Vai al contenuto

Carrie.4794

Circolo degli Antichi
  • Conteggio contenuto

    610
  • Registrato

  • Ultima attività

Informazioni su Carrie.4794

  • Rango
    Prescelto
  • Compleanno 04/07/1994

Informazioni Profilo

  • Sesso
    Femmina
  • GdR preferiti
    Sine Requie

Visitatori recenti del profilo

864 visualizzazioni del profilo
  1. Michele Della Torre Dall'atteggiamento di Farina capisco che ho ragione sull'esistenza di un'eminenza grigia dietro alla Culla, ma il capo di Dite sembra non sapere altro. Chi può essere? Chi è più potente anche di Sprenger?.... Santarosa? No. Non ce lo vedo ad aiutare gli eretici. Oppure quel Pontecorvo... Può darsi. Ma anche il tuo uomo ha ragione. indico Luca. La Chiesa è disposta a sacrificare qualcuno dei suoi soldatini... ma non può ignorare la sorte di un uomo famoso come Sprenger e nemmeno lasciare mezzo Piemonte in mano ad una setta. Perciò dobbiamo aspettarci l'arrivo della "cavalleria pesante"... cioè templari, crociati e magistri dell'inquisizione... per un momento penso al mio di maestro, Fra' Ruina. Se non sapranno della mia presenza qui, con me parleranno. Così sapremo come intendono muoversi e cosa hanno scoperto. Inoltre questo posto è sicuramente ben nascosto...ma come farete a resistere agli attacchi della Culla? L'unico modo per scoprirlo, è trovare l'Antico. rifletto un istante. Isabella forse sa qualcosa... Ma c'è una persona che potrebbe avere delle informazioni. Andrò a parlarci. Guardo di nuovo Umberto. In ogni caso anche Eleonora Ombrosi è qui. Non potevo seminare il panico rivelando la sua identità davanti a tutti... L'ho portata con me perché intendevo usare i suoi poteri per respingere l'assedio di Ivrea... ma è entrata in una specie di coma. E poi una simile arma non deve finire nelle mani della Culla.
  2. Michele Della Torre Osservo la grotta con scetticismo. Non riesco a capire come questa gente pensi di fronteggiare le minacce armate della Culla né come intendono fare per uscire all'esterno a reperire risorse, visto che il circondario è stato conquistato e raso al suolo. Poco dopo Farina rilancia la mia proposta di discutere in privato tra capi. Lo credo anch'io. faccio cenno all'ex portavoce di venire con me. Non mi fido a lasciarla sola, inoltre è più diplomatica di me ed è già a conoscenza del mio segreto. Prima di allontanarmi prendo da parte Riccardo e Gabriele, parlo a bassa voce per farmi sentire solo da loro: Isabella ed Eleonora sono armi molto potenti... armi che possono giocare a nostro favore se le cose dovessero mettersi male. Questa gente non sa chi sono ed è meglio che non lo scoprano, almeno per ora. Quindi non perdetele di vista se potete.
  3. Michele Della Torre Mi metto alla testa del gruppo e lo guido verso Dite. Resto calmo e distaccato, tuttavia conosco gli abitanti di Dite e mi aspetto che la loro sordidezza emerga da un momento all'altro. Farina avrà un prezzo per tutto questo. Devo capire quale. Mi rivolgo a Farina. Il tuo aiuto è decisamente opportuno per noi. Del resto sai cos'è accaduto ad Ivrea. Perciò ti chiedo di permettere a questa gente di riposarsi e di curare i feriti, nel frattempo io e te potremo discutere della nostra permanenza.
  4. Michele Della Torre Scuoto la testa innervosito. Il sangue piovuto dal cielo, misto al sudore e alla polvere delle macerie, si sta seccando dandomi un fastidioso senso di "pelle tirata" sulla faccia e sotto i vestiti intrisi. Non c'è nessun'altra città da trovare. Torino è caduta. Santa Barbara è un cumulo di cenere. Bard e Santhià sono vicine ma sono infestate da nemici. Biella e Rivara sono distanti e ridotte a città fantasma perciò, anche ammesso che qualcuno riesca a sopravvivere al viaggio, saremo soli tra mura piene di brecce e con poche armi. Per non parlare dell'assenza di cibo. dico alludendo tanto al cibo vero quanto alla carne umana. Infine c'è Vercelli ma ci vuole moltissimo tempo a raggiungerla a piedi. Tempo che non abbiamo. Siamo lenti anche senza i feriti, la Culla invece dispone di veicoli e di un esercito di carogne. Ci raggiungeranno. Noi morti potremmo riuscire a raggiungere una città, ma il percorso è lungo e la Culla è veloce. Correrò un simile rischio per una carica che mi ha già ucciso una volta? No. La chiesa si è presa la mia vita mortale, non gli regalerò anche questa vita. guardo poi Sonia. Questa volta ho troppo da perdere. E poi i giochi non sono ancora conclusi. Alzo la voce rivolgendomi a tutti. Parlo duramente ma con limpidezza. È vero, Torino è caduta. Così come la maggior parte delle città circostanti. faccio una breve pausa. Può darsi che la prova che Dio ci ha dato quest'oggi sia un'altra: sopravvivere. Guardo l'uomo di Dite e faccio un secco cenno di assenso per fargli capire che accettiamo. @ Master
