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Dungeons & Dragons: SRD 5.2.1 finalmente in italiano
Forse mi hai frainteso. Lo capisco e non urlo allo scandalo. Va bene aggiornare il prodotto e cercare di fare cassa, se uno è intelligente/collezionista, interessato/disinteressato, ha possibilità/è alla canna del gas, si comprerà tutto/niente o solo quello che è di suo interesse. Il fatto è che da che ho memoria non ho mai visto così tanti manuali fuffa e vuoti uscire a raffica. Oppure riedizioni che non leccano nemmeno le scarpe ai manuali originali. Il tutto condito da una buona dose di politicamente corretto, levelliamo tutti i personaggi e via dicendo. Ecco questo mi crea un po' di astio. La quinta edizione era iniziata molto bene secondo me però è riuscita a peggiorare molto all'approssimarsi della 2024 e non, appunto, per il restyling e la riorganizzazione delle regole.
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Dungeons & Dragons: SRD 5.2.1 finalmente in italiano
Secondo me, come feci per la 3.0, i manuali base già li ho e posso tranquillamente integrare sul web qualche regoluccia. Poi se uscirà qualcosa di mio interesse estremo per la 5.5 potrei comprarlo senza problemi. Discorso diverso per la 4 che proprio mi fece ribrezzo come meccaniche e ambientazione. Poi, diciamocelo, era ed è sempre più diventata una macchina mangia soldi, AD&D/AD&D 2e, 3.0/3.5... solo che ora è più palese e senza vergogna. Almeno credo.
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Tra un anno e l’altro
"Che il 2026 sia ricco di critici improbabili" Ti adoro 😂 e chiedo scusa, ma me la rivenderò come frase. Dopo anni di lettura in silenzio, sono felice di essermi fatto avanti e sono contento che mi abbiate accolto nello staff. Auguri a tutti gli avventori (o meglio avventurieri) del forum!
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RealmsBound: The Dalelands – La nuova serie di moduli curata da Ed Greenwood
Bisognerebbe leggere bene il nuovo SRD 5.2.1 ucito da poco e vedere cosa si può o non si può fare in d&d 2024. Per quel che ne so io però libri basati su ambientazioni ufficiali possono essere pubblicate esclusivamente su DMs Guild e lasciano ampio spazio alla libertà creativa essendo permesse, ma a tutti gli effetti non ufficiali.
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Usare i Dadi Vita Come Risorsa per i Privilegi di Classe
Sul recupero dei pf da videogioco veramente è una cosa odio e concordo appieno con te.
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Usare i Dadi Vita Come Risorsa per i Privilegi di Classe
Questa non la conoscevo... ma così le classi di incantatore come mago, chierico, druido, stregone diventano praticamente inutili 🤔
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Usare i Dadi Vita Come Risorsa per i Privilegi di Classe
I Dadi Vita sono spesso relegati a cosa di poco conto in D&D 5E, al massimo usati per recuperare punti ferita durante i riposi. Ma potrebbero essere usati anche per altro, introducendo decisioni interessanti per i giocatori. Dungeons & Dragons, come molti GdR, è un gioco fortemente incentrato sulla gestione delle risorse. Che stiate tenendo il conteggio degli slot incantesimi rimanenti, dei dadi manovra, o delle munizioni, l’abilità di prendere decisioni significative basate su risorse limitate sta alla base delle meccaniche di gioco. In D&D 5e, la più significativa delle risorse, ovviamente, sono i punti ferita. Ma, al di là di questo, vi dovete confrontare con una pletora di risorse specifiche per la vostra classe e sottoclasse. Ad esempio i maghi terranno il conto degli slot incantesimo, mentre i guerrieri del loro uso di Recuperare Energie, Azione Impetuosa etc. Ogni privilegio di classe vi si presenta come una scelta significativa: presupponendo che sia utilizzabile, quando dovreste utilizzarla? Ad esempio l’azione Azione Impetuosa del guerriero può essere utilizzata solo una volta per riposo, quindi dovete valutare attentamente quale sia il momento