inserita in un unico manuale a copertina rigida, intitolato Rules Cyclopedia. In generale quando scriverò farò riferimento ad essa e al BECMI come un corpus unico, ma quando vorrò fare riferimento specifico ad essa userò la sigla RC. Advanced Dungeons & Dragons, sarà ovviamente AD&D. Sulla Brevità
Per necessità questo particolare sguardo a Basic D&D sarà alquanto breve e conciso. Dovrò ignorare o soprassedere su molti dei dettagli. Il mio obiettivo è solo quello di fornire uno sguardo generale. Non sono certamente un esperto di questa branca del gioco, essendo sempre stato più che altro un giocatore di AD&D. Diamine, non mi definirei un esperto di nessuna edizione del gioco, sono semplicemente un fan che è coinvolto sin dal 1979 circa. Trovo comunque che valga la pena darci uno sguardo, dato che è un argomento affascinante.

In principio...
In principio c'erano solo i giochi di guerra. Poi un uomo intraprendente di nome Dave Arneson, ispirato da un nuovo approccio ai wargame in stile Diplomacy e intitolato Braunstein creato da David Wesley, iniziò a gestire i primi dungeon crawls. In seguito Arneson si associò con Gary Gygax, un leader della scena locale dei giochi di guerra e il risultato fu OD&D, il primo vero gioco di ruolo della storia (o quanto meno il primo gioco pubblicato che si sarebbe in seguito identificato in tale maniera).
OD&D fu un grande esperimento. In quanto tale, le regole erano molto aperte e minimaliste. I tre libercoli che lo componevano formavano uno scheletro, un'impalcatura tramite la quale si poteva gestire una partita e faceva molti riferimento a Chainmal, un noto gioco di guerra celebre all'epoca (e il cui co-autore era stato Gygax).
Passando il tempo, OD&D generò altri cinque manuali (tra cui Swords & Spells, un discendente quasi senza dadi di Chainmail che, seppur fosse indicato come un libro di D&D, non aveva una designazione di "Supplemento V"). Questi manuali espansero le opzioni e la complessità del gioco e divenne chiaro che sarebbe stata necessaria ad un certo punto una riorganizzazione di fondo, quanto meno per poter rispondere alla miriade di domande e lettere dei fan che stavano inondando gli uffici della TSR, e per poter chiarire cosa voleva essere D&D, in particolare laddove si parlava di tornei organizzati e convention.
Il risultato sarebbe stato l'Advancend Dungeons & Dragons del 1978. Anche se il gioco sarebbe diventato estremamente popolare, la presentazione delle regole era alquanto complessa e si temeva che i possibili nuovi fan lo avrebbero visto come troppo esoterico o difficile da apprezzare, quindi si decise di creare una sorta di versione "introduttiva" del gioco, che esistesse in parallelo ad AD&D e che potesse introdurre i giocatori ai concetti fondamentali.

Il D&D di Holmes
John Eric Holmes era un autore di science fiction e un professore di neurologia, e si prese carico di questo compito. Vale la pena far notare che l'Holmes arrivò sulla scena nel 1977, un anno prima di AD&D, quindi certamente non fu una risposta alle richieste dei fan, ma piuttosto un'anticipazione della necessità di una tale versione. Alcuni considerano Holmes come un "estraneo" che non comprendeva davvero D&D. Ma ciò non potrebbe essere più sbagliato; aveva scritto una serie di articoli sul gioco che erano stati ben accolti ed aveva persino scritto storie legate a D&D. Non fu scelto a caso.
Il D&D di Holmes era, essenzialmente, un distillato delle regole base di OD&D. A questo punto il Ladro era stato accettato come una delle "quattro classi base" (aggiungendosi al trio originale di Combattente, Chierico e Utilizzatore di Magia). In generale Holmes mantenne l'essenza di OD&D, introducendo alcuni piccoli cambiamenti.

Le sue regole coprono solo fino al 3° livello e viene in seguito consigliato al lettore di procurarsi i manuali di AD&D. In questo senso era simile allo Starter Set della 5° Edizione. Holmes usa ancora il termine Combattente invece che Guerriero e presenta le razze come separate dalle classi, come avviene in OD&D. Le classi erano molto limitate: nani e halfling possono progredire solo come combattenti, mentre gli elfi avanzano simultaneamente come combattenti e utilizzatori di magia. Viene indicato che per tali razze saranno disponibili altre classi nei manuali di AD&D.

Forse il cambiamento più grande introdotto nell'Holmes rispetto a OD&D è l'aggiunta dell'asse Bene/Male all'allineamento. Questo è stato forse in risposta ad un articolo scritto in precedenza da Gygax su The Strategic Review riguardo le incomprensioni su ciò che l'allineamento voleva incarnare. Nell'Holmes erano essenzialmente disponibili cinque allineamenti, invece che tre: Legale Buono, Caotico Buono, Neutrale, Legale Malvagio e Caotico Malvagio. Legale Neutrale e Caotico Neutrale non esistevano e nemmeno Neutrale Buono o Neutrale Malvagio.
Un interessante effetto secondario delle regole dell'Holmes è che, ai fini di questo gioco, i Combattenti sono alquanto deboli rispetto alle altri classi da personaggio. La loro capacità di poter usare qualsiasi arma o armatura è il loro unico vantaggio, cosa che non farà probabilmente una grande differenza rispetto ad un Chierico o ad un elfo (che hanno quel beneficio e la capacità di lanciare incantesimi, seppur al costo di un avanzamento più lento). La ragione è data dal fatto che si usava la progressione dell'attacco di OD&D per cui praticamente tutte le classi avevano la stessa capacità effettiva di attacco per i livelli 1-3.
Questo divenne un problema anche quando si dovevano trasporre i personaggi in AD&D, dove i guerrieri progredivano nelle loro capacità d'attacco ogni 2 livelli. Questo è un sintomo della crisi di identità dell'Holmes: apparentemente doveva essere un riassunto snellito dei primi tre livelli di OD&D, ma indirizza i lettori ad AD&D per espandere il gioco quando in realtà è compatibile con quella versione solo all'80%. D'altro canto posso presumere che negli anni '70 ci fosse un approccio molto più da "fai da te" nella community dei giocatori rispetto al giorno d'oggi. Oggi come oggi i giocatori si lamenterebbero e digrignerebbero i denti su dei "sistemi rotti" con solo l'80% di compatibilità. All'epoca i giocatori mischiavano e incrociavano sistemi e sottosistemi liberamente.

Il B/X
In seguito all'Holmes, nel 1981 fu pubblicata una nuova versione di Basic D&D. Questa versione fu revisionata da Tom Moldvay e, cosa interessante, ci sono poche indicazione che Moldvay abbia mai preso in considerazione l'Holmes quando produsse questa versione del gioco. Laddove l'Holmes era uno sforzo per ripresentare OD&D in una versione relativamente fedele e, al contempo, introdurre il lettore ad AD&D, il primo manuale di quello che sarebbe diventato il B/X aveva tutt'altro scopo.
Esso voleva presentare Basic D&D come un gioco a sè stante, separato da AD&D. Alcuni non presero bene la cosa, vedendo questo sforzo come un tentativo di "infantilizzare" il gioco, di voler attirare "giovincelli" e "mocciosi", ma in realtà esisteva una grossa fetta di giocatori che erano stati fan di D&D nella sua versione originale e che non avevano apprezzato l'estetica, l'organizzazione, la presentazione e le complessità di AD&D. Essi volevano un ritorno alla forma più "pura" del gioco a cui avevano giocato nella metà degli anni '70 e Tom Moldvay voleva dare loro esattamente questo.
Anche se le regole sono sicuramente snelle e presentate in maniera chiara, concisa e leggibile, né il linguaggio né null'altro nella presentazione sembrano suggerire che il gioco fosse pensato più per adolescenti o pre-adolescenti che per gli adulti.
Laddove Advanced Dungeons & Dragons era stato uno sforzo per far evolvere ed espandere il gioco, codificando meglio al contempo i vari sistemi aggiuntivi apparsi nei supplementi, il B/X fu per motli versi OD&D Seconda Edizione. Come l'Holmes copriva solo i livelli del personaggio dal 1° al 3°, ma diversamente dall'Holmes abbandonava l'asse Bene e Male, tornando ad un semplice sistema di allineamento Legge-Neutralità-Caos.
Una serie di "prime volte" avvennero nel B/X. La progressione standard dei punteggi di caratteristica appare qui per la prima volta, per tutte le caratteristiche eccetto che per il Carisma. Tutte le altre caratteristiche vedono una progressione da +3 a -3, con gli estremi di punteggio a 3 e 18 rispettivamente, progredendo nel mezzo secondo gli scaglioni 4-5, 6-8, 9-12, 13-15, e 16-17.
Invece di poter fare scambi 3-per-1 nei punteggi di caratteristica legati a certe capacità, ora i giocatori potevano fare degli scambi su una base 2-per-1 dopo aver tirato le caratteristiche, abbassando le caratteristiche che desideravano eccetto Costituzione e Carisma.
Inoltre questa è la prima volta che vediamo davvero le razze come classi per cui le versioni Basic di D&D sono celebri. Invece di limitare elfi, nani e halfling nelle loro scelte di classi, essi stessi sono ora diventati classi. Non si è più un nano combattente di 4° livello. Si è ora un nano di 4° livello.
Ed eccoci ad un'altra prima volta, per così dire. Questa edizione di D&D adotta la convenzione di AD&D di rinominare il Combattente come Guerriero.
Cosa interessante, anche se i personaggi possono in teoria salire solo fino al 3° livello (e condividono ancora la stessa progressione di attacco tra livello 1 e 3 che rende i guerrieri più deboli) si può trovare una progressione di attacco "per personaggi di livello superiore" a pagina B27, cosa che permette, quanto meno in apparenza, di poter estrapolare i mezzi per poter far salire il proprio personaggio fino al 4° livello, se non addirittura fino al 6° (assumendo una progressione "ogni 3 livelli") e oltre. Si devono inventare capacità di classi per questi livelli più alti e anche se gli incantesimi presentanti sono solo fino al secondo livello si potrebbe semplicemente permettere agli incantatori di lanciare incantesimi più di frequente. Giusto per dire.
Ho visto un post sui social media che esprimeva sdegno riguardo a certi mostri specifici, come la Scimmia Bianca, che è stata resa diversa dalle opere di Burroughs in questo manuale. Nel post si insisteva dicendo che "come se qualcuno non avesse idea dell'esistenza di Burroughs o di cosa stava avvenendo nel mondo del fantasy, come se la TSR non avesse mai pubblicato Warriors of Mars."
In realtà la TSR aveva subito un'ingiunzione per Warriors of Mars. La Scimmia Bianca qui inclusa è una sorta di versione "in camuffa". Essa trasmette alquanto bene lo spirito della sua versione di Barsoom (anche se ha solo 2 braccia), eliminando ogni riferimento che si potrebbe ricondurre alla Burroughs, Inc., intellectual property. Personalmente non ci vedo nessun problema.

Sempre sulla base del fatto che questa doveva essere la prima versione di un gioco che doveva esistere in parallelo ad AD&D, le regole Basic di Moldvay sono state rilasciate assieme alle D&D Expert Rules, il secondo volume delle regole B/X. Questa versione, revisionata da David Cook e Steve Marsh è la ragione per cui il B/X è spesso anche chiamato le regole di Moldvay/Cook/Marsh (Moldvay/Cook/Marsh rules). Questa versione permette di portare i personaggi fino al 14° livello, che detto chiaramente corrisponde a molti anni di campagna nei termini dell'old-school ed è ben oltre il punto in cui molti giocatori avrebbero fatto ritirare a vita agiata i loro personaggi.
Vale la pena far presente che l'Holmes non era mai stato pensato per esistere come gioco senza limiti e di lunga durata, e non era mai stato pianificato alcun set "Expert" per tale versione. Era stata pensata specificatamente per incoraggiare i giocatori di OD&D a giocare ad AD&D.
Ci sono accenni intriganti nelle regole B/X ad un terzo volume "companion" che avrebbe portato i personaggi fino ad altissimi livelli (oltre il 30°), ma sfortunatamente queste regole non si materializzarono mai. Tuttavia nel 2009 Jonathan Becker della Running Beagle Games ha fatto uscire proprio tale manuale, il B/X Companion che prende il controllo del B/X e porta il gioco come già esistente fino a livello 36, facendo uso degli indizi offerti nelle regole originali per estrapolare le progressioni di livello. Vale la pena di leggerlo e lo raccomando ai fan delle regole B/X. Non sembra essere più disponibile in versione cartacea, anche se il PDF è ancora disponibile presso DriveThru RPG.
Il B/X fu quindi il primo tentativo di presentare una nuova edizione delle regole originali di D&D, un gioco che potesse esistere al fianco di AD&D e attirare sia i fan del gioco originale che coloro che avevano apprezzato la versione Advanced, ma che volevano un nuovo approccio, nuove idee o dei sistemi semplificati da mischiare al proprio gioco (e in effetti molte persone hanno giocato ai moduli di avventura con AD&D senza porsi grandi problemi).
Questa versione del gioco durò per vari anni e, secondo quanto possiamo ricostruire, fu molto popolare. Anzi ancora oggi molti giocatori la citano come la loro versione preferita del gioco per la presentazione snella, la facilità di gioco e il gran numero di opzioni. Furono stampati un gran numero di supplementi e risorse aggiuntive dalle matrici dei mostri alle carte per tesori e mostri ai moduli di avventura. Ad oggi uno dei retrocloni più popolari nella comunità OSR è Labyrinth Lord, una ricostruzione molto fede di questo set di regole che è disponibile gratuitemente senza immagini o come pdf con immagini su DTRPG.

BECMI
Saltiamo avanti di due anni, al 1983. Le regole B/X erano state molto popolari con molto materiale di supporto. La TSR decise che era il momento di fare pulizia e di revisionare nuovamente le regole, questa volta con una presentazione più brillante ed adeguata al successo di cui stava godendo la compagnia. Ed ecco a voi Frank Mentzer, che revisionò il sistema nella sua interezza e pubblicò quello che divenne celebre come "D&D scatola rossa". Questo box aveva una illustrazione di copertina di Larry Elmore ed è probabilmente il primo gioco a perseguire un approccio di chiarezza e semplicità sin dal principio.
Questo boxed set divide le regole in due manualetti: una guida per il giocatore e una per il DM. Molto più che in precedenza, la guida del giocatore mette un grande impegno nell'insegnare effettivamente a giocare, includendo un'avventura in solitaria che faceva presagire i successivi libri-game Endless Quest della TSR (che erano dei libri in stile scegliti-la-tua-avventura, dove si giocava un personaggio di D&D che doveva compiere delle scelte, con tanto di scheda del personaggio e punti ferita).
Ritengo che questo volume fu la prima volta in cui effettivamente D&D fece uno sforzo chiaro e deliberato per essere approcciabile da adolescenti e bambini; queste regole sono pensate per essere lette facilmente e generare entusiasmo per giocare, senza usare termini arcani legati alle vecchie comunità dei giochi di guerra. A questo punto della storia, nei primi anni '80, i bambini si erano ormai chiaramente interessati ai GdR ed era chiaro che la TSR vedeva i giovani come un mercato ancora inesplorato da sfruttare.

