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Anteprima Xanathar's Guide to Everything #5 - Il Sommario

Come vi avevamo scritto in questo articolo, il 4 di Novembre la WotC ha in programma di iniziare una due giorni totalmente dedicata all'evento di beneficienza Extra Life. A quanto pare, tuttavia, essa ha deciso di iniziare in anticipo la raccolta fondi e, dunque, già in questi giorni stanno cominciando ad essere sbloccate le anteprime riguardanti il prossimo supplemento per D&D 5e, ovvero Xanathar's Guide to Everything (in questo nostro articolo potrete trovare le informazioni fino ad ora rilasciate su questo manuale), in uscita il 21 Novembre 2017.
In questa nuova anteprima è stata rivelato il Sommario del manuale Xanathar's Guide to Everything. Attraverso questa anteprima, dunque, possiamo dare uno sguardo più generale al contenuto del manuale.
Questo articolo verrà aggiornato non appena la WotC renderà disponibile la versione >PDF dell'anteprima. Nel frattempo, in fondo a questo articolo troverete il Sommario del Manuale fotografato da uno dei designer (cliccate sull'immagine per vedere la foto in risoluzione più alta).
Se, invece, vi siete persi le altre anteprime rilasciate dalla WotC su Xanathar's Guide to Everything, potete controllare qui di seguito:
Incontri Casuali e Tabelle dei Nomi
Eventi della Vita del Personaggio
Lista degli Incantesimi del Mago
Il Dominio della Forgia
 
Ecco la foto del Sommario:

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Sondaggio di Ottobre - Opzioni Immonde

La settimana scorsa la rubrica degli Arcani Rivelati ha presentato una serie di Opzioni Immonde da farvi playtestare: nuove Sottorazze per i Tiefling, modi per personalizzare i culti diabolici e doni demoniaci che PNG corrotti possono ricevere dagli abitanti dell'Abisso.
Ora che avete avuto la possibilità di leggere e di riflettere sulle Sottoclassi Rivisitate rilasciate settimana scorsa, siamo pronti per conoscere la vostra opinione su di esse nel seguente Sondaggio. Il Sondaggio rimarrà aperto per circa tre settimane.
Questo è Materiale da Playtest
Il materiale degli Arcani Rivelati è presentato allo scopo di effettuarne il playtesting e di stimolare la vostra immaginazione. Queste meccaniche di gioco sono ancora delle bozze, usabili nelle vostre campagne ma non ancora forgiate tramite playtest e iterazioni ripetute. Non sono ufficialmente parte del gioco. Per queste ragioni, il materiale presentato in questa rubrica non è legale per gli eventi del D&D Adventurers League.
ARCANI RIVELATI: OPZIONI IMMONDE
SONDAGGIO SULLE OPZIONI IMMONDE
 
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Ecologia dello Sciacalloide

Il comune sciacalloide, come il suo cugino il lupo mannaro, ha una discreta somiglianza con il tradizionale teriantropo. Comunque la sua origine è molto meno tragica di quella dei veri licantropi. Il nome è un’ovvia combinazione delle parole “sciacallo” (un animale spazzino che abita in climi caldi) e “umanoide” (in riferimento alla capacità dello sciacalloide di assumere forma umana). La tipica dieta del Jackalwere consiste in…
– Septimus, Titus G. Magnus, Libro Monstra Fortis: Ventura Publishing, pag 349.
 
INTRODUZIONE
Lo sciacalloide sta al comune bandito e truffatore come il leone sta al gatto domestico: sebbene siano fondamentalmente simili, uno è molto più pericoloso dell’altro. Uno sciacalloide vive affidandosi all’inganno e alla violenza proprio come un brigante, ma il suo obbiettivo ultimo è molto più crudele e sanguinoso: un pasto sostanzioso a base di carne umanoide. Una fame insaziabile caratterizza lo sciacalloide come creatura e la maggior parte delle sue azioni trae origine dal desiderio di trovare nuovi modi per saziare la sua sete di sangue.
Non è raro per uno sciacalloide essere scambiato per un mannaro; eppure non c’è alcuna prova che la natura del primo abbia qualcosa a che fare con la maledizione della licantropia e gli stessi sciacalloidi trovano offensivo il paragone. Inoltre, al contrario dei licantropi, gli sciacalloidi non sono particolarmente influenzati dall’argento; il loro anatema è invece il ferro freddo.  Gli sciacalloidi devono essere quindi classificati come una razza separata di semiumani, piuttosto che sventurati afflitti da una maledizione.
La loro origine è ancora oggetto di dibattito: molti studiosi avanzano la teoria dell’intervento di una forza esterna al nostro mondo, come per gli Gnoll. Altri rifiutano questa idea e sostengono che la nascita degli sciacalloidi sia da ritenere il risultato di un esperimento o di un fenomeno di magia selvaggia che ha fuso lo spirito di uno sciacallo con quello di un uomo.
 
