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D&D è Meglio di Facebook, Questo Secondo Il New York Times

Articolo di J.R. Zambrano del 15 Aprile 2019

D&D è dovunque in questo periodo, persino sul New York Times, che considera il gioco di ruolo come un modo migliore di socializzare rispetto alla maggior parte dei social media. L'esperienza individuale potrebbe variare.
D&D è molte cose, per molte persone. Un gioco d’avventura pieno d’azione, tesori e mostri; un simulatore di intrighi pieno di piccoli gesti, cenni d’intesa, e incanti sussurrati; una distrazione dall’invadente sensazione che tutti coloro che vi circondano siano segretamente una colonia di ragni che stanno manipolando dei burattini composti dalle carni delle persone che conoscevate. E per un autore in particolare, è uno dei modi migliori per socializzare con i vostri amici. Viviamo davvero in un’età dell’oro per i giochi di ruolo. Diamo un’occhiata.
Estratto dal New York Times

Annalee Newitz, giornalista scientifica, fondatrice di io9 e scrittrice ci racconta:
E per Newitz, D&D è stato un viaggio fatto di scoperte ed emozioni. Per riconnettersi con la “sensazione di pura meraviglia” che il gioco riesce a evocare in chiunque, che si abbiano 11 o 111 anni.

E tra le avventure contro il Culto del Drago di Tiamat, la Newitz ha scoperto che la vera essenza di Dungeons and Dragons erano gli amici conosciuti lungo la strada - come afferma lei stessa - specie quando si confrontano giochi come D&D con giochi online come World of Warcraft:
E, come può dirvi chiunque abbia avuto a che fare faccia a faccia con le persone, c’è qualcosa di diverso nell’avere i vostri amici dentro la stanza con voi. Questo è il motivo per cui il multiplayer a schermo condiviso è uno degli ultimi bastioni della società civile nei giochi per console: se il vostro amico inizia a insultarvi, potete dargli un pugno nel braccio.

Mancando l’anonimato di internet, la presenza fisica di un’altra persona rende più facile entrare in empatia. Oltre a ciò, state tutti (almeno teoricamente) lavorando insieme per raggiungere un qualsivoglia obiettivo. La maggior parte delle campagne non prevede il combattimento giocatore contro giocatore, e l’interazione su scala ridotta della maggior parte dei gruppi di D&D comporta che si evitino alcuni dei peggiori lati dei social media.
Dubito che D&D sostituirà i social media nel futuro; però se ci proverete, vi prego di avvisare i vostri amici prima di mostrare loro le foto del vostro cane/bambino/gli ultimi sette pasti che avete mangiato. Tuttavia la Newitz solleva un punto interessante: invece di osservare semplici scorci della vita di altre persone, giochi come D&D ci permettono di sperimentare altre vite direttamente e questo è uno strumento potente. Potete leggere qui l’intero articolo del New York Times.
Buone Avventure!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/04/dd-is-better-than-facebook-according-to-the-new-york-times.html
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5 (Non Molto) Sinistri Segreti del Successo di Saltmarsh

Articolo di J.R. Zambrano del 12 Aprile 2019
L'avventura Sinister Secret of Saltmarsh è fra quelle incluse nel manuale di D&D Ghosts of Saltmarsh di prossima uscita. Come Tales from the Yawning Portal prima di esso, Ghosts of Saltmarsh raccoglie vari moduli classici di D&D (questa volta con un tema acquatico) e li aggiorna e rivitalizza per la 5E. Per celebrare l'imminente uscita daremo uno sguardo con voi ad alcune di queste avventure e oggi parleremo del perché Sinister Secret of Saltmarsh funziona così bene.
Come potrete immaginare ci sono molti spoiler a seguire quindi ne approfitto e vi avviso della cosa fin da subito. Se volete giocare alla serie di avventure di Saltmarsh senza rovinarvi la sorpresa smettete subito di leggere. Normalmente non mi preoccupo molto degli spoiler, ma questa avventura è davvero uno dei migliori moduli in circolazione, quindi vale la pena trattenere la vostra curiosità del momento se pensate che avrete modo di giocarvi.
Siete ancora qui? Beh allora prendete i vostri fidi d20 e tuffiamoci in questa avventura.
Agganci di avventura a chilometri zero
Uno degli aspetti più rilevanti di Sinister Secret of Saltmarsh è che la cittadina sembra proprio viva, dandovi un senso della vita comune e delle attività locali. La premessa dell'avventura sembra qualcosa che capiterebbe comunque anche se non fossero presenti dei PG interessati a seguire la trama della storia. In questo modulo si nota il lavoro che gli autori hanno già svolto per voi, ma anche ciò che esso richiede da voi giocatori. Il modulo spinge attivamente i DM a prendere possesso dell'avventura.
Tutto questo viene lasciato al DM. Salvo due eccezioni non ci sono linee guida specifiche per la città, non troverete una lista di PNG da scorrere. Questo modulo vuole che ci lavoriate dietro (concetto che vedrete ripetuto spesso) e questo rende il tutto migliore. Vuole che il posto dove si svolge l'avventura appaia come un luogo vero e proprio da poter esplorare, aspetto davvero importante per far davvero funzionare l'avventura.
Era davvero tutta una messinscena
Prendendo spunto dai classici di Hanna-Barbera si scopre che la casa infestata era in realtà una elaborata facciata imbastita da dei criminali travestiti, che se la sarebbero cavata se non fosse stato per quei ragazzi impiccioni e il loro cane intermittente.

