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Zael

Ordine del Drago
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  1. Il caos si spegne velocemente come il fuoco che aveva iniziato a lambire il complesso industriale, dal piano di sotto si sentono gli idranti dei pompieri fermare i propri getti, segno che le fiamme sono state domate. Davanti a voi, il colosso di metallo giace a terra, steso di pancia, pesante, spento, forse per sempre. La voce del pilota impreca con un vago accento messicano contro il macchinario, il tutto mentre Maria, con la propria ascia, provvede a renderlo innocuo, infierendo sul cadavere meccanico strappando e lacerando i tubi che prima veicolavano il propellente. Quando Maria ha terminato, Nyx si accovaccia vicino all'esoscheletro e afferrando un cavo elettrico che gli penzola dallo squarcio nella testa, si collega, mappa i sistemi, che risultano subito estremamente complessi. Dalla sua ispezione, il programma di espulsione del pilota è già attivo, soltanto che l'apertura dell'armatura risulta essere sul davanti. Il fatto che nessuno abbia pensato che tale meccanismo non funzioni affatto in caso di posizione prona, è un chiaro difetto di progettazione. Simon e Silent Dragon si prodigano quindi a capovolgere quella tuta ipertecnologica, la quale, liberatasi dal suo stesso peso, inizia ad aprirsi con un sibilo pneumatico. Un uomo ispanico, di altezza media e corporatura sottile emerge piano dalle lamiere in fase di apertura, l'istinto nei suoi occhi parla chiaro, fuggire. Ma vedendo i muscoli in bella mostra di Simon e Silent Dragon, desiste, ora che non è più protetto. L'uomo non si inginocchia ma comunque non si muove, porta addosso vestiti degli stessi colori dei suoi compagni e nonostante tutto non indossa alcun tipo di protezione dalle fiamme e non è minimamente sudato. D'accordo, d'accordo, avete vinto voi. Si può sapere chi diavolo siete? Non siete poliziotti, giusto? Possiamo trovare un accordo. L'uomo poi volta lo sguardo su Silent Dragon E tu, da che parte stai eh? Voi giapponesi del ca**o, in cosa mi avete incastrato?" Simon Core Silent Dragon Nyx
  2. @Ghal Maraz si certo, fai pure
  3. Ah si, ok va bene, posta pure
  4. Dimmi cosa vorresti farle fare e valuto. 😁
  5. Kerek Grunn Ah, si certo! il canto dell'uccellaccio! esclamo con il rimbombo proveniente dall'elmo di nuovo chiuso. Me lo ricordo, fa più o meno così: CRAAAK, CRAAAAK! Cioè, io non sono bravo a riprodurlo, però me lo ricordo, fidatevi di me, se lo sento lo riconosco. Solo che è difficile sentirlo con tutto il baccano che c'è qui dentro. Indico la mia stessa armatura sferragliante.
  6. Salve a tutti, Cerco gruppo di interessati a questo gioco, un dark fantasy low magic. Mi rivolgo particolarmente a chi già conosce il sistema di gioco ma sono disponibile a illustrare il gioco. Vediamo chi si farà avanti.
  7. Il tutto è una questione di pochi istanti, il fuoco nei tubi che corrono sul dorso della creatura metallica stanno per sfogare dopo essersi concentrato in un inquietante bagliore blu. Silent Dragon cerca un punto debole ma l'esoscheletro sembra perfettamente progettato. Tuttavia, egli nota Simon Core in carica verso il nemico, un treno di muscoli che sta per impattare sul colosso meccanico. Per quanto Simon sia imponente, la belva fiammeggiante lo supera in altezza ed ecco l'intuizione: Simon col corpo piegato verso il basso per dare la massima potenza alla spallata, impatterà troppo in basso, nella zona lombare dell'avversario. Le zampe del mostro d'acciaio sono lunghe, innaturalmente lunghe e il suo busto è invece appesantito dall'impianto lanciafiamme e i serbatoi di propellente, così con due rapidi e potenti calci sul lato interno delle ginocchia del nemico, costringe la sua struttura a piegarsi per tornare in equilibrio, ad abbassarsi quel tanto che basta per far schiantare Simon con la massima efficacia. Mentre si assesta, la creatura alza le proprie mani, più simili ad artigli ferini, ne punta una sul volto di Silent Dragon, vicinissima, l'altra in direzione di Simon che si approccia velocemente, la testa già abbassata per prepararsi allo scontro. Il flusso dai tubi guizza, eppure, le bocchette di emissione sui palmi del piromane non si aprono, come se la valvola di sfogo avesse malfunzionato. Nyx, dal fondo della stanza, con le mani tese verso l'avversario, con gli occhi che si illuminano come due fari viola nell'ombra, sta interferendo con i sistemi della sua armatura, ritardando quello che poteva essere un attacco disastroso. E quel piccolo istante vale tutto lo sforzo. Una frazione di secondo più tardi arriva il tonfo, un tuono innaturale, carne che ha più la consistenza del cemento, contro il metallo caldo. Simon sbatte violentemente contro l'esoscheletro, non lo fa esattamente cadere, quel coso è più pesante di quanto sembri e un CLANG! metallico si ode dai suoi piedi, un meccanismo di ancoraggio, innescato troppo in ritardo. La belva scivola di lato, finendo a carponi, offrendo un ottimo accesso a Simon per afferrare