Naturalmente la più grande innovazione di questo set fu il fatto di essere velocemente seguito non solo da un boxed set di regole Expert, ma anche da uno Companion, uno Master e uno Immortals. Per la prima volta i giocatori potevano portare i propri personaggi da essere degli inesperti novellini a divinità nel corso di una campagna. Persino AD&D non aveva regole concrete per ascendere come divinità. C'erano delle linee guida "di passaggio" su Dei e Semidei e in seguito nel Manuale dei Piani, ma niente al livello di quello del boxed set Immortals del BECMI. Questo fu un aspetto di grande interesse per una notevole fetta di giocatori.

A livello di regole i cambiamenti rispetto al B/X sono pochi; a livello di gioco effettivo è praticamente uguale al 98,99% e ho avuto fatica nel trovare differenze concrete in termini di regole. Viene mantenuta la stessa distribuzione da -3 a +3 ai bonus delle caratteristiche, che ora è applicata anche al Carisma (anche se stranamente la bizzara tabella di modifica al Carisma per le reazioni del B/X viene trasporta anch'essa).

Un'altra modifica interessante interessa i semi-umani. Anche se nominalmente sono ancora limitati nell'avanzamento, vengono forniti loro quelli che sono definiti "pseudo-livelli" ovvero, anche se non veniva più definito l'avanzamento come "ottenere livelli" dopo un certo punto, a certe soglie di PE venivano comunque migliorati aspetti come il lancio degli incantesimi per gli elfi e i bonus di attacco, cosa che portava ad un aumento effettivo, se non letterale, di livello.
In generale il BECMI è una ripresentazione e riorganizzazione delle regole del B/X, pensato per fornire una versione "passo passo" di come giocare a D&D. Se c'è una differenza è a livello di rifinitura. Si tratta di una presentazione più pulita, snella ed accessibile che include immagini di alta qualità di Larry Elmore.
In effetti le regole del BECMI erano così accessibili che durarono finché la Wizards of the Coast non comprò la TSR e pubblicò "D&D Terza Edizione" eliminando l'Advanced e smettendo di supportare il gioco Basic. Ci fu una revisione di Troy Denning nel 1991 che introdusse minime alterazioni e fu poi seguita dalla Rules Cyclopedia nel 1994.

Le regole della RC furono, nuovamente, una rivisitazione e ripulitura delle regole del BECMI. Venne eliminato il set Immortals, preferendo fornire un set più delineato, meno evocativo e meno pratico di regole per gli Immortali, che furono poi espanse nel boxed set Wrath of the Immortals. La mancanza delle regole Immortals, tuttavia, fu il cambiamento maggiore. Sfortunatamente le regole della RC tendono ad essere alquanto confusionarie dal punto di vista della presentazione e dell'organizzazione, cosa che le rende meno accessibili dei precedenti cinque boxed set.
Direi che ci siamo, ecco a voi una breve storia dell'evoluzione di Basic D&D da un punto di vista delle presentazione ed evoluzione delle regole. Alla fin fine Basic D&D è praticamente una prosecuzione di OD&D a livello di presentazione, concetti e stile di gioco, e mi sorprende sempre come molti giocatori e fan di OD&D/D&D scatola bianca lo considerino così di bassa lega solo perchè la TSR ha tentato di rendere il gioco accessibile a più giocatori.
Link all'articolo originale: https://wastedlandsfantasy.blogspot.com/2018/12/the-evolution-of-basic-d.html?m=1
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Ecco Come é Nato Drizz't do Urden

Articolo di Morrus del 12 Dicembre 2018
Molte persone sono fan di Drizzt. Ho amato la trilogia de Il Buio Prodondo e Le Lande di Ghiaccio è stato una lettura divertente. L’autore R.A. Salvatore ha condiviso con noi questa “Storia dell’Origine di Drizzt”, che costituisce la prefazione a La Trilogia degli Elfi Scuri del 1998.

La rappresentazione di Larry Elmore dalla copertina di Le Lande di Ghiaccio
"Ecco per voi un piccolo dettaglio interessante… le persone mi chiedono sempre come sia nato Drizzt. Si tratta di un personaggio in una campagna di D&D che ho giocato? Si tratta di qualcuno che conosco?
Beh, la risposta è sorprendente e, in un certo senso ritengo anche, divertente. Ci ripenso ora e mi meraviglio di come sia riuscito ad arrivare a questo punto, del perché la mia macchina abbia la scritta DRKELF come targa e del perché le persone continuano a chiedermi “Chi è il Dr. Kelf?”
Ecco qui, direttamente dalla prefazione de La Trilogia degli Elfi Scuri, (prefazione che penso di aver scritto nel 1998 poco prima della pubblicazione di “La Lama Silente”), per la vostra gioia di lettori:
Volevano Drizzt.
Le persone alla TSR volevano Drizzt, i lettori de La Trilogia delle Terre Perdute volevano Drizzt e, beh, lasciate che sia onesto sulla cosa, lo volevo anch’io. Volevo scoprire da dove venisse e perché agiva in quel modo un pò folle, spesso allegro, ma comunque con un lato oscuro molto definito che era emerso durante i tre racconti della trilogia. So che sembra strano; stiamo parlando di un personaggio letterario, un personaggio che io stesso ho creato, e dunque il suo background non dovrebbe avere un’importanza minima, forse completamente irrilevante, e poter essere plasmabile in qualsiasi cosa io desiderassi?
In una sola parola, no. Questo è un aspetto fondamentale dei personaggi letterari, in un qualche modo diventano reali. E non diventano solamente reali agli occhi delle persone che ne leggono le gesta, ma anche sorprendentemente pluridimensionali agli occhi dell’autore. Sono giunto ad amare o ad odiare, ad ammirare oppure a disprezzare, i personaggi che ho creato nei miei libri, e affinché ciò possa accadere, ciascuno di loro deve agire coerentemente all’interno della cornice del suo background e delle sue esperienze, a prescindere dal fatto che quel background compaia o meno nei libri.
Dunque quando fui chiamato dai miei editori presso la TSR, poco dopo la pubblicazione di Le Lande di Fuoco, il terzo e ultimo racconto de La Trilogia delle Terre Perdute, nel tardo nel 1989 o agli inizi del 1990, e mi venne proposto di realizzare un’altra trilogia che questa volta dettagliasse il background di Drizzt Do’Urden, ne rimasi fortemente sorpreso. I libri avevano avuto abbastanza successo e dalle molte lettere che ricevevo e dalle tante persone con la quali parlavo quando firmavo i libri sapevo che, per qualche ragione, Drizzt si poneva sopra gli altri personaggi. All'epoca ricevevo in media dieci lettere a settimana dai lettori e almeno otto di quei dieci lettori sottolineavano il fatto che Drizzt fosse il loro personaggio preferito e mi chiedevano ripetutamente come fosse giunto dove si trovava e come fosse diventato ciò che era. Ovviamente, alla TSR avevano sentito gli stessi commenti.
Dunque mi chiesero di realizzare una trilogia che fungesse da prequel e, poiché avevo tre figli da mantenere e avevo pianificato di lasciare il mio normale lavoro quello stesso anno (cosa che feci nel giugno del 1990), ma soprattutto perché io stesso ardevo dal desiderio di svelare il mistero celato dietro quel personaggio, accettai volentieri.
Ovviamente sapevo come era nato Drizzt, dato che era avvenuto nel mio ufficio (quello del mio normale lavoro). E sapevo anche quando aveva visto la luce, ossia nel luglio del 1987, immediatamente dopo che la mia proposta di scrivere Le Lande di Ghiaccio era stata accettata e poco prima che io iniziassi effettivamente a scrivere il libro. Questo è sicuramente uno dei più bizzarri episodi della mia carriera di scrittore. Sapete, quando iniziai a scrivere la mia richiesta di proposta, i Fogotten Realms non erano nulla più che un prototipo e un singolo romanzo, ossia l’eccellente “Darkwalker on Moonshae” scritto da Doug Niles. Quando la TSR mi chiese di scrivere un libro sui Reami, mi inviarono tutto ciò che avevano a disposizione, che consisteva appunto di… “Darkwalker on Moonshae”. Dunque, iniziai a credere che le Isole Moonshae fossero i Forgotten Realms. Beh, le Moonshae non sono un luogo molto grande e una narrazione epica che si svolgesse in quella regione a quel tempo avrebbe dovuto almeno menzionare la storia e i personaggi nel meraviglioso libro di Doug. Entusiasmato dalla possibilità di poter lavorare con Doug Niles, ma non volendone sicuramente rubare i personaggi, giunsi ad un compromesso che avrebbe previsto di utilizzare Daryth dal libro di Doug per introdurre l’eroe del mio libro, ossia Wulfgar, figlio di Beornegar, delle tribù barbariche.
Quando in seguito scoprii l’effettiva dimensione ed estensione dei Reami e mi venne detto che la TSR non voleva condividere i personaggi (come avevano fatto con Dragonlance), fui davvero sollevato e ciò fu la fine della cosa, almeno per un certo periodo.
Perché poi la proposta venne accettata e in quella chiamata al telefono, durante la quale Mary Kirchoff mi disse che avrei scritto il secondo romanzo sui Forgotten Realms, mi venne ricordato che, ora che avevamo ambientato il libro a miglia di distanza dal luogo dove si svolgevano gli eventi di quello di Doug, avevo bisogno di un nuovo compagno per Wulfgar. Le assicurai che mi sarei occupato della cosa e sarei pervenuto a qualcosa la settimana successiva.
Rispose “No, Bob”, parole che mi sembra di sentire troppo spesso dai miei editori. “Non capisci. Sto per partecipare ad una riunione per far approvare questa proposta proprio ora. Ho bisogno di un compagno.”
Sulla base della mia ingenuità (stupidità) dovuta al fatto che non fossi mai stato parte del mondo editoriale, risposi “Ora?”
Lei abbastanza autocompiaciuta rispose “Proprio ora.”
E fu allora che accadde. Non so come, non so perché. Risposi semplicemente “Un drow.”
Poi iniziò una pausa seguita da una risposta dal tono leggermente esitante “Un elfo oscuro?”
Risposi dicendo “Sì” diventando più fiducioso mentre il personaggio cominciava ad avere una forma più definita nella mia mente. “Un drow ranger.”
La pausa questa volta si rivelò più lunga, poi, in un tremolante sussurro, probabilmente dovuto al dover andare a riferire ciò ai pezzi grossi visto l’andamento del suo tono, “Qual è il suo nome?”
“Drizzt Do’Urden di D’aermon N’achezbaernon, Nona Casata di Menzoberranzan.”
“Puoi fare lo spelling?”
“Assolutamente no.”
“Un drow ranger?”
“Sì.”
Chiese “Drizzit?”.
La corressi (per la prima di 7.3 milioni di volte) dicendo “Drizzt,”.
L’editrice sconvolto accettò dicendo “Okay”, probabilmente pensando che in seguito mi avrebbe fatto cambiare idea.
Ma ovviamente non ci riuscì e, in verità, questa cosa è un testamento a Mary Kirchoff, lei permetteva al creativo che aveva assunto di creare ciò a cui aveva pensato e aspettava di vederne i risultati prima di troncare la cosa (il che non è mai accaduto).
Dunque così nacque Drizzt. L’ho mai utilizzato nel corso di un’avventura? No. Esiste qualcuno sul quale l’ho basato? No. È semplicemente nato, inaspettatamente e con poco tempo per pensarci. Dopo tutto inizialmente si supponeva fosse solamente un personaggio di supporto, una creatura curiosa con un carattere particolare. Sapete, un po’ ciò che Robin è per Batman oppure ciò che Kato è per Green Hornet.
Ovviamente le cose non andarono in quel modo. Il primo capitolo che scrissi per “Le Lande di Ghiaccio” vedeva Drizzt correre attraverso la tundra per poi subire l’imboscata di uno yeti. Tempo di essere arrivato a pagina 3 lo sapevo per certo.
Drizzt era la star dello spettacolo.
Dunque ero pronto per sedermi ed iniziare a scrivere il prequel, per narrare la storia di questo drow ranger e di come sia diventato il personaggio che abbiamo incontrato ne La Trilogia delle Lande di Ghiaccio. Volevo che fosse un qualcosa di diverso, qualcosa di più intenso e personale, ma, poiché amo descrivere l’azione, soprattutto le scene nelle quali si svolgono le battaglie, non volevo scrivere i libri nella sua prospettiva in prima persona. Dunque mi venne l’idea di quegli estratti che Drizzt scrive come anteprima di ogni sezione del libro e penso di aver ricevuto più lettere su questi che su qualsiasi altra cosa io abbia mai scritto messa assieme.
Inoltre, e cosa abbastanza da aspettarsi, emersero alcune contraddizioni mentre la storia prequel di Drizzt iniziava a prendere forma. Come avesse acquisito la pantera, persino la sua età, come descritta ne Le Lande di Ghiaccio, non sembravano sposarsi bene alla realtà della sua precedente esistenza. Decisi di fare in modo che questi tre libri, La Trilogia degli Elfi Oscuri, non fossero totalmente influenzati da ciò che era accaduto prima, dunque se studiate la cosa attentamente, potrete vedere che alcuni dettagli minori sono cambiati nelle successive stampe di “Le Lande di Ghiaccio.”
Suppongo che ciò sia appropriato poiché questa storia, che presto arriverà a contare undici libri, quattro storie brevi, e tanto altro, sembra avere una propria vita, sembra essere un qualcosa che cresce (e non sempre nelle direzioni alle quali avevo pensato) e che cambia. Pensavo fosse morta e sepolta, giunta al capolinea, e invece, respira ancora più forte che mai.
Dunque talvolta eseguo dei ritocchi perché alla fine voglio che l’intera opera sia coerente e credibile (ovviamente nel contesto del genere fantasy). Forse in seguito, se faremo un analogo omnibus de La Trilogia delle Terre Perdute, aggiungerò dei nuovi estratti di Drizzt per dare una visione più profonda degli eventi legati a quel periodo della sua vita.
A prescindere da tutto il resto, la semplice verità è che ho scritto questa storia per una ed una sola ragione: volevo raccontarla. Volevo che le persone la apprezzassero.
Spero che per voi sia così.
R.A.Salvatore
Hahaha, "presto saranno undici libri..."
Che fantastico viaggio che è stato. Grazie per aver camminato lungo questa strada insieme a me."
Link all’articolo originale: http://www.enworld.org/forum/content.php?5891-Here-s-The-Drizzt-Do-Urden-Conception-Story
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Stirpi dello Stregone V

