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Circolo degli Antichi
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  1. Keidros si passa una mano sulla fronte, e fa un bel respiro. Purtroppo non potrà prendere la pozione che tanto lo ha colpito, ma decide di seguire il consiglio dell'oste e acquistare un po' di miele "Ho bisogno di qualcosa di corroborante, non ne posso più di freddo e neve" spiega ad un cliente vicino. Jebeddo sta dando un'occhiata ai titoli dei volumi di Granom sperando di trovare qualche titolo che riguardi eventi nel passato del Chessenta che possano ricondursi a questa situazione, o che possa aiutare a fare luce sulla storia delle miniere di zolfo; nel frattempo prosegue il dialogo con Granom: "Purtroppo la demografia non è tra le mie occupazioni favorite, ma devo ammettere che se c'è una persona che mi può aiutare è proprio lei: immagino che sia molto attento ai nuovi arrivi nella zona. Siamo alla ricerca di Micares Sandwisper, nuovo proprietario delle miniere di zolfo. Dovrebbe essere qui da mesi, immagino con un copioso seguito di aiutanti e minatori..."
  2. Jebeddo coglie la palla al balzo. Si scusa per il disturbo, ringrazia, paga l'oste e si avvia verso il banchetto di Granom. Passa vicino ad Eldon e gli da di gomito sghignazzando, mentre Keidros preso dall'entusiasmo controlla tutto il campionario di madama Klein. Il tiefling assaggia convintamente la caramella piccante, e dopo il primo morso chiede alla mercantessa cosa sia quel verme in fiala. Jebeddo arriva dal mercante di pergamene "Buondì messere.. mastro Granom?..mi chiamo Jebeddo, e sono molto curioso su tutto ciò che è scritto su pergamene..di che merce dispone?"
  3. Jebeddo acquista 3 maschere , 3 paia di ramponi e il cordame, molto soddisfatto della qualità degli oggetti e della loro utilità. Keidros nel frattempo passa dal banchetto della venditrice di miele. Jebeddo fa per avviarsi dal venditore di pergamene, ma nota il gruppo di minatori e, avvicinandoli con la scusa di offrire loro da bere, si presenta e si informa sulla condizione dei sentieri e chiede di Sandwisper
  4. Jebeddo sta ancora valutando le parole del fabbro mentre adocchia la mercanzia, intenzionato a comprare comunque qualcosa che possa servire per il viaggio quando sente la risata di Keidros "Affare fatto amico mio, tutte queste migliorie a questo prezzo!! Non me lo faccio dire due volte!" Lo gnomo sorride, scambiando uno sguardo con Eldon. Poi da una bella occhiata alla mercanzia, mentre nota Keidros che si avvicina con aria baldanzosa "Ottimi acquisti amico mio, vedrai come ESPRERRÒ le mie potenzialità!"
  5. Keidros guarda entusiasta la gemma ma per sicurezza, sapendo di non essere propriamente una cima nelle trattative, guarda anche Eldon "Che te ne pare?" Poi replica al mercante "Potrebbe interessarmi in effetti, ma quale sarebbe il prezzo?" Mentre Keidros si diverte con lo shopping, Jebeddo è più concentrato sul raccogliere informazioni "In effetti ha ragione mastro fabbro, inoltre non sono abbastanza forte per essere uno scavatore" risponde al fabbro, mentre comunque da un'occhiata alla merce esposta "ma purtroppo siamo alla ricerca di una persona qui sui Cavalieri del Vento e non escludo che, abbinati a determinate informazioni, un paio di questi attrezzi da minatore non possa servire. È probabile che dovremo cercare nelle vecchie miniere di zolfo. Ha mica avuto a che fare col suo più recente proprietario, un certo Sandwisper?"