a mani nude i tubi e strapparli con un unico feroce movimento. Il gas si sprigiona nell'aria circostante come una nube invisibile ma che toglie il fiato, eppure, grazie allo shutdown momentaneo causato da Nyx, non vi sono scintille nei circuiti che possano causare un esplosione. Procedendo a carponi, la creatura si allontana di qualche passo, prova a rialzarsi, ma quando alza lo sguardo per tentare di mettersi almeno in ginocchio, ecco Maria, di corsa, ascia caricata dietro la spalla opposta, un arco perfetto, rapido, preciso, di una violenza che lascia spiazzati. La calotta dell'armatura si squarcia all'altezza delle lenti oculari, penetrando nei meccanismi interni per una decina di centimentri. L'esoscheletro crolla a terra, sdraiato con un tonfo che rimbomba nella sala. Sembrerebbe morto, se non fosse per la voce, ovattata, non più veicolata dagli altoparlanti, di un uomo che da dentro la tuta ipertecnologica sta urlando di rabbia e frustrazione. NO! NO! NO! ALZATI, MALEDETTA FERRAGLIA! Dal piano di sotto, intanto, si sentono i rumori degli idranti, di ordini urlati dai pompieri che presto saliranno al secondo piano. azioni:
  8. In risposta all'attacco fiammeggiante, Nyx lancia una scarica concentrata di energia, così forte da far sfarfallare l'illuminazione della fabbrica per qualche istante, una intensa linea elettrica si abbatte sul fianco della creatura metallica lasciando una scia nera sulla corazza. La folgore è seguita subito dopo da un tonfo che ricorda il rumore di lamiere che si accartocciano. Il grosso oblò di lavatrice scagliato da Simon, si schianta tra le scapole del colosso con immensa violenza, piegando la scocca circolare e facendo esplodere lo spesso vetro bombato. Successivamente, un altro oggetto viene scagliato sull'avversario, é l'ascia di Maria che, forse a causa dei riflessi delle fiamme, forse x la massiccia presenza di fumo, sembra diventata quasi nera e si abbatte con un nuovo, profondo frastuono, contro il collo del mostro fiammeggiante, lasciando uno squarcio nella sua armatura ipertech prima di volare indietro nelle mani della sua proprietaria, come se non si fosse mai mossa da lì, volteggiare al contrario nell'aria, quasi come se il tempo si fosse riavvolto per in istante. A tenere la linea di fronte al nemico, resta Silent Dragon che con una rapida sequenza di colpi non lascia spazio per rispondere all'avversario, creando una vastità di bozzi sulle piastre pettorali, impatti che rimbombano all'interno dell'esoscheletro che barcolla un istante. Da lle finestre inizia ad entrare prima un rumore, una sirena lontana, poi le luci lampeggianti e il rombo di un motore. Finalmente i pompieri sono qui, li sentite urlare ordini nel parcheggio e preparare gli idranti. Ma dopo l'assalto totale, il mostro di metallo non resta con le mani in mano. Un respiro affannoso e ringhiante si sollevano leggermente distorto dagli altoparlanti. I tubi sulla schiena fanno fluire nuovamente il combustibile ai lanciafiamme sui polsi ma stavolta il flusso non è arancione, bensì un blu intenso, concentrato, ad alta pressione. L'intera figura tremola in una bolla di calore pronta ad esplodere, dando l'impressione che persino l'aria gli faccia largo x paura di scottarsi. Azioni Prossime azioni
  9. Ciao, potrei essere interessato. Hai già il mio telegram se vuoi darmi qualche info in più, ho letto la gilda, ho visto che avete già eseguito il primo colpo (ho letto solo l'inizio e la fine tanto per capire un attimo)
  10. Kerek Grunn Mi volto a guardare il nano, alzo la visiera dello scolapasta/elmo ma non trovo l'aggancio per tenerla sollevata e la copertura per la faccia mi si richiude sul muso una, due volte, prima che riesca a trovare il gancetto che la assicura in posizione corretta. Nonostante non sia affatto affaticato a portare il suo peso addosso, si nota che non sono abituato a indossare la batteria da battaglia. Chi? Io? lotto con l'elmo per la prima volta. Beh, si, bisogna sempre rendersi utili per la propria nazione e la propria famiglia! Lo apro di nuovo. Nessuno potrà mai dire che il nobile casato Grunn, uno dei più magnificamente numerosi dell'intera, fiera, illustre specie Goblin non faccia la sua parteEEEH! un gesto secco riapre la calotta metallica calata sul mio viso. Io.... Beh, io faccio la mia parte qui fuori... La mia famiglia non mi... il casco di metallo si richiude proprio mentre un pensiero triste stava per uscirmi dalla mia boccaccia larga, lo riapro con più calma e finalmente trovo il modo di tenerlo fisso in posizione Volevo dire, siamo troppo numerosi in città, se restiamo tutti al villaggio, non faremmo altro che pestarci i piedi a vicenda nel tentativo di aiutare, no? Mi volto e continuo a camminare, nascondendo la faccia preoccupata delle reazioni una volta arrivati alla torre. Dovrei presentarmi come un Grunn e mettere in ridicolo la mia famiglia con il mio corpicino gracile ma mostrando gli sforzi del casato oppure è meglio sembrare un volontario qualsiasi? Mah, come sempre...... deciderò sul momento.