OSSERVAZIONI FISIOLOGICHE
Osservazioni a lungo termine su un singolo sciacalloide rivelano la loro capacità di mutaforma, che conferisce loro grandi doti di elusione e mimetismo modificando il proprio aspetto. Comunque, la loro capacità di comportarsi da umani è spesso limitata e mancano dell’acutezza o complessità tipica di altri mutaforma –come ad esempio i Doppelganger.
Uno sciacalloide ha tre forme: da sciacallo, da umanoide e da ibrido. La sua forma animale è distinguibile da quella degli sciacalli veri e propri solo dal modo in cui si comporta: i veri sciacalli si sottomettono in sua presenza e formano branchi aggressivi sotto la sua guida.
La forma umanoide è, allo stesso modo, fisicamente indistinguibile da quella di un comune umano. Lo sciacalloide è, inoltre, in grado di modificare il proprio aspetto da umano a volontà per confondersi meglio e avvicinarsi indisturbati alla preda. Uno sciacalloide, tuttavia, ha solo un’idea molto vaga di come comportarsi in presenza di altri umani ed è molto difficile per loro restare in una comunità per lunghi periodi senza attirare l’attenzione. La loro natura animalistica impedisce loro di comprendere il concetto di spazio personale e a tavola si nutrono come belve, ignorando qualsiasi forma di educazione. Per questo motivo i bersagli favoriti da uno sciacalloide in forma umana sono viaggiatori ed emarginati, in particolare coloro che dormono all’aperto.
La forma ibrida è l’unica nella quale uno sciacalloide può essere riconosciuto per quello che è davvero, ed è anche quella che assume quando è sotto un effetto che contrasta la sua natura di mutaforma. La testa dello sciacalloide diventa quella di uno sciacallo, e sul corpo cresce un pelo folto, mentre mani e piedi tornano ad assomigliare alle zampe artigliate di un canide. Questa è anche la forma in cui la creatura preferisce combattere contro altri umanoidi, bloccandoli con le zampe e divorandoli vivi con le zanne affilate.

OSSERVAZIONI SOCIALI
Gli sciacalloidi non sono naturalmente portati a mostrare interesse per i membri della loro stessa specie, ma a volte sono state notate forme di affetto tra compagni di nidiata o verso i cuccioli. Per la maggior parte del tempo gli sciacalloidi vivono tra gli sciacalli, usando la loro influenza innaturale per dominarli e trasformarli in predatori temibili. Tuttavia, in tempi di migrazione verso nuove zone o in periodi particolarmente duri, sono stati notati gruppi composti da un numero massimo di dieci sciacalloidi; probabilmente si tratta di unioni temporanee dovute alla necessità di proteggersi a vicenda.
Gli sciacalloidi si riproducono solo in forma di sciacallo e non mostrano interesse se non per questi animali o i propri simili. La prole di due sciacalloidi é sempre della stessa specie del genitore, mentre quelli avuti con uno sciacallo sono per il 70% delle volte semplici animali. Una madre sciacalloide ha una gestazione breve, tipicamente di quattro mesi, e dà alla luce cuccioli identici a piccoli sciacalli. Questi cuccioli crescono con la stessa velocità di quelli di un cane e possono assumere la forma ibrida al termine del primo anno di età; mentre la capacità di assumere la forma umanoide fa la sua comparsa intorno ai tre anni, ovvero quando sono considerati adulti.
Anche se per lo più vivono lontani gli uni dagli altri, gli sciacalloidi non si ignorano del tutto e dalle osservazioni compiute possiamo desumere che ogni sciacalloide e relativo branco di sciacalli facciano parte di una complessa gerarchia dominata dai membri più vecchi e saggi. Quando gli sciacalloidi si riuniscono e agiscono di comune accordo è sempre sotto la pressione o coercizione degli esemplari anziani, che solitamente controllano anche i branchi più numerosi di sciacalli.
 