Stirpe Elementale
Oggi analizzeremo un'altra stirpe con più possibilità di scelta, oltre al primo caso di multiple mutazioni Sangueselvaggio! Daremo un'occhiata alla Stirpe Elementale, alla variante Primitiva e a una variante speciale per Stregoni dell'acqua chiamata Acqua Vitale (ndt: Lifewater)!
L'elementalismo è sempre stata una parte prominente delle pratiche mistiche sia nella finzione che nel mondo reale. Potrei andare avanti per ore a parlarvi del significato degli elementi e di come definiscano (e, a volte, limitino) certe pratiche magiche, ma lo vedremo più approfonditamente quando analizzeremo il mago elementalista. Per ora ci limiteremo a dare un'occhiata a questa Stirpe. Tutte e quattro le versioni potrebbero essere il risultato di una esposizione ad energie elementali o alla connessione con una creatura animata da esse, spesso non un genio. Ma non pensate che ciò sia limitato agli esterni: ogni creatura con il sottotipo elementale potrebbe essere un progenitore di questa Stirpe. Immaginatevi uno stregone della terra volante che discende da un gargoyle, ad esempio, o una madre che è a mala pena riuscita a sopravvivere ad una battaglia con una melma magmatica che dà alla luce un elementalista del fuoco.
La variante Primitiva sembra ottenere potere direttamente dal nucleo di queste forze elementali e, quindi, si basa direttamente sugli elementali. Invece, gli Stregoni dell'Acqua Vitale sviluppano una mutazione che permette loro di incarnare l'acqua come elemento curativo e purificante.
Gli incanti offerti da questa Stirpe variano leggermente in base all'elemento che viene scelto dallo stregone: quelli da danno infliggeranno sempre il tipo associato al nostro elemento (acido per la terra, fuoco per il fuoco, elettrico per l'aria e freddo per l'acqua). Il resto degli incanti che vengono garantiti permettono allo stregone di assumere la forma di un elementale o di evocare queste creature, arrivando persino a convocare interi battaglioni con gli incanti più forti.
Le tecniche imparate da questi stregoni ruotano attorno all'agilità, alla forza e alla resistenza di ogni elemento, permettendo loro di potenziare i propri incanti. La Magia della Stirpe permette loro di manipolare le energie nocive dei loro incanti, consentendo loro di scegliere tra lanciare l'incanto normalmente o convertirlo al loro elemento. La mutazione Primitiva, invece, mette in risonanza l'energia degli incanti del proprio elemento, permettendo allo stregone di infliggere danni maggiori. Infine, la variante Acqua Vitale usa la risonanza con gli incanti legati al freddo e all'acqua per generare una piccola fonte di cure, garantendogli delle scorte extra di vitalità che può condividere con i suoi alleati. 
Canalizzando il proprio elemento, questi stregoni possono colpire gli altri con semplici proiettili di energia, che gli forniscono una piccola scorta di attacchi per quando dovessero finire i loro incanti.
Naturalmente, diventano anche parecchio resistenti ai danni del proprio elemento, con una tolleranza crescente man mano che avanzano di livello.
Canalizzando poteri sempre più grandi, questi elementalisti innati possono scaricare delle potenti esplosioni di energia elementale, devastando i propri nemici. Ma questo non è altrettanto vero per le varianti Sangueselvaggio. I Primitivi, infatti, infondono i propri seguaci con il potere del proprio elemento, proteggendoli da esso e usandolo per fargli infliggere danni extra. Invece, gli stregoni dell'Acqua Vitale possono evocare un torrente di acqua infusa con essenza curativa, aiutando chiunque si trovi in mezzo ad esso a guarire da diverse condizioni debilitanti.
Mentre crescono con il loro potere, i loro corpi iniziano a muoversi come se fossero degli elementali, garantendo una velocità di volo agli stregoni dell'aria, velocità di scavo a quelli della terra, una maggior velocità a quelli del fuoco e agilità nelle profondità per quelli dell'acqua.
Infine, il corpo di questi stregoni diventa tanto del loro elemento quanto è di carne, modificandogli l'anatomia interna in modo che non possa essere più sfruttata per ottenere un vantaggio contro di loro, oltre a renderli totalmente immuni al proprio elemento.
Volete mischiare una costruzione da danno diretto con delle evocazioni e delle trasformazioni? Questa è la Stirpe che fa per voi. Sarete specializzati nell'infliggere danni e nel punire i vostri nemici da lontano, ma avrete anche la possibilità di andare in mischia in forma elementale per dare supporto al resto del gruppo, focalizzandovi sul danneggiare e intrappolare i vostri nemici.
Siate pronti a modificare tutto ciò in una costruzione basata sulle convocazioni per la variante Primitiva e di supporto per l'Acqua Vitale. Non dimenticatevi di selezionare incanti diversi, così che la Magia della Stirpe "principale" trovi il maggior numero possibile di utilizzi.
La personalità dei vari elementi è tanto varia quanto lo sono essi stessi: la bruciante passione del fuoco in opposizione alla calma del mare, la resistenza della terra in opposizione all'effimera natura dell'aria. Tristemente, non ci sono stati aggiornamenti di questa Stirpe per permetterle di abbracciare elementi come il metallo, il legno e il vuoto, ma con una piccola operazione di reskin potrete usare facilmente altre opzioni (la Stirpe Verdeggiante per il legno, ad esempio).
Pochi penserebbero ai locathan come creature pericolose fuori dall'acqua, ma evidentemente non hanno mai visto i loro stregoni dell'Acqua Vitale in azione. Avvolti da strane auree di acqua curativa, questi stregoni alternano gli attacchi condotti ai nemici con incantesimi di ghiaccio ai torrenti curativi che rilasciano sugli alleati, supportando i propri guerrieri sia sulla costa che in profondità.
Quando un rinoceronte apparentemente composto da fuoco e fumo è apparso al banchetto, seguito dal proprio padrone che ha subito assunto in una torreggiante forma ardente, è stato chiaro che qualcuno voleva lanciare un messaggio ai nobili della colonia Taldred: smettetela di camminare nei territori delle salamandre. Non è chiaro se questa minaccia possa essere evitata contrattando o se lo scontro sia inevitabile.
Derbra, una kasatha forte tanto quanto un esercito, non impugna nessuna arma e non indossa nessuna armatura. Invece, usa il potere della terra per intrappolare e indebolire i propri nemici, prima di trasformarsi in una enorme figura di ossidana dotata di quattro braccia, che usa i propri pugni taglienti per colpire con forza e velocità. Non si sa, però, perché faccia da guardia al Passo Tulmuv. Ciò che è certo è che la rotta commerciale che lo attraversa sta iniziando a collassare, così come l'economia locale.

Stirpe Fatata
Belle, scherzose, capricciose e letali. Le fate sono questo e altro ancora. Sul limite tra fantasia e realtà, questi esseri sono natura di sogni... e incubi.
Che sia per una relazione di sangue o per il contatto con la magia fata, oggi analizzeremo quegli stregoni che sono stati infusi con la magia del Primo Mondo, il reame delle fate o comunque lo chiamiate nella vostra ambientazione.
Non solo gli stregoni Fatati hanno ereditato parte della scaltrezza di questi esseri, ma hanno anche la tendenza a preferire incanti che confondono e ingannano sopra ad ogni altra opzione. Inoltre, l'origine del loro lato fatato può essere tanto varia da permettergli di sviluppare diversi tratti fisici come prova del loro potere.
Oltre alle manifestazioni fisiche, esistono anche delle variazioni mutanti. Mentre la Stirpe comune è legata alle fate come categoria più ampia, la variante Silvana implica una maggior connessione alla natura stessa e al modo in cui gli esseri fatati sono legati ad essa. La mutazione delle Fate Oscure, invece, ottiene i propri poteri dal lato più pericoloso e sadico delle fate, in particolare alle unseelie, le fate della corte oscura, ammesso che questa distinzione esista nella vostra ambientazione. In ogni caso, i Sangueselvaggio delle Fate Oscure potrebbero essere particolarmente pericolosi, o almeno più chiaramente malevoli, ammesso lo siano.
Gli stregoni Fatati sono pieni di trucchi: i loro incanti gli permettono di utilizzare le piante attorno a sé come trappole o trasporti, colpire la mente e il corpo dei nemici, tradire i loro sensi, fargli attraversare muri senza porte o persino di cambiare la loro forma in base ai loro capricci.
L'agilità è la parola chiave con questi stregoni e le loro tecniche innate riflettono questo fatto, rendendoli maestri nell'evitare gli attacchi.
Inoltre, sono abili nel combattimento a distanza e nelle conoscenze sulla natura, e possono far uso della loro potente magia per lanciare incanti istantaneamente, lasciandogli il tempo di lanciare altro dopo poco tempo.
La Stirpe "base" ha una Magia della Stirpe molto potente, che aumenta l'efficacia degli incanti di compulsione, potenziando gli incanti di dominazione e quelli che inducono comportamenti. La mutazione delle Fate Oscure, invece, canalizza queste energia attraverso delle maledizioni, rendendole più difficilmente resistibili. Con un tocco, la Stirpe standard può causare delle risate maniacali nei propri nemici, impedendogli di agire.
La variante Silvana non guadagna né la Magia della Stirpe né questo tocco, ottenendo un legame con un animale, che la servirà come un fedele compagno e aumenterà il proprio potere a pari passo con lo stregone. La variante delle Fate Oscure scambia, inoltre, Tocco d'Ilarità con un'altra abilità, che confonde i sensi dei propri nemici, intrappolandoli con il proprio fascino.
Come se fossero degli incantatori basati principalmente sulla natura, questi stregoni hanno delle abilità soprannaturali che permettono loro di muoversi attraverso il sottobosco naturale senza venirne minimamente intralciati. Come molte fate, questi stregoni tendo ad essere veramente elusivi, svanendo dalla vista. A questo fine, sviluppano una riserva di energia magica che devolvono proprio a replicare tale scopo per un breve lasso di tempo. Questa magia è talmente potente che le attività più violente non la distruggono, nonostante sia di durata limitata.
La magia che viene usata da questi stregoni ha veramente il potere delle fate, dato che cerca di trovare sempre una scappatoia. Proprio per questo i loro incanti possono superare le resistenze magiche dei loro nemici con maggior facilità. La variante Silvana, invece, usa la naturale predisposizione delle fate a cambiare la propria forma per trasformarsi in piccoli esseri simili a fate alate, ottenendo la capacità di volare con delle ali insettiformi, ma delle dimensioni molto più piccole.
All'apice del loro potere, tutte le versioni di questa Stirpe entrano veramente in contatto con la loro natura fatata, diventando pienamente fatate, ottenendo la loro naturale resistenza alle ferite (ma con la vulnerabilità al ferro freddo), l'immunità alle tossine e una connessione alla natura tale che gli animali non si comportano in maniera ostile a meno che non vengano spinti dalla magia. Infine, guadagnano persino l'abilità di attraversare il reame delle ombre, percorrendo grandi distanze prima di riemergere.
Volete costruire uno stregone truffaldino che fa uso di depotenziamenti e incanti di controllo, oltre ad avere un personaggio difficile da colpire? Questo è l'archetipo che fa per voi. La variante ordinaria può tenere i nemici occupati con compulsioni di ogni genere, quella Silvana permette di ottenere un compagno animale e una mobilità aggiuntiva, mentre la mutazione delle Fate Oscure blocca i nemici con gli incantamenti e li danneggia con fastidiose maledizioni. Costruite il vostro personaggio in modo da tenere i vostri nemici troppo occupati per attaccare voi e i vostri compagni, mentre vi preparate ad ucciderli!
Come detto precedentemente, la grande varietà delle fate significa che questi stregoni potrebbero avere ogni genere di tratti: straordinaria bellezza come le ninfe o i loro cugini, tratti animali o vegetali e così via. Come vengano affetti dalla loro natura fatata è molto interessante: si comportano come quest'ultima richiede o sono piuttosto maledetti da essa, agendo normalmente sebbene siano costantemente al centro di strani eventi?
Malasa Satyrsong è una maestra delle sue magie fatate, abbastanza forti da renderla simile ad un esemplare femminile di fauno o satiro, con la sua maestria sulla magia del suono come aggiunta ai suoi trucchi che la rende tanto letale quanto irritante. Di recente, ha dissotterrato l'ascia di guerra, chiedendo il ritorno di un potente artefatto magico, un cerchietto della sua madre deceduta.
Rimpicciolendosi fino a dimensioni minuscole e volando su ali sottili, Ilyse è una gnoma con un obiettivo. Nessuno potrà entrare a Boscotetro finché il suo padrone non farà ritorno ed è disposta a fare ogni cosa per scacciare i propri nemici, eliminando gli avversari più persistenti conducendoli con l'inganno tra le fauci del proprio compagno, una lumaca gigante chiamata Doofus.
Tutti credevano che fosse posseduta o maledetta durante la sua gioventù, Menefar è stata visitata da chierici e preti di ogni genere, mentre i suoi genitori tentavano di curare la sua "condizione". Questo ha fatto covare rancore alla ragazza e quando è stata raggiunta da un quickling, che le ha spiegato la vera natura dei suoi poteri, è immediatamente diventata capace di usarli per scappare, alterando le menti attorno a sé e punendo coloro che non obbediscono con delle maledizioni. Il suo confidente quickling è deliziato da tutto ciò: questa adolescente sta diventando sempre più simile alle unseelie la cui presenza corrompe il suo sangue ogni giorno che passa.

