Vai al contenuto

Zael

Ordine del Drago
  • Iscritto

  • Ultima visita

  1. Il caos si spegne velocemente come il fuoco che aveva iniziato a lambire il complesso industriale, dal piano di sotto si sentono gli idranti dei pompieri fermare i propri getti, segno che le fiamme sono state domate. Davanti a voi, il colosso di metallo giace a terra, steso di pancia, pesante, spento, forse per sempre. La voce del pilota impreca con un vago accento messicano contro il macchinario, il tutto mentre Maria, con la propria ascia, provvede a renderlo innocuo, infierendo sul cadavere meccanico strappando e lacerando i tubi che prima veicolavano il propellente. Quando Maria ha terminato, Nyx si accovaccia vicino all'esoscheletro e afferrando un cavo elettrico che gli penzola dallo squarcio nella testa, si collega, mappa i sistemi, che risultano subito estremamente complessi. Dalla sua ispezione, il programma di espulsione del pilota è già attivo, soltanto che l'apertura dell'armatura risulta essere sul davanti. Il fatto che nessuno abbia pensato che tale meccanismo non funzioni affatto in caso di posizione prona, è un chiaro difetto di progettazione. Simon e Silent Dragon si prodigano quindi a capovolgere quella tuta ipertecnologica, la quale, liberatasi dal suo stesso peso, inizia ad aprirsi con un sibilo pneumatico. Un uomo ispanico, di altezza media e corporatura sottile emerge piano dalle lamiere in fase di apertura, l'istinto nei suoi occhi parla chiaro, fuggire. Ma vedendo i muscoli in bella mostra di Simon e Silent Dragon, desiste, ora che non è più protetto. L'uomo non si inginocchia ma comunque non si muove, porta addosso vestiti degli stessi colori dei suoi compagni e nonostante tutto non indossa alcun tipo di protezione dalle fiamme e non è minimamente sudato. D'accordo, d'accordo, avete vinto voi. Si può sapere chi diavolo siete? Non siete poliziotti, giusto? Possiamo trovare un accordo. L'uomo poi volta lo sguardo su Silent Dragon E tu, da che parte stai eh? Voi giapponesi del ca**o, in cosa mi avete incastrato?" Simon Core Silent Dragon Nyx
  2. @Ghal Maraz si certo, fai pure
  3. Ah si, ok va bene, posta pure
  4. Dimmi cosa vorresti farle fare e valuto. 😁
  5. Kerek Grunn Ah, si certo! il canto dell'uccellaccio! esclamo con il rimbombo proveniente dall'elmo di nuovo chiuso. Me lo ricordo, fa più o meno così: CRAAAK, CRAAAAK! Cioè, io non sono bravo a riprodurlo, però me lo ricordo, fidatevi di me, se lo sento lo riconosco. Solo che è difficile sentirlo con tutto il baccano che c'è qui dentro. Indico la mia stessa armatura sferragliante.
  6. Salve a tutti, Cerco gruppo di interessati a questo gioco, un dark fantasy low magic. Mi rivolgo particolarmente a chi già conosce il sistema di gioco ma sono disponibile a illustrare il gioco. Vediamo chi si farà avanti.
  7. Il tutto è una questione di pochi istanti, il fuoco nei tubi che corrono sul dorso della creatura metallica stanno per sfogare dopo essersi concentrato in un inquietante bagliore blu. Silent Dragon cerca un punto debole ma l'esoscheletro sembra perfettamente progettato. Tuttavia, egli nota Simon Core in carica verso il nemico, un treno di muscoli che sta per impattare sul colosso meccanico. Per quanto Simon sia imponente, la belva fiammeggiante lo supera in altezza ed ecco l'intuizione: Simon col corpo piegato verso il basso per dare la massima potenza alla spallata, impatterà troppo in basso, nella zona lombare dell'avversario. Le zampe del mostro d'acciaio sono lunghe, innaturalmente lunghe e il suo busto è invece appesantito dall'impianto lanciafiamme e i serbatoi di propellente, così con due rapidi e potenti calci sul lato interno delle ginocchia del nemico, costringe la sua struttura a piegarsi per tornare in equilibrio, ad abbassarsi quel tanto che basta per far schiantare Simon con la massima efficacia. Mentre si assesta, la creatura alza le proprie mani, più simili ad artigli ferini, ne punta una sul volto di Silent Dragon, vicinissima, l'altra in direzione di Simon