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Dragons´ Lair

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Pentolino

Circolo degli Antichi
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  1. Ciao Latarius e' sempre un piacere incrociarti nei pbf, se il tuo pg e' un palo nel didietro il mio e' completamente pazzo quindi ci sara' da divertitsi , qualcuno sa spiegarmi come si usano i code con tapatalk?
  2. Mi sveglio di soprassalto con la solita sensazione di non sapere dove mi trovo, lame di luce filtrano dalle imposte, il rumore della monorotaia del quartiere administratum mi riporta alla realta'. Da diversi giorni ormai vivo segregato in questo appartamento in attesa di conoscere il mio destino, la coscrizione ed il successivo addestramento erano stati inaspettati e sbrigativi. "Tuo padre era un brav uomo ed un servo fedele dell imperatore" questo era il ritornello che erano soliti ripetermi ad ogni nostro incontro ritornello che mi lasciava ogni volta frustrato ed amareggiato, non avevo ricordi nitidi di mio padre ma se il suo nome all interno dell Ordine era cosi onorato io avrei fatto del mio meglio per far risplendere ulteriormente il nome dei Magnusson. Mi alzo seduto sul letto, le mie mani vanno automaticamente alla boccetta di analgesici che tengo sul comodino, ne butto giu due con un bichiere d acqua dal sapore stantio chiudendo gli occhi per qualche secondo sperando che questa volta facciano effetto e mi portino via le voci che ho nella testa. Stavo per andare a fare una doccia pensando a come trascorrere l ennesima giornata di prigionia quand ecco che un messo dell Ordine mi consegna la chiamata, ho atteso talmente tanto questo messaggio eppure ora che lo stringo tra le dita lo semto in qualche modo .. estraneo. Il giorno dell appuntamento rsco di buon ora passando inosservato tra le milioni di persone del settore Calixis, giunto alla base di un palazzo imponente e riccamente decorato mi dirigo verso un attendente che mi osserva come se stesse aspettando il mio arrivo. "Salute buon uomo, il mio nome e' Arn Magnusson" Dico mostrando la lettera di convocazione
  3. Bene bene...rivoluzioniamo il forum un passettino alla volta , sono molto felice di far parte di questa nuova corrente cerco di finire la scheda tra oggi e domani cosi possiamo partire
  4. La battaglia sembra volgere al termine, i pelleverde cadono come fili d erba recisi dalla falce ma quando ormai l esito dello scontro sembrava scontato ecco che un qualcosa lanciato dal limitare della radura cade in mezzo a noi, ne scaturisce una nube venefica che immediatamente mi riempie i polmoni impedendomi quasi di respirare ma peggio ancora i miei occhi iniziano a lacrimare copiosamente. tutto attorno a me inzia velocemente a divenire prima tremulo poi indefinito ed infine mi ritrovo a brancolare come se fossi avvolto dalle tenebre. Sarei certo di aver perso entrambe gli occhi se solo non mi bruciassero come se avessi il fuoco nelle orbite, sento in bocca il sapore metallico delle lacrime che, copiosamente , continuano a scendere. "maledettiii!!!" preso dal panico e dalla rabbia inizio a menare fendenti, se devo morire cieco lo faro' portando con me il maggior numero di nemici ma ,ironia del destino , la testa del mio martello cade nel vuoto ad ogni colpo, quando sto per cedere alla disperazione sento la voce di Jacob, mi fermo immediatamente per non rischiare di colpirlo e seguo le sue istruzioni, una mano invisibile ai mie occhi si posa sulla mia spalla e lentamente mi guida lontano da quella nebbia venefica, piegato in due, le mani sulle ginocchia annaspo cercando di mandare nel mio corpo aria pulita, successivamente, prendo l otre bevendo un generoso sorso d acqua prima e versandomene un po sul viso poi.