Stirpe Ghoul
Le Stirpi degli stregoni hanno un infinito potenziale di variazione, soprattutto con l'inclusione degli stregoni Sangueselvaggio o Sanguemisto. Ma, occasionalmente, una particolare deviazione da una Stirpe più basilare è talmente diversa, anche se ancora collegata, da creare la propria Stirpe.
Questo è il caso della terza delle opzioni che andremo ad analizzare oggi.
La maledizione del cannibalismo che affligge i malati da febbre del ghoul e i risultanti non morti a volte trasmettono parte dei loro tratti ai bambini con potenziale magico, corrompendoli con una forma simbolica di questa malattia della non morte. Come questo sia successo (una madre in cinta che viene morsicata o che soccombe alla febbre del ghoul, un incontro casuale con i non morti affamati e così via) varia da persona a persona, ma non si può negare il retaggio ghoul di questi stregoni, che li rende diversi dai meno specifici incantatori con la Stirpe Non Morta.
Infatti, molti diventano figure ricurve, con un andamento quasi simile a quello dei quadrupedi, diventano innaturalmente magri, possiedono una lunga lingua o dei denti affilati e hanno persino una pelle pallida, quasi simile a quella di un cadavere. Non importa l'esatta origine o l'apparenza, non c'è niente che possa negare la loro natura sinistra, persino se essi stessi tentano di scacciarla.
La magia che questa Stirpe offre ai suoi possessori è una selezione di incanti che controllano le energie della non morte, della fame assillante o persino della terra come simbolo di sepoltura. Con essa, questi stregoni possono indebolire i propri nemici, maledirli con una voracità senza fine, risucchiare la vita, spaventare, muovere la terra e persino rivoltarla contro i propri nemici, intrappolare questi ultimi nel terreno, manipolare i morti, irradiare una presenza maligna o persino emettere urla tali da "spegnere" la vita.
Gli viene, inoltre, un certo talento per certe abilità e tecniche, potenziando soprattutto i loro attacchi con la magia, facendoli diventare potenti guerrieri, capaci di lanciare incanti mentre combattono con facilità grazie ai segreti della morte e della necromanzia, e, nel caso diventino veri e propri ghoul, anche l'abilità di scavare tunnel.
La loro Magia della Stirpe permette ai loro incanti necromantici di risucchiare la vita per saziare sé stessi, permettendogli di usare degli incanti per guarirsi mentre i loro nemici e le loro vittime avvizziscono davanti ai loro occhi.
Come un ghoul, le unghie di questi stregoni sono affilate e resistenti, capaci di squarciare i loro nemici. Più tardi, riescono persino a portare con loro la magia paralizzante dei loro progenitori. Se diventano ghoul, questo potere viene incanalato attraverso i loro artigli naturali, rendendo più difficile resistergli. Le loro carni, inoltre, si rafforzano, diventando dure come cuoio e rendendo così più difficile ferirli, oltre a fornirgli una resistenza al freddo, entrambe qualità che crescono con il tempo.
Incanalando la fame eterna del loro sangue ghoul, questi incantatori possono lanciarsi in una furia omicida, attaccando con grande vigore e voracità, mentre i loro artigli vengono innaffiati dal sangue dei loro nemici. Controllano la terra attorno a loro, che gli ricorda le tombe: essi possono passarle attraverso con facilità spiazzante, usando persino la loro energia per curarsi, ammesso siano completamente interrati. All'apice del loro potere, questi incantatori diventano veramente simili a ghoul e ghast, ottenendo parecchie immunità, come quella al freddo, alla paralisi, al sonno e ai danni non letali. Inoltre, non hanno più bisogno di mangiare, ma possono ancora divorare la carne, se così desiderano. Infine, esalano un terribile odore, simile a quello dei ghast, potenziato dalla loro magia per essere persino più potente.
Volete un necromante che si focalizza sui depotenziamenti, sulla guarigione personale e sui danni necromantici, con l'utilità extra data dalle resistenze e dalla mobilità nel sottosuolo? La loro Stirpe ha certamente tutto questo. L'aggiunta sinergica con la naturale paralisi dei ghoul e la loro malattia la rende persino adatta a dei veri non morti. Costruite il vostro personaggio per depotenziare e usare vari incanti necromantici, con una selezione di altri incanti per essere più versatili. Alternativamente potete lanciarvi in mischia sfruttando i vostri artigli e la vostra velocità, selezionando dei potenziamenti per diventare particolarmente letali.
I Ghoul sono probabilmente uno dei non morti con cui è più semplice coabitare, visto che per la maggior parte del tempo si limitano a sfamarsi con i corpi in decadimento. Dei ghoul abbastanza civilizzati potrebbero persino sopravvivere per decenni o secoli sfamandosi solamente con i corpi dei condannati o di quelli abbandonati. Di conseguenza, questa Stirpe potrebbe essere comune quanto la Stirpe Non morta. Ma, questo è lo scenario migliore, dato che molti ghoul sono stati lontani dalla civilizzazione per troppo tempo, o spesso erano individui spregevoli già da vivi, e spesso son ben contenti di uccidere i viventi e farli marcire, piuttosto che lavorare al loro fianco.
Il nome di Langnarr, il Magiatore di Uomini, è stato tutto meno che dimenticato e i resti del serial killer cannibale sono stati interrati in una cripta senza marchi. Ma l'assassino simile ai ghoul non riposa in pace, essendosi trasformato in una di queste creature mentre si trovava nella tomba. E' diventato furioso dopo aver scoperto che un matrimonio è stato celebrato inconsapevolmente nell'anniversario del suo primo omicidio: il ghoul potenziato dalla magia pianifica un modo per far ricordare agli invitati alla festa il suo nome.
Molto prima che il Re Argenteo unisse la Costa del Crepuscolo sotto al suo araldo, le caverne di Hungast erano la casa di colonie di ghoul, che proliferavano tra la decomposizione e il marciume. Oggigiorno essi hanno risposto alla chiamata del sovrano, scambiando oggetti mistici potenziati con la loro particolare magia della morte per i cadaveri dei criminali. Il Re Argenteo gli ha dato il permesso di avere voce sul corpo di chiunque commetta un crimine contro di loro, quindi è meglio tenere gli occhi aperti in aree infestate dai ghoul.
Venire cresciuta dalla tua madre ghoul non è un metodo per iniziare in maniera semplice la tua vita. Persino ottenere del cibo commestibile diventa complesso quando tua madre ha iniziato a dimenticare il sapore della carne non appartenente ai cadaveri, lasciando la propria figlia vivente sola per ogni necessità. Ma per qualche miracolo e il salvataggio da una carovana di passaggio, Mila Gravekin è riuscita a sopravvivere fino all'età adulta, anche se con qualche cicatrice, ereditando il potere dei morti affamati. Provare a trovare la sua via in mezzo alla civiltà non è una sfida semplice, ma con i giusti amici potrebbe trovare la felicità.

Link agli articoli originali:
http://dailycharacteroption.tumblr.com/post/119057722015/class-feature-friday-elemental-bloodlineprimal
http://dailycharacteroption.tumblr.com/post/123163026700/class-feature-friday-fey-bloodlinesylvan-and
http://dailycharacteroption.tumblr.com/post/131321963160/class-feature-friday-ghoul-bloodline-sorcerer
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Pathfinder Profession Project II - The Painter

Pathfinder Profession Project II – Pittore Pittura magica Prerequisiti: Professione Pittore 3 gradi, Conoscenze Arcane 3 gradi, Carisma 11 Beneficio: Il personaggio può dipingere speciali tele magiche: ciò gli permette di chiamare nel mondo reale una sua opera. Il personaggio deve tenere in mano la tela, e l'opera deve avere come soggetto principale un oggetto o una creatura. Evocare il soggetto della sua opera è una azione standard che provoca attacchi di opportunità, alla fine della quale azione il soggetto appare, come per l'incantesimo Immagine Silenziosa. Il soggetto rimane finchè il personaggio mantiene la concentrazione e la tela in mano, oppure per un numero di round pari ai gradi in professione pittore del personaggio. In questo ultimo caso la tela viene distrutta alla fine dell'effetto. Se il personaggio lascia la tela o la tela viene distrutta prematuramente, l'effetto magico termina all'istante. Il personaggio può creare un effetto del genere un numero di volte al giorno pari a metà dei suoi gradi in professione pittore. Infine, il personaggio guadagna il doppio con una prova di professione pittore. Speciale: Il personaggio può usare Professione Pittore come Artigianato Dipinti. Pittura magica, migliorata Prerequisiti: Abilità focalizzata Professione Pittore, Professione Pittore 7 gradi, Conoscenze Arcane 7 gradi, Carisma 13, Pittura Magica Beneficio: L'evocazione del personaggio ora funzia come per l'incantesimo Immagine minore. Inoltre, una volta al giorno, il personaggio può effettuare una evocazione migliorata. Come azione di round completo che provoca attacchi di opportunità e tenendo in mano la tela, il personaggia richiama il soggetto della tela ad una distanza massima di 30 metri ed usa le statistiche di un oggetto animato di GS pari alla metà dei gradi in professione pittore del personaggio (arrotondato per difetto). Il soggetto evocato è parzialmente reale ed è forte un quinto (20%) rispetto ad una sua controparte reale, anche se le creature che credono che le azioni del soggetto siano reali sono influenzate da esse al pieno della loro forza. La CD sulla volontà per dubitare è pari a 10 + 1/2 dei gradi in professione pittore + il mod. di carisma del personaggio. L'effetto dura un numero di round pari ai gradi in professione pittore del personaggio, e se il personaggio lascia la tela o la tela viene distrutta prematuramente, l'effetto magico termina all'istante. Infine, ora il personaggio guadagna il triplo con una prova di professione pittore. Speciale: Quando effettua una evocazione migliorata, il personaggio può scegliere come distribuire i punti costruzione che l'oggetto animato ha a disposizione. (http://www.d20pfsrd.com/bestiary/monster-listings/constructs/animated-object) Pittura magica, superiore Prerequisiti: Professione Pittore 15 gradi, Conoscenze Arcane 15 gradi, Carisma 15, Pittura magica migliorata Beneficio: L'evocazione del personaggio ora funzia come per l'incantesimo Immagine maggiore. Inoltre, una volta alla settimana, il personaggio può effettuare una evocazione superiore. Effettuarla richiede un rituale della durata di un'ora e una tela che ritrae la creatura da evocare. Alla fine del rituale la creatura viene evocata, come per l'incantesimo Simulacro. Il livello dell'incantatore per questa capacità è uguale ai gradi del personaggio in professione pittore, e invece di usare l'abilità camuffare per determinare quanto la creatura somigli all'originale, il personaggio può effettuare una prova di professione pittore. Per sostenere il rituale la tela deve essere dipinta con speciali pigmenti del valore di 100 mo per DV del simulacro. Se la tela utilizzata per evocare la creatura viene distrutta, il simulacro viene immediatamente ucciso. Lo stato di salute della creatura viene raffigurato nella tela, e il personaggio può curare i danni subiti dal simulacro semplicemente ridipingendo la figura. Ciò richiede speciali pigmenti del valore di 20 gp per ogni punto ferita ripristinato. Il personaggio può avere attiva una sola evocazione superiore alla volta. Infine, ora il personaggio guadagna il quadruplo con una prova di professione pittore.

Yumeko

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Creazione Guerriero Ki - Beta

