Vai al contenuto

Benvenuto in Dragons´ Lair

La più grande e attiva community italiana sui Giochi di Ruolo.
Accedi o registrati per avere accesso a tutte le funzionalità del sito.
Sarai così in grado di discutere con gli altri utenti della community.

Sondaggio di Ottobre - Opzioni Immonde

La settimana scorsa la rubrica degli Arcani Rivelati ha presentato una serie di Opzioni Immonde da farvi playtestare: nuove Sottorazze per i Tiefling, modi per personalizzare i culti diabolici e doni demoniaci che PNG corrotti possono ricevere dagli abitanti dell'Abisso.
Ora che avete avuto la possibilità di leggere e di riflettere sulle Sottoclassi Rivisitate rilasciate settimana scorsa, siamo pronti per conoscere la vostra opinione su di esse nel seguente Sondaggio. Il Sondaggio rimarrà aperto per circa tre settimane.
Questo è Materiale da Playtest
Il materiale degli Arcani Rivelati è presentato allo scopo di effettuarne il playtesting e di stimolare la vostra immaginazione. Queste meccaniche di gioco sono ancora delle bozze, usabili nelle vostre campagne ma non ancora forgiate tramite playtest e iterazioni ripetute. Non sono ufficialmente parte del gioco. Per queste ragioni, il materiale presentato in questa rubrica non è legale per gli eventi del D&D Adventurers League.
ARCANI RIVELATI: OPZIONI IMMONDE
SONDAGGIO SULLE OPZIONI IMMONDE
 
Leggi tutto...

Ecologia dello Sciacalloide

Il comune sciacalloide, come il suo cugino il lupo mannaro, ha una discreta somiglianza con il tradizionale teriantropo. Comunque la sua origine è molto meno tragica di quella dei veri licantropi. Il nome è un’ovvia combinazione delle parole “sciacallo” (un animale spazzino che abita in climi caldi) e “umanoide” (in riferimento alla capacità dello sciacalloide di assumere forma umana). La tipica dieta del Jackalwere consiste in…
– Septimus, Titus G. Magnus, Libro Monstra Fortis: Ventura Publishing, pag 349.
 
INTRODUZIONE
Lo sciacalloide sta al comune bandito e truffatore come il leone sta al gatto domestico: sebbene siano fondamentalmente simili, uno è molto più pericoloso dell’altro. Uno sciacalloide vive affidandosi all’inganno e alla violenza proprio come un brigante, ma il suo obbiettivo ultimo è molto più crudele e sanguinoso: un pasto sostanzioso a base di carne umanoide. Una fame insaziabile caratterizza lo sciacalloide come creatura e la maggior parte delle sue azioni trae origine dal desiderio di trovare nuovi modi per saziare la sua sete di sangue.
Non è raro per uno sciacalloide essere scambiato per un mannaro; eppure non c’è alcuna prova che la natura del primo abbia qualcosa a che fare con la maledizione della licantropia e gli stessi sciacalloidi trovano offensivo il paragone. Inoltre, al contrario dei licantropi, gli sciacalloidi non sono particolarmente influenzati dall’argento; il loro anatema è invece il ferro freddo.  Gli sciacalloidi devono essere quindi classificati come una razza separata di semiumani, piuttosto che sventurati afflitti da una maledizione.
La loro origine è ancora oggetto di dibattito: molti studiosi avanzano la teoria dell’intervento di una forza esterna al nostro mondo, come per gli Gnoll. Altri rifiutano questa idea e sostengono che la nascita degli sciacalloidi sia da ritenere il risultato di un esperimento o di un fenomeno di magia selvaggia che ha fuso lo spirito di uno sciacallo con quello di un uomo.
 