  5. Michele Della Torre Vedo lo strano luccichio negli occhi dell'uomo di Dite, inoltre la sua reticenza mi insospettisce ancora di più. Non è da solo. Sonia mi allontana da lui e mi ritrovo circondato da gente che discute. Approfitto della loro distrazione per sussurrare solo all'ex portavoce: credo che quell'uomo non sia solo. Riesci a vederne altri? Mantengo la voce bassa. Allora siamo punto e a capo. Non riusciremo ad arrivarci e comunque non saremo i benvenuti. Invece cosa sapete di Santhià? Non è molto più distante rispetto a Bard. mi ricordo che Isabella è di Santhià perciò le lancio un'occhiata. Un libro in una lingua sconosciuta... Isabella mi ha parlato di un libro in ebraico, lei stessa ne è una pagina. Saranno la stessa cosa? poi un pensiero mi colpisce come uno schiaffo. "pezzi dei loro corpi"... il cuore di Sonia! Dev'essere quella putta*a della Zingara! Voglio riprendermi ciò che è mio ma dove vado con questo esercito di straccioni?! No. Un passo alla volta. Faccio scorrere una mano lungo la mia ascia dal manico nero e mentre gli altri riprendono a parlare mi guardo attentamente intorno. @ Master
  6. Michele Della Torre Il teatro di Gabriele non mi scompone. Lo fisso negli occhi senza alcuna difficoltà, tuttavia faccio davvero fatica a non ridere. Tra lui e Riccardo dev'esserci un legame davvero ... strano, altrimenti non si spiega come mai i nostri dubbi sugli abitanti di Dite lo torturano così tanto mentre quelli di Riccardo no. Prendi fiato Gabriele, io non mi tiro indietro. E porto le decisioni fino in fondo. guardo l'impellicciato in attesa che risponda se intende mostrarci questo posto o no.
  7. Michele Della Torre Ascolto l'uomo uscito dal bosco. Sento puzza di trappola ma anche proseguire è pericoloso. e sono davvero sorpreso dalle parole di Gabriele. è impazzito? Passata l'emergenza gli auguro che tutta questa gente muoia o perda la memoria. Mi rivolgo alla gente di Ivrea. Calmatevi. Non ci fideremo degli eretici. Se qualcuno di voi ha informazioni sui paesi vicini e su come raggiungerli si faccia avanti e le dica a me. Mi volto poi verso l'uomo in pelliccia. Ma quanta bontà e soprattutto che tempismo. dico con sarcasmo. Allora sono certo che non hai nulla in contrario ad accompagnare qualcuno di noi a vedere questa tua "casa". @ Master
  8. Michele Della Torre Osservo Riccardo e un ghigno minaccioso increspa le mie labbra. Parlo in modo che i presenti mi sentano. Avresti dovuto fermarti a caz.zone, Riccardo. Ti sei firmato la condanna per te e per ciò che ami. Dorotea è in ottime mani, amico mio. E per quanto riguarda te sono certo che te la caverai, anzi ti attenderò... Perché avrai molte cose da spiegarci. Infatti c'è solo un tipo di persone che ritiene possibile la reincarnazione di San Michele cioè gli eretici della Culla ... e tu con loro. Perciò temo che nessuno si sorprenderà se te la caverai. Del resto la tua lealtà non è così scontata come invece per Gabriele o Fratello Massimo e si sa che i vermi vogliono spesso fingersi eroi... Purché abbiano la schiena già coperta, ovviamente. Andiamo. dico rivolto a tutti gli altri presenti e mi dirigo verso un'uscita della città.
  9. Michele Della Torre Grazie. dico a bassa voce a Sonia rivolgendole uno sguardo intenso. Poi mi avvicino furioso al converso che minacciava la strega. Lo spingo contro la parete allontanandolo da lei. Vedi di sopravvivere perché poi dovrai fare i conti con me per la tua disobbedienza. All'improvviso un'esplosione squassa l'intero edificio. Sono già qui, non c'è proprio più tempo. Dannazione! Rapidamente rimetto in piedi Isabella e mi passo un braccio del converso ferito intorno alle spalle per farlo camminare. Una volta fuori lascio il mio cavallo a Sonia, Isabella ed Eleonora assicurandomi che nessuno provi a toglierglielo. Guardo Riccardo dall'alto in basso, mi secca dover dare retta a qualcun altro ma riconosco che ormai non ci sono alternative. Ivrea è caduta, dobbiamo dirigerci verso l'uscita più vicina della città. Non c'è più tempo per andare a cercare nessuno... ma sei abbastanza adulto per prendere la tua decisione.