Come gestire al meglio il ritmo
Detto questo, l'avventura è davvero ben scritta e presenta un ottimo ritmo. Riesce davvero bene a generare interesse e segue delle linee guida a sette passi per fa crescere la tensione, mettere in risalto i membri del gruppo e condurli all'azione in maniera organica:
Il gruppo arriva, sentendo voce che ci sono possibili avventure in attesa. Girovagano per la città incontrando dei PNG. NON sentono parlare della Casa Infestata per un giorno o due. Fanno acquisti, incontrano dei PNG e poi in una conversazione casuale (forse con l'oste) vengono a sapere della Casa Infestata (se pare appropriato). Degli ubriaconi o matti locali raccontano loro della Casa Infestata (se pare appropriato). Una volta che decidono di andarci allora tutto si mette in moto. L'oste, che dovrebbe essere amichevole, li introduce ad un membro del Concilio Cittadino, che forse promette loro delle ricompense (cosa che però al contempo permette agli alleati dei contrabbandieri di preparare un'imboscata). Si dirigono alla Casa Infestata e inizia la grande baraonda. Tutto questo presenta gli aspetti giusti per un grande inizio di avventura. E, di nuovo, pone l'enfasi su quello che i giocatori decidono di voler fare.
Narrare una storia attraverso l'esplorazione
Questo è ciò che davvero fa spiccare quest'avventura. Saltmarsh presenta la sua storia lasciando che siano i giocatori a scoprirla. Non vi tiene la mano, ma vuole che vi impegniate per arrivare in fondo.
Questo viene messo in pratica inserendo degli antagonisti con delle chiare motivazioni: ci sono dei contrabbandieri che stanno vendendo armi ai lucertoloidi, ci sono dei lucertolodi che forse stanno pianificando un attacco a Saltmarsh. Essi nascondono le proprie operazioni dietro la facciata di una casa infestata che un tempo apparteneva ad un potente alchimista.
E ogni aspetto dei siti dell'avventura promuove questo aspetto. Per esempio tramite il fatto che un mercante che lavora con i contrabbandieri ha ideato un bizzarro piano per impedire ai personaggi di scoprire la verità, che consiste nel far trovare loro un assassino tenuto prigioniero al piano superiore della Casa.

Egli si unirà al gruppo e causerà problemi, magari anche attaccando quando la farsa verrà scoperta. Ma il DM viene cautelato dal non rendere la cosa troppo ovvia. Questo modulo vuole che si mantengano i segreti.

Parlando di segreti, ce n'è uno nascosto che i giocatori potrebbero non scoprire mai. Il fatto che questa casa fosse un tempo dimora di un alchimista è qualcosa che i giocatori possono scoprire. Dietro una porta sbarrata con scritto PERICOLO si possono trovare degli scheletri che sorvegliano uno stanza dove si trova un alchimista morto da tempo, il quale pare aver scoperto il segreto della Pietra Filosofale. Sulla tavola di fronte allo scheletro ci sono vari oggetti che sono stati trasformati in oro, un segreto che nessuno aveva scoperto prima e che nessuno potrebbe scoprire a meno che i PG non ci incappino.
Momenti come questo forniscono un grande peso alle azioni e alle scelte dei giocatori.
Per ogni azione....
L'altra cosa che questo modulo fa davvero bene è incoraggiare il DM a pensare a come reagirebbero i nemici. Il testo del modulo torna per non meno di tre volte a rivolgersi al DM ricordandogli di "considerare come reagirebbero i nemici" che sono astuti criminali di successo. Sanno di dover scappare quando sono scoperti, sanno di dover sfruttare il vantaggio numerico e di dover preparare delle imboscate se sono stati allertati di possibili problemi.

