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mimik

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mimik ha vinto il 31 Luglio 2015

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    Prescelto
  • Compleanno 24/11/1988

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    Maschio
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    Firenze
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    5e

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  1. mimik

    Pathfinder 2e E' iniziato ufficialmente il Playtest di Pathfinder 2!

    No non capisco da cosa derivi questa tua convinzione del bilanciamento visto che siamo davanti ad un playtest (quindi con materiale limitato) e che per notare gli squilibri in genere serve tempo. se uno sbilanciamento fosse evidente ad una prima lettura il gioco sarebbe indubbiamente fatto male. inoltre anche in 5ed, per fare un paragone veloce, che ha una matematica molto più controllata di pf2 ci sono alcuni squilibri pesanti per quanto riguarda incantesimi/combinazioni/multiclasse. inoltre piantala con la storia del "semplice" perchè, banalmente, un gioco che presenta 42 condizioni (e sono solo quelle elencate senza contare eventuali status indotti da tratti/abilità/magie), una lista di abilità codificata, condizioni precise di prerequisito e utilizzo di talenti/abilità/oggetti magici (alcune delle quali devono essere costruite nell'arco di più livelli) e un regolamento le cui regole hanno continui rimandi ad altre regole semplicemente è "complicato". perchè deve essere imparato a memoria per funzionare bene, perché riduce al minimo lo spazio di manovra tra le regole e blocca la risoluzione dei problemi con il semplice buon senso. tutte caratteristiche che lo rendono l'antitesi della semplicità.
  2. mimik

    Pathfinder 2e E' iniziato ufficialmente il Playtest di Pathfinder 2!

    ecco, qui devo dire che mi hanno sorpreso. a una prima lettura dell'anteprima non mi aveva convinto molto ma sul playtest invece mi è molto piaciuto. sicuramente migliore in quello vecchio e, a io avviso, molto più divertente da gestire. una delle poche cose che mi sento di salvare senza riserve
  3. mimik

    Pathfinder 2e E' iniziato ufficialmente il Playtest di Pathfinder 2!

