Le Maschere di Nyarlathotep - Capitolo 21 - Vampiri!
Creature della notte ci attaccano!
Ci troviamo coinvolti in una concitata battaglia nell'hotel, mentre iniziamo ad unire i puntini per la strada che ci porterà alla città sotto alle sabbie.
1925, 20 maggio
Quanto segue non è del tutto il frutto dei miei ricordi diretti — dato il terribile evento che mi ha colpito ancora una volta — bensì la ricostruzione minuziosa dei fatti vissuti dal nostro gruppo durante la tappa a Concudgerie. Concudgerie, ironicamente soprannominata "la città dei sogni", si è palesata ai nostri occhi per quello che è in realtà: un avamposto sporco, sordido e soffocato dalla criminalità di minatori e prospectors che vi stazionano prima di partire verso le numerose miniere di minerali particolari della regione. È proprio da questo villaggio che partono le figure dirette agli scavi. Le nostre indagini si sono concentrate fin da subito attorno all'albergo-ospedaletto locale, dove ci siamo confrontati con la receptionist e l'infermiere. È qui che abbiamo compreso che il fantomatico John Carver altro non è che uno pseudonimo di Robert Huston, lo psicanalista nonché marito della nostra compagna Elizabeth Thompson! Presso la reception abbiamo individuato la statuetta originale ottenuta dal povero Big Bush , una delle pochissime persone ad essere sopravvissute e ad aver raccontato la propria esperienza sia con la spedizione di John Carver/Huston, sia con la precedente spedizione che, passando da Mackenzie e seguendo gli scritti di Anthony Cowles, aveva scovato l'antichissima città degli Yith.
Mentre ci trovavamo nell'albergo, il gruppo si è diviso. Lu-Xi ed Anne hanno deciso di recuperare la statuetta, che il receptionist - chiaramente in combutta con il male - utilizzava incautamente come un semplice soprammobile o fermacarte senza comprenderne la reale importanza. Con una straordinaria operazione di spionaggio e furtività, le due sono riuscite a sottrarre l'oggetto dalla scrivania senza farsi udire né dal receptionist né da un'ospite che bussava con insistenza alla porta. La donna era una delle sorelle dell'emporio cittadino, tre donne dai modi estremamente seducenti e misteriosi. Dopo aver chiesto insistentemente di entrare, Shula Wycroft si è diretta ai piani superiori con intenzioni tutt'altro che benevole. Lu-Xi, indagando nella stanza del receptionist/infermiere al piano inferiore, ha visto nello specchio il riflesso della nostra scomparsa Margaret Rockefeller! Margaret le ha svelato importanti segreti e le ha indicato il cassetto in cui era custodita la statuetta del receptionist, confermando quanto il mondo dei sogni sia incredibilmente vicino in questa regione dell'Australia centrale. A stretto giro, anche Lu-Xi ed Anne hanno appreso come attingere al potere del mondo onirico.
In contemporanea, noi siamo discesi lungo le scale verso il piano sottostante, attirati da strani e misteriosi suoni. Nella stanza inferiore abbiamo trovato un uomo legato. Lo sceriffo, intento ad interrogarlo, lo ha liquidato come un povero minatore mattoide, raccomandando di lasciarlo lì in attesa dell'arrivo dell'infermiere per sedarlo. Ma non appena lo sceriffo se n'è andato siamo entrati nella stanza ed abbiamo capito immediatamente che non si trattava affatto di un minatore scontento: quell'uomo era Gregory, l'altro sopravvissuto della spedizione di John Carver (alias Robert Huston)! Gregory non solo era sopravvissuto all'eccidio e al sacrificio umano consumatosi quando le mostruose creature aliene vennero liberate dopo la scoperta della città antica, ma aveva sviluppato incredibili poteri legati al mondo dei sogni. Egli ci ha spiegato l'esistenza di una realtà parallela onirica sottostante al mondo materiale, in cui i pensieri, le emozioni e gli umori degli esseri umani prendono forma fisica. In quest'area del deserto australiano, la vicinanza tra la realtà materiale e la dimensione onirica è talmente sottile da permettere a chi è allineato con essa di manifestare oggetti e pensieri come in un sogno lucido. Mentre lo liberavamo e ascoltavamo la sua storia, Gregory ci ha fatto conoscere i suoi alleati: un branco di Dingo onirici che aveva evocato nel deserto dopo essere stato catturato dai cultisti di Huston.