Nella seconda parte dell'avventura, quando i PG sono costretti a salire a bordo della nave dei contrabbandieri si applicano le stesse regole. Un combattimento che parte al momento sbagliato può fare sì che l'intera nave vada in allerta e tutti i presenti si uniscano alla lotta. Questo modulo non si trattiene con le conseguenze delle scelte dei giocatori e spicca anche per questo.
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/04/dd-5-not-so-sinister-secrets-to-saltmarshs-success.html
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Critical Role raggiunge cifre da record per i Kickstarter di GdR/Animazione

Articolo di J.R. Zambrano del 12 Aprile 2019
Ormai giunto praticamente alla fine, il Kickstarter per la serie animata basata su Critical Role raccoglierà probabilmente qualcosa come dieci milioni di dollari, che saranno usati per animare parti della campagna del suddetto gruppo, una cifra che lo rende uno dei Kickstarter legati ai GdR di maggior successo di sempre.
Lo speciale animato The Legend of Vox Machine era stato lanciato verso fine Marzo, ottenendo fin da subito un incredibile successo e raccogliendo svariati milioni di dollari in un solo giorno. Nelle settimane seguenti la campagna Kickstarter si è evoluta intorno all'idea di non creare semplicemente uno speciale animato, ma un'intera serie di dieci episodi. Ogni episodio dovrebbe durare circa 22 minuti, il che implica che nel 2020 avremo a disposizione circa 4 ore di un cartone basato su Critical Role. Una cosa incredibile a cui pensare.
Eccoci nel 2019 e un cartone basato su D&D sta raccogliendo dieci milioni di dollari, e questo perché la gente vuole davvero questo genere di contenuti. Al momento in cui scriviamo più di 70,000 persone hanno contribuito a questo Kickstarter, il che mostra davvero la forza della comunità di fan di Critical Role. Da considerare che ci sono stati delle donazioni di calibro elevato come parte di questa campagna. 5 persone (o gruppi di persone) hanno donato ciascuna 25,000$ per poter avere accesso a delle ricompense esclusive di alto livello. Ad ogni modo la donazione media per questa campagna si attesta sui 120 $.

Tutto questo ci spinge a porci delle domande interessanti sulla natura di questo show, sul gioco che ne sta alla base e sull'industria circostante. Se questo campagna raggiungerà i 10 milioni di dollari si tratterà di una porzione significativa delle rendite del settore dei giochi di ruolo da tavolo. I giochi di ruolo sono da sempre stati la fetta più piccola del mercato dell'hobbystica. Le stime attuali pongono il mercato intorno ai 55 milioni di dollari annui, il che significa che questa campagna di Kickstarter renderà più in tre settimane di quanto molte case editrici di GdR incassano in un anno. Certo, bisogna considerare che in questo caso non parliamo di un gioco di ruolo: le persone che stanno finanziando questo Kickstarter stanno pagando per vedere uno speciale animato, il che richiede delle capacità completamente differenti.
Ma rimane il fatto che Critical Role si basa su quel mondo. Dopo tutto è grazie a D&D - il leviatano sul cui dorso si fonda l'intera industria dei GdR - che così tante persone hanno seguito quello show. E sulla base del successo di questo Kickstarter e dell'afflusso di persone garantito da Critical Role, è bello vedere che le persone al centro di questo progetto stanno usando la loro posizione e i loro privilegi per aiutare alcuni dei settori più piccoli e in difficoltà dell'industria ludica.
Se avete supportato i Kickstarter di Swordsfall e Humblewood e avete notato quanto successo hanno avuto, è anche in parte grazie alla visibilità che persone come Matt Mercer hanno fornito a questi progetti.
Il che non vuole dire che i creatori di quei progetti non abbiano lavorato duramente, non si siano impegnati sacrificando per il proprio successo tempo, denaro e sangue umano su altari oscuri duranti notti senza luna. Ma man mano che ci avviciniamo al 2020 non si può negare che il mercato dei GdR sia uno in cui sempre più persone vogliono entrare. Come reagirà l'industria a questo afflusso? D&D rimarrà per sempre il fondamento di questo settore? Sviluppatori più piccoli e indipendenti riusciranno mai ad avere successo in un mercato ostile? Sono domande fondamentali per il futuro di questa industria e della comunità ludica.
Quali che siano le risposte, questo pare essere un punto di svolta importante per i GdR. Cosa pensate ne conseguirà? Fatecelo sapere nei commenti e buone avventure!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/04/dd-critical-role-hits-new-heights-for-rpg-animation-kickstarters.html
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In arrivo due nuovi mazzi di D&D Monster Cards

