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Kinnard

Circolo degli Antichi
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Community Reputation

2 Coboldo

About Kinnard

  • Rank
    Maestro
  • Birthday 02/05/1992

Profile Information

  • Gender
    Maschio
  • Location
    Tokyo
  • GdR preferiti
    Non riesco a scegliere
  • Occupazione
    Impiegato
  • Biografia
    Sono un Expat alla disperata ricerca di una regolare attività ruolistica.

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  1. Un'oretta fa mi sono reso conto che @Mezzanotte ha modificato, a suo tempo, il post dove originariamente diceva di mutare in forma Crinos e spendere un punto di rage nel farlo. Non so se esista una funzione sul sito atta a notificare eventuali modifiche nei post ma, se così non fosse, sarebbe cosa gradita avvertire prima di fare modifiche che cambino sostanzialmente il corso degli eventi. Non vorrei trovarmi di nuovo a scrivere azioni per poi trovarmi a leggere "stai scrivendo di cose che non sono mai accadute". Grazie mille 😄
  2. @Uriele, sì, va bene così. Stavo solo chiedendo conferma per regolarmi con la prossima azione, grazie mille 🙂
  3. @Uriele, se possibile vorrei essermi curato sia nel turno precedente che in questo. Tra l'altro, per avergli tolto tre punti sangue vuol dire che l'ho morso senza possibilità di nascondere la ferita leccandola, giusto?
  4. @Nightmarechild, sì, me lo sono dimenticato. Grazie per avermelo ricordato xD
  5. Si-leva-dalla-terra Il tono dell'anziano lo porta istintivamente ad abbassare le orecchie e la coda, infilandola tra le zampe posteriori. Capisce solo parzialmente quello che la zampa lesta gli sta dicendo, ma è sufficiente. Tentenna. Guaisce al pensiero di ciò che potrebbe succedere se contraddicesse il suo superiore. Ma sarebbe il silenzio la scelta migliore? Piccolo Garou ancora non arriva, né gli altri. Che sia stata colta dal Grande Rosso che la forma da guerra porta con sé? Se così fosse, le conseguenze sarebbero terribili...e sarebbe punito comunque, insieme al resto del branco. Decide perciò di richiamare ulteriormente l'attenzione di zampa lesta, implorandolo di seguirlo. Qualora riuscisse, lo porterebbe fino al limitare della statale, ultimo posto dove ha visto gli altri.
  6. Si-leva-dalla-terra Non si è distanziato di molto dal resto del gruppo, almeno dal punto di vista di un quadrupede; si è giusto spostato quel che basta affinché la chiazza nera su cui si spostano i senzapeli non sia in visa. Annusa l'aria. Dove sono? Lancia un ululato: chiama a raccolta le palle di pelo con cui viaggerà verso il sole nascente, assicurandosi di usare quella particolare intonazione che distingue la richiesta dall'ordine. Pensa che, se Piccolo Garou ha capito cosa sia successo e quale sia lo stato di cose, risponderà; altrimenti, dovrebbe prendere quella dichiarazione di autorità come una provocazione, e precipitarsi lì. In entrambi i casi, avrà evitato un' ulteriore violazione della Litania, e ne sarà soddisfatto.
  7. Si-leva-dalla-terra Il Velo non deve essere sollevato. Piccolo Garou non è Zedakh. Ritiene saranno d'accordo anche gli altri, quando si renderanno conto che il loro compagno sta mutando nei pressi della Tela nauseabonda. "Strada", come direbbero i bipedi. La responsabilità di non mettere ulteriormente a rischio la Litania ricade innanzitutto su di lui: tenta, dunque, di scattare verso il Villaggio Segreto, al riparo dai senzapelo e dalle loro "auto". È certo che Piccolo Garou lo seguirà.