  6. Il gruppo scende con grande appetito e ancora maggiore curiosità. L'occasione di girare per i banchetti è sempre gradita a Keidros, alla perenne ricerca di qualcosa che lo colpisca (sia esso un vestito, un ninnolo, o qualcosa che lo colleghi al suo mondo onirico) e a Jebeddo, che spulcia sempre tutto in cerca di oggetti curiosi, con una storia, o con qualunque peculiarità. Anche Eldon sembra avere un'espressione incuriosita. Dopo una colazione veloce, consumata adocchiando i banchetti (Keidros osserva anche i clienti che vanno via con gli acquisti) i tre si separano. Keidros si lancia subito verso il mezzelfo. Jebeddo invece preferisce cercare prima informazioni (sperando che il venditore di pergamena non abbia molta clientela, in un villaggio di minatori) e si reca dal fabbro, e mentre curiosa tra gli attrezzi chiede informazioni sulle miniere locali e sugli itinerari del fabbro
  7. Jebeddo assimila le informazioni, è ormai certo oltre ogni ragionevole dubbio (se ce ne fosse stato bisogno) che dello zolfo a Sandwisper non importava nulla, ma resta comunque dubbioso. Possibile che non stia scavando per nulla?..gli serviva solo un luogo grosso e nascosto?..da usare come laboratorio?..troppe domande senza una risposta. Comunque annuisce ad Eldon "Ben fatto, amico" e rivolgendosi a Keidros "mica ci voleva tanto, credo!!..meno male che Eldon lavora per tre! Che si mangia?"
  8. Jebeddo annuisce soddisfatto, conscio di potersi fidare dell'oste. Si avvicina al tavolo dei compagni chiedendo quali nuove ci sono state nel pomeriggio "Un po' di lavoratori, brutto tempo, stufa" replica Keidros, lasciando intendere che si è poco interessato a ciò che lo circonda. Jebeddo annuisce, meno soddisfatto. Propone di mangiare qualcosa, poi valuterà se tornare in stanza a lavorare al giocattolo meccanico "E se starai qui nella stanza comune Keidros, raccogli qualche informazione, per Savras!.. abbiamo pur sempre una missione"
  9. Jebeddo scende soddisfatto, contento di aver potuto fare un po' di lavoro manuale. Trova Keidros sempre piazzato nelle vicinanze della stufa, ma meno rispetto al pomeriggio (ha avuto il buonsenso di lasciare un po' di spazio agli avventori bagnati) che parlotta con Eldon "Stasera precipitazioni nevose, messer gnomo" esclama il tiefling facendo il verso all'amico. Jebeddo guarda fuori dalla locanda e preoccupato replica al compagno "Riusciranno a fare la strada le nostre cavalcature?..o dovremo andare a piedi?..ci vorranno delle ciaspole" ..La parola ciaspole fa esplodere Keidros in una sonora risata. Jebeddo va dall'oste e ripete le sue perplessità
  10. Keidros passa il pomeriggio mai troppo distante dalla stufa, consuma un altro paio di birre con moderazione mentre segue l animarsi della taverna e il suo chiacchiericcio. Jebeddo invece è lieto di poter vedere il mercato ma poco desideroso di starsene con le mani in mano. Chiede al nano quali siano le bestie più pericolose e che si incontrano più spesso, all'oste se c'è una stanza libera per pernottare e dopo aver guardato un paio di volte fuori dalla finestra in cerca di qualcosa di curioso decide di andare in stanza e dedicare un po' di tempo alla creazione del giocattolo meccanico. Torna verso l'ora di cena, allettato dal vocio crescente e dal profumo del cibo
  11. Jebeddo assimila le informazioni ricevute dal nano "E non si vede da parecchio?.. sarà salito con molte provviste e materiali..mezza giornata da qui?..beh amici, siete fortunati allora, è inutile muoverci ora per arrivare stanotte..vuole bere con noi, mastro Highpick?..e, perdoni la curiosità, cosa si può trovare in questo ameno villaggio e nei dintorni?..potremmo già fare un giro oggi?" "Stai scherzando vero?" replica Keidros mentre finisce la birra, "non vedi che piove?..ci vuole un altra birra , e un caminetto che scalda!!"
  12. Keidros osserva divertito lo scambio di battute tra i due "Se il giorno di mercato è così, dobbiamo fermarci assolutamente!" esclama tra una risata e l'altra. Jebeddo invece guarda Eldon con espressione corrucciata: com'è possibile che non abbiano informazioni sulla riapertura, anche se finta, di un giacimento? qualcuno verrà a prendere provviste, vista la vicinanza rispetto alla villa..e nessuno ha sentito parlare del Sandwisper. Comunque decide di fare un altro tentativo "Eppure così abbiamo sentito a Cimbar, il quluq di messer Sandwisper non sapeva darci maggiori informazioni e abbiamo deciso di dirigerci qui di persona. La sua dimora non dovrebbe essere distante da qui."