Guerriero Ki Spoiler:   Finalmente è finito il mio letargo draconico e sono tornato all'opera. Non ho lasciato perdere il profession project, è che sono pigro e non l'ho ancora continuato, ma dopo questa nuova classe di mia invenzione continuerò. Il guerriero Ki. L'idea non è molto originale, credo. Ma non mi sono informato su possibili altri classi del genere già create per non avere pregiudizi e per non scopiazzare roba altrui. Ho guardato le classi ufficiali già esistenti e ho cercato di crearne una bilanciata in base all'idea della classe che avevo. L'ispirazione è venuta, lo ammetto, dal personaggio di un manga che sto leggendo -in sè abbastanza stupido- ma c'è un personaggio fighissimo le cui abilità mi hanno guidato nella realizzazione della classe. Chiaramente, non è possibile riprodurlo fedelmente, ma ho cercato di avvicinarmi il più possibile. E' venuta fuori una classe che sembra un miscuglio tra monaco, guerriero e barbaro. Il concept è il seguente: un guerriero che attinge non alla tecnica ma bensì al potere ki, potere che gli conferisce abilità al di fuori della normale portata di un guerriero. Beta aperta fino al 30/04/12. Per consigli, critiche e suggerimenti, assicuratevi di scrivere entro questa data. Esistono combattenti feroci: quelli sono i barbari. Esistono combattenti forgiati dall'esperienza e dalla tecnica: quelli sono i guerrieri. Esistono combattenti disciplinati che combattono con arti marziali e usano in modo limitato il ki: quelli sono i monaci. Ma esistono anche combattenti per cui il ki è tutto, il cui allenamento è incentrato sull'aumentare la propria forza ki e nell'imparare ad usarla nei modi più disparati. Questi sono i guerrieri ki. Ruolo: i guerrieri ki sono combattenti forti e veloci, capaci di stare in prima linea e di resistere efficacemente ai colpi nemici. Allineamento: qualsiasi. Dado Vita: d10 Abilità di classe Le abilità di classe del Guerriero Ki sono Acrobazia (Des), Artigianato (Int), Artista della fuga (Des), Furtività (Des), Intimidire (Car), Nuotare (For), Percezione (Sag), Professione (Sag), Scalare (For). Gradi di abilità per livello: 4 + modificatore int. Tabella: Guerriero Ki [TABLE="class: grid, width: 850, align: left"] [TR] [TD]Livello[/TD] [TD]Bab[/TD] [TD]Tempra[/TD] [TD]Riflessi[/TD] [TD]Volontà[/TD] [TD]Speciale[/TD] [TD]Danno senz'armi[/TD] [/TR] [TR] [TD][/TD] [TD][/TD] [TD][/TD] [TD][/TD] [TD][/TD] [TD][/TD] [TD][/TD] [/TR] [TR] [TD]1[/TD] [TD]+1[/TD] [TD]+2[/TD] [TD]+2[/TD] [TD]+0[/TD] [TD]Colpo senz'armi, Posizione Ki, Riserva Ki[/TD] [TD]1d6[/TD] [/TR] [TR] [TD]2[/TD] [TD]+2[/TD] [TD]+3[/TD] [TD]+3[/TD] [TD]+0[/TD] [TD]Audacia +1, Potere Ki[/TD] [TD]1d6[/TD] [/TR] [TR] [TD]3[/TD] [TD]+3[/TD] [TD]+3[/TD] [TD]+3[/TD] [TD]+1[/TD] [TD]Eludere[/TD] [TD]1d6[/TD] [/TR] [TR] [TD]4[/TD] [TD]+4[/TD] [TD]+4[/TD] [TD]+4[/TD] [TD]+1[/TD] [TD]Potere Ki, Riserva Ki (Magia)[/TD] [TD]1d8[/TD] [/TR] [TR] [TD]5[/TD] [TD]+5[/TD] [TD]+4[/TD] [TD]+4[/TD] [TD]+1[/TD] [TD]Purezza del corpo[/TD] [TD]1d8[/TD] [/TR] [TR] [TD]6[/TD] [TD]+6/+1[/TD] [TD]+5[/TD] [TD]+5[/TD] [TD]+2[/TD] [TD]Audacia +2, Potere Ki[/TD] [TD]1d8[/TD] [/TR] [TR] [TD]7[/TD] [TD]+7/+2[/TD] [TD]+5[/TD] [TD]+5[/TD] [TD]+2[/TD] [TD]Infusione Ki, Riserva Ki (Argento e Ferro freddo)[/TD] [TD]1d8[/TD] [/TR] [TR] [TD]8[/TD] [TD]+8/+3[/TD] [TD]+6[/TD] [TD]+6[/TD] [TD]+2[/TD] [TD]Potere Ki[/TD] [TD]1d10[/TD] [/TR] [TR] [TD]9[/TD] [TD]+9/+4[/TD] [TD]+6[/TD] [TD]+6[/TD] [TD]+3[/TD] [TD]Posizione Ki migliorata[/TD] [TD]1d10[/TD] [/TR] [TR] [TD]10[/TD] [TD]+10/+5[/TD] [TD]+7[/TD] [TD]+7[/TD] [TD]+3[/TD] [TD]Audacia +3, Potere Ki[/TD] [TD]1d10[/TD] [/TR] [TR] [TD]11[/TD] [TD]+11/+6/+1[/TD] [TD]+7[/TD] [TD]+7[/TD] [TD]+3[/TD] [TD]Ki senza sforzo[/TD] [TD]1d10[/TD] [/TR] [TR] [TD]12[/TD] [TD]+12/+7/+2[/TD] [TD]+8[/TD] [TD]+8[/TD] [TD]+4[/TD] [TD]Potere Ki[/TD] [TD]2d6[/TD] [/TR] [TR] [TD]13[/TD] [TD]+13/+8/+3[/TD] [TD]+8[/TD] [TD]+8[/TD] [TD]+4[/TD] [TD]Eludere migliorato[/TD] [TD]2d6[/TD] [/TR] [TR] [TD]14[/TD] [TD]+14/+9/+4[/TD] [TD]+9[/TD] [TD]+9[/TD] [TD]+4[/TD] [TD]Audacia +4, Potere Ki, Riserva Ki (Adamantio)[/TD] [TD]2d6[/TD] [/TR] [TR] [TD]15[/TD] [TD]+15/+10/+5[/TD] [TD]+9[/TD] [TD]+9[/TD] [TD]+5[/TD] [TD]Posizione Ki superiore[/TD] [TD]2d6[/TD] [/TR] [TR] [TD]16[/TD] [TD]+16/+11/+6/+1[/TD] [TD]+10[/TD] [TD]+10[/TD] [TD]+5[/TD] [TD]Potere Ki[/TD] [TD]2d8[/TD] [/TR] [TR] [TD]17[/TD] [TD]+17/+12/+7/+2[/TD] [TD]+10[/TD] [TD]+10[/TD] [TD]+5[/TD] [TD]Posizione Ki infaticabile[/TD] [TD]2d8[/TD] [/TR] [TR] [TD]18[/TD] [TD]+18/+13/+8/+3[/TD] [TD]+11[/TD] [TD]+11[/TD] [TD]+6[/TD] [TD]Audacia +5, Potere Ki[/TD] [TD]2d8[/TD] [/TR] [TR] [TD]19[/TD] [TD]+19/+14/+9/+4[/TD] [TD]+11[/TD] [TD]+11[/TD] [TD]+6[/TD] [TD]Campione Fisico[/TD] [TD]2d8[/TD] [/TR] [TR] [TD]20[/TD] [TD]+20/+15/+10/+5[/TD] [TD]+12[/TD] [TD]+12[/TD] [TD]+6[/TD] [TD]Maestro Ki, Potere Ki[/TD] [TD]2d10[/TD] [/TR] [/TABLE] Privilegi di classe Le voci seguenti descrivono i privilegi di classe del Guerriero Ki. Competenza nelle armi e nelle armature: Il Guerriero ki è competente nell’uso di tutte le armi semplici e da guerra. Non sono competenti in alcun tipo di armatura o scudo. Quando indossa un’armatura, utilizza uno scudo, o trasporta un carico medio o pesante, un Guerriero Ki non può entrare in Posizione Ki. Colpo senz'armi: Al 1° livello, un Guerriero Ki guadagna Colpo Senz’Armi Migliorato come talento bonus. Gli attacchi di un guerriero ki possono essere portati con entrambi i pugni o anche con gomiti, ginocchia e piedi. Ciò significa che un guerriero ki può effettuare colpi senz’armi anche quando non ha le mani libere. Non esiste una cosa equivalente all’attacco con mano secondaria per un guerriero ki che colpisce senz’armi. Un guerriero ki può quindi applicare il suo pieno bonus di Forza ai tiri per il danno a tutti i suoi colpi senz’armi. In genere, i colpi senz’armi del guerriero ki infliggono danni letali, ma egli può decidere di infliggere danni non letali senza alcuna penalità al tiro per colpire. Egli ha la stessa possibilità di scegliere se infliggere danni letali o non letali anche quando è in lotta. Il colpo senz’armi di un guerriero ki viene considerato sia un’arma manufatta che un’arma naturale ai fini degli incantesimi o effetti che potenziano o migliorano le armi manufatte o le armi naturali. Un guerriero ki inoltre infligge più danni con i suoi colpi senz’armi di una persona normale, come mostrato sulla Tabella: Guerriero Ki. I danni per i colpi senz’armi elencati nella Tabella: Guerriero Ki si riferiscono a guerrieri Ki di taglia Media. I guerrieri ki di taglia Piccola infliggono meno danni con i loro attacchi senz’armi di quelli indicati, mentre quelli di taglia Grande ne infliggono di più; vedi Danni senz’armi dei guerrieri ki di taglia Piccola o Grande nella tabella seguente. Tabella: Danni senz'armi dei Guerrieri Ki di taglia piccola o grande [TABLE="class: grid, width: 500, align: left"] [TR] [TD]Livello[/TD] [TD]Danno (Guerriero Ki Piccolo)[/TD] [TD]Danno (Guerriero Ki Grande)[/TD] [/TR] [TR] [TD][/TD] [TD][/TD] [TD][/TD] [/TR] [TR] [TD]1-3°[/TD] [TD]1d4[/TD] [TD]1d8[/TD] [/TR] [TR] [TD]4-7°[/TD] [TD]1d6[/TD] [TD]2d6[/TD] [/TR] [TR] [TD]8-11°[/TD] [TD]1d8[/TD] [TD]2d8[/TD] [/TR] [TR] [TD]12-15°[/TD] [TD]1d10[/TD] [TD]3d6[/TD] [/TR] [TR] [TD]16-19°[/TD] [TD]2d6[/TD] [TD]3d8[/TD] [/TR] [TR] [TD]20°[/TD] [TD]2d8[/TD] [TD]4d8[/TD] [/TR] [/TABLE] Riserva Ki (Sop): Al 1° livello, un Guerriero Ki guadagna una riserva di punti ki, un’energia soprannaturale che può impiegare per portare a termine sfide eccezionali. Il numero di punti nella riserva ki del Guerriero Ki è uguale al suo livello da Guerriero Ki + il suo modificatore di Costituzione. Finché ha almeno 1 punto della sua riserva ki, il guerriero ki può utilizzare un colpo ki. Al 4° livello, il colpo ki permette di considerare gli attacchi senz’armi del guerriero ki come armi magiche al fine di superare la riduzione del danno. Al 7° livello, i suoi attacchi senz’armi sono considerati anche d'argento e di ferro freddo al fine di superare la riduzione del danno. Al 14° livello i suoi attacchi senz’armi sono considerati come armi adamantine al fine di superare la riduzione del danno e superare la durezza. Un guerriero ki ottiene i seguenti poteri ki usabili anche al di fuori della posizione ki: spendendo 1 punto dalla sua riserva ki, un guerriero ki può effettuare un attacco addizionale al suo bonus di attacco migliore, ma può farlo solo quando attacca come azione di attacco completo. Inoltre, può spendere 1 punto per aumentare la sua velocità di 6 metri per 1 round. Infine, un guerriero ki può spendere 1 punto dalla sua riserva ki per darsi bonus di schivare +4 alla CA per 1 round. Ognuno di questi poteri è attivato come azione veloce. Un guerriero ki guadagna poteri addizionali che consumano punti dalla sua riserva ki selezionando certi Poteri Ki. La riserva ki viene reintegrata al mattino dopo 8 ore di riposo o meditazione; queste ore non devono essere consecutive. Se il guerriero ki possiede livelli in un altra classe che garantisce punti alla riserva ki, i punti ki garantiti da questa classe si sommano ai punti ki generati dall'altra classe, ma solo un modificatore di caratteristica è aggiunto al totale. La scelta di quale caratteristica usare è fatta quando si prende la seconda abilità di classe che garantisce punti ki, e una volta fatta, la scelta non può essere cambiata. Il guerriero ki può ora usare punti ki dalla sua riserva ki per usare le abilità di qualunque classe che possiede che usi punti ki. Posizione Ki (Sop): Al 1° livello, un guerriero ki impara ad incanalare il potere ki che possiede in modo da potenziarsi fisicamente. Un guerriero ki con almeno 1 punto ki rimasto nella sua riserva ki può entrare in posizione ki. Entrare in posizione ki richiede del tempo, in quanto il guerriero ki deve incanalare una piccola parte del suo potere in tutto il corpo. Entrare in posizione ki richiede una azione standard, e dura per un numero di round pari al modificatore di costituzione del guerriero ki. Il round in cui entra in posizione non viene conteggiato. Durante la posizione ki, un guerriero ki riceve un certo numero di benefici. La sua velocità aumenta di 6 metri: questo bonus è considerato un bonus di potenziamento. Inoltre, riceve un bonus insight di +1 ai tiri salvezza sui riflessi, un bonus di schivare di +2 alla CA e una Riduzione del danno /- pari al tiro salvezza base sulla tempra che gli conferisce questa classe (RD 2 /- al 1° livello). Un guerriero ki può sempre terminare prematuramente la sua posizione ki come azione gratuita. Al termine di una posizione ki, 1 punto ki dalla riserva ki viene consumato. Un guerriero ki è affaticato al termine di una posizione ki per un numero di round pari a due volte la durata della posizione ki. Se il guerriero ki è affaticato non può entrare nuovamente in posizione ki, ma può comunque entrare in posizione ki più volte durante un singolo incontro o combattimento. Audacia (Str): A partire dal 2° livello, un Guerriero Ki riceve bonus +1 ai Tiri Salvezza su Volontà contro paura. Questo bonus aumenta, successivamente, di +1 ogni quattro livelli. Poteri Ki (Str): Nel corso della sua carriera un Guerriero Ki impara a manifestare il suo potere ki in modi sempre nuovi. A partire dal 2° livello, un Guerriero Ki ottiene un potere ki, dopodiché ne ottiene uno addizionale ogni due livelli. Un guerriero ki può utilizzare i seguenti poteri ki solo mentre è in posizione ki, ed alcuni di questi poteri richiedono che il guerriero ki compia prima un’azione. Un guerriero ki non può selezionare un singolo potere più di una volta, a meno che non sia indicato diversamente. Assimilazione Elementale (Sop): Il guerriero ki può assimilare l'energia elementale di un attacco contro il quale si applica la sua resistenza elementale. Il guerriero ki non deve effettuare alcun tiro salvezza ma non subisce alcun danno, ottenendo invece 1 pf temporaneo per ogni 3 danni che l'attacco avrebbe causato. Questi pf temporanei durano fino alla fine della posizione ki. Un Guerriero Ki deve essere almeno di 12° livello prima di poter selezionare questo potere e deve possedere il potere ki Resistenza Elementale Migliorata. Usare questo potere consuma 3 punti ki. Attacco devastante (Str): Il Guerriero Ki conferma automaticamente un colpo critico. Questo potere è usato come azione immediata in caso di minaccia di critico. Un Guerriero Ki deve essere almeno di 12° livello prima di poter selezionare questo potere. Usare questo potere consuma 2 punti ki. Attacco improvviso (Str): Il Guerriero Ki può effettuare un attacco di opportunità contro un avversario che si muove in qualsiasi quadretto minacciato dal Guerriero Ki, a prescindere dal fatto che quel tipo di movimento normalmente provochi o meno un attacco di opportunità. Un guerriero ki deve essere almeno di 8° livello prima di poter selezionare questo potere. Usare questo potere consuma 1 punto ki. Corpo adamantino (Str): Mentre si trova in posizione ki, un guerriero ki ottiene immunità a tutti i tipi di veleno. Esplosione Elementale (Sop): Il guerriero ki può assorbire l'energia elementale di un attacco contro il quale si applica la sua resistenza elementale per rilasciarla poi sui suoi nemici. Il guerriero ki non deve effettuare alcun tiro salvezza ma non subisce alcun danno. In qualsiasi momento prima della fine della posizione ki il guerriero ki può rilasciare l'energia assorbita come arma a soffio in una linea lunga 18 metri o un cono lungo 9 metri. L'arma a soffio infligge danni pari al danno dell'attacco elementale assorbito dal guerriero ki, ma le creature nell'area possono effettuare un tiro salvezza sui riflessi (CD pari a 10 + 1/2 del livello del guerriero ki + il suo modificatore di costituzione) per dimezzare il danno, anche se l'effetto originale non l'avrebbe permesso. Un Guerriero Ki deve essere almeno di 16° livello prima di poter selezionare questo potere e deve possedere il potere ki Assimilazione elementale. Usare questo potere consuma 3 punti ki. Ferita Superficiale (Str): Il Guerriero Ki può tentare di evitare seri danni da un attacco. Il Guerriero Ki deve effettuare un tiro salvezza sulla Tempra con CD pari al danno che l'attacco infliggerebbe (prima di ogni eventuale riduzione del danno). Se passa il tiro salvezza, il guerriero ki subisce metà danno e tutto il danno è non letale. Un Guerriero Ki deve essere almeno di 10° livello prima di poter selezionare questo potere. Usare questo potere consuma 2 punti ki. Impulso Dirompente (Str): Il Guerriero Ki aggiunge il suo livello da guerriero ki ad una prova di Forza o ad una prova di Manovra in Combattimento, o alla sua Difesa da Manovra in Combattimento quando un avversario tenta una manovra contro di lui. Questo potere è usato come azione immediata. Usare questo potere consuma 2 punti ki. Integrità del corpo (Sop): Un guerriero ki può curare le proprie ferite come azione veloce. Può curare un ammontare di danni pari al suo livello da guerriero ki usando 2 punti dalla sua riserva ki. Ki perdurante (Sop): Il guerriero ki sceglie uno dei tre poteri ki ottenuti al primo livello grazie all'abilità riserva ki. Ora quel potere ki dura un round aggiuntivo. Questo potere può essere scelto più volte. Mente Lucida (Str): Il Guerriero Ki può ritirare un Tiro Salvezza fallito su Volontà. Questo potere è utilizzato come azione immediata subito dopo che il primo Tiro Salvezza viene fallito, ma prima che il risultato del fallimento sia rivelato dal GM. Il Guerriero Ki deve tenere il secondo risultato, anche se peggiore. Un Guerriero Ki deve essere almeno di 6° livello prima di poter selezionare questo potere. Usare questo potere consuma 1 punto ki. Nessuna fuga (Str): Il Guerriero Ki può muoversi fino al doppio della sua velocità come azione immediata ma può farlo solo quando un avversario a lui adiacente usa l’azione di ritirata per allontanarsi da lui. Il Guerriero Ki deve finire il suo movimento adiacente al nemico che ha usato l’azione di ritirata. Il Guerriero Ki provoca attacchi di opportunità come di norma durante questo movimento. Usare questo potere consuma 1 punto ki. Nuotatore indomabile (Str): Quando è in posizione ki, il Guerriero ki aggiunge il suo livello come bonus di potenziamento a tutte le prove di Nuotare. Posizione Ki inarrestabile (Str): Il Guerriero Ki può entrare in Posizione Ki anche se è affaticato. Mentre è posizione ki usando questo potere, il guerriero ki è immune alla condizione affaticato. Quando la posizione ki termina, il guerriero ki è esausto per 10 minuti per ogni round speso in posizione ki. Pressione Ki (Sop): Il guerriero ki può incanalare il suo potere ki per infliggere danni ai suoi avversari. Come azione standard, il guerriero ki può effettuare un attacco di contatto in mischia per infliggere un numero di dadi d6 di danno pari a 1/2 del suo livello. Usare questo potere consuma 2 punti ki. Pressione Ki migliorata (sop): Quando un guerriero ki usa il potere pressione ki, usa un numero di dadi pari a 3/4 del suo livello. Un Guerriero Ki deve essere almeno di 6° livello prima di poter selezionare questo potere e deve possedere il potere ki pressione ki. Pressione Ki superiore (Sop): Quando un guerriero ki usa il potere pressione ki, usa un numero di dadi pari al suo livello. Un guerriero ki deve essere almeno di 14° livello prima di poter selezionare questo potere e deve possedere il potere ki pressione ki migliorata. Usare pressione ki ora consuma 3 punti ki. Resistenza Elementale (Str): Quando entra in posizione ki, il guerriero ki può scegliere un elemento o un insieme di elementi (acido, elettricità, freddo, fuoco, sonico). Per la durata della posizione ki, il guerriero ki ha resistenza elementale all'elemento (o agli elementi) scelto pari a 1/2 del suo livello da guerriero ki. Usare questo potere fa consumare 1 punto ki extra alla fine della posizione ki per ogni elemento scelto. Resistenza Elementale Migliorata (Str): Il guerriero ki può dimezzare il danno di un attacco contro il quale si applica la sua resistenza elementale (prima dimezza il danno poi applica la resistenza). Un Guerriero Ki deve essere almeno di 8° livello prima di poter selezionare questo potere e deve possedere il potere ki Resistenza Elementale. Usare questo potere ki consuma 2 punti ki. Respingere gli avversari (Str): Una volta per round, un Guerriero Ki può effettuare un tentativo di spingere contro un bersaglio al posto di un attacco in mischia. Se questo ha successo, il bersaglio subisce danni pari al modificatore di Forza del Guerriero Ki e viene spinto indietro come di norma. Il guerriero ki non deve necessariamente muoversi con il bersaglio se il tentativo riesce. Il tentativo non provoca attacchi di opportunità. Riduzione del danno aumentata (Str): Il guerriero Ki può raddoppiare la propria riduzione del danno come azione immediata in risposta ad un singolo attacco nemico. Usare questo potere consuma 1 punto ki. Riflessi rapidi (Str): Mentre è in posizione ki, il guerriero ki può effettuare un attacco di opportunità addizionale per round. Salto sublime (Str): Un guerriero ki aggiunge il suo livello a tutte le prove di Acrobazia effettuate per saltare, sia in alto che in lungo. Inoltre, si considera che abbia sempre rincorsa quando effettua prove di saltare usando Acrobazia. Spendendo 1 punto kicome azione veloce, un Guerriero ki ottiene bonus +20 alle prove di Acrobazia effettuate per saltare per 1 round. Sbilanciare gli avversari (Str): Una volta per round, un Guerriero Ki può effettuare un tentativo di sbilanciare contro un bersaglio al posto di un attacco in mischia. Se questo ha successo, il bersaglio subisce danni pari al modificatore di Forza del Guerriero Ki e cade a terra prono come di norma. Il tentativo non provoca attacchi di opportunità. Scalatore indomabile (Str): Quando è in posizione ki, il guerriero ki aggiunge il suo livello come bonus di potenziamento a tutte le prove di Scalare. Spaccaterreno (Str): Il guerriero ki può attaccare il pavimento attorno a sè come azione standard. L'attacco colpisce automaticamente e infligge danno normalmente. Se il guerriero ki infligge più danno della durezza del pavimento, lo spazio che occupa e tutti i quadretti adiacenti diventano terreno difficoltoso. Creature in questi quadretti, ad eccezione del guerriero ki, devono passare un tiro salvezza sui riflessi con CD 15 o cadere prone. Un Guerriero Ki deve essere almeno di 6° livello prima di poter selezionare questo potere. Usare questo potere consuma 2 punti ki. Spaccaterreno migliorato (Str): Quando usa il potere ki Spaccaterreno, il guerriero ki pèuò decidere di aumentare il raggio del potere di 1,5 metri. Un Guerriero Ki deve essere almeno di 8° livello prima di poter selezionare questo potere. Questo potere può essere selezionato fino a tre volte, e i suoi effetti si sommano. Vigore innato (Str): Mentre si trova in Posizione Ki, il Guerriero Ki è immune alle condizioni infermo e nauseato. Un Guerriero Ki deve essere almeno di 8° livello prima di poter selezionare questo potere. Eludere (Str): A partire dal 3° livello, un Guerriero Ki può evitare con grande agilità il danno di molti attacchi ad area. Se supera un Tiro Salvezza su Riflessi contro un attacco che infligge normalmente la metà dei danni in caso di Tiro salvezza riuscito, non subisce alcun danno. La capacità di eludere può essere usata solo se il guerriero ki non indossa alcuna armatura. Un guerriero ki indifeso non riceve i benefici di eludere. Purezza del corpo (Str): Al 5° livello, un guerriero ki acquisisce immunità a tutte le malattie, comprese quelle soprannaturali e magiche. Infusione Ki (Sop): Al 7° livello, un guerriero ki impara a potenziare le proprie caratteristiche fisiche per mezzo del ki. Ogniqualvolta la sua riserva ki viene reintegrata, il guerriero ki può decidere di potenziare fino ad un massimo di +6 una caratteristica fisica. Questo è un bonus di potenziamento. Per ogni potenziamento di +1, il guerriero ki consuma 1 punto ki. Posizione Ki Migliorata (Sop): Al 9° livello, la posizione ki di un guerriero ki si potenzia. Il bonus di potenziamento alla sua velocità aumenta a 12 metri, il bonus insight ai tiri salvezza sui riflessi aumenta a +2 e il bonus di schivare alla ca aumenta a +3. Il guerriero ki può ora entrare in posizione ki come azione di movimento. Ki senza sforzo (Sop): A partire dall'11° livello, una volta per round, il guerriero ki può usare un potere ki usato normalmente con un azione veloce con un azione gratuita. Eludere Migliorato (Str): Al 13° livello, il guerriero ki migliora la capacità di eludere. Continua a non subire danni se effettua con successo un Tiro salvezza su Riflessi contro attacchi, ma ora subisce solo la metà dei danni se fallisce il Tiro salvezza. Un guerriero ki indifeso non riceve i benefici di eludere migliorato. Posizione Ki Superiore (Str): Al 15° livello, la posizione ki di un guerriero ki si perfeziona. Il bonus di potenziamento alla sua velocità aumenta a 18 metri, il bonus insight ai tiri salvezza sui riflessi aumenta a +3 e il bonus di schivare alla ca aumenta a +5. Inoltre, ora la posizione ki può durare fino ad un massimo del doppio del modificatore di costituzione del guerriero ki. Infine, ora può entrare in posizione ki come azione veloce. Posizione Ki Infaticabile (Str): A partire dal 17° livello, un guerriero ki non diventa più affaticato alla fine di una posizione ki. Campione Fisico (Sop): Al 19° livello, il potenziamento fisico di un guerriero ki raggiunge i suoi apici. Ora può usare la sua infusione ki per ottenere un bonus di potenziamento ad una caratteristica fisica fino ad un massimo di +12. Le altre due caratteristiche fisiche ottengono automaticamente un bonus di potenziamento pari alla metà del potenziamento principale. Maestro Ki (Str): Al 20° livello, un guerriero ki sceglie tre poteri ki a cui ha accesso e attivabili per mezzo di punti ki. Ora può usare questi poteri ki per 1 punto ki in meno del normale (minimo 0). Se il numero di punti ki richiesto per attivare un potere ki è ridotto a 0, il guerriero ki può usare questo potere finchè ha a disposizione almeno 1 punto ki. Spoiler:   Come potete vedere, molti dei poteri ki -la maggior parte- sono poteri d'ira riadattati. Questo per due motivi: non avevo cosiì tanta fantasia da inventarmene millemila, e poi trovo una certa logica nel fatto che il barbaro e il guerriero ki abbiano degli stessi poteri: il guerriero ki fa affidamento al potere ki, il barbaro all'ira. L'ira del barbaro e la forza che gli viene da essa potrebbe essere interpretata come un potere ki molto più selvaggio e non raffinato. In ogni caso, questa non sarà probabilmente la versione definitiva. C'è sempre spazio ai cambiamenti. Per ora mi piacerebbe sapere le vostre opinioni, critiche, e suggerimenti! Grazie per la pazienza e la lettura :3 PS: ho intenzione di creare nuovi poteri ki. Ad esempio uno per attaccare in salto o per fornire una RI non troppo alta. Ma per quelli si vedrà in futuro. Nuovo talento Potere Ki Extra Prerequisiti: Privilegio di Classe Potere Ki Beneficio: Ottieni un potere ki aggiuntivo. Devi soddisfare tutti i prerequisiti per questo potere ki. Speciale: Puoi prendere Potere Ki Extra più volte. Yumeko