  11. Il fumo inizia a riempire tutto il piano superiore della fabbrica e, non trovando sfogo, si accumula, presto diventerà una pesante cortina che intaccherà il vostro respiro. Nyx comprende il rischio, il colosso di metallo ha certamente qualche respiratore o filtro integrato nei suoi sistemi, rimanere debilitati nella stessa stanza di un avversario del genere che è invece immune a questa cappa strangolante potrebbe risultare letale. Rapida e silenziosa come è arrivata, scivola lungo i corridoi del reparto, cercando di acuire i sensi per percepire, nonostante la fretta, laddove c'è un minimo di corrente d'aria. Individuati i punti più strategici, punta i palmi delle mani con precisione verso alcune finestre e lancia le sue scariche. Altri vetri si infrangono creando corridoi di uscita per il fumo che inizia lento a diradarsi rendendo l'aria appena più respirabile. Dal piano di sotto, Simon esce da un portellone di carico sul fianco dell'edificio appena in tempo per vedere i frammenti della finestra sopra di lui frantumarsi a terra. Esce solo di qualche metro, giusto qualche passo di rincorsa e poi... con un balzo che non ha nulla di umano, raggiunge direttamente il livello superiore, sfondando un altra finestra. L'arrivo dinamico di Simon corrisponde con un piccolo suono dai processori del nemico, un messaggio di errore appare sulla sua visiera che ora ricomincia i calcoli per identificare ed agganciare anche il nuovo bersaglio, facendogli perdere tempo prezioso. Silent Dragon intanto fronteggia il nemico, con un salto e un calcio ben piazzato sotto il mento, riesce a sollevare la mascella dell'esoscheletro con un tonfo sordo. Nonostante dall'interno non venga emesso alcun lamento di sofferenza, negli “occhi” del mostro, uno dei bersagli agganciati, scivola istantaneamente verso il basso, uscendo da quelle orbite lucide, perdendo il contatto visivo con Silent Dragon. La rabbia del colosso meccanico non si fa attendere, poco importa che i calcoli balistici non abbiano terminato. Un calore intenso si solleva dalla sua tuta, liquido arancione, come fiamme imprigionate ma danzanti, corrono per un lungo istante dentro i tubi che partono dalla sua schiena e finiscono nelle sue braccia, erompendo dal dorso dei polsi in direzione di Nyx e Simon come getti di un lanciafiamme, che, fortunatamente, spara nei loro pressi, senza colpirli in pieno. Anche Maria, giunta con circospezione al piano superiore, ha solo un istante per mettersi al riapro dietro una parete per non essere investita dal getto di fiamme ma solo dall'aria estremamente calda che si irradia da dietro il riparo. Appena prima che il fuoco proietti il suo arco letale nell'aria, Nyx scaglia una folgore proprio sulla spalla dell'avversario, spostando la traiettoria del suo attacco verso un muro di cemento lì vicino ed evitando che le fiamme raggiungano Simon, spargendosi soltanto fino ad una grossa lavatrice industriale accanto a lui. Silent Dragon coglie l'apertura nella difesa per sferrare altri due pugni che si sbattono sul petto metallico della belva fiammeggiante, altri due tonfi, ma stavolta, un piccolo bozzo compare nelle sue piastre toraciche. Quando la testa della creatura torna alla normale posizione e valuta gli (insufficienti) danni fatti, un nuovo ringhio, molto meno meccanico si alza dall'interno dell'armatura. Sparite, moscerini! esito azioni: scena e turno prossimo
  12. Kerek Grunn Continuo a camminare in testa al gruppo con le mie "pentole armatura" che sferragliano ad ogni passo. Sento come il nano dell'altra squadra si complimenta per la magnifica forma di quella dannata, paffutissima gallina e l'invidia mi morde. Proprio un bel pennuto, gne, gne,gne. Spero che abbia fame di nani, quel pollo ambulante. brontolo tra me e me facendo il verso al nano nel sommesso eco interno dello scolapasta che uso come elmo (con buchi apribili per gli occhi, le orecchie e soprattutto, il mio naso lungo), il tutto coperto dal clangore della batteria da cucina super-completa che mi porto addosso. Quando vedo la torre di avvistamento, non ho moti di entusiasmo, la mia famiglia è spesso ospite di quell'edificio per feste, proclami, riunioni, affari... e io, per non far fare figuraccia al buon nome dei Grunn, restavo sempre a casa. La vista della costruzione perimetrale del villaggio mi dà quindi sensazioni contrastanti di gioia, orgoglio e un po' d'astio che cerco di nascondere abbassando la visiera dello scolapasta.
