Da Legends & Lore del 1/10/2012
di Mike Mearls – traduzione di Alaspada89 e unendlich
Qualche volta, leggendo su blog e post di forum, vedo persone che si domandano perché non stiamo facendo progressi più rapidi con il gioco. Realisticamente, se volessimo fare velocemente le cose, avremmo potuto far uscire tutte le classi, le razze, orde di mostri e mucchi di tesori nel playtest. Invece abbiamo visto 6 classi e 4 razze, e vi posso assicurare che siamo a due tranche di distanza per vedere di più. Allora cosa succede?
Sappiamo da sondaggi e dati dai “tools” online della 4E che le 4 classi base sono fino ad adesso le opzioni più popolari. Maggiormente tentiamo di metterle apposto, maggiormente saranno contenti tutti. Queste 4 classi coprono una più larga area concettuale rispetto alle altre nostre classi. Un sacco di tipologie di personaggi vivono in queste classi, quindi devono essere piu flessibili rispetto alle altre classi che creeremo.
Inoltre c’è qualcos’altro che ho notato lavorando su qualcosa di creativo. Maggiore il tempo che spendi attivamente lavorando e pensando su qualcosa, maggiore sarà la possibilità di avere un momento di genio che porta ad un grande passo avanti. Se vuoi diventare un miglior corridore sulla distanza, cominci a correre. Per la stessa ragione, la migliore via per produrre un più grande guerriero è restare attaccato al concetto della classe, provare nuove idee e, in base a come vanno, od imbracciarle oppure metterle da parte. Per ogni miglior tempo personale che fai quando corri, ci sono molti giorni in cui nemmeno ti avvicini ad impostare un nuovo miglior tempo. Il design del gioco è simile. Per ogni idea che finisce nel pacchetto, ne abbiamo dozzine di cui alcune nemmeno raggiungo un dibattito.
Allora tutto ciò è davvero interessante oltre forse al fatto che non ci sia il monaco o il ranger nel playtest? Bè ho voluto condividere qualche concetto di base con voi che potrebbe non finire nel gioco, ma si spera in un interessante esperimento. Sono correlati al lanciare incantesimi e come funziona..
Sistemi o Classi?
La scorsa settimana ho scritto a proposito dei risultati del nostro playtest e volevo salvare commenti specifici sul warlock e lo stregone per una data futura. C’è ancora molto da parlare riguardo queste classi, ma questa settimana voglio osservare quest’idea: ogni classe avrà una differente meccanica per il lancio degli incantesimi. La nostra idea originale era che ogni classe usasse la magia in modi differenti. Cercando di ammassare piu sistemi di magia differenti in una classe si è rivelato problematico e confusionario. Il punto era che voi potreste usare le classi per esplorare differenti stili di magia.
Mentre lavoravamo sulle classi, il concetto di usare differenti stili per lanciare incantesimi in una classe è rimasto sullo sfondo. Avete potuto notare che il mago non è cambiato troppo tra i differenti pacchetti, dal momento che le tradizioni arcane che volevamo aggiungere hanno preso qualche tempo per confluirsi. Poi, ad un certo punto, abbiamo deciso di provare ad usare le tradizioni per abbracciare un differente sistema per gli incantesimi. Io in realtà ero arrivato a scrivere un sistema che usasse i “punti magia” ed un altro che usasse la meccanica dello stregone della 3E. Questo approccio si è dimostrato una strada senza uscita, dal momento che ancora una volta eravamo rimasti con una classe che aveva meccaniche distese, le quali avrebbero divenire problematiche in gioco.
Sembrava che avessimo un problema intrattabile tra le nostre mani. Come potevamo possibilmente presentare multiple opzioni di lancio degli incantesimi per una classe senza farla divenire un mostro di Frankestein? La risposta in realtà è assai semplice, ma richiede un cambio di prospettiva.
Piuttosto che mettere la meccanica di lancio degli incantesimi in una classe da scegliere, potremmo semplicemente inserire questo meccanismo dal lato di gioco del DM. Dopotutto, un sistema magico è grande, definisce parte di un mondo fantastico, e la costruzione del mondo è in gran parte (spesso del tutto) il lavoro del DM.
Perché allora, non lasciare che il DM cerchi, scelga e quindi renda le opzioni disponibili ai suoi giocatori?
Un giocatore che voglia usare un sistema specifico può semplicemente chiedere al DM, più o meno allo stesso modo in cui un giocatore potrebbe chiedere di giocare un mago lucertoloide, o un forgiato in Greyhawk.
Questo risolve quello che sembrava un problema inarrivabile.
Tutto quello che dobbiamo fare ora è creare un sistema magico di base che si concentri su una serie di concetti chiave che tutti i sistemi dovrebbero coprire.
Per esempio, tutti i sistemi devono lavorare all'interno dell'idea degli incantesimi e dei loro livelli.
Non vogliamo ricreare l'intero elenco incantesimi per ogni sistema. I sistemi necessitano di gestire a volontà magie, incantesimi, tiri salvezza, e così via - tutti gli elementi di gioco che tradizionalmente si riferiscono ai maghi.
In sostanza, questo approccio abbraccia ciò che vogliamo fare con la modularità, dove abbiamo costruito un nucleo semplice che si basa su alcuni concetti chiave. Fino a quando un sistema opzionale viene riprodotto correttamente all'interno di tali presupposti, lo scambio tra unico sistema ed un altro, o anche utilizzando più sistemi nella stessa campagna, funziona senza problemi.
L'unica cosa che cambia è la tabella per la progressione incantesimi del mago. Utilizzo di punti magia, slot o tradizionale lancio alla D&D richiede alcune modifiche, ma al tavolo è possibile gestire incantatori con caratteristiche differenti, ciascuno con un diverso sistema, ed il gioco funziona ottimamente. Questi incantatori potrebbero condividere oggetti magici, scambiarsi incantesimi, e così via, senza alcun problema.
Come ulteriore assicurazione che il modulo che vi proponiamo sia semplice da usare, aggiungeremo antefatti e sfumature, ad ogni sistema.
Questo approccio rende facile da usare tutti i sistemi in una sola volta in una campagna, con un minimo di lavoro (forse imperi rivali o differenti accademie arcane utilizzano tra loro un approccio notevolmente diverso per la magia). Se si desidera cambiare pelle alle cose, o mutare la storia, si può fare!
Questa innovazione è così recente, che non potrete ancora vederla nel prossimo pacchetto di playtest, ma di certo la troverete in uno dei seguenti. Se riusciremo a fare un buon lavoro con questa parte, avrete anche un ottimo riferimento per quello che sarà la parte modulare delle regole di D&D Next!
Mike Mearls
Mike Mearls è il senior manager per la ricerca D & D e il team di progettazione. Ha lavorato sul gioco da tavolo Ravenloft ed a un certo numero di supplementi per D & D RPG.