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Mokona, un "mostro" home-made per Pathfinder!

Troooppe cose per la testa! Dovevo fare la seconda entrata del Pathfinder Profession Project e mi sono ritrovato a fare Mokona come mostro per Pathfinder. Lo facevo per una cosa di ruolo in real, ma mi è piaciuto come è venuto e ho deciso di condividerlo. All'inizio volevo fare una cosa nabba (cioè semplicemente postare la sua scheda), poi ho valutato che sarebbe stato carino invece fare una cosa più.. professionale. Così nasce il documento che potrete scaricare al link sotto. Per ora contiene solo Mokona, ma sono intenzionato ad ampliarlo con tutte le cose che ho postato qui nel blog, più quello che farò in futuro. C'è chi ama Mokona, chi lo odia.. spero voi lo amiate, perchè ha delle serie capacità difensive! (Se lo odiate e avete intenzione di metterlo in qualche avventura solo per picchiarlo, dovreste preoccuparvi :3) Giusto per stuzzicarvi, ecco alcune delle sue qualità speciali. Imprevedibile Spostamento Planare Localizza Oggetto Superiore Stasi Come al solito, sarei felice di ricevere commenti, critiche, opinioni.. se trovate errori, se secondo voi ci starebbe qualcosa di diverso, se volete picchiarmi perchè ho scelto mokona, suggerimenti o domande, di tutto, prego! Yumeko's Bestiary2.PDF Il documento è un file pdf grande 2.4 MB. La qualità visiva del pdf non è eccelsa, poichè ho cercato di lasciarlo piuttosto leggero. Se qualcuno desidera il pdf più pesante (20+ MB) mi contatti pure in privato. Nota del 02/12/2012 ore 21:00: Ho cambiato il link per una versione "aggiornata" del pdf. Non cambia il contenuto ma solo lo sfondo delle pagine. Purtroppo è visivamente piuttosto più brutto, ma così non ci sono probloemi di copyright.

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Pathfinder Mythic Playtest

E' stato rilasciato il playtest! Qui sotto il Link dove poterlo Scaricare. http://paizo.com/products/btpy8voq Il playtest durerà fino al 14 gennaio 2013.
[*=center]Il documento sono 14 megabyte di pdf e 52 pagine. Ci sono tot capitoli: Capitolo 1 (pag 1-3), Presentazione; Capitolo 2 (pag 4-22), Personaggi Mitici; Capitolo 3 (pag 23-26), Talenti Mitici; Capitolo 4 (pag 27-32); Capitolo 5 (pag 33-35), Portare avanti un Gioco Mitico; Capitolo 6 (pag 36-38), Ricompense Mitiche; Capitolo 7 (pag 39-48), Mostri; Capitolo 8 (pag 49-52), Avventura: L'ira della Natura.
[*=center]Ogni personaggio mitico deve possere un difetto mitico a scelta tra: Avversione ad una scuola di magia, Debolezza ad un tipo di arma, Debolezza materiale, Dipendanza, Hubris, Ira Furiosa, Pazzia, Vulnerabilità Elementale.
[*=center]Per livellare nei livelli mitici, i personaggi dovranno affrontare ogni volta tot imprese minori e maggiori. Queste sono date a discrezione del DM, anche se ci sono tot esempi di prove minori in base al sentiero mitico scelto. Giusto come esempio, per il sentiero del Campione, conta come una prova minore fare un critico con una arma a distanza ad un bersaglio nell'ultimo incremento di gittata dell'arma. Non ci sono esempi di prove maggiori, in quanto queste dovrebbero essere correlate alla storia e al mondo stesso.
[*=center]I sentieri mitici sono sei: Archmage, Champion, Guardian, Hierophant, Marshal, Trickster.
[*=center]Tutti i personaggi mitici hanno in comune una serie di qualità speciali che aumentano e migliorano col livello. A titolo di esempio, al lv9 mitico c'è "Immortale". Poi ogni sentiero mitico ti da a disposizione una serie di "Privilegi da sentiero", da scegliere ad ogni livello.
[*=center]I talenti mitici sono versioni potenziate di altri talenti. In genere, ogni talento mitico a come prerequisito essere personaggi mitici almeno di lv1 e la controparte non mitica del talento specifico. Ad esempio, Weapon Finesse Mitico ti permette di usare la destrezza agli attacchi e ai danni con tutte le armi da mischia.
[*=center]Gli incantesimi mitici sono versioni potenziate di certi incantesimi normali.
[*=center] Nelle ricompense mitiche c'è un piccolo elenco di oggetti magici per personaggi mitici.
[*=center]I mostri mitici in elenco sono: Diavolo del ghiaccio, Ettin, Gigante del fuoco, Idra, Minotauro, Mummia, Troll, Vampiro. Inoltre ci sono alcuni archetipi da applicare a mostri normali per renderli mitici e linee Guida molto generiche.
UPDATE del 21/12/12 Cambiamenti di regole al Playtest di Avventure Mitiche I seguenti cambiamenti alterano le pagine dalla 4 alla 6 del pdf del playtest. 1)Ottenere livelli mitici: a questo punto abbiamo rimosso le prove minore dalle regole, cambiandole in un sistema di linee guida per il GM per ricompensare i personaggi mitici nel corso del gioco. Non fanno più parte dell'avanzamento mitico di un personaggio. Ora, quando un personaggio compie un opportuno atto mitico (a discrezione del GM) è ricompensato con un uso del potere mitico. 2)Capacità base mitiche: i seguenti cambiamenti sono stati fatti a certe capacità base mitiche. Il livello al quale ottieni queste capacità non è cambiato. La capacità Impeto è ottenuta al 1° livello, assieme al potere mitico. Potere Mitico (So): I personaggi mitici possono attingere ad una sorgente di potere che permette loro di compiere azioni incredibili o di ingannare il fato. Puoi attingere al tuo potere mitico un numero di volte al giorno pari a 3 più il tuo livello mitico. Questo potere è usato da un certo numero di capacità ottenute dai personaggi mitici. Impeto (Su): Puoi richiamare il tuo potere mitico per soverchiare sfide difficili. Puoi spendere un uso giornaliero di potere mitico per incrementare un tiro d20 che hai appena fatto di 1d6 e aggiungendolo al risultato. Usare questa capacità è una azione immediata presa immediatamente dopo il tiro originale e i risultati sono rivelati. Ciò può cambiare retroattivamente il risultato del tiro. Il bonus ottenuto usando questa capacità incrementa di una taglia di dado al livello mitico 4 e ad ogni 3 livelli mitici successivi, fino ad un massimo di 1d12. Iniziativa Incredibile (Str): Al 2° livello mitico, ottieni un bonus alle prove di iniziativa pari al tuo livello mitico. In aggiunta, nel tuo turno, puoi spendere un uso giornaliero del tuo potere mitico come azione libera per ottnere una azione standard aggiuntiva durante quel turno. Non puoi usare questa capacità più di una volta al round. Addendum: gli incantatori non possono usare questa azione standard extra per castare incantesimi. Tiri Salvezza Mitici (Str): Al 5° livello mitico, ogniqualvolta superi un tiro salvezza contro un incantesimo o una capacità speciale, non soffri di nessun effetto aggiuntivo a meno che quella capacità non provenisse da una fonte mitica, come una creatura o un personaggio mitico. Se fallisci tale tiro salvezza, ne subisci i pieni effetti come normale. Se l'incantesimo proviene da una fonte mitica, consideri i risultati di ogni tiro salvezza richiesto dall'incantesimo o capacità speciale come normale. Inarrestabile (Str): All' 8° livello mitico, puoi spendere un uso giornaliero del tuo potere mitico come azione libera per far terminare immediatamente una qualsiasi delle seguenti condizioni dalle quali sei affetto: abbagliato, accecato, accovacciato, affascinato, affaticato, assordato, confuso, esausto, frastornato, inabile, infermo, in preda al panico, intralciato, nauseato, paralizzato, sanguinante, scosso, spaventato, o stordito. Tutte le altre condizioni e effetti restano, anche quelle causate dallo stesso incantesimo o fonte che ha causato la condizione selezionata. Questa capacità può essere usata all'inizio del proprio turno anche se una condizione non ti permeterebbe normalmente di agire. 3) La capacità Difetto Mitico è stata spostata nella sezione da GM del libro. Ora i GM hanno la scelta se dare o no ai personaggi nel loro gioco un difetto mitico. Tale difetto è scelto dal GM, usando i difetti già esistenti come guida.

