Accedi per seguirlo  
Che mi seguono 0
  • inserzioni
    2
  • commenti
    13
  • visualizzati
    343

Riguardo a questo blog

Inserzioni in questo blog

Horace de Vere

Avevo promesso di spiegarvi cosa succede quando decido di vendicare i portali sotto casa mia.

Credo tuttavia sia più utile parlare di un altro aspetto che sto apprezzando di Ingress.

Due venerdì fa, c'è stata un'uscita congiunta tra le due fazioni. Una ventina di persone, giocatori nuovi e più stagionati, età diverse, ma tutti con la stessa passione.

Ho trovato fantastico scoprire che nessuno sia un idiota, rompiscatole o che altro. Fino ad adesso tutte le persone che ho incontrato mi hanno dato dei feedback positivi. Aggiungeteci che nell'altra fazione sono praticamente un entità mitologica. Ogni volta che mi presento la reazione solitamente è "Tu sei Horace?! Finalmente ti conosco!" mentre la maggior parte dei nick che sento in cambio sono di persone sconosciute e mai sentite.

Domenica sera siamo già andati fuori per una seconda uscita, questa volta allo Xier a Milano (alcuni degli utenti DL sanno di che posto parlo, in particolare Zuldron) ed è stata nuovamente una serata memorabile.

Praticamente si gioca insieme, si pianificano strategie tra fazioni per creare scritte con i link e i field visibili da pc (se e quando ce la faremo farò in modo di postare qui qualche screen) quando ci si trova in giro si smette di giocare per parlare e magari bersi qualcosa insieme.

Improvvisamente la componente social del gioco ha preso il sopravvento. Ormai girare da solo a giocare ha perso il suo fascino, mi diverto di più quando sono in giro assieme con qualcuno.

Ho creato rapporti di amicizia molto rapidamente, quando di solito mi ci vogliono un paio di mesi almeno prima di entrare in confidenza con qualcuno. Non so se sia merito del gioco, degli interessi comuni, del mio nuovo approccio al mondo da qualche mese a questa parte o di che altro. So solo che ormai lo scopo di Ingress, per quanto mi riguarda, ha superato il gioco fine a se stesso.

Come al solito sono disponibile sia via pm qui su DL, sia per i giocatori via chat su www.ingress.com/intel posizionandosi su Milano.

Horace de Vere

Alcuni di voi forse ne avranno sentito parlare, altri non avranno la minima idea di che cosa sia.

Ingress è un gioco per Android prodotto da Niantic Labs@Google.

Primo passo verso la vera realtà aumentata, sarà probabilmente una delle applicazioni di punta dei Google Glass (se e quando inizieranno ad essere venduti).

Per capire il gioco dovreste provarlo. Oppure cercare delle spiegazioni migliori di quelle che potrei darvi.

Leggo il primo articolo a riguardo qualche giorno dopo il lancio, verso metà novembre. Senza troppa convinzione vado sul sito e faccio richiesta di un codice d'accesso, per poi dimenticarmene.

Il 14 dicembre ricevo una mail "Complimenti, questo è il tuo codice per accedere alla closed beta di Ingress". Mi ci vogliono alcuni secondi per capire di cosa cavolo stessero parlando. Quindi spalanco gli occhi e penso "Era ora!". Seguo il link al Play Store, do il comando di installazione e guardo il download arrivare sul telefono. Quindi lo lancio.

Il tutorial è problematico, dato che spesso e volentieri lo schermo diventa completamente nero. Questo primo impatto negativo mi fa pensare "Va a finire che ho aspettato un mese per una schifezza".

Finito il tutorial devo scegliere la fazione. Illuminati (o lampadine), che cercano di portare una razza aliena (gli Shapers) a dominare l'umanità. Resistenza (o puffi), che si oppongono e combattono contro questa invasione silenziosa. Ci rifletto un attimo e scelgo la resistenza, anche per un apparente vantaggio di punteggio (pensavo che avrei giocato poco e non mi andava di scegliere la fazione perdente). Questo non vuol dire nulla, ma non potevo ancora saperlo. La mappa sembra andare meglio. Solo che non capisco un tubo. Il primo giorno è un po' deludente e l'interesse diminuisce ancora, di conseguenza non toccherò il giochino per i due giorni seguenti. Il 17 mi iscrivo ad un forum italiano e inizio a capire il funzionamento del gioco. Scopro la mappa da pc (utilissima per pianificare a priori il da farsi) e mi inserisco, virtualmente, nella comunità milanese. Dove scopro che gli Illuminati non sono quasi presenti. Difatti il cielo sopra Milano è quasi completamente blu.

Il 18, essendo di riposo dal lavoro, prendo il telefono e vado a farmi una passeggiata con un obiettivo preciso: linkare tra di loro alcuni portali ben precisi per creare dei bei field. Questo mi porterà a farmi a piedi 3 chilometri abbondanti in un freddo poco collaborativo. Ma inizio a farmi le ossa. E a salire di livello.

La situazione sembra ottimale per salire con calma e senza grossi problemi.

Quindi il dramma. Il weekend prima di Natale quattro lampadine svizzere di livello 8 (il più alto attualmente raggiungibile) calano a Milano e radono al suolo tutto ciò che trovano, creando portali di livello alto. La Resistenza va nel panico. Il periodo è il peggiore, molti sono in vacanza e il rischio è che non ci si riesca a riprendere in tempo prima che gli Illuminati prendano il controllo delle zone chiave della città.

I giorni successivi, con calma e lavoro certosino, si effettuano raid mirati (ad uno dei quali partecipo pure io) e si ristabilisce un certo ordine.

Si iniziano a pianificare strategie per il futuro a breve e lungo termine. Ci si organizza sempre di più.

Mentre la Resistenza ricostruisce gli Illuminati non riescono a dilagare. Le incursioni di due o tre di loro fanno danni, ma la situazione viene ripristinata entro massimo 24 ore.

Nel mentre si avvicina capodanno, io devo andare fuori Milano, inizio a vedere se nella zona ci sono portali da attaccare e conquistare. Purtroppo ritardi vari con la macchina (montare la nuova batteria) mi impediscono di attuare il mio piano e un po' mi dispiace, ma non troppo. L'ultima settimana mi ha visto andare in giro la sera, il pomeriggio, allungare la strada tornando dal lavoro. Anche solo per un singolo portale.

Ieri sera mi sono vestito in tutta fretta per andare a difendere un portale vicino casa che era sotto attacco, riuscendolo a sventare per un pelo.

Ma oggi ho raggiunto l'apoteosi. Stamattina sono uscito e sono tornato a casa con il telefono completamente scarico. Oggi pomeriggio sono uscito e sono tornato a casa con il telefono completamente scarico. Se non fossi stato stanco sarei uscito anche stasera. E, senza alcun dubbio, sarei tornato a casa con il telefono completamente scarico.

A quasi un mese dal mio inizio ho conosciuto persone a caso per strada solo perché ci si rende conto di stare giocando allo stesso gioco. Persone con cui magari non avrei mai avuto a che fare.

Sto facendo camminate interminabili (anche oggi mi sarò fatto 6 o 7 chilometri buoni) e sto imparando a conoscere vie di Milano che altrimenti non avrei mai percorso.

Il tutto a scapito della batteria del cellulare, che già prima non durava moltissimo.

Se mai doveste avere l'opportunità, giocateci. Ne vale la pena.

Accedi per seguirlo  
Che mi seguono 0