migliore per questa portentosa capacità. Bonus Competenza Come Meccanica per le RisorseUn’idea introdotta piuttosto di recente ne “Il Calderone Omnicomprensivo di Tasha” è quella di usare il bonus competenza come metro per stabilire quante volte un privilegio possa essere usato. Un esempio è Furia Contagiosa del barbaro, la quale recupera tutti gli utilizzi con un riposo lungo. Questo modo di tener conto delle risorse offre una flessibilità tattica, permettendo sia di concentrare gli utilizzi nella fase iniziale della sessione, spalmarli all’interno della stessa o tenerli da parte per i momenti cruciali della partita. Ad ogni modo ci sono due problemi: Sovraccarico di Calcoli: Un’altra risorsa di cui tener conto si va ad aggiungere ad una lista già considerevole andando a sopraffare i giocatori che non amano “fare i conti”. Natura Astratta: Il bonus competenza è qualcosa di astratto e in qualche modo artificioso. Può sembrare arbitrario e manca di una valida spiegazione razionale. Dadi Vita Come Risorsa per i Privilegi di ClasseUn’idea emersa da ideatori esterni è quella di usare i dadi vita come risorsa per i privilegi di classe. I dadi vita sono tradizionalmente usati solo durante i riposi brevi per recuperare i punti vita persi. Invece il Blood Druid (Druido del Sangue, traduzione non ufficiale, NdT) di Ghostfire Gaming usa i dadi vita come risorsa per attivare alcuni suoi privilegi di classe. Questo approccio offre due vantaggi principali: Riduce i Calcoli: Dovendo contare i dadi vita sin dal primo livello, non va ad aggiungere ulteriori conteggi da considerare. Valida Spiegazione in Termini di Gioco: i dadi vita rappresentano la stamina e la resilienza rendendoli un’idea meno arbitraria e più solida. Spendere un dado vita per attivare un privilegio di classe si accosta all’idea di un personaggio che si spinge ai propri limiti per ottenere un obiettivo irraggiungibile. Sfide e Rovesci della MedagliaSe l’utilizzo dei dadi vita come risorsa per i privilegi di classe è semplice ed immersivo, ci sono un paio di lati negativi: Barattare la Possibilità di Cura: Spendere dadi vita per i privilegi di classe significa ridurre i dadi vita disponibili per curarsi durante i riposi brevi. Il che può portare a decisioni sofferte durante sessioni prolungate. Ridimensionamento della Complessità: I personaggi di alto livello hanno più dadi vita. Al livello 20 un personaggio può avere fino a 20 dadi vita, ma un bonus competenza di +6, invece un personaggio di livello 1 possiede un singolo dado vita, ma ha un bonus competenza di +2. Ciò significa che questo sistema di utilizzo dei dadi vita diventa spoporzionatamente più vantaggioso ai livelli alti. Per bilanciare questi rovesci della medaglia i privilegi dovrebbero essere sufficientemente potenti da giustificare l’utilizzo di un dado vita. Ai livelli bassi potrebbe sembrare esoso, ma ai livelli medi lo scambio diverrebbe equo. Se poi volessimo, privilegi collegati ad altri metodi di utilizzo potrebbero affiancare quelle che si avvalgono dei dadi vita. Potreste avere un mix di privilegi inclusi quelle classiche che si ricaricano coi riposi brevi o lunghi. Considerazioni FinaliRitengo che incorporare i dadi vita come risorsa per i privilegi di classe potrebbe donare una certa profondità alle sottoclassi. E’ un’idea che sto considerando e la trovo un metodo semplice ed immersivo per l’utilizzo di privilegi potenti senza andare ad affossare i giocatori con ulteriori calcoli. Convertirei tutte le sottoclassi a questo sistema? Probabilmente no. E’ cruciale mantenere un certo bilanciamento, in particolar modo ai livelli bassi dove spendere un dado vita può avere un grosso impatto. Ad ogni modo sono curioso sul perché la Wizards of the Coast non abbia esplorato più a fondo questo concetto. Mi sembra un completamento naturale di quella che è la filosofia generale della quinta edizione. Link all'articolo originale https://www.mtblackgames.com/blog/hit-dice-resource Visualizza articolo completo