Nel frattempo, al piano superiore, Anne e Lu-Xi hanno furtivamente risalito le scale fino a giungere alle spalle della ragazza dell'emporio, scoprendo che era riuscita a farsi invitare nella stanza del povero Okomu, il quale era del tutto ignaro della sua natura vampirica e cultista. Ne è nato uno scontro spaventoso: queste creature, oltre a possedere una forza e una resistenza tremende, sono pericolosissime; un singolo colpo di artiglio nel punto sbagliato può provocare un dissanguamento mortale! Durante la colluttazione, in un momento di concitazione pura, la vampira ha commesso un errore critico nel movimento ed ha messo il piede su una porzione di pavimento tarlata e debilitata che Okomu aveva preparato in precedenza. Il legno ha ceduto e la vampira è precipitata al piano sottostante, schiantandosi al suolo. Trovandomi lì con il mio fucile mitragliatore sempre pronto all'uso, non ho esitato: l'ho crivellata di colpi all'istante, facendole le feste in pochi secondi!
Il pericolo, tuttavia, non era finito: le sorelle della vampira sono accorse per vendicarla, costringendoci a una battaglia campale per difendere l'albergo. Anne e Lu-Xi si sono ritirate al piano superiore, che Lu-Xi aveva provveduto a sbarrare in precedenza, riuscendo a tenere occupate le assalitrici il tempo necessario a far salire gli altri in loro soccorso. La maggiore delle Wycroft è riuscita comunque ad avventarsi su Oscar, sferrandogli un'artigliata micidiale al collo che lo ha fatto crollare in fin di vita e portandolo a un passo dalla morte. Nonostante la gravità della situazione, i miei compagni sono riusciti ad avere la meglio sulle vampire conficcando loro dei paletti nel cuore - come la tradizione popolare insegna.
Durante i concitati momenti successivi, tra i di noi sono iniziate a manifestarsi capacità di sincronia con il mondo onirico del tutto simili a quelle di Gregory. Elizabeth, nell'eseguire un delicato intervento di pronto soccorso su Oscar e desiderando fortemente che il nostro compagno si salvasse, ha scatenato una guarigione spontanea e totale, ripristinando completamente anche le ferite del buon Gregory. Subito dopo, Oscar, affacciandosi alla finestra, mi ha visto correre via verso il deserto come un pazzo. Egli ha compreso immediatamente cosa mi stesse accadendo: ero caduto nuovamente vittima della perversa tecnologia degli Yith che già al mattino aveva preso possesso della mia mente! Come un virus che si insinua facilmente in un corpo debilitato, un'entità aliena intrappolata nella città sepolta si era scambiata con la mia mente, prendendo il controllo del mio corpo fisico e guidandolo verso la città antica. Cosa ne sarà di me?
Mentre il mio involucro mortale si allontanava, seguendo il consiglio di Gregory, i miei compagni si sono diretti al saloon, dove si trova la principale concentrazione dei cultisti del Pipistrello delle Sabbie - la manifestazione che Nyarlathotep assume in questa parte del mondo, una forma spaventosa legata alle tradizioni aborigene e vista come un incubo che vive nella dimensione dei sogni. Lì è emersa la terribile verità sulla corruzione locale: lo sceriffo e lo stesso governatore della città sono parte del culto! Si è scoperto infatti che il povero Big Bush non aveva affatto violentato la donna del governatore, ma aveva avuto con lei una vera e sincera storia d'amore, dalla quale erano nati dei figli mulatti che tuttora vivono a casa del governatore. Big Bush era stato linciato con la falsa accusa di violenza non solo per vendetta, ma per rubargli i suoi averi e le sue statuette intagliate, nelle quali si credeva fosse celata la mappa per la favolosa città aliena
Le coordinate per raggiungere la città degli Yith esistevano davvero, ed erano nascoste proprio nelle statuette intagliate da Big Bush! Esse indicavano tre punti di riferimento geografici fondamentali: la foresta con l'albero pietrificato e la roccia metamorfica a forma di canguro, che congiunti tramite un boomerang rivelano l'esatta ubicazione dell'antichissima città sotterranea degli Yith.
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