    avrei molte cose da dire e, incredibilmente, non tutte negative. ma tutto quello che di buono posso aver trovato in questo "playtest" viene spazzato via da un sistema di gestione delle abilità che definire "atroce" sarebbe riduttivo. quello che mi sono trovato davanti è un sistema da videogioco applicato ad un gioco di ruolo cartaceo. lascio da parte per adesso il combattimento (e i suoi mille bonus cumulabili e variabili) per concentrarmi su quello che, a mio avviso, è un difetto macroscopico per quello che punta ad essere uno dei GDR di punta dei prossimi anni. il sistema degli ability feat è terribile perché estranea il giocatore dal personaggio in maniera quasi insormontabile. l'aver poi codificato tutte le abilità entro determinate regole rende il gioco ai limiti dell'ingiocabile. cerco di spiegare meglio i punti di sopra. il d20 system non è più da tempo un sistema binario (o sai o non sai), le cose hanno tutte una certa percentuale di successo e può capitare che il campione del mondo di free climbing cada nello scalare un muretto come che un completo ignorante conosca l'oscuro segreto del signore del terrore (sono casi estremi ovvio ma possono capitare). questo fa anche parte delle dinamiche di gioco standard in cui i giocatori comunque "ci provano" oppure cercano di trovare soluzioni creative ai problemi che si trovano davanti con le abilità che hanno a disposizione. questo, in parte, rispecchia anche l'atteggiamento che ogni persona ha davanti a un problema: cerca di appellarsi alle conoscenze che possiede e si adatta alle soluzioni che con esse può trovare. con il sistema messo in atto da questa edizione i master si troveranno a dover dire "non puoi" perché un giocatore proverà a fare qualcosa che rientra all'interno di un particolare feat. un esempio un po estremo è un pg di livello 20 senza destrezza e senza addestramento che vuole borseggiare un popolano e si sente dire "non puoi": che diavolo significa non potere? a che serve fare un sistema a successi percentuali se poi alcune azioni vengono(arbitrariamente) bloccate? il personaggio è passato da un -2 a +18 e nonostante questo non ha "sbloccato" nessuna nuova possibilità di usare la sua abilità; il bonus è salito ma le cd sono rimaste proporzionate al suo numero e le azioni che non poteva fare prima non potranno essere fatte dopo, a cosa è servito aumentare quel numero? ripeto: il d20 prevede percentuali di successo su ogni singola azione di gioco, vietare qualcosa spezza mostruosamente l'immedesimazione e frantuma le fondamenta stesse del sistema. e i problemi non finiscono qui: ammesso che i talenti vadano aumentando (e visto che ogni personaggio ne deve scegliere almeno 10 durante il suo sviluppo non vedo come le opzioni non possano aumentare) ad ogni nuova opzione di "personalizzazione" corrisponderà un nuovo veto per tutti gli altri. e non si scriva che se la cosa non piace la si può ignorare: se una regola viene ignorata perché disfunzionale (tipo la diplomazia della 3a) allora o è inutile o scritta male. il secondo problema è, a mio avviso, quasi inverosimile. hanno voluto inserire il sistema dei fallimenti/successi critici anche nelle abilità ma per fare ciò hanno scritto per ogni singola abilità tabelle lunghe e macchinose da assimilare che rendono il materiale da memorizzare ben oltre la soglia di tolleranza. adesso al tavolo non basterà più una sola persona a conoscenza delle regole ma anche i neofiti saranno costretti ad imparare una notevole mole di materiale anche solo per aver ben chiaro cosa un personaggio può o non può fare fuori dal combattimento. di nuovo: il fatto che nelle avventure ci siano già delle tabelline con su scritto l'abilità da utilizzare con tanto di cd e risultati non è una soluzione al problema. se i miei giocatori non fanno quello che i designer hanno pensato? a me da master capita di continuo che vadano un po dove vogliono loro ma con questo pacco di regole si ha più l'impressione di stare in un videogioco (posso o non posso fare/ devo usare una certa abilità a non un altra) e di doverli indirizzare per poter mantenere scorrevole l'azione. creare personalmente le cd e le prove è un problema perchè: a) la scala oscilla da 8 a 54 e, a meno di non dare sempre le difficoltà adeguate al livello (minchia che muri hanno da scalare al livello 10) non mi sembra così automatico decidere se la difficoltà è 16 o 17. b) di ogni tiro io devo anche codificare successi/fallimenti critici e rimarvi coerente per il resto del gioco con quel gruppo. non credo che i giocatori sarebbero contenti di vedere oscillazioni di risultato nelle loro prove quando è il master a crearle visto che quando si rimane all'interno delle regole queste non sono presenti. un ultimo appunto. allo stato attuale delle cose non c'è molta differenza tra i vari gradi di allenamento se non la possibilità di prendere alcuni feat. se non si prendono i talenti, e visto la mole di scelta non è una cosa impensabile, tra essere maestro e leggendario ci corre un simpatico +1... un pò pochino e decisamente non quello che i designer avevano promesso. Va comunque detto che queste regole sono incomplete e non è impensabile che una maggior differenziazione non sarà presente nel prodotto finito.
  4. mimik

    Confronto Playtest Pathfinder 2e

    io ho scaricato tutto senza problemi. già iniziato a leggere le cose che più mi interessavano e nei prossimi giorni (tempo permettendo che davvero è una vagonata di roba) me lo leggo tutto. sono ansioso di sentire i primi pareri a materiale uscito
  5. mimik

    Pathfinder 2e Gestire il Gioco

    a me i punti esperienza fissi piacciono molto come idea ad esser sincero. solo non ho capito come si gestiscano i PE dei mostri visto che non credo uccidere goblin dia la stessa exp al livello 1 e 20. le 5 difficoltà io invece mi sento di approvarle sulla carta ma quella tabella da rivedere a mio avviso. la differenza tra triviale ed estrema è solo 8 punti (40%) e la distanza tra le varie difficoltà fluttua senza una logica apparenta da 1 a 2 punti cambiando anche da livello a livello.
  6. crossover ne hanno venduta una
  7. mimik