  13. Kerek Avanzo in testa al gruppo, tutto fiero nella mia armatura sferragliante, fatta di pentole e padelle congiunte insieme, guidando il gruppo verso la nostra meta che.... Che non so esattamente dove sia, a dire il vero. Ciò che so? Che quella gallina, Guendalina, osa essere così pomposamente grassa al mio illustrissimo cospetto da darmi su i nervi. Sono sempre andato d'accordo con i giganti, ma non capisco perché Einor abbia bisogno di portarsi dietro un nimale che sembra deridere la mia forma fisica, tutt'altro che grassa come dovrebbe essere per un goblin della mia levatura sociale! Farò finta che la cosa non mi importi. Magari.... magari sono solo strati su strati di piume, giusto?
  14. Ops, fatto confusione io. Comunque l'azione era quella, do solo x scontato che il prossimo turno ti muovi al piano di sopra prima di qualsiasi azione. Sorry.
  15. Maria al secondo piano:
  16. Simon core maria Nyx Calder Silent Dragon tutti TRANNE NYX tutti: scena
  17. @Landar chiarimenti fg
  18. Silent Dragon Nyx Calder Simon Core maria scena, x tutti
  19. L'azienda continua a bruciare nella notte, i pompieri sono ancora lontani, intenti a passare attraverso posti di blocco nel centro cittadino. Ghal maraz landar Shadyfighter masterX tutti: scena
  20. Il furgone attraversa il varco della cancellata aperto in precedenza dal pulmino imbrattato e, con una inversione a U che fa stridere gli pneumatici sull'asfalto umido, si ferma a una distanza di sicurezza dai furgoni aziendali e da quel mezzo deturpato così estraneo al resto del panorama, il fonte in direzione della strada, una via di fuga e un veicolo per inseguimenti già in posizione per partire. Il motore si ferma gli occupanti escono in un attimo, poche parole di coordinamento, poi si dividono. Gli edifici in fiamme si ergono silenti, nessun protocollo antincendio sembra essere scattato. Landar Lungo il tragitto non c'è anima viva, tutti i civili che potevano hanno già lasciato lo stabile, se c'è ancora qualcuno, deve essere intrappolato dentro. Durante la corsa getti un occhiata al mezzo imbrattato, riconosci subito lo stile dei graffiti, appartenente a un nutrito gruppo di vandali e teppisti di strada tipici di una zona molto più a est di Chicago, i Dingos, sono chiaramente fuori dal loro territorio. Sai che spesso lavorano su commissione, adorano fare casino e adorano ancor di più se qualcuno li paga per farlo. Una volta entrato nel magazzino, il crepitio del fuoco che ha già iniziato ad alzarsi, confonde i rumori ma riesci a captare delle voci lontane, le segui e trovi due piccoli gruppetti di Dingos intenti a mettere in fuga un paio di operai che si sono attardati nel magazzino, a quanto pare, non intendono fare vittime. Le due squadriglie ti notano e rimangono per un istante interdette a vedere quanto sei imponente, uno dei teppisti spezza la tensione rivolgendoti una battuta per i suoi "amici" Ehi, guardate! è sceso il montacarichi! shadyfigther Ti muovi rapida verso il reparto del piano terra, arrivi a pochi passi da una porta che si apre dall'interno, un lavoratore in divisa che, fino a poco fa doveva essere bianca e ora è grigia di fuliggine quasi ti sbatte contro. Un uomo asiatico, sicuramente con problemi al capire la tua lingua, specie in un momento come questo, capisce molto meglio il tuo tono autoritario e le tue intenzioni decise. Dentro! Secondo piano! Ascensore! Ascensore! ti urla tra un colpo di tosse e l'altro mentre si allontana. Quando varchi la porta, un ondata di calore intenso ti investe, costringendoti a socchiudere gli occhi, non capisci gran che di quello che sta accadendo ma poi vedi un lampo improvviso in lontananza, un trio di teppisti sta lanciando delle molotov contro dei macchinari mentre un altro trio lo vedi sparire nel vano scale, diretti al piano di sopra. Qui, da qualche parte qu questo piano, sai che c'è un ascensore e, certamente, anche una cabina elettrica che speri non sia andata già a fuoco. Ghal Maraz Metti a frutto le tue doti più atletiche e in un batter d'occhio sei al secondo piano, quando entri l'aria è calda, arriva dal piano di sotto dove immagini ci sia un vero inferno, tanto da sentire la temperatura dal contatto col pavimento. Il fumo, più leggero, si è invece