OSSERVAZIONI FISIOLOGICHE
Osservazioni a lungo termine su un singolo sciacalloide rivelano la loro capacità di mutaforma, che conferisce loro grandi doti di elusione e mimetismo modificando il proprio aspetto. Comunque, la loro capacità di comportarsi da umani è spesso limitata e mancano dell’acutezza o complessità tipica di altri mutaforma –come ad esempio i Doppelganger.
Uno sciacalloide ha tre forme: da sciacallo, da umanoide e da ibrido. La sua forma animale è distinguibile da quella degli sciacalli veri e propri solo dal modo in cui si comporta: i veri sciacalli si sottomettono in sua presenza e formano branchi aggressivi sotto la sua guida.
La forma umanoide è, allo stesso modo, fisicamente indistinguibile da quella di un comune umano. Lo sciacalloide è, inoltre, in grado di modificare il proprio aspetto da umano a volontà per confondersi meglio e avvicinarsi indisturbati alla preda. Uno sciacalloide, tuttavia, ha solo un’idea molto vaga di come comportarsi in presenza di altri umani ed è molto difficile per loro restare in una comunità per lunghi periodi senza attirare l’attenzione. La loro natura animalistica impedisce loro di comprendere il concetto di spazio personale e a tavola si nutrono come belve, ignorando qualsiasi forma di educazione. Per questo motivo i bersagli favoriti da uno sciacalloide in forma umana sono viaggiatori ed emarginati, in particolare coloro che dormono all’aperto.
La forma ibrida è l’unica nella quale uno sciacalloide può essere riconosciuto per quello che è davvero, ed è anche quella che assume quando è sotto un effetto che contrasta la sua natura di mutaforma. La testa dello sciacalloide diventa quella di uno sciacallo, e sul corpo cresce un pelo folto, mentre mani e piedi tornano ad assomigliare alle zampe artigliate di un canide. Questa è anche la forma in cui la creatura preferisce combattere contro altri umanoidi, bloccandoli con le zampe e divorandoli vivi con le zanne affilate.

OSSERVAZIONI SOCIALI
Gli sciacalloidi non sono naturalmente portati a mostrare interesse per i membri della loro stessa specie, ma a volte sono state notate forme di affetto tra compagni di nidiata o verso i cuccioli. Per la maggior parte del tempo gli sciacalloidi vivono tra gli sciacalli, usando la loro influenza innaturale per dominarli e trasformarli in predatori temibili. Tuttavia, in tempi di migrazione verso nuove zone o in periodi particolarmente duri, sono stati notati gruppi composti da un numero massimo di dieci sciacalloidi; probabilmente si tratta di unioni temporanee dovute alla necessità di proteggersi a vicenda.
Gli sciacalloidi si riproducono solo in forma di sciacallo e non mostrano interesse se non per questi animali o i propri simili. La prole di due sciacalloidi é sempre della stessa specie del genitore, mentre quelli avuti con uno sciacallo sono per il 70% delle volte semplici animali. Una madre sciacalloide ha una gestazione breve, tipicamente di quattro mesi, e dà alla luce cuccioli identici a piccoli sciacalli. Questi cuccioli crescono con la stessa velocità di quelli di un cane e possono assumere la forma ibrida al termine del primo anno di età; mentre la capacità di assumere la forma umanoide fa la sua comparsa intorno ai tre anni, ovvero quando sono considerati adulti.
Anche se per lo più vivono lontani gli uni dagli altri, gli sciacalloidi non si ignorano del tutto e dalle osservazioni compiute possiamo desumere che ogni sciacalloide e relativo branco di sciacalli facciano parte di una complessa gerarchia dominata dai membri più vecchi e saggi. Quando gli sciacalloidi si riuniscono e agiscono di comune accordo è sempre sotto la pressione o coercizione degli esemplari anziani, che solitamente controllano anche i branchi più numerosi di sciacalli.
 
OSSERVAZIONI COMPORTAMENTALI
Gli sciacalloidi non amano restare troppo a lungo nello stesso luogo e, sempre alla ricerca di sangue fresco, tendono a spostarsi lentamente sul territorio, seguiti dai loro branco di sciacalli quando sono abbastanza carismatici da imporre ad essi queste migrazioni. Una tribù di sciacalloidi copre un’area di caccia grande centinaia di miglia, e la dispersione e il continuo movimento dei singoli individui rende il cercare di trovare dei confini precisi alle loro attività un esercizio futile.
 