    Meccaniche suggerimenti su conversione da 3.5

    Ciao, piccola premessa: No sfruttano entrambi lo stesso sistema e quindi hanno molti punti di contatto ma la matematica che c'è dietro è completamente diversa. se dal punto di vista matematico il lavoro da fare non è comunque enorme (ma neanche da sottovalutare) avrai molti più problemi sul fronte multiclasse e cdp. Non so che build hanno i tuoi personaggi ma conta che in 5ed non ci sono cdp e il multiclassse, eccetto alcune costruzioni particolari, è quasi controproducente. i tuoi giocatori potrebbero essere costretti a cambiare parte del pg a meno che tu non ti metta a creare classi da 0. la 5ed invece di base non supporta molto gli oggetti magici. anche i gs sono gestiti in modo diverso dalla 3.5. la tua è una buona soluzione ma ti consiglio prima di controllare sul manuale dei mostri se ci sono creature già fatte che si adattano alla campagna. se così non fosse da pag 273 della guida del master (faccio riferimento alla versione inglese) c'è un intero capitolo su come creare o modificare mostri, mentre a pag 82 trovi un ottima tabella per la creazione degli incontri che (almeno nella mia esperienza) si è rivelata abbastanza affidabile. tutto quello che trovi nelle tabelle però conta pg che non abbiano oggetti magici. se gliene dai tanti o molto potenti ti conviene regolarti di conseguenza (io li conto di 1 livello più alto ad esempio) qui ci sono varie scuole di pensiero. io ti consiglio di eliminare i punti esperienza è utilizzare il sistema delle milestone: in pratica i tuoi giocatori livellano al raggiungimento di determinati obbiettivi. Mentre per premiare i giocatori che fanno belle giocate puoi sfruttare l'ispirazione. nella mia esperienza funziona meglio ma può non essere così per tutti. sicuramente riduce i conteggi exp a fine combattimento. Balor gs 19 txc +14 Ancient red dragon gs 24 txc +17 tarrasque gc 30 txc +19 questo dovrebbe dare un idea di quanto le matematiche di 3.5 e 5ed siano diverse. a meno di particolari costruzioni e vagonate di oggetti magici il 30 CA in 5ed è un numero eccezionale. anche inserendo vagonate di oggetti magici considera che le caratteristiche hanno il cap a 20 (servono oggetti magici di rarità estrema per superare questo limite) e il bonus massimo (a ca, txc, danni, ts ecc...) è +3 invece di +5. a tutto questo aggiungici che i giocatori non possono sincronizzarsi a più di 3 oggetti magici alla volta e capirai che hai davanti solo 2 opzioni: 1) modifichi pesantemente le regole degli oggetti magici e cap alla caratteristiche ma "rompi" la matematica del gioco 2) ti rimbocchi le maniche e lavori sulla matematica dell'avventura. considera che tutti i discorsi che ti ho fatto non valgono solo per CA e txc ma anche per i tiri di abilità (la cui massima CD è 30) e i vari ts. prima di creare magie da zero magie ti consigli di guardare bene quelle esistenti e assicurarti che non ce ne siano che fanno al caso tuo.La 5ed ha un precario bilanciamento su questo punto e far saltare tutto è un attimo. io personalmente faccio usare ai miei png magie di mia creazione se queste non hanno conseguenze meccaniche sul combattimento (leggasi "non fanno danni") e, all'occorrenza, le possono apprendere anche i miei pg. l'ultima frase invece non l'ho capita. in sintesi: preparati per un bel pò di lavoro perché, per quanto a prima vista possa sembrare semplice vista la similarità di regole, sono giochi in realtà molto diversi.
  8. mimik

    Pathfinder 2e Anteprima della Classe del Bardo

    quest'anteprima mi lascia perplesso su un punto: perché creare un sistema di TAG se poi non le si vanno a sfruttare o si creano meccanismi che le ignorano? per curiosità sono andato a rivedere allucinazione mortale e le tag che presenta sono le seguenti: e non è la prima volta che questo accade. anche con le pozioni è la stessa cosa visto che quando un personaggio è nauseato non può ingerire alcunché ma tra le tag delle pozioni: "ingestione" o qualcosa di simile non c'è. ovvio che non ci vuole un genio per capire quando stai ingurgitando qualcosa o se il tiro salvezza è contro qualcosa di visivo/uditivo; ma se mi ritrovo a dover dire "usate il buon senso" le TAG che ci stanno a fare?
  9. mimik