già fatto strada quassù, offuscando la vista, senti delle voci che parlano mandarino, alcuni operai che, confusi dalla fuliggine, hanno perso l'orientamento e non trovano l'uscita di emergenza. Ma senti anche delle altre voci, decisamente più americane, in lontananza. In mezzo al fumo, riesci a vedere un trio di teppisti che non sembrano essersi accorti della tua presenza né di quella dei lavoratori, hanno in mano alcune taniche. Rumori pesanti arrivano dal vano scale interno, circondati da altri alterchi in chiara lingua inglese. MasterX Ti avvicini al parco mezzi, percependo chiaramente delle voci in mezzo ai camion, un trio di teppisti sta "tenendo d'occhio il proprio mezzo" anche se, in realtà sono soltanto a bordo a godersi le vampate che ogni tanto si intravedono dalle finestre. Stupidi piromani. Un altro trio è intento invece a versare benzina nei dintorni dei veicoli aziendali. Nessuno dei due gruppi pare ti abbia ancora visto, troppo presi da quel che devono fare (o ammirare il lavoro dei compagni) per notare un intruso. x tutti: Scena: La scena ha 9 colpi di scena (i punti ferita della scena). 3 verdi, 4 gialli, 2 rossi. quando la scena raggiunge un determinato colore, tutti i presenti in scena sbloccano l'uso delle azioni speciali e del dado status del medesimo colore. Al momento siamo al primo round e quindi al primo colpo di scena, quindi siamo in area verde, potrete usare solo le azioni speciali verdi e il dado status verde. Presenza di civili: Se volete mettere in salvo dei civili, dovrete eseguire una azione di superare un ostacolo dichiarando il vostro intento e il modo in cui lo fate, tali azioni possono fallire in caso di tiri molto bassi ma generalmente riescono del tutto o con un costo. A voi la scelta se mettere in salvo la gente o rimuovere prima le minacce. Fuoco e Fumo: Alcune aree di questa scena sono invase dalle fiamme, altre dal fumo, altre da entrambe e le zone neutre (per ora palazzina uffici e parco mezzi) sono libere da questi pericoli. Ogni turno, la scena si evolverà, il fuoco potrebbe espandersi o ridursi, oppure potrebbe causare danni ma in tal caso lo farà solo a coloro che sono in aree in fiamme, non avendo effetto sugli altri, stessa cosa per il fumo. Nemici: I teppisti sono degli sgherri, sono presenti a piccoli gruppi, ogni trio rappresenta, a livello di regolamento, un nemico singolo. Immaginateli come rivoltosi ben organizzati, zaini pieni di molotov e taniche di benzina, giacche e pantaloni imbottiti per essere ignifughi ma "fai da te", alcuni di loro indossano maschere con ossigeno mentre la gran parte di loro porta occhiali da sole a lenti spesse o occhialoni da sci, guanti imbottiti e bandane calate sul viso imbevute d'acqua. Gli sgherri hanno sempre un dado associato e 1 sola capacità speciale, in questo caso il loro dado è 1d6 (gente pericolosa ma non sono addestrati). Note di regolamento: -Prove: Landar e Shady, ottima l'iniziativa di fare delle prove, entrambe riuscite per giunta, allego risultati qui sotto. Solo un nota, x ogni cosa in questo gioco, si deve comunque usare un pool di 3 dadi e usare, salvo indicato diversamente, il risultato medio tra i tre dadi. Nel vostro caso ho fatto così: Landar: persuasione d10, super sensi d6, status verde d6. Risultati = 9,1,6. Tiro medio 6, successo. Shady: intimidire d8, status verde d8, nessun potere applicabile d4. Risultati = 8,7,1. tiro medio 7, successo. -movimento: siete liberi di muovervi da una zona all'altra senza rischi se la zona da cui partite non è affetta da presenza di pericoli (fiamme, nemici, precipizi etc), altrimenti la vostra prodezza viene considerata come una azione di superare ostacolo (che non farò mai fallire, per non dover riavvolgere una scena da voi descritta, ma potrebbe comportare conseguenze) muoversi da una zona all'altra, anche in presenza di nemici NON è considerata un azione, quindi potete muovervi ed agire. -azioni: che usiate azioni base o quelle speciali, ditemi sempre con che combinazione di dadi, esempio: tiro un cazzotto al teppista usando superpotere forza d10, combattimento in mischia d8, status giallo d6. Ricordate che sono sempre 3 dadi da tirare e che se non avete nulla di utile da mettere in campo, uno o più dadi vanno sostituiti