La Gale Force Nine ha annunciato due nuovi mazzi che si aggiungeranno alla sua linea di Dungeons & Dragons Monster Cards: parliamo dei set Volo’s Guide to Monsters e Mordenkainen’s Tome of Foes, in arrivo nel terzo trimestre di quest’anno.
Scendendo nel dettaglio, il set Volo’s Guide to Monster Cards sarà composto da 81 carte, che comprenderanno creature con grado sfida che andrà da 1 a 16. Il mazzo conterrà 44 carte regolari e 50 carte doppie (con dimensioni equivalenti a quelle di due carte regolari), e sarà venduto al prezzo di 20$.

Il set Mordenkainen’s Tome of Foes Cards porterà sulle nostre tavole 109 nemici direttamente presi dal manuale omonimo, che includeranno creature di grado sfida da 1 a 16. Tra queste carte ve ne saranno 38 di dimensioni regolari e 71 doppie, il tutto venduto a 25$.

I due mazzi sono ispirati rispettivamente ai manuali Volo's Guide to Monsters e Mordenkainen's Tome of Foes. Volo, diminutivo di Volothamp, è un personaggio immaginario dei Forgotten Realms di Dungeons & Dragons, famoso per essere una sorta di enciclopedia vivente di creature, popolazioni e luoghi del mondo. La sua Guida ai Mostri è un manuale contenente informazioni superficiali su una grande quantità di mostri, tutti quanti inseribili in qualsiasi gioco di Dungeons & Dragons. Mordenkainen è, invece, un potente mago proveniente dal mondo di Greyhawk: nel suo Tomo l'arcimago ci presenta la sua visione personale dei vari conflitti in atto tra i diversi piani d’esistenza di D&D, dalla Guerra Sanguinosa fino alle battaglie tra fazioni di Sigil. Questo manuale di 256 pagine comprende anche nuove razze giocabili e blocchi di statistiche di decine e decine di nuovi mostri, tutti utilizzabili in qualunque campagna di Dungeons & Dragons. Le carte di questi due manuali aiuteranno i giocatori ad avere a portata di mano le informazioni basilari per utilizzare queste informazioni.
Link all'articolo originale: https://www.phdgames.com/new-dd-monster-cards-gf9/
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Cura Ferite è l'incantesimo più usato di D&D!

Articolo di Morrus del 12 aprile
È da molto tempo che non pubblichiamo un aggiornamento da D&D Beyond (avete già visto le avventure più visionate, le classi e le sottoclassi più giocate e altro). Oggi è il turno degli incantesimi: gli sviluppatori di D&D Beyond hanno rivelato quali siano i più popolari, sia globalmente che divisi per classe.

E il più popolare è risultato essere cura ferite. Gli incantesimi presenti in queste statistiche sono o scelti tra gli incantesimi conosciuti oppure inseriti tra quelli preparati . La maggior parte dei dati è legata a personaggi di basso livello, cosa che sicuramente influenza i dati, ma ciò è dovuto al fatto che i bassi livelli sono quelli a cui si gioca con maggior frequenza.

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Coloni di Catan

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Jalavier

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Siete su un’isola deserta, per fortuna ricca di fauna, vegetazione e materie prime per sopravvivere… ma attenzione, ci sono i briganti che dal deserto vi attaccheranno e altri gruppi di persone che come voi vogliono espandere il territorio controllato!

No, non è il telefilm Lost ma un bellissimo gioco da tavolo che molti avranno almeno sentito nominare: Coloni di Catan

icolonidicatanoz6.jpg

Autore: Klaus Teuber

Lingua: italiano

Giocatori: 3 o 4 senza espansione, fino a 6 con espansione

Durata di 1 partita: 1 ora e mezza – 2 ore

Espansioni disponibili: Il grande fiume, Marinai di Catan, Città e Cavalieri di Catan, espansione per 5-6 giocatori, tutto disponibile anche in italiano.