che si approccia velocemente, la testa già abbassata per prepararsi allo scontro. Il flusso dai tubi guizza, eppure, le bocchette di emissione sui palmi del piromane non si aprono, come se la valvola di sfogo avesse malfunzionato. Nyx, dal fondo della stanza, con le mani tese verso l'avversario, con gli occhi che si illuminano come due fari viola nell'ombra, sta interferendo con i sistemi della sua armatura, ritardando quello che poteva essere un attacco disastroso. E quel piccolo istante vale tutto lo sforzo. Una frazione di secondo più tardi arriva il tonfo, un tuono innaturale, carne che ha più la consistenza del cemento, contro il metallo caldo. Simon sbatte violentemente contro l'esoscheletro, non lo fa esattamente cadere, quel coso è più pesante di quanto sembri e un CLANG! metallico si ode dai suoi piedi, un meccanismo di ancoraggio, innescato troppo in ritardo. La belva scivola di lato, finendo a carponi, offrendo un ottimo accesso a Simon per afferrare a mani nude i tubi e strapparli con un unico feroce movimento. Il gas si sprigiona nell'aria circostante come una nube invisibile ma che toglie il fiato, eppure, grazie allo shutdown momentaneo causato da Nyx, non vi sono scintille nei circuiti che possano causare un esplosione. Procedendo a carponi, la creatura si allontana di qualche passo, prova a rialzarsi, ma quando alza lo sguardo per tentare di mettersi almeno in ginocchio, ecco Maria, di corsa, ascia caricata dietro la spalla opposta, un arco perfetto, rapido, preciso, di una violenza che lascia spiazzati. La calotta dell'armatura si squarcia all'altezza delle lenti oculari, penetrando nei meccanismi interni per una decina di centimentri. L'esoscheletro crolla a terra, sdraiato con un tonfo che rimbomba nella sala. Sembrerebbe morto, se non fosse per la voce, ovattata, non più veicolata dagli altoparlanti, di un uomo che da dentro la tuta ipertecnologica sta urlando di rabbia e frustrazione. NO! NO! NO! ALZATI, MALEDETTA FERRAGLIA! Dal piano di sotto, intanto, si sentono i rumori degli idranti, di ordini urlati dai pompieri che presto saliranno al secondo piano. azioni:
  8. In risposta all'attacco fiammeggiante, Nyx lancia una scarica concentrata di energia, così forte da far sfarfallare l'illuminazione della fabbrica per qualche istante, una intensa linea elettrica si abbatte sul fianco della creatura metallica lasciando una scia nera sulla corazza. La folgore è seguita subito dopo da un tonfo che ricorda il rumore di lamiere che si accartocciano. Il grosso oblò di lavatrice scagliato da Simon, si schianta tra le scapole del colosso con immensa violenza, piegando la scocca circolare e facendo esplodere lo spesso vetro bombato. Successivamente, un altro oggetto viene scagliato sull'avversario, é l'ascia di Maria che, forse a causa dei riflessi delle fiamme, forse x la massiccia presenza di fumo, sembra diventata quasi nera e si abbatte con un nuovo, profondo frastuono, contro il collo del mostro fiammeggiante, lasciando uno squarcio nella sua armatura ipertech prima di volare indietro nelle mani della sua proprietaria, come se non si fosse mai mossa da lì, volteggiare al contrario nell'aria, quasi come se il tempo si fosse riavvolto per in istante. A tenere la linea di fronte al nemico, resta Silent Dragon che con una rapida sequenza di colpi non lascia spazio per rispondere all'avversario, creando una vastità di bozzi sulle piastre pettorali, impatti che rimbombano all'interno dell'esoscheletro che barcolla un istante. Da lle finestre inizia ad entrare prima un rumore, una sirena lontana, poi le luci lampeggianti e il rombo di un motore. Finalmente i pompieri sono qui, li sentite urlare ordini nel parcheggio e preparare gli idranti. Ma dopo l'assalto totale, il mostro di metallo non resta con le mani in mano. Un respiro affannoso e ringhiante si sollevano leggermente distorto dagli altoparlanti. I tubi sulla schiena fanno fluire nuovamente il combustibile ai lanciafiamme sui polsi ma stavolta il flusso non è arancione, bensì un blu intenso, concentrato, ad alta pressione. L'intera figura tremola in una bolla di calore pronta ad esplodere, dando l'impressione che persino l'aria gli faccia largo x paura di scottarsi. Azioni Prossime azioni