  5. Il piano della sacerdotessa sembra funzionare, come vespe cui e' stato distrutto il nido gli orridi sgorbi sciamano fuori dal loro tugurio urlanti ma il fumo e l effetto sorpresa fanno si che il nostro primo attacco mieta subito numerose vittime. Le fiamme, che dapprima lambivano timidamente solo parte dell albero attorno al quale e' costruita l intera struttura, iniziano a propagarsi rapidamente riempiendo l aria delle grida di terrore della prole immonda dei pelleverde e di un forte odore acre di carne e luridume bruciati. Sfruttando l inerzia della carica del nano abbattiamo facilmente i nostri primi avversari, un preciso colpo di martello manda un pelleverde a danzare con Morr ma eccco che subito un altro mi si para davanti schiumante rabbia e frustrazione. La mia preoccupazione e' raggiungere il covo il prima possibile cerco quindi di ingaggiare solo se strettamente necessario ma lo sgorbio mi blocca la strada ed evitarlo vorrebbe dire lasciare Rim in svantaggio numerico e questo non puo' essere. Sollevo di nuovo il braccio armato ergendomi in tutta la mia altezza per poi abbatterlo sulla testa del nemico @Master Spoiler: 1/2 azione : Attacco semplice 1/2 azione : Mi preparo a parare
  6. Decidiamo di stanarli con il fuoco, Jacob si incammina e sparisce nel sottobosco , silenzioso come un animale notturno. Passano diversi minuti, la preoccupazione di aver tralasciato qualche dettaglio importante in questo piano frettoloso sale ed inizia a divenire ansia per il nostro amico e per la sorte del giovane rapito. Finalmente un filo di fumo sale al cielo ed un grido di allarme spezza il silenzio. Diversi pelleverde si riversano nella radura veloci come insetti in fuga, Rim colto dalla furia primordiale che quelle creature scatenano nella sua razza e' il primo a lanciarsi all assalto mentre gli altri tergiversano. L idea di combattere i pelleverde fianco a fianco con un figlio di Grugni rievoca in me notti passate immerso nella lettura dei testi sacri, rapito ed estasiato dalle gesta dell Heldenhammer...la mano va al martello ed al grido "Ghal Maraz!" sono dietro al Nano
  7. Io saro' in vacanza dal 9 al 15 , con una mano terro' un margarita e con l altra un burrito...come potete immaginare con entrambe le mani occupate mi sara' molto difficile postare
  8. I dubbi sollevati da Mia e Jacob sono legittimi, le alternative proposte non mi convincono a pieno ma perdere troppo tempo discutendo tra di noi non giova al ragazzo , metto quindi da parte l orgoglio Sigmarita per un bene superiore. Annuisco "Bene, vada per il fuoco allora" guardo la sacerdotessa e l uomo negli occhi mettendogli una mano sulla spalla "Fortuna in battaglia fratelli ... ci vediamo nella mischia"
  9. Camminiamo nel mezzo della boscaglia per minuti che sembrano interminabili, in piu' di un occasione la presenza dell elfo Haeron risulta determinante, senza le sue abilita' ed i suoi occhi avremmo vagato senza meta fino a perderci a nostra volta. il cielo nuvoloso e le fitte fronde sopra le nostre teste ci fanno camminare in una penombra costante, il morale e' basso, la maggior parte dei componenti della compagnia e' abituata a combattere per soldi, la salvezza della vita di un innocente non e' certo il tipo di ricompensa che prediligono. Quando anch io inizio a perdere le speranze ecco che finalmente la boscaglia inizia a diradarsi, un forte odore di sterco mi riporta alla mente lo scontro di poco prima, al centro di una piccola radura si erge na capanna fatta di stracci e lordume non lascia piu' spazio ai dubbi, abbiamo trovato la loro tana! "Se ci lanciamo in un assalto frontale rischiamo che facciano del male al bambino, che ne dite di attirarli fuori con un trucco? Voi guerrieri potreste fare il giro da dietro fino ad arrivare ai lati della capanna, io entrero' nella radura fingendomi perso ed in difficolta', quei piccoli vigliacchi penseranno ad una facile preda e si riverseranno fuori come formiche...Haeron potrebbe bersagliarli con l arco e voi guerrieri fiancheggiarli...che ne dite?"
