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Si, studio giapponese, ma...


Jade Silvershine

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Questo l'ho trovato in giro per la rete, ma sono delle sacrosante verità. :lol:

Si studio giapponese, ma...

...questo non significa che io conosca TUTTI i kanji in cui ti capita di imbatterti, che il 99% delle volte sono scritti in modo osceno e che immancabilmente ti portano a chiedermi "ma cosa vuol dire?"

...questo non significa che conosca TUTTO il dizionario dei vocaboli, quindi è probabile che non sappia come si dice "autoferrotranviere" in giapponese

...questo non significa che io sappia in tempo reale TUTTO quello che succede in Giappone

...questo non significa che io conosca le ricette di ogni singola pietanza più o meno caratteristica

...questo non mi permette di tradurre ANCHE il cinese. Perché no, non sono uguali. Ed è inutile che mi chiedi perché studio giapponese e non cinese (per caso chiedi a chi studia francese perché non ha scelto inglese?): non mi importa se il cinese è "la lingua del futuro".

...NO, non te lo scrivo il tuo nome in giapponese

...questo non mi rende ansioso di dissipare tutti i tuoi dubbi sulla lingua, sul Giappone, sulla sua cultura, sul suo clima, sugli orari dei treni

...questo non significa che sappia tradurre simultaneamente i cartoni animati

...questo non mi rende ansioso di sapere quante volte al giorno incroci un giapponese, leggi qualcosa che riguarda il Giappone o conosci "qualcuno che conosce qualcuno che conosce un giapponese"

...non venire a dirmi che qualcuno che conosci lavora/vive/va spesso in Giappone pur non avendo mai studiato la lingua, mentre io ho sudato sangue per imparare una lingua che nel curriculum viene adombrata persino da un First Certificate.

SOPRATTUTTO

...se sapessi quali istinti muove in me l'esclamazione "dai! dimmi qualcosa in giapponese! qualunque cosa!"...probabilmente non me lo chiederesti.

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19 Comments


Recommended Comments

dai dimmi qualcosa in giapponese!:lol:

:lol::lol:

Scherzi a parte, ma hai studiato giapponese in universita' o e' una tua passione che coltivi a livello da autodidatta?

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Te lo dico io, al momento la richiesta non mi sommuove nulla :lol:

neko wa kuroi desu

Io dal canto mio sto cercando qualcuno in zona che mi insegni il giapponese solo parlato, e a quanto ho capito nessun giapponese lo farebbe mai, quindi devo trovare una "gaijin" disposto a farlo. :-(

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Quindi vuoi essere un analfabeta? :lol:

Io mi sono spesso domandato se convenga imparare scrittura/lettura e lingua parlata in parallelo o in serie... :think:

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@Silverleaf: Ho studiato Lingue e Culture dell'Asia Orientale (indirizzo giapponese) a Venezia, università Ca' Foscari. Da qualche parte in off topic ci dovrebbe essere il topic sulla lingua giapponese.

@Merin: hai dimenticato la u alla fine della frase. E' desu :-p

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L'unica cosa che so dire in giapponese e la scrivo pure sbagliata oltre che traslitterata.

@Aerys: dopo varie consultazioni alcuni hanno appoggiato il mio pensiero, ovvero che a parte saper distinguere per iscritto sulle porte "bagno maschile" da "bagno femminile" e "bagno" da "cucina" per evitare di pisciargli nell'acquaio di notte, la cosa importante è poter comunicare conle persone. Le difficoltà sono : trovare una persona (visto che i giapponesi si rifiutano di insegnarti così) che sappia bene il giapponese: trovare tale persona disponibile ad insegnartelo e a farlo in maniera seria e continuativa.

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Non saprei, io non riesco a farmi piacere l'idea di imparare "male" una lingua, soprattutto perché secondo me la conoscenza di una lingua e quella della cultura che l'ha generata dovrebbero andare più o meno di pari passo, specie nel caso di un popolo particolare come quello nipponico. Insomma, imparando il francese o il russo potrebbe anche essere sufficiente evitare di pisciargli nell'acquaio di notte, imparando il giapponese secondo me si dovrebbe riuscire a capire con eleganza come esprimere la problematica della pipì notturna.

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Io non sto dicendo di imparare male una lingua. Io dico solamente che parlare. per esprimere con cortesia la problematica delle pipì notturna, sia più importante che saperlo scrivere o leggere. Considerando oltretutto l'estrema disparità di tempo che serve per imparare a parlare rispetto a leggere e soprattutto scrivere.

A me piacerebbe andare prossimamente in giappone sapendo parlare e capire almeno un po', ma se continuerò a incontrare solo puristi dell'insegnamento (che oltretutto comunque sparano la sentenza di come si dovrebbe insegnare il giapponese e quando gli chiedi di insegnartelo non lo fanno) dovrò trovare un altro modo, sperando di trovarlo.