  9. Ciao, potrei essere interessato. Hai già il mio telegram se vuoi darmi qualche info in più, ho letto la gilda, ho visto che avete già eseguito il primo colpo (ho letto solo l'inizio e la fine tanto per capire un attimo)
  10. Kerek Grunn Mi volto a guardare il nano, alzo la visiera dello scolapasta/elmo ma non trovo l'aggancio per tenerla sollevata e la copertura per la faccia mi si richiude sul muso una, due volte, prima che riesca a trovare il gancetto che la assicura in posizione corretta. Nonostante non sia affatto affaticato a portare il suo peso addosso, si nota che non sono abituato a indossare la batteria da battaglia. Chi? Io? lotto con l'elmo per la prima volta. Beh, si, bisogna sempre rendersi utili per la propria nazione e la propria famiglia! Lo apro di nuovo. Nessuno potrà mai dire che il nobile casato Grunn, uno dei più magnificamente numerosi dell'intera, fiera, illustre specie Goblin non faccia la sua parteEEEH! un gesto secco riapre la calotta metallica calata sul mio viso. Io.... Beh, io faccio la mia parte qui fuori... La mia famiglia non mi... il casco di metallo si richiude proprio mentre un pensiero triste stava per uscirmi dalla mia boccaccia larga, lo riapro con più calma e finalmente trovo il modo di tenerlo fisso in posizione Volevo dire, siamo troppo numerosi in città, se restiamo tutti al villaggio, non faremmo altro che pestarci i piedi a vicenda nel tentativo di aiutare, no? Mi volto e continuo a camminare, nascondendo la faccia preoccupata delle reazioni una volta arrivati alla torre. Dovrei presentarmi come un Grunn e mettere in ridicolo la mia famiglia con il mio corpicino gracile ma mostrando gli sforzi del casato oppure è meglio sembrare un volontario qualsiasi? Mah, come sempre...... deciderò sul momento.
  11. Il fumo inizia a riempire tutto il piano superiore della fabbrica e, non trovando sfogo, si accumula, presto diventerà una pesante cortina che intaccherà il vostro respiro. Nyx comprende il rischio, il colosso di metallo ha certamente qualche respiratore o filtro integrato nei suoi sistemi, rimanere debilitati nella stessa stanza di un avversario del genere che è invece immune a questa cappa strangolante potrebbe risultare letale. Rapida e silenziosa come è arrivata, scivola lungo i corridoi del reparto, cercando di acuire i sensi per percepire, nonostante la fretta, laddove c'è un minimo di corrente d'aria. Individuati i punti più strategici, punta i palmi delle mani con precisione verso alcune finestre e lancia le sue scariche. Altri vetri si infrangono creando corridoi di uscita per il fumo che inizia lento a diradarsi rendendo l'aria appena più respirabile. Dal piano di sotto, Simon esce da un portellone di carico sul fianco dell'edificio appena in tempo per vedere i frammenti della finestra sopra di lui frantumarsi a terra. Esce solo di qualche metro, giusto qualche passo di rincorsa e poi... con un balzo che non ha nulla di umano, raggiunge direttamente il livello superiore, sfondando un altra finestra. L'arrivo dinamico di Simon corrisponde con un piccolo suono dai processori del nemico, un messaggio di errore appare sulla sua visiera che ora ricomincia i calcoli per identificare ed agganciare anche il nuovo bersaglio, facendogli perdere tempo prezioso. Silent Dragon intanto fronteggia il nemico, con un salto e un calcio ben piazzato sotto il mento, riesce a sollevare la mascella dell'esoscheletro con un tonfo sordo. Nonostante dall'interno non venga emesso alcun lamento di sofferenza, negli “occhi” del mostro, uno dei bersagli agganciati, scivola istantaneamente verso il basso, uscendo da quelle orbite lucide, perdendo il contatto visivo con Silent Dragon. La rabbia del colosso meccanico non si fa attendere, poco importa che i calcoli balistici non abbiano terminato. Un