  8. Si-leva-dalla-terra Il suono di Non Lupo gli porta alla mente il cielo nero prima della pioggia, con quel brusio sostenuto che precede l'arrivo del barlume che porta la combustione. È un rimbombo lungo ma privo di aggressività; al tempo stesso, è impossibile per il suo cuore di lupo non avvertire una pressione. Conosce il nome di quella condizione ma, prima che possa fare qualcosa a riguardo, il figlio del peccato avanza la sua spiegazione che, grazie all' ausilio dei glifi, risulta facile da cogliere quanto un cervo che fugge sull' acqua del tempo del letargo. No. Il suo primo istinto è di rigettare la...cosa che gli è stata appena mostrata. È eccessivamente complicata, richiede tanto pensiero da bipede e poco cuore di lupo. È una cosa da loro, più che da noi. E poi, quanti glifi! Sì, è proprio da loro. Però, la sua mente da bipede è non poco stimolata da tutto questo. Lui, uno Zedakh? Entrambe le parti sono - incredibilmente - d'accordo sul fatto che una luna invisibile non sia un capo; né è questa una barriera che ha voglia di superare, o un destino che vuole cambiare. Conosce il suo posto nell'ordine delle cose, e sa che non è quello del capofamiglia. Poi, un ululato di rado sentito dentro di sé interviene, ricordandogli che ha una più alta chiamata a cui rispondere, un diverso fato da seguire. E, nell' assecondare il volere di Luna, non ha più dubbi. Non sono Zedakh, ma farò in modo che uno di voi lo diventi. Si volta verso Non Lupo, per poi annuire. Muso, orecchie, coda e corpo vengono proiettati verso il cielo, in un' esibizione di dominazione che non lasci adito ad incertezza alcuna. "Va bene. Sono Zedakh. Andiamo."
  9. Si-leva-dalla-terra Il fetore della tela nauseabonda colpita in pieno dal sole è intollerabile, e lo porta ad affondare il muso nel terreno; come se questo non bastasse, è ulteriormente confuso da Piccolo Garou: la postura rimessa, quello che per lui è un latrato, ben diverso dall' ululato della sera precedente e, più di ogni altra cosa, tante, troppe parole - perché non ha già usato le zampe, i denti, o i sostituti che i senzapelo hanno imparato a creare per intercessione del Weaver? Non ha forse un Bastone di Tuono con sé, da qualche parte, con cui asserire il suo essere Zedakh? Sfuggita...nemici...sola. Ah, bipedi. Si drizza e, come preso da un moto improvviso, prende a tracciare solchi nel caldo terreno. Sono piuttosto grezzi ma, presi nel loro insieme, piuttosto chiari: sono glifi, simboli della lingua Garou. Per la precisione, è uno solo. Lupus, il lupo. O meglio, i lupi, data la loro natura. Due solchi concavi da cui fanno capolino altre due tracce, dalla curvatura più dolce. Aspetta un lasso di tempo sufficiente a far sì che i compagni assimilino quel concetto, prima di effettuare una singola modifica: un ulteriore segno, ottenuto conficcando gli artigli nel terreno, posto poco al di sopra del simbolo creato. Ecco così che il simbolo cambia significato: ora è Zedakh, il capobranco. Ma, al tempo stesso, è lupi. Ecco il senso di un capo: un lupo insieme ad altri lupi e, contemporaneamente, al di sopra di essi. Fatto passare del tempo sufficiente, si getta sul simbolo quasi a ghermirlo, rimuovendo dal segno del capobranco la presenza dei lupi: alla fine dell' operazione, sul terreno resta solo il buco nel terreno usato per trasformare il primo simbolo nel secondo. Non è più un lupo tra i lupi. Non è più un glifo; È solo un buco, privo di qualsiasi valore simbolico. Punta il muso su di esso, poi su Piccolo Garou, ricordandole l'importanza che ha la sua solitudine presso i Prescelti di Gaia.