OSSERVAZIONI COMPORTAMENTALI
Gli sciacalloidi non amano restare troppo a lungo nello stesso luogo e, sempre alla ricerca di sangue fresco, tendono a spostarsi lentamente sul territorio, seguiti dai loro branco di sciacalli quando sono abbastanza carismatici da imporre ad essi queste migrazioni. Una tribù di sciacalloidi copre un’area di caccia grande centinaia di miglia, e la dispersione e il continuo movimento dei singoli individui rende il cercare di trovare dei confini precisi alle loro attività un esercizio futile.
 
 RELAZIONI CON ALTRE SPECIE
Le altre specie sono viste dagli sciacallodi come cibo, ed essi non fanno una vera distinzione tra creature senzienti e non senzienti quando scelgono una vittima. Sono predatori spietati e ogni forma di empatia che non sia per i loro simili è di solito una menzogna; invero gli sciacalloidi sono bugiardi molto esperti e inveterati quando si relazionano con gli umanoidi e, se sono in qualche modo costretti a dire la verità sui propri piani o sulla propria natura, sembrano mostrare fastidio fisico nel farlo.
Una tribù di sciacalloidi può essere convinta a far parte di un piano malvagio o ad arruolarsi in un gruppo armato, se gli si promette la possibilità di uccidere più creature di quanto non potrebbero fare da soli. È comunque importante ricordare che la lealtà di uno sciacalloide è nel migliore dei casi fugace e che il concetto di disciplina gli è praticamente sconosciuto. La loro propensione a portare con sé branchi di sciacalli è un elemento a loro sfavore nell’ottica di un signore del male. In linea di massima, infatti, sono pessimi sottoposti in molte circostanze, salvo quelle più disperate, ed è più probabile che una forza di conquista o un potente li elimini considerandoli più un problema piuttosto che arruolarli.
Cosa non ancora menzionata fino ad ora, lo sciacalloide ha un asso nella manica di considerevole potere, ovvero il suo sguardo ipnotico. Funziona come molti incantesimi di ammalliamento, ma è innato in ogni individuo. Uno sciacalloide in ogni sua forma può usare questa capacità su una creatura non ostile, facendola cadere addormentata in modo da poterla mangiare con più facilità. La maggior parte degli sciacalloidi comunque evita di usare lo sguardo ipnotico, se pensa di potersi divertire di più uccidendo una preda ben sveglia e spaventata.
 
Strumenti per il DM
Lo sciacalloide è una creatura senza troppo retroscena, il che implica che si ha la libertà di modificarla senza troppi problemi. Ciò significa che possono essere organizzati come risulta più coerente con la narrazione e possono avere qualunque origine abbia un senso in relazione alla storia.
Gli sciacalloidi sono ottimi come falsi licantropi: usateli per confondere il party con delle tracce umane che si ALLONTANANO da una sanguinosa scena del crimine per trasformarsi poi in impronte animali, piuttosto che il contrario. Sono anche fantastici nel rendere paranoici gli avventurieri sui morsi, facendoli tremare ogni volta nel timore di aver contratto la licantropia, anche se lo sciacalloide non li può infettare. Infine le loro fauci canine completano il quadro di finto licantropo per ingannare i giocatori.
Combatterli offre una sfida impegnativa perché, anche se sono esseri selvaggi che desiderano solo divorare e uccidere, sono anche sorprendentemente intelligenti e astuti. Non sono semplici animali e organizzeranno imboscate, trappole e inganni in modo da poter addormentare le loro prede con facilità. Se lo sguardo ipnotico fallisce, lo sciacalloide ha di solito un branco di sciacalli a portata di ululato: un gruppo di creature affamate e in grado di collaborare alla pari di lupi o cani. Sono fisicamente simili agli Gnoll, ma anche astuti e ingannatori come possono esserlo i Coboldi.
Se un antagonista ha tra i suoi servitori degli sciacalloidi, questi saranno in genere distruttivi e indisciplinati, propensi ad azioni impetuose. Non essendo abituati a stare assieme per molto tempo i più giovani tra di loro potrebbero anche mettersi a lottare. Possono però essere usati in un più vasto complotto sotto forma di uno strumento impreciso, ma decisamente devastante, utile per spargere panico e terrore.
È anche possibile usare l’archetipo “–oide” in congiunzione con altri animali per creare altri esseri in grado di assumere aspetto umano. Per mostri più subdoli si può pensare al serpentoide e all’aracnoide, mentre per nemici più aggressivi ci potrebbero essere tigroidi e lupoidi, oppure un peculiare elefantoide! Comunque si tratterebbe di scelte un po’ bizzarre e fuori dagli schemi classici, da usare con cautela per non stranire troppo i giocatori.
 