  10. Michele Della Torre @ Riccardo
  11. Michele Della Torre La mocciosa non si riprende e la città è rasa al suolo. Bisogna iniziare a valutare una ritirata. Non vedo alternative. Ma verso dove?! Scuoto la testa innervosito e do un violento strattone alle redini del mio cavallo spaventato, riportandolo all'ordine. Lascio nuovamente le redini a Sonia in caso dovesse allontanarsi rapidamente e lancio un'ultima occhiata alla bambina. Tanto valeva lasciarla dov'era, maledizione. sibilo con rabbia. Una volta entrato in casa mia noto la devastazione e non posso fare a meno di pensare che se tutto questo è davvero opera della Culla, allora probabilmente mi stavano cercando. Osservo il converso ferito e mi rivolgo a Riccardo e Gabriele. Siete in grado di soccorrerlo? La mia attenzione si concentra poi sul converso che minaccia Isabella. Non so se abbia ragione o no ad incolpare la strega, ma qualcosa dentro di me si agita. Un moto irrazionale di furia e anche di gelosia. Una parte di me è sollevata dal fatto che Sonia non possa vedermi in questo momento. Fisso il converso negli occhi e ringhio. Non dire idiozie. Se avesse voluto chiamare un esercito lo avrebbe fatto mentre la torturavo a Vercelli. Questo assedio deve essere fermato e lei mi serve. Quindi metti giù l'arma. Non te lo ripeterò una seconda volta. @ Master
  12. Michele Della Torre Mi libero delle creature e agguanto Eleonora per poi risalire nella casa, ma il suo stato catatonico mi innervosisce. Non fare scherzi ragazzina. Non abbiamo tempo per questo. Ci serve il tuo aiuto. Riesci a sentirmi? La coltre di fumo intorno a noi mi fa capire che molti edifici devono essere stati abbattuti a suon di cannonate o dai giganti. All'improvviso il rombo di un tuono viene seguito dalla pioggia. Guardando il viso di Sonia, noto una striscia purpurea macchiare la sua pelle chiara. Le passo delicatamente una mano sulla guancia per asciugarla e quando la ritraggo mi accorgo che altre gocce di sangue stanno cadendo sul palmo della mia mano. Muoviamoci. Qui si mette sempre peggio. Dobbiamo recuperare Isabella, ammesso che non sia già sotto le macerie. Solo lei può sapere che sta accadendo. Salgo rapidamente a cavallo poi aiuto Sonia a salire dietro di me insieme ad Eleonora. Continua a parlare con lei, Sonia. Dobbiamo farla riprendere. sprono il cavallo e ci dirigiamo verso casa mia. @ master
  13. Michele Della Torre Mi rialzo di scatto ignorando la schiena dolorante. Capisco che anche io rischio di essere catturato dalla sostanza nera, inoltre la bambina potrebbe scatenare da un momento all'altro un'esplosione per liberarsi. Non ho molto tempo. Posso sfoltire questi mostri e provare a recidere il bozzolo per portare via la mocciosa ma mi serve comunque una via d'uscita. Proprio in questo momento sento Sonia entrare nella casa e chiamarmi, nonostante il mio divieto. Grazie a Dio è testarda come un mulo! Sonia cerca una corda! le grido. Un istante dopo il rombo della mia Doppia Corona irrompe nel tunnel. Roteo l'arma per colpire i tre mostri davanti a me. @ Master
  14. Michele Della Torre Ignorare il richiamo di Sonia mi costa più fatica del previsto, ma non intendo sottoporla ad un simile rischio ed orrore. È una donna intelligente. Qui fuori ha più probabilità di cavarsela. Quando la fiammata fuoriesce dal buco, capisco che qualcuno sta cercando di catturare la bambina. Vedo la nostra ultima speranza sul punto di svanire. No! Ringhio rabbiosamente e con un balzo mi lancio in avanti per afferrare la mano tesa di Eleonora, che però mi sfugge per un soffio. Eleonora! Prova a controllare quella cosa! Le grido ricordando che lei sa controllare i morti, nella speranza che questa sostanza nera abbia qualcosa a che fare con essi. Rapidamente cerco qualcosa per farmi luce rovesciando qualche mobile e con cautela scendo nel tunnel. @ master
×
×
  • Crea nuovo...

Informazioni Importanti

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Ulteriori Informazioni.