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Capisco che qualcuno qui possa cominciare ad avere problemi di incontinenza, ma non mi sarei mai aspettato di leggere di queste problematiche :lol: (Scherzo eh!)

Scusa, ma chi sarebbero questi puristi di cui parli, per curiosità?

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Mah, imho imparare una lingua deve necessariamente comprendere sia lo scritto che il parlato (a maggior ragione per sistemi di scrittura diversi dalle lettere latine).

Poi scusa se vai in Giappone come fai, fermi un passante e gli chiedi di leggerti le scritte che non capisci? :lol::-p

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Allora facciamo chiarezza.

Non sto dicendo che non voglio imparare gli "alfabeti giapponesi", sto dicendo che , soprattutto a breve termine, per incominciare ed avere la possibilità di poter comunicare con gli indigeni facendo un viaggio in Giappone, imparare anche gli ideogrammi, mi pare inutile.

Raffrontando il tutto alla musica sto cercando di imparare la chitarra (accordi, scale, barrè) senza imparare, all'inizio, a leggere un pentagramma. Se qualcuno ti insegna gli accordi, dopo un paio di mesi se ti eserciti ,puoi andare a "strimpellare" la chitarra con gli amici e accompagnarli durante il canto. Se l'insegnante pretende di insegnarti prima a leggere e a costruire gli accordi in base allo studio della teoria, dopo due mesi sei ancora là che fai "dooooo do, reeeee reeeee ree, miiiii...." agitando la manina e senza tenere la chitarra in mano. Più chiaro ora? Oltretutto ad uno che già suona la chitarra " ad orecchio" conoscendo note ed accordi sulla tastiera un domani gli puoi dire: "sai il sol minoire che fai in quel modo? Ecco sul pentagramma si scrive così"...e tu sai già anche di cosa sta parlando. ;-)

A imparare le note sono in tempo dopo, ADESSO VOGLIO PARLARE E COMUNICARE, m'importa sega del resto.

I puristi, a quanto mi ha detto il moroso di un'amica che tre volte l'anno viene spedito in Giappone e lui lavora per una azienda giapponese, sono in primis i giapponesi che legati agli schemi ed alle regole come sono, non ti insegnano se non con il loro metodo, ovvero dall'inizio e con l'alfabeto.

Trovare un "occidentale" in zona che conosca bene il giapponese è difficile, trovarlo anche con l'intenzione di insegnarti.....

Prossima mossa alternativa è di rivolgermi a qualche scuola di lingua e se anche loro mi dicono che non esistono corsi "solo per comunicare" ,contattare uno degli insegnanti e chiedere i costi per farmelo insegnare così.

Quindi aggiungi una riga alla lista:

- si studio giapponese ma...

... non te lo insegno se non hai intenzione di cominciare dagli ideogrammi. :lol:

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A dire il vero i corsi che ho visto io partono dagli alfabeti sillabici, che hanno un senso, perche` sono limitati (meno di 50 simboli) e servono. Il discorso kanji e` diverso.

Anch'io vorrei imparare a interagire, perche` ho intenzione di fare un viaggetto a breve in giappone, ma non so da che parte cominciare.

Guardando gli anime in originale devo dire che pero` qualche parola l'ho imparata, e quantomeno mi faccio l'orecchio alla lingua, che non mi sembra molto complicata da comprendere, per un italiano.

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I sillabari IMHO in breve si imparano. Almeno, io li ho imparati in breve, tutto sta nell'avere metodo e naturalmente tempo.

Quanto al viaggio in Giappone, sappi che sono sempre stato segretamente innamorato di te.

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Se ogni sera stai una ventina di minuti a farli, credo che hiragana e katakana te li impari in una o due settimane al massimo.

Come dicevo a Merin di persona, impararli ha un senso anche se il giapponese lo vuoi solo imparare parlato, in quanto avrebbe saputo che desu si scrive così, visto che la "s" da sola non esiste.

Dal punto di vista fonetico, come Dusdan ha scritto, noi italiani siamo decisamente avvantaggiati.

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Il problema e` che se non pratichi te li dimentichi subito. Io avevo imparato l'hiragana, ma adesso riconosco si` e no meta` dei simboli quando li vedo.

Pero` sarebbe molto bello, anche se non molto ortodosso, avere un libro che ti scriva il giapponese traslitterato nel nostro alfabeto. Almeno impari a parlare.

Negli anime lo fanno: e se sopra leggi "aoi aoi sora ni" e sotto "in this blue blue sky" hai imparato due parole senza imparare kanji.

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Per non dimenticarseli basterebbe riprenderli ogni tanto (una ripassata ogni mese per dire), in quanto non sono tanti e non sono neanche complessi (a parte alcuni caratteri del katakana, piuttosto simili :-p ).

Un libro del genere sarebbe sicuramente utile a molti. Ad esempio il kenkyusha (almeno la mia versione) non ha caratteri giapponesi, ma vale per molti altri vocabolari.

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