  13. Jebeddo ringrazia l'oste "Grazie buon uomo, il profumo è delizioso. Siamo in viaggio da Cimbar.." lo gnomo preferisce non dare informazioni che potrebbero creare scompiglio "per .. interessi minerari, nonostante la stagione poco favorevole. Ci è stato detto che è stata riaperta di recente una miniera di zolfo..da un certo Sandwisper.."
  14. Jebeddo saluta educatamente la cameriera "Buongiorno, è davvero una bella taverna. Gradirei la zuppa io, con del vino, grazie. Quanto a fermarci, vedremo quali saranno le nostre tempistiche." Keidros ordina montone e birra e propone già di fermarsi un giorno, che vuole vedere il mercato. Jebeddo scuote la testa divertito, prima chiederà informazioni sul Sandwisper all'oste.
  15. Il gruppo, soddisfatto delle condizioni più agevoli, si gode i tre giorni di viaggio, iniziando a vestire un po' più pesante (Keidros fa sfoggio del suo ultimo acquisto, dicendo ripetutamente agli amici che avrebbero dovuto approfittarne anche loro) e chiacchierando in maniera amena del più e del meno con la gente che incontrano e con la gente nelle locande. L'arrivo a Saadoun è comunque accolto con soddisfazione da Jebeddo, che con l'avvicinarsi della meta sentiva aumentare anche la smania di arrivare. Il gruppo entra nel villaggio e si avvia verso la taverna, mentre Jebeddo si guarda intorno pensieroso, ansioso di trovare qualcuno a cui chiedere dal Sandwisper.
  16. Jebeddo riflette sulle novità e si chiede che non si siano aperti passaggi simili ai cerchi di vuoto anche sotto il mare. "Vedi che era pericoloso procedere in nave!!..ve lo avevo detto!!..meno male che viaggiamo a piedi, speriamo smetta di piovere" è invece l'unico parere di Keidros a riguardo. Dopo una nottata decisamente riposante, i tre sono pronti a ripartire (dopo che Keidros ha controllato ripetutamente il meteo)
  17. Keidros passa tre giorni tra lamentele ed umore sotto terra. Già la mattina successiva acquista dal mercante una delle sue pelle per coprirsi dalla pioggia battente. Jebeddo coglie l'occasione per fare ripetutamente i complimenti all'amico per l'eleganza del suo acquisto, ma in generale il viaggio procede molto mestamente. Appena arrivati alle porte di Luthcheq Keidros inizia a chiedere quali siano le locande più amene dove soggiornare, lasciando Jebeddo ed Eldon a ragionare su quante razioni e biada comprare. Lo gnomo propone di stare larghi con le valutazioni, e prendere biada per 6 giorni, e razioni per una decina di giorni nella speranza di averne a sufficienza nel caso ci sia penuria a Saadoun; propone di andare in una stazione di posta per il rifornimento.
  18. Jebeddo continua l'amabile chiacchierata col mago ancora per un po', annotandosi le particolarità dei componenti. La proposta del mercante viene accolta con sonora gratitudine da Keidros, che si avvia di buon passo verso la capanna. Jebeddo più pragmaticamente chiede al mago e ad Eldon come converrà fare i turni di guardia.
  19. Jebeddo prova ad ingannare il tempo chiedendo ai manovali altre informazioni sulla zona, e su dove possano essere eventuali stazioni di posta o ripari in prossimità del ponte , ma soprattutto parlando col mago di componenti alchemici ed erboristeria chiedendo cosa stia cercando. L'impresa di ingannare il tempo è comunque ardua, minata dalle lamentele di Keidros, che passa il tempo lamentandosi degli insetti, del clima,della strada, dell'umidità, della palude, dei cerchi di vuoto, del governo, della scarsità della sua scorta di tabacco, del fatto che non ci sono più le mezze stagioni. E quando non si lamenta è solo per chiedere quando finirà questa giornata straziante. Dopo un'ora che è sembrata un eternità Jebeddo prova a fermare questa nenia "Keidros per l'amore di Ilmater, smetti di torturare le nostre orecchie" e mentre il tiefling concede un attimo di tregua (borbottando) riprende a parlare col mago a riguardo della creazione di pozioni e delle proprietà dell acquagiunco "..e invece, mi diceva, cosa sta cercando di preciso in queste melmose lande?"