 RELAZIONI CON ALTRE SPECIE
Le altre specie sono viste dagli sciacallodi come cibo, ed essi non fanno una vera distinzione tra creature senzienti e non senzienti quando scelgono una vittima. Sono predatori spietati e ogni forma di empatia che non sia per i loro simili è di solito una menzogna; invero gli sciacalloidi sono bugiardi molto esperti e inveterati quando si relazionano con gli umanoidi e, se sono in qualche modo costretti a dire la verità sui propri piani o sulla propria natura, sembrano mostrare fastidio fisico nel farlo.
Una tribù di sciacalloidi può essere convinta a far parte di un piano malvagio o ad arruolarsi in un gruppo armato, se gli si promette la possibilità di uccidere più creature di quanto non potrebbero fare da soli. È comunque importante ricordare che la lealtà di uno sciacalloide è nel migliore dei casi fugace e che il concetto di disciplina gli è praticamente sconosciuto. La loro propensione a portare con sé branchi di sciacalli è un elemento a loro sfavore nell’ottica di un signore del male. In linea di massima, infatti, sono pessimi sottoposti in molte circostanze, salvo quelle più disperate, ed è più probabile che una forza di conquista o un potente li elimini considerandoli più un problema piuttosto che arruolarli.
Cosa non ancora menzionata fino ad ora, lo sciacalloide ha un asso nella manica di considerevole potere, ovvero il suo sguardo ipnotico. Funziona come molti incantesimi di ammalliamento, ma è innato in ogni individuo. Uno sciacalloide in ogni sua forma può usare questa capacità su una creatura non ostile, facendola cadere addormentata in modo da poterla mangiare con più facilità. La maggior parte degli sciacalloidi comunque evita di usare lo sguardo ipnotico, se pensa di potersi divertire di più uccidendo una preda ben sveglia e spaventata.
 
Strumenti per il DM
Lo sciacalloide è una creatura senza troppo retroscena, il che implica che si ha la libertà di modificarla senza troppi problemi. Ciò significa che possono essere organizzati come risulta più coerente con la narrazione e possono avere qualunque origine abbia un senso in relazione alla storia.
Gli sciacalloidi sono ottimi come falsi licantropi: usateli per confondere il party con delle tracce umane che si ALLONTANANO da una sanguinosa scena del crimine per trasformarsi poi in impronte animali, piuttosto che il contrario. Sono anche fantastici nel rendere paranoici gli avventurieri sui morsi, facendoli tremare ogni volta nel timore di aver contratto la licantropia, anche se lo sciacalloide non li può infettare. Infine le loro fauci canine completano il quadro di finto licantropo per ingannare i giocatori.
Combatterli offre una sfida impegnativa perché, anche se sono esseri selvaggi che desiderano solo divorare e uccidere, sono anche sorprendentemente intelligenti e astuti. Non sono semplici animali e organizzeranno imboscate, trappole e inganni in modo da poter addormentare le loro prede con facilità. Se lo sguardo ipnotico fallisce, lo sciacalloide ha di solito un branco di sciacalli a portata di ululato: un gruppo di creature affamate e in grado di collaborare alla pari di lupi o cani. Sono fisicamente simili agli Gnoll, ma anche astuti e ingannatori come possono esserlo i Coboldi.
Se un antagonista ha tra i suoi servitori degli sciacalloidi, questi saranno in genere distruttivi e indisciplinati, propensi ad azioni impetuose. Non essendo abituati a stare assieme per molto tempo i più giovani tra di loro potrebbero anche mettersi a lottare. Possono però essere usati in un più vasto complotto sotto forma di uno strumento impreciso, ma decisamente devastante, utile per spargere panico e terrore.
È anche possibile usare l’archetipo “–oide” in congiunzione con altri animali per creare altri esseri in grado di assumere aspetto umano. Per mostri più subdoli si può pensare al serpentoide e all’aracnoide, mentre per nemici più aggressivi ci potrebbero essere tigroidi e lupoidi, oppure un peculiare elefantoide! Comunque si tratterebbe di scelte un po’ bizzarre e fuori dagli schemi classici, da usare con cautela per non stranire troppo i giocatori.
 
Leggi tutto...

La Scheda del Personaggio in Italiano per D&D 5E

La Asmodee Italia da oggi ha reso disponibile sul proprio sito in anteprima la scheda ufficiale in italiano per D&D 5E, in preparazione all'uscita del Manuale del Giocatore il 30 Ottobre.
Cogliamo l'occasione per fare presente che la scheda D'L per la 5E sarà a breve aggiornata con i nuovi termini ufficiali della traduzione
Leggi tutto...
Accedi per seguirlo  
  • inserzioni
    19
  • commenti
    118
  • visualizzati
    470

Concetti superati

Accedi per seguirlo  
Godric il Paladino

60 visualizzazioni

Auff! Pensavo che tenere un blog fosse più facile e invece mi accorgo che è difficile trovare il tempo per scrivere qualcosa.