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Evelyn

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unendlich

Sede distaccata: Pescia Romana

Villaggio turistico: Costa selvaggia

Questo è l'ambiente in cui ognuno di voi verrà convocato per un motivo o per l'altro.

Un villaggio privato, con parcheggio riservato all'interno della struttura, dove si entra superando due cancelli sbarrati di cui, naturalmente, avete le chiavi.  Esempio di una casa media.

Voi siete poi convocati, due giorni dopo da quando vi hanno dato disponibilità di arrivo lun 20 Luglio, quindi il 22 luglio in una struttura che sembra essere + grande.

IL DOMINIO

Avete poche informazioni su questo dominio, a parte il fatto che, recentemente, sia stato preso ad interim da un principe, di nome Stella, cognome non pervenuto, che proviene da un altro dominio italiano. Non sapete cosa sia accaduto al principe precedente nè perchè siete stati convocati. In compenso ognuno di voi sa chi è Stella, ma nessuno di voi sapeva che fosse diventata un principe così potente da vegliare su addirittura due domini.

unendlich

Soul Riders

 

http://www.youtube.com/watch?v=YWm9z2W223Y-> sottofondo

 

La osservavo da qualche giorno, forse persino un mese, ma ancora non riuscivo a capire se fosse conscia di chi era, o per meglio dire di cosa era.

Vedevo i suoi passi, il suo atteggiamento gentile, eppure, il segno della nostra razza era lì visibile tra i suoi strani capelli. Non avevo mai visto qualcuna della nostra razza essere remissiva, ma lei a tratti lo era, il suo sorriso lo era, il suo muoversi cauta, tutto di lei era gentile e quasi sottomesso.

Eppure quel ciuffo di capelli sbagliato, strano, era lì. Rosso ed arancio, brillante alla luce della luna, la nostra dea...quel ciuffo identico al mio.

Continuavo a fissarla, tra la folla del centro commerciale, ai miei occhi era chiaro, spiccava in mezzo alla massa, come era possibile che non sapesse di essere una soul-rider?

__________________________________

La ragazza bionda portò la sigaretta alle labbra, sospirando.

“Cristo mi sono strarotta i coglioni!”

La ragazza mora, dal grande seno, fece un sorriso amaro, vuoto.

“A chi lo dici”

La bionda sospirò ancora, il mozzicone consumato fin quasi al filtro scivolò dalle labbra a terra, seguito immediatamente dal carrarmato del suo anfibio sinistro.

“Prima o poi mi inventerò qualcosa, si si lo so, lo dico sempre, ma davvero, non può far così schifo per sempre sta maledetta vita.”

 

La mora le passò una delle buste della spesa, mentre la bionda indossava il casco sopra agli occhiali da sole. Saluti laconici e la bionda schizzò via con lo scooter, gli occhi della mora sulla schiena, assieme ai miei.

Continuavo ad osservarla mentre sfilava tra il traffico, la schiena dritta, le spalle larghe ed ossute, il suo braccio sinistro pieno di tagli e cicatrici rettilinee, quasi parallele, ricordava contorti gradi militari.

La mente vagava diretta verso graffi di piccoli felini, ma la sua aura raccontava una storia diversa, raccontava di un buio cupo e profondo, di una pozza nera le cui acque di depressione e disperazione erano infrante qua e là da crepe di brillante magma oro e rosso, arancio e vermiglio. Uno scarlatto splendore ben lunghi da sembrare davvero parte di lei.

 

Così vicina che potevo sfiorarla, così vicina da vedere che la trama delle cicatrici era identica alla trama sul fondo del pozzo.

La biondina imbrigliava la rabbia con il dolore? Lo stesso legaccio che le impediva di risvegliarsi?

Persa nelle mie riflessioni mi accorsi un secondo in ritardo che la biondina era ferma, lo scooter correttamente parcheggiato e lo sguardo cupo, fisso su di me, dietro quelle sue grandi lenti scure.

Guardai dietro, seguendo il suo sguardo, prima di rendermi conto dal suo sorrisetto sarcastico che in realtà, fissava proprio me, quella che doveva essere invisibile al mondo.