  10. Mi inoltro nel sotto bosco con l elfo Haeron accanto, il silvano ha il passo leggero come un gatto e la vista acuta tipica della sua razza e non gli e' difficile riconoscere le tracce lasciate sul terreno. "Per i denti di Taal ... La situazione e' peggiore del previsto, dobbiamo sbrigarci o quelle bestie faranno a pezzi il bambino per sfamarsi! Haeron tu che sai muoverti con agilita' nel bosco, vai a chiamare Alrik e Rim, se ci sara' da combattere voglio le loro lame accanto a me, ma fa presto per l amor del cielo." Mentre aspetto l arrivo dei rinforzi cerco di muovermi il meno possibile cosi da non confondere le tracce, mi sporgo in direzione di queste cercando con gli occhi ogni minimo dettagli e resto in silenzio cercando di percepire ogni minimo rumore sospetto
  11. Faccio alzare l uomo sostenendolo mentre un passetto alla volta ci dirigiamo verso l uscita, una volta fuori noto con piacere che il gruppo non e' stato con le mani in mano, hanno recuperato uno dei cavalli e sistemato il carretto del rigattiere cosi da poterlo utilizzare per il viaggio. "Abbiamo un disperso, il figlio di questo pover uomo viaggiava insieme a lui e non si trova da nessuna parte, dobbiamo cercarlo!" dico agli altri mentre aiuto il rigattiere a distendersi sulle assi di legno "Si chiama Johan, non puo' essere andato troppo lontano si sara' nascosto qua intorno, iniziamo col vedere nei pressi della posizione originale del carretto, magari troviamo qualche traccia utile...non serve andare tutti, piuttosto se qualcuno di voi ha esperienza di caccia il cavallo morto lasciato qui a marcire e' un peccato mortale, cercate di ricavarne un po di carne da arrostire questa sera, un pasto caldo fara' bene a tutti. mi sposto verso il luogo dove prima giaceva il carro rovesciato cercando tracce sul terreno o nei pressi del sottobosco
  12. Il tempio e' piccolo e spartano, il Dio delle battaglie non ama orpelli ma solo trofei, sulla parete alle spalle del piccolo altare , l unica intonacata e non lasciata a pietra viva, un affresco parzialmente scrostato dall umidita' raffigurante un lupo bianco sulla cima di una rupe e' l unico ornamento. Chinato sull uomo osservo con attenzione le sue ferite cercando di capire in quali condizioni sia, e' ancora confuso e stordito dai colpi ricevuti ma non sembra in pericolo di vita "State calmo buon uomo agitarvi non aiutera' le vostre ferite, riguardo quelle perfide creature vi assicuro che non nuoceranno piu' a nessuno, le abbiamo spedite nelle stanze di Morr e sono certo che in questo momento il Signore della morte li sta condannando alla dannazione eterna." l uomo sembra pian pian riacquisire calma e lucidita', questo lo porta a ricordare maggiori dettagli sulla sua disavventura "Vostro figlio Johan dite? Ora avviso i miei compagni, lo troveranno statene certo..,sapete, uno di loro e' un elfo ...e nulla sfugge alla vista di un elfo!" Enfatizzo volontariamente le capacita' del mio commilitone , sfruttando anche il mito che tra il popolino aleggia attorno alla sua razza , al fine di non far agitare troppo il pover uomo, faccio poi un cenno col capo ad Alrik a fargli intendere di andare fuori a dare un occhiata. @Master Spoiler: Se non ho capito male al di la' di lividi e bernoccoli non mi sembra che abbia ferite "curabili" con una prova di guarire, cerco cmq di prestargli soccorso e farlo rimettere in piedi magari bagno una pezza con dell acqua fredda e gli bendo la fronte
  13. Il primo sangue e' stato versato, i primi nemici abbattuti, il fatto che fossero dei pelleverde rende la cosa ai miei occhi particolarmente piacevole e di grande ispirazione. Le parole di Mia mi riportano di colpo alla vita reale, siamo spravissuti ma ce' da fare la conta dei danni, mi incammino insieme a lei verso la strada "Alrik ha ragione, ce' un altro ferito all interno del tempio, sembrava messo male ma ancora cosciente, Mia controlla Olaf io vado a vedere in che condizioni e' l altro". Poi ad alta voce rivolto agli altri "Non spostate i due feriti, potremmo fare piu' dannni di quelli fatti da quelle luride bestie" Attraverso la strada dando una rapida occhiata alla situazione dopodiche entro nel tempio e mi appresto a verificare le condizioni del rigattiere @GM Spoiler: Se il rigattiere e' ancora vigile mi avvicino lentamente parlandogli cosi da rassicurarlo
  14. Andrea credo ci sia un errore io sono stato colpito solo una volta ed ho subito 2 danni, dovrei essere a 10/12, mi sono perso qualcosa?
