Vai al contenuto

SIIP

Circolo degli Antichi
  • Iscritto

  • Ultima visita

Tutti i contenuti pubblicati da SIIP

  1. Una volta sentiti quelli che sembrano passi lo gnomo si gira per un momento per vedere se i cavalli sono agitati, e poi procede a svegliare i compagni, accompagnando l'azione col classico gesto dell' indice davanti a naso e bocca, per non fare capire a chi è fuori che il gruppo è sveglio (cosa peraltro molto assennata, visto che Keidros solitamente non lesina lamentele)
  2. Jebeddo rimane assorto mentre osserva gli scheletri dei nani. Quante domande a cui non trova risposta. Il gruppo lega i cavalli in un angolo distante da entrambe le uscite e si mette al centro della stanza, parlottando del più e del meno mentre consumano la cena. Poi, stanchi dalla giornata, Keidros e Jebeddo si sdraiano
  3. Jebeddo osserva l'interno dell'edificio, un po' deluso di aver sbagliato deduzione. Keidros lo sa ma non infierisce, limitandosi a sorridere sornione. Comunque entrambi sono soddisfatti della scelta per bivaccare, e il fatto che altri li abbiano anticipati fa pensare che sia davvero la scelta migliore per accamparsi. Mentre Keidros lega i cavalli Jebeddo si sofferma con Eldon a studiare il simbolo, cercando di capire se gli ricorda qualcosa Poi i tre cenano e si preparano per la notte, dividendosi i turni. Keidros prende quello con le ora più buie come di consueto, grazie alla sua scurovisione è quello più adatto. Jebeddo chiede ad Eldon quale preferisce fare
  4. "Mi piace quando siamo tutti d'accordo" sentenzia Keidros, che si mette alla testa del gruppetto. Notano subito un casolare piuttosto ampio (probabilmente il dormitorio, ipotizza Jebeddo) ma seguono il consiglio di Eldon e fanno un giro del villaggio prima di entrarci per posizionare l'accampamento
  5. Jebeddo osserva attentamente l'ingresso di quella che sembra la miniera. E , preoccupato, guarda anche quante impronte hanno lasciato loro tre "Di sicuro se qualcuno passasse stanotte vedrebbe le tracce del nostro passaggio e perderemmo un eventuale effetto sorpresa. Non so comunque se ci conviene accamparci qui" tira di nuovo fuori la mappa, cercando di capire qualche dettaglio sulla miniera, che sicuramente non è la loro meta. "Il fuoco potrebbe essere visibile dall'esterno, o attirare qualche creatura che si è rintanata all'interno. Potremmo provare con uno dei casolari, se ha il tetto a posto e spazio per le cavalcature" Keidros ovviamente non aveva pensato a tutte queste variabili, e guarda un po' intontito l'interno della montagna "Forse hai ragione, di sicuro pensi troppo" conclude, decidendo di non avvicinarsi ulteriormente all'ingresso sul lato fel monte. "Eldon, hai visto qualche rudere che può fare al caso nostro?"
  6. Keidros sorprendentemente si gode il viaggio, forse per la temperatura migliore o probabilmente perché non voleva più stare rinchiuso in quel rudere; ciò nonostante appena arrivati al borgo abbandonato smonta da cavallo per esplorare i ruderi. "Mi sa che non è consigliato dormire qui. La mappa dice..." inizia a dire Jebeddo, ma il tiefling non ne vuole sapere "Se non ci fermiamo qui rischiamo di perderci nella notte e diventare facile preda di quella grossa creatura che mangia i lupi...diglielo Eldon, che sarà una specie di.. come si chiama quel Kavallanos..quello di cui ci racconti sempre.. diglielo Eldon, che è più saggio riposarsi qui" Jebeddo sbuffa, e volge lo sguardo verso Eldon, mentre inizia a cavalcare verso i ruderi
  7. Jebeddo si fermerebbe quasi volentieri ad indagare su cosa possa avere un morso così grande e che tipo di predatore sia. Ma Keidros ovviamente non la pensa così e sprona gli amici a partire "Prima si parte, più strada facciamo.. può essere che il sentiero sia impervio per la neve, e dobbiamo raggiungere il prossimo rudere in cui pernottare. Io all'addiaccio non ci dormo"