  10. Si-leva-dalla-terra Non ha il tempo di essere sollevato dall'ignoranza dell'Anziano sull'identità di Atsidi; la mole d'informazioni che riceve nel frattempo è soverchiante e, anche con il pensiero da bipede, ha bisogno di un po' di tempo per essere assimilata. Nooway...est, direzione del sole che sale. Emeson...passaggio...Nord? Dove cresce più piantamolle. Non capisco. Dobbiamo andare a Nord, ma perché prima ad Est? Non aiuta il fatto che l'anziano e i suoi compagni si mettano a fissare un insieme di sottili graffi che non sa di niente! Stringe il pugno, come Viandante gli ha detto di fare quando c'è da ringhiare, ma sei in presenza di un anziano. Una pratica che non capisce; e questo lo frustra ancor più. Basta così. Si rifugia nel silenzio e nella comprensione incompleta più che sufficiente del da farsi. Ritorna alle sembianze da lupo non appena uscito dalla capanna, crogiolandosi nel sollievo di come dovrebbe essere fino alla Tela nauseabonda. Di queste ne ha viste fin troppe, e ritiene di conoscerle bene; tracciando dei solchi decisi su Gaia guarda con anticipazione i compagni, aspettando che assumano la forma da viaggio.
  11. Si-leva-dalla-terra È sorpreso e perplesso nel venire a sapere che Occhio-di-Giada lo ha mandato a chiamare. Perché? Addenta e si trascina dietro un lungo pezzo di quello che i bipedi usano per non mostrarsi deboli e freddolosi, che usa per coprirsi quando, in presenza dell'anziano, assume la forma Glabro. Il farlo per effettiva necessità piuttosto che per divertimento lo rende non poco irrequieto ma, anche in questo caso, deve essere ben saldo: è l'unico modo che ha per sfruttare tutto il pensiero da bipede di cui dispone. Ascolta in silenzio le parole del suo superiore, piegato sulle ginocchia come una scimmia. Devono andare a Nord, da dove vengono gli spiriti. Piccolo Garou parla di Branchi, Caern, Nazione. Anzi, non parla. Il suo ululato finisce con un suono "all'insù". Sta chiedendo. Quando sente di poter imitare la compagna di branco lo fa, quasi ringhiando, in Lingua Garou: "Maestra, Atsidi? Cos'é?"
  12. @Uriele, provo a staccarmi.
  13. Carmine Primiera Gli spari risultano ovattati, scoppiettii lontani rispetto al boato di trionfo della Bestia. Le conseguenze non hanno il benché minimo peso rispetto alla prospettiva di un' immediata soddisfazione. Si lascia andare alla sete, mentre pompa il prezioso fluido vitale nei bicipiti per meglio trattenere la sua preda. Quello che deve fare è chiaro: nutrirsi. Più sarà veloce, tanto più la Vacca cadrà come un sacco di patate, senza neanche la possibilità di reagire. Al diavolo tutto il resto. Master:
  14. Carmine Primiera Era a tanto così, quasi sentiva l'alito della sua vittima attraverso il respiratore. Poi, niente. Ha ancora gli occhi sbarrati, ma non gli servono per collegare l'urlo al perché il suo dopocena sia stato temporaneamente rimandato. E sia. Smette di rantolare: aspetterà che il pompiere si allontani per rialzarsi e coglierlo alle spalle. Dopotutto, è piuttosto malconcio, e non può correre rischi.
  15. Carmine Primiera Sente i due allontanarsi. Ottimo. A questo punto ne resta uno...oltre a Giuliano, che dovrebbe essersi già incamminato. Giuliano. È lui che deve raggiungere. Prima, però, deve rimettersi in sesto. Ha bisogno dell'ultimo vigile rimasto lì. Comincia a rantolare, abbastanza piano da farsi sentire solo dal vigile. Potrebbe esserne in grado; dopotutto, è rimasto in quel tunnel ad ascoltare voci per un lasso di tempo sufficiente per fargli capire come "regolarsi". Master:
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