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Pathfinder Profession Project I - The Gardener

Pathfinder Profession Project Un nuovo progetto, yay! Questa era una cosa su cui avevo già lavorato in passato. Qualcosa per personalizzare e rendere in un certo senso magiche delle persone eccezionali che si specializzano su una professione. Professione è un abilità che amo -e purtroppo una delle più sottovalutate, se non per guadagnare qualcosa nei tempi di magra delle avventure- e credo che sia bistrattata abbastanza. Certo, questo progetto non è adatto ad un mondo low-magic, ma personalmente vedo molto bene delle capacità uniche per dei "Maestri" di una professione. Credo che continuerò questo progetto -con la prossima professione che sarà il Pittore- e.. ammetto che per l'ultima abilità dell'ultimo talento ho preso spunto dal film di animazione di Miyazaki "Il mio vicino Totoro" :3 spero in tanti commenti, critiche, etc.. Buona lettura! I – Giardiniere Pollice verde Prerequisiti: Professione Giardiniere 3 gradi, Conoscenze Natura 3 gradi, Saggezza 11 Beneficio: Il personaggio può scegliere un'area contenente della flora formata da non più di quattro quadretti dal lato di 1,5 metri per gradi in professione giardiniere come suo giardino. Se il personaggio spende almeno un ora al giorno a curare il giardino, le piante presenti nel giardino crescono rigogliose e sono immuni ai possibili danni causati dal tempo atmosferico (a esclusione del tempo più estremo). Inoltre il personaggio può, all'interno del suo giardino, usare il suo bonus a professione giardiniere in sostituzione ai suoi normali bonus in furtività e percezione. Il personaggio può rimodellare l'area del giardino spendendo un'ora al giorno per almeno una settimana consecutiva nelle nuove aree che vuole includere. Infine, il personaggio guadagna il doppio con una prova di professione giardiniere. Speciale: Gli stregoni con stirpe fatata e gli oracoli con il mistero della natura possono ignorare il prerequisito sulla saggezza. Inoltre, gli gnomi, gli elfi, i mezzelfi, i folletti e le creature di tipo pianta hanno bisogno di due gradi in meno sia in professione giardiniere che in conoscenze natura. Questo speciale vale anche per i talenti Pollice verde migliorato e Pollice verde superiore. Pollice verde, migliorato Prerequisiti: Abilità focalizzata Professione giardiniere, Professione giardiniere 7 gradi, Conoscenze Natura 7 gradi, Saggezza 13, Pollice verde Beneficio: Il personaggio può, una volta al giorno, “animare” il suo giardino intero come per l'incantesimo Intralciare. Il personaggio deve aver speso almeno un ora a curare il proprio giardino nelle precedenti 24 ore per poter attivare l'effetto. L'effetto dura per un minuto per gradi del personaggio in professione giardiniere. La CD è pari a 10 + metà dei gradi in professione giardiniere + il modificatore di saggezza. “Animare” il giardino è un azione di round completo che provoca attacchi di opportunità. L'effetto non può essere dispellato. Il personaggio è immune agli effetti di questa abilità. Inoltre, il giardino del personaggio è considerato un area di potere naturale, pertanto rendendolo un possibile luogo di creazione dei leshy. Il personaggio può ignorare i prerequisiti di incantesimi per creare tali creature (ma non i gradi in conoscenze né il costo delle componenti materiali). Infine, il personaggio guadagna il triplo con una prova di professione giardiniere. Speciale: Gli stregoni con stirpe fatata e gli oracoli con mistero della natura usano il proprio modificatore al carisma al posto del modificatore di saggezza per il calcolo della CD per l'abilità che questo talento conferisce. Pollice verde, superiore Prerequisiti: Professione giardiniere 15 gradi, Conoscenze Natura 15 gradi, Saggezza 15, Linguaggio Silvano, Pollice verde migliorato Beneficio: Il personaggio può risvegliare un albero presente nella zona del proprio giardino come per l'incantesimo Risveglio, ma senza componenti materiali. Un albero risvegliato in questa maniera torna inanimato se la zona in cui si trova esce dall'area del giardino del personaggio oppure se il personaggio non dedica almeno un'ora al giorno del proprio tempo a curarsi dell'albero. Il personaggio può parlare a volontà (in linguaggio silvano) con le piante del proprio giardino come se facesse uso dell'incantesimo Parlare con le piante. Inoltre, il personaggio può, una volta al giorno e consumando tre round completi, far crescere una singola pianta ad un ritmo accelerato, con i tre round che equivalgono ad un anno di crescita. Infine, il personaggio guadagna il quadruplo con una prova di professione giardiniere.

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Talenti Home-made da druido

A volte ci sono alcune piccole cose in ogni classe che mi fanno pensare "Perchè?" e a volte basterebbe un piccolo cambiamento per appianare questi perchè. Visto che al momento sono in vena di druidità ho creato questi due talenti. Voce Animale Prerequisiti: Incantesimi Naturali Beneficio: Puoi parlare con idioma umano ogniqualvolta ti trasformi usando la capacità di Forma Selvatica. La tua voce è riconoscibile anche se può cambiare leggermente in base alla forma assunta. Dominio naturale alternativo Prerequisiti: Legame con la natura [Dominio], Saggezza 13 Beneficio: Puoi cambiare il dominio che avevi scelto al primo livello da druido. Inoltre puoi scegliere tra più domini di quelli indicati dalla capacità 'Legame con la natura'. Puoi scegliere anche tra i seguenti: Bene, Caos, Forza, Guarigione, Legge, Liberazione, Male, Oscurità, Viaggio. Speciale: Se selezioni un dominio associato ad un allineamento (Bene, Caos, Legge, Male), devi essere di un allineamento adatto. Se me ne vengono in mente altri li aggiungerò in seguito :3

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Il Forgiato

Mi è stato richiesto di creare il forgiato seguendo le regole dell'Advanced Race Guide, ed eccolo qui. Spoiler:   I tratti da mezzo costrutto sono i seguenti. -I mezzo costrutti ottengono un bonus razziale di +2 contro malattie, effetti di influenza mentale, veleno, ed effetti che causano fatica o rendono esausti. -I mezzo costrutti non possono essere riportati in vita. -I mezzo costrutti non respirano, bevono o dormono, a meno che non ottengano qualche beneficio dal farlo. Ad esempio, un costrutto può bere una pozione ed ottenere effetti benefici o dormire per recuperare gli incantesimi, ma nessuna di queste attività è necessaria per la sopravvivenza del mezzo costrutto. Ammetto io stesso che sono un pò deluso di come è venuto. Ma purtroppo il sottotipo mezzo costrutto ciuccia quasi tutti i punti razza a disposizione per una razza base.. 7 punti su 11. Non mi è rimasto molto per dare altro alla razza. Per avere di più dovrei passare ai 20 punti razza, ma a quel punto avrebbe una sorta di modificatore di livello. Ma.. aggiungo un tratto razziale alternativo per coloro a cui non piace il malus all'intelligenza ed erano affezionati ai forgiati maghi. Poi.. una brevissima rivisitazione del cangiante, al quale ho semplicemente aggiunto dei bonus-malus di caratteristica. Normalmente ogni razza di pathfinder ha dei modificatori, quindi eccoli qui.

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Meccaniche per giocare a scacchi on-game