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Usare i Dadi Vita Come Risorsa per i Privilegi di Classe
Dungeons & Dragons, come molti GdR, è un gioco fortemente incentrato sulla gestione delle risorse. Che stiate tenendo il conteggio degli slot incantesimi rimanenti, dei dadi manovra, o delle munizioni, l’abilità di prendere decisioni significative basate su risorse limitate sta alla base delle meccaniche di gioco. In D&D 5e, la più significativa delle risorse, ovviamente, sono i punti ferita. Ma, al di là di questo, vi dovete confrontare con una pletora di risorse specifiche per la vostra classe e sottoclasse. Ad esempio i maghi terranno il conto degli slot incantesimo, mentre i guerrieri del loro uso di Recuperare Energie, Azione Impetuosa etc. Ogni privilegio di classe vi si presenta come una scelta significativa: presupponendo che sia utilizzabile, quando dovreste utilizzarla? Ad esempio l’azione Azione Impetuosa del guerriero può essere utilizzata solo una volta per riposo, quindi dovete valutare attentamente quale sia il momento migliore per questa portentosa capacità. Bonus Competenza Come Meccanica per le RisorseUn’idea introdotta piuttosto di recente ne “Il Calderone Omnicomprensivo di Tasha” è quella di usare il bonus competenza come metro per stabilire quante volte un privilegio possa essere usato. Un esempio è Furia Contagiosa del barbaro, la quale recupera tutti gli utilizzi con un riposo lungo. Questo modo di tener conto delle risorse offre una flessibilità tattica, permettendo sia di concentrare gli utilizzi nella fase iniziale della sessione, spalmarli all’interno della stessa o tenerli da parte per i momenti cruciali della partita. Ad ogni modo ci sono due problemi: Sovraccarico di Calcoli: Un’altra risorsa di cui tener conto si va ad aggiungere ad una lista già considerevole andando a sopraffare i giocatori che non amano “fare i conti”. Natura Astratta: Il bonus competenza è qualcosa di astratto e in qualche modo artificioso. Può sembrare arbitrario e manca di una valida spiegazione razionale. Dadi Vita Come Risorsa per i Privilegi di ClasseUn’idea emersa da ideatori esterni è quella di usare i dadi vita come risorsa per i privilegi di classe. I dadi vita sono tradizionalmente usati solo durante i riposi brevi per recuperare i punti vita persi. Invece il Blood Druid (Druido del Sangue, traduzione non ufficiale, NdT) di Ghostfire Gaming usa i dadi vita come risorsa per attivare alcuni suoi privilegi di classe. Questo approccio offre due vantaggi principali: Riduce i Calcoli: Dovendo contare i dadi vita sin dal primo livello, non va ad aggiungere ulteriori conteggi da considerare. Valida Spiegazione in Termini di Gioco: i dadi vita rappresentano la stamina e la resilienza rendendoli un’idea meno arbitraria e più solida. Spendere un dado vita per attivare un privilegio di classe si accosta all’idea di un personaggio che si spinge ai propri limiti per ottenere un obiettivo irraggiungibile. Sfide e Rovesci della MedagliaSe l’utilizzo dei dadi vita come risorsa per i privilegi di classe è semplice ed immersivo, ci sono un paio di lati negativi: Barattare la Possibilità di Cura: Spendere dadi vita per i privilegi di classe significa ridurre i dadi vita disponibili per curarsi durante i riposi brevi. Il che può portare a decisioni sofferte durante sessioni prolungate. Ridimensionamento della Complessità: I personaggi di alto livello hanno più dadi vita. Al livello 20 un personaggio può avere fino a 20 dadi vita, ma un bonus competenza di +6, invece un personaggio di livello 1 possiede un singolo dado vita, ma ha un bonus competenza di +2. Ciò significa che questo sistema di utilizzo dei dadi vita diventa spoporzionatamente più vantaggioso ai livelli alti. Per bilanciare questi rovesci della medaglia i privilegi dovrebbero essere sufficientemente potenti da giustificare l’utilizzo di un dado vita. Ai livelli bassi potrebbe sembrare esoso, ma ai livelli medi lo scambio diverrebbe equo. Se poi volessimo, privilegi collegati ad altri