con 1d4. X tutti: sesto senso In queste sezioni, metterò via via ogni volta le azioni che i vostri nemici faranno contro di voi, così da permettervi nel vostro post di usare "in anticipo" le vostre eventuali reazioni in caso ce ne sia bisogno e non fare mille flashback che viene fuori un casino. Prendetelo come un sesto senso dell'eroe. Landar: la squadra di teppisti 1 intende potenziare il suo compagno, la squadra 2 (questo è il gruppetto del burlone che ti ha parlato), la squadra 2 intende invece depotenziare te. Shady: hai visto una squadra (quelli che sono nel vano scale) che si stanno muovendo dal primo al secondo piano, loro sono fuori dalla tua portata e da quella di Silent Dragon al piano di sopra, al momento. Quanto alla tripletta di teppisti davanti a te, il loro intento è quello di attaccarti direttamente. Ghal: l'intendo dell'unica squadra di vandali con te è quello di appiccare il fuoco anche in quest'area (a livello di regolamento faranno un azione di superare ostacolo, che ha successo solo se ottengono un 6+. il loro dado è 1d6 ma la loro capacità speciale è godere di un bonus permanente di +1 proprio nei tentativi di appiccare incendi, quindi gli basta un risultato di 5+). Masterx: il trio nel pulmino difenderà aggressivamente il loro mezzo, attaccandoti. L'atra squadra ha intenzione di potenziare se stessa. Tutti: Alla fine, arriva il turno della scena in sé, il cui intento è depotenziare tutti coloro che sono in area soggetta a fumo (Nyx, Simon, Silent Dragon).
  21. Il furgone, spoglio di sirene e simboli di autorità, solca le strade del distretto industriale, uno, due, tre isolati, grandi capannoni, insegne aziendali pigramente accese. Tre, quattro, cinque, i lampioni che emettono luci arancioni, riflesse nelle vetrate degli uffici manageriali. Sei, sette, otto, ed ecco che si inizia ad intravedere una colonna di fumo, diversa dal vapore bianco-grigiastro emesso dalle ciminiere degli stabili circostanti, più scuro, più voluttuoso, quasi a voler occupare più spazio possibile. Un ultima curva ed ecco la vostra destinazione, una fabbrica di media grandezza, composta da tre distinti edifici, da due dei quali si sollevano spire di fuliggine. La cancellata d'entrata che dà accesso al cortile aziendale è stata sfondata di prepotenza da un pulmino simile a quelli scolastici, ma decisamente malmesso e pesantemente ricoperto di graffiti, il mezzo, coloratissimo, contrasta con i veicoli dell'esercizio commerciale, una dozzina di camioncini bianchi con un insegna a forma di lavatrice sul fianco del vano di carico. L'edificio più alto e più vicino alla strada è anche quello più curato, certamente una palazzina uffici a tre piani, ricoperta di vetri a specchio e con la sommità irta di antenne. Quello più piccolo invece è un tozzo magazzino, sul cui fianco si aprono diverse pedane di carico e scarico merci, un portone a soffietto alto quasi quattro metri lascia intravedere le grandi scaffalature all'interno, piene di bancali ricolmi di fustini di plastica o di metallo. Infine vi è il corpo centrale della compagnia, uno imponente stabile a due piani, finestre a bocca di lupo lungo tutto il perimetro, intervallate sporadicamente da qualche portellone antincendio con annesse scale d'evacuazione che scendono dal livello superiore. L'insegna al neon affissa alla sommità che sfarfalla recita: Chao-Feng Lavaggi industriali. Il fumo nero che striscia fuori dai portelloni del magazzino e dalle finestre del primo piano dell'edificio produttivo, segno che forse, l'incendio non si è ancora propagato verso l'alto. Nel cortile della compagnia, alcuni civili, evidentemente spaventati, corrono al di fuori della cancellata, quasi buttandosi in strada, in barba alle normali procedure antincendio. La presenza di alcuni oggetti come borselli, giacche e una scarpa singola abbandonati nel mezzo della carreggiata, vi danno l'impressione che gran parte degli operai se la siano già filata a gambe levate. Molti di essi sono di origine orientale, probabilmente, più di qualcuno, in fuga da eventuali indagini da parte dell'ufficio immigrazione, eppure, qualcosa in questa scena vi da un retrogusto diverso, come se più che un evacuazione, quella dei lavoratori della Chao-Feng, sia stata una