 

 

unendlich

Villaggio Elfico

Il villaggio nascosto si trova a nord, della mappa del mondo, anche se alcuni di voi hanno da sempre il dubbio che il villaggio si sposti come per magia. In luoghi diversi, ciclicamente.

Il re è sul trono per successione, la regina è scelta per amore, contro logica. Re Syrius etc, etc, è un elfo di 400 anni, molto bello, dai lunghi capelli neri e dagli occhi azzurri come il cielo in estate. Non sapete bene se è un ranger o un druido, ma di certo fa parte di quella categoria, lui ed il suo leone Lio, sono inseparabili, e a tirarla ad indovinare condividono la longevità elfica.

Lio muta forma e diventa umanoide se necessario, quando lo fa, acquisendo le corde vocali necessarie, diventa anche capace di parlare, cosa che non fa in forma umana.

La sposa di Syrius, Elenoire è una donna molto potente, probabilmente + del marito, i suoi capelli sono di una sfumatura di biondo talmente innaturale da essere facilmente scambiati per bianchi, i suoi occhi sono viola, ma la sua pelle è chiara. Prima o poi chiunque ha supposto che sia nata da un elfo ed un darkelf....ma lei è buona...grosso modo...

La cosa + particolare del villaggio è che attraverso qualche meccanismo, attira i demoni, grandi o piccoli, finiscono spesso ai confini del villaggio, la barriera che circonda casa vostra però impedisce loro di passare. Non gli impedisce però di provarci e mentre lo fanno i reali, i loro figli e chiunque sia di guardia al momento, li abbattono.

Negli ultimi anni nel centro del villaggio è comparso un portale, questo conduce nel territorio umano dove abitano i mariti delle due figlie dei reali. Famiglie potenti, che non si sono legate politicamente. I reali hanno avuto due gemelle, Kaylee e Kyslle, Kay e Kye. La prima maga, esperta nel manipolare acqua e sopratutto ghiaccio, la seconda invece sulle orme paterne.

Circa 40 anni fa, con l'inganno, Kay, la maga fu rapita dai demoni e la sorella Kye se ne andò distrutta dai ricordi e dal dolore. La regina fece di tutto iniziando a stipulare patti con divinità, asservendosi a volte, compiendo missioni per loro, partecipando a guerre e distruggendo pur di recuperare sua figlia.

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Da quel giorno la pelle della regina iniziò a riempirsi di marchi e tatuaggi, alcuni orribili, usati per richiamare il potere della divinità con cui aveva fatto il patto. Naturalmente, proprio in questi anni, con questi poteri nacque la barriera.

Furono anni bui, la donna sorridente che giocava in giro per gli alberi coi bambini era diventata oscura e terribile, specchio di quel sospetto darkelf che aveva sempre alimentato. La popolazione iniziò ad avere paura di lei, spezzando il poco di cuore che era rimasto in Syrius, il Re che restava però fermo, leale e buono. Dopo 30 anni la donna iniziò a rassegnarsi, a nascondere i marchi sul suo corpo e a tornare normale. Triste, chiusa e cupa, ma normale. Poi torno Kaylee, innamorata, pronto a sposarsi con un Aasiman Angelblooded. Con loro i genitori di lui, un paladino ed una chierica potente. Loro portarono nuovi indizi ed in una battaglia a cui nessuno di voi avrebbe nemmeno voluto assistere i 4 riportarono a casa Kaylee. Mutata nello spirito ed incazzata con il mondo, ma a casa, ed innamorata a prima vista del migliore amico del cognato, un altro aasimar, incrociato però con un drago.

 

PNG principali:

Elenys o Elenoire: Regina half elf/half dark elf, maga, incazzosa, ma protegge ciò che ama, compreso tutto il suo popolo.

Syrius: il Re, ranger di alto livello protegge la foresta e gli animali

Kaylee, Kristian: figlia dei reali rapita, maga del ghiaccio e suo marito, guerriero aasimar dragon blooded

Kyssle, Arthorius (Lis): figlia dei reali ranger con tigre al fianco e suo marito, paladino aasimar angel blooded

Isamoa: Drago, ipotetica semidivinità

Divinità:

Ehlonna
Divinità di Dungeons & Dragons
Titolo(i) Ehlonna delle foreste, Dea delle Terre Boschive
Piano di esistenza Terre Bestiali
Divinità (Potere) Intermedia
Allineamento Neutrale buono
Aree di influenza Foreste, boschi,flora e fauna, fertilità
Domini Animale, Bene, Sole, Vegetale
Bane
Divinità di Dungeons & Dragons
Titolo(i) il Signore Nero, la Mano Nera, il Signore dell'Oscurità
Piano di esistenza Distese della Rovina e della Disperazione
Divinità (Potere) Maggiore
Allineamento Legale Malvagio
Aree di influenza Dolore, Odio, Tirannia, Paura
Domini Distruzione, Legge, Male, Odio, Tirannia
Superiore Nessuno
Bahamut
Divinità di Dungeons & Dragons
Titolo(i) Il Drago di Platino, Re dei Draghi Buoni, Signore del Vento del Nord
Piano di esistenza Celestia
Divinità (Potere) Minore
Allineamento Legale Buono
Aree di influenza Draghi buoni, Vento
Domini Aria, Bene, Fortuna, Protezione

Kiaransalee è una semidea del pantheon drow.

Chiamata anche Signora dei Morti, La Rediviva e la Banshee Vendicativa, ha i suoi domini nel caos, nel castigo, nel male e nella non morte. Ha come simbolo una mano drow femminile che indossa anelli d'argento.

Nata come mortale su di un altro piano di esistenza, era una potente necromante. È convinta che il vero potere deriva dalla padronanza sulla morte. Non ha il minimo rispetto per la vita, dato che, prima o poi, tutti devono morire.

 

Corellon Larethian
Divinità di Dungeons & Dragons
Titolo(i) Il Creatore degli Elfi, il Protettore, il Protettore e Conservatore della Vita, il Signore di tutti gli Elfi
Piano di esistenza Arvandor
Divinità (Potere) Maggiore
Allineamento Caotico Buono
Aree di influenza Magia, musica, arti, artigianato, guerra, la razza elfica, poesia, bardi, guerrieri
Superiore

Nessuno

Bane
Divinità di Dungeons & Dragons
Titolo(i) il Signore Nero, la Mano Nera, il Signore dell'Oscurità
Piano di esistenza Distese della Rovina e della Disperazione
Divinità (Potere) Maggiore
Allineamento Legale Malvagio
Aree di influenza Dolore, Odio, Tirannia, Paura
Domini Distruzione, Legge, Male, Odio, Tirannia
Superiore Nessuno

 

 

unendlich

Evelyn

Lunghi capelli neri e strani occhi verdi.

Di certo le prime due cose che si notano in Evelyn.

Il passo successivo dipende da se parla o se si muove. Se parla il mondo si ferma cullato dalla sua voce, incantato dal suo timbro e dalla sua musicalità.

Se si muove il mondo si ferma ... per vedere se cade. La distrazione è di certo il suo evidente tallone di Achille! Eve è gentile e carismatica, sorride spesso, a chiunque, ma è difficile comprendere se il suo sorriso sia vero o finto, tranne quando è rivolto ad Ethan. Si fida ciecamente di lui, anche se non dice mai il perché, a chi chiede come si conoscono, lei risponde con un laconico: "Una notte mi ha salvata. Ethan è la mia guardia del corpo". Nulla di più, nulla di meno.

Probabilmente è la sola a fidarsi del grosso gangrel, che dal suo, lavora per lei, non per la Camarilla, incarnata dall'Arconte Reira.

Evelyn è una figlia della Cacofonia, prima o poi tutti avete incontrato la sua assurda disciplina, incentrata sulla voce, ma a chi le chiede il clan, anche tra di voi, spesso risponde: "Sono una Sirena!" o al massimo si spaccia impunemente per Toreador. Eve, è chiaramente legata a Reira, che lei tende a chiamare Arconta Topa, spesso anche davanti ad altra gente e totalmente a sproposito, non avete indizi al proposito del loro legame, se non quelli chiari a tutti, infatti entrambe recano chiari segni asiatici nelle loro fisionomie.

Eve ha lunghi capelli neri come la pece, ma occhi di uno stranissimo verde e di taglio occidentale, è bassina ed a volte manifesta i comportamenti tipici di chi è stato educato in un certo modo, ad esempio beve la sua tazza di sangue usando due mani!!

Dice spesso di non saper combattere, ma porta un arco e dei pugnali.

Dice spesso di non sapere una lingua, ma poi finisce che la parla.

Insomma Eve dice di non sapere tante cose, ma alla fine non sempre è vero, è difficile sapere se fa finta o solo se lo dimentica .....

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