Prezzo indicativo: 25 – 30 € per il gioco base italiano che include anche “il grande fiume”, stesso prezzo per le espansioni, tranne l’espansione per 5 – 6 giocatori sui 15 – 20 euro

Fra tanti giochi che avevo in mente di recensire ho scelto Coloni perché lo si può giocare GRATUITAMENTE, previa registrazione anonima (non è obbligatorio nemmeno fornire un’email),

su questo sito: http://games.asobrain.com giocando contro avversari umani o contro il pc. Oltre al gioco base è possibile giocare anche Città e Cavalieri di Catan.

La mappa di questo gioco si compone di vari esagoni, 20 di terreno e altri di mare che circondano il terreno. La mappa è diversa ogni volta, gli esagoni si mettono a caso, tranne quelli di mare che sono obbligatoriamente all’esterno. Su metà degli esagoni di mare vi è rappresentata una rotta che sta a indicare che lì è presente un porto.

Su ogni esagono di terra viene messo casualmente un segnalino, numerato da 2 a 12 (2 segnalini per ogni numero) escluso il 7.

Oltre a questo ogni giocatore riceve segnalini in legno per rappresentare le colonie, le città e le strade. Nella scatola del gioco trovate anche 2 tipi di carte: le carte risorsa che rappresentano le materie che potete produrre dagli esagoni che “controllate” e le carte sviluppo che hanno varie funzioni.

Creata la mappa e disposti i numeri ogni giocatore tira 2D6 e chi fa di più piazza una colonia su un angolo di un esagono e piazza una strada su un lato di un esagono adiacente a dove ha piazzato la colonia. Così fanno gli altri in ordine di punteggio. Quando l’ultimo ha piazzato la sua prima colonia tutti ne metteno un’altra, questa volta in ordine inverso. Scegliere una buona posizione iniziale è fondamentale per la vittoria finale.

Appena un giocatore sistema la seconda colonia con il relativo segmento di strada riceve carte materie prime che gli esagoni adiacenti a essa producono.

catanplayru8.jpg

Svolgimento del gioco:

l’obiettivo è arrivare a 10 punti vittoria che si ottengono così:

1 punto per ogni colonia (quindi tutti partono da 2)

2 punti per ogni città (il segnalino città sostituisce una colonia quando si fa l’upgrade)

2 punti per la strada continua più lunga

2 punti per chi controlla più soldati.

Il turno del giocatore inizia con il tiro di dado. Il risultato dei 2D6 rappresenta quali esagoni producono materie quel turno. Ogni giocatore che ha una colonia su un angolo di quegli esagoni pesca una carta della materia corrispondente, chi ha una città ne pesca 2. Non vi è limite al numero di carte che si possono tenere in mano ma attenzione, quando esce 7 sul tiro di dado si muovono i predoni! In questo caso per prima cosa tutti i giocatori che hanno più di 7 risorse devono scartarne la metà arrotondata per eccesso, poi il giocatore che ha tirato 7 sposta il segnalino predoni su un esagono a sua scelta coprendone il numero. Finchè i predoni rimarranno lì quell’esagono non produrrà nulla. Oltre a questo il giocatore che ha mosso il segnalino pesca una carta materia prima a caso dalla mano di uno dei giocatori che ha colonie sugli angoli di questo esagono.

Risolta la parte del tiro di dado c’è la fase di scambio: il giocatore “attivo” può formulare un’offerta agli altri, per esempio “scambio 1 legno per 1 argilla” o “offro 2 grano per 1 roccia” e gli altri giocatori possono accettare o rifiutare. Tendenzialmente questi scambi non si effettuano più a partita inoltrata per non favorire gli avversari. Come ottenere allora le materie che ci servono se non controlliamo esagoni che ne producono? Si può sempre scambiare in rapporto 4:1 con “la banca”. Per esempio posso scartare 4 legno per prendere una qualunque altra materia. In questa fase un ruolo molto importante è quello dei porti. Ci sono porti che abbassano il rapporto di scambio a 3:1 oppure porti che lo abbassano a 2:1 per una materia specifica. Per esempio se controllo il porto con l’icona del “legno 2:1” posso scartare 2 legni per una qualunque altra materia.

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Finita la fase degli scambi c’è la fase di costruzione dove il solo giocatore attivo può decidere di scartare risorse per mettere sulla mappa un pezzo di strada, una colonia, una città o acquistare una carta sviluppo.