vera e propria fuga, alquanto caotica, per di più. Tutti Landar: tu che sei alla guida, dimmi dove parcheggi il furgone, se in strada, vicino oppure lontano agli altri veicoli nel piazzale aziendale. Tutti: Definite nel prossimo post la zona da cui entrate in scena. Questa scena è divisa in 5 zone diverse, che sono: parco mezzi (all'aperto, con 12 furgoni aziendali e il pulmino con i graffiti), palazzina uffici (non in fiamme), magazzino (in fiamme), reparto 1°piano (in fiamme) e reparto 2°piano (non in fiamme). Nel prossimo mio post presenterò la scena per tutti e le informazioni specifiche delle aree on cui vo troverete ad agire.
  22. Le luci arancioni dei lampioni si susseguono pigramente x lunghi minuti, il furgone emette il suo brontolio meccanico, interrotto sporadicamente da un cigolio acuto e breve che spezza il ritmo di questa serata. Le pozzanghere sull'asfalto umido testimoniano le piogge dei giorni precedenti e le buche del manto stradale rammentano quanto sia estesa questa città, impossibile da amministrare completamente. La ronda prosegue tranquilla intervallata dalle comunicazioni della radio della polizia, montata d'urgenza sul vostro mezzo. Chiamate dirette alle pattuglie del centro. E poi, finalmente, un collegamento diretto daa centrale, per voi. Unità mobile speciale, qui centrale. La voce squillante della centralinista Amy, fresca fresca di accademia, vi raggiunge via etere. Segnalato un.... l'esitazione di chi non sa se usare o meno il codice della polizia o meno, così da non sembrare una lingua aliena. Incendio. Un incendio alla lavanderia industriale all'incrocio tra la 74° ed Aniston Road, vicino all'imbocco della superstrada. Probabile presenza di civili nello stabile. I pompieri sono stati allertati ma sono rallentati dal traffico dovuto alle deviazioni per la manifestazione, stanno aggirando il centro. Voi siete la squadra più vicina al sito, mettete in salvo più persone possibili senza esporvi a rischi eccessivi fino all'arrivo dei mezzi antincendio. Confermare ingaggio, prego. Siete a nove, vasti isolati dal luogo indicato, in cielo non c'è traccia di fumo ma non sapreste dire se è per colpa delle silhouette degli edifici corporativi che vi circondano o per la mimetizzazione dei vapori di combustione con le nuvole scure. O forse, l'incendio non si è ancora propagato a sufficienza.
  23. @MasterX non necessariamente. Erano citazioni funny ma se fa confusione non lo faccio più. 😅
  24. @Steven Art 74 Rispondo in ordine: -Come detto in precedenza ho atteso la maggioranza pronta x non perdere interesse nel progetto e sono partito come definito, nel weekend, quando ho avuto occasione di scrivere un po'. Perdonami, se da una parte è vero che non voglio mettere fretta a nessuno, dall'altra è anche vero che so bene come vanno questi tipi di forum, che vanno a morire al minimo calo di interesse, quindi ho voluto capitalizzare sull'attenzione ancora alta una volta pronta la maggioranza e, da parte tua, non ho visto aggiornamenti sulla questione scheda anche dopo averti fornito del materiale. Senza offesa ma io non inseguo le persone irl, figuriamoci qui. -Detto questo, hai comunque un concept di personaggio ben specifico, per quel che mi riguarda, se mi invii una scheda da approvare prima dell'inizio della prima scena di effettiva azione, sei dei nostri e, nel frattempo, puoi presentare il tuo personaggio e partecipare alle scene dialogate come se fossi già nel furgone con loro ma appunto, se non ho una scheda 100% pronta all'inizio della prima scena d'azione, mi dispiace ma continuo con chi è pronto. -Non sono ferrato in modo così preciso in armi né in ranghi militari o altro, potrei commettere degli errori, ok, ma vorrei solo giocare. Precisazioni e tecnicismi non mi interessano, specie in un setting dove la persona seduta a fianco a te può lanciare raggi laser dagli occhi o peggio, il realismo è sopravvalutato. -i nomi sono solo citazioni dall'ambiente fumettistico, su quest'ultimo punto sono aperto al dialogo, se secondo il gruppo sono evocativi ma senza ricalcare il personaggio marvel effettivo va bene, se richiamano troppo alla mente il personaggio dei fumetti e non un semplice giornalista o poliziotto, me lo dite e li cambio senza problemi.