  15. La battaglia inperversa senza esclusione di colpi, gocce di sudore iniziano ad imperlare il mio cranio rasato scivolando lungo il collo per poi sparire nella tunica. La lunga inattivita' dovuta al viaggio di evangelizzazione inizia a farsi sentire, il mio braccio si fa rigido e le mie manovre di attacco risultano lente e prevedibili. Il mio colpo va a vuoto ma se non altro il pelleverde non e' abbastanza scaltro e non riesce a contrattaccare con successo. Sono stanco e frustrato dalla mia inefficacia ma non mi perdo d animo, di nuovo porto il peso sul mio piede sinistro e calo il martello. Spoiler: attacco standard 1/2 azione mi preparo a parare 1/2 azione
  16. Allora, della prima carriera gratuitamente hai Skills, Talenti ed un solo avanzamento a scelta (+5% o +1) tra quelli del tuo advanced scheme, il resto va tutto comprato con i punti esperienza, una volta acquistati tutti gli "avanzamenti" ,spendendo ulteriori 100xp, puoi cambiare carriera scegliendo tra una di quelle disponibili nelle tue "Uscite di carriera"
  17. Preso dall eccitazione della battaglia mi lancio in una carica scomposta e maldestra, il mio colpo, che sembrava diretto con grande maestria verso il cranio del pelleverde, viene facilmente evitato. Non riesco a controllare l inerzia del mio attacco e cio' mi porta a mostrare il fianco alla cratura che, veloce come un serpente, ne approfitta colpendomi con una randellata che per forza e sorpresa mi svuota di tutta l aria che avevo in corpo lasciandomi stordito per qualche secondo. La rabbia e' tale che subito riconquisto una posizione corretta e mi preparo ad un attacco piu' oculato che meglio si addice alle mie capacita' @Master Spoiler: Attacco semplice 1/2 azione ; Mi preparo a parare 1/2 Azione
  18. Si spendono 100 Punti esperienza per ogni +5% o +1 che acquisti dall advanced
  19. Attendo qualche secondo prima di lanciarmi di corsa sul lato opposto della strada ed entrare nel sottobosco, percorro qualche metro all interno della vegetazione, i miei passi attutiti dallo spesso tappeto di foglie marce e ramoscelli quando finalmente noto la causa di tutto questo trambusto...pelleverde! I cugini piu' piccoli , ma non per questo meno infimi e malvagi, una morte rapida e' l unica pieta' che si puo' concedere a creature come queste, stringo il martello nella mano e alzo glii occhi al cielo in una preghiera silenziosa. "Andiamo amico Nordico, eri bramoso di coraggio e battaglie, eccotene servito un primo assaggio" Al grido di "Ghal Maraz!" carico il piu' vicino
  20. Sbircio all interno del tempio e la mia attenzione viene subito catturata da un corpo riverso a terra coperto da lividi e ferite, cerco di resistere all idea di entrare di corsa all interno del tempio per prestargli soccorso, potrebbero esservi nemici in agguato o trappole pronte a scattare. Do un ultima occhiata intorno e qando finalmente mi decido a fare un passo all interno la situazione precipita. Sono sulla soglia ed un rumore improvviso, simile a quello di una violenta grandinata invernale, mi fa sobbalzare, fuori e' il panico, sento le grida dei mie compagni di viaggio subito coperte dal nitrito dei cavalli inbizzariti e dalle imprecazioni della potente voce del nano. Immediatamente mi precipito fuori dal tempio trovando riparo dietro al carretto rovesciato "Alrik qui con me presto, tagliamo la strada da questo lato e prendiamoli ai fianchi mentre sono ancora concentrati a bersagliare il carro." @DM e Alrik se decide di seguirmi Spoiler: Approfitto e taglio passando sulla sinistra del carro rovesciato, entro nel bosco all altrezza del primo albero verde chiaro sulla sinistra di quelli verde scuro
  21. Il gruppo seguendo le indicazioni di Jacob, i cui sensi sembrano sviluppati in maniera quasi sovranaturale, si muove compatto e con grande coordinazione nonostante i componenti siano insieme solamente da poche ore. Il nano ed il Nordland, temprati da numerose battaglie non hanno esitazioni, imbracciano arma e scudo ed iniziano una manovra che tende ad accerchiare il carro e gli eventuali ostili nascosti, mentre l elfo di nome Haeron osserva attentamente la scena in cerca di ulteriori indizi...eppure qualcosa non mi convince. E' evidente che tutti quei sassi sono stati scagliati verso il carretto ma che tipo di briganti usa sassi e non frrecce o dardi? Mentre penso a questi dettagli scendo dal carretto muovendomi tra lo stesso ed il tempietto di Ulric al fine di dare meno bersaglio possibile ad eventuali assalitori, sono nei pressi dell ingrsso quando la mia attenzione e' catturata da un flebile lamento, probabilmente portato alle mie orecchie dalla eco provocata dalle mura di pietra del luogo sacro. "Jacob...Jacob ce' qualcuno nel tempio, sento dei lamenti! Che vi siano dei sopravissuti?" Potrebbe essere l ennesimo trucco atto ad attirare un caritatevole sprovveduto all interno di una zona di soppressione ma se qualcuno la dentro ha veramente bisogno di aiuto non posso esitare oltremodo, devo prendermi dei rischi, avanzo lentamente fino allo stipite piu vicino sporgendo leggermente la testa per vedere l interno della struttura senza pero' espormi troppo