Ci sono regole precise per piazzare queste pedine: una strada deve sempre essere collegata a un altro pezzo di strada di quelli piazzati all’inizio, una colonia deve obbligatoriamente essere a 2 lati di esagono di distanza da un’altra colonia e collegata tramite strada a 1 delle iniziali, una città può essere costruita solo dove vi è già una colonia sostituendo il segnalino.

Il ruolo della strada è importantissimo: oltre a permettere la costruzione della colonia la sua funzione è di “controllare” il territorio. Dove vi è una strada del giocatore arancione non vi può essere una strada del giocatore rosso che quindi non potrà mai costruire lì una colonia e sfruttare la produzione di quell’esagono. Oltre a questo dà 2 punti vittoria a chi ha la strada più lunga se composta di almeno 5 pezzi.

Capitolo a parte sono le carte sviluppo che si acquistano in questa fase. Se ne può ottenere quante si vuole a patto di avere risorse sufficienti ma se ne gioca una sola a turno e non prima del turno successivo di quando la si è ottenuta. Gli effetti di queste carte sono molteplici, dal dare punti vittoria, ad ottenere materie, a piazzare strade gratis… ma la maggioranza rappresentano soldati.

I soldati servono a far “fuggire” i predoni. Chi gioca una carta soldato prende il segnalino predone e lo sposta su un esagono di sua gradimento, prendendo inoltre una materia prima da chi ha colonie su quell’esagono. In questo caso però nessuno scarta se ha più di 7 risorse in mano, come avviene col tiro di 7.

Chi ha almeno 3 soldati e ne ha più di tutti gli altri ottiene 2 punti vittoria.

Raccontato così il gioco sembra abbastanza complesso ma già alla prima partita le meccaniche risultano facili e funzionali. La strategia giusta invece non è così immediata.

Tendenzialmente il gioco è statistico, per esempio un esagono che ha sopra il segnalino 6 e 8 produrrà materie più spesso di quelli che hanno 2 e 12. il 6 con 2 dadi si ottiene con le combinazioni 1 – 5, 2 – 4 e 3 – 4, il 2 solo con 1 – 1 e il 12 sono con 6 – 6 . Da qui nasce l’importanza del piazzamento iniziale.

E’ anche fondamentale impostare la partita in moda da sfruttare al meglio le risorse che più otterremo. Per esempio se presumiamo di avere molta roccia è importante ottenere anche grano per trasformare il prima possibile le colonie iniziali in città e magari cercare di ottenere il porto per cambiare roccia 2:1 con altre materie. Se invece abbiamo esagoni che producono argilla e legno dovremmo cercare di espanderci velocemente per tagliare fuori gli altri giocatori, visto che argilla e legno ci permettono di costruire strade.

A questo gioco di solito vincono i più bravi ma capita qualche volta che vinca il più fortunato, perché nonostante la probabilità di ottenere di più certi numeri invece di altri sia indiscutibile, il numero di tiri che si effettuano in una partita non sempre è sufficiente a pareggiare una prevalenza “anomala” di tiri che statisticamente dovrebbero uscire meno.

Naturalmente opinioni, domande e commenti sono sempre bene accetti!

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4 Comments


Recommended Comments

Eh, quante serate passate a commericare ...

Un episodio in particolare rimarrà per sempre inciso nella memoria del freppi: si stava tutti allegramente giocando ai coloni in un pub-ludoteca. Arrivò quindi la cameriera del locale per prendere le ordinazioni e, incuriosita dal gioco, ci chiese di cosa si trattasse e quale fossero le dinamiche, dato ch'era la prima volta che lo vedeva. Un baldo tra i baldi, a quel dire, per fare lo sborone partì in quarta a dar giù di spiegazioni per guadagnare qualche punto con ella (:mrgreen:). Ma arrivato al fatidico memorabile punto in cui disse "Così se tu mi dai la pecora io ti to il legno!" calò un silenzio imbarazzante e colui che tanto avea agognato una serata a luci rosse riempì il suo volto del medesimo purpureo colore, con grasse risate di tutti i presenti (inclusa la ragazza). ^^

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Assolutamente favoloso... Devo ammettere cha anche da noi ogni tanto partivano frasi alquanto ambigue... Ricordo un scambio di carte di Magic che terminò con "ok, vieni in macchina da me che per la tua immolazione ti dò il mio guerriero eterno!" :mrgreen:

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