  8. "Ecco, ci mancava solo questa.. speriamo che se c'è qual lì fuori vada a caccia di lupi..in ogni caso barrichiamoci dentro e occhi aperti" conclude Keidros, proponendosi per fare il turno di guardia durante le ore più buie. Jebeddo annuisce, lievemente incuriosito da cosa altro possa esserci nei dintorni. Si stofina un po' gli occhi, stanchi dopo una giornata a maneggiare minuterie. "Eldon se non ti spiace lascerei il primo turno a te. Mangiamo un boccone?" chiede mentre ravviva un po' il fuoco
  9. Keidros si rammarica in maniera piuttosto colorita di non averci pensato, lasciandosi scappare un paio di imprecazioni. Ora effettivamente avrebbe proprio voglia di mangiare carne di cavallo. Jebeddo si complimenta con Eldon per l'ottimo lavoro fatto e pragmaticamente apre lo zainetto e conta le razioni "Allora...dammi un secondo...ecco, abbiamo ancora 9 razioni ciascuno, ce la dovremmo cavare...se il clima torna a sorriderci, non vorrei perdere altro tempo in questo rudere nel nulla" Nel frattempo tira fuori anche la pelle bluastra che hanno trovato sul carretto, e tra le lamentele di Keidros la esamina. Il tiefling esce dal rudere per evitare di vederla. Jebeddo si propone di terminare di costruire il giocattolo meccanico, finché non saranno in grado di ripartire. Keidros invece opta per passare il tempo lamentandosi con Auril e chiedendole di fare cessare la tormenta.
  10. Jebeddo approva la proposta di Eldon e mette dentro i cavalli, anche se non è per nulla soddisfatto dalla situazione; infatti continua a guardarsi intorno sperando di avere occasione di farsi strada e ripartire..controlla nello zaino e nuovamente nel carretto, sbuffando sonoramente. Sconfortato, decide poi di avviarsi alla ricerca di legna. "Sarà meglio che venga anche io, che se per sbaglio c'è un dito di neve in più ci sprofondi. Vieni anche tu Eldon, o tieni il fortino?"
  11. Jebeddo scuote Keidros alle prime luci dell'alba e insieme osservano avviliti il sentiero, praticamente irriconoscibile. Keidros si stringe nelle vesti, mentre lo gnomo tasta il terreno davanti a sé "E se la montagna ci sconfigge, rischieremo una via più insidiosa?" Chiede il tiefling, sconfortato dalla situazione. Jebeddo scuote la testa, non sapendo cosa rispondere ad una domanda così estemporanea; altre vie non ne conoscono. Decide di provare a raggiungere le cavalcature, per vedere come se la cavano in questa situazione
  12. Keidros è decisamente scocciato, spera che qualunque cosa si avvicini si accontenti di cavalli e troll morti..ma sa che difficilmente tornerà a dormire. Ad ogni buon conto si appresta per svegliare Jebeddo, ma si accorge che lo gnomo è già sveglio "Ma che ci fai già sveglio?starai pensando a qualcosa di cavilloso..non ti capirò mai. Non dirmi che sei interessato a quella schifosa pelle?" Lo gnomo replica "In realtà non ci ho proprio pensato.. perché, cosa ha che non và?..mi hanno svegliato gli ululati...tocca già a me?" "Esatto, e cerca di non farci mangiare vivi..la pelle?ah che ne so io.." prova a dissimulare il Keidros, conscio purtroppo di avere svegliato l'interesse dell'amico "..mi butto in branda" Lo gnomo inizia il turno, mentre Keidros finge di dormire, rimuginando su questa misteriosa pelle che finora non aveva neanche notato
  13. Keidros guarda la pella facendo una smorfia, ma è ben contento delle monete, e si diverte a fare saltellare tra le mani i sacchetti per qualche momento. Poi dopo aver annusato la carcassa del cavallo e aver espresso un paio di lamentele sull'operato dei troll, che lo costringerà a dormirci abbastanza vicino dà una mano ad Eldon a tumulare i cadaveri. Jebeddo copre nuovamente le cavalcature con la coperta e si unisce alla celebrazione del rito. I tre consumano la cena, allestiscono un fuoco e i giacigli e, organizzati i turni di guardia, finalmente possono riposare
  14. Jebeddo si batte un palmo sulla fronte, e appena visto il rudere corre a recuperare le cavalcature. Temendo che la carcassa dell'altro cavallo lì possa infastidire lì tiene comunque fuori dal rudere, a distanza di sicurezza, mentre vede Keidros che trascina fuori quello che resta dei cadaveri degli uomini "Io con questi non ci dormo" sentenzia, mentre comune fruga dove possibile in cerca di qualcosa di interessante "Eldon, vuoi mica fare un rito per loro, già che siamo nel periodo di Decomposizione?" Chiede ad Eldon, mentre si avvia ad aiutare Jebeddo a legare i cavalli
