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simone_pg

Circolo degli Antichi
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About simone_pg

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    D&D, Pathfinder, True20
  1. Dagli ultimi interventi direi una cosa: è veramente così fondamentale il realismo in un gioco di ruolo o è un parametro secondario nel dire se un gdr è bello o meno?
  2. Ho notato che esistono due siti: - http://prd.5clone.com/ - http://paizo.com/pathfinderRPG/prd/ dove sono presenti e consultabili gratuitamente i seguenti manuali di pathfinder: - manuale di gioco; - advanced player guide; - bestiaty 1 visto che questi siti sono consultabili gratuitamente, contengono TUTTO il materiale dei tre manuali indicati e sono legali mi chiedevo...che senso ha acquistare quei tre manuali quando con una normalissima connessione ad internet si può avere tutto il materiale gratuitamente e legalmente? Tra l'altro si va molto meglio a consultare
  3. Volevo solo fare un elogio all'altissima qualità dei manuali di Pathfinder. In particolare mi riferisco a : - Manuale di gioco; - Bestiary 1; - Bestiary 2; - Advanced player guide; - Inner Sea world guide 2; La qualità di questi prodotti è sicuramente altissima e credo che sia stato fatto un ottimo lavoro. Complimenti sul serio!!!
  4. Beh le tematiche di D&D intese come "scopo" le dovrebbe fare l'ambientazione...in realtà però non ce ne sono in quanto c'è un mondo che viene descritto ma non c'è un vero e proprio elemento dominante. SU Cthulhu c'è un elemento centrale che è il "cerchiamo di non impazzire" per esempio...su D&D eccetto rari casi non esiste un elemento dominante salvo rari casi come Dark sun dove forse (e sottolineo forse) l'elemento dominante è il cercare di sopravvivere. Quindi direi che non può esistere anche volendo un filo conduttore tra le tematiche della terza e della quarta edizione. Per qu
  5. Appunto...e perchè è stata fatta questa scelta diversa ovvero un regolamento "chiuso"???
  6. Guarda che power player vuol dire proprio avere personaggio particolarmente forti, più di un comune personaggio di un certo livello...
  7. Non mi sembra proprio che D&D quarta edizione sia l'ideale per fare power player...visto che tutto è molto bilanciato.
  8. Altra provocazione: allora perchè non è tecnica comune di tutti i giochi fare una open game license (OGL) in modo da vedere e diffondere maggiormente il proprio prodotto?
  9. Che ci fa con 18 in forza non devi chiederlo a me...il regolamento lo prevede quindi è possibile avere un mago con 18 in forza! E poi scusa come lo giustifichi il background? Se dici che ha passato il tempo ad uccidere mostri magari si giustifica l'alto punteggio in forza ma allora non si spiega più dove ha trovato il tempo di imparare anche le magie visto che per lo più è stato con la spada in mano ad infilzare mostri. Sì OK, entrambi nel fango a combattere mostri....ma anche parlando del primo livello mago e guerriero con lo stesso punteggio in forza fanno gli stessi danni ed hanno la stes
  10. Apro qua una discussione che è iniziata in un altro topic ma rischiava di diventare off-topic. D&D quarta edizione è veramente D&D? La mia opinione è che se D&D quarta edizione non si fosse chiamato D&D avrebbe fatto molto più successo ed avrebbe deluso meno giocatori. Secondo me tante giocatori della terza edizione quando hanno acquistato D&D quarta edizione si aspettavano un'evoluzione della terza ma in realtà si sono trovati un altro gioco che afferma di essere D&D ma non è D&D in quanto ha tante meccaniche e regole di gioco che si distaccano nettamente da
  11. Mi sembra di aver capito dai vari interventi che D&D terza edizione non è considerato il miglior gioco in assoluto. Ora però faccio un'osservazione / una domanda provocatoria: Come mai il regolamento base di D&D terza eduzione è l'unico che è stato preso come base per costruire altri giochi? Faccio degli esempi: lo stesso Pathfinder si basa sulle regole di D&D terza edizione, True20 (per chi lo conosce) è una rielaborazione delle regole di D&D terza edizione e potrei citarne tantissimi altri. Alcuni dichiarano chiaramente di essersi appoggiati all'Open game license altri
  12. E scusa un mago che passa la maggior parte del tempo tra i libri come può uguagliare un guerriero che passa la maggior parte del tempo combattendo in un attacco di corpo a corpo? Non era forse più giusto fare degli attacchi basilari diversi per le varie classi. A me dà quasi l'impressione che gira e gira esista una sola grande classe per tutti i personaggi della quarta edizione poi riadattata con delle piccole personalizzazioni in base al fatto che uno è mago, guerriero, eccetera.
  13. Posso riassumere i vari interventi in questi cinque punti: 1) Il sistema dei poteri e del loro riapprendimento è sicuramente più rapido e funzionale a livello di regolamento. Penso che qua siamo tutti d'accordo, io compreso. 2) D&D quarta edizione non è pensato per chi vuole fare power player. 3) Il passaggio di livello ed il riaddestramento non avvengono in 5 minuti: è solo una convenzione per far funzionare meglio il gioco. 4) In D&D quarta edizione ci sono meno poteri perchè tante cose possono essere fatte senza tirare dadi 5) Sia D&D terza edizione che quarta
  14. Nella quarta edizione i poteri caratterizzano le varie classi. Quello che mi sorprende è l'attacco basilare. Mi spiego: a parità di forza anche ad alti livelli un mago ed un guerriero fanno lo stesso attacco in mischia (in caso di attacco basilare): stesso tiro per colpire, stessi danni. Come mai????
  15. Non sono d'accordo. Io vedo la cosa in maniera completamente diversa. Sicuramente il riaddestramento a livello pratico di gioco inteso come regole è molto buono. Quello che io critico è che un personaggio perde (chiaramente se vuole, non è obbligato, però può farlo) all'improvviso la capacità di fare qualcosa che sapeva fare cinque minuti prima. Poi possiamo discutere fino a quando volete sul fatto che questo a livello di regole migliora il gioco ma di certo mi mette di fronte ad una situazione ridicola (a dir poco) dal lato interpretativo. Questa è la mia critica. Situazione ridicola che li
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