Quando sono annoiato succede che mi invento roba strana. Questo in realtà l'ho scritto uno due anni fa -non ricordo-. Vi è mai capitato di dover giocare a scacchi on game? A volte succede. E credo che la cosa più divertente da fare in tal caso sia prendere una vera scacchiera e giocarsela. Ma certe volte questo non è possibile. A) Non avete una scacchiera a portata di mano; Non volete perdere così tanto tempo; C) "L'abilità del mio personaggio nel giocare a scacchi non è pari alla mia quindi non è giusto". Allora ecco alcune regoline per determinare l'abilità di un personaggio nel giocare a scacchi, completo di tre talenti, due oggetti, e anche un incantesimo. Regole per gli scacchi Ogni giocatore possiede una certa abilità negli scacchi. Il risultato di una partita a scacchi si determina attraverso una prova contrapposta tra i due giocatori della partita a scacchi. Se i loro risultati sono uguali o differiscono fino ad un massimo di 3, la partita si conclude in patta. Altrimenti, chi ha fatto il risultato maggiore vince la partita. Esperienza La bravura di un personaggio negli scacchi si determina attraverso la sua esperienza in questi ultimi. Un personaggio guadagna 1 punto esperienza negli scacchi ogniqualvolta vince una partita. Un personaggio "livella" nella sua abilità negli scacchi in base a questi punti esperienza. Ogni livello ha dei prerequisiti: un personaggio che non soddisfa questi prerequisiti non può avanzare al livello successivo. Inoltre viene introdotta una nuova abilità chiamata semplicemente scacchi: nessuna classe la possiede come abilità di classe, non si applica nessun modificatore di caratteristica (ma vedi di seguito), e si possono cominciare a prendere gradi solo da quando una creatura ha raggiunto il livello di esperienza di Giocatore. Novellino 0 Punti Esperienza Prerequisito: Intelligenza 7 (Una creatura con intelligenza 7 o inferiore non può giocare a scacchi in quanto non può comprendere le regole) La creatura non ha mai giocato a scacchi. Beneficio: La creatura riceve un malus di -6 alla prova. Se possiede un malus di caratteristica all'intelligenza applica anche quel malus alla prova. Iniziato 1 Punto Esperienza Prerequisito: Intelligenza 10 oppure Saggezza 10 La creatura gioca a scacchi in maniera piuttosto rudimentale ed intuitiva. Beneficio: La creatura non riceve nè malus nè bonus alla prova. Può applicare, se presente, il suo bonus alla saggezza alla prova. Giocatore 10 Punti Esperienza Prerequisito: Intelligenza 10 oppure Saggezza 10 La creatura sa giocare a scacchi e possiede una conoscenza più o meno approfondita dell'argomento. Beneficio: La creatura riceve un bonus di competenza di +4 alla prova e può applicare, se presente, il suo bonus di saggezza alla prova. Speciale: La creatura può cominciare a spendere gradi nell'abilità scacchi. La creatura aggiunge un +1 alla sua prova per ogni grado che possiede nell'abilità. Se possiede dei gradi nell'abilità, può inoltre applicare il suo bonus di intelligenza al posto di quello di saggezza. Esperto 200 Punti Esperienza Prerequisito: Intelligenza oppure Saggezza 14 La creatura sa giocare a scacchi e possiede una conoscenza approfondita dell'argomento. Beneficio: La creatura riceve un bonus di competenza di +8 alla prova e può applicare il suo bonus di saggezza alla prova. Se la creatura non possiede gradi nel'abilità Scacchi, una volta al giorno può decidere di tirare due d20 e scegliere il risultato maggiore quando gioca una partita. Speciale: Una creatura con gradi nell'abilità Scacchi guadagna un +1 alla sua prova per ogni grado che possiede nell'abilità. Se la creatura possiede gradi nel'abilità Scacchi, può inoltre applicare il suo bonus di intelligenza al posto di quello di saggezza. Infine, se possiede almeno 5 gradi nell'abilità, una volta al giorno può decidere di prendere 10 alla prova quando gioca una partita a scacchi. Maestro 2000 Punti Esperienza Prerequisito: Intelligenza 16 oppure Saggezza 16 La creatura sa giocare a scacchi e possiede una conoscenza molto approfondita dell'argomento. Beneficio: La creatura riceve un bonus di competenza di +16 alla prova e può applicare il suo bonus di saggezza alla prova. Se la creatura non possiede gradi nel'abilità Scacchi, può decidere di tirare tre d20 e scegliere il risultato maggiore quando gioca una partita. Speciale: Una creatura con gradi nell'abilità Scacchi guadagna un +1 alla sua prova per ogni grado che possiede nell'abilità. Se la creatura possiede gradi nel'abilità Scacchi, può applicare il suo bonus di intelligenza al posto di quello di saggezza. Inoltre, se possiede almeno 5 gradi nell'abilità, può decidere di prendere 10 alla prova quando gioca una partita a scacchi. Infine, se possiede almeno 10 gradi nell'abilità, una volta al giorno può decidere di prendere 20 alla prova. La Partita Ogni giocatore può decidere se giocare in modalità offensiva, bilanciata o difensiva. Se un giocatore decide per la modalità offensiva, l'intervallo possibile della patta si riduce di 1. Se un giocatore decide per la modalità difensiva, l'intervallo possibile della patta aumenta di 1. La durata della partita è variabile. Normalmente si tira 1d3. Se viene 1, la partita dura 1d10 minuti. Se viene 2, la partita dura 3d20 minuti. Se viene 3, la partita dura 1d4 ore. Una creatura con un grado di esperienza superiore a quello dell'avversario può ridurre di 1 il tiro iniziale del d3 (fino ad un minimo di 1) Se una creatura nota di aver perso o di aver fatto una patta, può decidere di fare una prova retroattiva per barare durante la partita e avvantaggiarsi. Tale prova è molto rischiosa. La creatura può decidere di effettuare una prova di raggirare contrapposta al percepire intenzioni dell'avversario. L'avversario riceve un bonus alla prova di percepire intenzioni pari al bonus di competenza datogli dal suo livello di esperienza. Se la creatura che sta barando supera la prova, può ritirare il suo dado della partita e riceve un ulteriore bonus di +4. Per ogni 5 con cui la prova di raggirare supera la prova di percepire intenzioni, questo bonus aumenta di altri 4. Se sono presenti osservatori alla partita: ogni osservatore presente di allineamento legale o di attitudine indifferente o amichevole nei confronti dell'avversario è considerato dare un +2 alla prova di percepire intenzioni; ogni osservatore presente di allineamento non legale e amichevole nei confronti di chi raggira è considerato dare un +2 alla prova di raggirare. Il baro può vincere la partita con questa prova retroattiva, se supera il percepire intenzioni. Se invece fallisce, perde la partita con disonore. Talenti Allenamento infantile negli scacchi Durante l'infanzia, qualcuno ha addestrato la creatura in modo tale da farlo diventare un vero e proprio maestro negli scacchi e battere tutti i suoi avversari. Prerequisiti: Livello del personaggio 1, Intelligenza 17 Beneficio: La creatura possiede sempre il massimo numero di gradi possibili nell'abilità Scacchi. Riceve un bonus di +4 alla prova ed è considerato avere già 2000 Punti Esperienza negli scacchi. Speciali: Una creatura non può possedere sia questo talento che il talento Allenamento negli scacchi. Allenamento negli scacchi La creatura si è allenata duramente in età adulta nel gioco degli scacchi. Prerequisiti: Intelligenza 15 Beneficio: La creatura possiede sempre il massimo numero di gradi possibili nell'abilità Scacchi. Riceve un bonus di +2 alla prova ed è considerato avere già 200 Punti Esperienza negli Scacchi. Gran Maestro Un Gran Maestro è raro quanto un Gran Dragone. Solo pochissimi eletti sono in grado di raggiungere questo livello. E' raro che due Gran Maestri esistano in contemporanea. Prerequisiti: Livello minimo del personaggio 10, Intelligenza 20, Allenamento infantile negli scacchi o Allenamento negli scacchi, grado Maestro Beneficio: La creatura riceve un bonus di +4 e può applicare sia il bonus di intelligenza che di saggezza alla prova. Ogni prova per barare contro il personaggio fallisce in automatico. Ogni giorno può prendere 20 alla prova un numero di volte pari al suo modificatore di intelligenza. Oggetti Set di scacchi I set di scacchi possono essere costruiti con vari materiali e rifiniture. Un set di legno grezzo e pezzi dalla forma grossolana costa 5 monete di rame, ma quelli più preziosi, fatti in oro e pietre preziose, possono costare fino a 500 monete d'oro. Set di scacchi magico Un set di scacchi magico risponde ai comandi dei giocatori, e i pezzi mostrano brevi scene di battaglia ogniqualvolta si mangiano. Con questo set non è possibile barare. Costa 1000 monete d'oro. Incantesimi Scacchi della morte Scuola Necromanzia [morte]; Livello mago/stregone 5 Tempo di lancio 1 round Componenti V, S Raggio di azione Vicino (7,5 m + 1,5 m ogni 2 livelli) Bersaglio Una creatura (vedi testo) Durata 1 round Tiro Salvezza Volontà, Tempra Parziale; Resistenza agli Incantesimi Sì Questo incantesimo teletrasporta l'incantatore e il bersaglio in un piano dimensionale a parte a giocare una partita a scacchi. Il bersagio deve avere almeno il grado di Giocatore, altrimenti l'incantesimo fallisce automaticamente. Se il bersaglio ha il grado di Giocatore, ha diritto ad un tiro salvezza sulla volontà per resistere al teletrasporto. Se resiste, l'incantesimo fallisce e neanche l'incantatore viene teletrasportato. Se fallisce, entrambi vengono teletrasportati in un piano a parte per giocare una partita a scacchi. Il bersaglio può rifiutarsi di giocare, ma così facendo subisce appieno i danni che subirebbe perdendo la parita senza diritto ad un tiro salvezza. Il bersaglio è a conoscenza di cosa succede se si rifiuta di giocare. Se accetta di giocare, la partita comincia. Si seguono le normali regole per il gioco degli scacchi. Il perdente deve effettuare un tiro salvezza sulla tempra. Se fallisce, subisce 10 danni per livello dell'incantatore. Se supera il tiro salvezza subisce comunque 3d6 danni + 1 danno per ogni livello dell'incantatore. Il soggetto potrebbe morire per il danno persino superando il tiro salvezza. Se la partita finisce in patta, entrambi vengono considerati perdenti. Durante la loro permanenza sul "piano degli scacchi", i due partecipanti non possono fare azioni al di fuori della partita a scacchi, perciò non possono attaccarsi, curarsi, eccetera. Qualsiasi condizione negativa viene soppressa durante la partita. Agli occhi delle creature che stanno sul piano di partenza, la partita ha una durata di 1 round. L'incantatore e il bersaglio tornano sul piano di origine alla fine del round in cui l'incantatore ha castato l'incantesimo. Se una creatura muore a causa dell'incantesimo, il suo corpo e il suo equipaggiamento non fanno ritorno sul piano di origine e sono considerati dispersi.

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Multiclassamento: Varianti in prova

Multiclassare o non multiclassare, questo è il problema. Ho sempre avuto perplessità sul multiclassamento. Il mio primo pensiero è sempre stato: vuoi che un mago livello 19 debba fare pari fatica a prendere il lv 20 da mago che a prendere 1 misero livello, ad esempio, da guerriero? Personalmente, non mi è mai piaciuta questa cosa. O anche non mi piace che il multiclassamento fatto per ruolo, cioè che non incide sull'ottimizzazione del personaggio, sia considerato pari al livellare normalmente. Un guerriero lv 9 non è che ci guadagna molto prendendo 1 lv da.. mago. Anzi, parlando di pathfinder, in questo modo ci perde l'abilità del lv 20, ad esempio. A questo punto voglio dire che lo so, in pathfinder hanno messo solitamente delle abilità ai lv finali proprio per scoraggiare il multiclassamento. Ma loro l'hanno fatto per scoraggiare il multiclassamento selvaggio. Io qui mi sto concentrando sul multiclassamento da flavor, da ruolo. Quindi avevo pensato a due semplici varianti per questo tipo di multiclassamento. Varianti al multiclassamento Il Multiclassamento Extra In questa variante, ogni volta che un personaggio multiclassa in una classe non adatta all'ottimizzazione guadagna un livello virtuale extra per quanto riguarda i privilegi di classe. La prima classe presa è la Classe Principale, mentre la classe in cui multiclassa è la classe Secondaria. Ad esempio, una druida 7 (Classe Principale) che prende 1 livello da monaco (Classe Secondaria), si ritroverà con l'essere una druida 7 monaca 1 ma con i privilegi di classe di un monaco lv 2. Un personaggio non può avere più livelli virtuali nella Classe Secondaria di quanti ne abbia nella classe Principale. Nel caso succeda una cosa del genere, le classi si scambiano di importanza, con la principale che diventa secondaria e la secondaria che diventa principale. In questo caso, bisogna ricalcolare bab, ts, dv e punti abilità tenendo conto della nuova classe principale. Se la classe principale precedente aveva un numero di livelli dispari, questo livello dispari viene ridotto di 1. Ad esempio, la druida 7 di prima avanza ancora da monaco finchè non si ritrova ad avere 8 livelli virtuali, che sono più dei 7 da druida. Quindi il personaggio cambia in questo modo: si ritrova ad essere una monaco di lv 8 (classe principale, ricalcolare bab, ts, dv e punti abilità in base a questi otto lv) e duida lv 3 (classe secondaria, coi privilegi di classe di un druido lv 6). Speciale: Le seguenti classi non possono multiclassare in questo modo con le classi indicate, poichè adatte comunque all'ottimizzazione. Ogni master deve comunque mettersi d'accordo col proprio giocatore per decidere se il personaggio multiclassa per ottimizzazione oppure no. Il Barbaro non può usare il multiclassamento extra col cavaliere, il guerriero, e il ranger. Il Cavaliere non può usare il multiclassamento extra col barbaro, il guerriero e il paladino. Il Guerriero non può usare il multiclassamento extra col barbaro, cavaliere, paladino e ranger. Il Ladro non può usare il multiclassamento extra col guerriero. Il Monaco non può usare il multiclassamento extra col paladino. Il Paladino non può usare il multiclassamento extra col cavaliere, il guerriero e il monaco. Il Ranger non può usare il multiclassamento extra col barbaro e col guerriero. Il Talento "Multiclasse" In questa variante, i personaggi possono multiclassare con un talento. Nuovo Talento: Multiclasse Il personaggio ha imparato nuove abilità e specialità pur mantenendosi concentrato sul suo ruolo principale. Beneficio: Il personaggio può scegliere una classe. Egli guadagna due livelli virtuali in quella classe per quanto riguarda i privilegi di classe. Speciale: Un personaggio non può avere più livelli virtuali in una classe secondaria di quanti ne abbia nella sua classe principale. Questo talento può essere preso più volte, e i suoi benefici per una stessa classe si accumulano. Un personaggio non può prendere questo talento più di una volta per ogni quattro livelli del personaggio (Cioè, una volta fino al lv 4, due fino all'8, 3 fino al 12, quattro fino al 16 e 5 fino al 20. In questo modo un personaggio di lv 20 potrebbe avere 10 livelli virtuali in una classe). Un personaggio la cui classe secondaria diventa in qualche modo principale (ad esempio, per la variante del multiclassamento extra) perde questo talento e non può sostituirlo con nient'altro. Per ora ho pensato alle varianti in questo modo, ma essendo una prova in futuro potrei cambiarle. Ovviamente mi piacerebbe sentire i vostri commenti, critiche, suggerimenti, ecc. :3

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Annunci del PaizoCon 2012

Al PaizoCon 2012, evento appena terminato negli USA, sono state annunciate le seguenti cose! 1) Era stato già detto, ma comunque.. a Ottobre uscirà un nuovo "Bestiario", chiamato NPC Codex. Esso conterrà una miriade di png prefatti di ogni classe del manuale di gioco base per ogni livello, più i personaggi iconici. 2) Annunciato per la primavera 2013 l'Ultimate Campaign! Traducendo quel pochissimo che hanno detto.. "Porta vita alla tua campagna nello spazio tra i combattimenti. Generazione casuale di background per personaggi che si legano in talenti della storia. Aiuterà a trovare ciò che accade tra le avventure, come operano le gilde, costruire abilità. Regole per reami e guerre!" 3) Annunciato un Adventure Path. Dopo l'attuale, e dopo Shattered Star [La stella infranta] (campagna fantasy standard incentrata sul recupero di un artefatto), sarà pubblicato Reign of Winter [Regno dell'Inverno]! Sarà una campagna ambientata ad Irrisen, il reame delle streghe, e sarà basata sul ritorno della terribile Baba Yaga! 4) Annunciato un nuovo tavolo virtuale per giocare online. Sembra sarà disponibile sul sito della paizo, sia gratuitamente che a pagamento. Ovviamente quello gratuito avrà funzioni limitate. 5)Annunciato che i player companion diventano da bimensili a mensili, e che avranno un organizzazione interna un pò diversa. 6) [L'annuncio che mi spaventa di più] Annunciato un gioco di carte di Pathfinder. Il capo dell'ufficio tecnico ha scritto a riguardo (non traduco quello su cui ho dubbi a tradurre): -Project Swallowtail, aka the Pathfinder Adventure Card Game. -cooperative, nonrandomized deckbuilding game -dovrebbe in teoria uscire tra un anno esatto, al paizocon 2013 -ogni giocatore avrà un personaggio unico, compreso di un set di stat e di un mazzo di carte -le statistiche sono familiari: le classi includono guerrieri, maghi, ladri, etc.., i personaggi hanno una certa forza, destrezza, intelligenza, etc.., incluse abilità e competenze -andando all'avventura, ottieni accesso a nuovi oggetti, alleati, incantesimi, e armi, mentre esplori e superi le sfide - migliora il tuo mazzo nel tempo, adattandolo alla tua visione del tuo personaggio -incomincia con il set base di Ascesa dei Signori delle Rune, un grande set di circa 400 carte che include il mazzo della prima avventura di Offerte Bruciate -il tuo party esplorerà locazioni come la cattedrale di Sandpoint, la taverna del Drago Arruginito, e la fabbrica di vetro -incontra PNG come Ameiko Kaijitsu, o l'amichevole Aldern Foxglove -visita il Swallowtail Festival, le catacombe dell'ira, Thistletop -combatti goblin, sinspawn, Warchief Ripnugget, forse anche il Diavolo di Sandpoint -eventualmente, diventa eroe di Sanpoint -aggiungi mazzi d'avventura per gli altri cinque capitoli di Ascesa dei Signori delle Rune -se tutto va come deve, anche altri Adventure Path! -gioca da un ora a un ora e mezza -facile da apprendere, offre già molta varietà -un playtest su larga scala comincerà verso fine anno.

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Inaugurazione Creazione Blog :3

Yay! E' la prima volta che tengo un blog. *champagne* Vorrei tenere questo blog per condividere le mie creazioni, house rules, semplici pensieri, o per recensire libri di pathfinder.. un pò qua e un pò là, quel che capita! Sono un abbonato della paizo e ho tutti i loro libri di pathfinder in inglese. Prossimamente, di volta in volta, pubblico un elenco dei libri usciti per categoria con una mia traduzione del titolo in italiano. Le categorie sono: manuali a copertina rigida (pathfinder gdr); manuali di ambientazione (campaign settings); guide del giocatore (player's companion); moduli; pathfinder saga (adventure path). Quindi, se qualcuno volesse una mia opinione e recensione su un libro in particolare, basta chiedere. Per non lasciarvi a mani vuote, ecco la razza del cangiante di eberron ricreata secondo le regole presentate in fondo al manuale dell'advanced race guide. Non è esattamente uguale, ma ho cercato di restare il più fedele possibile all'originale in base alle regole disponibili. Se vi state chiedendo perchè li ho chiamati cangianti puri invece di cangianti, è perchè i cangianti esistono già in pathfinder, ma sono il risultato di un incrocio tra un un umano e una megera, non tra umani e doppelganger, e sono quindi una cosa completamente diversa. Su richiesta posso provare a ricreare anche altre razze seguendo quelle regole. Grazie per aver letto :3 Commenti, consigli e critiche ben accetti.

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