  15. "Non erano così leggerini!" Esclama Keidros mentre si tiene il fianco ferito. "Siamo stati bravi e fortunati a riuscire a dividerli" replica Jebeddo "Solo perché sono un genio..!!.. andiamo ad accamparci, così mi riprendo" taglia corto il tiefling, deluso dal non avere trovato nulla di interessante e dirigendosi verso il rudere
  16. Jebeddo si appresta subito a colpire il troll steso in precedenza con un dardo di fuoco, per impedire una eventuale rigenerazione.
  17. Sia lo gnomo che il tiefling continuano a fiancheggiare il troll attaccandolo con i loro stocchi, nella speranza di abbatterlo prima che l'altro si alzi.
  18. Keidros, galvanizzato dall abbattimento del primo troll e dal fatto di aver schivato l'attacco si sposta in modo da avvantaggiare i suoi attacchi e quelli di Jebeddo e prova a colpire il troll con lo stocco
  19. Jebeddo riceve il colpo e inizia a preoccuparsi della sua tenuta, e avendo udito le urla di Keidros poco prima intuisce che finora è stato fortunato a schivare i colpi del troll, probabilmente fiaccato dalla magia di Eldon. Decide di provare il tutto per tutto attaccando il suo bersaglio con lo stocco. Se l'attacco non dovesse andare a segno o non dovesse essere sufficiente ad abbatterlo darà fondo alle sue energie per incalzarlo con un altro attacco. Spera di poter abbattere il troll col primo attacco, per poter recuperare energie e andare ad aiutare gli amici
  20. Keidros accusa pesantemente il colpo,sente un dolore lancinante nell'addome e per un momento crede che le viscere stiano per uscire; ma si sente ancora lucido e confidando nel supporto di Eldon si appresta a ricevere il prossimo attacco. Recita una formula bella sua strana lingua magica e viene ricoperto da una patina violacea e gelida, che sembra anche rinvigorire momentaneamente il tiefling.
  21. Jebeddo nota la pelle del troll rigenerarsi e si ricorda che probabilmente il fuoco rallenta il processo, quindi si sposta verso sinistra attraversando la guardia del troll e si posiziona in modo da avere entrambi i nemici sulla stessa linea. Attingendo al potere di Mangiafumo evoca una linea fiammeggiante in direzione dei due bersagli
  22. Keidros decide di andare a spalleggiare Eldon, confidando sia di fare disimpegnare l'halfling che nella capacità di Jebeddo di gestire temporaneamente un nemico. Lascia cadere la balestra e si avvicina al troll che minaccia Eldon, evocando la sua arma del patto
  23. Jebeddo decide di lanciare un'ultima volta dardi magici contro la creatura, e dopo aver formulato l'incantesimo chiude le distanze col troll estraendo Mangiafumo e preparandosi a reagire al suo attacco
  24. Keidros segue il consiglio di Jebeddo, si muove in avanti di qualche metro mentre estrae la balestra e scocca un dardo verso il troll ferito
  25. Keidros lancia un'esclamazione (probabilmente imprecando) in infernale "L'altro è rimasto dentro!" Jebeddo prova a cogliere la palla al balzo "Forse è meglio così, concentriamoci su quello fuori" e pronunciando una formula arcana scaglia tre dardi di forza in direzione del troll appena uscito

Impostazioni cookie

Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, solo con il tuo consenso, cookie statistici (analytics) per misurare e migliorare i servizi. Non utilizziamo cookie di profilazione pubblicitaria. Leggi la Cookie Policy oppure gestisci le preferenze.

Account

Navigation

Cerca

Cerca

Configura le notifiche push del browser

Chrome (Android)
  1. Tocca l'icona del lucchetto accanto alla barra degli indirizzi.
  2. Tocca Autorizzazioni → Notifiche.
  3. Regola le tue preferenze.
Chrome (Desktop)
  1. Fai clic sull'icona del lucchetto nella barra degli indirizzi.
  2. Seleziona Impostazioni sito.
  3. Trova Notifiche e regola le tue preferenze.