calore intenso si solleva dalla sua tuta, liquido arancione, come fiamme imprigionate ma danzanti, corrono per un lungo istante dentro i tubi che partono dalla sua schiena e finiscono nelle sue braccia, erompendo dal dorso dei polsi in direzione di Nyx e Simon come getti di un lanciafiamme, che, fortunatamente, spara nei loro pressi, senza colpirli in pieno. Anche Maria, giunta con circospezione al piano superiore, ha solo un istante per mettersi al riapro dietro una parete per non essere investita dal getto di fiamme ma solo dall'aria estremamente calda che si irradia da dietro il riparo. Appena prima che il fuoco proietti il suo arco letale nell'aria, Nyx scaglia una folgore proprio sulla spalla dell'avversario, spostando la traiettoria del suo attacco verso un muro di cemento lì vicino ed evitando che le fiamme raggiungano Simon, spargendosi soltanto fino ad una grossa lavatrice industriale accanto a lui. Silent Dragon coglie l'apertura nella difesa per sferrare altri due pugni che si sbattono sul petto metallico della belva fiammeggiante, altri due tonfi, ma stavolta, un piccolo bozzo compare nelle sue piastre toraciche. Quando la testa della creatura torna alla normale posizione e valuta gli (insufficienti) danni fatti, un nuovo ringhio, molto meno meccanico si alza dall'interno dell'armatura. Sparite, moscerini! esito azioni: scena e turno prossimo
  12. Kerek Grunn Continuo a camminare in testa al gruppo con le mie "pentole armatura" che sferragliano ad ogni passo. Sento come il nano dell'altra squadra si complimenta per la magnifica forma di quella dannata, paffutissima gallina e l'invidia mi morde. Proprio un bel pennuto, gne, gne,gne. Spero che abbia fame di nani, quel pollo ambulante. brontolo tra me e me facendo il verso al nano nel sommesso eco interno dello scolapasta che uso come elmo (con buchi apribili per gli occhi, le orecchie e soprattutto, il mio naso lungo), il tutto coperto dal clangore della batteria da cucina super-completa che mi porto addosso. Quando vedo la torre di avvistamento, non ho moti di entusiasmo, la mia famiglia è spesso ospite di quell'edificio per feste, proclami, riunioni, affari... e io, per non far fare figuraccia al buon nome dei Grunn, restavo sempre a casa. La vista della costruzione perimetrale del villaggio mi dà quindi sensazioni contrastanti di gioia, orgoglio e un po' d'astio che cerco di nascondere abbassando la visiera dello scolapasta.
  13. Kerek Avanzo in testa al gruppo, tutto fiero nella mia armatura sferragliante, fatta di pentole e padelle congiunte insieme, guidando il gruppo verso la nostra meta che.... Che non so esattamente dove sia, a dire il vero. Ciò che so? Che quella gallina, Guendalina, osa essere così pomposamente grassa al mio illustrissimo cospetto da darmi su i nervi. Sono sempre andato d'accordo con i giganti, ma non capisco perché Einor abbia bisogno di portarsi dietro un nimale che sembra deridere la mia forma fisica, tutt'altro che grassa come dovrebbe essere per un goblin della mia levatura sociale! Farò finta che la cosa non mi importi. Magari.... magari sono solo strati su strati di piume, giusto?
  14. Ops, fatto confusione io. Comunque l'azione era quella, do solo x scontato che il prossimo turno ti muovi al piano di sopra prima di qualsiasi azione. Sorry.
  15. Maria al secondo piano:

Impostazioni cookie

Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, solo con il tuo consenso, cookie statistici (analytics) per misurare e migliorare i servizi. Non utilizziamo cookie di profilazione pubblicitaria. Leggi la Cookie Policy oppure gestisci le preferenze.

Account

Navigation

Cerca

Cerca

Configura le notifiche push del browser

Chrome (Android)
  1. Tocca l'icona del lucchetto accanto alla barra degli indirizzi.
  2. Tocca Autorizzazioni → Notifiche.
  3. Regola le tue preferenze.
Chrome (Desktop)
  1. Fai clic sull'icona del lucchetto nella barra degli indirizzi.
  2. Seleziona Impostazioni sito.
  3. Trova Notifiche e regola le tue preferenze.