    Pathfinder 2e Anteprime delle Schede dei Personaggi Iconici di PF2

    non mi danno gratis qualcosa che normalmente è a pagamento: fanno pagare (se vuoi) qualcosa che normalmente è gratis. è una pratica che andrebbe osteggiata a prescindere perchè la scusa "se non ti piace non lo paghi" è la porta spalancata a tutta una serie di pratiche commerciali scorrette. parlavo di acquirenti non di giocatori. fammi capire: ma se critico la paizo automaticamente elogio la wizards? le politiche che sta mettendo su le ho già criticate e il mio era un paragone non un elogio. durante il playtest, non dovendo rendere conto a nessuno visto che nessuno aveva pagato per avere alcunché, le regole potevano variare da settimana a settimana. qui o non varieranno (bel playtest) o se cambieranno chi ha pagato si ritroverà con qualcosa di poco utilizzabile (sennò perché le regole dovrebbero cambiare?). dovesse verificarsi quest'ultimo caso come definiresti chi ha pagato per avere un gioco la cui vita è durata più o meno un anno? e la trave sarebbe? non è una provocazione: non ho proprio capito
  10. mimik

    Pathfinder 2e Anteprime delle Schede dei Personaggi Iconici di PF2

    si scusa in effetti mi sono dimenticato di scrivere la risposta al tuo post precedente lo so: ma non cambia di una virgola il discorso di cui sopra. è come con le microtransazioni: se per te va bene farne a meno non sei il target. stessa cosa qui: io sono uno di quelli che si scarica il pdf (e magari se lo stampa) senza pagare ma si sono accorti che anche da un prodotto che dovrebbe essere gratis possono tirare fuori qualche (immeritato a mio parere) soldo. EDIT poi io tendo ad essere pessimista: durante il playtest della 5ed ho visto parecchi cambiamenti nelle regole che, essendo gratis per tutti, potevano essere testate in tempo reale da TUTTI quelli che partecipavano al playtest. questo ha permesso di scartare idee come l'eliminazione della lista di abilità o dell'attacco di opportunità (sono le prime due cose che mi vengono in mente). inoltre (ma questo è un mio pensiero) se vendono un playtest significa che probabilmente le regole che avremo all'inizio saranno più o meno definitive per non far rimanere chi ha pagato con un pugno di carta straccia in mano, questo mi porta a chiedermi: quanto davvero queste regole sono in beta? quante efeittavente cambieranno durante il playtest per provarne di nuove? e quelle che alla fine risulteranno sballate saranno sostituite? le regole nuove saranno testate? e da chi? insomma a mio parere inserire un elemento di rigidità in un momento in cui le regole dovrebbero essere molto fluide è indice che tutto il playtest sia più simile ad uno spot pubblicitario che ad un vero e proprio playtest. opinione eh a scanso di equivoci (giusto per evitare di passare per fanboy di questa o quella casa) mi sarei egualmente incaz*ato per qualunque playtest a pagamento fatto da una casa con un nome alle spalle.
  11. mimik

    Pathfinder 2e Anteprime delle Schede dei Personaggi Iconici di PF2

    che paghi per avere un prodotto incompleto, buggato, squilibrato, lontano dall'essere rifinito e, verosimilmente, poco giocabile. se questo già di per se mi fa sembrare il voler spremere le vacche (o cacciare le balene come si dice in gergo) ancora di più non mi piace che una logica da videogioco si applichi al mondo dei gdr. nei videogiochi paghi per fare il beta tester (e già di per se mi pare una presa in giro) ma almeno in quell'ambito a fine beta ti danno il gioco finito. a meno che a fine playtest non regalino ai poll... ehm i giocatori che hanno pagato per fare il lavoro che avrebbero dovuto fare loro un manuale completo la mia opinione rimane invariata.
  12. mimik