metodi di utilizzo potrebbero affiancare quelle che si avvalgono dei dadi vita. Potreste avere un mix di privilegi inclusi quelle classiche che si ricaricano coi riposi brevi o lunghi. Considerazioni FinaliRitengo che incorporare i dadi vita come risorsa per i privilegi di classe potrebbe donare una certa profondità alle sottoclassi. E’ un’idea che sto considerando e la trovo un metodo semplice ed immersivo per l’utilizzo di privilegi potenti senza andare ad affossare i giocatori con ulteriori calcoli. Convertirei tutte le sottoclassi a questo sistema? Probabilmente no. E’ cruciale mantenere un certo bilanciamento, in particolar modo ai livelli bassi dove spendere un dado vita può avere un grosso impatto. Ad ogni modo sono curioso sul perché la Wizards of the Coast non abbia esplorato più a fondo questo concetto. Mi sembra un completamento naturale di quella che è la filosofia generale della quinta edizione. Link all'articolo originale https://www.mtblackgames.com/blog/hit-dice-resource
- Shawn Levy fornisce un aggiornamento sulla serie D&D di Netflix
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Lorwyn: First Light pubblicato su D&D Beyond
Assodata l'inutilità del manuale come molti prima di questo, sarebbe da approfondire la parte "come molti prima di questo". Nel senso: perché continuano a farli? Vendono a sufficienza da essere giustificati? Oppure?
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Alla riscoperta dei Forgotten Realms: FR7 Hall of Heroes
Non saprei sai... per la maggior parte ti do ragione. E' pieno di "ragazzini", passatemi il termine, che si disamorano subito, lo fanno per moda, o di vecchi giocatori a cui manca il tempo e la voglia. Poi il gioco online per carità nonostante la sua utilità, ha ammazzato il fascino. Però dopo anni che non giocavo nel 2019 ho trovato un gruppo amici più giovani sulla trentina, con loro giocavamo però c'era questa idea che i livelli alti fossero noiosi, volevano i livelli infimi e volevano campagne da 8-10 sessioni e poi cambiare i personaggi. Ho provato dopo qualche tempo a rifare io il master e li ho condotti in una campagna settimanale di due anni dal primo al 15esimo livello. Gli è piaciuta però poi hanno ricominciato col "vorrei provare un personaggio nuovo", "mi piacerebbe una nuova build", ma "in rete si parla del sorcadin"... non lo so, io adoravo i pg che creavo e facevo di tutto per non farli morire e continuare la loro storia. Forse non sono adeguato come master, ma è una cosa che vedo sempre più spesso. Anche se c'è costanza nel gioco, non c'è costanza col personaggio e con la storia. Comunque non demordo, mi piacerebbe far capire loro anche il bello di un paio di missioni vicine ai livelli epici. Ditemi anche voi la vostra idea
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Alla riscoperta dei Forgotten Realms: FR7 Hall of Heroes
Ma scusa, non era già uscito FR4 The Magister come primo non a tema geografico?
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Forgotten Realms: Adventures in Faerun – Prime impressioni
E questa verrebbe dal nuovo manuale? Mi pare abbiano ripristinato le proporzioni sballate in terza. Hanno tagliato lo "Splendente Sud", ma è comunque un bel passo avanti ed una gran bella mappa. Bisogna dare a Cesare quel che è di Cesare e prendere il buono che c'è in questa rivisitazione del vogliamoci tutti bene della quinta. Grazie
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Forgotten Realms: Adventures in Faerun – Prime impressioni
Capito, capito! Io consideravo tutti i manuali di approfondimento usciti. Effettivamente il manuale di ambientazione di terza edizione era abbastanza completo di per sé, ma il vero lavoro l'hanno fatto i vari manuali usciti dopo di lui. Per quel che riguarda le mappe, seppur la terza abbia il pregio di aver unificato Faerun in un'unica mappa, per farlo hanno "tagliato, ridotto e spostato" vari elementi geografici. Bella a vedersi, ma deprecabile rispetto al corpus magnum delle mappe uscite per AD&D