  25. Chicago, Illinois, Stati Uniti. 28 settembre, 1996. Distretto industriale. Ore 22:30. La radio trasmette la voce del famoso reporter J.Jonah Jameson. La stagione politica non è mai stata così accesa come in queste ultime settimane, siamo oramai alle porte del voto e il partito Democratico, gode di un risicato margine di maggioranza rispetto alla controparte Repubblicana. Decisive per il voto saranno le manifestazioni tenutesi in più di 30 stati della federazione negli ultimi giorni. Al centro della discussione vi è il ruolo dei Meta-Umani nella società americana, argomento fomentato da un sempre crescente numero di incidenti dovuti a poteri incontrollati, vigilanti mascherati e persino il declino di diversi "eroi" riconosciuti a livello nazionale, per non parlare dei super-criminali, oramai sempre più presenti e pericolosi nelle nostre amate città. Fondamentale, per indirizzare gli ultimi elettori indecisi, sarà la doppia manifestazione che si terrà a Chicago il 29 e il 30 settembre, quando, nelle due giornate, si susseguiranno prima la marcia dei Democratici, a favore delle leggi di protezione e tutela della privacy dei Meta-Umani, lasciando successivamente il posto al discorso del candidato Repubblicano in corsa verso la Casa Bianca, che invece chiede una stretta sui Meta-Umani ed un censimento delle loro identità e potenzialità. Si prevendono scontri e tutta la polizia di Chicago è in stato di massima allerta e totalmente dispiegata. Voci non confermate, ritraggono persino il sindaco uscente Keigley, noto sostenitore Democratico, la cui famiglia è stata salvata da un attentato proprio da un Meta-Umano 3 anni fa, in contatto con un manipolo di "eroi" che avrebbe sguinzagliato nelle strade della città per assicurarsi che non vi siano problemi durante queste delicatissime giornate, invocando la presenza dei Meta-Umani in qualità di "protettori della neutralità e della sacralità del voto libero dei cittadini americani". Bizzarro approccio per un sindaco oramai a fine carriera. Il furgone grigio che vi è stato "gentilmente" prestato dalla polizia di Chicago continua a vagare per le strade della periferia di Chicago. Le parole del reporter vi ricordano quanto avvenuto quella mattina stessa. La convocazione con il sindaco Keigley, il suo appello di unirvi alle forze dell'ordine locali, totalmente assorbite dalle manifestazioni di domani e del giorno successivo, del bisogno, ora come non mai, di far sentire i Meta-Umani non come una minaccia ma come una risorsa vicina alla popolazione. E del fatto che voi siete stati gli unici (alcuni dei quali, costretti da vincoli governativi) a rispondere alla chiamata, eroi locali per la gran parte, che sentono questa città come la loro vera patria, mentre per altri, è solo una missione, un passo da compiere, accompagnato da un nome altisonante come quello del sindaco. Collaborazione con le forze dell'ordine si era detto mentre stringevate le mani a Keigley, peccato che nessuno avesse chiesto l'opinione del colonello Ross. Nel pomeriggio avete incontrato il colonnello Ross, a capo della polizia di tutta Chicago vi ha regalato solo frasi taglienti e sguardi sprezzanti, tenuto ad obbedire al sindaco ma senza vincoli sul come, vi ha fornito un furgone dal parco mezzi municipale, nulla di ufficiale, niente sirene o simboli di autorità ma almeno era qualcosa. I miei uomini sono tutti occupati in centro con le manifestazioni aveva detto, l'intera zona periferica della città è sguarnita aveva aggiunto, suggerendo che mentre persone affidabili, i suoi sottoposti, si sarebbero prodigati ad assistere i cittadini durante gli eventi, voi sareste stati impiegati nelle retrovie a impedire comuni crimini mentre gli occhi di tutta la città erano puntati sul centro addosso alle belle uniformi nere della polizia con distintivi scintillanti al petto. Al calar del sole, avete ricevuto il mezzo e avete iniziato la vostra ronda solitaria, quasi nascosta in un anonimo furgone grigio. Presentate i vostri personaggi, buona avventura gente!

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