Ma oggi un qualcosa la scrivo, prima di cimentarmi sui di libri per l'esame di Antropologia.

Scrivo perchè insomma dall'ultimo post di cose ne sono successe e un "secondo me" bisogna anche dirlo.

Come ho già detto ma ripeterò fino alla morte, prendo sempre con le pinze le cose che sono più grandi di me, però quando le suddette fanno parte della tua vita e in qualche modo ti condizionano, devi farti una opinione.

C'è una cosa che mi frulla in testa da un pò di tempo, ho fatto questa riflessione: al giorno d'oggi ci sono alcuni concetti che vengono sbandierati in vari contesti ma che per me sono assolutamente superati. Concetti tipo: xenofobia,omofobia,razzismo. Sono sempre stati all'ordine del giorno e lo saranno ancora. In Italia poi...

Quello che voglio dire ma anche domandare al mio lettore è questo: come è possibile nel 2009 parlare ancora di queste cose?

Vado a spiegare, ho passato la mia giovinezza traboccando di ideali, che ancora non mi hanno del tutto abbandonato e sempre sull'onda dell'ottimismo. Sarà populistico, ma mi è sempre piaciuto pensare che gli uomini tutti siano uguali in diritti e doveri. La Storia può raccontare pagine dolorose su questo punto, ma si sa l'uomo passa la sua vita imparando dagli errori che fa, perchè errare è umano ma perseverare...

Come è possibile che ancora nel 2009 ci siano ancora differenze, barriere, ideologie e paure?

La globalizzazione può piacere o non piacere ma sta facendo una cosa inevitabile e infermabile: sta facendo diventare i cittadini di una città, di uno Stato in cittadini del Mondo. E da cittadino del Mondo sono tenuto a rispettare un altro cittadino di qualsiasi parte del Mondo come mio pari, come mio concittadino, come se fosse il vicino del piano di sotto. Perchè biologicamente sono come lui ne più ne meno, un cuore, 2 polmoni, 1 cervello occhi ecc... il colore della pelle o altri tratti somatici sono dettagli ininfluenti.

A questo punto il mio lettore dirà "che bravo...hai scoperto l'acqua calda!"

Eppure mi accorgo sempre più che tra un pò questa acqua calda dovrò brevettarla...perchè in pochi la stanno scoprendo.

Esperienza personale: io ho una maglietta di Malcom X e avevo un braccialetto in caucciù di Martin Luther King con su scritto la sua famosa frase "I have a dream". Alla vista di queste cose un conoscente con idee abbastanza opposte a quelle palesate con questi oggetti mi ha detto con un tono che sono ancora riuscito a capire se scherzoso o no "Non farti più vedere con quelle robe addosso" e per tutta risposta gli ho detto "Ma nel 2009 ti preoccupi ancora di queste cose?"

E' una domanda che mi si potrebbe girare contro perchè se per me non fosse una preoccupazione nemmeno io avrei dovuto portare addosso certe cose.

Per me non è un problema, il problema è che questo tema è visto come un...problema.:-D

Nel 2009 ormai 2010, l'uomo occidentale, che ha la fortuna di avere qualcosa, dovrebbe pensare a cose molto più gravi, la crisi che manda in rovina migliaia di uomini, la Terra e le sue malattie di inquinamento, il terrorismo, le guerre... non perdere tempo a innalzare barricate per una divisione tra eguali.

La scienza ha più volte dimostrato che le razze sono uguali nessuna ha superiorità sull'altra, la cosa finisce qui, chi la pensa diversamente è sostanzialmente un ignorante.

E se pensavo che fosse il razzismo il primo fra i mali dell'ignoranza bisogna riconoscere che la xenofobia sta guadagnando molto terreno.

La xenofobia oltre l'ignoranza e la generalizzazione ha dentro l'ipocrisia.

