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Alba Nera


Dardan

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Alba nera

 

Il maltempo era cominciato poco dopo mezzogiorno , aumentando costantemente di intensita , insolito , la stagione degli uragani non sarebbe cominciata che fra un paio di mesi , ma era gia successo in passato , un capriccio del tempo,i grandio fuochi che l’acqua e il vento non potevano spegnere erano stati accesi , la guardia era stata rafforzata piu degli altri giorni , poiche è da sempre scritto nel libro di Rakuss , che il nemico sarebbe tornato a riprendere ciò che gli spettava di diritto , ma millenni erano passati da quuando il libro fu scritto , e nessuno si era ancora fatto vivo , l’isola è di persè autosufficente e fuori dalle rotte commerciali , in un tratto di oceano particolarmente profondo , con correnti molto forti , scelta con cura per custodire ciò che non deve essere rivelato , generazioni e generazioni di uomini hanno fatto la guardia , i sacerdoti della luce hanno guidato il popolo duranti tutti gli anni di questa sorveglianza continua con illuminata saggezza, si puo dire che l’isola sia un piccolo paradiso , se non fosse per l’insignificante dettaglio che nessuno puo lasciare le sue sponde.

In termini pratici i suoi abitanti sia uomini che donne sono i migliori combattenti che si possono trovare in circolazione , due culti vivono sull’isola , il culto della spada e il culto della luce , l’uno completa l’altro in una perfetta armonia, un vero peccato che all’insaputa di tutti tutto ciò era destinato a finire……….

 

L’alba non era giunta , o meglio il sole sicuramente splendeva ma , le nubi nere lo nascondevano completamente alla vista , non che qualcuno lo cercasse , vista la pioggia battente e le raffiche di vento che sferzavano la terra, il quarto turno era appena inizziato e i soldati erano appena usciti alle intemperie , quando accadde, dal mare emerse qualcosa una formaenorme e indistinta che si abbatte sulla fortezza facendola scricchiolare , subito fu dato l’allarme, le catapulte furono caricate e i proiettili di fuoco solcarono il cielo illuminando per brevi istanti quella figura , coloro che erano stati marinai prima di essere soldati lo riconobbero , nella loro mente , nulla faceva piu paura di quella , KRAKEN!!! Una bestia titanica , i suoi lunghi tentacoli sferzavano le possenti mura della fortezza provocando terrificanti boati e allarmanti crepe , cosa puo fare un uomo in circostanze del genere? Combattere ovviamente , le baliste comincirono a tirare i loro micidiali dardi , balestre e archi vibravano di continuo , nel tentativo i arrestare quell’incubo proveniente dai più bui abissi marini , seppur ferito in innumerevoli punti il mostro non desisteva e la sua forza devastatrice ebbe la meglio sulla resistenza delle mura che cedettero con un fraghoroso schianto , solo allora l’immonda creatura cedette al dolore , ritornando negli abissi , mortalmente ferita?! , lasciandosi dietro solo distruzione e morte , il tutto si era svolto in una mezzora , i rinforzi non fercero in tempo ad arrivare prima della distruzione , hai primi arrivati non rimase che piangere per i morti e aiutrare i superstiti , ma non per molto , nella frenetica ricerca dei sopravvissuti e dei primi soccorsi hai feriti , nessuno guardo l’oceano , una distesa nera e ribollente di acqua solcata da onde alte anche piu di tyrenta metri , nessuno vide avvicinarsi ad un innaturalle bassa velocità una flotta , navi nere come la notte , malridotte , con chiglie sfondate e vele strappate , solcavano le onde come se non ci fossero e in mezzo alla tempesta arrivarono silenziose e letali , quando i soccorritori si accorsero di ciò che stava avvenendo era troppo tardi , frecce nere partirono dalle navi e colpirono i malcapitati inermi , a frotte dai loro ponti sbarcarono scheletri e altre creature non morte di tutti i tipi , che ebbero presto ragione degli indifesi difensori , nonostante una strenua resistenza

 

 

La tempesta continuava ad accanirsi sull’isola , ma i non morti non parevano badarci , nella rocca e sul campo di battaglia adiacente non era rimasto vivo nessun essere , anche le piante e gli alberi erano marciti e poi morti , la causa di tutto ciò ora stava contemplando il resto dell’sola da una collina poco distante , dodici figure ammantate di nero messe a semicerchio , i lunghi manti neri e il cappuccio rendono la loro identificazione molto difficile, ma l’aura che emanavano li additava sicuramente come non morti……

 

Per ora è andato tutto bene… disse uno dei dodici

 

Si ma era gia stato preventivato , un attacco di tali proporzioni era destinato a riuscire , ma il difficile comincia adesso……..disse un altro

 

Già , ora l’isola è in allarme , cominceranno a radunare gli eserciti ed a rinforzare le difese, la guerra che abbiamo iniziato è appena all’inizio……disse un terzo

 

Giusto fratelli, ma per loro è l’avverarsi di un incubo , siamo tornati e piu forti di prima , loro lo sanno , perche come noi sentono che le cose sono cambiate , non sentite anche voi che la luce non sorveglia piu questo luogo , certo le difese sono rimaste ma nessuno di “loro” le sorveglia…

 

Ora andate….. disse un'altra voce….. ricomponete l’esercito…..parlate con i nostri generali per studiare le strategie…….io richiamero i nostri alleati , entro domani dovremmo essere pronti per la marcia……

 

Undici figure si inchinarono e svaniro , sulla collina ne rimase solo uno ,( non dissimile dagli altrima a giudicare dal tono con cui gli altri li si rivolgevano si capiva che lo consideravano il loro capo) guardo ancora per un po’ il panorama , poi si concentro sul gristallo che era apparso accanto a lui , un oggetto veramente inquietante , bello e orribile allo stesso tempo , il cristallo ha una forma irregolare, grande come un melone , di un colore rosso acceso , ma un rosso maligno, ipnotico e sensuale, tuttaltra cosa il piedistallo , fatto di un matertiale imprecisato , forse metallo , raffigura un umanoide di piccole dimensioni , quasi sicurammente un goblin, con un espressione terrorizzata una smorfia di dolore infinita che pare destinata a durare in eterno , la creatura si avvicino al cristallo e lo prese fra le mani alzandolo dal piedistallo , subito l’aria li intorno si accese di un inquietante color rosso sangue , un punto in particolare , pareva pulsare dilatandosi e restringendosi continuamente , fino a prendere la parvenze di una superfice liscia e lucida, e li il rosso si fece nero e immagini apparvero vorticose , fino a delineare una figura, un umanoide , ricoperto di un armatura di maglia nera , che lasciava scoperta solo la faccia , il viso di un color cenere , e le due piccole corna nere lo additavano come demone……

 

Salve Kaskert , finalmente dopo tanto tempo l’ora e giunta , sono pronte le legioni?

 

Salute a te o potente Shajuth, le legioni sono pronte e impazienti, appena aprirete i portali cominceremo aa muoverci.

 

Bene preparatevi , apriremo i portali fra breve , questo mondo è vissuto nel bene troppo a lungo , è giunto il momento di riequilibrare il tutto…….

 

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