  22. Mi prenoto il posto numero 9 lato finestrino
  23. Finiti tutti i preparativi ci mettiamo finalmente in viaggio, la strada scorre tranquilla ed il gruppo, nonostante l accesa discussione della sera prima, sembra tranquillo nonostante le nuvole temporalesce all orizzonte mettano tutti di umore un po grigio. Poco dopo aver lasciato le porte del paese cerco di parlare un po con il Nordland di nome Alrik, tengo la discussione su argomenti molto generici e leggeri, al solo scopo di conoscerci meglio, le mie parole della sera prima sono state dure e visto che dovro' passare molto tempo con lui non voglio iniziare il nostro viaggio in modo sbagliato...senza contare che Sigmar non ama la superbia. Verso tarda mattina Olaf sembra deciso a fare una pausa per mettere qualcosa nella pancia, una radura nei pressi di un tempio votivo di Ulric sembra fare al caso nostro ma qualcosa non va, un carro rovesciato con tutta la mercanzia a terra giace sull altro lato della strada, nonostante non ci siano pericoli imminenti la mia mano va istintivamente al martello. "Ascoltate le parole di Jacob, il nostro amico ha la vista aguzza!" @DM Spoiler: Impugno il martello @Tutti Spoiler: Per me questo ritmo e' perfetto! Scusate se a volte tardo un po ma col fusorario e' un delirio, saro' in Arizona per lavoro fino a giovedi ed abbiamo 9 ore di differenza, cerchero' di non farle pesare troppo
  24. Come di consueto mi sveglio poco prima che sorga il sole, il viaggio che sto per intraprendere potrebbe essere lungo e pericoloso, prego quindi il mio Signore Sigmar con piu' vigore affinche' mi dia la forza di superare le difficolta' e la saggezza per consigliare al meglio i miei compagni di viaggio, alla preghiera aggiungo dieci vigorose vergate sulla schiena, per mortificare il mio debole corpo umano e donare al divino un sacrificio di sangue. Una volta ultimate le mie orazioni mi dirigo al tempio dove mi aspettano i compiti che ogni devoto iniziato deve svolgere ogni giorno, spazzo a terra e sistemo le panche per la celebrazione del mattino che , causa il giorno di festa , si prevede piu' popolosa del solito, dopodiche , sostituisco le candele ormai consumate con altre nuove raccogliendo il sego in esubero e sistemandolo in un secchio affinche possa essere riutilizzato, una volta finito anche questo mi attende l ultimo compito prima di poter fare colazione, salutare il curato e dirigermi alla locanda di Olaf, raggiungo le cucine del tempio dove in tre cesti di vimini sono stati raccolti gli avanzi della sera generosamente donati dalle poche taverne vicine, la fila sulla porta posteriore del tempio e' gia' numerosa, distribuisco equamente le vettovaglie ai poveri di Delberz condendole con parole di conforto e qualche piccola benedizione. Stanco ma soddisfatto del mio lavoro torno nelle cucine e mi appresto a consumare una ciotola di latte di capra pane nero e frutta secca in compagnia del curato Johan. "Reverendo, la ringrazio per la sua ospitalita', partiro' oggi stesso alla volta della capitale, lascero' un offerta nella cattedrale del Divino per la salvezza dell anima della brava gente di Delberz e del pastore che cosi' saggiamente guida questo gregge" Mi alzo e lo abbraccio con affetto, prima di uscire dal tempio lascio cadere una corona nella cassetta delle offerte
  25. Maledetti nordland e la loro testaccia dura La situazione si sta scaldando e non voglio che il vecchio oste ci rimetta per colpa di una diatriba che non ha alcun senso, approfitto dell ottima idea di Jacob e di slancio salgo sul tavolo con il boccale in pugno ed ad alta voce <<Amici ...amici miei calma, sprecare l ottima birra di mastro Olaf e' peccato capitale...siamo tutti brava gente timorata, non vi e' motivo di scaldare animi...>> levo il boccale al cielo <<Io..Luthor von Sthupp, iniziato di Sigmar , levo il calice in onore del divino Ulric, possa il vento del nord soffiare rigido e spezzare le reni dei nemici dell impero>> bevo un sorso di birra <<e possa il sangue dei nostri nemici bagnare sempre il campo di battaglia>> Verso un po di birra a terra guardando i presenti come se mi aspettassi che si genuflettano <<E brindo a Sigmar, santo e patrono dell impero>> bevo un altro sorso <<Che il suo martello non si stanchi mai di colpire con forza il caos ed i suoi vili adoratori>> verso altra birra a terra <<Ad Ulric e Sigmar, protettori dell impero e della brava gente! >> dico con tono deciso alzando nuovamente il boccale verso tutti i presenti

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