In Italia nel 2010 il problema cardine è lo STRANIERO, questa parola evoca terrore e paura, e la Storia insegna che facendo perno su queste emozioni sono saliti al potere uomini dei quali non esistono aggettivo troppo negativi per descriverli.

Purtroppo l'uomo a volte NON impara dagli errori e continua a perseverare. L'Italia purtroppo, in piena libertà di parola lo dico, fa scuola nel perseverare. Abbiamo una formazione politica che dichiaratamente è xenofoba addirittura verso i suoi stessi concittadini che altro non hanno colpa di essere nati sotto il Po, figurarsi per quelli che non sono italiani. Oggi ho letto che alcuni individui di questa formazione, zelanti nel loro impegno politico, a Venezia, ubriachi picchiavano contro la vetrina di un ristorante hanno picchiato 2 camerieri albanesi che ovviamente hanno chiesto di smetterla, previa la richiesta di fargli vedere il permesso di soggiorno. (La legge prima di tutto).

(Non ho ancora capito cosa si aspetti a dichiarare tale formazione incostituzionale e firmare lo stato d'assedio non lo so)

E ma gli stranieri struprano, rubano, piacchiano...invece gli italiani sono santi, non le fanno mai di queste cose.

OVVIAMENTE lo straniero che viene qui e fa queste cose VA SEVERAMENTE PUNITO. Ma da qui al TUTTI gli stranieri sono...il passo è breve.

Ma in tutto questo l'ipocrisia di cui parlavo dove sta? Bè è un altro insegnamento della Storia.

Non c'è o sono pochissimi i Paesi del Mondo che non hanno avuto fiumane di uomini che hanno fatto i clandestini per cercare fortuna in altri Paesi e l'Italia non è da meno, ma si sa l'italiano deve fare di più esportando la cultura...la pizza...gli spaghetti...la mafia...la Ferrari. Ho detto Mafia?OPS!

E' chiara dove sta l'ipocrisia.

Chi siamo per giudicare? sono convinto che gli americani pensavano di noi le stesse cose che noi ora pensiamo dei marocchini, tunisini ecc.

Ma nonostante tutto l'America è diventata grande anche perchè ha fatto di un problema una risorsa, le grandi democrazie si fondano anche su questa capacità.

Se un Paese che sta male economicamente e socialmente mette al primo punto, come primo problema lo STRANIERO è veramente indicativo, è mascherare le cose e portare l'attenzione della gente (impaurita e terrorizzata) dove vuoi tu.

La Storia insegna che...bè insomma chi la sa ha capito cosa succede quando si fa questo.

Se per riportare l'Italia verso la guarigione bisogna "sparare al gommone" bè...il coma sarà veramente lungo.

E' vero, ci sono problemi legati a essi, sono troppi, delinquono, c'è difficoltà a integrarsi, ma sono problemi che altri stati hanno aggiustano, non dico risolto, ma ci hanno messo delle belle pezze.

Non voglio fare il santo, io abito a Milano, la culla dei problemi per gli stranieri, in metropolitana avverto un disagio anche io, le faccie che fanno paura, tipi poco raccomandabili, e poi vedo però il ragazzo di colore che pulisce per terra tenendo in mano la scopa con tanta dignità. Perchè a delinquere non ci pensa nemmeno e deve portare a casa la giornata per se stesso e la sua famiglia.

Ho fatto demagogia spicciola, come è facile fare eppure questo tipo discorso, in teoria normale...eppure non funziona in una discussione tra amici e non riesco a capacitarmi del perchè.

E mi spingo più in la perchè molti che mi danno ragione in realtà mostrano un nicodemismo che ha del vergognoso e quantomeno anacronistico; nella Controriforma il nicodemismo per lo meno ti salvava la vita...aveva un perchè.

Insomma il futuro è nero, se concetti assolutamente superati come questi hanno il primo piano c'è da aver paura, il Mondo va verso il collasso economico e ambientale, e un tempo per risolvere i problemi c'era la classica unione che faceva la forza...ora?

Accedi per seguirlo  


0 Commenti


Commento consigliato

Non ci sono commenti da visualizzare.

Crea un account o accedi per commentare

Devi essere un utente registrato per poter lasciare un commento

Crea un account

Crea un nuovo account e registrati nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui.

Accedi ora

×