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TorreCon 2012: la festa del gioco creativo - 24/06/2012


monfa72

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"Non si smette di giocare perché si diventa vecchi... ma si diventa vecchi perché si smette di giocare!"

C'è un tempo per lavorare, per studiare e un tempo per giocare. Non c'è quasi nulla che dia più piacere del dedicarsi a un'attività ludica, qualunque essa sia. L'età non conta: c'è chi ama le carte, chi gli scacchi, chi i rebus e chi uno sport. Nessuno sarebbe disposto a rinunciarvi, nonostante gli impegni quotidiani. Ed è un bene che sia così. Anzi: più tempo dedichiamo al gioco migliore sarà la nostra capacità di stare sereni con noi stessi e con gli altri.

Dopo il successo dell'anno passato, l'Associazione Ludica "La Torre d'Avorio" (a.p.s.) ed R.B.V. Verolanuova tornano per far giocare e divertire tutti con giochi in scatola, giochi di ruolo e di narrazione, giochi di miniature e di carte. Domenica 24 giugno 2012, nel parco del Comune di Verolanuova, proprio dinanzi alla Piazza Libertà, dalle 9.00 del mattino sino alle prime ombre della sera, appassionati di ludicità, giocatori o curiosi potranno cimentarsi in epiche sfide, appassionati partite o semplicemente provare tantissimi giochi, dai più famosi quali Monopoli e Risiko a giochi meno conosciuti ma non per questo meno belli e divertenti, come Carcassonne, Small World e 7 Wonders o Levity, Fiasco ed Hot War!

La manifestazione, animata dei soci de "La Torre d'Avorio" e dai membri dei R.B.V. Verolanuova, con la collaborazione degli amici dell'Associazione "Orizzonte degli Eventi" di Piacenza, ospiterà molti autori e case editrici. Ricordiamo Roberto Grassi, con il suo sistema di gioco narrativo Levity, Angelo Porazzi e gli amici di Area Autoproduzione con i loro giochi, la Janus Design e la Coyote Press con moltissimi giochi di ruolo e narrativi. Saranno presenti anche i ragazzi del gruppo di giochi di ruolo dal vivo "Kymareon" con costumi ed accessori di scena per far provare le brezza di un'avventura fantasy a tutti quelli che vorranno calarsi nei panni degli epici eroi dei romanzi fantastici.

Ma giocare non è solo un momento di puro divertimento: il gioco è anche momento di aggregazione e di formazione. Molti giochi richiedono la collaborazione di tutti i partecipanti ed altri ancora stimolano la creatività e la fantasia dei giocatori nonché l'approfondimento di particolari tematiche storiche o sociali. E' risaputo infatti che chi gioca di ruolo è portato a leggere molti più libri della media nazionale! Younicef ha da qualche anno iniziato un progetto proprio basato sui giochi dal nome "Giochiamo che", mirato sull'aggregazione dei giovani nell'intento di allontanarli da "mamma" televisione e dai giochi elettronici, specchio della povertà sociale in cui sempre più spesso i ragazzi di oggi si rifugiano. Oltretutto alcune scuole hanno adottato il sistema del gioco di ruolo per l'insegnamento della storia: Levity di Roberto Grassi ne è un fulgido esempio.

Ma non si parlerà di solo gioco al TorreCon: sarà presente anche un piccolo spazio letterario con la presenza di alcuni giovani autori fantasy del panorama italiano: Rita Arcidiacono con la usa saga di Atheris, Andrea Taverna con i romanzi d'ispirazione tolkeniana e Nicola Fossati con "Il momento del risveglio".

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