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il tessitore di sogni

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viridiana

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questo è un racconto breve a cui sono particolarmente legata.

Ha partecipato al concorco "il sogno dentro un sogno".

Ed ora posso farvelo leggere....

IL TESSITORE DI SOGNI

C’era una volta un uomo grande, di cuore s’intende, come tutto il mondo.

Viveva solo, nel suo regno. Una solitudine scandita dai sogni della gente che gli faceva visita.

Uomini e donne di tutte le età e, a volte, persino bambini.

“Non trovo un sogno da inseguire”. Gli dicevano alcuni.

“Ho perso il mio sogno”. Gli dicevano altri.

Ad alcuni dava qualcosa da seguire.

Ad altri consigli per il cammino.

Era felice per ciò che faceva.

Si sentiva appagato per quello che le persone gli trasmettevano quando lasciavano il suo palazzo. Il

suo immenso palazzo. Il palazzo dei sogni. Dove qualsiasi cosa poteva divenire reale, se lo si

voleva.

Nel suo palazzo regnava tranquillità ed armonia. Animali entravano ed uscivano senza paura, né di

lui, né delle persone che lo andavano a trovare.

Nel suo palazzo immenso mai si perdeva. Bastava che volesse essere in un punto del suo palazzo e

puff, ci si trovata subito. Per questo motivo non era in grado di dire con esattezza quanto fosse

grande il suo palazzo. >, a

volte pensava tra sé.

Un mattino.

Un mattino solare come gli altri, scandito dal melodioso cinguettare degli uccelli, sentì

all’improvviso qualcosa di strano, di diverso, nel suo palazzo.

Irrequieto chiuse gli occhi, cercando di capire da dove venisse quella sensazione. Ad un certo punto

la sentì. Sentì piangere quasi silenziosamente, un pianto triste e solo. Cercò e cercò di trovare

l’origine di quel pianto.

Quando la trovò dinanzi a sé apparve una bambina, non più di otto anni. Piangeva e piangeva,

sembrava non riuscisse a smettere mai.

“Piccola mia” le disse l’uomo con il cuore grande come tutto il mondo “cosa ti turba per farti

piangere a quel modo?”

“Si è rotto il mio sogno. Non si può più realizzare”., le rispose la bimba.

L’uomo con il cuore grande come il mondo rimase molto colpito dalle parole della bimba.

sogno può essersi rotto nel cuore di una bimba cosi piccola?>>, pensò.

“Bimba mia” le disse “Quale sogno può essersi mai rotto nel tuo cuore?”.

“I miei genitori”, le rispose mentre piangeva “Non si vogliono più bene. Litigano sempre, adesso

parlano di separarsi. Il mio sogno di una famiglia felice e unita si è infranto!”.

L’uomo con il cuore più grande del mondo rimase molto colpito da quelle parole. Ma cosa poteva

lui per un sogno cosi grande? Più grande di tutto il suo regno?

“Tesoro mio. A volte ci sono sogni irrealizzati e sogni infranti. Per questo sogno tu non hai colpa,

sono i tuoi genitori che hanno smesso di sognare di vivere felici assieme. Non puoi farci molto. Ma

a volte una cosa basta volerla col tutto il cuore per far in modo che si realizzi. Naturalmente

cercando anche di fare qualcosa. Stà vicina ai tuoi genitori e confortali. Fa vedere loro con gli occhi

del cuore e chissà che trovino il loro sogno di una vita insieme sepolto sotto la polvere”, le disse

l’uomo col cuore più grande del mondo.

Subito la bimba smise di piangere. Guardò quell’uomo negli occhi e si avvicinò per dargli un bacio

sulla fronte e svanì con un sorriso.

Passarono i giorni e le settimane , quando inaspettatamente comparve davanti a lui la bimba che

tanto tempo prima aveva trovato in lacrime.

“Cosa ti porta qui piccola?”, le domando l’uomo con il cuore più grande del mondo.

“Voglio parlarti del mio sogno”, le rispose con un sorriso “Sono stata vicina ai miei genitori più che

potevo, cercando di fa r loro vedere col cuore il sogno che avevano smesso di seguire. Non è stato

facile, ma poi finalmente hanno visto. Hanno visto il sogno di quando erano fidanzati, di quando

volevano creare una famiglia insieme,una famiglia con me. Questo li ha resi più forti. Nel loro

cuore la polvere se ne è andata e hanno iniziato ad amarsi di nuovo, come un tempo. Ora siamo

felici come prima, come prima che la polvere invadesse i loro cuori. Grazie uomo con il cuore

grande come il mondo, grazie per avermi aiutato a non smettere di credere nel sogno”.

L’uomo con il cuore più grande del mondo restò senza parole. Una lacrima scese dai suoi occhi.

Finalmente, dopo tanti anni il suo più grande sogno si realizzò, quello di risvegliare le persone

dormienti che avevano smesso di inseguire i loro sogni. Si sentì più felice che mai. Il suo regno

diventò ancora più grande per contenere questo sogno.

La bimba, con un bacio, lo ringraziò di nuovo e sparì.


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4 Commenti


Io da quando ho letto Sandman proprio non riesco a scrivere di Sogni in modo originale... :-(

Come ti dicevo, non mi dispiace affatto la tua fiaba! :-D

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