    Pathfinder 2e Anteprime delle Schede dei Personaggi Iconici di PF2

    una piccola precisazione conta che in realtà aggiungi anche il tuo livello pieno alla prova di abilità quindi, almeno rimanendo nel tuo esempio, quel pg avrebbe già 35 alla prova. in realtà sta proprio qui il problema: no sappiamo se i talenti forniranno bonus, così come gli oggetti magici ma non è da escludere che anche i talenti non strettamente legati alle abilità ne diano altri ancora. ed è proprio questo, a mio avviso, il problema maggiore. tenendo conto che un personaggio raggiunge un bonus di +30 (livello, caratteristica e competenza) e che questo sia insufficiente per fare determinate azione è indicativo della presenza di altri bonus "obbligatori" per essere efficaci in quello in cui abbiamo deciso di specializzarci. per restare nell'esempio della trappola io avrò necessità del bonus di +5 all'oggetto altrimenti neanche potrò disattivarla e, anche con questo bonus, avrò comunque bisogno di un risultato di 16+ sul dado. un pò complesso per essere un personaggio specializzato vi pare? quindi domanda sorge spontanea: ci saranno altri bonus? e da dove verranno? se la risposta è sì abbiamo il solito problema dell'accumulo di bonus visto, che potendo pescare da più fonti, se ne sfrutto alcune sono equilibrato ma se pesco da tutte sono rotto. Se la risposta dovesse invece essere no invece abbiamo metà dello sviluppo del personaggio inutile visto che i 10 talenti (ma per alcune classi 20) risulteranno inutili per accumulare un vantaggio significativo verso chi non si è specializzato. il vero problema secondo me però sta nelle scelte di design che hanno deciso di intraprendere ossia la difficoltà crescente delle CD e come hanno gestito i talenti di abilità. per il primo capisco che sia una cosa personale ma ho sempre trovato ridicolo che le difese che i giocatori si trovavano davanti dovessero diventare sempre più elaborate. per fare un esempio spiccio: in 5ed i pg livello 1 vogliono introdursi nel castello di Mago Zurlino ma la porta che si troveranno davanti è di ferro rinforzato con rivetti presi dal Titanic attraverso un varco spaziotemporale (cd25). questa protezione è più che sufficiente per tenere lontano il 95% della popolazione mondiale. è la migliore? no. è sensato che sia quella in quella situazione? sì. i giocatori quindi non riescono a passarla e cercano altri ingressi. 10 livelli dopo però assaltano un altro castello e si trovano davanti... la stessa porta. magari in nano artigiano è amico di Zurlino o magari fa solo prezzi da urlo ma io master non ho problema a giustificare la presenza di quella porta e per i miei giocatori resterà comunque una sfida impegnativa ma affrontabile stavolta. in PF (e da quello che si vede pf2 non sarà troppo diverso) la situazione a livello 1 non cambia ma quando torneranno a livello 11 davanti si troveranno una porta in adamantio con rivetti del titanic rinforzati dal soffio ghiacciato di un drago e con un golem che si è addormentato seduto per tenerla chiusa (cd 38). è la migliore che ci sia? di nuovo no perché ho ancora 9 livelli di superfighe porte da poter sfruttare. è sensato che sia lì?probabilmente sì ma io master avrò da fare un bel po di lavoro per trovare una giustificazione per cui una porta che non ha assolutamente senso di stare li sia effettivamente li. in quest'ottica il cambio di ambientazione, l'aumento dell'ingerenza magica o comunque il dover per forza ingigantire sempre di più sono passi obbligatori per un master perché la matematica spinge ad un aumento dei numeri che va contro la logica terrena. molto peggio per me è il secondo punto: i talenti di abilità. sono, almeno per come li hanno presentati e per quello che si vede nella scheda, l'idea migliore che potessero avere per ammazzare il ruolare i personaggi. hanno volutamente e arbitrariamente creato delle situazioni che un personaggio non può superare se non ha il talento apposito. per restare nell'argomento schede: il talento pickpocket permette di rubare oggetti di precise dimensioni e in precise condizioni. il che fa capire che A) chi non ha il talento non potrà eseguire quelle date azioni e B) servirà un talento per fare cose più difficili. questa dei talenti è un'idea del (mi si passi il francesismo ma davvero non la sopporto) caz*o perché crea di limiti enormi per i giocatori che avranno determinate azioni che vorrebbero anche solo poter tentare di fare ma gli sarà negato perchè non hanno il talento. il che significa che se ci sarà da prendere un oggetto dal tavolo sarà il ladro (e solo lui) a poter tentare e così si creeranno dei colli di bottiglia situazionali che ammazzano l'interpretazione invece di favorirla. in aggiunta a ciò richiederà anche che i gruppi formino delle precise composizioni perché di nuovo (dopo anni cavolo) sarà obbligatorio il curatore, lo skil monkey, il tank... ma che diavolo: sono concetti che molti giochi neanche sfruttano più proprio perché spesso la gente non voleva essere costretta a fare un determinato ruolo. nel mio gruppo i ladri stanno sulle palle a tutti e per anni io le trappole non potevo metterle perché sarebbero state semplici tasse sui PF o se le avessi messe "perché il mondo deve essere indipendente dai pg" (voce sarcastica durante la lettura prego) i miei giocatori si sarebbero giustamente risentiti poiché le avrebbero percepite come sfide inique nei loro confronti e lo avrebbero visto come una spinta da parte mia a far loro prendere una classe che non gli piaceva. Questo è un gioco che sta nascendo, almeno per quello che si è visto fino ad ora, vecchio nei concept e nella realizzazione. per fare un paragone con i videogiochi se adesso escono giochi con stile retrò è proprio questo che lo rende retrò: lo stile non le meccaniche. perchè quando esce un gioco con meccaniche vecchie viene apprezzato da pochi: verosimilmente i fan della serie o gli inguaribili nostalgici. ed è questo che sembra essere PF2: un gioco vecchio che può piacere più o meno solo ai vecchi giocatori di PF e a pochissime altre persone vsto che il panorama attuale (pur cannibalizzato dalla 5ed) offre prodotti che, ad esclusione della fama, hanno molto di più da offrire. PS: il motivo per cui sono così deluso è che dai primi proclami davvero mi aspettavo un gioco che riproponesse lo stile di PF ma con meccaniche e idee al passo coi tempi. invece non solo non hanno mostrato niente di nuovo o moderno ma neanche niente di originale! tanto c'è il nome che vende: chissenefrega di fare un lavoro accurato. e così tanti prodotti fatti con più cura, stile e professionalità restano ignorati perché l'utenza acritica (mi riferisco al forum paizo dove ogni anteprima è accompagnata da sonori "yeeeeeeeh!" nei commenti e non all'utenza di questo forum) sarà ben felice di spendere soldi prima in una beta (vendere il playtest non ha scuse per me) e poi per altri millemila manuali per avere la stessa esperienza che hanno già avuto per anni con la prima edizione. contenti loro...
  13. mimik

