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bade89

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  1. Ok quindi non dovrebbe esse poi così difficile... comunque volendo poi potrebbe essere un particolare che potrei adattarmi ad adoperare magari solo nei dungeon o ricreare come dici te usando il bianco cancellabile per scende di combattimenti improvvisati e non di routine. Quindi mi consiglieresti la 4°? perchè i due? il manuale base della 4° non è abbastanza completo?
  2. Si, giocavamo senza griglia, utilizzavamo i quadretti da mezzo centimetro della carta quadrettata "quaderno style":cool: per creare una situazione più o meno realistica quando veniva stabilita l'unità di misura poi alla fine è come creare una mappa in scala invece di usare i mega quadrettoni ingombranti di serie. Comunque lasciava molto di più all'immaginazione. Ovvero bastava descrivere ( in maniera realistica) le proprie azioni ovvero se un giocatore entra in una stanza e dalla porta vuole attaccare un personaggio che è dall'altra parte della stanza magari lunga una 10 di metri magari di intralcio mobilia e tavoli il DM fa presente che è improbabile. Il tutto genericamente e meccanicamente era rispettato ovvero se una persona era in seconda linea perchè in un corridoio non si passa più di 2 o 1 per volta se voleva (sempre se c'era la possibilità) attaccare dalla seconda linea poteva eseguendo prima un tiro per "non colpire" e poi un tiro per colpire con un maggioramento delle difficoltà. Cioè ci attenevamo alle regole ma in maniera più spigliata. Le posizioni in un dungeon della squadra e dei nemici erano indicate con schizzi momentanei e riferimenti verbali, il tutto lascia molto di più all'immaginazione e permette di fantasticare. Non so se si intende. In realtà le mie idee sono molto discordi e combattute. Si combattono il timore che il gioco sia troppo dipendente dall'uso dei quadrettoni e dei gettoni con dipinti sopra i personaggi e i nemici (di cui secondo me dubbia reperibilità) e impossibile rimanere vicini alle regole senza l'uso di codesti {quindi un idea contraria all'acquisto del manuale master mostri giocatore della 4°}, e l'idea che come ho leto da molte parti sia molto più "semplice" e meno complessa magari di più facile apprensione per i novizzi {idea a favore dell'acquisto}. P.s. ripeto che il gruppo nel quale dovrei professare la cultura dei GDR non è molto affine a cose troppo complicate, quindi il metodo di gioco di cui ho avuto esperienza è molto interessane per questo gruppo. pps l'icona del messaggio è stata scelta a mio gusto solo per preferenza dell'immagine
  3. Salve a tutti piacere e piacere di conoscervi. Sono nuovo di questo forum e anche del sito. Ho notato molte cose interessanti che hanno catturato la mia attenzione e quindi ho anche pensato di rivolgervi una domanda che ho perché penso che qui tra voi, molto più esperti di me potete darmi risposta. Sono stato giocatore della 3.5 e master della 2. Sono passati degli anni dall'ultima volta che ho giocato a d&d però mi ero interessato ricominciare. Della 3.5 ho sfogliato più e più volte i 3 manuali principali reputandola un opera grandiosa. Della 2 che ho fatto il master sono in possesso ancora in ottimo stato e completa della scatola "set base" per iniziare il gioco dove erano presenti anche delle figure di giocatori precostruiti mappe mini manuale mostri giocatore e master e anche lo schermo del master. Quest' anno al Lucca Comix e Games 2010 mi sono forse sbagliando interessato alla 4° edizione. Come fatto per il mio precedente acquisto, mi sono buttato sulla scatola per iniziare che se non disponi di un gruppo interessato all'argomento come avevo precedentemente provato più e più volte a giocare con la 2° basta nettamente la scatola. Essa permetteva la creazione di personaggi se già usati quelli precostruiti e regole per crearne e dare vita a mostri. Così il mio acquisto si è buttato sulla nuova 4° edizione anche attirato dalla nuova veste grafica ammettiamolo, comprando la "Scatola Rossa" definita così da molti siti online. Sfogliando le pagine dei mini manuali presenti vedo che non è proprio la vecchia cosa calda e accogliente come la 2° o la 3.5° ma una freddissima avventura da giocare da solo come un Libro-Game che serve per farti capire da giocatore, come funge il gioco e cosa dovrebbe fare un DM. Trovo nella scatola a mia grandissima sorpresa delle carte abilità che forse non dono del tutto sbagliati ma anche delle pedine colorate a prima vista molto carine. Sfogliando i manuali sembra molto improbabile creare un gioco abbastanza completo per un gruppo con quella "Scatola Rossa" ma bensì molto limitata nella creazione di personaggi e anche mostri. Nelle mie giocate precedenti avevo giocato sia come master che come giocatore, senza ma l' uso delle misure di movimento. Cioè non fraintendete, se una persona usava l' abilità di cercare in una stanza di dimensioni vicine a quelle che sono i potenziali della sua abilità è ovvio che per 2 o 3 metri quadri al di sopra del potenziale non è che l' abilità non andava a buon fine ovvero abbonavo spesso qualcosa ovviamente se si parla di stanze e non la superficie calpestabile di una cattedrale. Come con altre abilità. Non ho mai usato poi l' abilità di movimento a turno ovvero, sempre un po' “ad occhio” ovvio non potevi in un ipotetica ora andare da una città ad un altra e l' altro giocatore nel suo turno che temporalmente passa un ora riuscire a malapena a camminare da una casa all'altra. Nemmeno se in gruppo limitare il movimento del gruppo o far rimanere indietro “chi ha le gambe più corte”. Comunque andando a stringere, sembrerebbe che l' ultima edizione sia molto dipendente da quelle carte di abilità che ho trovato e soprattutto dalle superfici quadrettate per non parlare poi delle pedine che rappresentano i personaggi e la loro ubicazione. Come dicono tanti: “se volevo giocare a pedine e miniature giocavo a warhammer” gioco che pratico, ma in separata sede. Dunque il regolamento e le regole di combattimento della 4° edizione sono scindibili dal “quadrettamento e dalle pedine”? (ovvio che poi un DM per creare dei riferimenti usa carta quadrettata e lapis per creare delle “mappe” pressoché proporzionate ma sono molto meno dispendiose e vorrei evitare di regalare altri soldi oltre ai manuali, che ero intento a comprare, alla Wizards of the Coasts. VOGLIO RICORDARE CHE NON CHIEDO SE E' MEGLIO LA 3.5 O LA 4, MA BENSÌ SE SI PUÒ' GIOCARE SENZA PEDINE E MAPPE A QUADRETTI. Il maiuscolo non serve per dire che urlo, o per essere arrogante ma per tirare le somme e rendere chiara qual'è la mia domanda, perché penso di essermi dilungato 1 po' troppo. Se nelle risposte ci sono paragoni e esempi con confronti sono ben accetti. Ricordo che il mio gruppo almeno per ora dovrebbe essere un gruppo che non è molto ferrato nei GDR e che quindi a mio primo avviso però la 4° versione sembrerebbe di più facile comprensione per chi non ha mai fatto GDR rispetto alla 3.5 talvolta troppo elaborata con necessità frequenti di manuale alla mano.
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