  20. Keidros apprende la novità dal locandiere e passa buona parte della serata a borbottare, così come la mattina successiva. Jebeddo più pragmaticamente chiede quali precauzioni occorra prendere per evitare disagi nella palude. Il clima mattutino non mette di buonumore neanche Jebeddo, ma la necessità (e la curiosità) di trovare Sandwisper hanno subito il sopravvento, e con l'aiuto di Eldon convince Keidros a mettersi in viaggio al più presto, dopo una rapida colazione.
  21. Keidros azzanna subito il pane sorridendo "La sua cucina sarà sicuramente eccezionale!" Jebeddo annuisce distrattamente, mentre cerca di percepire i discorsi da taverna. Non gli arriva all'orecchio la conversazione captata da Eldon , ma nota subito l'espressione preoccupata dell'amico e ne comprende subito le ragioni "Hai decisamente ragione, occorrerà metterci subito in marcia. Per fortuna hai colto questa informazione.." Per educazione i tre fanno onore al pranzo, ottimo come preannunciato dalla locandiera, prima di uscire e rimettersi in viaggio
  22. Jebeddo si gode tutto il caotico vociare della città, guardandosi continuamente intorno per constatare i mutamenti dovuti all'innalzamento delle acque. Cerca di captare qualcosa dai discorsi della gente ma senza successo, e si trattiene dal fare atti di carità ai mendicanti per non essere troppo al centro dell'attenzione. In compenso si diverte un sacco a vedere il disagio di Keidros, a cui piace la vita cittadina ma non sopporta la calca e ogni tanto lo spintona un po' solo per vedere la sua reazione piccata Con enorme soddisfazione il tiefling si accorge della locanda, e convince gli amici a fermarsi almeno per il pranzo, visto che "se piove non ho voglia di viaggiare, e almeno avrai modo di soddisfare le tue curiosità, malefico gnomo ficcanaso" Keidros è il primo ad arrivare al bancone, desideroso di ordinare da bere
  23. Jebeddo si gode particolarmente il viaggio, allietato da incontri casuali, scambi di notizie di poco conto con sconosciuti e da un'attenta e colorita disamina della cucina halfling e dai variopinti ricordi di infanzia di Eldon (la famiglia Goodbottle è invero foriera di incredibili disavventure e pittoreschi usi e costumi secondo lo gnomo, e non si stanca mai di sentire i racconti di Eldon). Arrivati alle porte di Soorenar lo gnomo propone al gruppo di sostare in città, per 'tastare il polso' della situazione, sentire quali nuove ci sono ed informarsi sull'itinerario. Le fiere e indipendenti città Chessentiane del resto possono sempre riservare un sacco di sorprese e avvenimenti. E così facendo si potrà prendere un po' di tempo per costruire il suo giocattolo meccanico. I tre si avviano verso le porte della città con l'idea di fermarsi in una locanda, almeno per un pasto e un paio d'ore di relax
  24. Jebeddo approva l'idea di Eldon, soprattutto perché smania di scoprire i piani del Sandwisper. Perfino Keidros, che normalmente è il più restio ad abbandonare gli agi della civiltà, è d'accordo. "E sia" conclude Jebeddo "si parte subito. Non credo ci saranno problemi da qui a Soonenar, poi valuteremo come organizzare le tappe." Jebeddo si offre di pagare il conto e mentre mette mano nella scarsella per cercare le monete di rame ringrazia Luta "Grazie per la disponibilità e per gli innumerevoli articoli che ha messo a disposizione. Naturalmente le faremo ottima pubblicità e mi auguro di trovare qualche curioso manufatto da portare alla sua attenzione. Le porgo intanto i miei omaggi." I tre si dirigono rapidamente verso i Calabroni per prendere commiato, saldare eventuali conti e partire. Lasceranno detto di conservare eventuali missive per loro, in previsione di un rientro a Cimbar entro 40 giorni
  25. "Perfetto, proprio quello che cercavo...ancora un paio di cose e saremo soddisfatti e con tutto il necessario.. ha mica un rampino e chiodi da rocciatore?..nel caso dovessimo, Tymora non voglia, affrontare dei pezzi complicati..." Mentre lo gnomo gira per l'emporio Jebeddo aggiunge a Keidros ed Eldon "C'è ancora qualcosa di cui potremmo avere bisogno?..la mappa la abbiamo,dobbiamo solo valutare se partire oggi o domani. Bisognerà comunque passare in taverna a saldare eventuali pendenze e liberare la stanza" dice loro mentre consegna i fischietti

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