    Pathfinder 2e Un Luogo Comune

    non credo di aver capito: ogni oggetto, razza, abilità, incantesimo adesso avrà un livello di rarità? perché per come è messa mi sembra un aggiunta abbastanza inutile per la creazione di ambientazione visto che letteralmente da quando esistono i giochi di ruolo i master si sbizzarriscono creando ambientazioni senza un simile supporto. anzi mi sembra persino dannosa perchè con questa frase: mi sembra dare il la alle discussioni tra master o e giocatori che si vedranno negate opzioni di ottimizzazione. tra l'altro mettere simili restrizioni si è sempre dimostrato controproducente in un gioco basato sull'ottimizzazione spinta perché limita lo sviluppo del personaggio con limiti avulsi al regolamento che spesso vengono semplicemente ignorati.
  14. mimik

    Pathfinder 2e Anteprime delle Schede dei Personaggi Iconici di PF2

    piccola nota: è vero che si sono viste delle CD con numeri neanche particolarmente elevati ma in un sistema con la system mastery è facile che simili tiri bersaglio siano relativamente facili da raggiungere con l'ottimizzazione spinta. nella matematica della 3.5 e pf (che ricordo essere la base su cui questo gioco è fondato) numeri che ad una prima lettura sembravano sensati diventavano semplicemente ridicoli con la giusta ottimizzazione o il giusto incantesimo. E questo era ben visibile anche dai vari GS dei mostri che erano semplicemente mal calcolati a fronte di giocatori che sapevano valorizzare i propri personaggi. in quest'ottica le schede qui mostrate non promettono niente di buono da questo punto di vista: abbiamo effetti ricorrenti a fine turno, bonus momentanei e bonus senza nome che renderanno ogni turno un recap con calcolo degli effetti attivi sul personaggio e sul suo bersaglio. in quest'ottica l'alchimista è veramente sconfortante: ogni sua abilità ha una vagonata di tag, effetti e condizioni che lo renderanno un mezzo incubo logistico per i giocatori. ovvio che tutto questo sia gradito ai giocatori di vecchia data di PF ma aver sbandierato semplicità a inizio del playtest ha messo i designer in cattiva luce con tutto il resto della possibile utenza.
  15. mimik

    Pathfinder 2e E' una trappola!

    Non entro nel merito delle meccaniche pure perché più o meno il mio pensiero sulla "semplicità" di questa edizione l'ho espresso. Mi piacerebbe però un opinione da chi ha provato le trappole complesse (in starfinder immagino): sono divertenti da giocare?
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